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Turismo, pubblicato il bando 'Più notti, più sogni' rivolto alle strutture ricettive del Lazio

E' stato pubblicato sui siti https://www.visitlazio.com/web/ e www.laziocrea.it l'avviso per manifestazione di interesse rivolto a tutte le strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere (inclusi gli agriturismi) imprenditoriali della Regione Lazio in possesso dei requisiti indicati nel bando. Le adesioni potranno avvenire esclusivamente per via telematica entro le ore 23:59 del prossimo 16 giugno tramite il sito di VisitLazio.com (https://www.visitlazio.com/piunottipiusogni). Per assistenza tecnico-informatica relativa a problematiche nella compilazione delle domande è possibile inviare una e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

"Più notti, più sogni – ha commentato l’Assessore al Turismo ed Enti locali, Valentina Corrado – è un’iniziativa da 10 milioni di euro, pensata per rendere la nostra Regione più competitiva, aumentare la permanenza dei turisti sul territorio e sostenere le imprese e l’indotto del settore più colpito dalla pandemia”.

Lazio, dalla Regione sì al progetto di consorzio industriale unico

Via libera da parte della Giunta Regionale al progetto di unificazione dei Consorzi Industriali del Lazio, operazione che ha come scopo la nascita di un unico Consorzio Industriale per tutta la regione.

È stata infatti approvata oggi dall’esecutivo regionale, dopo avere avuto il via libera da parte del Consiglio Regionale, la delibera – proposta dal vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, di concerto con l’assessore Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli – che prevede il progetto di fusione dei consorzi industriali attualmente esistenti, la bozza di Statuto del Consorzio Unico che li riunirà tutti e il piano economico dell’operazione.

La nascita di un unico Consorzio per tutta la Regione è stata prevista dalla Legge Regionale 7, dell’ottobre 2018, al fine di modernizzare e potenziare i sistemi industriali e produttivi del Lazio, razionalizzare e semplificare l’assetto gestionale dei consorzi attualmente esistenti e per contribuire a mettere in campo una nuova politica industriale regionale. Tra gli obiettivi del Consorzio Industriale Unico ci sono infatti: la promozione dei processi di internazionalizzazione delle imprese laziali, il miglioramento della capacità attrattiva degli investimenti, la collaborazione tra i territori nei progetti strategici di innovazione, lo sviluppo della dotazione infrastrutturale, l’accelerazione nei processi di digitalizzazione, la promozione della crescita green e la valorizzazione del capitale umano tramite l’erogazione di servizi ad alto valore aggiunto per le imprese.

A prendere parte all’operazione di fusione è previsto che siano i cinque Consorzi Industriali attualmente operanti nel territorio della Regione Lazio – e che dovranno ora approvare la fusione – ossia: il Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti, il Consorzio per lo sviluppo industriale di Roma e Latina, il Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino, il Consorzio per lo sviluppo industriale del Lazio meridionale (Cosilam) e il Consorzio per l’area di sviluppo industriale della Provincia di Frosinone.

“Il progetto di unificazione dei vari consorzi industriali del Lazio – ha dichiarato il presidente Zingaretti – è il frutto di un importante percorso partecipato che ha visto coinvolti enti locali, associazioni di categoria e il Consiglio Regionale; è una grande occasione per rendere il tessuto economico del Lazio più forte, più competitivo e più attrattivo e per fare un importantissimo salto di qualità nella messa a terra delle politiche di sviluppo della Regione.”

“Con questa delibera, si pongono le basi per dare al comparto produttivo laziale un assetto gestionale tra i più avanzati in Italia – hanno detto il vicepresidente Leodori e l’assessore Orneli – Quello di oggi è un passaggio fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio, perché la nascita del Consorzio Industriale Unico Regionale permetterà, ne siamo convinti, di creare un ambiente favorevole per lo sviluppo delle imprese e in grado di agevolare la diffusione dell’innovazione, della digitalizzazione e delle buone pratiche per una crescita sostenibile”, hanno concluso.

 

Scuola, al via nel Lazio i progetti per l'estate

"Con un impegno economico di 1,5 milioni di euro sosteniamo i viaggi scolastici di istruzione durante il periodo estivo. L'avviso, dedicato agli istituti secondari superiori di primo e secondo grado, agli istituti che gestiscono corsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) in partnership con agenzie di viaggio/tour operator, è stato pubblicato oggi.

Con questo progetto vogliamo favorire la ripresa delle attività di socializzazione dopo il periodo di chiusure e distanziamento determinato dall’emergenza da Covid 19, nonché dare continuità alle attività didattiche in presenza in previsione dell’avvio del prossimo anno scolastico. Non ultimo, con questi programmi didattici incentrati sulla condivisione e sulle esperienze collettive, intendiamo anche contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico, promuovendo, al contrario, l'integrazione, il coinvolgimento e l'attaccamento al gruppo tra tutti gli studenti. I progetti potranno vedere la partecipazione dai 10 ai 40 ragazzi e essere organizzati a partire dal 1 agosto fino al 10 settembre per una durata dai 2 ai 6 giorni. Le proposte dovranno essere inviate alla Regione Lazio dalle 9.30 del 22 giugno fino al termine delle risorse disponibili”.

Tutti i dettagli su regione.lazio.it/rl_formazione/?vw=documentazioneDettaglio&id=57882".

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.

Dl Semplificazioni, certificati anagrafici gratuiti al comune

Il Dl Semplificazioni approvato il 28 maggio ha introdotto una novità rilevante per i certificati anagrafici. Con il Dl si stabilisce che quando un certificato come lo stato di famiglia, l'atto di nascita, il certificato di matrimonio viene rilasciato telematicamente dalla piattaforma dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (al quale ad oggi hanno aderito più di 7.500 comuni italiani) il cittadino non ha alcun costo da pagare. Non sarà più necessario, quindi, pagare la marca da bollo (da 16 euro) né i diritti di segreteria. Questo è valido solo per coloro che fanno richiesta online dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente, ma sono esclusi i cittadini di quei Comuni, poco più di 300, che ancora oggi non hanno aderito all’ANPR.

Scarica in allegato l'elenco dei comuni del Lazio che ad oggi non hanno aderito all'ANPR.

Allegati:
Scarica questo file (comuni_non_ANPR.pdf)comuni_non_ANPR.pdf[ ]189 Kb

'Più notti, più sogni': le misure della Regione Lazio per il rilancio del turismo

Si chiama “PIÙ NOTTI, PIÙ SOGNI” ed è l’innovativa misura, da 10 milioni di euro, studiata e finanziata dalla Giunta regionale per favorire l’arrivo e la permanenza dei turisti e rendere più competitivo il territorio della Regione Lazio, dalla Capitale alla Città metropolitana toccando tutte le province di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina e allo stesso tempo valorizzando nuove destinazioni.

IL MECCANISMO per stimolare e incentivare la permanenza dei turisti nelle nostre strutture ricettive si basa su due formule: il 3+1, che prevede una notte aggiuntiva finanziata dalla Regione, dopo almeno tre notti consecutive nella stessa struttura prenotate e utilizzate; il 5+2, che prevede due notti aggiuntive sempre nella stessa struttura finanziate dalla Regione, dopo almeno cinque notti consecutive prenotate e utilizzate.

In tutti e due i casi, la notte o le notti aggiuntive saranno a carico della Regione e liquidate alla struttura ricettiva in base a un tetto massimo stabilito per tipologia di struttura, che sarà declinato nell’avviso per manifestazione di interesse.

LA PROCEDURA: una volta approvata la nuova misura in Giunta, tutte le strutture interessate potranno aderire all’avviso per manifestazione d’interesse che sarà pubblicato i primi di giugno da LazioCrea. A quel punto, le strutture ricettive compatibili con la misura saranno consultabili, attraverso un sistema di geolocalizzazione, sul sito VisitLazio.com.

LE STRUTTURE INTERESSATE: sono strutture alberghiere o extra alberghiere imprenditoriali su tutto il territorio regionale che devono rispondere a dei criteri di legalità e regolarità che saranno contenuti nella delibera e nell’avviso per manifestazione d’interesse.

PRENOTAZIONE E TEMPI: sarà possibile effettuare la prenotazione delle vacanze direttamente con le strutture che aderiscono e che saranno consultabili sul sito VisitLazio.com. Si potrà usufruire della notte/notti gratis a partire dai primi giorni di luglio e fino ad esaurimento dei 10 milioni di risorse previste.

Scopo della misura, è quello far ripartire un settore drammaticamente piegato dalla crisi generata dal Covid 19 e che ha prodotto un taglio mostruoso della spesa turistica nel Lazio, come nel resto del Paese, con un impatto devastante anche sul Pil.

La Regione sta anche lavorando per poter garantire, sempre a partire dal mese di luglio, la fruizione di luoghi e servizi di rilevanza turistica con particolare attenzione alla fascia dei più giovani. Come la misura dedicata ai trasporti per i giovani dai 16 ai 25 anni, possessori della ‘Lazio Youth Card’, residenti o domiciliati nel Lazio, che da luglio fino all’apertura delle scuole, potranno viaggiare gratis sui mezzi Cotral e sui treni regionali per 30 giorni dall’attivazione del servizio.

Spingere i turisti italiani e stranieri a venire nel Lazio è una maniera intelligente e veloce di aiutare il comparto e il suo indotto, tendendo una mano ai titolari di imprese che per un anno o quasi sono rimaste chiuse o hanno visto, anche se accessibili, fortemente ridotti gli incassi. Nel corso dell’ultimo anno, ovvero da quando è iniziata la pandemia, la Regione Lazio in materia di turismo è intervenuta con circa 20 milioni di euro di ristori, anche attraverso bandi ad hoc, di promozione e di nuove idee di destinazioni di viaggi coinvolgendo Associazioni, Fondazioni, D.M.O., Enti Locali e operatori turistici.

Inoltre, sono 4 i milioni destinati all’operazione “Spiagge sicure”, contributi per i Comuni costieri e lacuali al fine di rendere pienamente fruibili le spiagge libere e balneabili.

AL VIA LA CAMPAGNA #FAIUNSALTONELLAZIO

L’auspicio dunque è che la Regione con i suoi gioielli, a partire dalla Capitale che funge da traino, torni ad essere meta ambita da visitatori, italiani e stranieri, che qui possono appagare gli appetiti più diversi: cultura, arte, mare, montagna, sport e tanto altro.

E per lanciare le bellezze del Lazio sta per partire anche la campagna #FaiUnSaltoNelLazio, che andrà su TikTok, Instagram e Facebook e che stiamo per lanciare, con la partecipazione dei ballerini Hip-Hop Lorenzo “Brock” Azzolini e Paola Manghisi. Un nuovo modo per scoprire il Lazio e passare notti da sogno.

 

 

 

 

Sociale, stanziati oltre 8,2 mln per ristori per associazioni culturali e di promozione sociale

Entro giugno verranno finanziate tutte le Associazioni culturali e di Promozione Sociale del Lazio anche appartenenti al Terzo Settore e aventi diritto che hanno presentato domanda di ristoro.

Lo ha annunciato oggi il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Si sono concluse, infatti, le procedure di controllo richieste dalla Regione Lazio per accertare la validità di tutte le richieste di contributo una tantum a fondo perduto presentate da parte delle associazioni attive nella promozione, nella produzione e nella formazione artistica e culturale. Con questo stanziamento le associazioni culturali e APS hanno potuto usufruire di un contributo una tantum a fondo perduto pari a 5.500 euro o 9 mila euro nel caso sostenessero anche le spese di uno spazio per lo svolgimento delle proprie attività.

LAZIOcrea S.p.A., che ha seguito il procedimento, ha eseguito tutte le dovute verifiche, arrivando all’esclusione per assenza di requisiti di oltre 400 richiedenti. Ora, dunque, grazie a un ulteriore stanziamento di oltre 1,4 milioni di euro che verrà approvato con provvedimento di Giunta nei prossimi giorni si procederà con un secondo scorrimento della graduatoria di tutti i soggetti ammissibili.

Semplificazione, approvata dalla Regione la Dgr per ridurre tempi e costi nelle procedure

La Giunta, su proposta dell’Assessore alla Semplificazione amministrativa, Valentina Corrado ha approvato la Dgr che avvia il percorso di attuazione dell’Agenda per la Semplificazione per il periodo 2020-2023. Il Direttore dell’area competente in materia di semplificazione ed innovazione è incaricato di elaborare un modello organizzativo e di governance tecnica che assicuri il contributo coordinato di tutte le direzioni e di tutte le strutture organizzative regionali per la sua piena attuazione e la reingegnerizzazione dei processi.

“Da oggi la Regione Lazio avvia il percorso per l’attuazione dell’Agenda per la Semplificazione, uno strumento di innovazione amministrativa importante che consente la predisposizione di un “catalogo delle procedure” diretto a uniformare i regimi amministrativi, eliminando gli adempimenti e le autorizzazioni non necessarie. L’obiettivo è di ridurre i costi e dare tempi certi a cittadini e imprese in settori chiave del Piano di rilancio. Una rivoluzione che velocizza le procedure e accelera gli interventi cruciali per la ripresa post crisi pandemica. Non possiamo più perdere tempo, è urgente assecondare la ripartenza con ogni mezzo che abbiamo a disposizione a partire dal supporto agli enti locali nella gestione delle cosiddette procedure complesse o alla pubblicazione dei tempi di conclusione delle procedure, in modo che la verifica diretta da parte dei cittadini contribuisca a generare una riduzione dei tempi stessi. La strada della semplificazione passa anche attraverso la digitalizzazione delle procedure per le attività produttive e per quelle dell’edilizia e l’interoperabilità dei dati tra enti con l’estensione della modulistica standard a settori finora esclusi. Così come la semplificazione passa attraverso lo snellimento delle Conferenze dei servizi con l’obiettivo di giungere al 90% delle stesse svolte in via telematica e al 90% concluse nei termini. In più, è fondamentale investire nel capitale umano perché non c’è innovazione che tenga senza una formazione adeguata del personale, in particolare nell’ambito dei contratti pubblici e delle stazioni appaltanti. L’innovazione parte dalla pubblica amministrazione e come un’onda lunga investe tutti i settori produttivi del nostro tessuto economico regionale e noi facilitiamo questo flusso inevitabile e necessario, oggi più che mai”. Lo dichiara in una nota l’Assessore al Turismo, Enti locali, Sicurezza urbana, Polizia locale e Semplificazione amministrativa, Valentina Corrado.

Presentata l'area contigua del PNALM: "area contigua è opportunità per Val di Comino e tutto il Lazio"

"Oggi celebriamo l'istituzione dell'Area Contigua del versante del Lazio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e  Molise (PNALM), un risultato storico per tutta la Val Comino, e in generale per tutto il patrimonio naturalistico regionale, atteso da tanti anni e che ho avuto l’onore di concretizzare grazie ad una delle mie prime delibere. Un obiettivo che ha visto la luce con il neo Assessorato alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, ma che è stato raggiunto grazie anche all’instancabile lavoro di condivisione e partecipazione di tutti gli enti locali coinvolti avviato negli anni scorsi dalla Direzione regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette, guidata da Vito Consoli”. Così Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale della Regione Lazio, a margine della presentazione dell’area contigua del Pnalm, svoltasi oggi a San Donato Val Comino, in provincia di Frosinone.

“Gli incontri di oggi con alcuni dei Comuni interessati dall’area contigua, prima a Settefrati e poi a San Donato Val Comino, si pongono in continuità con il lavoro di ascolto e partecipazione degli enti locali coinvolti e hanno l’obiettivo di mettere in campo le strategie per creare le nuove opportunità di sviluppo sostenibile a beneficio della tutela ambientale e delle economie locali ad essa connesse - spiega Lombardi - L’Area Contigua, di circa 14.100 ettari, è caratterizzata dalla presenza di ben 4 siti della Rete Natura 2000 di cui 3 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e una Zona di Protezione Speciale (ZSP). Uno scrigno di biodiversità grazie al quale oggi sopravvive ancora l’unica popolazione di Orso Bruno marsicano esistente al mondo, di cui rimangono solo 50 esemplari, il Camoscio appenninico ed il Lupo, che sul finire negli anni ‘70 era ridotto ad una popolazione di alcune decine di esemplari”.

“L’istituzione dell'area contigua del versante laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) è il risultato di un lungo percorso partecipato che la Regione ha voluto intraprendere con gli Enti locali interessati per definire i confini e una perimetrazione il più possibile condivisa per quanto riguarda la tutela ambientale, la salvaguardia della biodiversità e della fauna locale. – aggiunge Valentina Corrado, assessora al Turismo ed Enti locali della Regione Lazio - Quando parliamo di turismo ambientale sostenibile, intendiamo proprio questo: valorizzare l’unicità di ogni territorio che nel caso di questa straordinaria Valle significa preservarne il suo patrimonio naturalistico ma anche farne conoscere prodotti enogastronomici e tradizioni”.

 

Ambiente, approvata Legge ARPA. Lombardi: "primo passo verso transizione ecologica"

“Con l'approvazione in Consiglio regionale della cosiddetta Legge ARPA, frutto del neo assessorato di cui sono a capo, vengono attribuiti l'Agenzia le procedure istruttorie riguardanti le Valutazioni d'Impatto Ambiantale (VIA), l'Autorizzazione Ambientale Integrata (AIA) e l'Autorizzazione Unica per i nuovi impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti. Si tratta di un primo importante passo verso la transizione ecologica regionale che permetterà un ripensamento in chiave ecologica dell'intero modello di sviluppo regionale". Così in una nota Roberta Lombardi, Assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale in Regione Lazio.

"Questo provvedimento si inserisce nel percorso di riorganizzazione della Direzione Capitale Naturale e Parchi, che sta acquisendo tutte le deleghe riguardanti le tematiche ambientali. L'ARPA avrà dunque il compito di supportare la direzione nello svolgimento dell'attività istruttoria per il rilascio delle autorizzazioni ambientali, avvalendosi di competenze altamente professionali. Verranno così garantiti un più alto grado di approfondimento tecnico-scientifico, ma anche un'adeguata oggettività, fondamentale data la delicatezza delle analisi che riguardano l'attività antropica e il suo impatto sull'ambiente", continua Lombardi.

"L'obiettivo è di dare un nuovo corpo con un unico indirizzo di lavoro politico e amministrativo a tutte le politiche ambientali, per valutare secondo un'ottica di sviluppo sostenibile tutte le future politiche e soluzioni amministrative della Regione Lazio. Solo così potremo avere una transizione ecologica a tutto tondo", conclude l'Assessore.

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