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Edifici scolastici, a Comuni e Province 7 miliardi per certificati antincendio e DVR

"Quasi 7 miliardi andranno, attraverso le Regioni, a Comuni e Province per certificare immediatamente gli edifici, come stabilito con un accordo in Conferenza Unificata". Ad annunciarlo oggi il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, il quale ha anche precisato: “Metà degli istituti scolastici non hanno documenti di valutazione dei rischi, altri mancano dei certificati antincendio”.

I termini dell'adeguamento alle norme antincendio di scuole, rifugi alpini, asili nido è fissata al 31 dicembre 2018, così che dal 1° gennaio 2019 tutte le scuole dovranno essere dotate del Certificato Prevenzione Incendi (che dal 2011 è diventato Segnalazione Certificata Inizio Attività – SCIA antincendio) e dovranno rispettare le disposizioni delle “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” (DM 26 agosto 1992) o, in alternativa, delle “Norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche” (DM 7 agosto 2017).

Legge Semplificazione, Consiglio regionale accoglie emendamento registro Peba

«Ringraziamo il Consiglio per aver accolto, in sede di discussione della Proposta di Legge 55/2018 'Disposizioni per la Semplificazione e lo Sviluppo regionale, l'emendamento relativo alla costituzione del primo Registro regionale dei Piani di Eliminazione delle barriere architettoniche (Peba).

Il registro, che sarà tenuto presso l'Assessorato ai Lavori Pubblici, raccoglierà i Peba approvati dai Comuni e permetterà di attivare il monitoraggio dei cronoprogrammi degli interventi ivi contenuti».

Così in una nota la consigliera dem Marta Leonori e il consigliere di +Europa Alessandro Capriccioli. «I Peba, introdotti con l'articolo 32, comma 21 della legge n. 41 del 1986, e integrati con la legge 104 del 1992, che ne ha esteso l'ambito agli spazi urbani, - prosegue la nota - sono lo strumento individuato dalla nostra normativa per monitorare e superare le barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici. I Comuni sono ancora indietro nell'approvazione e nell'attivazione dei Peba e nell'eliminazione di quelle barriere architettoniche che non permettono a tanti cittadini la piena inclusione e fruibilità degli spazi urbani. È un bene che la Regione Lazio raccolga i Peba locali e promuova nell'immediato futuro per i Comuni virtuosi e sensibili al tema, anche grazie un efficace azione di supporto. L'approvazione dell'emendamento cade nello stesso giorno in cui il nuotatore Salvatore Cimmino effettua la quattordicesima tappa del giro del mondo a nuoto nella nostra regione: 53 km tra Ponza e Ventotene per sensibilizzare i primi cittadini ad adottare nei loro comuni i Peba»

'Sport bonus', pubblicato elenco imprese per ristrutturazione impianti sportivi

Sono stati pubblicati sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri l'elenco dei soggetti che hanno ottenuto il credito di imposta con le erogazioni in denaro finalizzate a interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi sportivi pubblici, come prevede la legge 205/2017. Come stabilito dalla normativa, il credito di imposta è utilizzabile: esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento; in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020; non appena sarà reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate il “Codice tributo” di nuova istituzione (www.agenziaentrate.gov.it, “tutte le notizie”).

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Al via il bando 'Comunità solidali': oltre 1,9 milioni di euro per progetti di inclusione sociale

Implementazione delle reti territoriali del Terzo settore, emersione dei fabbisogni dei singoli territori nonché delle cosiddette best practice, ovvero le esperienze che hanno ottenuto risultati eccellenti, anche in termini di innovazione sociale.

Sono questi gli obiettivi dell’avviso pubblico “Comunità solidali”, approvato dalla Regione Lazio che stanzia complessivamente 1,9 milioni di euro di fondi regionali a favore delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale del Lazio.

Le risorse, che saranno suddivise in ambiti territoriali coincidenti con le Asl, offrono contributi da un minimo di 20mila euro a un massimo di 50mila.

Il termine di presentazione delle proposte progettuali è stato fissato alle ore 12 di lunedì 1° ottobre 2018.

Le attività progettuali dovranno essere avviate entro e non oltre il 31 dicembre 2018. La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 10 mesi e le azioni di progetto dovranno inderogabilmente terminare entro il 31 ottobre 2019.

Fonte: Lazio Innova: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/contributi-allo-spettacolo-dal-vivo-lannualita-2019/

Casa Donne, Regione: da Giunta ok a riconoscimento struttura sito interesse pubblico

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e Lorenza Bonaccorsi, assessora al Turismo e Pari Opportunità della Regione Lazio hanno presentato questa mattina una delibera di Giunta in sostegno della Casa Internazionale delle Donne dopo i recenti sviluppi del contenzioso aperto dal Comune di Roma e conclusosi con la revoca unilaterale della convenzione in essere da parte dell’amministrazione capitolina.

La Regione Lazio, adottando questo atto, dichiara la Casa Internazionale delle Donne sito di rilevante interesse pubblico per il suo significato di testimonianza attiva e di concreto servizio sociale e culturale offerto a tutte le donne di Roma e del Lazio. La Casa Internazionale delle Donne, infatti, è da anni un presidio unico nel suo genere grazie anche alla presenza delle tante associazioni del movimento delle donne. Svolge con continuità un’opera meritoria di contrasto al razzismo e alle discriminazioni, e di sostegno alle donne in difficoltà. La Regione Lazio si impegna, inoltre, con questo atto di Giunta a misurare l’impatto sociale delle prestazioni rivolte a circa 30.000 donne ogni anno e rese a titolo del tutto gratuito dalla Casa Internazionale delle Donne, al fine di quantificarne il valore economico. Le istituzioni che mettono parte del proprio patrimonio immobiliare a disposizione di realtà come la Casa Internazionale delle donne, grazie a questa delibera, se vorranno, potranno ricorrere ad una metodologia rigorosa di computazione nei canoni di utilizzo degli immobili del valore dei servizi erogati.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Regione Lazio, bando a sostegno nascita delle Aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea)

Sostenere le aree produttive nelle attività necessarie ad essere qualificate formalmente dalla Regione Lazio come Apea, ossia Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico “Sostegno alla Qualificazione Apea”, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 400.000 euro e che è stato presentato il 26 luglio a Roma dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella, durante l’incontro “Verso un Lazio Circolare” tenutosi presso la sede di RomaNatura.

Alla base della nascita del concetto delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate c’è la necessità di conciliare il necessario sviluppo economico con il rispetto e la tutela dell’ambiente. Le Apea sono, quindi, delle aree produttive industriali, artigianali, commerciali, direzionali, turistiche, agricole o miste in cui si concentrano aziende e manodopera, e che hanno una gestione unitaria e integrata di infrastrutture, e servizi in modo da garantire la sostenibilità dello sviluppo e aumentare la competitività delle imprese insediate.

Il riconoscimento della qualifica di Apea da parte della Regione è necessario per poter ottenere le sovvenzioni previste da alcune azioni del Por-Fesr Lazio 2014-2020. Queste sovvenzioni, che saranno meglio disciplinate in uno o più successivi avvisi, saranno mirate a sostenere gli investimenti dei soggetti che fanno parte delle Apea finalizzati a rendere più sostenibili e competitive le proprie attività.

In concreto, il bando mette a disposizione risorse per la realizzazione dello “Studio di Fattibilità” nel quale vengano definiti gli obiettivi di miglioramento della sostenibilità ambientale delle Apea (con la redazione del “Bilancio delle risorse in entrata e in uscita” che ne ottimizzi l’uso, come nel caso dell’acqua calda, ad esempio, che può essere scarto per un’azienda, ma asset per una sua vicina; una sua gestione integrata limita le spese e riduce i consumi), il programma di investimenti per realizzarli e le altre azioni necessarie per far partire operativamente un’Apea, come l’individuazione di una governance e di un sistema di gestione.

Destinatari del bando sono i soggetti che si incaricano della costituzione dell’Apea, pubblici o privati, tra i quali il Comune o i Comuni e i Consorzi industriali pubblici nel cui ambito territoriale di competenza sono localizzate le Apea.

Le spese ammissibili sono i costi sostenuti per studi e consulenze specialistiche prestate da soggetti qualificati e indipendenti per la realizzazione dello “Studio di Fattibilità” e, limitatamente al 20% del totale, per il disegno del regolamento dell’Apea.

La sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto concesso fino al 100% delle spese ammissibili, entro i seguenti massimali:

per ciascuna Apea con almeno 2 e fino a 6 soggetti costituenti: 20.000 euro;

per ciascuna Apea con almeno 7 soggetti costituenti: 30.000 euro.

Il bando è aperto e la domanda deve essere presentata alla Regione Lazio tramite Pec all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro le ore 12:00 del 21 settembre 2018, secondo le modalità descritte in dettaglio nell'avviso pubblico (http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=documentazioneDettaglio&id=45788).

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Foto: Regione Lazio

Sanità, ASL Latina e accordo con organizzazioni sindacali: "percorso per stabilizzazione precari"

La Direzione della Asl di Latina ha raggiunto nella giornata di ieri un accordo con le OO.SS. CGIL-CISL e UIL della funzione pubblica, un accordo per dare una cornice certa al percorso di stabilizzazione dei precari dipendenti dell’Azienda.

Continuano anche nella giornata di oggi gli incontri con tutte le organizzazioni sindacali dei dirigenti medici e delle altre professioni per avere il massimo di condivisione per il percorso di stabilizzazione definito utilizzando gli strumenti giuridici previsti dal Decreto legislativo 75/2017 (Legge Madia). Questo percorso è oggi l’unico possibile dopo la sentenza del TAR che ha stabilito, elemento peraltro già chiaro nella norma generale sul pubblico impiego, che anche per ciò che riguarda l’applicazione del DPCM 6 marzo 2015 le procedure di selezione, nel momento originario di accesso nel ruolo della ASL, dovevano essere di evidenza pubblica secondo quanto previsto dalla legge nazionale.

Con il programma stabilito dalla ASL e condiviso dalle OO.SS:

- entro il mese di luglio ci sarà la ricognizione completa degli aventi titolo alla stabilizzazione sia ai sensi del comma 1 e sia ai sensi del comma 2 dell’art. 20 della legge Madia;

- entro agosto la predisposizione degli elenchi e la verifica con le OO.SS. firmatarie con invio alla Regione Lazio per la predisposizione dei bandi riservati per coloro che si trovano nella condizione prevista nel comma 2;

- entro settembre sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato per coloro che hanno i requisiti del comma 1 e avvio delle procedure concorsuali riservate a coloro che hanno i requisiti del comma 2;

- entro novembre pubblicazione graduatorie;

- entro dicembre sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato dei vincitori nella misura massima consentita dal budget assunzionale 2018 e a seguire tutti gli altri.

L’avvio del percorso di stabilizzazione della Madia consentirà alla ASL di prorogare il contratto di tutti i precari interessati anche oltre la scadenza del 31 dicembre 2018, quindi grazie a questo accordo tutti i lavoratori della ASL che aderiranno a questo percorso manterranno il proprio posto e contratto fino alla trasformazione a tempo indeterminato che avverrà in tempi certi.

La necessità di impegnare una parte importante del nostro precariato in un ulteriore passaggio selettivo, ancorché di carattere riservato, risponde a un preciso obbligo che discende da una lettura attenta della normativa e di quanto stabilito dalla giustizia amministrativa in materia e che permetterà finalmente di avvicinarsi al traguardo tanto atteso. Da parte della Asl dunque c'è il massimo impegno, ma anche senso di responsabilità nel consentire che la strada intrapresa per la soluzione del precariato nella nostra Azienda, produca effetti certi e definitivi. Un processo di stabilizzazione senza utilizzare scorciatoie non sostenibili e capace di evitare gli errori del passato. Un percorso obbligato, ma di cui essere orgogliosi da parte di tutti.

Lo comunica in una nota la ASL di Latina.

 

Città della Cultura del Lazio 2019, presentata la seconda edizione del bando

“Bene il bando per la seconda edizione della ‘Città della Cultura’ della Regione Lazio presentato oggi. Questa idea, nata in Europa su impulso di Melina Mercouri, è ancora vitale. Lo dimostra l’attesa per Matera 2019, Capitale Europea della Cultura, così come il fatto che sia il Regno Unito sia l’Italia abbiano avviato le loro Capitali della Cultura nazionali con successo. Lo dimostra anche questa iniziativa pionieristica della Regione con cui, seguendo il modello europeo, ogni anno si presentano candidature, le si valutano e si sceglie, dopo un confronto tra le prime tre, la proposta migliore.

La vitalità è legata anche ai ritorni sul piano economico, oltreché culturale. Le analisi ci dicono che chi è stato Capitale Europea ha un brand più forte, attrae più turisti e investimenti; e che si tratta di fenomeni che rimangono, anche oltre l’anno. Ecco mi auguro che anche gli effetti del nostro riconoscimento siano duraturi. La prima edizione fa ben sperare; 150 Comuni partecipanti, 29 candidature e un progetto vincitore che ha molti elementi positivi: riunisce 5 Comuni attorno al capofila Colleferro e mostra la capacità delle Amministrazioni di lavorare insieme; passa dal mammut del locale Museo Archeologico allo spazio, passando per l’architettura razionalista di Morandi; porta nel progetto anche attori privati, dai piccoli commercianti a grandi attori dell'impresa come la Avio o l’Italcementi.Un bell’esempio di come la cultura possa essere il punto focale di un’azione che coinvolge diversi attori, tanto più perché interessa un territorio che l’immaginario ha relegato, sbagliando, lontano da queste tematiche. Auguri per la prossima edizione. E vinca il migliore!”

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Turismo, Regione: quasi 1,8 mln a Comuni per manifestazioni 'plastic free'

Un contributo da destinare ai Comuni per l’organizzazione di manifestazioni, eventi, feste e iniziative turistiche e culturali nell’ambito dell’iniziativa “Lazio delle Meraviglie – Estate 2018”. I Comuni potranno beneficiare di un contributo regionale fino a un massimo di 7mila euro per singole attività finalizzate alla promozione dei nostri territori e ad un prolungamento del soggiorno dei turisti che visitano il Lazio.

“Vogliamo dare un sostegno concreto a tutti i Comuni della nostra Regione che intendono organizzare iniziative e manifestazioni di promozione del loro patrimonio di cultura, bellezze e creatività - ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi - Con la pubblicazione di questo bando continua il nostro impegno per il rilancio concreto del turismo nelle aree interne della Regione già avviato con il tour “Lazio, la regione delle meraviglie”. Il nostro auspicio è che il calendario di eventi dell’estate 2018 sia ricco di iniziative di promozione e di attrazione turistica rivolta a un numero sempre più ampio di visitatori alla scoperta delle tradizioni culturali, naturalistiche ed enogastronomiche della regione. Le azioni attivate dai Comuni dovranno seguire il principio di sostenibilità attraverso l’adesione alla campagna Plastic free avviata dal presidente Zingaretti”.

I Comuni che parteciperanno al bando regionale potranno beneficiare di un contributo di 7mila euro, non superiore all’80% del costo complessivo dell’iniziativa. Ogni Comune potrà presentare una sola istanza. Il finanziamento complessivo ammonta a 1.780.000 euro per l’anno 2018.

Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito istituzionale www.regione.lazio.it

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