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Il punto tecnico

Cantieri nel Lazio, gli investimenti per la ripresa

In allegato le slide del convegno CANTIERI NEL LAZIO - INVESTIMENTI PER LA RIPRESA.

L’evento si è svolto questa mattina a Roma – Sede Regione Lazio – Sala Tirreno.

 

Allegati:
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Agricoltura, Onorati: due milioni di euro per i servizi di consulenza alle aziende agricole

È stato pubblicato il bando della sottomisura 2.1 del Programma di Sviluppo Rurale del Lazio che destina 2 milioni di euro al “Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza”.

“Si tratta del penultimo bando della nostra programmazione di sviluppo rurale 2014‐2020 che prevede un investimento di due milioni di euro, dedicato all'erogazione di servizi di consulenza, che hanno un ruolo determinante in agricoltura. La consulenza, infatti, se da un lato contribuisce al raggiungimento dell'obiettivo di potenziare redditività e competitività del settore agricolo, dall'altro permette agli agricoltori, compresi i giovani appena insediatisi, di avvalersi di servizi per migliorare la gestione della propria azienda, dal punto di vista economico e ambientale; in termini di sicurezza sul lavoro; di gestione sostenibile; di sviluppo di nuovi prodotti e processi; di biodiversità e benessere animale; di innovazione tecnologica e informatica; di gestione del rischio e misure preventive contro i disastri naturali. Parliamo di risorse pensate in un tempo precedente alla pandemia ma che oggi, a un anno dall’inizio dell'emergenza Covid, diventano ancora più incisive, come ulteriore strumento per la ripresa, oltre ai ristori messi a disposizione dei cittadini e delle imprese dalla Regione Lazio e dal Governo. Sono risorse che specie in un momento storico in cui bisogna accompagnare la ripresa, diviene ancora più importante visto l'apporto all'innalzamento al miglioramento della nostra Regione", spiega l'Assessore all’Agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, ambiente e risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati.

I beneficiari diretti del bando sono gli organismi pubblici o privati, tra cui anche i liberi professionisti iscritti agli ordini e ai collegi professionali per i rispettivi ambiti di consulenza. I destinatari dei servizi sono le aziende agricole attive nella produzione primaria.

Il bando scade il 12 aprile 2021, alle ore 23.59, e le domande vanno presentate esclusivamente attraverso le funzionalità on-line della procedura informatizzata operante sul portale SIAN dell’Organismo Pagatore Nazionale – AGEA (al seguente indirizzo: www.sian.it – link “Accesso all’area riservata”).

Sul portale www.lazioeuropa.it, canale “PSR FEASR” – sezione “Sistema Informativo” è disponibile il “Manuale utente S.I.N. per la compilazione”.

Tutti i dettagli sono su lazioeuropa.it

Lavoro agile, il ministro della Funzione pubblica nomina i membri Osservatorio e Commissione tecnica

Come previsto dall’articolo 263 della legge di conversione del Decreto Rilancio, il ministro della Funzione pubblica, Fabiana Dadone, ha nominato i componenti dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile nelle pubbliche amministrazioni e i membri della Commissione tecnica a supporto dell’Osservatorio stesso (vedi decreto).

Il loro mandato ha durata triennale rinnovabile una volta. Le competenze e le modalità di funzionamento dell’Osservatorio sono stabilite dal decreto del Ministro per la Pubblica amministrazione del 4 novembre 2020. La partecipazione all’Osservatorio nazionale del lavoro agile non comporta la corresponsione di emolumenti, compensi, indennità o rimborsi di spese comunque denominati.

Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione

Studio Unioncamere: Lazio prima regione italiana per saldo numero imprese

“Il Lazio è la prima Regione in Italia per il 2020 quanto a crescita del numero di imprese, che hanno fatto registrare l’anno scorso un saldo positivo di 6.801 unità. Un segno, questo, della capacità di resistenza del nostro settore economico che continua a dare segni di vivacità pur nella situazione molto complicata in cui stiamo vivendo attualmente a causa della pandemia di Covid-19.”

A dirlo l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, commentando i dati dello studio Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere e pubblicati oggi, secondo i quali a livello nazionale l’anno passato sono nate 292.308 imprese a fronte di 272.992 cessazioni di attività. Nel Lazio sono state 32.277 le nuove aperture nel 2020 contro 25.476 chiusure; un differenziale positivo di 6.801 unita, corrispondente a un +1,03%, rispetto a un dato nazionale del +0,32%.

Il numero totale di attività iscritte alle Camere di Commercio laziali è arrivato a fine 2020 a 657.968.

“Il contesto generale dell’economia rimane difficile ma il dato di oggi ci spinge a lavorare con ancora maggiore determinazione nel portare avanti le politiche di sostegno e incentivazione delle attività economiche che abbiamo messo in campo nei mesi scorsi per contrastare gli effetti dell’emergenza Covid-19”, ha concluso.

Funzione pubblica: in una circolare la guida per le amministrazioni su anticipo TFR/TFS

E' stato concluso l'iter normativo della misura volta ad agevolare l'accesso all'istituto dell'anticipo TFS/TFR dei dipendenti pubblici collocati a riposo. Con ciò, il Dipartimento della funzione pubblica, con l'invio di una circolare, invita le stesse amministrazioni pubbliche a comunicare i dati necessari per la completezza delle posizioni assicurative dei propri dipendenti gestiti dall'INPS.

Nella stessa nota circolare sono riportate le indicazioni per l’attuazione dell’articolo 23 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Anticipo di una quota di TFS/TFR.

Partenariato pubblico privato: lo schema di contratto di concessione delle opere pubbliche

L’Autorità Nazionale Anticorruzione e il Ministero dell’Economia delle Finanze hanno emanato una Guida alle pubbliche amministrazioni. L'utilità di tale documento è legata alla realizzazione di opere pubbliche mediante il partenariato pubblico privato, a chiusura dei lavori del Gruppo di lavoro inter-istituzionale istituito presso il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale per la Contabilità e la Finanza Pubblica. Con la Guida, che consta di uno schema di “Contratto di concessione per la progettazione, costruzione e gestione di opere pubbliche a diretto utilizzo della Pubblica Amministrazione, da realizzare in partenariato pubblico privato” e di una relazione illustrativa, si intende fornire alle stazioni appaltanti uno strumento che sia capace di promuovere l’efficienza e la qualità dell’attività amministrativa, con l’obiettivo di incentivare e sostenere gli investimenti in infrastrutture, tutelando al contempo la finanza pubblica. La Guida è stata approvata dall’Autorità con delibera dell’n. 1116 del 22 dicembre 2020 e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con determina del Ragioniere Generale dello Stato n. 1 del 5 gennaio 2021.

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Comuni, 17 mln per progetti di sicurezza urbana

Aumentano le risorse disponibili per la sicurezza urbana dei Comuni. Il Ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, ha approvato la graduatoria definitiva che assegna, fino a concorrenza della disponibilità finanziaria previste, 17 milioni di euro a 254 enti locali per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. La graduatoria è disponibile sul sito istituzionale www.poliziadistato.it. Tra i Comuni più importanti ammessi al finanziamento figurano Torino, Parma, Lecce, Novara, Padova, Massa, Modena.

La possibilità per i Comuni di realizzare tali sistemi avvalendosi di finanziamenti statali rientra tra gli obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria nell’ambito dei “patti per l’attuazione della sicurezza urbana” sottoscritti dal prefetto e il Sindaco (d.l. n. 14/207, conv. con legge n. 48/2017). Le richieste presentate sono state 2.265. La graduatoria dell’apposita procedura concorsuale indetta per la assegnazione dei fondi disponibili nell’anno 2020 è stata redatta sulla base della valutazione della pluralità di criteri definiti con il decreto della titolare del Viminale, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze dello scorso 27 maggio. Tra i criteri l’indice di delittuosità comunale e provinciale, la situazione della sicurezza nell’area o aree interessate dal singolo progetto, il livello di progettazione della proposta di realizzazione del sistema.

È stata prevista la necessaria preventiva sottoscrizione di un patto con la prefettura, la non coincidenza del sistema di videosorveglianza proposto con altri precedentemente realizzati con finanziamenti pubblici concessi o erogati negli ultimi 5 anni, la preventiva approvazione del progetto da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’impegno del Comune richiedente d’iscrivere in bilancio le somme necessarie per la manutenzione degli impianti di videosorveglianza che s’intende realizzare.

Un punteggio maggiore è stato riservato ai piccoli Comuni e – a parità di posizione in graduatoria – titoli di preferenza per quegli enti con una dichiarazione di dissesto negli ultimi 10 anni e, sempre negli ultimi 10 anni, lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Per le annualità 2021 e 2022 sono previste per la videosorveglianza risorse statali pari rispettivamente a 27 e 36 milioni di euro (articolo 35 quinquies del decreto legge n.113/2018 convertito in legge con la n.132/2018).

Fonte: Ministero dell’interno

Roma Latina, Alessandri: "autostrada si farà, indispensabile per il territorio e per i cittadini'

“Chiarezza definitiva sulla Roma-Latina. L’autostrada si farà, così come ha confermato ulteriormente la Ministra Paola De Micheli. Si avvia, con risorse certe, un iter di atti per concretizzare un'opera strategica per lo sviluppo del territorio senza tralasciare intermodalità e cura del ferro, attraverso il raddoppio della Nettuno-Aprilia-Campoleone e il rafforzamento dei principali nodi di scambio. Allo stesso modo sarà realizzata la Bretella Cisterna-Valmontone attraverso finanziamento pubblico e commissariamento come indicato dalla norma del decreto Semplificazioni per infrastrutture caratterizzate da un elevato grado di complessità progettuale. Le due opere saranno scorporate e questo consentirà di eliminare il pedaggio dalla Cisterna-Valmontone”.

Così in una nota l’assessore alla Mobilità e Lavori pubblici della Regione Lazio, Mauro Alessandri.

Protezione civile, la giunta della Regione Lazio approva il programma triennale di previsione e prevenzione

La Giunta regionale del Lazio ha approvato il Programma Regionale Triennale (2021/2023) di previsione e prevenzione in materia di protezione civile. L’adozione del Programma avviene dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Lazio della Legge n. 8 del 2020 e del Codice della Protezione Civile del 2 gennaio 2018 da parte del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Il nuovo Programma rappresenta uno strumento finanziario operativo di medio periodo che deve indicare nello sviluppo temporale di tre anni le scelte e gli intenti di cui il Sistema Integrato deve dotarsi su temi quali la gestione del volontariato, la gestione delle emergenze, la formazione e, infine, l’implemento della colonna mobile regionale. Novità assoluta del Programma l’istituzione dei Centri Polifunzionali di Prossimità.

“Si tratta – spiega Carmelo Tulumello, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile – di centri che funzioneranno da veri e propri punti di raccolta e di partenza in caso di evento calamitoso e dovranno garantire un primo arrivo coordinato di mezzi e uomini in attesa dell’arrivo di un contingente di volontariato superiore. Ogni provincia sarà dotata di un suo Centro di Prossimità. In fase ordinaria funzioneranno da centri di aggregazione e saranno gestiti da un coordinamento di volontari di protezione civile”.

“Nel programma, il primo approvato in assoluto, viene stabilita, l’Unità di Crisi per l’emergenza nella quale saranno prese decisioni operative in fase di emergenza con tutte le direzioni regionali. Infine, è previsto il piano finanziario per i prossimi tre anni – conclude Tulumello – e l’implemento delle risorse umane dell’agenzia”.

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