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Bando per bonifica edifici pubblici da amianto, richieste entro il 30 aprile

E' stato emanato un nuovo Bando per la progettazione di interventi di rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici.

Il decreto del 21 settembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 276 in data 25 novembre 2016, stabilisce che il fondo stanziato è finalizzato a finanziare i costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche insistenti nel territorio nazionale.

La domanda per accesso al finanziamento va presentata online entro il 30 aprile.

http://www.minambiente.it/notizie/bando-la-progettazione-degli-interventi-di-rimozione-dellamianto-dagli-edifici-pubblici

Sanità, Buschini: al via concorsi per cinque primari in ospedali Frosinone

«Con la firma del Presidente Nicola Zingaretti sul decreto commissariale sono state autorizzate le Aziende sanitarie locali a indire nuovi concorsi per la selezione di Uoc, Unità Operative Complesse, in tutto il territorio regionale: saranno 5 i nuovi primari in arrivo per la Provincia di Frosinone. Nello specifico: un primario per il reparto Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Cassino, una Uoc di Nefrologia e Dialisi per gli Ospedali di Sora e Cassino, un primario in Radiologia per gli ospedali Spaziani di Frosinone e San Benedetto di Alatri, un primario di Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale per lo Spaziani di Frosinone e un'Unità operativa complessa di Ortopedia per il SS. Trinità di Sora».

Lo dichiara in una nota l'Assessore Regionale Mauro Buschini. «I conti in rosso, il blocco delle assunzioni, le mancate stabilizzazioni di personale sono ricordi lontani - ha spiegato Buschini -. La nostra Regione assume con regolarità nuovo personale grazie all'uscita dal commissariamento, un risultato straordinario che abbiamo ottenuto dopo 10 anni. Nel 2013 sono state assunte nella sanità del Lazio, a causa del commissariamento, solo 63 unità di personale mentre saranno 3.500 quelle che assumeremo nel prossimo biennio: ora sarà possibile eliminare definitivamente tutte le criticità e garantire cure ancora migliori ai cittadini della nostra provincia»

(Omniroma)

Pareggio di bilancio, intese regionali online entro il 15 febbraio

E' disponibile online la piattaforma per inserire i dati sul pareggio di bilancio.

Al link http://pareggiobilancio.mef.gov.it alla sezione "Servizi aggiuntivi" è possibile per le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano accedervi per le comunicazioni di avvio dell'iter e per la conclusione delle intese in ambito regionale. Comunicazione che deve essere trasmessa entro il 15 febbraio 2018, come ricordato dalla Ragioneria Generale dello Stato, facendo riferimento al Dpcm 21 febbraio 2017, n. 21, articolo 2, commi 1 e 15. Così come sono specificate le sanzioni che si applicano alle Regioni e Province autonome che non sanciscono l'intesa regionale, ovvero come previsto dalle sanzioni di cui al comma 475, lettere c) ed e), dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016 n. 232.


Elezioni, come si vota il 4 marzo

Domenica 4 marzo si voterà per rinnovare 630 deputati e 315 senatori.

Il sito di informazione "Democratica" ha pubblicato tutte le informazioni relative al nuovo sistema elettorale, il Rosatellum, e alle modalità di votazione. Leggi qui la guida alle elezioni di "Democratica".

Elezioni, nelle circolari del Viminale le linee guida per i Comuni

Istruzioni sulle spese di organizzazione tecnica, sul trattamento di straordinario per il personale comunale e delle competenze dovute ai componenti dei seggi per le elezioni politiche abbinate alle regionali. Queste le indicazioni contenute nelle prime tre circolari dell'anno della Direzione centrale della finanza locale del Viminale. Nei documenti è contenuta la raccomandazione del Viminale ai Comuni di contenere le spese nei limiti indispensabili.

Con la circolare Fl n. 1/2018, la Direzione stabilisce la durata del periodo elettorale, che va dall'8 gennaio (55esimo giorno antecedente la data delle consultazioni ) al 9 marzo (5° giorno successivo alle consultazioni). Riguardo le Unioni di Comuni, nella circolare viene precisato che dovranno essere autorizzate dalle parti interessate (Unioni e comuni).

Nella circolare Fl n. 2/2018, vengono fornite istruzioni relative alle spese di organizzazione tecnica e attuazione, con i dettagli sull'importo massimo delle spese da rimborsare a ciascun Comune. Infine, la circolare Fl n. 3/2018, chiarisce che nei Comuni in cui si effettuano le sole elezioni politiche, la spesa per gli onorari fissi e il trattamento di missione è totalmente a carico dello Stato.

Nei Comuni delle Regioni Lombardia e Lazio, in cui si terranno anche le regionali, la spesa per gli onorari fissi e per il trattamento di missione è ripartito nei due terzi a carico dello Stato e di un terzo a carico della Regione.

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Sicurezza edifici pubblici, in arrivo nuove risorse per gli enti locali

Per gli enti locali che non sono rientrati nella graduatoria del piano periferie c'è la possibilità di partecipare alla richiesta di stanziamento delle risorse (850 milioni in tre anni, dal 2018 al 2020) destinate alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio, come previsto dall'articolo 71 della legge di bilancio.

Non potranno concorrere al finanziamento tutti quegli enti locali che sono già inclusi nella graduatoria del piano periferie. Inoltre, le risorse non potranno essere assegnate a opere 'integralmente finanziate da altri soggetti'.

Una prima tranche, per il 2018, prevede lo stanziamento dei primi 150 milioni, per il 2019 la cifra prevista è di 300 milioni e i restanti 400 milioni sono per l'anno 2020.

Per ottenere la prima tranche di finanziamenti, i Comuni dovranno far domanda entro il 20 febbraio. E' molto importante per i Comuni rispettare il vincolo di 'affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro otto mesi' dal decreto di assegnazione dei fondi.

Anac: dal 30 ottobre iscrizioni all'albo e più controlli per l'in house providing

L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato le linee guida aggiornate. La novità riguarda la linea guida n. 7 e il relativo obbligo di iscrizione, entro il 30 ottobre, al nuovo albo per tutte le società che affidano e ricevono affidamenti senza gara, nell'ambito del regolamento dell'in house providing. L'obiettivo è dare una stretta agli appalti senza gara affidati al buio a tutte quelle società partecipate controllate da enti locali e ministeri. Verrà effettuata una mappatura utile al controllo e all'accertamento della sussistenza dei presupposti per l'affidamento diretto alle società in house o la valutazione di stabilire una vera e propria gara.

In sostanza, l'Authority avrà costantemente una mappatura delle amministrazioni aggiudicatrici e degli organismi in house che riceveranno gli affidamenti. E' previsto un nuovo albo al quale dovranno iscriversi tutte le società che affidano e ricevono affidamenti senza gara.

Il procedimento per l'iscrizione avrà una durata di 90 giorni e non potrà mai superare i 180 giorni. Nell'albo verranno inserite tutte le informazioni delle amministrazioni controllanti e delle società in house. Pertanto, per affidare appalti senza gara, non bisognerà attendere il via libera dell'Anac. Sul sito internet dell'Anac sarà possibile effettuare direttamente l'iscrizione. In caso di irregolarità, l'Anac provvederà ad emanare un parere motivato chiedendo alla stazione appaltante di adeguarsi.

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PA Digitale: le novità del Decreto Correttivo

È stato approvato dal Consiglio dei ministri in esame preliminare il decreto legislativo che modifica il Cad, codice dell'amministrazione digitale approvato con Dlgs. 82/2005. Tra le modifiche che interessano in modo particolare le imprese, vi sono le novità che interessano le firme elettroniche e il domicilio digitale.

Cambia la nozione di dati di tipo aperto, ad esempio i dati che presentano le seguenti caratteristiche: sono disponibili secondo i termini di una previsione normativa che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali; sono accessibili attraverso tecnologie di informazione e comunicazione; sono resi disponibili mediante tecnologie di informazione e telecomunicazione, oppure disponibili a costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione.

Altra novità è quella relativa alla firma digitale: alla firma elettronica qualificata e alla firma elettronica avanzata (entrambe hanno il medesimo valore giuridico della sottoscrizione autografa) va ad aggiungersi un nuovo processo di firma. Tale processo prevede che il documento sia formato «previa identificazione del suo autore, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’AgID in base all’articolo 71 con modalità tali da garantire la sicurezza, integrità e immodificabilità del documento e, in maniera manifesta e inequivoca, la sua riconducibilità all’autore».

Sgomberi, la circolare del Viminale ai prefetti

Con la circolare del Viminale vengono dettati ai Prefetti le linee guida da seguire dopo il blocco degli sgomberi degli immobili occupati senza un'alternativa di alloggio. Il Ministro dell'Interno, Marco Minniti, chiede ora che venga delineata una vera e propria mappatura degli immobili pubblici e privati inutilizzati in tutta Italia, utile a stilare il piano nazionale per il riuso a fini abitativi. Spetterà sempre ai prefetti vigilare nelle città per evitare nuove occupazioni.

Tra i punti salienti della circolare siglata dal capo di gabinetto del ministero, prefetto Mario Morcone, rientra anche l'intervento immediato in caso di nuove occupazioni, al fine di scongiurare il consolidamento di situazioni come quella dell'edificio di Via Curtatone a Roma, inoltre, durante l'esecuzione di sgomberi, tutelare quei soggetti che hanno diritto ad un alloggio e le famiglie in condizioni di disagio.

Tra gli organismi chiave della strategia, oltre ai prefetti, sarà il Comitato metropolitano, copresieduto da sindaco e prefetto, con il compito di valutare le singole situazioni e le criticità legate agli immobili occupati e ai soggetti presenti.

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