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Il punto tecnico

Green pass esteso: le categorie interessate

Con il nuovo decreto approvato dal Governo, l'obbligo di certificazione verde è estesa anche ad altre categorie professionali.

L’estensione entrerà in vigore dal prossimo 10 ottobre ed è stata pensata per poter convincere sempre più persone a vaccinarsi contro il Covid-19. L’obbligo di Green Pass è già in vigore per il personale sanitario, per i docenti e il personale ATA, ma anche per accedere ad alcuni trasporti (come treni, aerei e navi). Il decreto legge in questione è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Mario Draghi, del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, del Ministro della Salute Roberto Speranza e del Ministro della ricerca Maria Cristina Messa.

Il nuovo decreto introduce delle misure urgenti, per fronteggiare l’emergenza Covid-19, in ambito scolastico, della formazione superiore e in ambito socio-sanitario assistenziale. Green Pass esteso: quali sono le categorie interessate Per la nuova estensione della certificazione verde, sono diverse le categorie interessate. Scuola L’obbligo di Green Pass si applicherà a chiunque accede alle istituzioni scolastiche, educative e formative, esclusi i bambini, gli alunni e gli studenti. Sono, però, comprese tutte le strutture e i corsi: corsi serali, centri per l’istruzione degli adulti, servizi educativi per l’infanzia, sistemi regionali di Formazione Tecnica Superiore e gli Istituti Tecnico Superiori. A controllare la presenza di Green Pass sarà il dirigente scolastico e i responsabili delle istituzioni scolastiche adibite. Nell’obbligo di Green Pass sono compresi anche i genitori degli studenti, che devono entrare nell’istituto. Università In ambito universitario, l’obbligo di Green Pass è previsto per chiunque acceda alle strutture del sistema nazionale universitario.

Le verifiche verranno svolta a campione, con le modalità individuate dall’università. Salute L’obbligo di Green Pass sarà applicato a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la loro attività nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice (RSA, strutture per anziani, etc.). A verificare il rispetto dell’obbligo saranno i responsabili delle strutture e i datori di lavoro dei soggetti. Le modalità per la verifica saranno definite con un decreto del Presidente del Consiglio, con la collaborazione del Garante della privacy. Come si ottiene la certificazione verde o l’esenzione Ricordiamo che il Green Pass può essere ottenuto in vari modi. Dopo aver completato il ciclo vaccinale; Dopo aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; Se si è guariti dal virus nei sei mesi precedenti; Se si è risultati negativi a un tampone rapido o molecolare nelle 48 ore precedenti. Per chi non si può vaccinare, invece, è possibile ottenere l’esenzione. L’esenzione è un certificato che dimostra l’impossibilità di sottoporsi al vaccino a causa di motivi di salute e potrà essere rilasciata solo fino al 30 settembre. La certificazione può essere rilasciata solamente dai medici dei Servizi Vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di libera scelta del paziente, che operano nella campagna vaccinale.

Amministrative: online lo speciale Elezioni 2021

Sono state pubblicate nello speciale Elezioni 2021 tutte le notizie sugli appuntamenti elettorali, con il calendario delle consultazioni da settembre a novembre: amministrative (comunali e circoscrizionali), suppletive della Camera dei Deputati, regionali in Calabria. Si parte da domenica 19 e lunedì 20 settembre 2021, con le elezioni amministrative nella Regione Autonoma Valle d’Aosta, per proseguire domenica 3 e lunedì 4 ottobre con le amministrative nei Comuni interessati al voto delle regioni a statuto ordinario e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il 3 e il 4 ottobre si svolgono anche le elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 12-Siena della XII Circoscrizione Toscana e 11-Roma-Quartiere Primavalle della XV Circoscrizione Lazio 1, le elezioni regionali in Calabria e le operazioni elettorali relative alle sezioni nn.2, 44, 73 e 78 del comune di Lamezia Terme. Domenica 10 e lunedì 11 si andrà al voto per le amministrative nella Regione Autonoma della Sardegna e nella Regione Siciliana mentre, lo stesso 10 ottobre, si svolgeranno le elezioni amministrative anche nella Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol. Domenica 7 novembre 2021, infine, si voterà per le amministrative in 7 Comuni di regioni a statuto ordinario sciolti per accertati condizionamenti e infiltrazioni di tipo mafioso. Nello speciale le info sui turni di ballottaggio, i Comuni al voto e gli aggiornamenti. Info di dettaglio, documentazione, circolari e pubblicazioni sono consultabili linkando dallo speciale al sito della direzione centrale per i Servizi elettorali. Nei giorni delle consultazioni, i dati su affluenze e risultati saranno consultabili on line su Eligendo, il portale delle elezioni, dia da desk che da smartphone attraverso l’app Eligendo.

Leggi lo speciale.

Ricostruzione, ad Amatrice e Accumoli aperti due infopoint regionali

’Oggi abbiamo aperto due nuovi uffici per offrire informazioni chiare e sempre aggiornate ai cittadini di Accumoli e Amatrice. I due sportelli, dove lavora il personale dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio, potranno informare puntualmente la cittadinanza su tutte le procedure e misure messe in campo, con un’attenzione particolare alle due recenti ordinanze su i centri storici di Amatrice e Accumoli emesse dal commissario straordinario Giovanni Legnini. Intensifichiamo così il rapporto tra istituzione regionale e territorio, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole delle persone al complesso processo di ricostruzione. Presso gli infopoint, tra i vari servizi, si potrà essere supportati nella presentazione delle domande per la ricostruzione privata (danni gravi) il cui termine è fissato per il 30 settembre. Questi al momento i giorni e orari di apertura al pubblico e che potranno subire variazioni in base alle esigenze: a Accumoli il mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 13:00; a Amatrice il giovedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00’.

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Formazione e Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio.

Cammini, la Regione Lazio ha approvato due delibere per migliorare sicurezza e segnaletica

“Il Lazio è una Regione di cammini, di strade battute da millenni, da percorrere a piedi o in bici, immergendosi con lentezza e stupore nella natura incontaminata, attraversando sentieri e fermandosi a visitare abbazie e borghi storici. In questo periodo numerose famiglie e turisti scelgono di vivere esperienze all’aria aperta ed è davvero un periodo di forte rilancio per il turismo outdoor che dobbiamo sostenere concretamente, anche attraverso progetti mirati di valorizzazione e promozione dei nostri cammini. È per questo che in Giunta, su mia proposta, abbiamo approvato due delibere che realizzano diversi interventi di messa in sicurezza, manutenzione e bonifica degli itinerari della Via Francigena e del Cammino di San Benedetto e dotiamo l’intera rete dei cammini della segnaletica con l’installazione degli Abachi informativi. Diamo seguito così alle diverse richieste pervenute da diverse Amministrazioni locali attraversate dalla via Francigena, i Comuni di Bolsena, Sezze e Velletri, e dal Cammino di San Benedetto, l’Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Sono tanti i percorsi da poter intraprendere lungo i nostri cammini e stiamo creando le condizioni ottimali per accogliere ed ospitare tutti i turisti e visitatori che scelgono il Lazio e che avranno voglia di immergersi nella spiritualità dei nostri cammini, anche migliorando la segnaletica con l’installazione degli Abachi informativi da posizionare sull’intero territorio regionale della Via Francigena, del Cammino di San Francesco e del Cammino di San Benedetto.”

Lo dichiara l’Assessore al Turismo ed Enti Locali, Valentina Corrado. 6 agosto 2021 .

Vaccini, ripartito il sito prenotazioni della Regione Lazio

“Dopo il lavoro di questi giorni, ora siamo in grado di presentare un primo cronoprogramma dei servizi che stiamo riattivando: è operativo da questo pomeriggio il sistema di prenotazione vaccinale che si potrà raggiungere dal sito www.prenotavaccino-covid.regione.lazio.it

In giornata ripartirà anche l’anagrafe vaccinale”. Lo comunica in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Lunedì invece - continua la nota - verrà attivato un sito regionale temporaneo che conterrà le informative ai cittadini e i servizi amministrativi, come ad esempio il Burl. Entro venerdì prossimo tornerà attiva la posta elettronica della Regione Lazio ed entro fine agosto l’attività di bilancio, i cui dati sono integri. Le gare regionali sono già ripartite grazie alla collaborazione con la Regione Emilia Romagna, in attesa che entro i primi di settembre riparta la nostra piattaforma. Confermiamo che i servizi 118, 112, Protezione civile, Centro trasfusionale, Pronto soccorso e Pagamento bollo auto non sono mai stati interrotti.

La Regione Lazio conferma che saranno rispettati i pagamenti sanitari di fornitori e stipendi e qualora fosse necessario sono già garantiti i pagamenti straordinari. Sono salvi oltre ai dati sanitari anche quelli legati al bilancio regionale, al genio civile e ai fondi europei Fesr. Nessun dato al momento risulta distrutto.

A differenza di quanto sostenuto da indiscrezioni di stampa il sistema regionale di sicurezza informatica è in aggiornamento continuo e viene costantemente certificato dagli organi competenti in ottemperanza alle misure di sicurezza più recenti. Nel 2019 la struttura del Ced regionale è stata completamente ristrutturata sia dal punto di vista dell’architettura che della sicurezza informatica.

Per quanto riguarda la dinamica degli attacchi e gli effetti che hanno prodotto al momento sono al vaglio e sotto il monitoraggio degli inquirenti e delle autorità competenti”.

 

Italia Domani, è online il portale dedicato al Pnrr

E’ online italiadomani.gov.it, il portale ufficiale dedicato a “Italia Domani”, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Sul portale sono illustrati i contenuti del Piano e viene raccontato il percorso di attuazione attraverso schede intuitive e chiare dedicate al monitoraggio degli investimenti e delle riforme, con notizie in continuo aggiornamento sullo sviluppo degli interventi previsti. Il sito consente di consultare lo stato di avanzamento di ogni investimento e le spese sostenute. In questo modo, tutti i cittadini potranno controllare e monitorare le informazioni relative alla realizzazione del Piano. Accedendo alla sezione “Priorità Trasversali”, è possibile navigare fra le principali misure che hanno un impatto positivo sui giovani, sulla parità di genere e sulla riduzione dei divari territoriali. La sezione “Missioni” illustra i principali interventi contenuti in “Italia Domani”, suddivisi nelle 6 Missioni di cui si compone il Piano. Nella sezione “Risorse” è consultabile un prospetto delle risorse finanziarie disponibili per ogni Missione, con l’indicazione delle risorse aggiuntive stanziate all’interno del Fondo Complementare.

Inoltre, la sezione “Riforme” illustra i contenuti, gli obiettivi e le tempistiche previste per le riforme. Alla sezione “Investimenti” sarà possibile consultare facilmente gli oltre 150 progetti d’investimento contenuti nel Piano, monitorando lo stato di avanzamento di ogni misura, i benefici per i cittadini, le attività e le scadenze previste e l’importo stabilito per ciascun anno. Grazie a un semplice sistema di filtri, è possibile ricercare gli investimenti e visualizzare quelli a cui si è più interessati. Dal portale, inoltre, è possibile scaricare il testo integrale del Piano, insieme a molti altri utili documenti di approfondimento.

Fonte: Mef

Anac, vigilanza nei Comuni sciolti per mafia

“Il Comune di Vittoria, in Sicilia, sciolto per infiltrazioni criminali, è un esempio virtuoso di come Anac intervenga con lo strumento della vigilanza collaborativa a fianco dei Commissari per le procedure che riguardano contratti e gare rilevanti per il territorio”.

E’ quanto affermato oggi dal Presidente dell’Autorità Anticorruzione Giuseppe Busia, facendo seguito a quanto illustrato martedì scorso in audizione davanti alla Commissione Antimafia. “L’affiancamento ai Commissari straordinari negli enti locali sciolti costituisce in certi casi la chiave di volta nella gestione quotidiana dell’amministrazione commissariata, ed è un chiaro segnale a coloro che volessero illecitamente avvicinarsi alle strutture pubbliche”.

Nel Comune di Vittoria, il più grande comune sciolto per mafia con il mercato ortofrutticolo aperto all’export in tutta Europa, Anac è intervenuta garantendo adeguata prevenzione dai fenomeni corruttivi. Dato il rischio che il mercato potesse diventare veicolo per traffici diversi da frutta e verdura, è stato ritenuto una struttura di interesse pubblico. L’Autorità Anticorruzione, quindi, a seguito di un Protocollo sottoscritto con il Comune di Vittoria, ha svolto attività di vigilanza collaborativa sul bando per la concessione dei posteggi di vendita nel mercato, esaminando la documentazione di gara e formulando al riguardo le pertinenti osservazioni.

“Esempi virtuosi come quello di Vittoria ci portato a dire che tale vigilanza collaborativa può diventare la via maestra dentro un protocollo quadro, da stipularsi anche con il Ministero dell’Interno, per quanto riguarda i comuni sciolti per infiltrazioni comunali”, ha aggiunto Busia. “Questo è tanto più importante nel campo dell’affidamento dei contratti pubblici, specie quelli di maggiore impatto finanziario e maggiormente esposti a tentativi di infiltrazione mafiosa o di turbativa d’asta. Si pensi, per esempio, agli appalti per opere pubbliche di importante rilievo economico-sociale, per l’affidamento di servizi di riscossione tributi o di servizi in ambito ambientale come la gestione del ciclo dei rifiuti”.

Fonte: ANAC - anticorruzione.it

Agricoltura Lazio: approvato il percorso formativo per le fattorie didattiche

La Regione Lazio ha approvato lo standard minimo del percorso formativo per gli operatori di fattoria didattica, necessario per l’attivazione dei corsi da parte di Enti autorizzati e accreditati dalla Regione. Un lavoro di concerto delle due direzioni, agricoltura e formazione, che ha definito i moduli formativi necessari al rilascio dell’attestato: analisi del contesto di riferimento normativo, assicurativo, fiscale, sicurezza e norme igieniche (almeno 6 ore), elementi di conoscenza su ambiente, territorio, alimentazione e salute (almeno 6 ore), rapporto con il mondo della scuola e il progetto didattico (almeno 6 ore), laboratorio su percorso didattico e comunicazione (almeno 12 ore) per una durata complessiva di almeno 12 ore con verifica finale.

“È un passo importante - dichiara l'Assessora regionale all’Agricoltura, foreste, promozione della filiera e della cultura del cibo, pari opportunità Enrica Onorati - nell'ambito delle molteplici opportunità che la diversificazione e la multifunzionalità dell'agricoltura offrono alle comunità e alle persone. L'agricoltura non è più, infatti, solo produzione di prodotto ma anche offerta di servizi, che molto spesso compensano l'assenza o la carenza di politiche sociali attive. Le fattorie didattiche svolgono un ruolo strategico nella diffusione della conoscenza del patrimonio rurale, del contesto agricolo e dei suoi prodotti, e di una educazione volta al consumo responsabile e consapevole - non solo verso la propria salute personale ma anche a tutela dell’ambiente, incentivando così la diffusione e il consumo di alimenti tipici e tradizionali e di buone pratiche ambientali. Oggi questa virtuosa pratica di diversificazione dell’attività agricola vede riconosciuto un percorso chiaro e sistematizzato per la formazione dell’operatore e operatrice di fattoria didattica e ringrazio davvero le due Direzioni, la nostra agricoltura e la formazione del collega Di Berardino, per aver lavorato di concerto su un testo che semplificherà le procedure di riconoscimento formativo”.

“Diamo il giusto riconoscimento – dichiara l’Assessore regionale al Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale, Claudio Di Berardino - al valore educativo e formativo delle fattorie didattiche. Questi contesti, particolarmente affascinanti per i più piccoli e non solo, sono in grado di esercitare un ruolo importante per l'apprendimento in diversi settori ed è giusto che siano condotti da personale adeguatamente preparato”.

Gli imprenditori agricoli, se non già in possesso di altri titoli come laurea o diploma di perito agrario, dovranno sostenere un percorso formativo che attesti la loro preparazione in materia di progettazione, organizzazione e gestione delle varie attività, sulla salute e sicurezza degli ambienti, su conoscenze in campo alimentare e ambientale, nonché su aspetti legati strettamente alla didattica e alla comunicazione.

Tutti i dettagli su regione.lazio.it sezione agricoltura e formazione.

 

 

"Più notti, più sogni", le misure della Regione per il rilancio del turismo

“Da oggi tutti i turisti italiani e stranieri, nonché i residenti della nostra Regione, avranno la possibilità di prenotare le proprie vacanze nel Lazio ricevendo una o due notti in omaggio. Si chiama - Più notti, più sogni - la misura realizzata dall’Assessorato al Turismo con cui regaliamo una notte in più, se ne prenoti tre, e due notti in più se ne prenoti cinque.

Lo abbiamo annunciato e realizzato! È un’iniziativa con cui intendiamo rilanciare il turismo del Lazio aumentando la permanenza ed il flusso dei turisti all’interno del territorio regionale, creando nuove occasioni ed opportunità per scoprire e conoscere più a fondo tutte le bellezze della nostra splendida Regione.

C’è stata un’ampia partecipazione da parte delle strutture ricettive che hanno accolto molto positivamente la nostra proposta e che ringrazio per aver condiviso lo spirito con cui abbiamo lanciato la misura da 10 milioni di euro a fine maggio.

Sono complessivamente 453 le strutture aderenti per un totale di circa 60.000 notti gratis da usufruire entro il 10 settembre 2021, con una distribuzione capillare su tutto il territorio regionale.

Per prenotare è necessario contattare direttamente le strutture aderenti elencate sul sito visitlazio.com

Adesso non resta che prenotare: il sogno si avvera.”

Lo dichiara in una nota l’Assessore della Regione Lazio al Turismo, Valentina Corrado.

 

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