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Il punto tecnico

Partenariato pubblico privato: lo schema di contratto di concessione delle opere pubbliche

L’Autorità Nazionale Anticorruzione e il Ministero dell’Economia delle Finanze hanno emanato una Guida alle pubbliche amministrazioni. L'utilità di tale documento è legata alla realizzazione di opere pubbliche mediante il partenariato pubblico privato, a chiusura dei lavori del Gruppo di lavoro inter-istituzionale istituito presso il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale per la Contabilità e la Finanza Pubblica. Con la Guida, che consta di uno schema di “Contratto di concessione per la progettazione, costruzione e gestione di opere pubbliche a diretto utilizzo della Pubblica Amministrazione, da realizzare in partenariato pubblico privato” e di una relazione illustrativa, si intende fornire alle stazioni appaltanti uno strumento che sia capace di promuovere l’efficienza e la qualità dell’attività amministrativa, con l’obiettivo di incentivare e sostenere gli investimenti in infrastrutture, tutelando al contempo la finanza pubblica. La Guida è stata approvata dall’Autorità con delibera dell’n. 1116 del 22 dicembre 2020 e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con determina del Ragioniere Generale dello Stato n. 1 del 5 gennaio 2021.

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Comuni, 17 mln per progetti di sicurezza urbana

Aumentano le risorse disponibili per la sicurezza urbana dei Comuni. Il Ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, ha approvato la graduatoria definitiva che assegna, fino a concorrenza della disponibilità finanziaria previste, 17 milioni di euro a 254 enti locali per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. La graduatoria è disponibile sul sito istituzionale www.poliziadistato.it. Tra i Comuni più importanti ammessi al finanziamento figurano Torino, Parma, Lecce, Novara, Padova, Massa, Modena.

La possibilità per i Comuni di realizzare tali sistemi avvalendosi di finanziamenti statali rientra tra gli obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria nell’ambito dei “patti per l’attuazione della sicurezza urbana” sottoscritti dal prefetto e il Sindaco (d.l. n. 14/207, conv. con legge n. 48/2017). Le richieste presentate sono state 2.265. La graduatoria dell’apposita procedura concorsuale indetta per la assegnazione dei fondi disponibili nell’anno 2020 è stata redatta sulla base della valutazione della pluralità di criteri definiti con il decreto della titolare del Viminale, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze dello scorso 27 maggio. Tra i criteri l’indice di delittuosità comunale e provinciale, la situazione della sicurezza nell’area o aree interessate dal singolo progetto, il livello di progettazione della proposta di realizzazione del sistema.

È stata prevista la necessaria preventiva sottoscrizione di un patto con la prefettura, la non coincidenza del sistema di videosorveglianza proposto con altri precedentemente realizzati con finanziamenti pubblici concessi o erogati negli ultimi 5 anni, la preventiva approvazione del progetto da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’impegno del Comune richiedente d’iscrivere in bilancio le somme necessarie per la manutenzione degli impianti di videosorveglianza che s’intende realizzare.

Un punteggio maggiore è stato riservato ai piccoli Comuni e – a parità di posizione in graduatoria – titoli di preferenza per quegli enti con una dichiarazione di dissesto negli ultimi 10 anni e, sempre negli ultimi 10 anni, lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Per le annualità 2021 e 2022 sono previste per la videosorveglianza risorse statali pari rispettivamente a 27 e 36 milioni di euro (articolo 35 quinquies del decreto legge n.113/2018 convertito in legge con la n.132/2018).

Fonte: Ministero dell’interno

Roma Latina, Alessandri: "autostrada si farà, indispensabile per il territorio e per i cittadini'

“Chiarezza definitiva sulla Roma-Latina. L’autostrada si farà, così come ha confermato ulteriormente la Ministra Paola De Micheli. Si avvia, con risorse certe, un iter di atti per concretizzare un'opera strategica per lo sviluppo del territorio senza tralasciare intermodalità e cura del ferro, attraverso il raddoppio della Nettuno-Aprilia-Campoleone e il rafforzamento dei principali nodi di scambio. Allo stesso modo sarà realizzata la Bretella Cisterna-Valmontone attraverso finanziamento pubblico e commissariamento come indicato dalla norma del decreto Semplificazioni per infrastrutture caratterizzate da un elevato grado di complessità progettuale. Le due opere saranno scorporate e questo consentirà di eliminare il pedaggio dalla Cisterna-Valmontone”.

Così in una nota l’assessore alla Mobilità e Lavori pubblici della Regione Lazio, Mauro Alessandri.

Protezione civile, la giunta della Regione Lazio approva il programma triennale di previsione e prevenzione

La Giunta regionale del Lazio ha approvato il Programma Regionale Triennale (2021/2023) di previsione e prevenzione in materia di protezione civile. L’adozione del Programma avviene dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Lazio della Legge n. 8 del 2020 e del Codice della Protezione Civile del 2 gennaio 2018 da parte del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Il nuovo Programma rappresenta uno strumento finanziario operativo di medio periodo che deve indicare nello sviluppo temporale di tre anni le scelte e gli intenti di cui il Sistema Integrato deve dotarsi su temi quali la gestione del volontariato, la gestione delle emergenze, la formazione e, infine, l’implemento della colonna mobile regionale. Novità assoluta del Programma l’istituzione dei Centri Polifunzionali di Prossimità.

“Si tratta – spiega Carmelo Tulumello, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile – di centri che funzioneranno da veri e propri punti di raccolta e di partenza in caso di evento calamitoso e dovranno garantire un primo arrivo coordinato di mezzi e uomini in attesa dell’arrivo di un contingente di volontariato superiore. Ogni provincia sarà dotata di un suo Centro di Prossimità. In fase ordinaria funzioneranno da centri di aggregazione e saranno gestiti da un coordinamento di volontari di protezione civile”.

“Nel programma, il primo approvato in assoluto, viene stabilita, l’Unità di Crisi per l’emergenza nella quale saranno prese decisioni operative in fase di emergenza con tutte le direzioni regionali. Infine, è previsto il piano finanziario per i prossimi tre anni – conclude Tulumello – e l’implemento delle risorse umane dell’agenzia”.

Appalti pubblici, l'Anac pubblica le nuove modalità per la comunicazione dei dati

Dal 10 dicembre 2020, in fase di acquisizione del CIG nelle procedure selettive gestite tramite i sistemi dinamici di acquisizione, si dovranno selezionare le voci apposite in corrispondenza dei campi strumento per lo svolgimento della procedura e scelta del contraente.

Con Comunicato del Presidente del 5 aprile 2018 “Indicazioni alle stazioni appaltanti in tema di sistemi dinamici di acquisizione” venivano fornite delle prime istruzioni operative sulle modalità di acquisizione del CIG (codice identificativo gare) nelle procedure selettive gestite tramite i sistemi dinamici di acquisizione, di cui all’articolo 55 del Codice dei contratti pubblici, nelle more dell’implementazione di un adeguamento del sistema informativo.

Confermando che il CIG dovrà essere acquisito unicamente per la vera e propria fase di gara fra gli operatori economici accreditati al sistema dinamico d’acquisizione, e che non si dovrà richiedere alcun CIG per la fase propedeutica di istituzione del sistema, con riferimento alle modalità di comunicazione dei dati, si comunica che, a partire dalla data del 10 dicembre 2020, in fase di acquisizione del CIG si dovrà selezionare:

– nel campo strumento per lo svolgimento della procedura, presente all’interno della scheda di creazione gara, la voce “sistema dinamico d’acquisizione”;

– nel campo scelta del contraente, presente nella scheda di creazione lotto, la voce corrispondente all’effettiva procedura selettiva utilizzata.

Il presente comunicato sostituisce quello del 5 aprile 2018.

Fonte: ANAC

La nuova legge regionale sulle fiere per rilanciare l'economia

“La nuova legge regionale sulle fiere, approvata all’unanimità nella giornata di ieri in Consiglio Regionale, stanzia 2 milioni di euro nel biennio 2021-2022 per il settore e costituisce un ulteriore tassello della strategia regionale per rilanciare l’economia e per costruire un nuovo modello di sviluppo che vuole puntare, per far ripartire Roma e il Lazio dopo l’emergenza Covid-19, su: turismo di alta gamma, congressi e fiere regionali, nazionali e internazionali.”

Così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli, dopo l’approvazione in Consiglio Regionale della Legge Regionale sulla "Disciplina del sistema fieristico regionale".

“In questi anni abbiamo investito moltissimo sull’internazionalizzazione – ha aggiunto Orneli – ora questa legge ci permette di fare un ulteriore salto di qualità, puntando sulla programmazione, rafforzando l’ecosistema e offrendo nuove opportunità di crescita alle imprese del Lazio. Ringrazio il consigliere Massimiliano Maselli per aver presentato questa proposta di legge, cui ha lavorato in modo costruttivo l’intero Consiglio Ragionale, a partire dalla XI Commissione presieduta dalla consigliera Marietta Tidei, e desidero sottolineare come un valore lo spirito con cui le diverse forze politiche, di maggioranza e di opposizione, hanno collaborato per arrivare all’approvazione di questo nuovo importante provvedimento”, ha concluso.

Sociale, la Regione proroga i termini dei pacchetti vacanza per disabili

La Regione Lazio ha prorogato i termini per i Pacchetti vacanza per persone con disabilità. La presentazione delle domande, la cui scadenza originaria era prevista per il 30 novembre 2020, potrà essere effettuata entro le ore 24 del 31 marzo 2021. I soggetti che hanno già presentato domanda e coloro che lo faranno entro i nuovi termini, potranno realizzare i soggiorni entro il 31 maggio 2021 (il termine iniziale era il 31 dicembre 2020). A darne notizia è l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli.

“Vista l’attuale situazione epidemiologica - spiega l’assessore Troncarelli – la Regione Lazio ha ritenuto opportuno agevolare la partecipazione, prolungando i termini. Una decisione doverosa per venire incontro alle esigenze delle persone con disabilità, particolarmente colpite insieme alle loro famiglie dall’emergenza sanitaria in corso e dalle sue conseguenze, ma anche agli enti del terzo settore che organizzano le attività”.

“Ricordo – continua Troncarelli – che il bando mette a disposizione 7 milioni di euro. Si tratta del primo investimento in soggiorni estivi per disabili adulti, realizzato dalla Regione Lazio. Questi fondi consentono di coprire il costo sia per gli utenti sia per gli operatori che li accompagnano. Con questa misura la Regione Lazio promuove il valore relazionale e terapeutico delle attività in favore dei disabili maggiorenni, fornendo un sostegno concreto e immediato anche alle loro famiglie”.

Restano invariate le modalità di partecipazione, ovvero esclusivamente per via telematica tramite la Piattaforma efamily disponibile all’indirizzo https://www.efamilysg.it/pacchetti-vacanze/piattaforma-efamily.html. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero verde gratuito 800.279.948 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 17:30) oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ricerca: dalla Regione ulteriori 4 milioni di euro per il bando 'Progetti strategici'

Una determinazione pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio ha stanziato 4 milioni di euro per consentire di far scorrere la graduatoria dell’avviso “Progetti strategici” partito prima dell’estate e che aveva avuto un ottimo riscontro da parte dei destinatari al punto però da superare le risorse stanziate.

Obiettivo del bando, finanziato con oltre 14,2 milioni di euro del Por-Fesr 2014-2020, sostenere progetti di ricerca e sviluppo presentati in collaborazione tra loro da imprese, singole o aggregate, e organismi della ricerca (Odr) pubblici o privati in tre aree chiave dell’economia regionale individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio: “green economy”, “scienze della vita” e “aerospazio”. Scopo ultimo, incentivare la collaborazione e il trasferimento tecnologico.

“Sono stati presentati per questo avviso dei progetti importanti e interessantissimi – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – purtroppo era stato possibile finanziarne solo 43, che coinvolgevano 17 tra Università e Organismi di Ricerca e 65 imprese, ma altri 18, pur risultando finanziabili, non avevano potuto ricevere fondi. Con il provvedimento pubblicato oggi abbiamo posto rimedio, stanziando altri 4 milioni e arrivando a sovvenzionare tutto il parco progetti, che diventano così 61. Un’ottima notizia per il mondo regionale della ricerca e per il nostro lavoro a sostegno dell’innovazione del nostro sistema produttivo e della nostra economia.”

PA, Agid pubblica la linea di indirizzo per gestione dati informatici

È stato pubblicato il documento che fornisce alle Pubbliche Amministrazioni indicazioni sulle tecnologie e sulle loro modalità di utilizzo per la realizzazione di API (Application Programming Interface).

Si tratta della Linea d’indirizzo sull’interoperabilità tecnica che individua le tecnologie e gli standard delle quali le PA deve tenere in considerazione nella realizzazione dei propri sistemi informatici, per permettere il coordinamento informatico dei dati sia tra le Amministrazioni, sia tra i gestori di servizi pubblici, i soggetti privati e l’Unione Europea.

La realizzazione delle API nel rispetto della Linea di indirizzo è condizione necessaria per l’interoperabilità applicativa dei sistemi informatici delle PA per l’attuazione del principio “once only”. La Linea d’indirizzo sull’interoperabilità tecnica comprende quattro allegati relativi a:

-pattern di interazione;

-pattern di sicurezza;

-profili di interoperabilità;

-raccomandazioni di implementazione.

I documenti pubblicati sono stati realizzati da un gruppo di lavoro costituito da AgID e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

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