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Anac, vigilanza nei Comuni sciolti per mafia

“Il Comune di Vittoria, in Sicilia, sciolto per infiltrazioni criminali, è un esempio virtuoso di come Anac intervenga con lo strumento della vigilanza collaborativa a fianco dei Commissari per le procedure che riguardano contratti e gare rilevanti per il territorio”.

E’ quanto affermato oggi dal Presidente dell’Autorità Anticorruzione Giuseppe Busia, facendo seguito a quanto illustrato martedì scorso in audizione davanti alla Commissione Antimafia. “L’affiancamento ai Commissari straordinari negli enti locali sciolti costituisce in certi casi la chiave di volta nella gestione quotidiana dell’amministrazione commissariata, ed è un chiaro segnale a coloro che volessero illecitamente avvicinarsi alle strutture pubbliche”.

Nel Comune di Vittoria, il più grande comune sciolto per mafia con il mercato ortofrutticolo aperto all’export in tutta Europa, Anac è intervenuta garantendo adeguata prevenzione dai fenomeni corruttivi. Dato il rischio che il mercato potesse diventare veicolo per traffici diversi da frutta e verdura, è stato ritenuto una struttura di interesse pubblico. L’Autorità Anticorruzione, quindi, a seguito di un Protocollo sottoscritto con il Comune di Vittoria, ha svolto attività di vigilanza collaborativa sul bando per la concessione dei posteggi di vendita nel mercato, esaminando la documentazione di gara e formulando al riguardo le pertinenti osservazioni.

“Esempi virtuosi come quello di Vittoria ci portato a dire che tale vigilanza collaborativa può diventare la via maestra dentro un protocollo quadro, da stipularsi anche con il Ministero dell’Interno, per quanto riguarda i comuni sciolti per infiltrazioni comunali”, ha aggiunto Busia. “Questo è tanto più importante nel campo dell’affidamento dei contratti pubblici, specie quelli di maggiore impatto finanziario e maggiormente esposti a tentativi di infiltrazione mafiosa o di turbativa d’asta. Si pensi, per esempio, agli appalti per opere pubbliche di importante rilievo economico-sociale, per l’affidamento di servizi di riscossione tributi o di servizi in ambito ambientale come la gestione del ciclo dei rifiuti”.

Fonte: ANAC - anticorruzione.it