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Sicurezza edifici pubblici, pubblicato il decreto di assegnazione contributi

Il Ministero dell'Interno ha pubblicato sul proprio sito il testo del decreto del Capo del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze, del 6 marzo 2019, relativo alla «Assegnazione del contributo pari complessivamente a € 298.926.250,90 a favore dei comuni, per l’anno 2019, per la realizzazione di interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio», adottato ai sensi dell’art. 1, comma 853-860, della legge di bilancio 2018.

Sono indicati gli Enti che beneficiano del contributo per gli interventi di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, di cui all’art.1 comma 853 e seguenti della legge 27.12.2017, n. 205.

Il decreto, compresi tutti i relativi dettagli, è disponibile al seguente link: https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-interdipartimentale-6-marzo-2019

Edilizia scolastica, è online l'avviso pubblico per finanziare 50 milioni agli Enti locali

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, l'Avviso pubblico che mette a disposizione dei Comuni e delle Province 50 milioni di euro per finanziare la progettazione di interventi di messa in sicurezza e adeguamento sismico delle scuole.

Le candidature saranno valutate in base ad alcuni criteri, tra cui la sismicità della zona, la vetustà degli edifici adibiti ad uso scolastico, eventuali provvedimenti o ordinanze di chiusura degli edifici ed eventuali quote di cofinanziamento.

Le risorse sono messe a disposizione dal Miur nel Bando per la concessione di contributi agli enti locali proprietari e/o competenti sugli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico di ogni ordine e grado, secondo quanto stabilito nel Decreto Genova, all'articolo 42.

Entro il 18 aprile 2019 gli Enti locali potranno candidarsi per chiedere contributi utili alla progettazione e potranno richiedere l'anticipazione del 20%, all'atto del finanziamento.

L'Avviso pubblico è consultabile al link: https://bit.ly/2tTJKGa

Consiglio dei ministri, tra i 10 disegni legge delega approvati anche semplificazione e contratti pubblici

Sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri (n. 48 del 28 febbraio 2019), su proposta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dieci disegni di legge delega al Governo per le semplificazioni, le codificazioni di settore, i riassetti normativi.

Una parte di questi testi approvati sono collegati alla legge di bilancio 2019 e superano il disegno di legge in materia di semplificazione approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 dicembre.

I 10 disegni di legge delega riguardano materie come la semplificazione, la codificazione, i contratti pubblici, il codice civile, l'agricoltura, turismo, disabilità , lavoro, istruzione, università, ordinamento militare, beni culturali e del paesaggio e attendono, ora, l'approvazione del Parlamento.

In tema di politiche di semplificazione, il Governo dovrà adottare entro un anno dall'entrata in vigore della legge, un decreto legislativo per istituire una Commissione permanente presso la Presidenza del Consiglio. Commissione che dovrà occuparsi di assicurare l'attuazione di misure di semplificazione, seguendo alcuni principi base.

Per quel che riguarda i contratti pubblici, il ddl parla dell'adozione di un nuovo codice dei contratti pubblici. E poi "efficienza, tempestività delle procedure di programmazione, di affidamento, di gestione e di esecuzione degli appalti pubblici e dei contratti di concessione". Il fine è rendere certi i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, ma anche "promuovere la discrezionalità e la responsabilità delle stazioni appaltanti, anche nell’ottica di assicurare maggiore flessibilità nell’utilizzo delle procedure di scelta del contraente, fornendo alle medesime stazioni appaltanti misure e strumenti di supporto attraverso il potenziamento dell’attività di vigilanza collaborativa e consultiva delle competenti autorità amministrative indipendenti nonché delle altre amministrazioni pubbliche. E non mancano provvedimenti come "rafforzare la certezza e la prevedibilità delle decisioni delle stazioni appaltanti nell’applicazione della disciplina attraverso atti interpretativi dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) di natura non regolamentare e non vincolante, volti a chiarire la portata e le ricadute organizzative degli adempimenti stabiliti dai decreti di cui al comma 1" e rafforzare la vigilanza collaborativa e l’attività consultiva su istanza delle singole stazioni appaltanti o degli operatori economici".

Regione Lazio, al via il bando per valorizzazione dimore storiche

La Regione Lazio ha aperto il bando per la presentazione di progetti di valorizzazione dei beni inseriti nella Rete regionale delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico.

Allegati:
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Villaggi zone rurali, finanziati i bandi della Regione Lazio

La Regione Lazio ha finanziato con 11,2 milioni di euro complessivi i bandi della misura 7 del Programma di Sviluppo Rurale dedicati ai villaggi nelle zone rurali.

Nello specifico, le misure bandite sono: la 7.2.1 per la creazione, il miglioramento e/o l’ampliamento di infrastrutture su piccola scala (2 milioni 500 mila euro); la 7.4.1 per il supporto agli investimenti nella creazione, miglioramento e/o espansione di servizi di base locali per la popolazione rurale (2 milioni 300 mila euro); la 7.5.1 per il supporto agli investimenti per uso pubblico in infrastrutture ricreative, informazione turistica e infrastrutture turistiche su piccola scala (2 milioni 350 mila euro); la 7.6.1 per il supporto a studi e investimenti finalizzati alla tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale e alla conservazione della biodiversità (2 milioni 600 mila euro); la 7.7.1 per il sostegno a investimenti mirati al trasferimento di attività e di conversione di edifici o di altre strutture situate all’interno o presso insediamenti rurali, per migliorare la qualità della vita o aumentando le prestazione ambientali degli insediamenti (1 milione 450 mila euro).

I bandi sono pubblicati sul BURL dell’8 gennaio con scadenza per le domande fissata al 1 aprile 2019 (info www.lazioeuropa.it).

Sviluppo rurale, i nuovi bandi della Regione Lazio

“La Regione Lazio ha finanziato con 5,7 milioni di euro complessivi i nuovi bandi del “pacchetto energetico” del Programma di Sviluppo Rurale che hanno per beneficiarie le imprese agricole. Nello specifico, le misure bandite sono: la 4.1.3  per investimenti nelle singole aziende agricole per l’aumento dell’efficienza energetica dei processi produttivi (1 milione di euro); la 4.1.4 per investimenti nelle singole aziende agricole per favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari (3 milioni e 200mila euro); la 6.4.2 per la produzione di energia da fonti alternative (1 milione e 500mila euro). I bandi saranno pubblicati sul BURL e la scadenza per la presentazione delle istanze è fissata a due mesi dalla data della pubblicazione. Per ogni informazione: lazioeuropa.it”.

Lo comunica in una nota l’Assessorato Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio.

Regione, pubblicato bando da 1,8 mln per la cooperazione

“Un altro passo importante per lo sviluppo, il bando pubblicato a sostegno della cooperazione. Prima di tutto perché parla ad un mondo importante. Con 17mila imprese cooperative, 230mila lavoratori e l’11.2% delle cooperative italiane, il Lazio è una delle realtà italiane più importanti per quel che riguarda il fenomeno cooperativo: al terzo posto dopo Lombardia e Sicilia.

Sono molti i contenuti innovativi di questo bando che ha una duplice missione. Diffondere la cultura cooperativa e sostenere la nascita di nuova imprese. Ci sono, infatti, 1.2 milioni per diffondere nel mondo cooperativo la digitalizzazione, per sviluppare partnership con aziende straniere, per partecipare a fiere estere. Inoltre il bando promuove il modello cooperativo tra i lavoratori delle aziende in crisi come possibile soluzione per rilevare le proprie aziende. E poi 600.000 euro destinati a promuovere la nascita di startup cooperative ed accompagnarne la crescita.

Un bando sviluppato in collaborazione con gli attori di questo settore e su cui lavoreremo nei prossimi mesi per far arrivare le risorse presto ai destinatari finali”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio

Fondi SIE, sostegno al territorio regionale per 50 mln di euro

Nell'ambito della programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE), rientra l'intervento per l'attuazione di strategie locali di sviluppo partecipativo da parte di Gruppi di Azione Locale (GAL). "I GAL finanziati si avviano , coerentemente con i Piani di Sviluppo Locale (PSL), verso le attività che permetteranno l'adozione di bandi pubblici e la creazione di ulteriori opportunità di sostegno al territorio regionale per circa 50 milioni di euro, con una dotazione complessiva della Misura pari a 70 milioni di euro" si legge del resoconto pubblicato dalla Regione Lazio sulla situazione quadro dei Fondi Sie.

Al fine della 'crescita del capitale sociale nei territori', si specifica nel resoconto, si punta sul rafforzamento dei partenariati, lo sviluppo di sinergie e la crescita delle capacità progettuali.

Sport bonus, i beneficiari per gli interventi di restauro impianti

È stato pubblicato sul sito dell'Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri l'elenco dei soggetti che saranno beneficiari del credito di imposta e che abbiano effettuato delle erogazioni liberali in denaro per la ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.

L'agevolazione, prevista dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, commi da 363 a 366, legge 205/2017).

Il credito di imposta sarà utilizzabile dai beneficiari in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020. Inoltre, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo da indicare nell’F24 per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta. È il “6892” e va esposto nella sezione “Erario”, mentre nel campo “anno di riferimento” va indicato l’anno in cui sono state effettuate le erogazioni – risoluzione 65/2018 – (www.agenziaentrate.gov.it, “tutte le notizie”).

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