Wednesday, May 22nd

Last update07:25:01 AM GMT

Sei qui: Area Legislativa Delibere Centri per l'Impiego, Di Berardino: personale delle Province passato alle dipendenze della Regione Lazio

Centri per l'Impiego, Di Berardino: personale delle Province passato alle dipendenze della Regione Lazio

È avvenuto oggi il completamento del trasferimento del personale dei Centri per l'impiego dalle province alla Regione Lazio. Il passaggio, obbligatorio ai sensi del comma 798 della legge di bilancio 2018, ha coinvolto 561 dipendenti; di questi, 555 hanno mantenuto la medesima sede lavorativa con le stesse mansioni e 6 sono stati assegnati all'Area "Servizi per il lavoro" presso la sede della Regione Lazio.

Il trasferimento è avvenuto in piena continuità sia per gli addetti dei centri per l'impiego sia per il servizio all'utenza: fin da oggi infatti i Cpi hanno continuato a svolgere le attività di sempre, senza alcuna interruzione.

Dal primo luglio le sedi sono state raggruppate in tre macro aree: Lazio sud (di cui fanno parte i Cpi di Anagni, Cassino, Frosinone, Sora, Cisterna di Latina, Fondi, Formia, Latina, Sezze, Anzio, Colleferro, Palestrina e Pomezia); Lazio Nord (che comprende le sedi di Poggio Mirteto, Rieti, Civita Castellana, Tarquinia, Viterbo, Bracciano, Cerveteri, Civitavecchia, Monterotondo e Morlupo) e Lazio centro (di cui fanno parte i centri di Guidonia, Subiaco, Tivoli, Roma Cinecittà, Roma Tiburtino, Roma Torre Angela, Roma Primavalle, Ostia, Albano, Frascati, Marino e Velletri).

Per quanto riguarda il personale di Capitale Lavoro, grazie a un accordo tra Regione Lazio e Città metropolitana di Roma Capitale, viene garantita la continuità del servizio. Nel frattempo, la Giunta regionale è impegnata nella predisposizione di tutti gli atti necessari che riguardano il personale di Capitale Lavoro già impegnato nelle attività di supporto ai centri per l'impiego dell'area romana, funzioni dei cpi che dal 1 luglio sono di competenza della Regione Lazio.

Lo comunica Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio