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Bandi e avvisi

Città della Cultura del Lazio 2019, presentata la seconda edizione del bando

“Bene il bando per la seconda edizione della ‘Città della Cultura’ della Regione Lazio presentato oggi. Questa idea, nata in Europa su impulso di Melina Mercouri, è ancora vitale. Lo dimostra l’attesa per Matera 2019, Capitale Europea della Cultura, così come il fatto che sia il Regno Unito sia l’Italia abbiano avviato le loro Capitali della Cultura nazionali con successo. Lo dimostra anche questa iniziativa pionieristica della Regione con cui, seguendo il modello europeo, ogni anno si presentano candidature, le si valutano e si sceglie, dopo un confronto tra le prime tre, la proposta migliore.

La vitalità è legata anche ai ritorni sul piano economico, oltreché culturale. Le analisi ci dicono che chi è stato Capitale Europea ha un brand più forte, attrae più turisti e investimenti; e che si tratta di fenomeni che rimangono, anche oltre l’anno. Ecco mi auguro che anche gli effetti del nostro riconoscimento siano duraturi. La prima edizione fa ben sperare; 150 Comuni partecipanti, 29 candidature e un progetto vincitore che ha molti elementi positivi: riunisce 5 Comuni attorno al capofila Colleferro e mostra la capacità delle Amministrazioni di lavorare insieme; passa dal mammut del locale Museo Archeologico allo spazio, passando per l’architettura razionalista di Morandi; porta nel progetto anche attori privati, dai piccoli commercianti a grandi attori dell'impresa come la Avio o l’Italcementi.Un bell’esempio di come la cultura possa essere il punto focale di un’azione che coinvolge diversi attori, tanto più perché interessa un territorio che l’immaginario ha relegato, sbagliando, lontano da queste tematiche. Auguri per la prossima edizione. E vinca il migliore!”

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Turismo, Regione: quasi 1,8 mln a Comuni per manifestazioni 'plastic free'

Un contributo da destinare ai Comuni per l’organizzazione di manifestazioni, eventi, feste e iniziative turistiche e culturali nell’ambito dell’iniziativa “Lazio delle Meraviglie – Estate 2018”. I Comuni potranno beneficiare di un contributo regionale fino a un massimo di 7mila euro per singole attività finalizzate alla promozione dei nostri territori e ad un prolungamento del soggiorno dei turisti che visitano il Lazio.

“Vogliamo dare un sostegno concreto a tutti i Comuni della nostra Regione che intendono organizzare iniziative e manifestazioni di promozione del loro patrimonio di cultura, bellezze e creatività - ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi - Con la pubblicazione di questo bando continua il nostro impegno per il rilancio concreto del turismo nelle aree interne della Regione già avviato con il tour “Lazio, la regione delle meraviglie”. Il nostro auspicio è che il calendario di eventi dell’estate 2018 sia ricco di iniziative di promozione e di attrazione turistica rivolta a un numero sempre più ampio di visitatori alla scoperta delle tradizioni culturali, naturalistiche ed enogastronomiche della regione. Le azioni attivate dai Comuni dovranno seguire il principio di sostenibilità attraverso l’adesione alla campagna Plastic free avviata dal presidente Zingaretti”.

I Comuni che parteciperanno al bando regionale potranno beneficiare di un contributo di 7mila euro, non superiore all’80% del costo complessivo dell’iniziativa. Ogni Comune potrà presentare una sola istanza. Il finanziamento complessivo ammonta a 1.780.000 euro per l’anno 2018.

Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito istituzionale www.regione.lazio.it

Promozione prodotti enogastronomici, agevolazioni per i Comuni

L’Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial) ha pubblicato un avviso per sostenere progetti di valorizzazione dei prodotti agroalimentari e del territorio del Lazio.

Le agevolazioni sono rivolte a Comuni, Università Agrarie, scuole ma anche a soggetti privati come associazioni e comitati senza fini di lucro che intendano organizzare iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari ed enogastronomici del Lazio e di promozione turistica e territoriale legata ai nostri prodotti tipici.

Sono valorizzati, in particolare, eventi o iniziative messi in campo da soggetti pubblici e privati che facciano “rete” sul territorio e che usino materiali non impattanti e “plastic free”.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 1 agosto 2018 e devono riguardare eventi o iniziative da realizzarsi entro il 15 ottobre 2018.

Di seguito ti invio il link dove puoi trovare tutte le informazioni e i documenti necessari: http://www.arsial.it/arsial/avvisi/68

Bando 'Pre-seed': prorogato fino al 30 settembre

“Negli ultimi 2 mesi abbiamo ricevuto 71 nuove domande per il bando ‘Pre-seed’, che si aggiungono alle 128 che già contavamo ai primi di maggio. In tutto quasi 200 domande: 51 progetti di Spin-off della ricerca e 148 di Start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza. Numerose le domande ancora al vaglio della commissione di valutazione, ma l’ammontare dei contributi concessi ai progetti già giudicati idonei è di oltre 2.400.000 euro.

Dati che sono il segno della vitalità della nostra scena startup e della capacità del mondo dell’Università di generare progetti di impresa che trovano in questo bando un efficace strumento di sostegno. Per questo abbiamo deciso di prorogare la scadenza del bando fino al 30 settembre. Più tempo perché le buone idee prendano la forma di domande di finanziamento, quindi. E sono convinto che ci sarà una bella risposta sul punto”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

 

Foto: Regione Lazio

Recupero impianti sportivi: istanze bonus entro il 21/7

Lo "sport bonus" comprende il credito d'imposta per gli interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici, anche se gestiti da concessionari privati.

Le richieste dovranno essere inviate dai soggetti interessati entro il 21 luglio. Sono inclusi quei soggetti che nel 2018 hanno effettuato erogazioni liberali per gli interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi di proprietà pubblica.

Lo "sport bonus" viene riconosciuto nel limite del 3 per mille dei ricavi annui e nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro, fino a 40mila euro, effettuate nel corso dell'anno solare 2018. Per il riconoscimento del beneficio, le erogazioni liberali dovranno essere certificate per mezzo di uno dei seguenti sistemi di pagamento: bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, carte di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Gli interessati dovranno inviare la domanda per posta elettronica a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. rispettando l'apposito modulo di richiesta del beneficio fiscale.

Sanità, D'Amato: "legge per una nuova stagione di concorsi"

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all'unanimità nella seduta odierna la proposta di legge n. 30 del 16 maggio 2018, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 227 del 15 maggio 2018, concernente: "Disposizioni in materia di vigenza delle graduatorie delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale".

“Voglio ringraziare l’aula per aver approvato all’unanimità una legge che sarà un vero e proprio detonatore per avviare una nuova stagione concorsuale” ha dichiarato al termine della seduta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Abbiamo bisogno di nuovi concorsi – ha spiegato D’Amato – per far entrare nel sistema sanitario regionale nuove leve di giovani medici e infermieri e dare forma così ad una nuova generazione di professionisti. La Legge inoltre non interferisce in alcun modo con le procedure di stabilizzazione in corso che procedono secondo normativa vigente. Questa nuova stagione di concorsi consentirà l’ingresso di 5 mila tra nuovi medici, infermieri e personale delle professioni sanitarie nei prossimi anni. il sistema ha bisogno di linfa nuova per superare le attuali criticità legate al blocco del turn over degli scorsi anni e ad un progressivo innalzamento dell’età media dei dipendenti del servizio sanitario regionale”.

Frosinone, Regione Lazio approva testo accordo di programma per area crisi complessa

L’intesa renderà possibile l’apertura di un bando da 10 milioni di Invitalia destinato agli investimenti nell’area, che interessa 46 Comuni

Dalla Regione via libera al testo dell’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’Area di Crisi Complessa di Frosinone.

L’Accordo interessa un’area di 46 Comuni (37 della Provincia di Frosinone e 9 della Città Metropolitana di Roma) – che costituiscono l’Area di Crisi Industriale complessa di Frosinone – e dovrà essere approvato e firmato, oltre che dalla Regione Lazio, da Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise), Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (Anpal), Provincia di Frosinone, Comune di Colleferro (in rappresentanza dei Comuni della Città Metropolitana di Roma coinvolti) e Invitalia.

Quando l’Accordo sarà siglato da tutti e pienamente operativo, Invitalia potrà aprire, verosimilmente per il mese di luglio prossimo, un bando da 10 milioni di euro, messi a disposizione dal Mise con fondi della Legge 181/89, destinato alle imprese interessate a investire nell’area.

Con l’approvazione definitiva del bando, poi, per quanto riguarda la Regione diventerà pienamente operativa anche per l’Area di Crisi Complessa di Frosinone – come già per quella di Rieti – la riserva obbligatoria del 20% da inserire in tutti i prossimi bandi regionali destinati alle imprese. Questo significa che in tutti i bandi regionali un quinto delle risorse sarà riservato alle imprese che intendono investire in una delle due Aree di Crisi Industriale Complessa regionali.

La Regione ha anche creato, negli Spazi Attivi di Colleferro (RM) e Ferentino (FR), due Info Point per informare le imprese sulle opportunità previste dall’attuazione di questo Accordo.

“Bene l’approvazione dello schema di accordo di programma per l'area di crisi industriale complessa di Frosinone. Uno strumento che metterà a disposizione delle imprese che vogliono investire 10 milioni di euro di risorse statali. Un altro bell'esempio di collaborazione tra istituzioni. Come Regione saremo in prima linea per far conoscere queste possibilità anche attraverso i punti di informazione nei nostri Spazi Attivi di Ferentino e Colleferro e riservando il 20% delle risorse dei nostri bandi alle imprese di questi territori a ‘crisi complessa’. Il rilancio del Lazio e la competitività dei suoi territori passa anche da iniziative come questa e dal massimo impegno dell'Assessorato per far sì che le imprese utilizzino al meglio queste opportunità.” Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Sicurezza, prorogata al 9 maggio la scadenza del bando usura rivolto ai Comuni

Con determinazione 4 aprile 2018, n. G04342 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio di questa mattina è stata prorogata alle ore 12.00 del 9 maggio la scadenza del bando regionale da 1 milione e 50 mila euro destinato ai Comuni del Lazio per i progetti di sostegno alle vittime di usura e per la prevenzione del fenomeno del sovraindebitamento .

La Regione ha preso questa decisione per venire incontro alle sollecitazione di numerosi sindaci che in questi giorni hanno chiesto al Presidente Zingaretti di prorogare i termini del bando.

Obiettivo dell'avviso pubblico è quello di promuovere l'azione degli Enti locali per il reinserimento delle vittime di usura nel circuito dell'economia legale, per il sostegno di chi, per difficolta' di accesso al credito, è una vittima potenziale di questo reato, e più in generale per l'attività di prevenzione. I Comuni che otterranno il finanziamento regionale potranno aprire o potenziare gli sportelli e i centri operativi antiusura: attraverso questi servizi sarà possibile prendere in carico vittime e potenziali vittime, offrire loro assistenza legale, amministrativa, commerciale, bancaria e d'impresa, e sviluppare una rete di prevenzione sul territorio. Gli Enti locali dovranno presentare i propri progetti in collaborazione con uno degli Enti iscritti all'elenco regionale delle associazioni e delle fondazioni antiusura.

"Nel 2015 abbiamo approvato una nuova legge  con il contributo decisivo dell'opposizione e in questi anni abbiamo investito complessivamente  6 mln di euro nel contrasto all'usura - spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - lavorando con tutti gli attori coinvolti per aiutare quelli che denunciano e le loro famiglie. Con il bando per gli sportelli antiusura, da oltre 1 mln, facciamo un ulteriore passo avanti anche sul fronte della prevenzione. Investiamo su sicurezza e legalità rompendo il muro della solitudine delle vittime e coinvolgendo i sindaci e le associazioni.”

Lo stanziamento del bando prevede inoltre una quota di finanziamento di 300 mila euro destinata esclusivamente ai 15 Comuni del cratere sismico del 2016, un'area che a causa dei pesanti contraccolpi del terremoto sul tessuto sociale e produttivo del territorio presenta un rischio estremamente alto di diffusione del reato di usura.

In questi anni le associazioni antiusura finanziate dalla Regione sono state in grado di prendere in carico 2399 vittime di usura o sovraindebitamento e di fornire assistenza a 1180 tra imprese ed esercizi commerciali. Un risultato straordinario frutto di un'azione amministrativa mirata e di una forte sinergia con le realtà che operano quotidianamentesul territorio per aiutare chi si trova a vivere questa autentica piaga sociale che ha anche pesanti risvolti legati alla criminalità organizzata. "Dall'usura si esce solo con una denuncia, e non bisogna aver paura di denunciare, perché la legge è dalla parte delle vittime e lo Stato offre tutela e sostegno a chi decide di compiere questo passo", conferma il presidente dell'Osservatorio legalità e sicurezza della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

 

Ufficio Stampa Regione Lazio

Bando per bonifica edifici pubblici da amianto, richieste entro il 30 aprile

E' stato emanato un nuovo Bando per la progettazione di interventi di rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici.

Il decreto del 21 settembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 276 in data 25 novembre 2016, stabilisce che il fondo stanziato è finalizzato a finanziare i costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche insistenti nel territorio nazionale.

La domanda per accesso al finanziamento va presentata online entro il 30 aprile.

http://www.minambiente.it/notizie/bando-la-progettazione-degli-interventi-di-rimozione-dellamianto-dagli-edifici-pubblici

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