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Il punto tecnico

Sociale, la Regione proroga i termini dei pacchetti vacanza per disabili

La Regione Lazio ha prorogato i termini per i Pacchetti vacanza per persone con disabilità. La presentazione delle domande, la cui scadenza originaria era prevista per il 30 novembre 2020, potrà essere effettuata entro le ore 24 del 31 marzo 2021. I soggetti che hanno già presentato domanda e coloro che lo faranno entro i nuovi termini, potranno realizzare i soggiorni entro il 31 maggio 2021 (il termine iniziale era il 31 dicembre 2020). A darne notizia è l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli.

“Vista l’attuale situazione epidemiologica - spiega l’assessore Troncarelli – la Regione Lazio ha ritenuto opportuno agevolare la partecipazione, prolungando i termini. Una decisione doverosa per venire incontro alle esigenze delle persone con disabilità, particolarmente colpite insieme alle loro famiglie dall’emergenza sanitaria in corso e dalle sue conseguenze, ma anche agli enti del terzo settore che organizzano le attività”.

“Ricordo – continua Troncarelli – che il bando mette a disposizione 7 milioni di euro. Si tratta del primo investimento in soggiorni estivi per disabili adulti, realizzato dalla Regione Lazio. Questi fondi consentono di coprire il costo sia per gli utenti sia per gli operatori che li accompagnano. Con questa misura la Regione Lazio promuove il valore relazionale e terapeutico delle attività in favore dei disabili maggiorenni, fornendo un sostegno concreto e immediato anche alle loro famiglie”.

Restano invariate le modalità di partecipazione, ovvero esclusivamente per via telematica tramite la Piattaforma efamily disponibile all’indirizzo https://www.efamilysg.it/pacchetti-vacanze/piattaforma-efamily.html. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero verde gratuito 800.279.948 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 17:30) oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ricerca: dalla Regione ulteriori 4 milioni di euro per il bando 'Progetti strategici'

Una determinazione pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio ha stanziato 4 milioni di euro per consentire di far scorrere la graduatoria dell’avviso “Progetti strategici” partito prima dell’estate e che aveva avuto un ottimo riscontro da parte dei destinatari al punto però da superare le risorse stanziate.

Obiettivo del bando, finanziato con oltre 14,2 milioni di euro del Por-Fesr 2014-2020, sostenere progetti di ricerca e sviluppo presentati in collaborazione tra loro da imprese, singole o aggregate, e organismi della ricerca (Odr) pubblici o privati in tre aree chiave dell’economia regionale individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio: “green economy”, “scienze della vita” e “aerospazio”. Scopo ultimo, incentivare la collaborazione e il trasferimento tecnologico.

“Sono stati presentati per questo avviso dei progetti importanti e interessantissimi – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – purtroppo era stato possibile finanziarne solo 43, che coinvolgevano 17 tra Università e Organismi di Ricerca e 65 imprese, ma altri 18, pur risultando finanziabili, non avevano potuto ricevere fondi. Con il provvedimento pubblicato oggi abbiamo posto rimedio, stanziando altri 4 milioni e arrivando a sovvenzionare tutto il parco progetti, che diventano così 61. Un’ottima notizia per il mondo regionale della ricerca e per il nostro lavoro a sostegno dell’innovazione del nostro sistema produttivo e della nostra economia.”

PA, Agid pubblica la linea di indirizzo per gestione dati informatici

È stato pubblicato il documento che fornisce alle Pubbliche Amministrazioni indicazioni sulle tecnologie e sulle loro modalità di utilizzo per la realizzazione di API (Application Programming Interface).

Si tratta della Linea d’indirizzo sull’interoperabilità tecnica che individua le tecnologie e gli standard delle quali le PA deve tenere in considerazione nella realizzazione dei propri sistemi informatici, per permettere il coordinamento informatico dei dati sia tra le Amministrazioni, sia tra i gestori di servizi pubblici, i soggetti privati e l’Unione Europea.

La realizzazione delle API nel rispetto della Linea di indirizzo è condizione necessaria per l’interoperabilità applicativa dei sistemi informatici delle PA per l’attuazione del principio “once only”. La Linea d’indirizzo sull’interoperabilità tecnica comprende quattro allegati relativi a:

-pattern di interazione;

-pattern di sicurezza;

-profili di interoperabilità;

-raccomandazioni di implementazione.

I documenti pubblicati sono stati realizzati da un gruppo di lavoro costituito da AgID e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

Terzo Settore, la Conferenza Stato-Regioni ha trovato l'intesa sul decreto ministeriale

Nel corso dell'ultima seduta del 10 settembre, la Conferenza Stato-Regioni ha trovato l'accordo sul decreto ministeriale relativo al Registro unico nazionale del Terzo Settore. Il decreto disegna le modalità di iscrizione degli enti e le modalità della tenuta del Registro stesso.

Il Registro sarà unico a livello nazionale, ma vi saranno varie sezioni a seconda della natura giuridica dei diversi enti: sostituirà i tanti registri nazionali e locali che oggi vedono iscritte oltre 300 mila diverse organizzazioni del non profit. L’iscrizione non sarà obbligatoria, ma sarà la porta di ingresso necessaria per usufruire anche di una serie di vantaggi fiscali.

Legislazione Ue, 32 consultazioni aperte per amministratori e cittadini

Tutti i cittadini, gli amministratori, le imprese, le associazioni possono esprimere e condividere le proprie opinioni sulle nuove politiche e la legislazione vigente dell'Unione Europea. L’interazione tra le istituzioni europee e i cittadini è un presupposto essenziale per una cultura della democrazia e le decisioni delle istituzioni europee devono essere prese nel modo più trasparente possibile.

Sono 32, ad oggi, le consultazioni aperte alle quali è possibile partecipare. Dai trasporti, all'agricoltura e sviluppo rurale, la sanità, la cooperazione internazionale e sviluppo, fiscalità, i servizi ai consumatori.

Le news sulle consultazioni pubbliche in corso e in via di pubblicazione sul sito "La vostra voce in Europa" possono essere ricevute direttamente tramite notifica sulla propria email registrandosi sulla piattaforma.

Tra le consultazioni in scadenza: le tariffe di roaming, politiche della pesca dell'Ue, emissioni di gas a effetto serra risultanti dall'uso del suolo, viaggi aerei, mercati dei capitali, commissioni bancarie per i pagamenti transfrontalieri nell'Ue.

Decreto videosorveglianza, slitta al 15 ottobre il termine per la richiesta dei finanziamenti

E’ posticipato al 15 ottobre 2020 il termine per la presentazione da parte dei Comuni alle Prefetture delle richieste di ammissione ai finanziamenti per sostenere gli oneri relativi all’installazione dei sistemi di videosorveglianza ai sensi del decreto interministeriale del 27 maggio 2020 ( pubblicato in G.U n. 161 del 27 giugno 2020). La proroga del termine – originariamente previsto per lo scorso 30 giugno – è disposta da un apposito emendamento all’art. 17 del decreto legge 16 luglio 2020 n. 76 recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale.

Le risorse complessivamente a disposizione per l’anno 2020 sono pari a 17 milioni di euro.

Il decreto del 27 maggio scorso fissa, all’articolo 2, i requisiti necessari per la richiesta di accesso al finanziamento, a partire dalla previa approvazione del progetto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Si ricorda, inoltre, che i Comuni devono presentare le richieste di ammissione al finanziamento alla Prefettura territorialmente competente utilizzando, a pena di irricevibilità, il modello allegato A) al decreto.

Si segnala infine che possono essere presentati progetti già proposti per le annualità precedenti e non finanziati ovviamente riportati nella apposita modulistica prevista dal citato decreto del 27 maggio per l’annualità 2020.

Le novità nel dl agosto sui contributi per la messa in sicurezza delle opere pubbliche

Il Decreto Agosto, all'art. 46, interviene sulle disposizioni relative alla concessione di contributi per realizzare opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici.

L'obiettivo è operare una rimodulazione delle risorse, rivedere l'utilizzo di risorse aggiuntive, prorogare di tre mesi il termine di affidamento dei lavori da parte dei comuni beneficiari dei contributi del 2019 e del 2020.

Con la modifica introdotta al comma 139 e l’aggiunta del nuovo comma 139-bis all’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, rafforza, nel periodo 2020-2024, le misure già previste per interventi di progettazione definitiva ed esecutiva degli enti locali, anticipando le risorse disponibili per il periodo 2031-2034, pari a 2.650 milioni di euro, per 900 milioni di euro all’anno 2021 e per 1.750 milioni di euro per l’anno 2022, prevedendo anche lo scorrimento della graduatoria dell’anno 2021.

Inoltre, viene modificato l'iter per la richiesta di contributo da parte dei Comuni, con particolare riguardo alla documentazione da allegare, comprensiva anche del quadro economico dell’opera e del cronoprogramma dei lavori.

Relativamente ai tempi di esecuzione, in base al comma 143, l’ente beneficiario del contributo è tenuto ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro i seguenti termini:

a) per le opere con costo fino a 100.000 euro l’affidamento dei lavori deve avvenire entro sei mesi;

b) per le opere il cui costo è compreso tra 100.001 euro e 750.000 euro l’affidamento dei lavori deve avvenire entro dieci mesi;

c) per le opere il cui costo è compreso tra 750.001 euro e 2.500.000 euro l’affidamento dei lavori deve avvenire entro quindici mesi;

d) per le opere il cui costo è compreso tra 2.500.001 euro e 5.000.000 di euro l’affidamento dei lavori deve avvenire entro venti mesi.

La lettera d) modifica il comma 147 della legge di bilancio 2019 e prevede l’effettuazione di controlli a campione (da parte del Ministero dell’interno, in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) sulle opere pubbliche oggetto del contributo di cui al comma 139, al fine di estendere l’applicabilità della disposizione anche alle opere finanziate con i contributi aggiuntivi disciplinati dal nuovo comma 139-bis.


Mobilità, torna Lazio in Tour: spostamenti gratis per i giovani

Dal 1° agosto è partita LAZIO in TOUR, l’iniziativa della Regione Lazio che consente ai ragazzi tra i 16 i 18 anni iscritti alla LAZIO YOUth CARD di viaggiare gratuitamente per 30 giorni su tutti gli autobus Cotral e i treni regionali del Lazio di Trenitalia e viaggiare tra Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e tutti gli altri 373 piccoli e medi Comuni del territorio, 720 ore di tour per andare ovunque.

Tutti i giovani possessori di LAZIO YOUth CARD grazie all’App “Laziointour”, sviluppata da Laziocrea, potranno organizzare un viaggio su tutti i servizi ferroviari regionali gestiti da Trenitalia (escluso collegamenti Leonardo Express) e sui bus Cotral (escluse le linee Atac, la metro di Roma e la ferrovia Roma-Lido) spostandosi in tutte le province del Lazio, dalle località balneari a quelle di montagna, dai siti archeologici ai piccoli borghi. LAZIO in TOUR si inserisce nel più ampio portfolio di oltre 2000 agevolazioni e opportunità uniche di LAZIO YOUth CARD, l’App dedicata ai giovani che vivono nel Lazio.

Scuola, Regione: conclusi incontri per ripresa attività didattiche

"Con il tavolo di ieri si è chiuso il ciclo di incontri dedicato alla scuola in cui come assessorato al Lavoro e Scuola della Regione Lazio, congiuntamente a quello alla Mobilità e all'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, abbiamo incontrato tutti gli attori istituzionali legati al mondo della scuola e alla ripresa delle attività scolastiche, confermata per il 14 settembre.

In particolare sono state effettuati incontri in modalità webinar con i Comuni e le Province del Lazio, la Città Metropolitana di Roma, i Municipi, i dirigenti scolastici, le organizzazioni sindacali, l’Anci e l’Upi, per un totale di oltre un migliaio di soggetti chiamati a partecipare. Un lungo lavoro iniziato a fine giugno in cui ci siamo confrontati su temi decisivi per una riapertura in piena sicurezza ed efficienza, a tutela sia degli studenti che di tutto il personale scolastico. Tra gli obiettivi, quello di affrontare, coordinare e armonizzare i diversi servizi che ruotano attorno all’avvio delle attività scolastiche, come il trasporto pubblico e quello per gli alunni con disabilità; servizi resi estremamente problematici dalla necessità di prevedere le misure di distanziamento sociale.

Il confronto è inoltre proseguito con il mondo della formazione professionale e degli Istituti di istruzione e formazione per accogliere anche le loro esigenze e dare la stessa attenzione a tutto l'universo legato all'istruzione".

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.

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