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Bandi e avvisi

Al via il bando 'Comunità solidali': oltre 1,9 milioni di euro per progetti di inclusione sociale

Implementazione delle reti territoriali del Terzo settore, emersione dei fabbisogni dei singoli territori nonché delle cosiddette best practice, ovvero le esperienze che hanno ottenuto risultati eccellenti, anche in termini di innovazione sociale.

Sono questi gli obiettivi dell’avviso pubblico “Comunità solidali”, approvato dalla Regione Lazio che stanzia complessivamente 1,9 milioni di euro di fondi regionali a favore delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale del Lazio.

Le risorse, che saranno suddivise in ambiti territoriali coincidenti con le Asl, offrono contributi da un minimo di 20mila euro a un massimo di 50mila.

Il termine di presentazione delle proposte progettuali è stato fissato alle ore 12 di lunedì 1° ottobre 2018.

Le attività progettuali dovranno essere avviate entro e non oltre il 31 dicembre 2018. La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 10 mesi e le azioni di progetto dovranno inderogabilmente terminare entro il 31 ottobre 2019.

Fonte: Lazio Innova: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/contributi-allo-spettacolo-dal-vivo-lannualita-2019/

Regione Lazio, bando a sostegno nascita delle Aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea)

Sostenere le aree produttive nelle attività necessarie ad essere qualificate formalmente dalla Regione Lazio come Apea, ossia Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico “Sostegno alla Qualificazione Apea”, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 400.000 euro e che è stato presentato il 26 luglio a Roma dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella, durante l’incontro “Verso un Lazio Circolare” tenutosi presso la sede di RomaNatura.

Alla base della nascita del concetto delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate c’è la necessità di conciliare il necessario sviluppo economico con il rispetto e la tutela dell’ambiente. Le Apea sono, quindi, delle aree produttive industriali, artigianali, commerciali, direzionali, turistiche, agricole o miste in cui si concentrano aziende e manodopera, e che hanno una gestione unitaria e integrata di infrastrutture, e servizi in modo da garantire la sostenibilità dello sviluppo e aumentare la competitività delle imprese insediate.

Il riconoscimento della qualifica di Apea da parte della Regione è necessario per poter ottenere le sovvenzioni previste da alcune azioni del Por-Fesr Lazio 2014-2020. Queste sovvenzioni, che saranno meglio disciplinate in uno o più successivi avvisi, saranno mirate a sostenere gli investimenti dei soggetti che fanno parte delle Apea finalizzati a rendere più sostenibili e competitive le proprie attività.

In concreto, il bando mette a disposizione risorse per la realizzazione dello “Studio di Fattibilità” nel quale vengano definiti gli obiettivi di miglioramento della sostenibilità ambientale delle Apea (con la redazione del “Bilancio delle risorse in entrata e in uscita” che ne ottimizzi l’uso, come nel caso dell’acqua calda, ad esempio, che può essere scarto per un’azienda, ma asset per una sua vicina; una sua gestione integrata limita le spese e riduce i consumi), il programma di investimenti per realizzarli e le altre azioni necessarie per far partire operativamente un’Apea, come l’individuazione di una governance e di un sistema di gestione.

Destinatari del bando sono i soggetti che si incaricano della costituzione dell’Apea, pubblici o privati, tra i quali il Comune o i Comuni e i Consorzi industriali pubblici nel cui ambito territoriale di competenza sono localizzate le Apea.

Le spese ammissibili sono i costi sostenuti per studi e consulenze specialistiche prestate da soggetti qualificati e indipendenti per la realizzazione dello “Studio di Fattibilità” e, limitatamente al 20% del totale, per il disegno del regolamento dell’Apea.

La sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto concesso fino al 100% delle spese ammissibili, entro i seguenti massimali:

per ciascuna Apea con almeno 2 e fino a 6 soggetti costituenti: 20.000 euro;

per ciascuna Apea con almeno 7 soggetti costituenti: 30.000 euro.

Il bando è aperto e la domanda deve essere presentata alla Regione Lazio tramite Pec all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro le ore 12:00 del 21 settembre 2018, secondo le modalità descritte in dettaglio nell'avviso pubblico (http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=documentazioneDettaglio&id=45788).

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Foto: Regione Lazio

Città della Cultura del Lazio 2019, presentata la seconda edizione del bando

“Bene il bando per la seconda edizione della ‘Città della Cultura’ della Regione Lazio presentato oggi. Questa idea, nata in Europa su impulso di Melina Mercouri, è ancora vitale. Lo dimostra l’attesa per Matera 2019, Capitale Europea della Cultura, così come il fatto che sia il Regno Unito sia l’Italia abbiano avviato le loro Capitali della Cultura nazionali con successo. Lo dimostra anche questa iniziativa pionieristica della Regione con cui, seguendo il modello europeo, ogni anno si presentano candidature, le si valutano e si sceglie, dopo un confronto tra le prime tre, la proposta migliore.

La vitalità è legata anche ai ritorni sul piano economico, oltreché culturale. Le analisi ci dicono che chi è stato Capitale Europea ha un brand più forte, attrae più turisti e investimenti; e che si tratta di fenomeni che rimangono, anche oltre l’anno. Ecco mi auguro che anche gli effetti del nostro riconoscimento siano duraturi. La prima edizione fa ben sperare; 150 Comuni partecipanti, 29 candidature e un progetto vincitore che ha molti elementi positivi: riunisce 5 Comuni attorno al capofila Colleferro e mostra la capacità delle Amministrazioni di lavorare insieme; passa dal mammut del locale Museo Archeologico allo spazio, passando per l’architettura razionalista di Morandi; porta nel progetto anche attori privati, dai piccoli commercianti a grandi attori dell'impresa come la Avio o l’Italcementi.Un bell’esempio di come la cultura possa essere il punto focale di un’azione che coinvolge diversi attori, tanto più perché interessa un territorio che l’immaginario ha relegato, sbagliando, lontano da queste tematiche. Auguri per la prossima edizione. E vinca il migliore!”

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Turismo, Regione: quasi 1,8 mln a Comuni per manifestazioni 'plastic free'

Un contributo da destinare ai Comuni per l’organizzazione di manifestazioni, eventi, feste e iniziative turistiche e culturali nell’ambito dell’iniziativa “Lazio delle Meraviglie – Estate 2018”. I Comuni potranno beneficiare di un contributo regionale fino a un massimo di 7mila euro per singole attività finalizzate alla promozione dei nostri territori e ad un prolungamento del soggiorno dei turisti che visitano il Lazio.

“Vogliamo dare un sostegno concreto a tutti i Comuni della nostra Regione che intendono organizzare iniziative e manifestazioni di promozione del loro patrimonio di cultura, bellezze e creatività - ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi - Con la pubblicazione di questo bando continua il nostro impegno per il rilancio concreto del turismo nelle aree interne della Regione già avviato con il tour “Lazio, la regione delle meraviglie”. Il nostro auspicio è che il calendario di eventi dell’estate 2018 sia ricco di iniziative di promozione e di attrazione turistica rivolta a un numero sempre più ampio di visitatori alla scoperta delle tradizioni culturali, naturalistiche ed enogastronomiche della regione. Le azioni attivate dai Comuni dovranno seguire il principio di sostenibilità attraverso l’adesione alla campagna Plastic free avviata dal presidente Zingaretti”.

I Comuni che parteciperanno al bando regionale potranno beneficiare di un contributo di 7mila euro, non superiore all’80% del costo complessivo dell’iniziativa. Ogni Comune potrà presentare una sola istanza. Il finanziamento complessivo ammonta a 1.780.000 euro per l’anno 2018.

Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito istituzionale www.regione.lazio.it

Promozione prodotti enogastronomici, agevolazioni per i Comuni

L’Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial) ha pubblicato un avviso per sostenere progetti di valorizzazione dei prodotti agroalimentari e del territorio del Lazio.

Le agevolazioni sono rivolte a Comuni, Università Agrarie, scuole ma anche a soggetti privati come associazioni e comitati senza fini di lucro che intendano organizzare iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari ed enogastronomici del Lazio e di promozione turistica e territoriale legata ai nostri prodotti tipici.

Sono valorizzati, in particolare, eventi o iniziative messi in campo da soggetti pubblici e privati che facciano “rete” sul territorio e che usino materiali non impattanti e “plastic free”.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 1 agosto 2018 e devono riguardare eventi o iniziative da realizzarsi entro il 15 ottobre 2018.

Di seguito ti invio il link dove puoi trovare tutte le informazioni e i documenti necessari: http://www.arsial.it/arsial/avvisi/68

Bando 'Pre-seed': prorogato fino al 30 settembre

“Negli ultimi 2 mesi abbiamo ricevuto 71 nuove domande per il bando ‘Pre-seed’, che si aggiungono alle 128 che già contavamo ai primi di maggio. In tutto quasi 200 domande: 51 progetti di Spin-off della ricerca e 148 di Start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza. Numerose le domande ancora al vaglio della commissione di valutazione, ma l’ammontare dei contributi concessi ai progetti già giudicati idonei è di oltre 2.400.000 euro.

Dati che sono il segno della vitalità della nostra scena startup e della capacità del mondo dell’Università di generare progetti di impresa che trovano in questo bando un efficace strumento di sostegno. Per questo abbiamo deciso di prorogare la scadenza del bando fino al 30 settembre. Più tempo perché le buone idee prendano la forma di domande di finanziamento, quindi. E sono convinto che ci sarà una bella risposta sul punto”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

 

Foto: Regione Lazio

Recupero impianti sportivi: istanze bonus entro il 21/7

Lo "sport bonus" comprende il credito d'imposta per gli interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici, anche se gestiti da concessionari privati.

Le richieste dovranno essere inviate dai soggetti interessati entro il 21 luglio. Sono inclusi quei soggetti che nel 2018 hanno effettuato erogazioni liberali per gli interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi di proprietà pubblica.

Lo "sport bonus" viene riconosciuto nel limite del 3 per mille dei ricavi annui e nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro, fino a 40mila euro, effettuate nel corso dell'anno solare 2018. Per il riconoscimento del beneficio, le erogazioni liberali dovranno essere certificate per mezzo di uno dei seguenti sistemi di pagamento: bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, carte di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Gli interessati dovranno inviare la domanda per posta elettronica a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. rispettando l'apposito modulo di richiesta del beneficio fiscale.

Sanità, D'Amato: "legge per una nuova stagione di concorsi"

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all'unanimità nella seduta odierna la proposta di legge n. 30 del 16 maggio 2018, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 227 del 15 maggio 2018, concernente: "Disposizioni in materia di vigenza delle graduatorie delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale".

“Voglio ringraziare l’aula per aver approvato all’unanimità una legge che sarà un vero e proprio detonatore per avviare una nuova stagione concorsuale” ha dichiarato al termine della seduta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Abbiamo bisogno di nuovi concorsi – ha spiegato D’Amato – per far entrare nel sistema sanitario regionale nuove leve di giovani medici e infermieri e dare forma così ad una nuova generazione di professionisti. La Legge inoltre non interferisce in alcun modo con le procedure di stabilizzazione in corso che procedono secondo normativa vigente. Questa nuova stagione di concorsi consentirà l’ingresso di 5 mila tra nuovi medici, infermieri e personale delle professioni sanitarie nei prossimi anni. il sistema ha bisogno di linfa nuova per superare le attuali criticità legate al blocco del turn over degli scorsi anni e ad un progressivo innalzamento dell’età media dei dipendenti del servizio sanitario regionale”.

Frosinone, Regione Lazio approva testo accordo di programma per area crisi complessa

L’intesa renderà possibile l’apertura di un bando da 10 milioni di Invitalia destinato agli investimenti nell’area, che interessa 46 Comuni

Dalla Regione via libera al testo dell’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’Area di Crisi Complessa di Frosinone.

L’Accordo interessa un’area di 46 Comuni (37 della Provincia di Frosinone e 9 della Città Metropolitana di Roma) – che costituiscono l’Area di Crisi Industriale complessa di Frosinone – e dovrà essere approvato e firmato, oltre che dalla Regione Lazio, da Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise), Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (Anpal), Provincia di Frosinone, Comune di Colleferro (in rappresentanza dei Comuni della Città Metropolitana di Roma coinvolti) e Invitalia.

Quando l’Accordo sarà siglato da tutti e pienamente operativo, Invitalia potrà aprire, verosimilmente per il mese di luglio prossimo, un bando da 10 milioni di euro, messi a disposizione dal Mise con fondi della Legge 181/89, destinato alle imprese interessate a investire nell’area.

Con l’approvazione definitiva del bando, poi, per quanto riguarda la Regione diventerà pienamente operativa anche per l’Area di Crisi Complessa di Frosinone – come già per quella di Rieti – la riserva obbligatoria del 20% da inserire in tutti i prossimi bandi regionali destinati alle imprese. Questo significa che in tutti i bandi regionali un quinto delle risorse sarà riservato alle imprese che intendono investire in una delle due Aree di Crisi Industriale Complessa regionali.

La Regione ha anche creato, negli Spazi Attivi di Colleferro (RM) e Ferentino (FR), due Info Point per informare le imprese sulle opportunità previste dall’attuazione di questo Accordo.

“Bene l’approvazione dello schema di accordo di programma per l'area di crisi industriale complessa di Frosinone. Uno strumento che metterà a disposizione delle imprese che vogliono investire 10 milioni di euro di risorse statali. Un altro bell'esempio di collaborazione tra istituzioni. Come Regione saremo in prima linea per far conoscere queste possibilità anche attraverso i punti di informazione nei nostri Spazi Attivi di Ferentino e Colleferro e riservando il 20% delle risorse dei nostri bandi alle imprese di questi territori a ‘crisi complessa’. Il rilancio del Lazio e la competitività dei suoi territori passa anche da iniziative come questa e dal massimo impegno dell'Assessorato per far sì che le imprese utilizzino al meglio queste opportunità.” Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

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