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Turismo, prorogato al 31 maggio il bando dedicato alla promozione di nuove destinazioni turistiche

E’ stato prorogato al 31 Maggio il Bando da 4,5 milioni di euro dedicato alla promozione di nuove destinazioni turistiche e nuove idee di viaggio sulla base degli ambiti territoriali e tematici presenti nel Piano Turistico Triennale della Regione Lazio.

“L’ulteriore proroga – spiega l’Assessore al Turismo ed Enti locali, Valentina Corrado – si è ritenuta necessaria viste le tante richieste che stanno arrivando dai beneficiari per un avviso che ha una portata davvero innovativa. C’è un grande fermento da parte del settore del turismo che vuole ripartire e noi stiamo facendo di tutto per rimetterci in moto. A partire da questo sostegno per incentivare la promozione del Lazio con nuove destinazioni e nuove idee di viaggio”.

Ricordiamo che il Bando ha l’obiettivo di creare nuove D.M.O. (Destination Management Organization) ed è destinato a Fondazioni di partecipazione e Associazioni riconosciute che operano nel turismo. Possono presentare le loro proposte in sinergia con gli Enti locali per progetti di valorizzazione degli ambiti territoriali della Regione Lazio indicati dal Piano Turistico Triennale con l’obiettivo di potenziare le eccellenze nei vari segmenti turistici quali quello culturale, artistico, storico, naturalistico, religioso, enogastronomico e sportivo.

Anac, pubblicato il terzo rapporto Progetto Trasparenza

E' stato pubblicato il terzo rapporto del ‘Progetto Trasparenza’ dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ‘Monitoraggio conoscitivo sulla “esperienza della trasparenza” – Survey per ONG, operatori e utilizzatori qualificati su criticità e punti di forza riscontrati nel sistema della trasparenza’. Il documento riporta gli esiti dell’analisi condotta sui riscontri a un questionario rivolto a un campione di organizzazioni, con protocolli d’intesa vigenti con l’Autorità, in materia di trasparenza, integrità e prevenzione della corruzione, portatrici di una conoscenza e sensibilità di particolare rilevanza basata sulla quotidiana e concreta esperienza diretta.

Obiettivo della ricerca era capire se e come le organizzazioni del campione individuato utilizzano i contenuti che le amministrazioni e le società pubblicano nella sezione trasparenza dei loro siti internet istituzionali, quali sono i dati e documenti di maggiore interesse, quali le osservazioni e proposte a riguardo, quale è, e come potrebbe cambiare, il coinvolgimento dei portatori di interesse nelle pratiche di trasparenza attiva alla luce del contesto amministrativo e socio-economico in rapido mutamento.

Sulla base dei risultati emersi dal questionario sull’item relativo alla “utilità” delle sotto-sezioni di “Amministrazione Trasparente” emerge una valutazione positiva per tutte le sotto-sezioni e in termini generali per i relativi contenuti. La sotto-sezione che è stata maggiormente consultata e indicata dal campione come particolarmente rilevante e di maggiore interesse è “bandi di gara e contratti”, per la quale però è rappresentata una forte domanda di “open data” per il loro possibile riutilizzo.

Le altre sotto-sezioni indicate come rilevanti sono collegate a “organizzazione”, “consulenti e collaboratori”, bilanci” e “prevenzione della corruzione”.

I riscontri ottenuti, inoltre, unitamente agli altri raccolti nell’ambito del Progetto, ad una lettura di insieme consentono di cogliere in modo sistematico alcune convergenti tendenze che si sono affermate nella “pratica della trasparenza”, aspetti ricorrenti ed emblematici, nonché opportunità e criticità del sistema rappresentate da diverse tipologie di attori: sotto-sezioni di “Amministrazione/Società Trasparente” di maggior interesse, e importanza degli open data; tecnologie e modalità innovative di pubblicazione e rappresentazione di dati e documenti per progettare la trasparenza del domani; necessità di investire su cambiamento culturale e leva etica; trasparenza nel contesto emergenziale; necessità di aprire a maggiore partecipazione e coinvolgimento delle ONG.

Mise, ultimi giorni per progetti infrastrutture digitali e cloud

Le imprese possono manifestare il proprio interesse a partecipare alla costruzione di un IPCEI (Importante Progetto di Interesse Comune Europeo) nella catena strategica del valore delle infrastrutture digitali e dei servizi cloud.

I progetti potranno essere presentati entro il 14 maggio.

L’IPCEI andrà realizzato nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero dello sviluppo economico, in raccordo con il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, con gli Stati membri della Ue e la Commissione europea.

Le imprese interessate potranno presentare progetti altamente innovativi in ambito digitale, e in particolare relativi alle infrastrutture digitali e servizi cloud, al fine di promuovere investimenti in Italia in grado di sviluppare nuove tecnologie o prodotti associati alle seguenti applicazioni:

- protezione dei dati

- cybersecurity

- smart mobility

- efficienza energetica e sostenibilità ambientale

- industria 4.0

- aerospazio

- salute.

Per maggiori informazioni

IPCEI infrastrutture e Servizi Cloud – Invito a manifestare interesse

Turismo locale, il bando della Regione rivolto a Comuni e Pro Loco

L'assessorato al turismo, enti locali e semplificazione amministrativa della Regione Lazio ha diffuso il nuovo bando rivolto a Comuni, Pro Loco e circoscrizioni di decentramento comunale.

Le manifestazioni da proporre, volte alla promozione del turismo locale e, in particolare, delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari, dovranno essere realizzate entro il corrente anno 2021, con l’impegno a rispettare tutte le norme, le disposizioni e le misure di sicurezza igienico-sanitarie, vigenti e future, connesse all’emergenza Covid-19 e relative a manifestazioni pubbliche, eventi, mostre, luoghi della cultura ed altre attività.

È ammessa la prosecuzione delle manifestazioni nell’annualità 2022 esclusivamente per quelle celebrative del Santo Natale con inizio entro il mese di Dicembre 2021 e conclusione entro il 6 Gennaio 2022. Non sono invece ammesse le manifestazioni già iniziate nel 2020.

Leggi il bando completo in allegato.

Allegati:
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Lavori pubblici: approvata programmazione lavori pubblici su sistema viario regionale, oltre 17 mln nel 2021

“Accogliendo le proposte di Astral Spa, abbiamo approvato in Giunta il piano di interventi sul sistema viario della nostra Regione per 17.050.000 euro. Le risorse sono state così suddivise: 2.500.000 euro per interventi urgenti sulla rete viaria regionale non programmabili; 1.500.000 euro per la messa in sicurezza (frana) della SR 627 Della Vandra; 2mln per la SR 213 Flacca; 6.050.000 euro per la manutenzione straordinaria delle ex provinciali; 5mln per la manutenzione straordinaria delle strade regionali."

Così in una nota Mauro Alessandri, Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio

Prima edizione 'Premio Sbaffi' promosso da Arsial: il 19 maggio le premiazioni online

Si terranno mercoledì 19 maggio, a partire dalle ore 15, le premiazioni della prima edizione del “Premio Stefano Sbaffi” con cui Arsial – Agenzia regionale per l’innovazione e lo sviluppo dell’agricoltura del Lazio, assegna complessivamente 25.000 euro alle migliori tesi, di laurea o dottorato, sull’agricoltura.

“Siamo molto soddisfatti del successo riscosso dal concorso: in poco più di un mese sono arrivate oltre 100 tesi tra dottorati, magistrali e triennali, provenienti da tutta Italia. Ciò conferma la validità della nostra intuizione: il nostro settore è al centro di una profonda evoluzione socio-economica e l’innovazione e la ricerca di nuovi approcci, strumenti e tecnologie che emergono dai lavori accademici arrivati lo testimoniano – commenta Mario Ciarla, Presidente di Arsial – Gli studi e le ricerche che abbiamo letto sono di un livello molto alto e potranno sicuramente contribuire alla costruzione di nuove prospettive e strategie nello sviluppo delle potenzialità del comparto”.

Il concorso, destinato ai neo-laureati, laureandi e dottorandi ha avuto come obiettivo quello di stimolare lo sviluppo di nuove ricerche e conoscenze sugli aspetti tecnico-socio-economici inerenti i territori rurali del Lazio. Tre i premi a disposizione: uno da 10.000 euro per la migliore tesi di dottorato, uno da 8.000 euro per la migliore tesi di laurea magistrale (specialistica) e uno da 7.000 euro per la migliore tesi di laurea triennale (primo livello).

I lavori accademici dovevano avere per oggetto la valorizzazione del sistema agro-alimentare, mediante lo sviluppo di una o più delle seguenti tematiche: la politica di sviluppo rurale e la programmazione europea, i servizi di assistenza tecnica per l’agricoltura, l’innovazione in agricoltura, la sicurezza alimentare, i sistemi di qualità e tracciabilità, i marchi di origine e la loro gestione; l’uso dei sistemi informatici per la gestione dei sistemi agricoli; il miglioramento genetico; i metodi e le buone pratiche per la resilienza e la lotta al cambiamento del clima; la multifunzionalità agricola nel rapporto ambiente e società.

Le tesi sono state valutate da una giuria tecnico-scientifica costituita da Carlo Hausmann, Direttore AgroCamera, Azienda speciale Camera di Commercio di Roma, Cristiana Storti, Esperta in Programmazione Comunitaria, Monitoraggio e Sviluppo Rurale e Claudio Di Giovannantonio, Dirigente Area tutela, risorse, vigilanza e qualità produzioni Arsial.

“Voglio ringraziare la giuria per il grande lavoro svolto e le università per la collaborazione nella diffusione del bando di partecipazione. Sono certo che questo sarà l’inizio di un percorso proficuo che potrà essere ulteriormente arricchito con esperienze post-accademiche” conclude Ciarla.

L’elenco dei vincitori è consultabile sul sito www.arsial.it

 

 

Regione, al via dal 1° maggio le domande di accreditamento alla Rete regionale delle dimore e ville

A partire dal 1° maggio e fino al 30 giugno è possibile presentare la domande di accreditamento alla Rete regionale delle dimore, ville, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico della Regione Lazio.

La Rete è finalizzata a promuovere e sostenere interventi di valorizzazione, fruizione, conoscenza, informazione e formazione relativamente ai beni indicati che siano stati dichiarati di interesse culturale o pubblico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D lgs. 22 gennaio 2004, n. 42) e presenti sul territorio della Regione.

L’accreditamento alla Rete è requisito per l’eventuale concessione di forme di sostegno per interventi di piccola manutenzione e valorizzazione le cui condizioni saranno specificate attraverso appositi avvisi pubblici.

La Rete è costituita senza termine di durata ed è soggetta ad aggiornamento annuale per i nuovi accreditamenti.

Possono presentare domanda i soggetti pubblici o privati proprietari di dimore, ville, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico, aventi natura di bene culturale o paesaggistico e ambientale e dichiarati di interesse culturale o di notevole interesse pubblico ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) e successive modifiche, insistenti sul territorio della Regione.

Per tutti i requisiti e i dettagli sulla presentazione delle domande scarica il Bando in Allegato.

Allegati:
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Rifiuti, nuova ordinanza regionale per evitare l'interruzione del servizio

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un’ordinanza recante nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti urbani al fine di evitare l’interruzione del pubblico servizio di gestione dei rifiuti.

Vista la Deliberazione di Giunta della Regione Lazio n. 204 del 20/04/2021 recante: “Approvazione schema di Accordo tra la Regione Toscana e la Regione Lazio per il trattamento temporaneo di una quota dei rifiuti aventi codice CER 20.03.01 prodotti da Roma Capitale” si prevede:

· una durata di sette mesi dalla data della sottoscrizione dello stesso;

· un quantitativo massimo, nei sette mesi di efficacia dell'accordo, di 13.500 tonnellate di rifiuti urbani non differenziati (EER 20.03.01) provenienti dalla Regione Lazio, prodotti nel territorio di Roma Capitale, destinati a trattamento presso i seguenti impianti:

- 8.700 tonnellate per l’impianto della società Cermec spa, in località Gotara, Provincia di Massa Carrara;

- 2.200 tonnellate per l’impianto della società Scapigliato srl, in Provincia di Livorno;

- 2.600 tonnellate per l’impianto della società Belvedere spa, in località Legoli, Provincia di Pisa;

· che la gestione dei flussi di rifiuti esitanti dal trattamento avvenga a cura del medesimo impianto;

L’Ordinanza stabilisce che:

ALLO SCOPO DI ASSICURARE LA FASE DEL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI RELATIVA ALLO SMALTIMENTO

dalla data del 21 aprile 2021:

1) All’Amministrazione Giudiziaria di E.Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta, di conferire fino alla data del 30 giugno 2021, gli scarti, derivanti dal trattamento dei rifiuti indifferenziati conferiti da AMA spa e prodotti da Roma Capitale, EER 191212 per 750 ton/settimana e EER 190503 per 650 ton/settimana presso l’impianto Sogliano Ambiente spa (Provincia di Forlì-Cesena), che ha confermato la propria disponibilità, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale, e non essendo sufficiente quella disponibile nella Città Metropolitana di Roma;

2) Alla Centro Servizi Ambientali srl gestore dell’impianto di trattamento di Castelforte (LT), di conferire gli scarti prodotti (EER 191212) pari, a 100 t/giorno, presso la discarica Ecologia Viterbo spa, fino alla data del 30 giugno 2021 non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Latina;

3) Alla SAF spa, gestore dell’impianto di TMB di Colfelice (FR) di conferire, fino alla data del 30 giugno 2021 gli scarti prodotti pari a 140 t/giorno rispettivamente: 100 t/g presso la discarica Ecologia Viterbo srl, e 40 t/g presso la discarica (Civitavecchia Fosso Crepacuore), non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Frosinone;

4) al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl e MAD srl (Civitavecchia Fosso Crepacuore) di garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi, per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate;

5) al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl, di applicare, in via provvisoria e per il periodo di durata della presente Ordinanza, considerata l’emergenza e l’urgenza e nelle more della fissazione della tariffa da parte della Regione Lazio, la stessa tariffa applicata dalla MAD di Roccasecca, fatti salvi i conguagli;

6) ad AMA spa, di inviare settimanalmente un report riepilogativo, aggiornato, dei conferimenti giornalieri, in Regione e fuori Regione, di rifiuti indifferenziati presso gli impianti TMB e degli scarti prodotti dal trattamento nel TMB di Rocca Cencia;

7) all’Amministrazione Giudiziaria di E.Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta di inviare settimanalmente report riepilogativo, aggiornato, dei conferimenti giornalieri, in Regione e fuori regione, degli scarti (EER 191212 e EER 190503) prodotti dal trattamento nei TMB;

8) ad Ecologia Viterbo srl di inviare report riepilogativo, aggiornato giornalmente, dei quantitativi di scarti (EER 191212 e EER 190503) accettati presso la discarica;

9) alla soc. Mad di inviare report riepilogativo, aggiornato giornalmente, dei quantitativi di scarti (EER 191212 e EER 190503) accettati presso la discarica;

10) ad Arpa Lazio di verificare il rispetto delle prescrizioni impartite.

ALLO SCOPO DI GARANTIRE LA STABILITÀ DEL COMPLESSIVO SISTEMA DI GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI

11) a Roma Capitale e ad AMA spa, di porre in essere ogni attività amministrativo contabile quali, a titolo non esaustivo: stipula di accordi tra gestori in ambito interregionale e contratti/convenzioni ulteriori rispetto a quelli vigenti, necessari per far fronte all’emergenza creatasi e ad eventuali ulteriori emergenze ascrivibili al perdurare della mancata autosufficienza impiantistica del sub ambito di Roma Capitale, tra cui anche la convenzione tra AMA soggetto conferente e gestore dell'impianto toscano di cui all’art.3 dell’Accordo Interregionale stipulato tra Regione Lazio e Regione Toscana entro la data del 15 maggio 2021;

12) ad AMA spa, relativamente a quanto ordinato al punto 2 dell’Ordinanza n. Z00010 del 1 aprile 2021, di prorogare il termine per gli adempimenti per l’avvio della procedura di gara per la selezione di impianti di conferimento all’estero, alla data del 15 maggio 2021, con riserva di esercizio dei poteri sostitutivi ai sensi dell’art. 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 9 luglio 1998, n. 27, fermo restando l’assunzione delle obbligazioni finanziarie necessarie per la procedura di gara da parte di AMA spa;

13) ad AMA spa, di dare attuazione, a conclusione dell’iter autorizzativo previsto, al progetto di revamping del TMB di Roccia Cencia presentato da AMA e Amministrazione giudiziaria E.Giovi, in data 5/03/2021, con valenza di riesame/rinnovo dell’A.I.A. n.B2519/2011 in ottemperanza alle prescrizioni 2. e 3. della determinazione n. G09599 del 13/08/2020, tenuto conto che l’impianto AMA S.p.a. di Rocca Cencia risulta essere un impianto strategico per il corretto trattamento del rifiuto urbano indifferenziato prodotto dal Comune di Roma Capitale, inserito nel Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Lazio, sia precedente che nell’ultimo approvato con D.C.R. n. 4 del 5 agosto 2020;

L’Ordinanza ha validità fino al 30 giugno 2021.

In caso di inosservanza dell’ordinanza, ai sensi dell’art. 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 9 luglio 1998 n. 27, saranno adottate in via sostitutiva dalla Regione, tutte le iniziative necessarie a garantirne l’ottemperanza, anche attraverso la successiva individuazione di uno o più soggetti attuatori delle singole prescrizioni, nonché comunicati all’Autorità giudiziaria i responsabili delle condotte omissive; e che qualora a seguito dell’attivazione di tali poteri sostitutivi, si rendono necessarie deroghe normative, queste saranno oggetto di successivo provvedimento.

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Regione Lazio: approvato il regolamento per le aziende agrituristiche

"Il tema della semplificazione amministrativa è parte integrante del processo di ripresa economica della nostra regione, specie in un momento così delicato come quello attuale per il persistere dell'emergenza sanitaria. Semplificazione vuol dire passaggi amministrativi celeri, ma anche risposte certe, efficaci ed efficienti da parte delle Istituzioni. Oggi, a un mese dal passaggio in Commissione consiliare, che ringrazio per il celere e importante lavoro svolto, abbiamo approvato in Giunta il regolamento per le attività agrituristiche, composto da 19 articoli e 3 allegati. Un testo che nasce dal lungo e proficuo lavoro di confronto e di concerto del Tavolo della diversificazione composto dalle associazioni di categoria - insediato presso il nostro Assessorato e coordinato dalla nostra Direzione - e della Commissione Agricoltura e Ambiente in Consiglio regionale, a cui va il mio personale ringraziamento. Un documento che vuole sostenere, nel suo essere lineare, snello e facilmente fruibile, le nostre aziende agrituristiche, con l’auspicio di poter tornare presto a fruire in modo esperienziale del nostro territorio, ricco di risorse locali, di cultura e di tradizioni. Tra le principali novità, previste: l'adeguamento alla legge regionale 1/2020 relativa alle Misure per lo sviluppo economico, l'attrattività degli investimenti e la semplificazione, la classificazione delle aziende agrituristiche e la concessione in uso del marchio nazionale "Agriturismo Italia".

Lo dichiara in una nota l'Assessora all’Agricoltura, foreste, promozione della filiera e della cultura del cibo, pari opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati.

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