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Scuole, al via da domani due bandi della Regione Lazio

La Regione Lazio ha promosso due importanti Avvisi pubblici, ai quali sarà possibile presentare domanda a partire da domani.

1) Avviso Pubblico "Connettività scuole" - II Edizione da 1,5 milioni di euro

Finalizzato a sostenere interventi di potenziamento della DAD e prevenire il verificarsi di situazioni che alimentano la dispersione scolastica. In particolare, è articolato in due Azioni che, pur riconducibili ad una finalità comune, sono diversificate per contenuto:

Azione 1. Sostegno alle istituzioni scolastiche e organismi formativi per acquisto/affitto attrezzatura dedicata a supporto della realizzazione della DAD;

Azione 2. Finanziamento per l’acquisito di schede SIM per la connessione a internet per la migliore e più efficace fruizione delle piattaforme per l’apprendimento e distanza, da mettere a disposizione degli studenti in comodato d’uso gratuito.

Possono candidarsi le istituzioni scolastiche statali secondarie di secondo grado, statali e paritarie, sia in forma singola che in Rete di scuole, presenti nel Lazio e gli organismi formativi che erogano, alla data di pubblicazione dell’avviso, percorsi formativi IeFP.

Scadenza: dalle ore 9:00 del 15 aprile alle ore 17:00 del 31 maggio 2021.

2) Avviso Pubblico per la realizzazione di percorsi socio-educativi di integrazione scolastica e interculturale da 1,8 milioni di euro.

Finalizzato a sostenere progetti di inclusione socio-educativa fondati sulla presa in carico di nuclei familiari svantaggiati contraddistinti da una significativa componente demografica immigrata, mediante l’integrazione scolastica e interculturale dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

Gli interventi sono rivolti a bambini di età fra i 3 e gli 11 anni provenienti da nuclei familiari in situazione di svantaggio socio economico residenti o domiciliati negli ambiti territoriali precedentemente indicati.

Possono presentare domanda di contributo, a pena di esclusione, enti del terzo settore, di cui al D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore), in forma singola o associata, che abbiano una esperienza almeno di 5 anni nel campo dell’educazione all’infanzia, dell’integrazione e inclusione sociale, della interculturalità e integrazione.

Scadenza: dalle ore 9:00 del 15 aprile ed entro le ore 17:00 del 6 maggio 2021.

Scarica i bandi in allegato.

Rifiuti, la Regione Lazio emette una nuova ordinanza per evitare interruzione pubblico servizio

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un’ordinanza in materia dei gestione dei rifiuti urbani al fine di evitare l’interruzione del pubblico servizio. L’atto si è reso necessario a causa dei ritardi di Ama nella definizione degli accordi interregionali.

L’Ordinanza stabilisce che:

1) A far data dal 12 aprile 2021: all’amministrazione Giudiziaria di E.Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta di conferire, fermo restando quanto già previsto nella vigente Ordinanza n. Z00010 del 1 aprile 2021, ulteriori 100 t/g gli scarti prodotti, presso la discarica Ecologia Viterbo srl, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale, non essendo sufficiente quella disponibile nella Città Metropolitana di Roma, e considerato che ad oggi rispetto a quanto disposto con l’Ordinanza del 1 aprile 2021 né AMA né E.Giovi hanno comunicato di aver perfezionato contratti ulteriori rispetto a quelli vigenti, per almeno 100 t/g di scarti per raggiungere l’autosufficienza impiantistica in termini di trattamento e smaltimento dei rifiuti di Roma Capitale, come ordinato, allo scopo di garantire la stabilità del complessivo sistema di gestione del ciclo dei rifiuti, al punto 1 della citata Ordinanza;

2) al gestore dell’ impianto di smaltimento Ecologia Viterbo srl (Viterbo) di garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi, per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate;

3) al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl, di applicare, in via provvisoria e per il periodo di durata della presente Ordinanza, considerata l’emergenza e l’urgenza e nelle more della fissazione della tariffa da parte della Regione Lazio, la stessa tariffa applicata dalla MAD di Roccasecca, fatti salvi i conguagli;

4) ad Arpa Lazio di verificare il rispetto delle prescrizioni impartite.

L’Ordinanza ha validità fino al 20 Aprile 2021.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

 

Allegati:
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Roma Capitale, le audizioni alla Camera sulle proposte di legge che modificano i poteri della città

Nella giornata di ieri, in Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati si sono svolte le audizioni del Prof. Alessandro Sterpa, docente di istituzioni di diritto pubblico presso l’Università degli Studi della Tuscia, e del Prof. Salvatore Monni, docente di economia dello sviluppo presso l’Università degli Studi “Roma Tre”. Oggetto degli interventi sono state le proposte di legge recanti modifica all'articolo 114 della Costituzione, in materia di ordinamento e poteri della città di Roma, capitale della Repubblica, e delle ulteriori proposte di legge sempre in materia di ordinamento e poteri della stessa città.

Guarda gli interventi sulla WebTv della Camera dei deputati.

Mercati su aree pubbliche: un bando da 4 mln di euro per riqualificazione, promozione e innovazione tecnologica

Quattro milioni di euro per la riqualificazione dei mercati. La Regione Lazio interviene con un bando per dare sostegno e un volto nuovo alle attività commerciali su aree pubbliche, migliorandone la funzionalità e l’aspetto, promuovendo il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale, e contribuendo a trasformarli anche in luoghi di ritrovo e di incontro a disposizione delle comunità locali e di quartiere.

“Questo – ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – è un bando al quale teniamo in modo particolare. Le attività economiche nei mercati sono infatti portate avanti molto spesso da nuclei famigliari che lavorano incessantemente dalla mattina presto, a volte anche nei giorni festivi. Questi 4 milioni di euro, dunque, saranno utili a riqualificare e riorganizzare le strutture dove lavorano, migliorandone inoltre anche servizi e offerta a diretto beneficio di tutti i cittadini”.

“Investire sui mercati – ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – significa investire su un presidio fondamentale della vita delle nostre comunità. È importante farlo adesso per progettare la ripartenza dopo il Covid e rigenerare l’economia e la qualità della vita dei nostri quartieri.” “Questo avviso – ha aggiunto – è una parte di una strategia più ampia che stiamo mettendo in campo per la ripartenza di commercio, artigianato e ristorazione. Stiamo infatti lavorando con le associazioni di categoria a un pacchetto di misure che, oltre a questo avviso prevede la partenza, entro maggio, di interventi su reti d’impresa, filiera km0 e a favore della digitalizzazione.”

Le risorse dell’avviso, che verrà pubblicato martedì prossimo e aprirà il giorno dopo, mercoledì 7 aprile, potranno essere utilizzate per l’adeguamento e la riqualificazione dei banchi e/o dei box alla normativa igienico-sanitaria e in materia di sicurezza (compresi macchine, attrezzature, impianti e, in genere, tutti gli elementi funzionali per l’attività di commercio), per la creazione e organizzazione di aree comuni da mettere a disposizione degli utenti, per interventi di adeguamento al progresso dell’innovazione tecnologica, per piccoli interventi di messa a norma delle strutture e di riqualificazione dei mercati e per piccole azioni di promozione delle strutture dei mercati nel territorio.

A presentare i progetti dovranno essere i Comuni o i Municipi di Roma sulle cui aree pubbliche si trovano le strutture mercatali, su proposta o di concerto con le Associazioni di Gestione dei Servizi mercatali (Ags, che riuniscono gli operatori dei mercati), laddove presenti, o delle Associazioni rappresentative; il ruolo delle Associazioni è fondamentale per garantire il migliore utilizzo possibile delle risorse per riqualificare e rivitalizzare aree importanti per il settore commerciale regionale e le aree urbane nelle quali si trovano i mercati, portando miglioramenti alla vita e all’attività quotidiana di operatori dei mercati e utentiIl contributo massimo concedibile per ogni singolo intervento è di 200.000 euro e potrà arrivare fino al 100% dell’investimento ammissibile.

Comuni e Municipi sotto i 50.000 abitanti potranno presentare fino a un massimo di due richieste di contributo; quelli con una popolazione superiore a 50.000 abitanti, invece ne potranno presentare quattro, indicando sempre l’ordine di priorità delle domande. I progetti successivi a quello prioritario, però, saranno finanziati solo in caso di economie disponibili nel bando.

Le domande potranno essere presentate dagli enti locali a partire dalle 12.00 del giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, quindi dalle ore 12.00 di mercoledì 7 aprile, fino alle 24.00 del 14 ottobre 2021.

Scarica il bando in allegato.

Regione Lazio, Onorati-Mattia: aperte le domande per il patrocinio legale gratuito per le vittime di violenza

La Regione Lazio ha siglato un Protocollo di intesa con l'Ordine degli avvocati di Roma per offrire sull'intero territorio regionale il patrocinio legale gratuito alle donne vittime di violenza.

Per poter usufruire del sostegno legale le donne vittime di violenza dovranno:

1) essere residenti e/o domiciliate nel Lazio e aver subito nel territorio laziale un reato con connotazioni di violenza di natura fisica, sessuale, psicologica, economica, o di stalking

2) avere scelto un avvocato o una avvocata patrocinante iscritto/a nell’Elenco di avvocati patrocinanti, specializzati in materia civile o penale, con un’esperienza e formazione continua e specifica nel settore della violenza di genere

3) non essere in possesso dei requisiti per fruire del patrocinio a spese dello Stato

4) avere un reddito personale non superiore a due volte quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di patrocinio a spese dello Stato.

Per informazioni e presentazione delle istanze è disponibile una mail dedicata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

L'iniziativa è il punto di arrivo di un lungo lavoro fatto, su impulso anche della Consigliera Regionale Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione Consiliare - e disciplina i rapporti tra la Regione Lazio e l’Ordine degli Avvocati di Roma con l’istituzione di un fondo dedicato pari a 50.000 euro.

Il protocollo prevede anche l’istituzione di un elenco di avvocate e avvocati patrocinanti, specializzati in materia civile o penale, con un’esperienza e formazione continua e specifica nel settore della violenza di genere.

“Il patrocinio gratuito - dichiara l'Assessora alle Pari opportunità Enrica Onorati - è uno strumento di democrazia che consente a tutte le donne vittime di violenza, specialmente se in difficoltà economica, di avvalersi di un aiuto concreto nell’individuazione di un’avvocata o un avvocato che possa accompagnarle lungo il percorso legale che le attende. È un sostegno per evitare che coloro che non ne hanno la possibilità debbano rinunciare al proprio legittimo desiderio di giustizia di fronte allo Stato. Ringrazio in particolar modo la Presidente di Commissione, nonché avvocata, Eleonora Mattia per aver sostenuto e stimolato con lo stesso impegno di sempre il progetto"

“La firma del protocollo con l’ordine degli avvocati di Roma - dichiara la Presidente Commissione pari opportunità Eleonora Mattia - rappresenta un traguardo importantissimo che interviene quando ormai l’irreparabile è accaduto, ma che manda un messaggio chiaro a tutte noi: se denunciate non sarete lasciate sole. Questo grazie alle case rifugio, ai centri anti violenza e anche a professionisti supportati dalla Regione per affiancarvi nella battaglia legale che troppo spesso aggrava una situazione psicologicamente e fisicamente già molto difficile. La violenza è sempre atroce, senza giustificazioni, priva di amore, lontana da ogni senso di umanità, ma spero che questi interventi possano rendere giustizia a tutte quelle donne che sono state lasciate sole e la cui vita è stata strappata o rovinata e a tutte quelle che lottano quotidianamente per ricostruire una nuova vita”.

Tutti i dettagli su regione.lazio.it canale opportunità.

 

Decolla la raccolta di oli minerali esausti in 45 piccoli comuni del Lazio

Attivare la raccolta di oli e grassi animali e vegetali esausti nei Comuni a bassa densità abitativa del Lazio: è questa la sfida che la Regione e il consorzio RenOils si sono posti 10 mesi fa, firmando un protocollo di intesa. Il risultato è stato un successo: hanno dato la propria adesione ben 46 Comuni con meno di 5.000 abitanti (18 in provincia di Roma, 14 in provincia di Rieti, 7 in provincia di Viterbo, 5 in provincia di Frosinone e 2 in provincia di Latina) che hanno ricevuto complessivamente 79 contenitori destinati a raccogliere l’olio di scarto prodotto nelle cucine dei cittadini.

Ad oggi i 9 Comuni in cui la raccolta è andata a regime nel 2020 hanno recuperato in media circa 300 litri di olio esausto ciascuno, con punte fino a 800 litri come nel caso di Castrocielo. “La scelta di coinvolgere i piccoli Comuni, in partnership con la Regione Lazio, si è rivelata vincente; – spiega Ennio Fano, Presidente di RenOils – la risposta della cittadinanza, che abita meravigliosi borghi e piccole cittadine, a iniziative di raccolta differenziata, infatti, è sempre molto positiva e l’esperienza che abbiamo avviato nel 2020 per gli oli esausti lo dimostra. Ci auguriamo che i Comuni in cui la raccolta è stata da poco avviata possano fare gli stessi numeri incredibili dei 9 Comuni andati a regime lo scorso anno. Per avere un quadro completo della raccolta dobbiamo attendere giugno / luglio in quanto gli svuotamenti dei contenitori hanno cadenza periodica”.

“Questi primi risultati di partecipazione e raccolta, ottenuti con l’attuazione del protocollo d’intesa firmato con Renoils, mi rendono molto soddisfatta- dichiara Cristiana Avenali, Responsabile Piccoli Comuni della Regione Lazio- è il primo caso del genere in Italia ma soprattutto, il primo protocollo che parte proprio dai piccoli Comuni. Ancora una volta un bel lavoro di squadra ha pagato, nonostante le difficoltà riscontrate a causa della drammatica pandemia che stiamo vivendo e i nostri piccoli Comuni hanno confermato di essere oltre che comuni “ricicloni”, dei veri e propri laboratori di sostenibilità capaci di dare concretamente un contributo allo sviluppo della raccolta differenziata, alla riduzione della produzione di rifiuti e all’attivazione dell’economia circolare. Un’azione semplice ma non scontata, importante anche per diminuire l’inquinamento.

Questa esperienza con Renoils grazie anche agli ottimi risultati fin qui ottenuti- aggiunge Cristiana Avenali- proseguirà e vedrà l’estensione della raccolta a tutti gli altri piccoli comuni che vorranno aderire, e coinvolgendo cittadini e studenti in azioni di sensibilizzazione, e con il riconoscimento di un contributo economico o di piccoli interventi sull’arredo urbano, ai piccoli Comuni che stanno raccogliendo. Il tutto sarà definito in base al quantitativo raccolto, quindi più raccoglieranno e maggiore sarà il contributo che riceveranno. Infine oltre a Renoils, un ringraziamento sincero a tutti i piccoli Comuni che hanno già aderito, offrendo la possibilità a chi ancora non lo ha fatto, di partecipare.”

L’olio esausto è inquinante ma diventa una risorsa se riciclato correttamente

L’olio utilizzato in cucina, se non recuperato correttamente, è inquinante e per questo è importante non buttarlo nel mare, così come nel lavandino, nello scarico del bagno o tal quale sui terreni. Un litro di olio è responsabile dell’inquinamento di circa 1.000 mq di acqua, forma una sottile pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione e compromette l’esistenza della flora e della fauna marine. L’olio esausto è responsabile dell’inquinamento di terreni coltivabili e delle reti fognarie con ingenti costi di depurazione a carico delle Amministrazioni e quindi dei cittadini.

È importante sottolineare che, se gestito correttamente, questo rifiuto è una risorsa preziosa: l’olio alimentare esausto è infatti riciclabile al 100% per la produzione di biodiesel, l’utilizzo in impianti di cogenerazione e la produzione di biolubrificanti.

“Speriamo di poter replicare a breve la formula sperimentata nel Lazio in altre regioni per poter servire, in modo completamente gratuito, centinaia di Amministrazioni locali in tutta la penisola. La vera sfida per noi è proprio sensibilizzare le famiglie. È la raccolta domestica, infatti, a incidere di più in termini di quantità di rifiuto e nello stesso tempo la più difficile da intercettare”. – conclude Fano, Presidente di RenOils.

Ristori Lazio: nuovi aiuti per 34 mln di euro, non lasciare indietro nessuno

“Proseguono le azioni a sostegno delle categorie di lavoratori più colpite dall’emergenza pandemica. Dopo gli oltre 500 milioni di euro stanziati nel 2020 per le attività economiche in difficoltà a causa della pandemia, mettiamo in campo altri 34 milioni di euro per aiutare tutti coloro che in questi mesi sono stati maggiormente colpiti dalle chiusure imposte per il contenimento del contagio. Con un nuovo bando multimisura da 30 milioni di euro andremo a ristorare con un sostegno al reddito di 600 euro colf e badanti, operatori del settore turistico, lavoratori della cultura e dello spettacolo, collaboratori sportivi e partite Iva. Per cultura e sport, inoltre, con 4 milioni di euro effettueremo lo scorrimento delle graduatorie degli avvisi pubblici pubblicati lo scorso dicembre per la concessione di contributi a fondo perduto destinati ad associazioni culturali e associazioni di promozione sociale che operano nell'ambito culturale e di animazione territoriale, ad associazioni e società sportive dilettantistiche e ai teatri del Lazio. I sostegni economici saranno veloci e immediati, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno”.

Ad annunciare la notizia il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Per quanto riguarda il provvedimento per le associazioni culturali e di promozione sociale e per le associazioni e società sportive dilettantistiche, 4 milioni di fondi del Por Fesr 2014-2020 saranno utilizzati per far scorrere le graduatorie degli avvisi a loro destinati e pubblicati nel 2020. La somma sarà così suddivisa: 2,8 milioni di euro alle Associazioni culturali e alle Associazioni di Promozione Sociale operanti nell'ambito culturale e di animazione territoriale e circa 1,2 milioni alle Associazioni e alle Società Sportive Dilettantistiche; 119mila euro andranno ai gestori di spazi teatrali.

Con un nuovo bando multimisura da 30 milioni di euro, poi, il Lazio, in coordinamento con i ristori previsti dal governo nazionale, mette in campo nuove azioni di sostegno a favore dei lavoratori dei settori più colpiti dalla crisi economica.

L’Avviso – “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia” – disponibile al link http://www.regione.lazio.it/rl_formazione/?vw=documentazioneDettaglio&id=57257 è stato curato dagli Assessorati al Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione ed è finanziato con risorse europee del Fse e del Fesr.

Cinque le misure contenute nel bando: quattro sono di sostegno al reddito per i lavoratori che hanno cessato o ridotto l’attività e una è di contributo alla liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva la cui attività appartiene a uno dei codici Ateco riportati nella lista in allegato.

Il bando aprirà dopo Pasqua e le domande si potranno iniziare a inviare a partire dal 6 aprile (la data di apertura è differenziata a seconda delle misure), esclusivamente in modalità telematica.

Questo il dettaglio delle 5 misure:

• Misura 1 – sostegno al reddito per colf/badanti. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro.

Sostegno al reddito di 600 euro destinato a colf e badanti con iscrizione di rapporto/i di lavoro attivo/i nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS a partire dal 23 febbraio 2020 per impegno complessivo superiore a 10 ore settimanali e che siano stati sospesi e abbiano ridotto l’attività a causa della pandemia.

La domanda, tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ può essere inviata a partire dalle ore 9:00 del 6 aprile;

• Misura 2 – sostegno al reddito per lavoratori della cultura e dello spettacolo. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro.

Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori della cultura e dello spettacolo che operano in attività creative, artistiche e di intrattenimento, attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali, attività editoriali, fotografiche, di produzione cinematografica, video, registrazioni musicali e sonore di programmazione e trasmissione, interpreti della prosa e dell’audiovisivo che a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.

La domanda tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ va inviata a partire da dalle ore 9:00 del 7 aprile;

• Misura 3 – sostegno al reddito per collaboratori sportivi. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro.

Sostegno al reddito di 600 euro per collaboratori sportivi che a partire dal 23 febbraio 2020 erano lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione o altre forme contrattuali presso le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive dilettantistiche che, a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare o sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.

La domanda tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ va inviata a partire dalle ore 9.00 del 8 aprile;

• Misura 4 – sostegno al reddito per lavoratori del settore turistico. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro.

Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori del settore turistico che operano in attività di alloggio, servizi e ristorazione, agenzie di viaggio, tour operator, attività di noleggio, altre attività di servizio alla persona come benessere, bellezza, termalità, agenzie matrimoniali, operatori del settore fieristico, congressuale e aereoportuale nonché operatori dei servizi di animazione e tempo libero che a causa dell’emergenza Covid hanno dovuto cessare/ sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente. La domanda tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ va inviata a partire dalle ore 9.00 dell’8 aprile;

• Misura 5 – contributo per partite Iva. Risorse messe a disposizione: 10 milioni di euro (fondi Por Fesr).

Questa misura prevede l’erogazione, a sportello, di un contributo a fondo perduto di 600 euro, pensato per rispondere ai fabbisogni di liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva (partita Iva già attiva al 23 febbraio 2020 e che lo sia ancora al momento della presentazione della domanda), operanti nel Lazio, iscritti alla Gestione Separata dell’Inps o ad altro ente o cassa previdenziale e con un reddito non superiore a 26.000 euro nell’annualità 2020.

I lavoratori autonomi e le ditte individuali in questione devono svolgere un’attività economica classificata in uno tra i 113 codici Ateco elencati in allegato. Si tratta di codici legati principalmente al turismo (ricettività, ristorazione, agenzie di viaggi, ecc.), ai servizi alla persona (come ad esempio parrucchieri o estetisti), cultura, spettacolo, benessere, divertimento, sport, eventi e cerimonie, ma anche attività editoriali, pubblicità e attività di noleggio.

La domanda, che potrà essere firmata digitalmente o in modalità olografa, dovrà essere presentata attraverso lo sportello telematico disponibile al indirizzo Internet https://ristorilaziopiva.regione.lazio.it/, che sarà attivo a partire dalle ore 10.00 di giovedì 8 aprile alle ore 18.00 di venerdì 7 maggio.

Tari: cambia il termine per adozione tariffe, il no dei sindaci

Con la pubblicazione del Dl 41/2021, il termine per l'adozione delle tariffe Tari è stato anticipato al 30 giugno. Decisione che ha provocato non poche proteste da parte dei sindaci. Tale scadenza sarebbe troppo a ridosso del termine del 31 maggio prevista per l’uscita delle imprese dal servizio pubblico. Diversamente, il termine previsto dalla prima versione bollinata del decreto “Sostegni” (il 30 settembre, ndr) avrebbe dato la possibilità di risolvere alcune problematiche. Inoltre, il termine del 30 giugno comporta complicazioni sull’iter di approvazione delle tariffe Tari 2021. Oltretutto i Comuni devono attendere il 31 maggio per avere un’idea più chiara su quali siano le attività economiche che hanno optato per la fuoriuscita dal servizio pubblico. Tali informazioni che il comune deve acquisire sono necessarie al comune per determinare le tariffe. Pertanto, ai fini della conclusione della procedura di approvazione delle tariffe Tari 2021, un mese di tempo non sarebbe sufficiente.

Regione Lazio, al via Piano di efficientamento energetico e sismico del patrimonio di edilizia pubblica Ater Roma

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l'assessore regionale alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, presentano il Piano quadriennale di interventi, che Ater Roma realizzerà per l’efficientamento energetico e la riduzione del rischio sismico del proprio patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP), utilizzando le agevolazioni fiscali al 110% previste dal Superbonus finanziato dallo Stato con il cosiddetto Decreto Rilancio (Legge 17/7/2020 n. 77).

Analoghi interventi saranno poi estesi anche a tutte le Ater del Lazio.

Partecipano all’evento il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il Direttore Infrastrutture e P.A. di Cassa Depositi e Prestiti, Tommaso Sabato, e il Direttore generale di Ater Roma, Andrea Napoletano.

Ater Roma è la seconda più grande azienda europea di edilizia residenziale pubblica con un patrimonio di 48mila alloggi e 3.600 locali commerciali per una popolazione interessata di circa 150mila residenti. Il Piano Ater 110% riguarderà circa 12mila alloggi, pari a un quarto degli immobili totali.

Da alcuni studi sugli effetti della riqualificazione energetica si stima che l’impatto degli interventi sugli edifici Ater, oltre ad un risparmio annuo di circa 2,5 milioni di euro di spese di gestione, porterà sul fronte energetico anche a una riduzione annuale di circa 15 milioni di Kw/h consumate e la conseguente diminuzione di circa 3,5 milioni di kg di CO2 emessi. Infine si calcola un incremento del 30% del valore dell’immobile.

Nella predisposizione del piano e per tutte le varie fasi successive, Ater Roma si avvarrà del supporto di consulenza procedurale, tecnica e amministrativa di Cassa Depositi e Prestiti, con la quale è stato sottoscritto un protocollo d’intesa nel novembre 2020.

La prima fase del Piano Ater 110% è costituita dall’appalto - suddiviso in 6 lotti che ricomprendono l’intero patrimonio edilizio in tutti i quadranti della città, per l’affidamento delle progettazioni dei futuri interventi. Questi riguardano, tra l’altro, la progettazione di cappotti termici, di impianti fotovoltaici, la sostituzione di infissi, l'eventuale demolizione-ricostruzione dell’edificio, l’adeguamento e il miglioramento antisismico. L’investimento previsto per la fase di progettazione è di 39,7 milioni di euro.

Oggi Invitalia S.p.A pubblica la gara d’appalto e l’avvio dei lavori è previsto entro gennaio 2022. Il valore complessivo degli interventi è stimato in oltre 300 milioni di euro.

Di seguito i 6 lotti con i vari quartieri interessati dai lavori.

1) Boccea-Collina delle Muse, Cesano, Farnesina, Flaminio, Lucchina, Pineto - Valle Aurelia, Primavalle, Primavalle Ovest, Prima Porta, Tomba di Nerone.

2) Bufalotta-Cecchina, Cinquina, Castel Giubileo, Montesacro II, Montesacro VI - Valmelaina II, Tufello I, Tufello II, Tufello III, Tufello IV, Tufello V, Tufello VI, Talenti, Valmelaina II, Vigne Nuove, Serpentara I, Serpentara II.

3) Casal Bruciato, Parco Tiburtino, Pietralata, Pietralata II, Pietralata III, Ponte Mammolo, Rebibbia, San Basilio, Settecamini, Tiburtini I, Tiburtino Nord, Tiburtino III, Casal Monastero.

4) Borgo Lancellotti, Casale Caletto, Casilino II, Cinecittà Quadraro, Esquilino, Barcaccia, La Rustica, Lunghezzina, Rocca Fiorita, San Vittorio Romano, Tor Bella Monaca, Tor de Schiavi, Tor Sapienza, Tor Vergata, Torre Gaia, Torre Maura.

5) Acilia, Garbatella I. Garbatella II, Garbatella III, Garbatella IV. Garbatella V, Grottaperfetta, Laurentino, Ostia Lido, Ostia Scavi, Palocco Bis, Settechiese I, Spinaceto, Tor Marancia, Ponte di Nona.

6) Casetta Mattei, Corviale, Massimina, San Saba, Testaccio, Trastevere, Torrevecchia, Borgo del Trullo, Quarticciolo.

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