Wednesday, Aug 21st

Last update07:19:26 AM GMT

Sei qui: Area Legislativa Delibere Comuni, da Anac guida appalti Terzo settore

Comuni, da Anac guida appalti Terzo settore

Con delibera n. 32 del 20 gennaio 2016 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, l'Anac rende note le linee guida per gli affidamenti di servizi nel Terzo settore.

Gli appalti dedicati al no profit non sono regolati, infatti, da una disciplina uniforma e organica nel nostro Paese, pur essendo sempre più diffusi. Di qui la necessità di intervenire per regolarli al fine di evitare il pericolo di pratiche che non rispettano trasparenza e concorrenza.

Stavolta l'Anac mette nero su bianco in documento di 43 pagine tutte le condotte da adottare in particolar modo dai Comuni i quali utilizzano sempre più spesso questo tipo di affidamenti.

L'Anac, infatti, ricorda che "le amministrazioni pubbliche ricorrono frequentemente agli organismi no-profit per l'acquisto o l'affidamento di servizi alla persona". Una decisione che incide indubbiamente nella direzione di una promozione di un modello economico virtuoso.

Le norme attualmente in vigore prevedono la possibilità di effettuare affidamenti a soggetti del terzo settore allo scopo di "consentire agli organismi del privato sociale la piena espressione della propria progettualità.

In concreto i Comuni possono acquistare servizi organizzati da soggetti appartenenti al terzo settore, ma le stazioni appaltanti dovranno assicurare la pubblicità del fabbisogno presunto di servizi in un determinato arco di tempo, predeterminandone le tariffe e le caratteristiche delle prestazioni.

Inoltre l'Anac ritiene opportuno che "le selezioni debbano essere sempre effettuate al fine di assicurare un adeguato livello di qualità delle prestazioni, garantendo una maggiore partecipazione di aziende del terzo settore alle procedure di affidamento e prevenendo rischi di corruzione".

L'occasione di rimediare alla "mancanza di una specifica normativa di settore che disciplini in maniera organica l'affidamento di contratti pubblici ai soggetti operanti nel terzo settore", ha motivato l'Anac nell'Atto di delibera, potrebbe concretizzarsi "nell'approvazione del disegno di legge recante le linee guida per una revisione organica della disciplina riguardante il terzo settore" (ddl n. 1870 approvato alla Camera dei deputati il 9.4.2015).

La Delibera Anac n. 32 del 20 gennaio 2016