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AgID, i software della Pa vanno messi in rete

Nei giorni scorsi l'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale) ha lanciato l'iniziativa di un centro di competenza nazionale. Si tratterebbe di una sorta di cabina di regia per rendere comuni risorse tecnologiche ed esperienze. L'obiettivo è mettere a disposizione di chi ha bisogno di accedervi, le applicazioni e i software utilizzati dagli uffici pubblici.

Fino ad oggi, il principio dell'open source non è stato molto praticato nella Pa, sono, infatti, soltanto 270 le richieste pervenute a Agid per il riuso di software per un totale di 20 mila amministrazioni.

A maggio l'Agid ha pubblicato le linee guida che impongono alle Pubbliche amministrazioni di utilizzare in via prioritaria software con licenza aperta, quindi il primo passo verso l'adozione sistemica dell'apertura dei codici sorgente.

Tra le linee guida dell'Agid, rientra la prescrizione alle pubbliche amministrazioni che hanno bisogno di acquistare un nuovo software di controllare che non ci siano già applicazioni utilizzate da altri enti.

Enti locali, la comunicazione dello stock di debiti 2018 slitta al 30 giugno

Gli enti che non avessero ancora comunicato lo stock di debiti commerciali residui al 31 dicembre 2018 devono procedere entro il 30 giugno 2019. Il dato da comunicare è indicato dalle scritture contabili dell'ente. La mancata trasmissione della comunicazione del debito alla Pcc sarà sanzionata con l'obbligo di accantonamento al Fondo di garanzia debiti commerciali, calcolato secondo il parametro massimo del 5% degli stanziamenti di spesa per acquisto di beni e servizi.

A partire dall'anno 2020, infatti, saranno penalizzate le amministrazioni pubbliche che non rispetteranno i tempi di pagamento fissati dall'articolo 4 del Dlgs 231/2002 e gli enti che non ridurranno di almeno il 10 per cento il debito commerciale di fine anno.

Eventuali scarti fra il valore dello stock del debito rilevato dalla Pcc e la contabilità dell'amministrazione dovranno essere eliminati aggiornando le informazioni sulla piattaforma.

L'invio dell'importo complessivo dello stock dovrà avvenire, attraverso l'utente registrato come responsabile utilizzando la voce Comunicazione debiti L. 145/2018, del menu Ricognizione debiti.

L'articolo 1, comma 867 della legge 145/2018 prevede, appunto, l'obbligo, a carico delle pubbliche amministrazioni, di comunicare mediante la Pcc, dal 1° al 30 aprile 2019, l'ammontare complessivo dello stock di debiti commerciali residui scaduti e non pagati alla fine dell'esercizio precedente (31.12.2018).

La Regione Lazio lancia 'Itinerario Giovani spazi e ostelli'

La Regione Lazio in attuazione dell’Accordo sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù - avente per oggetto la realizzazione di “Interventi a favore dei giovani” prevede, tra le altre, l’Azione “Itinerario giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli”. In particolare, la Regione intende sostenere la creazione, il potenziamento e l’animazione di spazi dedicati all’ attrazione del turismo giovanile e più precisamente:

- «Centri di Sosta», da intendersi come uno spazio fisico dedicato allo svolgimento di attività culturali, ricreative, sportive o di altro genere (ambientali, artistiche, artigianali, didattiche, formative, turistiche, sociali, agricole) purché siano, nel loro insieme, di potenziale interesse dei giovani turisti e caratterizzate da una unitarietà gestionale per quanto riguarda l’accesso da parte dei fruitori;

- «Centri di Posta», da intendersi come Centri di Sosta che svolgono anche attività ricettiva.

Possono presentare richiedere il contributo:

- i Comuni e Roma Capitale

- le Comunità montane

- la Città Metropolitana di Roma Capitale

- gli Enti Parco

- altri Enti pubblici vigilati dalla Regione Lazio

Le richieste di contributo concernenti i progetti relativi agli spazi che si intendono valorizzare devono essere presentate esclusivamente via PEC, all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro il 1 luglio 2019.

I migliori progetti, che dovranno essere realizzati da giovani per giovani under 35, verranno finanziati dalla Regione Lazio fino ad un importo massimo di € 288.000.

La Fondazione Logos PA è in grado di supportare l'ente nella fase progettuale mettendo a disposizione le proprie risorse specializzate nel settore.Per maggiori informazioni contattaci.

Per scaricare l'Avviso clicca QUI.

Approvato il Ddl concretezza, novità nella Pa

Questa mattina il Senato ha approvato il Ddl Concretezza che introduce una serie di novità nella Pubblica amministrazione.

Con l'approvazione del provvedimento viene istituito, presso il Dipartimento della funzione pubblica, il 'Nucleo della Concretezza' per l'efficienza amministrativa. All'articolo 2 del provvedimento sono indicate le misure volte a contrastare l'assenteismo grazie all'introduzione del sistema di verifica biometrica e la videosorveglianza degli accessi per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, al fine di controllare l'osservanza degli orari di lavoro.

Per quanto riguarda l'articolo 3 del Ddl, introduce misure per favorire il ricambio generazionale nella Pa e accelerare le assunzioni mirate. Con l'articolo 4, invece, viene estesa la possibilità di mobilità tra le pubbliche amministrazioni anche a personale non dirigenziale. Nell'articolo 5 sono esplicitate le indicazioni utili in caso di problemi derivanti dalla risoluzione di alcune convenzioni di fornitura dei buoni pasto ai dipendenti pubblici.

Sblocca cantieri, poteri al sindaco nei condomìni degradati

Il decreto Sblocca cantieri (32/2019), approvato il 5 giugno dall'Aula del Senato, introduce importanti novità anche in tema di edifici condominiali.

Nello specifico, il nuovo articolo 5 bis del decreto, prevede un ruolo centrale del sindaco, il quale potrà intervenire sui condomìni. Il primo cittadino potrà richiedere la nomina di un amministratore giudiziario, nel caso in cui un edificio condominiale fosse dichiarato 'degradato' dal Comune.

Le 'dichiarazioni di degrado' degli edifici condominiali sono effettuate, secondo quanto prescritto dalla norma, con ordinanza come stabilito dall'art. 50, comma 5, Dlgs 267/2000. Da quel momento il sindaco può ricorrere all'Autorità giudiziaria nei casi in cui nel condominio si sia verificata una delle seguenti condizioni: non si forma una maggioranza, non vengono presi i provvedimenti necessari per l'amministrazione della cosa, oppure la deliberazione adottata non viene eseguita.

È di particolare interesse anche la novità introdotta relativamente al potere assegnato all'amministratore di nomina giudiziale di assumere le decisioni necessarie, andando a sostituire l'assemblea e, quindi, potere legato allo stato di degrado dell'edificio dichiarato dal sindaco.

Trasporto pubblico, proroga per istanza enti locali

Per gli interventi nel settore del trasporto rapido di massa a impianti fissi, gli enti locali possono presentare le istanze per l'assegnazione dei contributi entro il 31 dicembre 2019. La scadenza iniziale del Fondo investimenti di 1,334 miliardi di euro, precedentemente fissata al 30 settembre 2019, è stata quindi prorogata di tre mesi.

Gli stanziamenti derivano dal Fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle Amministrazioni Centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese istituito dall’articolo 1, comma 95, della Legge di Bilancio 2019.

Il contenuto integrale dell’Avviso è consultabile al link http://www.mit.gov.it/temi/trasporti/trasporto-pubblico-locale/documentazione

Sicurezza stradale, in GU il decreto salva-motociclisti

Sarà presto resa obbligatoria l'installazione di Dispositivi Salva Motociclisti (DSM) sulla rete autostradale italiana, dispositivi progettati per mitigare gli effetti dell'urto di un motociclista sul guardrail.

Il decreto 'salva-motociclisti' è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale – n. 114 del 17 maggio 2019 il decreto 1° aprile 2019 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e prevede, nello specifico, l’obbligo di installare barriere salva-motociclisti su tutte le curve circolari caratterizzate da un raggio minore di 250 metri nei casi di interventi di nuova costruzione, di adeguamento di tratti stradali esistenti che comportano varianti di tracciato e/o rinnovo delle barriere di sicurezza stradali su tratti significativi, oppure su strade esistenti non soggette ad interventi ma dove siano avvenuti nel triennio almeno cinque incidenti con morti e/o feriti, che abbiano visto il coinvolgimento di motoveicoli e/o ciclomotori.

Il provvedimento entrerà in vigore a centottanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

La Regione Lazio stanzia 4,8 mln di euro per il ripristino della viabilità rurale e forestale

La sistemazione e la ristrutturazione delle strade forestali extra-aziendali esistenti e permanenti, soggette a pubblico transito, che risultino classificate vicinali e che siano finalizzate a facilitare le operazioni selvicolturali e la gestione attiva delle superfici forestali. Sono questi gli investimenti ammissibili dal nuovo avviso della Regione Lazio che stanzia 4,8 milioni di Euro per il miglioramento e il ripristino della viabilità rurale e forestale extra aziendale. Sono escluse, tuttavia, le strade statali, regionali, provinciali e comunali.

Tra i soggetti pubblici, i destinatari e beneficiari sono:

- i Comuni e le loro unioni

- le Comunità montane

I soggetti privati sono:

- Gli enti che gestiscono terreni di uso collettivo (Università Agrarie, ASBUC - Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico, Comunanze Agrarie);

- Le associazioni di agricoltori che realizzano investimenti collettivi.

Il contributo è pari al 100% della spesa ammissibile per i beneficiari pubblici e all’80% per i beneficiari privati.

Per i beneficiari privati il contributo massimo ammissibile è pari a 200.000 euro. Il massimale del costo totale dell’investimento ammissibile pari a 350.000 euro comprensivo dell’IVA.

Le domande possono essere presentate esclusivamente mediante apposita procedura informatica entro il 5 luglio 2019.

Il link dove è possibile trovare ulteriori informazioni e la modulistica necessaria: http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_miglioramento_e_ripristino_della_viabilita_forestale_extra_aziendale-579/

Comuni, in GU il certificato di contributo per progettazione opere pubbliche

È stato approvato dal Viminale il certificato per l'assegnazione del contributo per l'anno 2019 ai Comuni. La copertura riguarda spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relative a interventi di opere pubbliche. Per la richiesta del contributo, di cui la comunicazione è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 6 maggio 2019, i Comuni che sono compresi nelle zone a rischio sismico 1 e 2, ai sensi dell’ordinanza n. 3519 del 28 aprile 2006, alla data di presentazione della richiesta di cui al comma 2 del medesimo art. 41-bis del Dl n. 50 del 2017, presentando apposita domanda al Ministero dell’Interno, Direzione centrale della finanza locale, con le modalità e i termini di cui al successivo art. 3 del suddetto decreto.

La certificazione dovrà essere compilata esclusivamente online, avvalendosi dell’apposito documento informatizzato che sarà messo a disposizione degli Enti sul sito web istituzionale della Direzione centrale della finanza locale, nell’“Area Certificati”. La scadenza dei termini di trasmissione telematica è prevista entro e non oltre le ore 24.00 del 15 giugno 2019.

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