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Il punto tecnico

Anac, attiva la procedura acquisizione dati Piani triennali 2020-22 di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Sul sito istituzionale dell'ANAC è disponibile la Piattaforma di acquisizione dei Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza in cui possono essere inseriti i dati relativi ai piani triennali 2020-22. La piattaforma potrà essere utilizzata dai Responsabili per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT).

Fermo restando l'obbligo di pubblicazione dei PTPCT sul proprio sito istituzionale, l'acquisizione dei dati deve avvenire tramite la compilazione dei moduli predisposti dall’Autorità per cui non è richiesto il caricamento sulla piattaforma PTPCT, l’invio o la comunicazione ad ANAC di alcun documento predisposto dalle amministrazioni/enti.

Tra le novità introdotte vi è, quindi, l'estensione dell’acquisizione dei dati agli Enti di diritto privato ai sensi dell’art. 2 bis, comma 2, lett. c), del D. lgs. n. 33/2013; e l'adeguamento alle indicazioni contenute nel PNA 2019.

Decreto Crescita, 220 mln a progetti di crescita e sviluppo

Con la firma del decreto attuativo delle agevolazioni previste dal Decreto Crescita da parte del ministro Stefano Patuanelli, il Mise renderà disponibili 150 milioni per finanziare la ricerca e la sperimentazione di soluzioni innovative e sostenibili, promuovendo la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse, abbia una maggiore durata e la produzione di rifiuti sia ridotta al minimo.

Oltre ai 150 mln a valere sulle risorse del fondo FRI, sono disponibili anche altri 60 mln a valere sul Fondo sviluppo e coesione e sul Fondo per la crescita sostenibile, per un totale di 210 mln.

Una parte, circa la metà del fondo stanziato, è destinata ai progetti delle imprese di piccole e medie dimensioni e delle reti d’imprese nell’intero territorio nazionale e una destinata esclusivamente ai progetti da realizzare nel Mezzogiorno.

Il decreto, in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, stabilisce i criteri, le condizioni e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni. Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale seguirà il provvedimento di apertura dei termini per la presentazione delle domande.

Contributi a fondo perduto: il modello dell'Agenzia delle Entrate

Il decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 (cosiddetto decreto “Rilancio”) ha introdotto numerose disposizioni destinate a sostenere gli operatori economici danneggiati dalla crisi sanitaria dovuta alla diffusione del “Coronavirus”. Tra queste, il contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 25 del decreto. Il provvedimento consiste in una somma di denaro della quale può usufruire una vasta platea di beneficiari, senza alcun obbligo di restituzione. In particolare, il contributo spetta ai titolari di partita Iva, che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa dell’emergenza epidemiologica.

La Guida elaborata dall'Agenzia delle Entrate, scaricabile a questo link, fornisce le indicazioni utili per richiedere il contributo a fondo perduto, illustrando le condizioni per usufruirne e le modalità di predisposizione e di trasmissione dell’istanza, che sono stati definiti dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2020. Il modello e le istruzioni di compilazione sono stati approvati con lo stesso provvedimento e sono consultabili e scaricabili dal sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Fonte: Agenzia delle Entrate

Coronavirus, Regione Lazio: per bonus turismo oltre 6 mila domande di contributo

Si sono chiusi venerdì scorso, alle ore 16, i termini per la presentazione delle domande per richiedere il bonus a fondo perduto che la Regione Lazio ha stanziato a favore di Alberghi, B&B, case vacanze, guest house, campeggi, agenzie di viaggio e tour operator del territorio regionale.

“Con uno stanziamento straordinario di 20 milioni di euro a totale copertura degli aventi titolo - dichiara l’Assessora regionale al Turismo e Pari Opportunità, Giovanna Pugliese - la Regione Lazio è stata la prima regione italiana a erogare contributi a fondo perduto con l’obiettivo di dare un sostegno concreto al riavvio della stagione turistica per quelle realtà che hanno sofferto un fermo pressoché totale per oltre tre mesi e che si avviano ora ad una ripartenza che non appare né facile né rapida”.

Il contributo della Regione Lazio, articolato su 3 diverse misure, prevedeva l’erogazione di un bonus una tantum da 4.000 a 8.000 euro per le strutture alberghiere, 3.000 euro per Campeggi, Ostelli, Residenze e Villaggi turistici, 1.000 euro per affittacamere e Country House, e 600 euro per le strutture extralberghiere come B&B, Case per Ferie, CAV, Rifugi montani e Ostelli per la gioventù; 1.500 euro il contributo per le agenzie di viaggio e i tour operator del Lazio.

“Le domande presentate per le 3 diverse misure hanno superato quota 6.280 - Continua l’Assessora regionale - Un risultato importante. La modalità di richiesta, estremamente semplificata e basata integralmente su autocertificazione attraverso un modulo online, ha consentito una rapida acquisizione delle domande. Gli uffici dell’Agenzia Regionale per il Turismo, in stretto raccordo con la Direzione bilancio, stanno già provvedendo alla preparazione dei mandati di pagamento e nelle prossime settimane contiamo di liquidare i primi titolari”.

Nel periodo dell’uscita del bando moltissime strutture extralberghiere hanno regolarizzato la loro posizione richiedendo il CISE - il Codice identificativo obbligatorio, introdotto nell’agosto 2015 dal Consiglio Regionale e normato con regolamento nel 2017 - pur consapevoli che questo non avrebbe permesso loro di richiedere il contributo, poiché l’avviso specificava che dovevano possedere già il codice alla data del 6 aprile scorso.

“Visto che l’intento della Regione Lazio è quello di sostenere il settore turistico dei nostri territori nell’ambito di un sistema ‘trasparente’ e rispettoso delle norme e dei regolamenti” - conclude l’Assessora Pugliese - ho dato indicazione al Direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo di predisporre i provvedimenti necessari per erogare un contributo una tantum a tutte le strutture che hanno legittimato la loro attività richiedendo l’iscrizione al CISE nel periodo compreso fra il 15 maggio ed il 5 giugno 2020 e di predisporre l’erogazione di un contributo per una particolare categoria ricettiva, quella degli “Alberghi Diffusi” che non risultava compresa né fra le strutture alberghiere né fra le extralberghiere. Il Turismo tornerà presto ad essere il volano dell’economia della nostra Regione”.

Piani di zona: firmato il protocollo d'intesa tra Regione Lazio e Roma Capitale per completamento opere di urbanizzazione

Completare le opere di urbanizzazione nei Piani di Zona. Questo l'obiettivo del Protocollo di Intesa sottoscritto questa mattina tra Regione Lazio e Roma Capitale nella sala Aniene della giunta regionale.

Il Protocollo individua gli indirizzi e le attività finalizzate alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria non attuate o non previste per il completamento dei Piani di Zona del II PEEP già avviati, con un impegno congiunto e di collaborazione tra Regione Lazio e Roma Capitale nell’individuare e finanziare secondo criteri e oneri in capo alle due Amministrazioni gli interventi prioritari. Le Amministrazioni, per il perseguimento dell'interesse pubblico sotteso all'Edilizia Residenziale Pubblica, procederanno all'individuazione dei servizi più richiesti dagli abitanti impegnandosi ad affrontare congiuntamente le criticità e gli eventuali impedimenti alla realizzazione non rimovibili con strumenti ordinari e con il concorso dei soggetti attuativi.

"La collaborazione istituzionale e amministrativa è fondamentale per realizzare le opere e i servizi necessari al completamento di molti piani di zona. Una serie di interventi attesi da tanti anni, che finalmente verranno attuati dalla Regione, attraverso la sua società Astral, per migliorare la qualità della vita di migliaia di persone in diversi quadranti della città di Roma" dichiara Massimiliano Valeriani, assessore all'Urbanistica e alle Politiche abitative della Regione Lazio.

"Questo protocollo è un importante passo in avanti per restituire dignità al diritto fondamentale dell'abitare, un impegno che stiamo perseguendo dall’inizio del nostro mandato. Il Protocollo si inserisce in una strategia complessiva che prevede il recupero di risorse economiche e la selezione di opere strategiche mai completate attraverso l'unica strada possibile per la risoluzione di uno dei temi più complessi del territorio ovvero lo scambio di informazioni e la collaborazione tra istituzioni per il bene dei cittadini", sottolinea l'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale Luca Montuori.

Anac, pubblicati i suggerimenti per le pubbliche amministrazioni in tema di garanzie finanziarie

Ivass, Banca d’Italia, Anac e Agcm hanno pubblicato alcuni suggerimenti che le amministrazioni pubbliche possono seguire per ridurre il rischio di accettare garanzie finanziarie non valide. Nel panorama del mercato italiano, infatti, in tema di garanzie sono state riscontrate varie criticità: in alcuni casi, ad esempio, fideiussioni e polizze assicurative fideiussorie sono state emesse da soggetti non legittimati a farlo o si sono successivamente rivelate false.

Ma da parte delle pubbliche amministrazioni un’attenta attività di controllo prima di accettare garanzie e seguendo i suggerimenti formulati dalle Autorità, può evitare di perderne la protezione o di incorrere in contenziosi e contestazioni.

Scarica il file con i suggerimenti sulle garanzie finanziarie di Ivass, Banca d’Italia, Anac e Agcm.

Elezioni amministrative, le novità nel decreto in discussione oggi alla Camera

Il decreto elezioni, il cui esame si è concluso ieri in serata in Commissione, è approdato stamattina in Aula alla Camera per la discussione generale.

Rispetto al testo entrato in Commissione le novità significative al momento sono le seguenti:

- articolo 1 comma 1 lettera c) si è evitato di eleggere per soli 9 mesi i consigli circoscrizionali decaduti nei comuni dove le elezioni per il consiglio comunale sono previste per il 2021 come due consigli municipali di Roma che quindi saranno rieletti nella primavera 2021;

- è stato inserito un articolo 1 bis che prevede che elezioni amministrative si svolgano in due giorni (domenica e lunedì) anziché in uno solo (comma 1), che integra nell’election day anche il referendum costituzionale (comma 2), che riduce le firme per le liste ad un terzo per comunali e circoscrizionali (comma 3) e per le regionali (comma 4), salva la possibilità per ogni Regione di derogare (comma 5);

- è stato inserito un articolo 1-ter che prevede l’adozione di protocolli per svolgere il voto in sicurezza.

Invece la finestra elettorale è rimasta identica a quella prevista nel testo originario (articolo 1, comma 1, lettera c), ossia 15 settembre-15 dicembre. In questa finestra spetta al Governo decidere: l’esecutivo ha preannunciato il suo orientamento politico a decidere per la prima settimana utile, 20 e 21 settembre (primo turno amministrative, regionali, referendum); 4 e 5 ottobre ballottaggio amministrative.

Allegati:
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Enti locali, al via domande di ammissione per il Fondo progettazione 2020

Province e Città Metropolitane potranno presentare la domanda di ammissione al Fondo progettazione Enti locali, a valere sui fondi previsti per il 2020 dal DM 18 febbraio 2019, n. 46. Dal 16 maggio al 15 luglio 2020, potranno accedere all’applicativo informatico predisposto da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per presentare le domande di ammissione al Fondo progettazione Enti locali a valere sulle risorse assegnate per il 2020 dal DM n. 46/2019, complessivamente pari ad € 17.412.500,00.

Inoltre, gli Enti potranno utilizzare anche le economie realizzate sulle progettazioni ammesse a cofinanziamento statale dal decreto direttoriale n. 14458 del 3/12/2019, a valere sulle risorse stanziate per gli anni 2018 e 2019.

Tutti i dettagli del Fondo sono pubblicati sul sito di Cassa Depositi e Prestiti.

Mit, il decreto in GU che ripartisce 995 milioni per manutenzione strade provinciali

Il decreto 19 marzo 2020 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.127 di ieri stabilisce lo sblocco e la ripartizione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di risorse per 995 milioni di euro. La cifra servirà per finanziare nel quinquennio 2020-2024 programmi straordinari di manutenzione delle strade provinciali italiane. Le risorse sono messe a disposizione delle province e delle città metropolitane che ne faranno richiesta.

Il decreto ripartisce 60 milioni di euro di risorse per il 2020, 110 milioni di euro per il 2021 e 275 milioni di euro dal 2022 al 2024.

Al Nord-Italia sono destinate circa il 39,70% delle risorse, al Centro il 21,60% e al Sud e alle Isole il 38,70%.

Ad esempio, per la città di Roma il provvedimento prevede lo stanziamento di 33 milioni.

Province e Città Metropolitane dovranno presentare programmi di intervento per opere già esistenti e dovranno recare concreti benefici in termini di sicurezza, di riduzione del rischio e di qualità della circolazione ai cittadini. Dunque, verranno interessati ponti, pavimentazioni stradali, viadotti, manufatti, gallerie, dispositivi di ritenuta, sistemi di smaltimento acque, segnaletica, illuminazione stradale, sistemi di info-mobilità.

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