Wednesday, Jun 23rd

Last update08:04:02 AM GMT

Bandi e avvisi

Cultura, 48 progetti ammessi a finanziamento per valorizzare i luoghi della cultura

Ancora un passo avanti nella tutela delle bellezze del Lazio: prosegue il processo di rinnovamento delle strutture culturali regionali. È stata pubblicata la graduatoria relativa alla seconda edizione dell’Avviso pubblico per la valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio. Sono 48 i progetti dedicati alla riqualificazione di musei, archivi storici, biblioteche, aree, parchi archeologici e complessi monumentali ammessi a finanziamento: i primi 21 (2 in provincia di Frosinone, 4 in provincia di Latina, 4 in provincia di Rieti, 7 in provincia di Roma e 4 in provincia di Viterbo) verranno finanziati subito mentre i restanti 27 (6 in provincia di Frosinone, 3 in provincia di Latina, 3 in provincia di Rieti, 10 in provincia di Roma e 5 in provincia di Viterbo) saranno inseriti nel bilancio 2021.

“Con circa 5,2 milioni di euro finanziamo i primi 21 progetti di valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio. Dai musei civici alle biblioteche comunali, dalle ville agli archivi storici, continuiamo a investire nella bellezza e nella salvaguardia del nostro patrimonio culturale, storico e artistico. Stiamo lavorando per dare la possibilità a tutti coloro che sono risultati idonei al finanziamento di ottenere nel 2021 i fondi richiesti e realizzare così ogni progetto”, dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Con il primo stanziamento, sarà possibile intervenire su 14 musei, 3 aree archeologiche e complessi monumentali, 3 biblioteche e un archivio storico. L’Avviso permetterà ai beneficiari di usufruire di un contributo fino a 300 mila euro per sostenere il recupero strutturale dei luoghi e il miglioramento del livello di fruizione e accessibilità anche digitale del patrimonio.

Tra gli interventi che verranno finanziati in questa prima finestra: il nuovo allestimento di Palazzo Farnese e del Museo del Costume Farnesiano di Gradoli (VT); gli interventi strutturali e la creazione di un percorso multimediale e di una piattaforma streaming nel Museo dell’Energia di Ripi (FR); il progetto di valorizzazione e fruizione multimediale del Complesso monumentale dell’area archeologica di Minturnae, della Via Appia e del Passo del Garigliano di Minturno (LT); il percorso multimediale nel Parco Archeologico Antica Castro a Ischia di Castro (VT); il restauro della "Fontana dei Draghi" e gli interventi per il miglioramento dell'accessibilità e implementazione delle tecnologie digitali di Villa Mondragone a Monte Porzio Catone (RM) a cura dell’Università di Roma Tor Vergata.

L’avviso, che si inserisce all’interno delle misure previste nel Piano Annuale 2020 degli interventi in materia di Servizi culturali e di Valorizzazione culturale, prevede il finanziamento al 100% per i luoghi della cultura ubicati nei comuni fino a 15.000 abitanti, all’80% per quelli presenti nei comuni al di sopra dei 15.000 abitanti e al 50% per gli spazi privati.

Un nuovo bando da 3,5 mln di euro per gli insediamenti artigianali e industriali

È stato pubblicato oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio un bando da 3,5 milioni di euro per finanziare opere di infrastrutturazione di aree per insediamenti artigianali e industriali.

Il 60% della somma complessiva (2.100.000 €) è riservato a progetti presentati dai Consorzi per le aree di sviluppo industriale (previsti dalla L.R. n°13 del 29-5-1997) e il restante 40% (1.400.000 €) a quelli presentati dai Comuni e dai Consorzi tra Comuni.

Potranno essere finanziati integralmente (fino al 100% dell’investimento ammissibile) gli interventi di realizzazione di opere di urbanizzazione primaria (come strade, depuratori, illuminazione stradale, allacci fognari) sia interne all’area da attrezzare, sia finalizzate all’allacciamento di questa con le infrastrutture esistenti nella zona. Ugualmente finanziabili al 100% i lavori per la realizzazione, all’interno delle aree attrezzate, di impianti tecnologici in comune, centri servizi e incubatori.

“La riqualificazione delle aree produttive è fondamentale per aumentare la competitività e per incentivare gli investimenti e questo bando è parte di una strategia precisa della giunta Zingaretti per porre le basi della ripartenza dopo il Covid – ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli – Con la programmazione unitaria dei nuovi fondi europei e del fondo di sviluppo e coesione, poi, investiremo ulteriori risorse sulle infrastrutture al servizio delle aree produttive, su sostenibilità, ricerca, innovazione e sull’attrazione degli investimenti.”

La domanda di concessione del contributo – scaricabile al link http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=contenutidettaglio&id=129 o sul Bollettino Ufficiale della Regione di oggi, Supplemento 1 – dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente richiedente e presentata entro le ore 12.00 del 10 febbraio 2021, alla Direzione regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive - Area Ricerca, Innovazione per le imprese e Green Economy, in Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 - 00145 Roma, ovvero all’indirizzo di posta elettronica certificata (Pec): Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

"Io non odio": riparte il progetto della Regione Lazio rivolto alle scuole

Riparte il progetto speciale rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado promosso dalla Regione Lazio - Assessorato al Turismo e Pari Opportunità con l’Assessorato al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario. A dare la notizia è l'Assessora Giovanna Pugliese, che oggi pomeriggio ha salutato i docenti coinvolti nel progetto ed illustrato nel dettaglio le azioni previste.

"Io non odio - dichiara l'Assessora al Turismo e Pari Opportunità, Giovanna Pugliese - è un progetto fortemente voluto dal Presidente Nicola Zingaretti ed è rivolto alle studentesse e agli studenti di Roma e del Lazio nato con l'obiettivo di sensibilizzare i più giovani sui temi della violenza legata agli stereotipi di genere, alla misoginia, all'omofobia, al razzismo, al bullismo ed in particolare al contrasto della violenza maschile contro le donne. La scuola - continua Giovanna Pugliese - non è solo il luogo in cui si apprendono nozioni, ma è anche quello in cui si cresce e ci si forma come cittadine e cittadini e per questo ha tra le sue responsabilità quella di educare alla cultura del rispetto".

Il progetto 'Io non odio', giunto alla sua seconda edizione, prevede percorsi di condivisione culturale per le scuole attraverso diverse attività da declinare nell’ambito della programmazione scolastica, nel rispetto delle misure di contenimento anti Covid-19.

Già 26 scuole hanno dato la loro adesione. Oltre 2.700 gli studenti coinvolti. Incontri di approfondimento rivolti ai docenti, 4 masterclass col coinvolgimento di artisti e personalità del mondo della Cultura e dello Spettacolo per approfondire insieme alle studentesse e agli studenti il tema dell'odio nelle sue diverse sfaccettature, incontri laboratoriali nelle scuole in streaming e in presenza, momenti di approfondimento e sensibilizzazione su temi specifici, un concorso ad hoc rivolto alle scuole aderenti e un grande appuntamento in plenaria con testimonial contro l'odio noti e amati dai destinatari del progetto.

"La novità di questo 2020 - annuncia Giovanna Pugliese - sarà la nostra 'carovana contro l'odio', un viaggio, idealmente in pullman o in treno, se le condizioni lo permetteranno, o su una piattaforma web dedicata, oltre i confini dell'intolleranza e della violenza. Un viaggio attraverso storie ed esperienze vissute, ma anche un viaggio fisico, nei luoghi del Lazio, che vedrà protagonisti attivi i nostri studenti e le nostre studentesse. Una carovana che quest'anno coinvolgerà anche i bambini e le bambine della scuole primarie delle province di Rieti, Frosinone, Latina e Viterbo. Un viaggio per arrivare insieme alla meta, per individuare le 'parole d'odio' e costruire, al contrario, un alfabeto contro la violenza e l'intolleranza".

Il progetto "Io non odio ha ricevuto l'adesione da parte della Federazione Nazionale Stampa Italiana e di Articolo 21.

Cinema, "Dalla parola allo schermo": online avviso pubblico dedicato a scrittura progetti di sceneggiatura

La Regione aggiunge un nuovo importante tassello alla strategia di sostegno e promozione del settore cinematografico e audiovisivo del Lazio con “Dalla parola allo schermo”, l’Avviso pubblico da oggi online per la concessione di contributi dedicati alla scrittura di progetti di sceneggiatura.

Con questo nuovo bando da 100 mila euro la Regione Lazio finanzierà progetti di sceneggiatura, sia originali che non, destinati alla realizzazione di opere audiovisive per grande e piccolo schermo ma anche per il web. In un momento così delicato per tutto il settore colpito gravemente dall’emergenza coronavirus il Lazio non si ferma e continua a credere nelle eccellenze di tutto il territorio.

L’Avviso “Dalla parola allo schermo”, realizzato con il supporto della società in house regionale LAZIOcrea, sosterrà con un importo massimo di 5 mila euro la scrittura di progetti di sceneggiatura per lungometraggi cinematografici o televisivi, ma anche per serie tv, cortometraggi e soggetti per il web; le opere devono essere originali e inedite ma sono ammesse anche elaborazioni creative di opere non audiovisive preesistenti, a condizione che l’autore sia titolare dei relativi diritti d’autore o di copyright. Ogni genere è ammesso, dalla commedia alla fantascienza, a patto che il soggetto sia ambientato, strettamente legato e radicato nel territorio della Regione Lazio.

Ciascun partecipante potrà presentare singolarmente o insieme ad altri autori un solo progetto di sceneggiatura per una delle due categorie previste dall’Avviso: Categoria Esordienti (dedicato ai soggetti che non abbiano scritto sceneggiature che siano state prodotte o dalle quali siano state realizzate opere cinematografiche o audiovisive) e Categoria Autori (rivolto a soggetti che abbiano già scritto almeno una sceneggiatura che sia stata prodotta o dalla quale sia stata realizzata un'opera cinematografica o audiovisiva). I beneficiari, al momento della presentazione della domanda, devono essere residenti nel Lazio, non essere titolari, amministratori o legali rappresentanti di imprese di produzione o distribuzione audiovisiva e nemmeno di imprese fornitrici di servizi media audiovisivi e non aver beneficiato nel 2020 di altri contributi per la stessa finalità dalla Regione o da altri Enti pubblici .

Il progetto di sceneggiatura dovrà essere composto, per le opere non seriali, da: soggetto, che deve contenere la linea principale della storia, l’approccio, l’ambientazione, la visione e il genere dell'opera; trattamento, ossia la narrazione di ciò che accade nella sceneggiatura, consistente in un racconto che faccia comprendere lo sviluppo della storia, che presenti e descriva i personaggi, con notazioni di ambiente e di atmosfera; sinossi, vale a dire la sintesi dei momenti più importanti e interessanti della storia, con esposizione degli elementi fondamentali del trattamento. Per le opere seriali, il progetto dovrà essere composto da un concept breve della serie; il profilo dei personaggi; un progetto di serializzazione con indicazione di formato, durata, genere e struttura degli episodi e della serie nonché i modelli di riferimento; soggetto o stesura provvisoria della sceneggiatura della puntata pilota. Per entrambe le categorie, in caso di opere di animazione, è richiesto anche il bozzetto dei personaggi o altro materiale grafico.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2021 a mezzo P.E.C. all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il testo integrale dell’Avviso è consultabile ai seguenti link: www.laziocrea.it/laziocrea/archivio-gare/gare-in-corso/ e www.regione.lazio.it/rl/bandi-cultura/

Verso una legge regionale sugli appalti, webinar martedì 3 novembre

Una legge regionale sugli appalti. A promuoverla l’assessore al Lavoro, Scuola, Formazione e Politiche per la ricostruzione del Lazio Claudio Di Berardino che, nell’ambito del processo di concertazione con le parti sociali e politiche che precede la definizione di un testo condiviso, ha promosso, per la giornata di martedì 3 novembre, il convegno “Verso una legge regionale degli appalti, diposizioni per la qualità del lavoro”.

A introdurre la giornata il segretario generale della Regione Lazio Andrea Tardiola. Questi i relatori: Giuseppe Busia, presidente Anac; Arturo Maresca, professore ordinario di diritto del lavoro dell’Università Sapienza di Roma; Marcella Panucci, docente presso l’università Luiss Guido Carli; Gianluigi Pellegrino, commissario dell’istituto Jemolo; Anna Romano, partner dello Studio legale Satta Romano; Linda Laura Sabbatini, Chair del Woman20 Italia; Franco Scarpelli, professore ordinario di diritto del lavoro presso l’università Bicocca di Milano.

Nella sessione pomeridiana l’apertura è curata da Claudio Di Berardino, seguita da una tavola rotonda a cui prendono parte le parti sociali, le istituzioni territoriali competenti in materia di ispettorato e sicurezza sui luoghi di lavoro e interlocutori del mondo politico. Obiettivo del confronto è stimolare una riflessione sulla definizione di norme volte a assicurare la legalità e la qualità del lavoro negli appalti.

Tra i rappresentanti istituzionali partecipano: Wanda D’Ercole, direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio, Giovanni De Paulis, direttore dell’Ispettorato interregionale, Eleonora Mattia, presidente della commissione Lavoro della Regione Lazio, Domenico Princigalli, direttore Inail del Lazio; Francesca Puglisi, sottosegretario al Lavoro, Giuseppe Recchia, ricercatore di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Bari, Tiziano Treu, presidente del Cnel.

Tra le parti sociali intervengono: Giovanni Acampora, presiedente Confcommercio Lazio, Michele Azzola, segretario generale Cgil Roma e Lazio; Massimiliano Bondanini e Federica Saraniero in rappresentanza di Unindustria; Alberto Civica, segretario generale Uil Lazio e Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Lazio; Erino Colombi, presidente della Cna del Lazio; Antonio D’Onofrio, delegato Confapi Lazio; Gianluca De Gaetano, vicedirettore Federalberghi Lazio; Maurizio Dell’Unto, presiedente CDO Roma e Lazio; Salvatore Di Fusco, segretario regionale USR Cisl Lazio; Walter Giammaria, presidente Confesercenti Roma; David Granieri, presidente Coldiretti Lazio; Romolo Guasco, direttore Confcommercio Roma; Marco Marocci, presidente Concooperative Lazio; Luciano Mocci, direttore di Federelazio; Stefania Multari, segretario regionale Confartigianato Lazio; Marco Olivieri, vicepresidente A.G.C.I Lazio e Alessandro Pontieri, per la presidenza regionale A.G.C.I.; Andrea Parlagreco, vicepresidente Confprofessioni Lazio; Placido Putzolu, presidente Legacoop Lazio e Anna Vettigli, vicepresidente vicaria Legacoop Lazio; Lorenzo Tagliavanti, presidente Camera Commercio di Roma; Armando Valiani, segretari genarle Ugl; Valter Vomiero, presidente Confetra-Alas Lazio.

Le conclusioni sono affidate a Daniere Leodori, vicepresidente della Regione Lazio. A moderare il convegno, Raffaele Cappuccio, giornalista di RaiNews24. L’intera giornata dei lavori potrà essere seguita sulla pagina Facebook istituzionale della Regione Lazio

Così in una nota l’Assessorato al Lavoro, Scuola, Formazione e Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio.

Scarica il programma.

Il Dipartimento per le politiche antidroga lancia un avviso per la selezione di progetti per la prevenzione dell'incidentalità stradale, alcol e droga

Con l'Avviso pubblicato il 14 settembre 2020 il Dipartimento per le politiche antidroga promuove sul territorio nazionale progetti sperimentali finalizzati alla promozione, al coordinamento e al monitoraggio di attività di prevenzione e contrasto dell'incidentalità stradale causata dalla guida in stato di alterazione psicofisica alcol e droga correlata.

Le risorse economiche programmate, a valere sul “Fondo contro l’incidentalità notturna” istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'articolo 6-bis del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, e convertito con legge n. 160/2007, ammontano complessivamente a euro 10.559.407,00 (diecimilionicinquecentocinquantanovemilaquattrocentosette/00).

L'Avviso è rivolto ai comuni capoluogo di regione/provincia/provincia autonoma.

Le proposte progettuali potranno essere trasmesse dal 14 settembre 2020 e fino al termine perentorio del 13 novembre 2020 (con scadenza alle ore 14.00), esclusivamente mediante la procedura informatizzata prevista dall'Avviso e con l'utilizzo della modulistica allegata che ne è parte integrante.

Per informazioni sulla procedura informatizzata i soggetti interessati potranno contattare il numero: 06 67796317 o inviare richieste di supporto all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , indicando nell'oggetto: "AVVISO INCIDENTALITÀ - Richiesta supporto procedura informatizzata”.

I quesiti non concernenti la procedura informatizzata dovranno pervenire, non oltre il 3 novembre 2020, tramite PEC all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , indicando nell'oggetto: “AVVISO INCIDENTALITÀ” e l’articolo (o gli articoli) dell’Avviso su cui si richiedono informazioni. Le relative risposte saranno pubblicate nella sezione dedicata alle FAQ nella pagina “Avvisi e Bandi” di questo sito.

Cinema, Regione: nuovo bando Lazio cine-international da 5 mln per le coproduzioni internazionali

La Regione conferma il sostegno al settore cinema e audiovisivo del Lazio. È stato pubblicato oggi l’Avviso “Lazio Cine-International” che, con uno stanziamento totale di 5 milioni di euro, supporta le coproduzioni cinematografiche internazionali che vedono la compartecipazione delle imprese dell’audiovisivo laziali.

“Andiamo avanti nel sostegno del cinema nel Lazio, un settore fondamentale per il territorio, tra le principali realtà produttive a livello sia nazionale che internazionale. Abbiamo anticipato a settembre l’uscita del bando, normalmente previsto a ottobre, per favorire le produzioni che ricominceranno proprio ora, col finire dell’estate, le riprese interrotte nel corso del lockdown. Con l’Avviso Lazio Cine-International mettiamo in campo un nuovo importante investimento per il consolidamento della competitività delle imprese di produzione cinematografica e di tutto l’indotto. Un’azione fondamentale con la quale puntiamo, inoltre, a dare maggiore visibilità e aumentare l’attrattività e competitività turistica delle bellezze di tutto il territorio laziale”, così dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Sono 116 le coproduzioni internazionali cofinanziate a oggi dalla Regione Lazio. Pellicole che si sono aggiudicate ben 65 premi tra festival nazionali e internazionali e che hanno ottenuto circa 60 nomination. Tra questi, “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli in concorso a Venezia77: la regista romana è tornata sul red carpet del Lido con un nuovo ritratto di donna dopo aver trionfato nel 2017 con il road movie “Nico, 1988”, premiato anche ai David di Donatello. Da segnalare anche “Non Odiare” di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann, in gara a Venezia per la Settimana Internazionale della Critica. Da ricordare inoltre film del calibro di “Dogman”, capolavoro di Matteo Garrone che ha rappresentato il cinema italiano agli Oscar 2019 e ha raccolto successi a Cannes, ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello, “Loro” di Paolo Sorrentino, o artisti del calibro di Dustin Hoffman, Charlotte Rampling, Isabella Rossellini, Kim Rossi Stuart, Gigi Proietti, Michele Placido e Roberto Benigni.

Dai lungometraggi ai documentari, sono ammesse al bando “Lazio Cine-International” le opere audiovisive italiane realizzate in coproduzione internazionale o in regime di compartecipazione internazionale da parte di PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese. I destinatari dell’Avviso devono essere inoltre coproduttori indipendenti titolari almeno in parte dei diritti d’autore sull’opera audiovisiva presentata, operare esclusivamente o prevalentemente nel settore cinema e televisione e avere un patrimonio netto pari o superiore a 40 mila euro. È possibile, infine, presentare una sola opera audiovisiva in forma singola o aggregata.

L’Avviso, come anticipato, ha una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni di euro di cui 2,5 milioni riservati a opere audiovisive di interesse regionale, che promuovano quindi la conoscenza del territorio, della storia, della cultura e della tradizione del Lazio anche al di fuori dell’area urbana di Roma, al fine di sostenere la competitività dei territori meno noti al grande pubblico. Il contributo, che può anche cumularsi ad altri aiuti, è concesso a fondo perduto per massimo il 35% dei costi ritenuti ammissibili e comunque fino a 640 mila euro.

Le richieste andranno inviate compilando, dalle ore 12 del 15 settembre e fino alle ore 12 del 10 dicembre, il formulario presente sulla piattaforma GeCoWEB di Lazio Innova e inoltrando, successivamente, le domande a mezzo PEC all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. a partire dalle ore 12 del 10 novembre e fino alle ore 18 del 10 dicembre, salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento fondi.

“Lazio Cine-International” rientra tra le politiche messe in campo dalla Regione per il rilancio di tutto il settore cinematografico, a partire dall’approvazione della nuova legge regionale sul cinema che chiarisce e aggiorna le funzioni della Regione, delle Province, di Roma Capitale e dei comuni del Lazio. Ai fini di una maggiore semplificazione e omogeneità della materia, il nuovo testo disciplina il sostegno alle produzioni e alle coproduzioni di opere cinematografiche e audiovisive così come i diversi interventi di supporto al settore con uno stanziamento annuale complessivo di 27 milioni di euro. Negli scorsi mesi, inoltre, a seguito dell’emergenza Covid-19, la Regione è stata costantemente al fianco del mondo del cinema e dell’audiovisivo investendo 640 mila euro a fondo perduto per contribuire agli affitti delle sale cinematografiche e 1 milione di euro per l’adozione di tecnologie digitali e per l’efficientamento energetico dei cinema della regione nell’ambito del bando “Teatri, Librerie e Cinema Verdi e Digitali”.

È possibile consultare il bando completo su www.regione.lazio.it/rl/bandi-cultura/.

Scuola, online l'avviso per ricerca spazi pubblici

“L'apertura della scuola è la priorità assoluta ed è indispensabile garantirla in sicurezza, per gli studenti e per il personale. Lo abbiamo sostenuto con forza in tutte le sedi possibili e per questo motivo nel Lazio ci attrezziamo pubblicando un avviso per la ricerca di spazi, nuovi o ristrutturati, da utilizzare in vista dell’avvio dell’anno scolastico a settembre. In questo modo la Regione fa la sua parte per consentire di riprendere la didattica ordinaria, passaggio fondamentale per guardare con ottimismo al futuro.”

Lo annuncia in una nota l’Assessore regionale alla Scuola e Formazione, Claudio Di Berardino.

“L’obiettivo di riportare tutti gli alunni in presenza da settembre è quello che ci siamo prefissati e per raggiungere il quale stiamo lavorando di concerto con tutti gli attori coinvolti – conclude Di Berardino - Con questo avviso dunque facciamo un altro passo in avanti per far tornare i nostri ragazzi a scuola e farlo nel rispetto della sicurezza e delle norme sul distanziamento, indispensabili per tutelare la salute di tutti.”

L’Avviso prevede che soggetti, pubblici e privati, proprietari di immobili esistenti, che per caratteristiche di spazi e standard possono essere adibiti o adattati ad utilizzo scolastico, andranno a comporre un elenco aggiornato settimanalmente. Gli enti locali, cui spetta il compito di provvedere alla gestione del patrimonio immobiliare scolastico, potranno valutare le candidature presenti nell’elenco progressivamente aggiornato sul sito istituzionale della Regione. Gli stessi enti locali, in collaborazione con gli istituti scolastici, valuteranno le necessità attuali di spazi e quelle che potranno rideterminarsi ad anno scolastico in corso, sulla base del quadro di evoluzione dell’epidemia. In questo senso dunque le scuole avranno la facoltà di ricercare ulteriori spazi rispetto a quelli in dotazione, anche in corso dell’anno scolastico, proprio per rispondere alle necessità che un diverso andamento dei contagi durante la stagione autunnale e invernale potrebbe richiedere.

L’iniziativa della Regione Lazio, progettata grazie alla proficua collaborazione con la Direzione regionale del Ministero dell’Istruzione, l’Anci e l’Upi, si configura dunque come azione di sistema, funzionale a sostenere il possibile incontro tra domanda e offerta di spazi da adibire a classi.

Cultura, pubblicato il bando dell'ottava edizione del Premio Salva la tua lingua locale

Al via l'ottava edizione del Premio letterario nazionale "Salva la tua lingua locale", che quest'anno introduce delle novità.

Alla ratifica delle categorie, tutte a tema libero, già presenti nella scorsa edizione, prosa (edita e inedita), poesia (edita e inedita), teatro (inedito) e musica, si aggiunge l’introduzione di quella dedicata ai fumetti.

Pienamente confermato anche il premio intitolato Tullio De Mauro dedicato a lavori scientifici editi o inediti: saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari; l’illustre linguista fino alla sua scomparsa ha ricoperto anche l’incarico di presidente onorario del concorso.

I partecipanti dovranno far pervenire le opere entro il 16 ottobre, la proclamazione è in programma nel mese di dicembre a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. Per tutti i dettagli si rinvia al bando consultabile all’indirizzo internet http://www.salvalatualingualocale.it/.

Il premio “Salva la tua lingua locale” è istituito dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) e da Ali Autonomie Locali Italiane – Lazio (ALI Lazio) ed è organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e, per la sezione "Scuola, con l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”.

Tappe differenziate, invece, per la sezione “Scuola”: il termine per l’invio delle proposte e la data della proclamazione saranno resi noti successivamente.

Sin dalla prima edizione del premio, inoltre, viene effettuata la registrazione audio e l’archiviazione di tutti gli elaborati inediti presentati; i contributi così entrano a far parte di “Memoria Immateriale” un canale youtube che costituisce l’inventario on line delle tradizioni italiane: un prezioso archivio, unico nel suo genere, voluto ed implementato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco, accreditata dal 2012 presso l’UNESCO.

Gli elaborati dei vincitori e dei finalisti delle singole categorie, infine, vengono raccolti ogni anno in un’apposita antologia che è disponibile anche in formato digitale sul sito del premio.

Pag 3 di 27