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Bandi e avvisi

Ecosistemi forestali Lazio: 2 mln di euro per nuovo bando del Psr dedicato alla Pianificazione forestale

È stato pubblicato sul BURL un nuovo bando del Programma di Sviluppo Rurale, dedicato alla misura 8.5.1 b, che destina due milioni di euro alla pianificazione forestale nel Lazio.

“Parliamo di investimenti finalizzati all’adempimento di impegni a scopi ambientali – dichiara l’Assessora Enrica Onorati - all’offerta di servizi ecosistemici, alla valorizzazione in termini di pubblica utilità delle aree forestali, al rafforzamento della capacità degli ecosistemi di mitigare i cambiamenti climatici, alla corretta gestione degli ecosistemi forestali mediante la redazione dei piani di gestione e di assestamento forestale, intervenendo sia su boschi, aree protette, parchi e Siti Natura 2000, sia sul patrimonio storico-culturale e architettonico regionale. In una epoca in cui il cambiamento climatico è sempre più evidente con pericolose conseguenze sull’ecosistema e sulla biodiversità, nell'ambito anche delle importanti politiche che la Regione persegue con il progetto Ossigeno, questo bando assume una importanza strategica a 360° nella politica di sviluppo rurale che intendiamo perseguire e sostenere, attraverso una efficace e efficiente pianificazione: tutela dell’ambiente, razionalizzazione delle risorse, mitigazione dei cambiamenti climatici, innovazione in tema ambientale e green economy”.

Lo dichiara in una nota l'Assessora all’Agricoltura, foreste, promozione della filiera e della cultura del cibo, pari opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati.

Anac: stabilito il termine per la presentazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-24

L’Anac ha fissato il termine ultimo per la presentazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2022-2024 da parte delle pubbliche amministrazioni, inserito all’interno del Piao, al 30 aprile 2022.

La scadenza vale per tutti gli enti che sono soggetti ad adottare misure di prevenzione, anche quelli non obbligati all’adozione del Piao. Questo al fine di consentire ai responsabili della Prevenzione di svolgere le attività necessarie per predisporlo, tenendo conto anche del perdurare dello stato di emergenza sanitaria. Per adempiere alla predisposizione dei piani, ci si potrà avvalere delle indicazioni del vigente Piano Anticorruzione 2019-2021. Al fine di agevolare la stesura, in un’ottica di semplificazione e efficacia, Anac ha predisposto un apposito Vademecum di esemplificazione e orientamento valido sia per la predisposizione dei Piano Anticorruzione, sia della sezione del Piao dedicata alle misure di prevenzione della corruzione.

Il prossimo 3 febbraio 2022, l'Autorità presenterà il Vedemecum in occasione di un evento pubblico online. Il presidio di fatti corruttivi o ipotesi di disfunzioni amministrative significative rilevati nel monitoraggio svolto sull’attuazione della precedente pianificazione, continuerà ad essere garantito dalle misure già adottate. In ogni caso, ciascuna amministrazione potrà anticipare l’adozione di specifiche misure, laddove, anche sulla base del monitoraggio effettuato, dovesse ritenerlo necessario ai fini dell’efficacia dell’azione di legalità.

Ecobonus: dal 13 gennaio al via le prenotazioni dalla piattaforma Mise

A partire da giovedì 13 gennaio 2022, alle ore 10, riapre per i concessionari la piattaforma ecobonus.mise.gov.it per prenotare gli incentivi destinati all’acquisto di ciclomotori e motocicli.

Per l’incentivo era stato introdotto dalla legge di bilancio 2021 uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro, pari a 20 milioni per ciascun anno dal 2021 al 2023 e 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026.

Il contributo, rivolto a coloro che acquistano un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, verrà calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto: 30% per gli acquisti senza rottamazione e 40% per gli acquisti con rottamazione.

Fonte: MISE

Casa: da Regione 5 mln di euro per abbattimento barriere architettoniche

La Giunta regionale ha approvato questo pomeriggio la delibera per lo stanziamento di ulteriori risorse destinate all’abbattimento delle barriere architettoniche nei complessi di edilizia residenziale pubblica di Roma.

In particolare, con un investimento di 5 milioni di euro verranno realizzati 22 nuovi ascensori esterni, 2 ascensori interni e 4 servo scala, che serviranno oltre 360 alloggi Ater in diversi municipi della città.

“Dal Tufello al Quarticciolo, da Tormarancia a Pietralata, da San Basilio al Quadraro, fino a Garbatella, Ostia, Torre Gaia e Primavalle: in molti quartieri della periferia proseguono così gli interventi di ammodernamento degli edifici con la fornitura di nuovi servizi per i residenti – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – In questi anni la nostra attenzione per le periferie si è sempre trasformata in interventi concreti grazie a investimenti di milioni di euro e una strategia di ammodernamento, manutenzione e ricostruzione dell’edilizia residenziale, restituendo servizi necessari e seguendo i criteri della tutela dell’ambiente, della modernizzazione e dell’efficientamento energetico”.

“Abbiamo varato il primo provvedimento con cui avviamo un progetto ambizioso: continuare con l’installazione di ascensori e servo scala in tutti gli edifici Ater di Roma e del Lazio che ancora ne sono sprovvisti. Un impegno di civiltà per restituire dignità e comfort abitativo a migliaia di famiglie, che attendono da troppi anni questi servizi per migliorare la propria qualità della vita” aggiunge Massimiliano Valeriani, assessore regionale alle Politiche abitative.

Ambiente, Lazio: al via bando di idee per realizzare piano di transizione ecologica

“Al via la consultazione pubblica rivolta ai Comuni, per indicare i bisogni del territorio, e alle imprese per proporre progetti e soluzioni green e innovative. Un’opportunità per costruire insieme i prossimi bandi regionali da finanziare con i fondi strutturali e di investimento europei e per utilizzare al meglio le risorse straordinarie del PNRR”.

Ad annunciare la notizia il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che aggiunge: “Creando l’assessorato alla Transizione Ecologica abbiamo tradotto nei fatti la nostra volontà di guidare la transizione ecologica dell'Italia. Siamo stati in un certo senso antesignani e di questo siamo molto orgogliosi, perché mai come negli ultimi anni abbiamo capito l’importanza di temi come tutela ambientale, sostenibilità, energia e mobilità green e del loro risvolto pratico anche a livello sociale. Con questo bando vogliamo coinvolgere pubblico e privato raccogliendo e ascoltando proposte, idee, contributi che ci aiutino a correre sulla strada del cambiamento che abbiamo appena intrapreso, un percorso che grazie ai fondi in arrivo dall’Europa potremo realizzare con maggiore velocità”.

La Regione Lazio lancia una call per idee rivolta a tutti gli attori pubblici e privati, per identificare, con il loro contributo, le priorità d’intervento e le proposte progettuali sui temi connessi alla Transizione Ecologica. Si tratta di un processo di ascolto già sperimentato con successo in altri casi, come per la definizione della programmazione 2021-2027 e la relativa Smart Specialisation Strategy, tenendo in considerazione le istanze e le idee dei portatori d’interesse su particolari ambiti d’intervento. Sono chiamati a proporre il loro contributo le imprese e i Comuni del Lazio, per rispondere in modo coerente alle opportunità emergenti e agli sviluppi del mondo della produzione ma anche alle istanze delle amministrazioni locali.

È possibile presentare progetti relativi a molti ambiti tematici: Comunità Energetiche Rinnovabili, agrivoltaico, idrogeno, smart-grid, mobilità elettrica e accumuli, gestione della risorsa idrica, economia circolare, patrimonio naturale/ biodiversità, cura del territorio (aree dismesse e aree a rischio) e altro ancora.

“Con questo bando parte l’iter per la redazione del Piano regionale di Transizione Ecologica in cui andranno a confluire tutti gli input raccolti in questa prima fase grazie alle proposte e ai fabbisogni segnalatici da Comuni e imprese. – dichiara Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale - Sarà questa la roadmap che ci indicherà come investire al meglio le risorse messe a disposizione dalla nuova programmazione europea e in coerenza con le opportunità offerte dal PNRR. Costruiamo insieme il futuro del Lazio, al servizio delle nuove generazioni”.

Al termine della fase di ricognizione, le informazioni raccolte verranno utilizzate dalla Regione Lazio per identificare i migliori strumenti di impiego delle risorse e per calibrare gli investimenti secondo i principi di massimo impatto ed efficienza, con l’obiettivo di connettere le esigenze dei territori con le competenze e le innovazioni che l’impresa è in grado di offrire.

Imprese e Comuni hanno due mesi di tempo per manifestare i propri fabbisogni e proporre le loro idee: la scadenza per la compilazione del format è il 17 gennaio 2022.

Tutte le informazioni per partecipare alla call sono disponibili sul sito lazioinnova.it.

 

Turismo Lazio, prorogata al 2022 "Più notti più sogni"

Prorogata fino al 16 gennaio 2022 l’iniziativa “Più notti, più sogni” che offre la possibilità di pernottare gratuitamente in diverse strutture ricettive del Lazio.

Tutti i turisti italiani e stranieri, nonché i residenti del Lazio, hanno la possibilità di ricevere una notte in più, se ne prenotano tre, e due se ne prenotano cinque nella stessa struttura ricettiva: le notti di soggiorno aggiuntive sono regalate dalla Regione Lazio.

Si tratta di una misura messa in campo a luglio dall’Assessorato al Turismo con l’obiettivo di rilanciare il settore, profondamente colpito dall’attuale pandemia da Covid-19, aumentando la permanenza e il flusso turistico nell’intero territorio regionale. All’iniziativa hanno aderito oltre 400 strutture ricettive, il cui elenco è consultabile sul sito visitlazio.com, che hanno dimostrato di essere disponibili a collaborare in vista di un progetto di rilancio condiviso.

“La risposta dei turisti all’iniziativa «Più notti, più sogni” è stata decisamente positiva. Dai dati rilevati, riferiti al periodo che va da luglio ai primi di ottobre, emerge un incremento della presenza dei turisti sia italiani e sia stranieri. Il trend positivo di afflussi e di permanenza nel nostro territorio ci ha spinti a prorogare questa misura con cui intendiamo non solo proseguire nel progetto di rilancio del Lazio ma anche attuare una strategia di destagionalizzazione in modo da realizzare una linea programmatica che contrasti l’over tourism, e quindi il sovraffollamento turistico che risulta dannoso tanto per l’ambiente quanto per i cittadini. La nostra Regione vanta la presenza di destinazioni che possono essere visitate durante tutto l’anno: puntiamo ad accrescere la loro attrattività e competitività. I dati positivi emersi dalle analisi relative all’applicazione della misura testimonia quanto sia fondamentale lavorare in sinergia con i player e gli operatori del turismo che grazie a «Più notti, più sogni» hanno ricevuto una vera e propria boccata d’ossigeno. Consolidare i flussi turistici significa risanare un asset che è stato fortemente colpito dalla crisi e che risulta essere un volano per la ripresa economica. Ringrazio tutte le associazioni di categoria, le strutture ricettive e i principali player del turismo, l’Agenzia regionale del Turismo e Lazio Crea per il costante impegno nel lavoro realizzato insieme.” - ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio.

Lazio, finanziati 221 progetti per la ripartenza di attività di promozione culturale e animazione territoriale

Un nuovo passo in avanti per la ripartenza della cultura nel Lazio. È stata pubblicata la graduatoria relativa all’Avviso pubblico, gestito dalla società regionale LAZIOcrea S.p.A., per il sostegno ad attività di promozione culturale e di animazione territoriale di associazioni culturali, associazioni di promozione sociale, società e cooperative operanti nell’ambito culturale, imprese culturali e gestori di sale teatrali fino a 100 posti. Con una dotazione totale di 3 milioni di euro, è stato possibile finanziare 221 progetti risultati idonei e ammissibili al finanziamento; ciascun progetto ha potuto ottenere fino a 15.000 euro per uno o più attività. Per venire incontro alle esigenze di tutte queste realtà, si sta lavorando affinché il termine per la realizzazione degli eventi venga prorogato al 31 dicembre 2021.

Un’azione importante attraverso cui la Regione ha potuto sostenere tante realtà attive nell’ambito culturale che con la loro passione e il loro lavoro sul territorio portano la bellezza in ogni angolo del Lazio. Tante le attività finanziate: dal teatro alla musica alla danza, reading e presentazioni di libri, rassegne cinematografiche, corsi di formazione artistica, mostre temporanee di arti visive ed eventi di carattere performativo e attività di animazione culturale come ad esempio laboratori artistici e molto altro. Ciascun evento proposto doveva essere differente e unico, non essendo ammesse a contributo le repliche (con la sola eccezione delle mostre temporanee), svolgersi nel Lazio ed essere realizzata nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Hanno potuto prendere parte all’Avviso le associazioni culturali, società, cooperative e imprese culturali; le associazioni di promozione sociale operanti nell’ambito culturale e sul territorio regionale; i gestori di sale teatrali con capienza fino a 100 posti che si occupano in modo continuativo dell’organizzazione e programmazione di attività di teatro, musica e danza e che non siano partecipati o gestiti direttamente da enti territoriali o altri enti pubblici. Fondamentale era avere alcuni importanti requisiti tra cui: comprendere nelle proprie finalità statutarie o sociali lo svolgimento di attività culturali e artistiche; non svolgere, da atto costitutivo o da statuto, attività partitiche o iniziative politiche; aver svolto nel 2019 un numero minimo di almeno 50 giornate di attività di animazione culturale come quelle finanziate dal bando. In particolare, per le sale teatrali le giornate in questione dovevano essere state effettuate all’interno del teatro.

PNRR, Next Generation Lazio: 17 miliardi di euro per 41 progetti

“È stato un incontro importante e costruttivo quello promosso oggi dalla Federlazio, a cui ho avuto l’onore di partecipare.” A dichiararlo in una nota è il Vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, che aggiunge: “In un momento decisivo per il nostro Paese e per la nostra regione, proprio mentre i dati della ripresa si mostrano buoni e al di sopra delle aspettative, quel lavoro che ci ha tenuto impegnati all’inizio della pandemia, volto a restituire speranza e fiducia alle persone e alle imprese, diviene ancora più centrale.

Per questo – spiega - abbiamo strutturato un piano di ripresa e di rilancio, il NextGenerationLazio, puntando su un lavoro sinergico, capace di mettere a sistema le idee dei gruppi politici del Consiglio regionale, ma anche delle imprese, delle forze vive e sane della nostra regione, di tecnici ed esperti. Lo abbiamo fatto nella convinzione che questa fosse una occasione unica per cambiare in meglio la nostra regione e che occorressero i migliori contributi per trasformarla in realtà. Proprio per questo abbiamo anche revisionato la Strategia per la specializzazione intelligente “Smart Specialisation Strategy – RIS3”, che la Regione, nell’ambito della nuova programmazione 2021-2027, ha avviato lo scorso maggio. La nuova RIS3 risponde in modo coerente alle opportunità emergenti e agli sviluppi del mercato, per sfruttare i punti di forza del sistema regionale sui temi di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, tenendo conto in particolare delle esigenze che provengono dal mondo della produzione. In linea e in armonia con gli indirizzi del Governo, dunque, il piano NextGenerationLazio costituisce una programmazione a medio-lungo termine nell’utilizzo delle risorse comunitarie, integrandosi con le risorse europee della programmazione 2021-2027. Si basa sullo stanziamento di 17 miliardi di euro, per 41 progetti fino al 2026, nell’ambito di tre macro-aree strategiche: nello specifico, il 41% delle risorse riguarda la modernizzazione, il 31% la transizione ecologica e il 28% l’inclusione sociale.

Al suo interno troviamo progetti per lo sviluppo delle infrastrutture digitali e di digitalizzazione delle imprese, di intelligenza artificiale. Sul tema delle infrastrutture per la mobilità, vogliamo garantire lo sviluppo equilibrato del territorio, favorendo in particolare le infrastrutture strategiche come, per esempio, il collegamento del porto di Civitavecchia con l’interporto di Orte.

Per il segmento fondamentale della rivoluzione verde e transizione ecologica, abbiamo ipotizzato interventi di forestazione urbana e periurbana, di qualificazione energetica degli edifici pubblici, progetti sugli acquedotti e sulla lotta agli sprechi, di abbattimento delle emissioni grazie all’ammodernamento e all’efficientamento di diverse linee ferroviarie laziali.

Infine, per la linea strategica riguardante l’inclusione sociale e territoriale, investiremo sull’equità sociale (lavoro di qualità, mercato del lavoro per le donne, piano straordinario per la casa, recupero degli insediamenti urbani storici), sull’istruzione, formazione, cultura (tra cui nuovi asili nido e forti investimenti nella ricerca), sulla salute, con il rafforzamento della medicina territoriale e sulla ricerca.

Quello che stiamo percorrendo è un percorso ambizioso- conclude Leodori- per rendere il Lazio parte della costruzione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile, innovativo, più giusto e inclusivo. Per vincere la sfida occorre fare squadra e la Regione intende giocare la sua parte. Il futuro di cui stiamo parlando oggi, a cui guardiamo con ottimismo e speranza, può diventare presto il nostro presente.”

 

Programma 'Mangiaplastica': i Comuni potranno richiedere finanziamenti per gli eco-compattatori

Nel decreto del Ministero della Transizione ecologica del 2 settembre 2021, n. 360 (Gazzetta Ufficiale n. 243 dell’11 ottobre 2021) è stato inserito il programma sperimentale 'Mangiaplastica'.

L'iniziativa è rivolta alle amministrazioni comunali e finanzia l’acquisto di un solo eco-compattatore per i Comuni con meno di 100 mila abitanti e di un eco-compattatore ogni 100 mila abitanti per i Comuni con una popolazione superiore.

In particolare, ogni comune può ricevere un contributo di 15 mila euro per eco-compattatori di capacità media e 30 mila euro per eco-compattatori di capacità alta.

La dotazione è di 16 milioni di euro per il 2021 e la misura sarà confermata per altri tre anni, fino al 2024, con ulteriori risorse pari a 11 milioni di euro.

I Comuni interessati possono presentare le richieste dall’11 ottobre 2021 solo sul portale Invitalia PA Digitale.

Attraverso lo SPID, il rappresentante legale del Comune può procedere alla identificazione digitale necessaria per accedere al sistema, compilare la domanda e firmarla digitalmente.

Le richieste sono valutate in base all’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei fondi disponibili. La scadenza per l’invio delle richieste è fissata a 30 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

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