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Il punto tecnico

Anac, pubblicati i suggerimenti per le pubbliche amministrazioni in tema di garanzie finanziarie

Ivass, Banca d’Italia, Anac e Agcm hanno pubblicato alcuni suggerimenti che le amministrazioni pubbliche possono seguire per ridurre il rischio di accettare garanzie finanziarie non valide. Nel panorama del mercato italiano, infatti, in tema di garanzie sono state riscontrate varie criticità: in alcuni casi, ad esempio, fideiussioni e polizze assicurative fideiussorie sono state emesse da soggetti non legittimati a farlo o si sono successivamente rivelate false.

Ma da parte delle pubbliche amministrazioni un’attenta attività di controllo prima di accettare garanzie e seguendo i suggerimenti formulati dalle Autorità, può evitare di perderne la protezione o di incorrere in contenziosi e contestazioni.

Scarica il file con i suggerimenti sulle garanzie finanziarie di Ivass, Banca d’Italia, Anac e Agcm.

Elezioni amministrative, le novità nel decreto in discussione oggi alla Camera

Il decreto elezioni, il cui esame si è concluso ieri in serata in Commissione, è approdato stamattina in Aula alla Camera per la discussione generale.

Rispetto al testo entrato in Commissione le novità significative al momento sono le seguenti:

- articolo 1 comma 1 lettera c) si è evitato di eleggere per soli 9 mesi i consigli circoscrizionali decaduti nei comuni dove le elezioni per il consiglio comunale sono previste per il 2021 come due consigli municipali di Roma che quindi saranno rieletti nella primavera 2021;

- è stato inserito un articolo 1 bis che prevede che elezioni amministrative si svolgano in due giorni (domenica e lunedì) anziché in uno solo (comma 1), che integra nell’election day anche il referendum costituzionale (comma 2), che riduce le firme per le liste ad un terzo per comunali e circoscrizionali (comma 3) e per le regionali (comma 4), salva la possibilità per ogni Regione di derogare (comma 5);

- è stato inserito un articolo 1-ter che prevede l’adozione di protocolli per svolgere il voto in sicurezza.

Invece la finestra elettorale è rimasta identica a quella prevista nel testo originario (articolo 1, comma 1, lettera c), ossia 15 settembre-15 dicembre. In questa finestra spetta al Governo decidere: l’esecutivo ha preannunciato il suo orientamento politico a decidere per la prima settimana utile, 20 e 21 settembre (primo turno amministrative, regionali, referendum); 4 e 5 ottobre ballottaggio amministrative.

Allegati:
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Enti locali, al via domande di ammissione per il Fondo progettazione 2020

Province e Città Metropolitane potranno presentare la domanda di ammissione al Fondo progettazione Enti locali, a valere sui fondi previsti per il 2020 dal DM 18 febbraio 2019, n. 46. Dal 16 maggio al 15 luglio 2020, potranno accedere all’applicativo informatico predisposto da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per presentare le domande di ammissione al Fondo progettazione Enti locali a valere sulle risorse assegnate per il 2020 dal DM n. 46/2019, complessivamente pari ad € 17.412.500,00.

Inoltre, gli Enti potranno utilizzare anche le economie realizzate sulle progettazioni ammesse a cofinanziamento statale dal decreto direttoriale n. 14458 del 3/12/2019, a valere sulle risorse stanziate per gli anni 2018 e 2019.

Tutti i dettagli del Fondo sono pubblicati sul sito di Cassa Depositi e Prestiti.

Mit, il decreto in GU che ripartisce 995 milioni per manutenzione strade provinciali

Il decreto 19 marzo 2020 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.127 di ieri stabilisce lo sblocco e la ripartizione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di risorse per 995 milioni di euro. La cifra servirà per finanziare nel quinquennio 2020-2024 programmi straordinari di manutenzione delle strade provinciali italiane. Le risorse sono messe a disposizione delle province e delle città metropolitane che ne faranno richiesta.

Il decreto ripartisce 60 milioni di euro di risorse per il 2020, 110 milioni di euro per il 2021 e 275 milioni di euro dal 2022 al 2024.

Al Nord-Italia sono destinate circa il 39,70% delle risorse, al Centro il 21,60% e al Sud e alle Isole il 38,70%.

Ad esempio, per la città di Roma il provvedimento prevede lo stanziamento di 33 milioni.

Province e Città Metropolitane dovranno presentare programmi di intervento per opere già esistenti e dovranno recare concreti benefici in termini di sicurezza, di riduzione del rischio e di qualità della circolazione ai cittadini. Dunque, verranno interessati ponti, pavimentazioni stradali, viadotti, manufatti, gallerie, dispositivi di ritenuta, sistemi di smaltimento acque, segnaletica, illuminazione stradale, sistemi di info-mobilità.

Fae 2 e controlli della polizia di stato: il bilancio del Viminale

Dal 4 al 17 maggio, durante la cosiddetta "fase 2", le Forze di polizia hanno proseguito la consueta attività di controllo su spostamenti e attività commerciali al fine di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da Covid19. Lo comunica il Viminale in comunicato pubblicato sul sito istituzionale.

Durante questo periodo i controlli hanno interessato 2.412.174 persone (26.855 hanno ricevuto una sanzione, 1,11%) e 911.777 esercizi o attività commerciali (1.349 i titolari sanzionati, 0,15%). Dal report totale della fase 2 emerge che la media giornaliera delle persone controllate è stata 172.298, mentre quella degli esercizi commerciali controllati 65.127. Disponibile anche il dato settimanale su persone ed esercizi commerciali verificati.

Nella giornata di domenica 17 maggio, sono state controllati 127.976 persone e 37.078 attività e esercizi commerciali. Di questi, sono state 1.136 le persone sanzionate e 27 gli esercizi commerciali, mentre sono 5 quelli chiusi. Denunciate, inoltre, 6 persone per false dichiarazioni/attestazioni e 13 per violazione del divieto di allontanamento dall'abitazione per quarantena.

Sul sito del Viminale è disponibile, inoltre, il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti tra regioni dal 18 maggio. Tuttavia, può essere utilizzato il modello precedente barrando le voci non più attuali.

Fonte: Ministero dell'Interno

Decreto 18 maggio, le linee guida per la manutenzione del verde

Dalla consegna a domicilio alle operazioni di pulizia e disinfestazione, alla regolamentazione per l'accesso agli spazi comuni. Nel DPCM firmato da Giuseppe Conte nella serata di domenica 17 maggio sono tracciate le linee guida da seguire per la manutenzione del verde.

Scarica l'allegato 10.

Decreto 18 maggio, le linee guida per le strutture ricettive

Nel Dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nella serata di ieri e pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale sono esplicate anche le linee guida a cui dovranno attenersi le strutture ricettive alberghiere, complementari e alloggi in agriturismo.

Allegati:
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Decreto 18 maggio, le linee guida per spettacoli dal vivo e cinema

L'allegato 9 del Dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nella serata di ieri e pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale contiene le linee guida per poter realizzare in sicurezza gli spettacoli dal vivo. Nello stesso allegato, sono specificate anche tutte le regole che devono essere rispettate nei cinema.

Fase 2, il documento tecnico pubblicato dall'Inail con le raccomandazioni per riaperture parrucchieri ed estetiste

E' stato approvato dal Comitato tecnico scientifico istituito presso la Protezione civile il documento tecnico elaborato dall’Inail e dall’ISS (Istituto superiore di sanità), che fornisce raccomandazioni sulle strategie di prevenzione da adottare per il contenimento del nuovo Coronavirus nei servizi dei parrucchieri e degli altri trattamenti estetici, in vista della ripresa delle attività dopo la fase di lockdown.

È l’ultima pubblicazione realizzata dopo quelle dedicate all’analisi del rischio da Covid-19 nei luoghi di lavoro, nel trasporto pubblico terrestre e nei settori della ristorazione e della balneazione.

Come sottolineato nel documento tecnico pubblicato oggi, nel settore della cura alla persona, che comprende i saloni di barbieri e parrucchieri, gli istituti di bellezza e quelli di manicure e pedicure, per un totale di oltre 140mila imprese e 260mila addetti, i rischi maggiori derivano dalla stretta prossimità con il cliente e dall’elevata probabilità di esposizione a fonti di contagio, legata anche alla presenza di operazioni che comportano la formazione di aerosol.

Tra le misure di prevenzione proposte, la possibilità di consentire deroghe ai giorni di chiusura, l’estensione degli orari di apertura dei locali e una razionalizzazione degli spazi tale da permettere il distanziamento, anche attraverso la realizzazione di aree di attesa all’esterno, consentendo ove possibile l’occupazione del suolo pubblico in deroga. Per garantire la sostenibilità delle attività quotidiane, è necessaria una buona programmazione di tutte le attività e dei tempi medi dei trattamenti, che andrebbero predeterminati già al momento della prenotazione, per ottimizzare i tempi di attesa e prevenire ogni forma di affollamento. La distanza minima tra le postazioni dovrebbe essere di almeno due metri ed è preferibile lavorare con le porte aperte.

Leggi il documento tecnico in allegato.


Allegati:
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