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Bandi e avvisi

Cultura, approvati i finanziamenti per musei e biblioteche

La Regione Lazio ha pubblicato il Piano degli interventi 2021 – Avviso pubblico (L.R. n. 24/2019) per l'assegnazione di contributi a biblioteche, musei e istituti similari e archivi storici per l'anno 2021.

Scarica la Determinazione n. GR5508-2 del 05 agosto 2021.

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Ecobonus, gli incentivi per le auto a basse emissioni

Dal 14 settembre sarà possibile prenotare sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it gli incentivi per l’acquisto di veicoli con emissioni 0-60g/km di CO2. Con il decreto Infrastrutture sono stati infatti riallocati 57 milioni di euro nel fondo che prevede ecobonus fino a 6.000 euro per acquisto auto a basse emissioni. Si tratta di risorse inizialmente stanziate per l’extra-bonus con la legge di conversione del decreto Sostegni bis. Prolungati, inoltre, i termini per il completamento delle prenotazioni in corso per i veicoli di categoria M1, M1 speciali, N1 e L: per quelle inserite sulla piattaforma dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 sarà possibile fino al 31 dicembre 2021 mentre per quelle inserite dal 1 luglio al 31 dicembre 2021 sino al 30 giugno 2022.

Fonte: MISE

Messa in sicurezza edifici e territorio: il 16 settembre 2021 scade il termine per la conferma di interesse ai contributi

Con il comunicato del 6 settembre u.s. il Ministero dell’interno ha dato avvio alla procedura di assegnazione, mediante scorrimento della graduatoria delle proposte ammissibili presentate lo scorso anno, della quota incrementale per l’anno 2022, dei contributi relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, pari a 1.750 milioni di euro, stanziati dall’articolo 1, comma 139-bis della L. n. 145/2018 (legge di bilancio 2019), come introdotto dall'articolo 46, comma 1, lett. b), del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104 (dl “Agosto”). I Comuni beneficiari, presenti nell’elenco allegato, per l'importo indicato nella colonna "Richiesta contributo", devono confermare l'interesse al contributo obbligatoriamente entro il 16 settembre 2021, esclusivamente tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (“AREA CERTIFICATI - TBEL, altri certificati”), accessibile dal sito internet della stessa Direzione centrale finanza locale del Ministero dell’interno.

Si ritiene opportuno ricordare che, in base al quadro normativo vigente, per l’assegnazione della quota ordinaria per l’anno 2022, pari a 450 milioni di euro, l’invio delle richieste dovrebbe concludersi entro il prossimo 15 settembre. Tuttavia, il “Modello di certificazione informatizzato” con il quale i comuni comunicano la richiesta di contributi non risulta ancora disponibile. Nei prossimi giorni dovranno quindi essere chiarite le modalità e i termini di assegnazione dei fondi relativi al 2022, a partire dal termine per le richieste dei Comuni.

Scarica l'allegato per conoscere il dettaglio dei Comuni beneficiari dei contributi art. 1, comma 139-bis. - L. n . 145/2018.

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Fondo assistenza minori, scade il 10 settembre il termine per i Comuni fino a 3 mila abitanti

Scade il 10 settembre 2021 il termine entro il quale è possibile inviare la richiesta di accesso al fondo istituito dall’'art.56-quater del dl n. 73/2021, con una dotazione di 3 milioni di euro, destinato a contribuire alle spese sostenute dai Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti per l'assistenza ai minori per i quali sia stato disposto l'allontanamento dalla casa familiare con provvedimento dell'autorità giudiziaria. In base alle istruzioni fornite dal Ministero dell’interno con comunicato del 18 agosto u.s., la certificazione dovrà essere inviata tramite il Sistema di trasmissione delle certificazioni degli Enti Locali (CERTIFICATI TBEL, altri certificati), specificando: il numero dei minori assistiti, gli estremi dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria e le spese sostenute e la durata dell'intervento.

A seguito di contatti intercorsi con il Ministero dell’interno volti a chiarire alcuni dubbi interpretativi circa i contenuti della richiesta, si segnala che:

- il termine di scadenza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria, se indeterminato, può essere indicato al 31 dicembre 2021;

- la spesa da considerare è quella annua che emerge da evidenze amministrative e/o contabili dell'ente per il 2021.

Cultura, dalla Regione 3mln per la ripartenza di attività di promozione culturale e animazione territoriale

“Mettiamo in campo una nuova misura per la ripartenza della cultura nel Lazio. È online un nuovo Avviso pubblico, gestito dalla società regionale LAZIOcrea S.p.A., che sostiene con un contributo di 3 milioni di euro le attività di promozione culturale e di animazione territoriale di associazioni culturali, associazioni di promozione sociale, società e cooperative operanti nell’ambito culturale, imprese culturali e gestori di sale teatrali fino a 100 posti” ha annunciato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti“.

Con questa azione sosteniamo tutte quelle realtà che con il loro lavoro e il loro impegno sul territorio promuovono con passione l’arte e la cultura in tutto il Lazio” ha concluso. Con questo nuovo bando verranno selezionate proposte progettuali volte alla realizzazione di spettacoli dal vivo, dal teatro alla musica alla danza, reading e presentazioni di libri, rassegne cinematografiche, corsi di formazione artistica, mostre temporanee di arti visive ed eventi di carattere performativo e attività di animazione culturale come ad esempio laboratori artistici e molto altro. Le domande di contributo potranno essere presentate da Associazioni culturali, società, cooperative ed imprese culturali; Associazioni di Promozione Sociale operanti nell’ambito culturale e sul territorio regionale; gestori di sale teatrali con capienza fino a 100 posti che si occupino in modo continuativo dell’organizzazione e programmazione di attività di teatro, musica e danza e che non siano partecipati o gestiti direttamente da enti territoriali o altri enti pubblici.

Tra i requisiti richiesti: avere nelle proprie finalità statutarie o sociali lo svolgimento di attività culturali e artistiche; non svolgere, da atto costitutivo o da statuto, attività partitiche o iniziative politiche; aver svolto nel 2019 un numero minimo di almeno 50 giornate di attività di animazione culturale come quelle finanziate dal bando. In particolare, per le sale teatrali le giornate in questione devono essere state effettuate all’interno del teatro. Ciascun progetto potrà ottenere fino a 15.000 euro e contemplare uno o più eventi da realizzarsi entro il 30 novembre 2021. Il bando precisa, ad ogni modo, che ciascun evento proposto dovrà essere differente e unico non essendo ammesse a contributo le repliche (con la sola eccezione delle mostre temporanee). Ciascuna proposta dovrà svolgersi nel Lazio ed essere realizzata nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di spettacolo, delle norme in materia di safety and security nonché nel rispetto dei limiti posti dalle misure di contenimento della diffusione epidemiologica che saranno vigenti al momento della loro realizzazione. Solo nel caso in cui la realizzazione degli interventi programmati sia incompatibile con le misure di distanziamento in atto al momento dell’evento, sarà consentita la loro rappresentazione in forma digitale e a distanza. La domanda potrà essere inoltrata entro il 16 agosto esclusivamente per via telematica tramite il sistema disponibile al link https://ripartiamoanimazioneculturale.regione.lazio.it. Il bando è disponibile al link: https://www.laziocrea.it/laziocrea/gare/avviso-concorrenziale-per-il-sostegno-alla-ripartenza-delle-attivita-di-promozione-culturale-ed-animazione-territoriale/

Regione: un nuovo bando per i beni confiscati per riutilizzo sociale

“La sfida del recupero e riutilizzo sociale dei beni confiscati ci vede protagonisti insieme agli Enti locali e alle realtà del Terzo settore con un obiettivo preciso: affermare i principi di legalità e restituire ai cittadini quei luoghi sottratti ad un uso criminale trasformandoli in patrimonio sicuro e utile ai territori. I beni confiscati e recuperati con i precedenti bandi della Regione sono diventati luoghi di accoglienza, di prevenzione di situazioni di disagio o di supporto alle vittime di reato.

E’ solo mettendo in pratica interventi organici di coesione territoriale e sicurezza integrata, in sinergia con i comuni e con i cittadini, che riusciremo a creare un tessuto sociale che abbia gli anticorpi in grado di respingere nuovi tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata”. Lo dichiara in una nota l’Assessore al Turismo, Enti locali, Sicurezza urbana, Polizia locale e Semplificazione amministrativa, Valentina Corrado in riferimento alla pubblicazione sul BUR n. 73 del 22 luglio 2021 dell'Avviso pubblico per la concessione ai comuni e alle associazioni di contributi per la ristrutturazione di beni confiscati alle mafie.

Piccoli Comuni: online il bando 'Un Paese ci vuole 2021'

“I piccoli comuni del Lazio rappresentano un patrimonio imprescindibile di storia, tradizioni, paesaggi, produzioni d’eccellenza. La Regione ha scelto anche quest’anno di investire su questo bagaglio culturale e sociale con l’Avviso pubblico Un Paese ci vuole 2021: con un investimento di oltre 2,1 milioni di euro per il biennio 2022/2023, finanziamo progetti di riqualificazione urbana e di valorizzazione dei centri laziali con meno di 5.000 abitanti”. Lo ha annunciato in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

È online il bando 2021 “Un Paese ci vuole” con il quale i piccoli comuni del Lazio potranno presentare una propria proposta progettuale di rigenerazione urbana attraverso interventi per la sistemazione di spazi pubblici, il recupero di edifici, di aree verdi, di beni culturali, la realizzazione di percorsi pedonali o l’installazione di opere d’arte. Particolare attenzione verrà riservata a quei progetti che tengano conto delle tradizioni locali, del patrimonio culturale immateriale e che coinvolgano attivamente la comunità e, in particolare, i più giovani.

“Con le due edizioni precedenti del bando, abbiamo finanziato già 248 progetti in ogni provincia del Lazio dando vita a una rete solida di piccole realtà che, con le loro risorse storiche e naturali e le idee di chi le vive, può portare a un rilancio reale e duraturo dell’intero territorio”, ha aggiunto il Presidente.

Ogni comune potrà ricevere fino a 40.000 euro a fondo perduto per ogni proposta progettuale che dovrà essere presentata entro le ore 16 del 15 settembre 2021 tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Enti locali, contributi economici per le iniziative culturali estive

E' stato pubblicato l'avviso per la concessione di contributi economici a sostegno di iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale, da realizzarsi nel periodo compreso tra il 10 agosto 2021 e il 31 ottobre 2021. Possono accedere ai contributi i Comuni della Regione, compreso il Comune di Roma Capitale e i suoi Municipi.

Iniziative finanziabili Le iniziative devono riferirsi ad almeno uno dei seguenti ambiti di intervento: valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e monumentale; sostegno alle attività culturali, con particolare riferimento alla valorizzazione degli spettacoli dal vivo, degli eventi espositivi, dei convegni, della conoscenza dei diversi linguaggi dell’arte e dello spettacolo; promozione della conservazione e valorizzazione delle tradizioni e degli usi delle comunità locali; tutela e valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, del patrimonio naturale in ogni sua specificità e diversità biologica; incremento del risparmio energetico e potenziamento dell’uso delle fonti rinnovabili; inclusione sociale, lotta alla povertà e all’emarginazione, contrasto alla crisi economica e sociale; sostegno alla famiglia e ai minori; promozione dello sviluppo sociale, economico e culturale dei giovani, con particolare riferimento al diritto allo studio, all’inserimento nel mondo del lavoro e alla promozione del servizio civile; promozione delle attività finalizzate alla salvaguardia della salute e al sostegno della dignità della persona, con particolare riferimento alla terza e alla quarta età; sostegno ai progetti finalizzati alla riduzione dei disagi derivanti dalle barriere fisiche, sociali, culturali ed economiche legate alla condizione della disabilità; sviluppo e sostegno alle aree territoriali svantaggiate, con particolare riguardo ai piccoli comuni, alle aree rurali e montane, nonché alle isole; valorizzazione e promozione dei prodotti tipici locali e dell’artigianato; sviluppo economico e miglioramento della qualità di vita della popolazione, secondo le effettive esigenze e le vocazioni dei diversi territori; sostegno ai valori educativi dello sport e alla promozione della pratica sportiva, degli eventi della tradizione sportiva del territorio regionale, di nuovi eventi sportivi che possano diventare opportunità di sviluppo psico-fisico della collettività con particolare attenzione alle giovani generazioni, dell’attività sportiva per i diversamente abili; promozione dell’offerta turistica e del tempo libero; promozione dello sviluppo dell’istruzione e della formazione, con particolare riferimento alla formazione professionale; sviluppo delle iniziative tese al conseguimento delle pari opportunità in ogni ambito. Il contributo concesso per la realizzazione di ciascuna iniziativa non può essere superiore al novanta per cento della spesa complessivamente prevista, così come risultante dal piano previsionale di spesa contenuto nella scheda progetto e non può, comunque, superare i seguenti importi: € 3.000,00 (tremila/00) per le amministrazioni comunali fino a 5.000 abitanti; € 5.000,00 (cinquemila/00) per le amministrazioni comunali da 5.001 fino a 30.000 abitanti; € 10.000,00 (diecimila/00) per le amministrazioni comunali, ivi compreso il Comune di Roma Capitale e i suoi Municipi, oltre i 30.000 abitanti; Modalità e termini per la presentazione della domanda di contributo La domanda di contributo deve essere presentata entro e non oltre il 9 luglio 2021 utilizzando la modulistica allegata all'Avviso, reperibile anche nella sezione “Bandi e avvisi”, sottosezione “Bandi”, del sito web istituzionale del Consiglio regionale. Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola domanda di contributo, che deve essere riferita ad un’unica iniziativa.

Per tutti i dettagli consultare il bando in allegato

Cultura, pubblicate le graduatorie per contributi spettacoli dal vivo 2021

Sono 23 i progetti annuali di spettacolo dal vivo che la Regione sosterrà nel 2021: produzioni teatrali, orchestre ed ensemble musicali, progetti per favorire l’accesso dei giovani allo spettacolo dal vivo prosa, laboratori formativi, performance di danza, produzioni musicali, orchestre giovanili in collaborazione con le istituzioni scolastiche ma anche progetti di educazione e formazione musicale, teatrale e coreutica. Un fitto calendario di eventi che abbraccerà tutti i linguaggi, anche i più contemporanei.

Sono 36, invece, i progetti triennali sostenuti dalla Regione Lazio: festival teatrali e di arte di strada, manifestazioni musicali, rassegne di danza, spettacolo per bambini, teatri di figura e centri produzione. Un’offerta d’eccellenza che animerà i luoghi della cultura del Lazio a Roma e nelle province.

Con il nuovo Piano Operativo 2021 per lo Spettacolo dal Vivo, agli 1,9 milioni di euro stanziati per il Regolamento, si aggiunge oltre 1 milione dedicato al settore e così suddiviso: 600 mila euro per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale attraverso lo Spettacolo dal Vivo destinati alle associazioni che operano nel settore per la realizzazione di progetti in specifici luoghi della cultura del Lazio; 200 mila euro per le Officine culturali e di teatro sociale; 91 mila euro per le Residenze artistiche a cui si aggiungono 120 mila euro di risorse del Ministero della Cultura, 100 mila euro per le bande musicali, i cori, la coreutica e il teatro amatoriale e altri 100 mila per i festival del folklore nel Lazio.

Il Programma 2021, inoltre, prevede la predisposizione di nuove misure per venire incontro alle difficoltà dei tanti operatori del settore derivanti dalle misure per il contenimento della pandemia. Sono allo studio, infatti, ulteriori forme di sostegno e, come già avvenuto nel 2020, verrà valutata la possibilità di concedere deroghe al regolamento regionale e agli avvisi in corso.

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