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Dpcm: Lazio zona gialla, il testo integrale del decreto firmato dal presidente del consiglio

Con la conferenza stampa di mercoledì 4 novembre, il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte ha illustrato i contenuti dell'ultimo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri per il contrasto alla diffusione della pandemia da Covid-19.  Il presidente ha chiarito la classificazione delle regioni tra gialle, arancioni e rosse sulla base delle criticità legate ai contagi e a diversi parametri.

La Regione Lazio è stata inserita nella lista delle regioni gialle, scelta determinata dal calo del valore Rt della regione, sceso nei giorni scorsi da 1,49 a 1,29. A partire da venerdì 6 novembre, entreranno, quindi, in vigore tutte le misure previste dal nuovo Dpcm. Nel Lazio, dalle 22 alle 5 scatterà il coprifuoco, ovvero il divieto di uscire dalle proprie abitazioni nelle ore notturne salvo comprovati motivi di lavoro o necessità. Per uscire di casa dalle 22 alle 5, insomma, sarà necessaria l’autocertificazione.

Le lezioni per le scuole secondarie saranno al 100% online, per tutte le altre sarà obbligatorio l’uso della mascherina per i bambini di età superiore ai 6 anni.

Bar e ristoranti potranno restare aperti dalle 5 del mattino fino alle 18. La consumazione al tavolo è consentita a un massimo di 4 persone, a meno che non siano conviventi. È consentito il cibo da asporto fino alle 22 e il servizio a domicilio senza limiti di orario.

Fino al 3 dicembre saranno chiusi musei, mostre, sale scommesse e sale giochi. Nei festivi e prefestivi saranno chiusi i centri commerciali, tranne le farmacie, tabacchi, edicole e negozi di alimentari al loro interno.

Come per il resto dell’Italia, nel Lazio sarà ridotta la capienza massima dei mezzi pubblici al 50%.

In allegato il Dpcm del 4 novembre 2020.

Allegati:
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Cinema, "Dalla parola allo schermo": online avviso pubblico dedicato a scrittura progetti di sceneggiatura

La Regione aggiunge un nuovo importante tassello alla strategia di sostegno e promozione del settore cinematografico e audiovisivo del Lazio con “Dalla parola allo schermo”, l’Avviso pubblico da oggi online per la concessione di contributi dedicati alla scrittura di progetti di sceneggiatura.

Con questo nuovo bando da 100 mila euro la Regione Lazio finanzierà progetti di sceneggiatura, sia originali che non, destinati alla realizzazione di opere audiovisive per grande e piccolo schermo ma anche per il web. In un momento così delicato per tutto il settore colpito gravemente dall’emergenza coronavirus il Lazio non si ferma e continua a credere nelle eccellenze di tutto il territorio.

L’Avviso “Dalla parola allo schermo”, realizzato con il supporto della società in house regionale LAZIOcrea, sosterrà con un importo massimo di 5 mila euro la scrittura di progetti di sceneggiatura per lungometraggi cinematografici o televisivi, ma anche per serie tv, cortometraggi e soggetti per il web; le opere devono essere originali e inedite ma sono ammesse anche elaborazioni creative di opere non audiovisive preesistenti, a condizione che l’autore sia titolare dei relativi diritti d’autore o di copyright. Ogni genere è ammesso, dalla commedia alla fantascienza, a patto che il soggetto sia ambientato, strettamente legato e radicato nel territorio della Regione Lazio.

Ciascun partecipante potrà presentare singolarmente o insieme ad altri autori un solo progetto di sceneggiatura per una delle due categorie previste dall’Avviso: Categoria Esordienti (dedicato ai soggetti che non abbiano scritto sceneggiature che siano state prodotte o dalle quali siano state realizzate opere cinematografiche o audiovisive) e Categoria Autori (rivolto a soggetti che abbiano già scritto almeno una sceneggiatura che sia stata prodotta o dalla quale sia stata realizzata un'opera cinematografica o audiovisiva). I beneficiari, al momento della presentazione della domanda, devono essere residenti nel Lazio, non essere titolari, amministratori o legali rappresentanti di imprese di produzione o distribuzione audiovisiva e nemmeno di imprese fornitrici di servizi media audiovisivi e non aver beneficiato nel 2020 di altri contributi per la stessa finalità dalla Regione o da altri Enti pubblici .

Il progetto di sceneggiatura dovrà essere composto, per le opere non seriali, da: soggetto, che deve contenere la linea principale della storia, l’approccio, l’ambientazione, la visione e il genere dell'opera; trattamento, ossia la narrazione di ciò che accade nella sceneggiatura, consistente in un racconto che faccia comprendere lo sviluppo della storia, che presenti e descriva i personaggi, con notazioni di ambiente e di atmosfera; sinossi, vale a dire la sintesi dei momenti più importanti e interessanti della storia, con esposizione degli elementi fondamentali del trattamento. Per le opere seriali, il progetto dovrà essere composto da un concept breve della serie; il profilo dei personaggi; un progetto di serializzazione con indicazione di formato, durata, genere e struttura degli episodi e della serie nonché i modelli di riferimento; soggetto o stesura provvisoria della sceneggiatura della puntata pilota. Per entrambe le categorie, in caso di opere di animazione, è richiesto anche il bozzetto dei personaggi o altro materiale grafico.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2021 a mezzo P.E.C. all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il testo integrale dell’Avviso è consultabile ai seguenti link: www.laziocrea.it/laziocrea/archivio-gare/gare-in-corso/ e www.regione.lazio.it/rl/bandi-cultura/

Sociale, la Regione proroga i termini dei pacchetti vacanza per disabili

La Regione Lazio ha prorogato i termini per i Pacchetti vacanza per persone con disabilità. La presentazione delle domande, la cui scadenza originaria era prevista per il 30 novembre 2020, potrà essere effettuata entro le ore 24 del 31 marzo 2021. I soggetti che hanno già presentato domanda e coloro che lo faranno entro i nuovi termini, potranno realizzare i soggiorni entro il 31 maggio 2021 (il termine iniziale era il 31 dicembre 2020). A darne notizia è l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli.

“Vista l’attuale situazione epidemiologica - spiega l’assessore Troncarelli – la Regione Lazio ha ritenuto opportuno agevolare la partecipazione, prolungando i termini. Una decisione doverosa per venire incontro alle esigenze delle persone con disabilità, particolarmente colpite insieme alle loro famiglie dall’emergenza sanitaria in corso e dalle sue conseguenze, ma anche agli enti del terzo settore che organizzano le attività”.

“Ricordo – continua Troncarelli – che il bando mette a disposizione 7 milioni di euro. Si tratta del primo investimento in soggiorni estivi per disabili adulti, realizzato dalla Regione Lazio. Questi fondi consentono di coprire il costo sia per gli utenti sia per gli operatori che li accompagnano. Con questa misura la Regione Lazio promuove il valore relazionale e terapeutico delle attività in favore dei disabili maggiorenni, fornendo un sostegno concreto e immediato anche alle loro famiglie”.

Restano invariate le modalità di partecipazione, ovvero esclusivamente per via telematica tramite la Piattaforma efamily disponibile all’indirizzo https://www.efamilysg.it/pacchetti-vacanze/piattaforma-efamily.html. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero verde gratuito 800.279.948 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 17:30) oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Verso una legge regionale sugli appalti, webinar martedì 3 novembre

Una legge regionale sugli appalti. A promuoverla l’assessore al Lavoro, Scuola, Formazione e Politiche per la ricostruzione del Lazio Claudio Di Berardino che, nell’ambito del processo di concertazione con le parti sociali e politiche che precede la definizione di un testo condiviso, ha promosso, per la giornata di martedì 3 novembre, il convegno “Verso una legge regionale degli appalti, diposizioni per la qualità del lavoro”.

A introdurre la giornata il segretario generale della Regione Lazio Andrea Tardiola. Questi i relatori: Giuseppe Busia, presidente Anac; Arturo Maresca, professore ordinario di diritto del lavoro dell’Università Sapienza di Roma; Marcella Panucci, docente presso l’università Luiss Guido Carli; Gianluigi Pellegrino, commissario dell’istituto Jemolo; Anna Romano, partner dello Studio legale Satta Romano; Linda Laura Sabbatini, Chair del Woman20 Italia; Franco Scarpelli, professore ordinario di diritto del lavoro presso l’università Bicocca di Milano.

Nella sessione pomeridiana l’apertura è curata da Claudio Di Berardino, seguita da una tavola rotonda a cui prendono parte le parti sociali, le istituzioni territoriali competenti in materia di ispettorato e sicurezza sui luoghi di lavoro e interlocutori del mondo politico. Obiettivo del confronto è stimolare una riflessione sulla definizione di norme volte a assicurare la legalità e la qualità del lavoro negli appalti.

Tra i rappresentanti istituzionali partecipano: Wanda D’Ercole, direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio, Giovanni De Paulis, direttore dell’Ispettorato interregionale, Eleonora Mattia, presidente della commissione Lavoro della Regione Lazio, Domenico Princigalli, direttore Inail del Lazio; Francesca Puglisi, sottosegretario al Lavoro, Giuseppe Recchia, ricercatore di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Bari, Tiziano Treu, presidente del Cnel.

Tra le parti sociali intervengono: Giovanni Acampora, presiedente Confcommercio Lazio, Michele Azzola, segretario generale Cgil Roma e Lazio; Massimiliano Bondanini e Federica Saraniero in rappresentanza di Unindustria; Alberto Civica, segretario generale Uil Lazio e Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Lazio; Erino Colombi, presidente della Cna del Lazio; Antonio D’Onofrio, delegato Confapi Lazio; Gianluca De Gaetano, vicedirettore Federalberghi Lazio; Maurizio Dell’Unto, presiedente CDO Roma e Lazio; Salvatore Di Fusco, segretario regionale USR Cisl Lazio; Walter Giammaria, presidente Confesercenti Roma; David Granieri, presidente Coldiretti Lazio; Romolo Guasco, direttore Confcommercio Roma; Marco Marocci, presidente Concooperative Lazio; Luciano Mocci, direttore di Federelazio; Stefania Multari, segretario regionale Confartigianato Lazio; Marco Olivieri, vicepresidente A.G.C.I Lazio e Alessandro Pontieri, per la presidenza regionale A.G.C.I.; Andrea Parlagreco, vicepresidente Confprofessioni Lazio; Placido Putzolu, presidente Legacoop Lazio e Anna Vettigli, vicepresidente vicaria Legacoop Lazio; Lorenzo Tagliavanti, presidente Camera Commercio di Roma; Armando Valiani, segretari genarle Ugl; Valter Vomiero, presidente Confetra-Alas Lazio.

Le conclusioni sono affidate a Daniere Leodori, vicepresidente della Regione Lazio. A moderare il convegno, Raffaele Cappuccio, giornalista di RaiNews24. L’intera giornata dei lavori potrà essere seguita sulla pagina Facebook istituzionale della Regione Lazio

Così in una nota l’Assessorato al Lavoro, Scuola, Formazione e Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio.

Scarica il programma.

Agricoltura, nuove risorse per la produzione di prodotti da apicoltura

La Regione Lazio ha aperto una nuova raccolta di domande per l’OCM (Organizzazione Comune del Mercato) miele per il miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura laziale che prevede lo stanziamento di 184.000 euro.

Le finalità del sostegno sono quelle di incentivare la formazione dei neoapicoltori o di giovani che vogliono avvicinarsi al settore, nonché l’aggiornamento di apicoltori professionali; favorire lo sviluppo della pratica del nomadismo tra gli apicoltori laziali, attraverso l’acquisizione di arnie, attrezzature e materiali idonei; favorire il ripopolamento del patrimonio apistico regionale, lo sviluppo e la specializzazione dell’attività di allevamento, di miglioramento genetico e moltiplicazione delle api regina.

Le risorse finanziarie previste dal decreto ministeriale per la Regione Lazio sono di 184.000 euro e sono così suddivise: 25.000 euro per corsi di aggiornamento e formazione ai privati (azione A.1.2); 15.000 euro per seminari e convegni tematici (azione A.2); 104.000 euro per acquisto arnie e acquisto macchine, attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo (azioni C.2.1 e C.2.2); infine 40.520,97 euro sono destinate all’acquisto di sciami e di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione (azioni E.1 e E.2). Sono previsti meccanismi finanziari per eventuali compensazioni tra le Azioni. I soggetti beneficiari del bando sono: gli Enti pubblici e di ricerca per le azioni A.1.2 e A.2; gli apicoltori in regola per le azioni C.2, E.1 e E.2.

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 10 dicembre 2020 per le Azioni A.1.2 e A.2 e il 12 gennaio 2021 per le Azioni C.2.1., C.2.2, E.1 e E.2.

Per tutte le informazioni in merito alle procedure è possibile consultare il sito della Regione Lazio http://www.regione.lazio.it/rl_agricoltura/.

Lo comunica in una nota l’Assessorato all’ Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio.

Ricerca: dalla Regione ulteriori 4 milioni di euro per il bando 'Progetti strategici'

Una determinazione pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio ha stanziato 4 milioni di euro per consentire di far scorrere la graduatoria dell’avviso “Progetti strategici” partito prima dell’estate e che aveva avuto un ottimo riscontro da parte dei destinatari al punto però da superare le risorse stanziate.

Obiettivo del bando, finanziato con oltre 14,2 milioni di euro del Por-Fesr 2014-2020, sostenere progetti di ricerca e sviluppo presentati in collaborazione tra loro da imprese, singole o aggregate, e organismi della ricerca (Odr) pubblici o privati in tre aree chiave dell’economia regionale individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio: “green economy”, “scienze della vita” e “aerospazio”. Scopo ultimo, incentivare la collaborazione e il trasferimento tecnologico.

“Sono stati presentati per questo avviso dei progetti importanti e interessantissimi – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – purtroppo era stato possibile finanziarne solo 43, che coinvolgevano 17 tra Università e Organismi di Ricerca e 65 imprese, ma altri 18, pur risultando finanziabili, non avevano potuto ricevere fondi. Con il provvedimento pubblicato oggi abbiamo posto rimedio, stanziando altri 4 milioni e arrivando a sovvenzionare tutto il parco progetti, che diventano così 61. Un’ottima notizia per il mondo regionale della ricerca e per il nostro lavoro a sostegno dell’innovazione del nostro sistema produttivo e della nostra economia.”

Coronavirus, il modello di autocertificazione della Regione Lazio per gli spostamenti

Sul sito della Regione Lazio è on line il modulo di autocertificazione che potrà essere esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti nella Regione Lazio durante gli orari in cui è stata adottata l’ordinanza di divieto degli spostamenti dalle ore 24 alle ore 5.

L'ordinanza avrà effetto a partire dalla notte di venerdì 24 ottobre.

Fonte: Regione Lazio

Allegati:
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Coronavirus, l'ultimo Dpcm firmato da Conte

Nella serata di ieri, il Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha presentato in una conferenza stampa in diretta il nuovo Dpcm che introduce ulteriori disposizioni per il contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19.

In allegato il Dpcm firmato da Conte.

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Il Dipartimento per le politiche antidroga lancia un avviso per la selezione di progetti per la prevenzione dell'incidentalità stradale, alcol e droga

Con l'Avviso pubblicato il 14 settembre 2020 il Dipartimento per le politiche antidroga promuove sul territorio nazionale progetti sperimentali finalizzati alla promozione, al coordinamento e al monitoraggio di attività di prevenzione e contrasto dell'incidentalità stradale causata dalla guida in stato di alterazione psicofisica alcol e droga correlata.

Le risorse economiche programmate, a valere sul “Fondo contro l’incidentalità notturna” istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'articolo 6-bis del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, e convertito con legge n. 160/2007, ammontano complessivamente a euro 10.559.407,00 (diecimilionicinquecentocinquantanovemilaquattrocentosette/00).

L'Avviso è rivolto ai comuni capoluogo di regione/provincia/provincia autonoma.

Le proposte progettuali potranno essere trasmesse dal 14 settembre 2020 e fino al termine perentorio del 13 novembre 2020 (con scadenza alle ore 14.00), esclusivamente mediante la procedura informatizzata prevista dall'Avviso e con l'utilizzo della modulistica allegata che ne è parte integrante.

Per informazioni sulla procedura informatizzata i soggetti interessati potranno contattare il numero: 06 67796317 o inviare richieste di supporto all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , indicando nell'oggetto: "AVVISO INCIDENTALITÀ - Richiesta supporto procedura informatizzata”.

I quesiti non concernenti la procedura informatizzata dovranno pervenire, non oltre il 3 novembre 2020, tramite PEC all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , indicando nell'oggetto: “AVVISO INCIDENTALITÀ” e l’articolo (o gli articoli) dell’Avviso su cui si richiedono informazioni. Le relative risposte saranno pubblicate nella sezione dedicata alle FAQ nella pagina “Avvisi e Bandi” di questo sito.

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