Monday, Sep 26th

Last update10:34:57 AM GMT

Sei qui: Area Legislativa Delibere

Il punto tecnico

Fae 2 e controlli della polizia di stato: il bilancio del Viminale

Dal 4 al 17 maggio, durante la cosiddetta "fase 2", le Forze di polizia hanno proseguito la consueta attività di controllo su spostamenti e attività commerciali al fine di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da Covid19. Lo comunica il Viminale in comunicato pubblicato sul sito istituzionale.

Durante questo periodo i controlli hanno interessato 2.412.174 persone (26.855 hanno ricevuto una sanzione, 1,11%) e 911.777 esercizi o attività commerciali (1.349 i titolari sanzionati, 0,15%). Dal report totale della fase 2 emerge che la media giornaliera delle persone controllate è stata 172.298, mentre quella degli esercizi commerciali controllati 65.127. Disponibile anche il dato settimanale su persone ed esercizi commerciali verificati.

Nella giornata di domenica 17 maggio, sono state controllati 127.976 persone e 37.078 attività e esercizi commerciali. Di questi, sono state 1.136 le persone sanzionate e 27 gli esercizi commerciali, mentre sono 5 quelli chiusi. Denunciate, inoltre, 6 persone per false dichiarazioni/attestazioni e 13 per violazione del divieto di allontanamento dall'abitazione per quarantena.

Sul sito del Viminale è disponibile, inoltre, il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti tra regioni dal 18 maggio. Tuttavia, può essere utilizzato il modello precedente barrando le voci non più attuali.

Fonte: Ministero dell'Interno

Decreto 18 maggio, le linee guida per la manutenzione del verde

Dalla consegna a domicilio alle operazioni di pulizia e disinfestazione, alla regolamentazione per l'accesso agli spazi comuni. Nel DPCM firmato da Giuseppe Conte nella serata di domenica 17 maggio sono tracciate le linee guida da seguire per la manutenzione del verde.

Scarica l'allegato 10.

Decreto 18 maggio, le linee guida per le strutture ricettive

Nel Dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nella serata di ieri e pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale sono esplicate anche le linee guida a cui dovranno attenersi le strutture ricettive alberghiere, complementari e alloggi in agriturismo.

Allegati:
Scarica questo file (Allegato 17_03 - Strutture ricettive.pdf)Allegato 17_03 - Strutture ricettive.pdf[ ]1591 Kb
Scarica questo file (valigie.jpg)valigie.jpg[ ]746 Kb

Decreto 18 maggio, le linee guida per spettacoli dal vivo e cinema

L'allegato 9 del Dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nella serata di ieri e pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale contiene le linee guida per poter realizzare in sicurezza gli spettacoli dal vivo. Nello stesso allegato, sono specificate anche tutte le regole che devono essere rispettate nei cinema.

Fase 2, il documento tecnico pubblicato dall'Inail con le raccomandazioni per riaperture parrucchieri ed estetiste

E' stato approvato dal Comitato tecnico scientifico istituito presso la Protezione civile il documento tecnico elaborato dall’Inail e dall’ISS (Istituto superiore di sanità), che fornisce raccomandazioni sulle strategie di prevenzione da adottare per il contenimento del nuovo Coronavirus nei servizi dei parrucchieri e degli altri trattamenti estetici, in vista della ripresa delle attività dopo la fase di lockdown.

È l’ultima pubblicazione realizzata dopo quelle dedicate all’analisi del rischio da Covid-19 nei luoghi di lavoro, nel trasporto pubblico terrestre e nei settori della ristorazione e della balneazione.

Come sottolineato nel documento tecnico pubblicato oggi, nel settore della cura alla persona, che comprende i saloni di barbieri e parrucchieri, gli istituti di bellezza e quelli di manicure e pedicure, per un totale di oltre 140mila imprese e 260mila addetti, i rischi maggiori derivano dalla stretta prossimità con il cliente e dall’elevata probabilità di esposizione a fonti di contagio, legata anche alla presenza di operazioni che comportano la formazione di aerosol.

Tra le misure di prevenzione proposte, la possibilità di consentire deroghe ai giorni di chiusura, l’estensione degli orari di apertura dei locali e una razionalizzazione degli spazi tale da permettere il distanziamento, anche attraverso la realizzazione di aree di attesa all’esterno, consentendo ove possibile l’occupazione del suolo pubblico in deroga. Per garantire la sostenibilità delle attività quotidiane, è necessaria una buona programmazione di tutte le attività e dei tempi medi dei trattamenti, che andrebbero predeterminati già al momento della prenotazione, per ottimizzare i tempi di attesa e prevenire ogni forma di affollamento. La distanza minima tra le postazioni dovrebbe essere di almeno due metri ed è preferibile lavorare con le porte aperte.

Leggi il documento tecnico in allegato.


Allegati:
Scarica questo file (parrucchieri_2.pdf)parrucchieri_2.pdf[ ]2023 Kb

Enti locali, la relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria di Comuni, Province, Città metropolitane

“Il saldo finanziario complessivo del comparto degli enti locali nel 2018 è in linea con l’obiettivo di finanza pubblica con ampio margine positivo, dovuto in parte anche all’inserimento fra le entrate finali dell’avanzo di amministrazione per investimenti. L’effetto espansivo della misura ha rilanciato la spesa in conto capitale, soprattutto nei Comuni, confermato anche dai dati di cassa 2019. Dall’analisi dei rendiconti finanziari, il risultato di amministrazione dei Comuni risulta complessivamente positivo (31 miliardi), ma al netto degli accantonamenti si determina un disavanzo di 2,1 miliardi. Le Province e le Città metropolitane registrano, invece, un avanzo finale rispettivamente di 175,6 milioni e di 574 milioni”.

Lo ha stabilito la Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti con l'approvazione della delibera n. 7/2020 la “Relazione sulla gestione finanziaria di Comuni, Province, Città metropolitane per gli esercizi 2018-2019”.

Nel documento viene descritto stato della finanza locale di circa 5mila Amministrazioni e i risultati complessivi, provenienti dall’esame dei rendiconti finanziari riversati nella Banca dati delle amministrazioni pubbliche della Ragioneria generale dello Stato, sono conformi alle attese per l’insieme di enti presi in esame (13 Città metropolitane, 79 Province e 5.494 Comuni) con riferimento al biennio 2017-2018.

I Comuni che hanno registrato un disavanzo sono complessivamente in diminuzione del 10% rispetto allo scorso esercizio: il quadro complessivo della finanza locale esposto dalla Sezione “è la risultante di andamenti non omogenei nel territorio e l’indagine condotta sulle procedure di riequilibrio finanziario pluriennale conferma come le criticità finanziarie sono prevalentemente concentrate negli enti del Centro-Sud”.

Dall’analisi, si notano primi segnali di ripresa nella dinamica della spesa per gli investimenti che trovano riscontro sia negli impegni (+10%) sia nell’incremento delle somme iscritte al fondo pluriennale vincolato (+17,4%), indice dell’avvio di iniziative da realizzare nel medio-lungo periodo.

Negli ultimi anni la spesa in conto capitale aveva riportato tendenze in riduzione, anche a causa della pressione esercitata dai vincoli di finanza pubblica che dal 2019 sono stati rimodulati tenendo conto degli interventi della Corte costituzionale.

Fonte: Corte dei conti





Mise, Dl Liquidità: 103.282 domande pervenute per il Fondo Garanzia per oltre 6 mln di euro

Sono 103.282 per un importo di euro 6.047.663.327 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia. Lo comunicano il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale.

Di queste domande:

101.253 sono quelle pervenute ai sensi del decreto Cura Italia e Liquidità, in particolare:

80.873 operazioni riferite a finanziamenti fino a 25 mila euro, con copertura al 100% per un importo finanziato di euro 1.711.069.274, per i quali l’intervento del Fondo è concesso automaticamente e possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore;

42 operazioni di riassicurazione con copertura al 100% per finanziamenti di durata fino a 72 mesi;

827 operazioni di garanzia diretta con copertura al 90% per finanziamenti di durata fino a 72 mesi;

10.097 operazioni di garanzia diretta, con percentuale di copertura all’80%;

5.390 operazioni di riassicurazione, con percentuale di copertura al 90%;

1.242 di rinegoziazione e/o consolidamento del debito con credito aggiuntivo di almeno il 10% del debito residuo e con incremento della percentuale di copertura all’80% o al 90%;

66 riferite a imprese small mid cap con percentuale di copertura all’80% e al 90%;

2.716 con beneficio della sola gratuità della garanzia, che a normativa previgente erano a titolo oneroso;

2.029 ai sensi della previgente normativa.

In relazione alle operazioni di rinegoziazione e/o consolidamento, ammissibili ai sensi del decreto Cura Italia e Liquidità, l’incremento del credito aggiuntivo è del 68,5%, passando da € 138,1 milioni a 232,8 milioni di euro.

Fonte: Mise

Coronavirus, cassa in deroga: la Regione Lazio chiede all'Inps di aggiornare richieste di 60mila domande

Sono circa 60 mila le domande di cassa integrazione in deroga che come Regione Lazio abbiamo decretato e inviato all’Inps per la liquidazione. Quello compiuto dai nostri uffici è stato un lavoro costante e quotidiano che dal 25 marzo scorso non si è mai arrestato, neanche durante i giorni di festa. Ci auguriamo ora che l’Inps possa velocemente aggiornare i propri elenchi, e in particolare quello relativo al numero di domande di cassa integrazione in deroga del Lazio. Non si comprende come la tabella dell’Istituto pubblicata sul sito istituzionale, alla voce Lazio riporti solamente 35.903 domande. Chiediamo all’Inps di aggiornare il proprio sistema informatico affinché possa leggere e prendere in carico tutte le altre migliaia di domande decretate che il Lazio ha inviato da giorni all’Inps. Risultano caricate a sistema Inps solamente 35.903 domande pari a nostre 169 determine dirigenziali; quelle correttamente inviate dal Lazio sono circa 60 mila domande contenute in 266 determine autorizzate dalla Regione. Oltre a questo aggiornamento del sistema e a una corretta pubblicazione dei dati, chiediamo inoltre che l’Inps possa quanto più velocemente procedere al pagamento delle mensilità ai lavoratori. L’obiettivo, che siamo sicuri sia da tutte le parti condiviso, deve essere quello di dare risposte concrete e tempestive ai lavoratori in difficoltà. Per questo, in uno spirito di costruttiva collaborazione, già nell’interlocuzione con L’Istituto, ho richiesto il potenziamento dell’attività di gestione delle domande, che in particolare nella provincia di Roma risultano più rallentate, nonché la comunicazione di tempi certi per la lavorazione e per i pagamenti. Da quello che capiamo, sono ancora troppo poche le pratiche lavorate da Inps. Liquidazioni troppi lontane nel tempo rischiano di essere poco incisive nella vita delle famiglie che in questo momento hanno bisogno di avere fiducia nelle istituzioni.”

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio

Edilizia scolastica, Regione Lazio: dal Miur ulteriori 26 mln

"Le nuove risorse si sommano ai precedenti 42 milioni di euro già destinati attraverso bando pubblico ad Enti (Comuni e Province) e permetteranno di scorrere la graduatoria vigente aumentando il numero delle istanze accolte grazie ad un parco progetti corposo nel numero e nella qualità. Più istanze accolte vuol dire più progetti ammessi e, in sostanza, più edifici scolastici sicuri per i nostri alunni. Ringraziamo pertanto il MIUR per questo ulteriore investimento." Lo dichiara Mauro Alessandri, Assessore ai Lavori pubblici e Tutela del territorio, Mobilità della Regione Lazio.

Pag 10 di 31