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Il punto tecnico

Pareggio di bilancio, intese regionali online entro il 15 febbraio

E' disponibile online la piattaforma per inserire i dati sul pareggio di bilancio.

Al link http://pareggiobilancio.mef.gov.it alla sezione "Servizi aggiuntivi" è possibile per le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano accedervi per le comunicazioni di avvio dell'iter e per la conclusione delle intese in ambito regionale. Comunicazione che deve essere trasmessa entro il 15 febbraio 2018, come ricordato dalla Ragioneria Generale dello Stato, facendo riferimento al Dpcm 21 febbraio 2017, n. 21, articolo 2, commi 1 e 15. Così come sono specificate le sanzioni che si applicano alle Regioni e Province autonome che non sanciscono l'intesa regionale, ovvero come previsto dalle sanzioni di cui al comma 475, lettere c) ed e), dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016 n. 232.


Elezioni, come si vota il 4 marzo

Domenica 4 marzo si voterà per rinnovare 630 deputati e 315 senatori.

Il sito di informazione "Democratica" ha pubblicato tutte le informazioni relative al nuovo sistema elettorale, il Rosatellum, e alle modalità di votazione. Leggi qui la guida alle elezioni di "Democratica".

Elezioni, nelle circolari del Viminale le linee guida per i Comuni

Istruzioni sulle spese di organizzazione tecnica, sul trattamento di straordinario per il personale comunale e delle competenze dovute ai componenti dei seggi per le elezioni politiche abbinate alle regionali. Queste le indicazioni contenute nelle prime tre circolari dell'anno della Direzione centrale della finanza locale del Viminale. Nei documenti è contenuta la raccomandazione del Viminale ai Comuni di contenere le spese nei limiti indispensabili.

Con la circolare Fl n. 1/2018, la Direzione stabilisce la durata del periodo elettorale, che va dall'8 gennaio (55esimo giorno antecedente la data delle consultazioni ) al 9 marzo (5° giorno successivo alle consultazioni). Riguardo le Unioni di Comuni, nella circolare viene precisato che dovranno essere autorizzate dalle parti interessate (Unioni e comuni).

Nella circolare Fl n. 2/2018, vengono fornite istruzioni relative alle spese di organizzazione tecnica e attuazione, con i dettagli sull'importo massimo delle spese da rimborsare a ciascun Comune. Infine, la circolare Fl n. 3/2018, chiarisce che nei Comuni in cui si effettuano le sole elezioni politiche, la spesa per gli onorari fissi e il trattamento di missione è totalmente a carico dello Stato.

Nei Comuni delle Regioni Lombardia e Lazio, in cui si terranno anche le regionali, la spesa per gli onorari fissi e per il trattamento di missione è ripartito nei due terzi a carico dello Stato e di un terzo a carico della Regione.

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Sicurezza edifici pubblici, in arrivo nuove risorse per gli enti locali

Per gli enti locali che non sono rientrati nella graduatoria del piano periferie c'è la possibilità di partecipare alla richiesta di stanziamento delle risorse (850 milioni in tre anni, dal 2018 al 2020) destinate alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio, come previsto dall'articolo 71 della legge di bilancio.

Non potranno concorrere al finanziamento tutti quegli enti locali che sono già inclusi nella graduatoria del piano periferie. Inoltre, le risorse non potranno essere assegnate a opere 'integralmente finanziate da altri soggetti'.

Una prima tranche, per il 2018, prevede lo stanziamento dei primi 150 milioni, per il 2019 la cifra prevista è di 300 milioni e i restanti 400 milioni sono per l'anno 2020.

Per ottenere la prima tranche di finanziamenti, i Comuni dovranno far domanda entro il 20 febbraio. E' molto importante per i Comuni rispettare il vincolo di 'affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro otto mesi' dal decreto di assegnazione dei fondi.

Anac: dal 30 ottobre iscrizioni all'albo e più controlli per l'in house providing

L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato le linee guida aggiornate. La novità riguarda la linea guida n. 7 e il relativo obbligo di iscrizione, entro il 30 ottobre, al nuovo albo per tutte le società che affidano e ricevono affidamenti senza gara, nell'ambito del regolamento dell'in house providing. L'obiettivo è dare una stretta agli appalti senza gara affidati al buio a tutte quelle società partecipate controllate da enti locali e ministeri. Verrà effettuata una mappatura utile al controllo e all'accertamento della sussistenza dei presupposti per l'affidamento diretto alle società in house o la valutazione di stabilire una vera e propria gara.

In sostanza, l'Authority avrà costantemente una mappatura delle amministrazioni aggiudicatrici e degli organismi in house che riceveranno gli affidamenti. E' previsto un nuovo albo al quale dovranno iscriversi tutte le società che affidano e ricevono affidamenti senza gara.

Il procedimento per l'iscrizione avrà una durata di 90 giorni e non potrà mai superare i 180 giorni. Nell'albo verranno inserite tutte le informazioni delle amministrazioni controllanti e delle società in house. Pertanto, per affidare appalti senza gara, non bisognerà attendere il via libera dell'Anac. Sul sito internet dell'Anac sarà possibile effettuare direttamente l'iscrizione. In caso di irregolarità, l'Anac provvederà ad emanare un parere motivato chiedendo alla stazione appaltante di adeguarsi.

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Sgomberi, la circolare del Viminale ai prefetti

Con la circolare del Viminale vengono dettati ai Prefetti le linee guida da seguire dopo il blocco degli sgomberi degli immobili occupati senza un'alternativa di alloggio. Il Ministro dell'Interno, Marco Minniti, chiede ora che venga delineata una vera e propria mappatura degli immobili pubblici e privati inutilizzati in tutta Italia, utile a stilare il piano nazionale per il riuso a fini abitativi. Spetterà sempre ai prefetti vigilare nelle città per evitare nuove occupazioni.

Tra i punti salienti della circolare siglata dal capo di gabinetto del ministero, prefetto Mario Morcone, rientra anche l'intervento immediato in caso di nuove occupazioni, al fine di scongiurare il consolidamento di situazioni come quella dell'edificio di Via Curtatone a Roma, inoltre, durante l'esecuzione di sgomberi, tutelare quei soggetti che hanno diritto ad un alloggio e le famiglie in condizioni di disagio.

Tra gli organismi chiave della strategia, oltre ai prefetti, sarà il Comitato metropolitano, copresieduto da sindaco e prefetto, con il compito di valutare le singole situazioni e le criticità legate agli immobili occupati e ai soggetti presenti.

Terremoto e bonus per l'adeguamento antisismico

Cosa prevede la normativa per la sicurezza antisismica? Nella legge di bilancio 2017 è prorogata al 31 dicembre 2021 la detrazione per gli interventi di adeguamento antisismico e per la messa in sicurezza degli edifici. L'agevolazione si applica sia su immobili adibiti ad abitazione sia su quelli per le attività produttive in misura pari al 50%. Percentuale che può aumentare fino all'80% nel caso in cui dagli interventi derivi una diminuzione di una o due classi di rischio.

Al fine di una corretta classificazione del rischio sismico delle costruzioni, ovvero la misura matematica e ingegneristica di valutazione del danno atteso in seguito a un evento sismico, il calcolo va effettuato tenendo conto di una serie di fattori messi in relazione: pericolosità (zone sismiche), vulnerabilità (capacità degli edifici), esposizione (contesti).

Dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 è possibile usufruire dell'agevolazione per gli edifici ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zona 1 e 2), ma anche per quelli ubicati in zona sismica 3, in cui possono verificarsi anche forti terremoti.


Inps, novità su visite fiscali anche per le pubbliche amministrazioni

A partire dal 1° settembre sarà operativo il Piano unico per le visite fiscali, come reso noto dall'Inps (messaggio 3265/2017). Le visite fiscali di controllo verranno effettuate su richiesta sia da parte delle pubbliche amministrazioni (in qualità di datori di lavoro) sia d'ufficio. Ma relativamente agli aspetti che riguardano le fasce di reperibilità e la definizione delle modalità per lo svolgimento degli accertamenti medico-legali, sarà necessario attendere che venga emanato un apposito decreto ministeriale.

Nel messaggio l'Inps definisce le categorie di lavoratori pubblici ai quali è possibile effettuare le visite. Il controllo riguarderà tutte le amministrazioni dello Stato, tra cui le scuole, le amministrazioni a ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni e le camere di commercio. A questi si aggiungono il personale della carriera prefettizia, diplomatica, della magistratura, i docenti e ricercatori universitari, il personale dell'Agcom, delle autorità indipendenti, di Consob e Banca d'Italia.

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ANAC, pubblicato il nuovo regolamento sulla vigilanza collaborativa

Sulla Gazzetta Ufficiale del 1° agosto (n. 178) è stato pubblicato il nuovo regolamento dell'Autorità nazionale Anticorruzione in materia di "vigilanza collaborativa". Nello specifico, il regolamento va a disciplinare l'attività di vigilanza preventiva dell'Anac prevista dall'articolo 213 del Codice Appalti in modo da utilizzarla non solo per grandi eventi e post calamità naturali, ma contestualmente per tutte quelle opere che superano i 100 milioni di euro e per i servizi e fornitura al di sopra della soglia dei 15 milioni.

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