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Bandi e avvisi

Promozione prodotti enogastronomici, agevolazioni per i Comuni

L’Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial) ha pubblicato un avviso per sostenere progetti di valorizzazione dei prodotti agroalimentari e del territorio del Lazio.

Le agevolazioni sono rivolte a Comuni, Università Agrarie, scuole ma anche a soggetti privati come associazioni e comitati senza fini di lucro che intendano organizzare iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari ed enogastronomici del Lazio e di promozione turistica e territoriale legata ai nostri prodotti tipici.

Sono valorizzati, in particolare, eventi o iniziative messi in campo da soggetti pubblici e privati che facciano “rete” sul territorio e che usino materiali non impattanti e “plastic free”.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 1 agosto 2018 e devono riguardare eventi o iniziative da realizzarsi entro il 15 ottobre 2018.

Di seguito ti invio il link dove puoi trovare tutte le informazioni e i documenti necessari: http://www.arsial.it/arsial/avvisi/68

Bando 'Pre-seed': prorogato fino al 30 settembre

“Negli ultimi 2 mesi abbiamo ricevuto 71 nuove domande per il bando ‘Pre-seed’, che si aggiungono alle 128 che già contavamo ai primi di maggio. In tutto quasi 200 domande: 51 progetti di Spin-off della ricerca e 148 di Start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza. Numerose le domande ancora al vaglio della commissione di valutazione, ma l’ammontare dei contributi concessi ai progetti già giudicati idonei è di oltre 2.400.000 euro.

Dati che sono il segno della vitalità della nostra scena startup e della capacità del mondo dell’Università di generare progetti di impresa che trovano in questo bando un efficace strumento di sostegno. Per questo abbiamo deciso di prorogare la scadenza del bando fino al 30 settembre. Più tempo perché le buone idee prendano la forma di domande di finanziamento, quindi. E sono convinto che ci sarà una bella risposta sul punto”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

 

Foto: Regione Lazio

Recupero impianti sportivi: istanze bonus entro il 21/7

Lo "sport bonus" comprende il credito d'imposta per gli interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici, anche se gestiti da concessionari privati.

Le richieste dovranno essere inviate dai soggetti interessati entro il 21 luglio. Sono inclusi quei soggetti che nel 2018 hanno effettuato erogazioni liberali per gli interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi di proprietà pubblica.

Lo "sport bonus" viene riconosciuto nel limite del 3 per mille dei ricavi annui e nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro, fino a 40mila euro, effettuate nel corso dell'anno solare 2018. Per il riconoscimento del beneficio, le erogazioni liberali dovranno essere certificate per mezzo di uno dei seguenti sistemi di pagamento: bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, carte di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Gli interessati dovranno inviare la domanda per posta elettronica a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. rispettando l'apposito modulo di richiesta del beneficio fiscale.

Sanità, D'Amato: "legge per una nuova stagione di concorsi"

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all'unanimità nella seduta odierna la proposta di legge n. 30 del 16 maggio 2018, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 227 del 15 maggio 2018, concernente: "Disposizioni in materia di vigenza delle graduatorie delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale".

“Voglio ringraziare l’aula per aver approvato all’unanimità una legge che sarà un vero e proprio detonatore per avviare una nuova stagione concorsuale” ha dichiarato al termine della seduta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Abbiamo bisogno di nuovi concorsi – ha spiegato D’Amato – per far entrare nel sistema sanitario regionale nuove leve di giovani medici e infermieri e dare forma così ad una nuova generazione di professionisti. La Legge inoltre non interferisce in alcun modo con le procedure di stabilizzazione in corso che procedono secondo normativa vigente. Questa nuova stagione di concorsi consentirà l’ingresso di 5 mila tra nuovi medici, infermieri e personale delle professioni sanitarie nei prossimi anni. il sistema ha bisogno di linfa nuova per superare le attuali criticità legate al blocco del turn over degli scorsi anni e ad un progressivo innalzamento dell’età media dei dipendenti del servizio sanitario regionale”.

Frosinone, Regione Lazio approva testo accordo di programma per area crisi complessa

L’intesa renderà possibile l’apertura di un bando da 10 milioni di Invitalia destinato agli investimenti nell’area, che interessa 46 Comuni

Dalla Regione via libera al testo dell’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’Area di Crisi Complessa di Frosinone.

L’Accordo interessa un’area di 46 Comuni (37 della Provincia di Frosinone e 9 della Città Metropolitana di Roma) – che costituiscono l’Area di Crisi Industriale complessa di Frosinone – e dovrà essere approvato e firmato, oltre che dalla Regione Lazio, da Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise), Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (Anpal), Provincia di Frosinone, Comune di Colleferro (in rappresentanza dei Comuni della Città Metropolitana di Roma coinvolti) e Invitalia.

Quando l’Accordo sarà siglato da tutti e pienamente operativo, Invitalia potrà aprire, verosimilmente per il mese di luglio prossimo, un bando da 10 milioni di euro, messi a disposizione dal Mise con fondi della Legge 181/89, destinato alle imprese interessate a investire nell’area.

Con l’approvazione definitiva del bando, poi, per quanto riguarda la Regione diventerà pienamente operativa anche per l’Area di Crisi Complessa di Frosinone – come già per quella di Rieti – la riserva obbligatoria del 20% da inserire in tutti i prossimi bandi regionali destinati alle imprese. Questo significa che in tutti i bandi regionali un quinto delle risorse sarà riservato alle imprese che intendono investire in una delle due Aree di Crisi Industriale Complessa regionali.

La Regione ha anche creato, negli Spazi Attivi di Colleferro (RM) e Ferentino (FR), due Info Point per informare le imprese sulle opportunità previste dall’attuazione di questo Accordo.

“Bene l’approvazione dello schema di accordo di programma per l'area di crisi industriale complessa di Frosinone. Uno strumento che metterà a disposizione delle imprese che vogliono investire 10 milioni di euro di risorse statali. Un altro bell'esempio di collaborazione tra istituzioni. Come Regione saremo in prima linea per far conoscere queste possibilità anche attraverso i punti di informazione nei nostri Spazi Attivi di Ferentino e Colleferro e riservando il 20% delle risorse dei nostri bandi alle imprese di questi territori a ‘crisi complessa’. Il rilancio del Lazio e la competitività dei suoi territori passa anche da iniziative come questa e dal massimo impegno dell'Assessorato per far sì che le imprese utilizzino al meglio queste opportunità.” Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Sicurezza, prorogata al 9 maggio la scadenza del bando usura rivolto ai Comuni

Con determinazione 4 aprile 2018, n. G04342 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio di questa mattina è stata prorogata alle ore 12.00 del 9 maggio la scadenza del bando regionale da 1 milione e 50 mila euro destinato ai Comuni del Lazio per i progetti di sostegno alle vittime di usura e per la prevenzione del fenomeno del sovraindebitamento .

La Regione ha preso questa decisione per venire incontro alle sollecitazione di numerosi sindaci che in questi giorni hanno chiesto al Presidente Zingaretti di prorogare i termini del bando.

Obiettivo dell'avviso pubblico è quello di promuovere l'azione degli Enti locali per il reinserimento delle vittime di usura nel circuito dell'economia legale, per il sostegno di chi, per difficolta' di accesso al credito, è una vittima potenziale di questo reato, e più in generale per l'attività di prevenzione. I Comuni che otterranno il finanziamento regionale potranno aprire o potenziare gli sportelli e i centri operativi antiusura: attraverso questi servizi sarà possibile prendere in carico vittime e potenziali vittime, offrire loro assistenza legale, amministrativa, commerciale, bancaria e d'impresa, e sviluppare una rete di prevenzione sul territorio. Gli Enti locali dovranno presentare i propri progetti in collaborazione con uno degli Enti iscritti all'elenco regionale delle associazioni e delle fondazioni antiusura.

"Nel 2015 abbiamo approvato una nuova legge  con il contributo decisivo dell'opposizione e in questi anni abbiamo investito complessivamente  6 mln di euro nel contrasto all'usura - spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - lavorando con tutti gli attori coinvolti per aiutare quelli che denunciano e le loro famiglie. Con il bando per gli sportelli antiusura, da oltre 1 mln, facciamo un ulteriore passo avanti anche sul fronte della prevenzione. Investiamo su sicurezza e legalità rompendo il muro della solitudine delle vittime e coinvolgendo i sindaci e le associazioni.”

Lo stanziamento del bando prevede inoltre una quota di finanziamento di 300 mila euro destinata esclusivamente ai 15 Comuni del cratere sismico del 2016, un'area che a causa dei pesanti contraccolpi del terremoto sul tessuto sociale e produttivo del territorio presenta un rischio estremamente alto di diffusione del reato di usura.

In questi anni le associazioni antiusura finanziate dalla Regione sono state in grado di prendere in carico 2399 vittime di usura o sovraindebitamento e di fornire assistenza a 1180 tra imprese ed esercizi commerciali. Un risultato straordinario frutto di un'azione amministrativa mirata e di una forte sinergia con le realtà che operano quotidianamentesul territorio per aiutare chi si trova a vivere questa autentica piaga sociale che ha anche pesanti risvolti legati alla criminalità organizzata. "Dall'usura si esce solo con una denuncia, e non bisogna aver paura di denunciare, perché la legge è dalla parte delle vittime e lo Stato offre tutela e sostegno a chi decide di compiere questo passo", conferma il presidente dell'Osservatorio legalità e sicurezza della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

 

Ufficio Stampa Regione Lazio

Bando per bonifica edifici pubblici da amianto, richieste entro il 30 aprile

E' stato emanato un nuovo Bando per la progettazione di interventi di rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici.

Il decreto del 21 settembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 276 in data 25 novembre 2016, stabilisce che il fondo stanziato è finalizzato a finanziare i costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche insistenti nel territorio nazionale.

La domanda per accesso al finanziamento va presentata online entro il 30 aprile.

http://www.minambiente.it/notizie/bando-la-progettazione-degli-interventi-di-rimozione-dellamianto-dagli-edifici-pubblici

Sanità, Buschini: al via concorsi per cinque primari in ospedali Frosinone

«Con la firma del Presidente Nicola Zingaretti sul decreto commissariale sono state autorizzate le Aziende sanitarie locali a indire nuovi concorsi per la selezione di Uoc, Unità Operative Complesse, in tutto il territorio regionale: saranno 5 i nuovi primari in arrivo per la Provincia di Frosinone. Nello specifico: un primario per il reparto Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Cassino, una Uoc di Nefrologia e Dialisi per gli Ospedali di Sora e Cassino, un primario in Radiologia per gli ospedali Spaziani di Frosinone e San Benedetto di Alatri, un primario di Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale per lo Spaziani di Frosinone e un'Unità operativa complessa di Ortopedia per il SS. Trinità di Sora».

Lo dichiara in una nota l'Assessore Regionale Mauro Buschini. «I conti in rosso, il blocco delle assunzioni, le mancate stabilizzazioni di personale sono ricordi lontani - ha spiegato Buschini -. La nostra Regione assume con regolarità nuovo personale grazie all'uscita dal commissariamento, un risultato straordinario che abbiamo ottenuto dopo 10 anni. Nel 2013 sono state assunte nella sanità del Lazio, a causa del commissariamento, solo 63 unità di personale mentre saranno 3.500 quelle che assumeremo nel prossimo biennio: ora sarà possibile eliminare definitivamente tutte le criticità e garantire cure ancora migliori ai cittadini della nostra provincia»

(Omniroma)

Salva la tua lingua locale 2017: il bando della V edizione

L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Legautonomie Lazio, in collaborazione con il Centro di documentazione per la poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’EIP – “Scuola Strumento di Pace” indicono la quinta edizione del Premio Salva la tua lingua locale.

Il Premio è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in una delle lingue locali d’Italia:

SEZIONE A – Poesia Edita – Libro di poesia edito a partire dal 1 gennaio 2015

SEZIONE B – Prosa Edita (storie, favole, racconti, dizionari, rappresentazioni teatrali) – Libro di prosa edito a partire dal 1 gennaio 2015

SEZIONE C – Poesia Inedita

SEZIONE D – Prosa Inedita

SEZIONE MUSICA

NOTE AGGIUNTIVE:

La SCHEDA DI ADESIONE per tutte le sezioni è disponibile cliccando qui di seguito (Scheda Adesione – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE 2017) o richiedendola via email all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Per le sezioni A e B, ogni autore deve inviare n. 5 copie di un solo libro. Il plico postale dovrà essere inviato a: “UNPLI - PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 - 00153 ROMA”, entro il 15 settembre 2017.

Per la sezione C ogni autore può inviare fino a tre poesie inedite, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. Ogni poesia dovrà essere inviata entro il 15 settembre 2017 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando.

E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio oppure audio-video.

Per la sezione D, si accettano storie, favole, racconti inediti di massimo 3600 battute (spazi bianchi inclusi), corredate di traduzione. Dovranno essere inviati entro il 15 settembre 2017 all’indirizzo di posta  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando.

E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio oppure audio-video.

Gli elaborati di cui alle sezioni C e D dovranno essere inediti in volume e non premiati in altri concorsi letterari.

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere sono inedite e non già premiate e sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Gli elaborati non verranno restituiti.

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

PREMI. Ai primi classificati delle 5 sezioni (A, B, C, D e MUSICA) presenti alla cerimonia di premiazione sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito per 2 giorni per 2 persone a Roma in occasione della premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insidacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione e che saranno presenti alla cerimonia di premiazione.

PREMIAZIONE. I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della Premiazione che avverrà a Roma in data che sarà comunicata in tempo utile a tutti i partecipanti. I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e sui siti internet www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.poetidelparco.it, www.eipitalia.it.

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di questo regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva infatti la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando. Gli autori, partecipanti alle sezioni C, D e MUSICA, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno della volume che sarà realizzato a cura del Premio e della propria registrazione audio sul canale YouTube “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web.

La proclamazione dei vincitori è prevista nel mese di dicembre 2017 a Roma.

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite i siti www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.poetidelparco.it, www.eipitalia.it e la newsletter appositamente creata.

MUSICA – Il concorrente dovrà far pervenire il materiale audio relativo a: canti d’amore, di sdegno, di lontananza, di vendetta; serenate; ninna-nanne; scioglilingua; giochi fanciulleschi; canti politici, di lavoro e d’emigrazione; indovinelli; canti natalizi, pasquali; leggende di santi e diavoli; maldicenze paesane; indovinelli. I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file oppure su CD, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio o CD dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note storiche o informative sul testo inviato. La selezione sarà curata dal responsabile Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi e Elisa Tonelli.

Il materiale dovrà essere inviato entro il 15 settembre 2017 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando (Scheda Adesione – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE 2017) oppure, in caso di invio su supporto CD/DVD, inviato all’indirizzo: “UNPLI - PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 - 00153 ROMA”.

SEZIONE SCUOLA

L’UNPLI e Legautonomie,  in collaborazione con l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia promuove la Sezione per le scuole del Concorso “Salva la tua lingua locale”.  Il concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani e l’ inclusione sociale  nell’ età della formazione a tutti i livelli scolastici; possono partecipare gli studenti della scuola primaria e secondaria di I° e II° grado.

Il Concorso è aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, per esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale. I primi tre classificati nelle Sezioni C-Poesia e D-Prosa saranno premiati con una targa e la pubblicazione dei lavori nel volume finale.

L’ E.I.P Italia, Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione, ai sensi della D.M 170/2016 rilascerà agli studenti delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M n.49 del 24/2/2000 MIUR (valevole per l’ ammissione all’esame di maturità).

REGOLAMENTO

Ogni scuola può inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione italiana) o lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle, selezionati  a cura della scuola stessa  tra i lavori degli studenti partecipanti. Lo scopo di questa iniziativa culturale, in attuazione della Convenzione UNESCO per la tutela del  patrimonio immateriale è di mantenere vivo l’ uso delle lingue locali che costituiscono la storia e l’ identità  di un popolo. Pertanto il coinvolgimento del territorio nel progetto costituirà un valore aggiunto ai lavori delle scuole, in collaborazione con la Pro loco locale.

I lavori dovranno essere inviati entro il 31 ottobre 2017 su supporto CD/DVD, con annessa copia cartacea dei testi, con facoltativa registrazione file audio, all’indirizzo Segreteria del Premio “Salva la tua lingua locale” Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 ROMA, compilando la scheda di partecipazione allegata al Bando, con lettera di trasmissione del Dirigente scolastico della scuola firmata e timbrata (Scheda Adesione – SCUOLA – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE). Il lavoro  va inviato in lingua locale con la traduzione italiana seguendo le indicazioni inserite nel Bando.

Una Giuria di specialisti, coordinata dall’EIP Italia, valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori e le eventuali Menzioni d’onore.

GIURIA SEZIONE SCUOLA: Elio Pecora Presidente, Anna Paola Tantucci Presidente E.I.P, Catia Fierli coordinatore, Teresa Lombardo, Loredana Mainiero, Luigi Matteo, Adele Terzano, Vincenzo Luciani, Nino Arrigo.

Per ulteriori informazioni: E.I.P Italia e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Tel 06/58332203 - Fax 06/5800561 - www.eipitalia.it

Per ogni ulteriore informazione sul Premio "Salva la tua lingua locale" contattatare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio) all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Allegati:
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