Wednesday, Aug 23rd

Last update08:49:23 AM GMT

Sei qui: Area Legislativa

Area Legislativa

Inps, novità su visite fiscali anche per le pubbliche amministrazioni

A partire dal 1° settembre sarà operativo il Piano unico per le visite fiscali, come reso noto dall'Inps (messaggio 3265/2017). Le visite fiscali di controllo verranno effettuate su richiesta sia da parte delle pubbliche amministrazioni (in qualità di datori di lavoro) sia d'ufficio. Ma relativamente agli aspetti che riguardano le fasce di reperibilità e la definizione delle modalità per lo svolgimento degli accertamenti medico-legali, sarà necessario attendere che venga emanato un apposito decreto ministeriale.

Nel messaggio l'Inps definisce le categorie di lavoratori pubblici ai quali è possibile effettuare le visite. Il controllo riguarderà tutte le amministrazioni dello Stato, tra cui le scuole, le amministrazioni a ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni e le camere di commercio. A questi si aggiungono il personale della carriera prefettizia, diplomatica, della magistratura, i docenti e ricercatori universitari, il personale dell'Agcom, delle autorità indipendenti, di Consob e Banca d'Italia.

Allegati:
Scarica questo file (INPS_visite_fiscali.pdf)INPS_visite_fiscali.pdf[ ]54 Kb

ANAC, pubblicato il nuovo regolamento sulla vigilanza collaborativa

Sulla Gazzetta Ufficiale del 1° agosto (n. 178) è stato pubblicato il nuovo regolamento dell'Autorità nazionale Anticorruzione in materia di "vigilanza collaborativa". Nello specifico, il regolamento va a disciplinare l'attività di vigilanza preventiva dell'Anac prevista dall'articolo 213 del Codice Appalti in modo da utilizzarla non solo per grandi eventi e post calamità naturali, ma contestualmente per tutte quelle opere che superano i 100 milioni di euro e per i servizi e fornitura al di sopra della soglia dei 15 milioni.

Allegati:
Scarica questo file (Vigilanza.pdf)Vigilanza.pdf[ ]188 Kb

Comuni, il recepimento del nuovo modello per il permesso di costruire

Nuove regole per la richiesta del permesso di costruzione in seguito all'accordo siglato tra il Governo, le Regioni e gli enti locali nella Conferenza unificata del 6 luglio. Pertanto, si è proceduto alla revisione della modulistica unificata e standardizzata che ingegneri e geometri devono utilizzare nelle pratiche per ottenere i titoli abilitativi alla realizzazione di interventi edilizi.

I moduli unificati per la Scia, la Cila e la segnalazione certificata di agibilità, approvato dalla Conferenza unificata, possono essere utilizzati da tutti i comuni d'Italia. Per quel che riguarda, invece, il nuovo modello di permesso di costruire, le Regioni potranno apportare le modifiche che ritengono necessarie per rendere adeguato il modulo revisionato alla propria normativa edilizia entro il 30 giugno.

I Comuni dovranno mettere a disposizione il modulo sui propri siti entro il 20 ottobre o rinviare ai siti in cui è già pubblicato. La mancata pubblicazione costituisce illecito disciplinare per i dirigenti e può comportare la sospensione dal lavoro e dallo stipendio per un periodo che va dai tre giorni ai sei mesi.

Il modulo per richiedere il permesso di costruire diventa operativo in automatico in tutta Italia a partire dal 21 ottobre.



Smart working, ok da regioni ed enti locali

È stata approvata ieri in conferenza unificata Stato-Regioni la direttiva del dipartimento funzione pubblica sul lavoro agile, il cosiddetto smart working, ovvero la possibilità per i dipendenti della Pubblica Amministrazione di svolgere una parte delle mansioni lavorative mediante il telelavoro, quindi non necessariamente in ufficio.

La direttiva si applica a tutte le amministrazioni pubbliche statali (così come sono definite dall'articolo 1, comma 2, del Testo unico pubblico impiego), mentre per le altre amministrazioni pubbliche l'atto non ha natura vincolante.

Il lavoro agile potrà riguardare tutti i dipendenti, nessuna tipologia o categoria contrattuale esclusa in via preventiva. Di conseguenza, un coinvolgimento dei dirigenti, anche se l'introduzione dei criteri selettivi spetta alle singole amministrazioni.

Allegati:
Scarica questo file (direttiva24mag.pdf)direttiva24mag.pdf[ ]2038 Kb

Pa e smart working, a decidere i vertici dell'amministrazione

La direttiva del governo che mira a "produrre un grande esempio di cambiamento" nella Pa, come espresso dalla Ministra Marianna Madia, sarà tema di confronto con le Regioni e gli enti locali in Conferenza Unificata. Il contenuto di tale direttiva riguarda l'applicazione del cosiddetto "lavoro agile".

Tutti gli aspetti operativi legati alla direttiva vengono specificati nelle linee guida che accompagnano la direttiva. Dopo il confronto con gli enti territoriali, verranno chiariti alcuni dettagli operativi su tre punti fondamentali: a partire dalla responsabilità dei vertici dell'amministrazione di individuare quali settori possono applicare lo smart working, tracciare il livello di adesioni sostenibile per gli uffici e le mancate penalizzazioni per chi aderisce allo smart working, né in termini economici né in tema di prospettive di carriera.

Piccoli Comuni, i contributi 2017 per la stabilizzazione

Ai piccoli Comuni che hanno ricevuto contributi per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili nel 2017 se ne aggiungono nella lista altri 91. In totale, gli enti locali con meno di 5 mila abitanti che, ad oggi, hanno beneficiato delle risorse sono 200.

Nel contempo, fino al 30 giugno 2017 è possibile inviare mediante lo sportello online le richieste di contributo relative all'anno corrente. I piccoli Comuni che possono inviare la richiesta di contributo sono elencati nelle lettere lettere f) e f-bis) del comma 1156 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2007 (legge n. 296/2006). Graduatoria che è stata integrata, poi, con la pubblicazione di alcuni decreti direttoriali.

Pertanto, i Comuni interessati sono quelli individuati esclusivamente nei decreti elencati dallo stesso Ministero del Lavoro: D.D. 1° aprile 2008; D.D. 3 giugno 2008; D.D. 16 febbraio 2009; D.D. 1° ottobre 2009.

Allegati:
Scarica questo file (elenco_stabilizzazione_2017.pdf)elenco_stabilizzazione_2017.pdf[ ]102 Kb

Degrado urbano: nuove norme e poteri speciali ai sindaci

Nuove norme per interventi sul degrado urbano entrano in vigore con il dl 14/2017 recante «disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città».

Da oggi i sindaci disporranno di poteri speciali e dovranno attuare le norme. per combattere il degrado urbano. E' ciò che si introduce con il Dl 14 sulla "sicurezza integrata", nel cui ambito spetterà ai sindaci mettere in atto tutte quelle attività utili a combattere il degrado: muri imbrattati, abusivismo edilizio, spaccio di stupefacenti, occupazione illecita di alloggi. Attività che dovranno essere coordinate con tutte le forze di polizia locali e statali.

In particolare, nell'articolo 5 del dl 14 vengono indicati nel dettaglio i 'patti' per l'attuazione della sicurezza urbana sottoscritti dal prefetto e dal sindaco. Tra questi, i principali riguardano la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa, la salvaguardia delle arredo urbano, delle aree verdi e dei parchi cittadini, ricorrendo anche all'installazione di sistemi di videosorveglianza e coinvolgendo volontari.


Gambling, le novità per il riordino del settore

Una nuova versione della proposta del Governo sul riordino del settore gambling è stata presentata in Conferenza unificata. L'intesa, che verrà nuovamente discussa in una nuova Conferenza unificata, introduce diverse novità: l'obbligo di utilizzo della tessera sanitaria per l'attivazione delle 'macchinette'; la distanza tassativa di 150 metri delle sale giochi da chiese, luoghi di culto e scuole; la sospensione del funzionamento per 6 ore al giorno. Decisione, quest'ultima, che spetta ai sindaci, ma l'obiettivo è ottenere regole omogenee sull'intero territorio nazionale.

Inoltre, per gli addetti alle sale sarà prevista una formazione specifica «anche con approccio di contrasto al gioco d'azzardo patologico», avranno «l' obbligo di segnalare i soggetti patologici ai servizi sociali del comune» e di «impedire l'ingresso alle persone soggette alla dipendenza dell'azzardo patologico e inserite in programma di recupero».

A partire già da quest'anno, dovrebbe entrare in vigore il taglio delle 'slot', a partire da quelle presenti nei luoghi 'generalisti secondari' e in bar e tabacchi, al fine di ridurne il 30% su tutto il territorio nazionale.

Ai sindaci viene garantita la possibilità di intervento in situazioni di emergenza e «di pericolosità sociale del diffondersi di illegalità e disagio connessi al gioco, anche in deroga alle disposizioni previste dall'intesa». Situazioni, queste, in cui lo Stato «dovrà sostenere l'ente locale, con tempestività e con adeguate risorse».

Salva la tua lingua locale 2017: il bando della V edizione

L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Legautonomie Lazio, in collaborazione con il Centro di documentazione per la poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’EIP – “Scuola Strumento di Pace” indicono la quinta edizione del Premio Salva la tua lingua locale.

Il Premio è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in una delle lingue locali d’Italia:

SEZIONE A – Poesia Edita – Libro di poesia edito a partire dal 1 gennaio 2015

SEZIONE B – Prosa Edita (storie, favole, racconti, dizionari, rappresentazioni teatrali) – Libro di prosa edito a partire dal 1 gennaio 2015

SEZIONE C – Poesia Inedita

SEZIONE D – Prosa Inedita

SEZIONE MUSICA

NOTE AGGIUNTIVE:

La SCHEDA DI ADESIONE per tutte le sezioni è disponibile cliccando qui di seguito (Scheda Adesione – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE 2017) o richiedendola via email all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Per le sezioni A e B, ogni autore deve inviare n. 5 copie di un solo libro. Il plico postale dovrà essere inviato a: “UNPLI - PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 - 00153 ROMA”, entro il 15 settembre 2017.

Per la sezione C ogni autore può inviare fino a tre poesie inedite, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. Ogni poesia dovrà essere inviata entro il 15 settembre 2017 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando.

E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio oppure audio-video.

Per la sezione D, si accettano storie, favole, racconti inediti di massimo 3600 battute (spazi bianchi inclusi), corredate di traduzione. Dovranno essere inviati entro il 15 settembre 2017 all’indirizzo di posta  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando.

E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio oppure audio-video.

Gli elaborati di cui alle sezioni C e D dovranno essere inediti in volume e non premiati in altri concorsi letterari.

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere sono inedite e non già premiate e sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Gli elaborati non verranno restituiti.

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

PREMI. Ai primi classificati delle 5 sezioni (A, B, C, D e MUSICA) presenti alla cerimonia di premiazione sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito per 2 giorni per 2 persone a Roma in occasione della premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insidacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione e che saranno presenti alla cerimonia di premiazione.

PREMIAZIONE. I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della Premiazione che avverrà a Roma in data che sarà comunicata in tempo utile a tutti i partecipanti. I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e sui siti internet www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.poetidelparco.it, www.eipitalia.it.

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di questo regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva infatti la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando. Gli autori, partecipanti alle sezioni C, D e MUSICA, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno della volume che sarà realizzato a cura del Premio e della propria registrazione audio sul canale YouTube “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web.

La proclamazione dei vincitori è prevista nel mese di dicembre 2017 a Roma.

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite i siti www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.poetidelparco.it, www.eipitalia.it e la newsletter appositamente creata.

MUSICA – Il concorrente dovrà far pervenire il materiale audio relativo a: canti d’amore, di sdegno, di lontananza, di vendetta; serenate; ninna-nanne; scioglilingua; giochi fanciulleschi; canti politici, di lavoro e d’emigrazione; indovinelli; canti natalizi, pasquali; leggende di santi e diavoli; maldicenze paesane; indovinelli. I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file oppure su CD, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio o CD dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note storiche o informative sul testo inviato. La selezione sarà curata dal responsabile Toni Cosenza.

Il materiale dovrà essere inviato entro il 15 settembre 2017 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando (Scheda Adesione – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE 2017) oppure, in caso di invio su supporto CD/DVD, inviato all’indirizzo: “UNPLI - PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 - 00153 ROMA”.

SEZIONE SCUOLA

L’UNPLI e Legautonomie,  in collaborazione con l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia promuove la Sezione per le scuole del Concorso “Salva la tua lingua locale”.  Il concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani e l’ inclusione sociale  nell’ età della formazione a tutti i livelli scolastici; possono partecipare gli studenti della scuola primaria e secondaria di I° e II° grado.

Il Concorso è aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, per esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale. I primi tre classificati nelle Sezioni C-Poesia e D-Prosa saranno premiati con una targa e la pubblicazione dei lavori nel volume finale.

L’ E.I.P Italia, Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione, ai sensi della D.M 170/2016 rilascerà agli studenti delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M n.49 del 24/2/2000 MIUR (valevole per l’ ammissione all’esame di maturità).

REGOLAMENTO

Ogni scuola può inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione italiana) o lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle, selezionati  a cura della scuola stessa  tra i lavori degli studenti partecipanti. Lo scopo di questa iniziativa culturale, in attuazione della Convenzione UNESCO per la tutela del  patrimonio immateriale è di mantenere vivo l’ uso delle lingue locali che costituiscono la storia e l’ identità  di un popolo. Pertanto il coinvolgimento del territorio nel progetto costituirà un valore aggiunto ai lavori delle scuole, in collaborazione con la Pro loco locale.

I lavori dovranno essere inviati entro il 31 ottobre 2017 su supporto CD/DVD, con annessa copia cartacea dei testi, con facoltativa registrazione file audio, all’indirizzo Segreteria del Premio “Salva la tua lingua locale” Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 ROMA, compilando la scheda di partecipazione allegata al Bando, con lettera di trasmissione del Dirigente scolastico della scuola firmata e timbrata (Scheda Adesione – SCUOLA – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE). Il lavoro  va inviato in lingua locale con la traduzione italiana seguendo le indicazioni inserite nel Bando.

Una Giuria di specialisti, coordinata dall’EIP Italia, valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori e le eventuali Menzioni d’onore.

GIURIA SEZIONE SCUOLA: Elio Pecora Presidente, Anna Paola Tantucci Presidente E.I.P, Catia Fierli coordinatore, Teresa Lombardo, Loredana Mainiero, Luigi Matteo, Adele Terzano, Vincenzo Luciani, Nino Arrigo.

Per ulteriori informazioni: E.I.P Italia e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Tel 06/58332203 - Fax 06/5800561 - www.eipitalia.it

Per ogni ulteriore informazione sul Premio "Salva la tua lingua locale" contattatare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio) all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Allegati:
Scarica questo file (BANDO_2017.pdf)BANDO_2017.pdf[ ]615 Kb

Pag 1 di 66