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Bandi e avvisi

Piccoli comuni, il nuovo bando della Regione Lazio per la riqualificazione dei piccoli centri nel post emergenza Covid-19

Prosegue l’impegno della Regione Lazio per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale dei Piccoli Comuni con il nuovo bando Un Paese ci vuole 2020 che sarà online dal 5 maggio. Con uno stanziamento totale di 2,5 milioni di euro per il biennio 2021/2022, l’Avviso pubblico mira a finanziare progetti di riqualificazione e a contribuire alla ripresa dei piccoli centri laziali non appena verrà superata l’emergenza Covid-19.

Tutti i comuni del Lazio con meno di 5.000 abitanti potranno partecipare con una propria proposta progettuale volta al recupero fisico di beni, manufatti, siti, spazi di valore storico, culturale e ambientale a cui si coniughino effetti durevoli, dinamiche economiche e azioni di partecipazione sociale. Particolare attenzione verrà riservata a quei progetti che tengano conto delle tradizioni locali, del proprio patrimonio culturale immateriale e che coinvolgano attivamente la comunità e, in particolare, i più giovani.

Sono diverse le tipologie di intervento contemplate nel bando: ogni comune potrà ricevere fino a 40.000 euro per interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana, come ad esempio la sistemazione di spazi pubblici significativi per la comunità locale, il recupero di edifici, aree verdi e beni culturali, per la realizzazione e riqualificazione di percorsi pedonali e per valorizzare spazi urbani ed extra-urbani attraverso la realizzazione di opere d’arte.

Le valutazioni terranno conto del valore storico, culturale, ambientale e paesaggistico del luogo o bene sul quale si propone l’intervento e altresì del valore sociale ed economico dell’attività proposta; della qualità del progetto e dell’eventuale partnership con associazioni e organizzazioni di cittadinanza attiva. Verranno sostenute, inoltre, le proposte progettuali presentate dai Piccoli Comuni non finanziati con il precedente Avviso pubblico.

C’è tempo fino al 15 luglio 2020 per presentare i progetti. Dopo il successo del bando 2019 che, con uno stanziamento totale di 4,7 milioni di euro ha finanziato ben 108 progetti in tutte le province del Lazio (18 a Frosinone, 8 a Latina, 31 a Rieti, 27 a Roma e 23 a Viterbo), una nuova occasione per le piccole realtà della regione di rilanciare un patrimonio unico per tradizioni e cultura.

È possibile consultare il bando completo su www.regione.lazio.it/rl/bandi-cultura/.

Regione, via libera a quattro importanti accordi di innovazione

Pubblicata sul Bollettino Ufficiale la delibera della Giunta Regionale che dà il via libera a quattro importanti Accordi di Innovazione. A disposizione un finanziamento regionale di quasi 5 milioni di euro. Risorse che, insieme a quelle del Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) e delle imprese che li hanno proposti, porteranno a interventi strategici sul territorio della Regione Lazio per circa 160 milioni di euro.

Di particolare rilevanza il progetto della grande realtà farmaceutica internazionale Patheon, che ha presentato un investimento di quasi 130 milioni di euro – e che riceverà un cofinanziamento regionale di 3,9 milioni di euro – per il proprio impianto produttivo di Ferentino. Un investimento con il quale realizzerà un nuovo centro produttivo, interamente integrato con gli attuali laboratori e con gli uffici gestionali, e un nuovo reparto sterile, oltre a portare avanti interventi di ricerca e sviluppo finalizzati al potenziamento del settore dell’immunoterapia e al settore dei biofarmaci ad azione anti neurodegenerativa.

Oltre a questo progetto, la Regione Lazio ha dato luce verde anche al cofinanziamento di altri tre progetti: di Poste Italiane per la modernizzazione dei propri servizi (cofinanziamento regionale di circa 653.400 euro), della Beamit Spa per la realizzazione di componenti in additive manufacturing (cofinanziamento di 129.000 euro) e della Atlantica Digital per la progettazione di infrastrutture IT dedicate alle imprese (circa 158.400 €).

“Questo è un ulteriore pezzo dell'azione che la Regione sta portando avanti ormai da tempo in campo economico con le politiche per la reindustrializzazione, per il sostegno alla ricerca e per la promozione del dialogo tra Università e impresa e per le startup. Grazie alla fondamentale collaborazione strategica che abbiamo impostato con il Mise, in totale negli ultimi cinque anni siamo a oltre 60 tra accordi di innovazione e contratti di sviluppo approvati nel Lazio, con un sostegno regionale di circa 26 milioni di euro, per circa 600 milioni di investimenti realizzati nel territorio regionale. Una vera e propria azione di politica industriale condotta in partenariato con l'amministrazione statale. Ma questo nostro intervento assume anche un altro significato alla luce del difficile momento che stiamo vivendo, è un altro segno che la Regione è sempre e comunque al fianco delle imprese e che non rinuncia ad aiutarle a programmare il futuro”, così Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio.

Biologico, la Regione pubblica il bando PSR Lazio

L'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio ha pubblicato il 'Programma di Sviluppo Rurale (2014-2020)' che contiene tutti i dettagli relativi alle pratiche di produzione biologica.

Nello specifico, il bando ne illustra gli obiettivi, i requisiti di ammissibilità, la documentazione, le agevolazioni previste, la programmazione finanziaria e i criteri di priorità per la selezione delle domande.

Scarica il modulo PSR Lazio in allegato.

Allegati:
Scarica questo file (11.1 e 11.2 biologico.pdf)11.1 e 11.2 biologico.pdf[ ]2824 Kb

Edilizia, il Campidoglio appalta la demolizione abusi edilizi nel municipio I

Nell'ambito della lotta agli abusi edilizi nel centro di Roma, il Campidoglio ha pubblicato il bando di accordo quadro con unico operatore ai sensi dell'art. 54 del Dlgs n. 50/2016, per i lavori di demolizione degli abusi edilizi e di rimozione degli abusi commerciali nel territorio del municipio Roma I centro. Il bando da 1.349.800 euro riguarda le annualità 2020-2021-2022.

E' prevista l'attribuzione di un massimo di 70 punti alla qualità della proposta e 30 punti al prezzo. Il bando rimane aperto fino al 6 aprile e l'accordo quadro ha una durata di 36 mesi.

Regione Lazio: posticipati i termini per bandi internazionalizzazione

Le date di apertura delle due misure “Voucher” (seconda finestra) e “Progetti” sono state spostate rispettivamente al 6 e al 15 aprile. Inoltre posticipato al 31 luglio 2021 il termine per concludere e rendicontare i progetti realizzati nel quadro della prima finestra del bando “Voucher”.

A seguito dell’emergenza nazionale legata al diffondersi del coronavirus e del fatto che molti eventi fieristici internazionali sono stati spostati o annullati e che altri potranno esserlo nel prossimo futuro, la Regione Lazio ha posticipato di un mese le date di due nuovi bandi per favorire l’internazionalizzazione delle imprese del territorio, originariamente previsti per il 5 e per il 9 marzo: si tratta della seconda finestra del “Voucher per l’Internazionalizzazione” che partirà il 6 aprile e del bando “Progetti di Internazionalizzazione” che aprirà il 15 aprile.

È stato deciso inoltre di posticipare il termine per concludere e rendicontare i progetti realizzati nel quadro della prima finestra del bando “Voucher”.

Il bando “Voucher per l’Internazionalizzazione” ha una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, divisa in due finestre temporali da 2,5 milioni di euro ciascuna, e sostiene gli interventi di internazionalizzazione per favorire l’accesso sui mercati esteri di micro, piccole e medie imprese.

La seconda finestra aprirà, dunque, invece del 5 marzo come originariamente previsto, a partire dalle ore 12 del 6 aprile fino alle ore 18 del 29 maggio 2020, periodo nel quale sarà possibile inviare la domanda esclusivamente tramite posta PEC. Il relativo formulario è invece già compilabile sulla piattaforma GeCoWEB di Lazio Innova.

Modifiche temporali anche per la prima finestra, che ha ricevuto 247 domande (delle quali 194 ammesse) da altrettanti soggetti, per 3,5 milioni di contributi richiesti:“Per fare fronte alle prevedibili difficoltà legate al momento che stiamo vivendo, abbiamo deciso di prorogare il termine entro il quale le imprese dovranno concludere e rendicontare i progetti, termine che passa dall’originario 30 novembre 2020 al 31 luglio 2021. Abbiamo anche stabilito delle modalità per rimodulare gli stessi progetti, alla luce della nuova situazione generata dall’emergenza coronavirus. Non dobbiamo sottovalutare nulla e faremo tutto ciò che è possibile per sostenere ancora di più il nostro Made in Italy, aiutando le imprese a superare le difficoltà di questa fase economica”, così Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio.

Il bando “Progetti di Internazionalizzazione” ha 5 milioni di euro di dotazione finanziaria per contributi a fondo perduto (fino al 50% delle spese sostenute) alle micro, piccole e medie imprese in forma singola o aggregata che realizzano investimenti per l’accesso ai mercati internazionali. È possibile presentare i progetti a partire da 36mila euro, con un contributo massimo concedibile di 200mila euro. Il bando sarà aperto a partire dal 15 aprile fino al 24 luglio 2020, mentre i formulari online sono già compilabili sulla piattaforma GeCoWEB.

Mise, pubblicato il bando per la selezione di nuove Case delle tecnologie emergenti

È stata avviata dal Ministero dello Sviluppo economico la procedura di selezione di ulteriori progetti di ricerca e sperimentazione relativi al Programma di supporto alle tecnologie emergenti.

L'obiettivo è la realizzazione di nuove Case delle Tecnologie, con uno stanziamento di 25 milioni di euro. Le amministrazioni comunali potranno presentare i progetti entro il 1 giugno 2020 per creare una rete di Case delle Tecnologie e sostenere il trasferimento tecnologico verso le PMI con l’utilizzo del Blockchain, dell’IoT e dell’Intelligenza Artificiale e la creazione di start-up.

A partire dal 2019, il MISE ha avviato un Programma di supporto alle tecnologie emergenti con l’obiettivo di realizzare progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione 5G. Un programma che ha visto il finanziamento di 40 milioni di euro per le Case delle tecnologie emergenti e di 5 milioni di euro per i progetti di ricerca basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione.

Regione: a marzo nuovo bando da 2,5 mln euro per i piccoli comuni

Prosegue l’impegno della Regione Lazio per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, urbano, sociale e ambientale dei Piccoli Comuni del territorio attraverso strumenti e azioni legate ai temi strategici dello sviluppo locale basato sulla cultura.

Grazie allo scorrimento della graduatoria del bando 2019 è stato possibile un ulteriore finanziamento di 2,7 milioni di euro per altri 58 progetti. In tutto, dunque, è stato possibile finanziare 107 progetti in tutte le province del Lazio (18 a Frosinone, 8 a Latina, 31 a Rieti, 27 a Roma e 23 a Viterbo) per un totale di 4,7 milioni di euro: un impegno che risponde alla richiesta diffusa di miglioramento della qualità della vita nei tessuti urbani dei piccoli centri del Lazio.

Entro il mese di marzo è prevista la pubblicazione del nuovo bando Un Paese ci vuole 2020 da 2,5 milioni di euro a cui tutti i Piccoli Comuni saranno invitati a partecipare con una propria proposta progettuale. L’obiettivo è che al recupero fisico di beni, manufatti, siti, spazi di valore storico, culturale e ambientale si coniughino effetti durevoli, dinamiche economiche e azioni di partecipazione sociale, con un occhio di riguardo per le esigenze dei più giovani.

Ogni comune potrà ricevere fino a 40.000 euro per interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana (come, ad esempio, la sistemazione di spazi pubblici significativi per la storia e le tradizioni della comunità locale, il recupero di edifici, aree e beni culturali) e per la realizzazione e riqualificazione di percorsi pedonali all’interno del tessuto urbano o che colleghino siti culturali e ambientali di particolare pregio.

Saranno oggetto di valutazione: il valore storico simbolico del luogo o bene sul quale si propone l’intervento; il valore sociale ed economico dell’attività proposta; la qualità del progetto; l’eventuale partnership del comune con associazioni e organizzazioni di cittadinanza attiva; le proposte presentate da Piccoli Comuni non finanziati con il precedente avviso pubblico.

Inoltre, dopo il grande successo registrato nelle due edizioni di marzo e novembre 2019, domenica 19 aprile 2020 torna a Villa Borghese la Festa dei Piccoli Comuni. Una giornata di promozione a cura di Legambiente Lazio in collaborazione con Regione Lazio in cui i Piccoli Comuni avranno la possibilità di far conoscere le loro eccellenze promuovendo l’artigianato locale e le tante produzioni di qualità ma anche raccontare le bellezze naturali, storico-artistiche e culturali dei propri territori.

Regione: al via il bando per valorizzazione tenuta Castel di Guido

“La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera che avvia la procedura di evidenza pubblica per la selezione delle aziende agricole con cui attuare la valorizzazione economica e produttiva della Tenuta regionale di Castel di Guido. Si porta quindi a compimento il lungo percorso di ricognizione tecnica e amministrativa - portato avanti anche in collaborazione con l’Agenzia del Demanio, Roma Capitale, Mibact, Ministero delle Politiche agricole, Arsial - di concertazione e consultazione pubblica con gli operatori economici del settore e, infine, oggetto di studio da parte dell’Università della Tuscia. Il documento d'indirizzo elaborato dall’Università è alla base del processo di valorizzazione ambientale e produttiva della più importante Tenuta agricola di proprietà regionale del litorale romano che, con l’approvazione della delibera di Giunta, può passare così alla fase attuativa. Gli operatori economici saranno selezionati in base alla qualità e alla quantità degli investimenti e delle iniziative di valorizzazione e tutela ambientale da proporsi in seno al bando di prossima indizione da parte della Direzione regionale Bilancio, Governo societario, Demanio e Patrimonio. Per assicurare l’ordinato passaggio dei beni e delle attività in capo all’Azienda agricola Castel di Guido, la Giunta regionale ha stabilito che gli operatori economici selezionati subentreranno nella gestione e nella valorizzazione della Tenuta regionale, di concerto con gli uffici di Roma Capitale che attualmente gestiscono l’Azienda.”

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Dimore storiche del Lazio, al via il bando per i volontari

Il 17 novembre 2019 torna l’apertura delle strutture facenti parte della Rete delle Dimore Storiche del Lazio, l'evento che consente a tutti, cittadini e turisti, di visitare siti storici nelle 5 province laziali.

Dopo il grande successo della precedente apertura delle dimore storiche del Lazio, la Regione Lazio ha ideato una nuova iniziativa per fornire a tutti l'opportunità di visitare l'inestimabile patrimonio regionale di dimore, ville, parchi e siti storici.

LAZIOcrea, al fine di offrire un’efficace sostegno per l’apertura delle Dimore Storiche del Lazio prevista per il 17 novembre 2019 ricerca, su base volontaria, fino ad un massimo di 10 risorse che possano prestare servizio sul territorio, durante la giornata prevista e che saranno impegnate nelle attività di gestione del pubblico presso le strutture aperte dalle ore 9.30 alle 18.00.

Nello specifico sarà necessario coprire le Dimore nell’elenco allegato alla presente, e dovrà essere assegnata, per un totale di massimo dieci dipendenti, una risorsa per ogni struttura.

Al personale interessato verrà riconosciuta una indennità giornaliera pari a € 9,00.

Potranno accedere a tale manifestazione i dipendenti inquadrati dalla I Fascia - Livello VI a seguire.

Le candidature vanno presentate all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro l’11 novembre p.v. dando indicazione della specifica dimora prescelta.

E’ possibile esprimere fino a tre preferenze, al fine di permettere una migliore gestione delle candidature.

Laddove la numerosità dei candidati risultasse superiore alle quantità richieste, l’individuazione dei candidati sarà definita prioritariamente sulla base delle esperienze maturate in servizi a contatto con il pubblico e, eventualmente, tramite sorteggio.

Si fa presente che a fronte di esigenze organizzative interne sarà insindacabile facoltà dell’azienda non procedere anche a fronte di candidature risultate idonee.

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