Wednesday, May 22nd

Last update07:25:01 AM GMT

Bandi e avvisi

Primo Bando Regione Lazio per sviluppo territori rurali

È in partenza il primo bando della Regione Lazio del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020 che prevede finanziamenti per 60 milioni di euro a sostegno della valorizzazione dei territori rurali. Le finalità del bando riguardano, tra le altre cose, la realizzazione di azioni innovative di sistema nella erogazione di servizi essenziali alle popolazioni rurali, la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, architettonico e ambientale delle aree rurali e strategie di sviluppo rurale, nonché di inclusione sociale.

Entro il 31 maggio 2016 i soggetti beneficiari, ovvero associazioni sotto forma di partenariati pubblici-privati (12 gruppi di azione locale - Gal) dovranno presentare le proposte, che dovranno essere focalizzate su almeno tre dei seguenti ambiti tematici: sviluppo e innovazione delle filiere produttive e dell'energia rinnovabile; cura e tutela del paesaggio, del suolo e della biodiversità; valorizzazione e gestione delle risorse ambientali, naturali, dei beni culturali e del patrimonio artistico; accesso ai servizi pubblici e inclusione sociale di gruppi svantaggiati, riqualificazione urbana, reti e comunità intelligenti.

Immigrati, Bando Sprar proroga un mese

"Consideriamo molto positivi gli esiti della riunione di ieri del Tavolo di Coordinamento Nazionale che, come primo dato concreto e importante, ha prorogato di un mese i termini per la presentazione del bando Sprar, che quindi andrà in scadenza a metà febbraio", lo ha dichiarato Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato Anci all'immigrazione, aggiungendo che si tratta di una "proroga necessaria per venire incontro alle esigenze rappresentate dai territori che faticano particolarmente a chiudere tutte le incombenze di fine anno".

"Questo tempo - aggiunge Biffoni - dovrà servire per dare una comunicazione chiara a tutti i territori sull'altro aspetto importante discusso, che è la tutela dei territori dei Comuni aderenti allo Sprar dalla perdurante, forte esposizione al circuito dell'accoglienza straordinaria (i cosiddetti Cas). Questa situazione è indubbiamente un elemento di preoccupazione per i Comuni, che incide negativamente anche in relazione alla scelta di partecipare al Bando".

Premio Cultura Impresa 2015, proroga al 15 gennaio

Fino al 15 gennaio 2016 è possibile partecipare al Premio CULTURA + IMPRESA - dedicato alle migliori Sponsorizzazioni, Partnership e Produzioni culturali d’Impresa in Italia – che accompagna il moltiplicarsi di segnali positivi intorno a una rinnovata motivazione dei Privati a investire in Cultura per la propria comunicazione.

Importante il segnale che viene dai primi Progetti caricati, o annunciati, che riguardano anche gli investimenti in Arte e Cultura di alcune delle Aziende che hanno partecipato a Expo 2015, o al FuoriExpo.

La partecipazione al Premio, promosso dal Comitato non profit CULTURA + IMPRESA fondato da Federculture e The Round Table, è aperta a tutti i progetti di Sponsorizzazione e Partnership culturale, e alle Produzioni culturali d’Impresa, presentati da Operatori Culturali pubblici e privati; Amministrazioni pubbliche centrali e locali; Aziende e Fondazioni d’Impresa; Organizzazioni non profit; Agenzie di comunicazione; o loro combinazioni.

Sono previste tre Sezioni:

I. SPONSORIZZAZIONI E PARTNERSHIP

II. PRODUZIONI CULTURALI D’IMPRESA

III. FONDAZIONI D’IMPRESA, in collaborazione con il Giornale delle Fondazioni

Anche per l'edizione 2015, la partecipazione a 'Premio CULTURA+IMPRESA è gratuita.

Per le candidature è necessario registrarsi dal sito http://culturapiuimpresa.ideatre60.it/ oppure inviare i progetti all'indirizzo email  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Raccolta differenziata: bando Comuni da 3mln di euro

I Comuni che intendono partecipare al bando 2016 per la raccolta differenziata di carta e cartone hanno ancora tempo fino al 15 gennaio. Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) hanno lanciato un bando volto a favorire lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone nei Comuni che mostrano deficit di raccolta (meno di 30kg/ab con una popolazione fino a 100mila abitanti).

Grazie a un plafond di risorse pari a 3milioni di euro, Comieco e Anci concedono aiuti per acquisire attrezzature finalizzate a potenziare i sistemi di raccolta differenziata: solo nel 2014, ad esempio, il bando ha favorito 200 Comuni nell’acquisto di 760mila sacchetti e scatole, 220mila mastelli, 33mila carrellati, 3700 cassonetti, 25mila contenitori salva carta, 800 roller per i negozi.

Per partecipare al bando i Comuni possono presentare entro il 15 gennaio il modello di domanda e la scheda tecnica disponibili sul sito di Comieco (www.comieco.org) e Anci (www.ea.ancitel.it).

Degrado periferie: un bando da 194 milioni di euro

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per le periferie degradate, con il quale i Comuni avranno a disposizione 194 milioni di euro e per la riqualificazione delle aree marginali. Le domande e il relativo progetto dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2015.

La dotazione finanziaria del bando "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate" è di 194.138.500 euro suddivisa in tre anni: 44.138.500 euro per il 2015 e 75.000.000 sia per il 2016 che per il 2017.

Possono richiedere finanziamento per progetti di riqualificazione sia i singoli Comuni che aggregazioni temporanee di Comuni confinanti che abbiano nel loro territorio la presenza di aree degradate.

Il bando infatti definisce chiaramente il termine “area urbana degradata” attraverso una sintesi di due indici: indice di disagio sociale (definito da quattro fattori: tasso di disoccupazione, tasso di occupazione, tasso di concentrazione giovanile, tasso di scolarizzazione) e indice di disagio edilizio (definito sulla base dello stato di conservazione degli edifici).

I progetti devono essere diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, alla riqualificazione ambientale e al miglioramento della qualità del decoro urbano, senza però consumare ulteriore suolo.

Tra gli progetti finanziabili possono esserci:

- interventi finalizzati alla riqualificazione dei beni pubblici o beni privati che assolvono ad un interesse pubblico anche di valore storico o artistico con riferimento al miglioramento della qualita' del decoro urbano;

- interventi di potenziamento e adeguamento di infrastrutture e/o sviluppo di servizi volti a sostenere l'attrattivita' della scuola e l'orientamento formativo dei giovani, ivi comprese idonee attrezzature per i disabili;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all'attivazione di servizi volti ad assicurare la protezione e l'accoglienza di adulti e minori vittime di violenza, tratta, sfruttamento e abusi sessuali;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all'attivazione di servizi di mediazione culturale volti alla riduzione della marginalita' e del disagio anche della popolazione immigrata;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all'attivazione di servizi per le esigenze della famiglia, per la cura dei bambini e degli anziani;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati rivolti a garantire la sicurezza e salubrita' dell'abitare, il risparmio energetico, la mobilita' alternativa, il ciclo virtuoso dei rifiuti, la sostenibilita' ambientale complessiva degli interventi;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati volti a stimolare l'insediamento di nuove attivita' imprenditoriali giovanili.

Inoltre bisognerà illustrare le modalità di realizzazione del progetto sotto il profilo tecnico, metodologico, organizzativo e logistico. Il progetto dovrà anche contenere un programma economico finanziario, completo di eventuali contributi di privati o di fondi comunitari.



MIT: Bando per riqualificazione aree urbane degradate

"Risorse ai Comuni italiani per interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2015 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2015 recante 'Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate'. Al Decreto, di cui il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è proponente è allegato il bando per la presentazione di proposte per la predisposizione del 'Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate' in attuazione dell’articolo 1, commi 431, 432, 433 e 434 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Il bando stabilisce le modalità per la presentazione, da parte dei Comuni, di progetti di riqualificazione che potranno riguardare sia la riqualificazione urbanistica sia la riqualificazione socio culturale di aree urbane particolarmente difficili". Così una nota del Mit.

Dalla nota si apprende che la dotazione del Fondo per l'attuazione del Piano nazionale è di euro 44.138.500 per il 2015 e di euro 75.000.000 per ciascuno degli anni 2016 e 2017, per complessivi euro 194.138.500. Sono ammessi a presentare i progetti e domanda di finanziamento, entro il 30 novembre 2015, i Comuni che abbiano nel loro territorio la presenza di aree urbane degradate.

Le Faq sul bando, unitamente ai dati statistici e ad un foglio excel, che permette di calcolare l'indice di disagio sociale e l'indice di disagio edilizio, sono pubblicati sul sito istituzionale dell’Anci.

Le domande devono essere inviate entro il termine perentorio del 30 novembre 2015 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le pari opportunità, a mezzo posta elettronica certificata.

SPRAR, presentazione domande di contributo E.E.L.L. che prestano servizi accoglienza

Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione ha pubblicato sul sito del Ministero dell'interno un bando per la presentazione di progetti relativi all’accoglienza di richiedenti/titolari di protezione internazionale e dei loro familiari, nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria per 10.000 posti a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

Le domande Presentazione delle domande di contributo da parte degli enti locali che prestano servizi finalizzati all’accoglienza di richiedenti e di titolari di protezione internazionale ed umanitaria, biennio 2016 - 2017.

Le domande devono essere presentate unicamente on line accedendo al sito https://fnasilo.dlci.interno.it a partire dalle ore 9:00 del 14 ottobre 2015 e fino al 14 gennaio 2016 ore 12.00 pena l’inammissibilità delle medesime.

Bando per la riqualificazione dei comuni ed il contrasto del degrado sociale

Il Dipartimento per gli Affari regionali, le Autonomie e lo Sport ha pubblicato il report dell'ultima conferenza unificata svoltasi il 1° ottobre 2015, nella quale è stata raggiunta l'intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante l'approvazione del Bando per la presentazione dei progetti da inserire nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. Il bando da attuazione all'art. 1, commi 431 – 434, della Legge 190/2014 e prevede un finanziamento di circa 200 milioni di euro per interventi finalizzati a contrastare i fenomeni di marginalizzazione dei Comuni, nonché a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. In particolare, la novità concernente la presentazione delle domande, che devono essere inviate entro il prossimo 30 novembre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri via posta certificata, consiste nel fatto che esse possono riguardare sia progetti di riqualificazione edilizia o urbana di livello preliminare, sia di un livello di progettazione definitivo o esecutivo, per la quale ci sarà un riconoscimento in termini di punteggio. In tal modo, si è voluto consentire una più ampia partecipazione, premiando, allo stesso tempo, le amministrazioni più virtuose. Inoltre, nei progetti devono essere indicati dettagliatamente gli obiettivi da raggiungere in diversi ambiti di intervento, fra cui servizi di accoglienza ai giovani, miglioramento di beni pubblici alla cura di bambini e anziani, imprenditoria giovanile e decoro urbano.

La Fondazione Logos PA propone assistenza agli enti che fossero interessati alla partecipazione del bando per quanto concerne l'attività progettuale.

Pubblicato il bando MIUR Scuola Digitale

È stato pubblicato nei giorni scorsi dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca l'avviso pubblico rivolto alle Istituzioni scolastiche, per la realizzazione, l'ampliamento o l'adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN, Programma Operativo Nazionale dal titolo "Per la Scuola - competenze e ambienti per l'intrattenimento".

Su richiesta dell’ANCI il bando ha previsto, tra le modalità di partecipazione, che le istituzioni scolastiche debbano produrre, ai fini dell'ottenimento del finanziamento:  "documento attestante l’acquisizione, da parte dell’ente locale proprietario dell’edificio, dell’autorizzazione alla realizzazione o all’ampliamento dell’infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN ovvero dichiarazione da parte dell’istituzione scolastica di aver comunicato all’ente locale proprietario dell’edificio scolastico l’intenzione di aderire al presente Avviso. Si rappresenta che l’autorizzazione da parte dell’ente locale proprietario deve comunque essere acquisita dall’istituto scolastico e dimostrata prima dell’avvio del progetto"

.

Pag 5 di 22