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Bandi e avvisi

Salva la tua lingua locale: il bando 2016

L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Legautonomie Lazio, in collaborazione con il Centro di documentazione per la poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’EIP – “Scuola Strumento di Pace” indicono la quarta edizione del Premio Salva la tua lingua locale.

Il Premio è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in una delle lingue locali d’Italia:

SEZIONE A – Poesia Edita – Libro di poesia edito a partire dal 1 gennaio 2014.

SEZIONE B – Prosa Edita (storie, favole, racconti inediti, dizionari, rappresentazioni teatrali) – Libro di prosa edito a partire dal 1 gennaio 2014.

SEZIONE C – Poesia Inedita.

SEZIONE D – Prosa Inedita.

Composizione della Giuria: Prof. Pietro Gibellini (Presidente), Prof. Ugo Vignuzzi, Prof. Cosma Siani, Franco Loi, Angelo Lazzari, Vincenzo Luciani, Luigi Manzi.

Presidente onorario del Premio: Prof. Tullio De Mauro

NOTE AGGIUNTIVE:

La SCHEDA DI ADESIONE per tutte le sezioni è disponibile cliccando qui di seguito (Scheda Adesione – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE 2016) o richiedendola via email all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Per le sezioni A e B, ogni autore deve inviare n. 5 copie di un solo libro. Il plico postale dovrà essere inviato a: UNPLI via Ancona 40 00055 Ladispoli (RM), entro lunedì 5 settembre 2016.

Per la sezione C ogni autore può inviare fino a tre poesie inedite, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. Ogni poesia dovrà essere inviata entro lunedì 5 settembre 2016 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio oppure audio-video.

Per la sezione D, si accettano storie, favole, racconti inediti di massimo 3600 battute (spazi bianchi inclusi), corredate di traduzione. Dovranno essere inviati entro lunedì 5 settembre 2016 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio oppure audio-video.

Gli elaborati di cui alle sezioni C e D dovranno essere inediti in volume e non premiati in altri concorsi letterari.

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere sono inedite e non già premiate e sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Gli elaborati non verranno restituiti.

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

PREMI. Ai vincitori delle 4 sezioni (A, B, C e D) sarà offerto un soggiorno gratuito per 2 giorni per 2 persone a Roma in occasione della premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insidacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli.

PREMIAZIONE. I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della Premiazione che avverrà a Roma in data che sarà comunicata in tempo utile a tutti i partecipanti. I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e sui siti internet www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.poetidelparco.it, www.eipitalia.it.

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di questo regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva infatti la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando. Gli autori, partecipanti alle sezioni C e D, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno della volume che sarà realizzato a cura del Premio e della propria registrazione audio sul canale YouTube “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web.

La proclamazione dei vincitori è prevista nel mese di gennaio 2017 a Roma.

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite il sito internet www.unpli.info e la newsletter appositamente creata.

MUSICA – Sarà assegnata una menzione speciale per i materiali ritenuti più interessanti dalla speciale Giuria della sezione. Il concorrente dovrà far pervenire il materiale audio relativo a: canti d’amore, di sdegno, di lontananza, di vendetta; serenate; ninna-nanne; scioglilingua; giochi fanciulleschi; canti politici, di lavoro e d’emigrazione; indovinelli; canti natalizi, pasquali; leggende di santi e diavoli; maldicenze paesane; indovinelli. I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file Mp3 oppure su CD, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file Mp3 o CD dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda (se possibile) con note storiche sul testo inviato. La selezione sarà curata dal responsabile Toni Cosenza. Il materiale dovrà essere inviato entro lunedì 5 settembre 2016 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando (Scarica qui la Scheda_per la sezione MUSICA 2016) oppure, in caso di invio su supporto CD/DVD, inviato all’indirizzo: “PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Via Ancona, 40 – 00055 LADISPOLI (RM)”.

SEZIONE SCUOLA

L’UNPLI, in collaborazione con l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia promuove la Sezione per le scuole del Concorso “Salva la tua lingua locale”. Il concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’ età della formazione a tutti i livelli scolastici; possono infatti partecipare gli studenti della scuola primaria e secondaria di I° e II° grado, ed esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia.

I primi tre classificati nelle Sezioni C e D (Poesia e prosa inedita) saranno premiati con una targa e la pubblicazione sul volume finale. L’ E.I.P Italia, Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione, rilascerà agli studenti delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M n.49 del 24/2/2000 MIUR (valevole per l’esame di maturità) e ai docenti coordinatori un attestato di credito professionale ai sensi del D.M 90/2003.

Regolamento

Ogni autore può inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione italiana) o lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle. I lavori dovranno essere inviati entro il 31 ottobre 2016 su supporto CD/DVD, con annessa copia cartacea dei testi, con facoltativa registrazione file audio, all’indirizzo Segreteria del Premio “Salva la tua lingua locale” Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 ROMA, compilando la scheda di partecipazione allegata al Bando, con lettera di trasmissione del Dirigente scolastico della scuola firmata e timbrata (Scheda Adesione – SCUOLA – SALVA LA TUA LINGUA LOCALE). Una Giuria di specialisti, coordinata dall’EIP Italia, valuterà gli elaborati e formulerà i giudizi finali. GIURIA SEZIONE SCUOLA: Elio Pecora Presidente, Anna Paola Tantucci coordinatore, Catia Fierli, Teresa Lombardo, Loredana Mainiero, Luigi Matteo, Antonio Mongillo, Adele Terzano.

Regione Lazio lancia il "Fondo della creatività 2016"

È stato pubblicato il secondo bando della Regione Lazio "Fondo della creatività 2016": un bando da 1,2 milioni di euro per rilanciare la cultura e la creatività, incentivando l'attività di almeno 40 imprese creative con un finanziamento massimo di 30 mila euro a fondo perduto, cofinanziando i costi di avvio e di primo investimento.

Un ulteriore passo, quindi, verso le imprese creative: dalle startup innovative nei settori dell'audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell'artigianato artistico, del design, dell'architettura e della musica, cofinanziandone fino all'80 per cento i costi di avvio e di primo investimento. I progetti ritenuti idonei e finanziabili a seguito delle procedure di istruttoria e di valutazione sono stati 41.

La Regione investe, quindi, nella nuova programmazione circa 100 milioni di fondi europei e regionali per le startup innovative e creative e altri 20 milioni destinati a e-commerce e manifattura digitale. Nel 2017, la Regione investirà un milione di euro in più sul fondo creatività.

Il bando è disponibile sulla piattaforma Gecoweb e le domande possono essere presentate a partire dal 16 febbraio fino al 31 marzo. I progetti finanziati saranno massimo 40 per un totale di 30 mila euro per ognuno.

Regione Lazio per le imprese creative 2016

Primo Bando Regione Lazio per sviluppo territori rurali

È in partenza il primo bando della Regione Lazio del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020 che prevede finanziamenti per 60 milioni di euro a sostegno della valorizzazione dei territori rurali. Le finalità del bando riguardano, tra le altre cose, la realizzazione di azioni innovative di sistema nella erogazione di servizi essenziali alle popolazioni rurali, la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, architettonico e ambientale delle aree rurali e strategie di sviluppo rurale, nonché di inclusione sociale.

Entro il 31 maggio 2016 i soggetti beneficiari, ovvero associazioni sotto forma di partenariati pubblici-privati (12 gruppi di azione locale - Gal) dovranno presentare le proposte, che dovranno essere focalizzate su almeno tre dei seguenti ambiti tematici: sviluppo e innovazione delle filiere produttive e dell'energia rinnovabile; cura e tutela del paesaggio, del suolo e della biodiversità; valorizzazione e gestione delle risorse ambientali, naturali, dei beni culturali e del patrimonio artistico; accesso ai servizi pubblici e inclusione sociale di gruppi svantaggiati, riqualificazione urbana, reti e comunità intelligenti.

Immigrati, Bando Sprar proroga un mese

"Consideriamo molto positivi gli esiti della riunione di ieri del Tavolo di Coordinamento Nazionale che, come primo dato concreto e importante, ha prorogato di un mese i termini per la presentazione del bando Sprar, che quindi andrà in scadenza a metà febbraio", lo ha dichiarato Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato Anci all'immigrazione, aggiungendo che si tratta di una "proroga necessaria per venire incontro alle esigenze rappresentate dai territori che faticano particolarmente a chiudere tutte le incombenze di fine anno".

"Questo tempo - aggiunge Biffoni - dovrà servire per dare una comunicazione chiara a tutti i territori sull'altro aspetto importante discusso, che è la tutela dei territori dei Comuni aderenti allo Sprar dalla perdurante, forte esposizione al circuito dell'accoglienza straordinaria (i cosiddetti Cas). Questa situazione è indubbiamente un elemento di preoccupazione per i Comuni, che incide negativamente anche in relazione alla scelta di partecipare al Bando".

Premio Cultura Impresa 2015, proroga al 15 gennaio

Fino al 15 gennaio 2016 è possibile partecipare al Premio CULTURA + IMPRESA - dedicato alle migliori Sponsorizzazioni, Partnership e Produzioni culturali d’Impresa in Italia – che accompagna il moltiplicarsi di segnali positivi intorno a una rinnovata motivazione dei Privati a investire in Cultura per la propria comunicazione.

Importante il segnale che viene dai primi Progetti caricati, o annunciati, che riguardano anche gli investimenti in Arte e Cultura di alcune delle Aziende che hanno partecipato a Expo 2015, o al FuoriExpo.

La partecipazione al Premio, promosso dal Comitato non profit CULTURA + IMPRESA fondato da Federculture e The Round Table, è aperta a tutti i progetti di Sponsorizzazione e Partnership culturale, e alle Produzioni culturali d’Impresa, presentati da Operatori Culturali pubblici e privati; Amministrazioni pubbliche centrali e locali; Aziende e Fondazioni d’Impresa; Organizzazioni non profit; Agenzie di comunicazione; o loro combinazioni.

Sono previste tre Sezioni:

I. SPONSORIZZAZIONI E PARTNERSHIP

II. PRODUZIONI CULTURALI D’IMPRESA

III. FONDAZIONI D’IMPRESA, in collaborazione con il Giornale delle Fondazioni

Anche per l'edizione 2015, la partecipazione a 'Premio CULTURA+IMPRESA è gratuita.

Per le candidature è necessario registrarsi dal sito http://culturapiuimpresa.ideatre60.it/ oppure inviare i progetti all'indirizzo email  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Raccolta differenziata: bando Comuni da 3mln di euro

I Comuni che intendono partecipare al bando 2016 per la raccolta differenziata di carta e cartone hanno ancora tempo fino al 15 gennaio. Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) hanno lanciato un bando volto a favorire lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone nei Comuni che mostrano deficit di raccolta (meno di 30kg/ab con una popolazione fino a 100mila abitanti).

Grazie a un plafond di risorse pari a 3milioni di euro, Comieco e Anci concedono aiuti per acquisire attrezzature finalizzate a potenziare i sistemi di raccolta differenziata: solo nel 2014, ad esempio, il bando ha favorito 200 Comuni nell’acquisto di 760mila sacchetti e scatole, 220mila mastelli, 33mila carrellati, 3700 cassonetti, 25mila contenitori salva carta, 800 roller per i negozi.

Per partecipare al bando i Comuni possono presentare entro il 15 gennaio il modello di domanda e la scheda tecnica disponibili sul sito di Comieco (www.comieco.org) e Anci (www.ea.ancitel.it).

Degrado periferie: un bando da 194 milioni di euro

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per le periferie degradate, con il quale i Comuni avranno a disposizione 194 milioni di euro e per la riqualificazione delle aree marginali. Le domande e il relativo progetto dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2015.

La dotazione finanziaria del bando "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate" è di 194.138.500 euro suddivisa in tre anni: 44.138.500 euro per il 2015 e 75.000.000 sia per il 2016 che per il 2017.

Possono richiedere finanziamento per progetti di riqualificazione sia i singoli Comuni che aggregazioni temporanee di Comuni confinanti che abbiano nel loro territorio la presenza di aree degradate.

Il bando infatti definisce chiaramente il termine “area urbana degradata” attraverso una sintesi di due indici: indice di disagio sociale (definito da quattro fattori: tasso di disoccupazione, tasso di occupazione, tasso di concentrazione giovanile, tasso di scolarizzazione) e indice di disagio edilizio (definito sulla base dello stato di conservazione degli edifici).

I progetti devono essere diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, alla riqualificazione ambientale e al miglioramento della qualità del decoro urbano, senza però consumare ulteriore suolo.

Tra gli progetti finanziabili possono esserci:

- interventi finalizzati alla riqualificazione dei beni pubblici o beni privati che assolvono ad un interesse pubblico anche di valore storico o artistico con riferimento al miglioramento della qualita' del decoro urbano;

- interventi di potenziamento e adeguamento di infrastrutture e/o sviluppo di servizi volti a sostenere l'attrattivita' della scuola e l'orientamento formativo dei giovani, ivi comprese idonee attrezzature per i disabili;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all'attivazione di servizi volti ad assicurare la protezione e l'accoglienza di adulti e minori vittime di violenza, tratta, sfruttamento e abusi sessuali;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all'attivazione di servizi di mediazione culturale volti alla riduzione della marginalita' e del disagio anche della popolazione immigrata;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all'attivazione di servizi per le esigenze della famiglia, per la cura dei bambini e degli anziani;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati rivolti a garantire la sicurezza e salubrita' dell'abitare, il risparmio energetico, la mobilita' alternativa, il ciclo virtuoso dei rifiuti, la sostenibilita' ambientale complessiva degli interventi;

- interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati volti a stimolare l'insediamento di nuove attivita' imprenditoriali giovanili.

Inoltre bisognerà illustrare le modalità di realizzazione del progetto sotto il profilo tecnico, metodologico, organizzativo e logistico. Il progetto dovrà anche contenere un programma economico finanziario, completo di eventuali contributi di privati o di fondi comunitari.



MIT: Bando per riqualificazione aree urbane degradate

"Risorse ai Comuni italiani per interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2015 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2015 recante 'Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate'. Al Decreto, di cui il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è proponente è allegato il bando per la presentazione di proposte per la predisposizione del 'Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate' in attuazione dell’articolo 1, commi 431, 432, 433 e 434 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Il bando stabilisce le modalità per la presentazione, da parte dei Comuni, di progetti di riqualificazione che potranno riguardare sia la riqualificazione urbanistica sia la riqualificazione socio culturale di aree urbane particolarmente difficili". Così una nota del Mit.

Dalla nota si apprende che la dotazione del Fondo per l'attuazione del Piano nazionale è di euro 44.138.500 per il 2015 e di euro 75.000.000 per ciascuno degli anni 2016 e 2017, per complessivi euro 194.138.500. Sono ammessi a presentare i progetti e domanda di finanziamento, entro il 30 novembre 2015, i Comuni che abbiano nel loro territorio la presenza di aree urbane degradate.

Le Faq sul bando, unitamente ai dati statistici e ad un foglio excel, che permette di calcolare l'indice di disagio sociale e l'indice di disagio edilizio, sono pubblicati sul sito istituzionale dell’Anci.

Le domande devono essere inviate entro il termine perentorio del 30 novembre 2015 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le pari opportunità, a mezzo posta elettronica certificata.

SPRAR, presentazione domande di contributo E.E.L.L. che prestano servizi accoglienza

Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione ha pubblicato sul sito del Ministero dell'interno un bando per la presentazione di progetti relativi all’accoglienza di richiedenti/titolari di protezione internazionale e dei loro familiari, nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria per 10.000 posti a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

Le domande Presentazione delle domande di contributo da parte degli enti locali che prestano servizi finalizzati all’accoglienza di richiedenti e di titolari di protezione internazionale ed umanitaria, biennio 2016 - 2017.

Le domande devono essere presentate unicamente on line accedendo al sito https://fnasilo.dlci.interno.it a partire dalle ore 9:00 del 14 ottobre 2015 e fino al 14 gennaio 2016 ore 12.00 pena l’inammissibilità delle medesime.

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