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Rifiuti, nuova ordinanza regionale per evitare l'interruzione del servizio

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un’ordinanza recante nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti urbani al fine di evitare l’interruzione del pubblico servizio di gestione dei rifiuti.

Vista la Deliberazione di Giunta della Regione Lazio n. 204 del 20/04/2021 recante: “Approvazione schema di Accordo tra la Regione Toscana e la Regione Lazio per il trattamento temporaneo di una quota dei rifiuti aventi codice CER 20.03.01 prodotti da Roma Capitale” si prevede:

· una durata di sette mesi dalla data della sottoscrizione dello stesso;

· un quantitativo massimo, nei sette mesi di efficacia dell'accordo, di 13.500 tonnellate di rifiuti urbani non differenziati (EER 20.03.01) provenienti dalla Regione Lazio, prodotti nel territorio di Roma Capitale, destinati a trattamento presso i seguenti impianti:

- 8.700 tonnellate per l’impianto della società Cermec spa, in località Gotara, Provincia di Massa Carrara;

- 2.200 tonnellate per l’impianto della società Scapigliato srl, in Provincia di Livorno;

- 2.600 tonnellate per l’impianto della società Belvedere spa, in località Legoli, Provincia di Pisa;

· che la gestione dei flussi di rifiuti esitanti dal trattamento avvenga a cura del medesimo impianto;

L’Ordinanza stabilisce che:

ALLO SCOPO DI ASSICURARE LA FASE DEL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI RELATIVA ALLO SMALTIMENTO

dalla data del 21 aprile 2021:

1) All’Amministrazione Giudiziaria di E.Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta, di conferire fino alla data del 30 giugno 2021, gli scarti, derivanti dal trattamento dei rifiuti indifferenziati conferiti da AMA spa e prodotti da Roma Capitale, EER 191212 per 750 ton/settimana e EER 190503 per 650 ton/settimana presso l’impianto Sogliano Ambiente spa (Provincia di Forlì-Cesena), che ha confermato la propria disponibilità, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale, e non essendo sufficiente quella disponibile nella Città Metropolitana di Roma;

2) Alla Centro Servizi Ambientali srl gestore dell’impianto di trattamento di Castelforte (LT), di conferire gli scarti prodotti (EER 191212) pari, a 100 t/giorno, presso la discarica Ecologia Viterbo spa, fino alla data del 30 giugno 2021 non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Latina;

3) Alla SAF spa, gestore dell’impianto di TMB di Colfelice (FR) di conferire, fino alla data del 30 giugno 2021 gli scarti prodotti pari a 140 t/giorno rispettivamente: 100 t/g presso la discarica Ecologia Viterbo srl, e 40 t/g presso la discarica (Civitavecchia Fosso Crepacuore), non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Frosinone;

4) al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl e MAD srl (Civitavecchia Fosso Crepacuore) di garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi, per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate;

5) al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl, di applicare, in via provvisoria e per il periodo di durata della presente Ordinanza, considerata l’emergenza e l’urgenza e nelle more della fissazione della tariffa da parte della Regione Lazio, la stessa tariffa applicata dalla MAD di Roccasecca, fatti salvi i conguagli;

6) ad AMA spa, di inviare settimanalmente un report riepilogativo, aggiornato, dei conferimenti giornalieri, in Regione e fuori Regione, di rifiuti indifferenziati presso gli impianti TMB e degli scarti prodotti dal trattamento nel TMB di Rocca Cencia;

7) all’Amministrazione Giudiziaria di E.Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta di inviare settimanalmente report riepilogativo, aggiornato, dei conferimenti giornalieri, in Regione e fuori regione, degli scarti (EER 191212 e EER 190503) prodotti dal trattamento nei TMB;

8) ad Ecologia Viterbo srl di inviare report riepilogativo, aggiornato giornalmente, dei quantitativi di scarti (EER 191212 e EER 190503) accettati presso la discarica;

9) alla soc. Mad di inviare report riepilogativo, aggiornato giornalmente, dei quantitativi di scarti (EER 191212 e EER 190503) accettati presso la discarica;

10) ad Arpa Lazio di verificare il rispetto delle prescrizioni impartite.

ALLO SCOPO DI GARANTIRE LA STABILITÀ DEL COMPLESSIVO SISTEMA DI GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI

11) a Roma Capitale e ad AMA spa, di porre in essere ogni attività amministrativo contabile quali, a titolo non esaustivo: stipula di accordi tra gestori in ambito interregionale e contratti/convenzioni ulteriori rispetto a quelli vigenti, necessari per far fronte all’emergenza creatasi e ad eventuali ulteriori emergenze ascrivibili al perdurare della mancata autosufficienza impiantistica del sub ambito di Roma Capitale, tra cui anche la convenzione tra AMA soggetto conferente e gestore dell'impianto toscano di cui all’art.3 dell’Accordo Interregionale stipulato tra Regione Lazio e Regione Toscana entro la data del 15 maggio 2021;

12) ad AMA spa, relativamente a quanto ordinato al punto 2 dell’Ordinanza n. Z00010 del 1 aprile 2021, di prorogare il termine per gli adempimenti per l’avvio della procedura di gara per la selezione di impianti di conferimento all’estero, alla data del 15 maggio 2021, con riserva di esercizio dei poteri sostitutivi ai sensi dell’art. 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 9 luglio 1998, n. 27, fermo restando l’assunzione delle obbligazioni finanziarie necessarie per la procedura di gara da parte di AMA spa;

13) ad AMA spa, di dare attuazione, a conclusione dell’iter autorizzativo previsto, al progetto di revamping del TMB di Roccia Cencia presentato da AMA e Amministrazione giudiziaria E.Giovi, in data 5/03/2021, con valenza di riesame/rinnovo dell’A.I.A. n.B2519/2011 in ottemperanza alle prescrizioni 2. e 3. della determinazione n. G09599 del 13/08/2020, tenuto conto che l’impianto AMA S.p.a. di Rocca Cencia risulta essere un impianto strategico per il corretto trattamento del rifiuto urbano indifferenziato prodotto dal Comune di Roma Capitale, inserito nel Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Lazio, sia precedente che nell’ultimo approvato con D.C.R. n. 4 del 5 agosto 2020;

L’Ordinanza ha validità fino al 30 giugno 2021.

In caso di inosservanza dell’ordinanza, ai sensi dell’art. 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 9 luglio 1998 n. 27, saranno adottate in via sostitutiva dalla Regione, tutte le iniziative necessarie a garantirne l’ottemperanza, anche attraverso la successiva individuazione di uno o più soggetti attuatori delle singole prescrizioni, nonché comunicati all’Autorità giudiziaria i responsabili delle condotte omissive; e che qualora a seguito dell’attivazione di tali poteri sostitutivi, si rendono necessarie deroghe normative, queste saranno oggetto di successivo provvedimento.

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Rifiuti, la Regione Lazio emette una nuova ordinanza per evitare interruzione pubblico servizio

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un’ordinanza in materia dei gestione dei rifiuti urbani al fine di evitare l’interruzione del pubblico servizio. L’atto si è reso necessario a causa dei ritardi di Ama nella definizione degli accordi interregionali.

L’Ordinanza stabilisce che:

1) A far data dal 12 aprile 2021: all’amministrazione Giudiziaria di E.Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta di conferire, fermo restando quanto già previsto nella vigente Ordinanza n. Z00010 del 1 aprile 2021, ulteriori 100 t/g gli scarti prodotti, presso la discarica Ecologia Viterbo srl, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale, non essendo sufficiente quella disponibile nella Città Metropolitana di Roma, e considerato che ad oggi rispetto a quanto disposto con l’Ordinanza del 1 aprile 2021 né AMA né E.Giovi hanno comunicato di aver perfezionato contratti ulteriori rispetto a quelli vigenti, per almeno 100 t/g di scarti per raggiungere l’autosufficienza impiantistica in termini di trattamento e smaltimento dei rifiuti di Roma Capitale, come ordinato, allo scopo di garantire la stabilità del complessivo sistema di gestione del ciclo dei rifiuti, al punto 1 della citata Ordinanza;

2) al gestore dell’ impianto di smaltimento Ecologia Viterbo srl (Viterbo) di garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi, per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate;

3) al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl, di applicare, in via provvisoria e per il periodo di durata della presente Ordinanza, considerata l’emergenza e l’urgenza e nelle more della fissazione della tariffa da parte della Regione Lazio, la stessa tariffa applicata dalla MAD di Roccasecca, fatti salvi i conguagli;

4) ad Arpa Lazio di verificare il rispetto delle prescrizioni impartite.

L’Ordinanza ha validità fino al 20 Aprile 2021.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

 

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Tari: cambia il termine per adozione tariffe, il no dei sindaci

Con la pubblicazione del Dl 41/2021, il termine per l'adozione delle tariffe Tari è stato anticipato al 30 giugno. Decisione che ha provocato non poche proteste da parte dei sindaci. Tale scadenza sarebbe troppo a ridosso del termine del 31 maggio prevista per l’uscita delle imprese dal servizio pubblico. Diversamente, il termine previsto dalla prima versione bollinata del decreto “Sostegni” (il 30 settembre, ndr) avrebbe dato la possibilità di risolvere alcune problematiche. Inoltre, il termine del 30 giugno comporta complicazioni sull’iter di approvazione delle tariffe Tari 2021. Oltretutto i Comuni devono attendere il 31 maggio per avere un’idea più chiara su quali siano le attività economiche che hanno optato per la fuoriuscita dal servizio pubblico. Tali informazioni che il comune deve acquisire sono necessarie al comune per determinare le tariffe. Pertanto, ai fini della conclusione della procedura di approvazione delle tariffe Tari 2021, un mese di tempo non sarebbe sufficiente.

Vaccini, il testo della determina che aggiorna il piano vaccinale nel Lazio

La Regione Lazio ha introdotto un aggiornamento alla campagna per il piano vaccinale regionale anti-covid 19. In allegato il testo del provvedimento.

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Infrastrutture, Zingaretti: dopo nomina commissari grandi opere partire subito con i cantieri

“La nomina da parte del Governo dei Commissari per le Grandi Opere è una sicuramente una bella notizia per il Paese e anche per Lazio. Sono infatti 8 le opere individuate che hanno ricevuto il via libera nella nostra regione, quasi tutte attese da anni. Stiamo parlando di una grandissima occasione per lo sviluppo di infrastrutture di carattere strategico per il nostro territorio e per la creazione di nuovi servizi che andranno a semplificare la vita di chi viaggia e si sposta quotidianamente. Un investimento imponente, di oltre 10 miliardi di euro, che si tradurrà anche nell’apertura di nuovi cantieri e in una sicura opportunità di lavoro e occupazione”.

Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti commenta la notizia della nomina dei Commissari per le Grandi Opere da parte del Governo.

“E’ chiaro a tutti che – continua Zingaretti – l’impellenza è quella di far partire subito i cantieri, la nomina dei Commissari garantisce quella velocità necessaria, anzi direi indispensabile, alla realizzazione di queste opere nel Lazio come nel resto del Paese. Dobbiamo rimettere in moto i motori della nostra economia, rallentati e in alcuni casi boccati anche dalla pandemia degli ultimi mesi. Ripartire è la nostra parola d’ordine, senza indugio ma con speranza e fiducia nel futuro”.

Sono in tutto 8 le opere del Lazio (tra infrastrutture stradali e ferroviarie e ristrutturazione di immobili):

1) Strada Umbro Laziale. Sistema stradale di collegamento del porto di Civitavecchia con il nolo intermodale di Orte, tratta Monte Romano Est-Civitavecchia

2) Cisterna Valmontone con relative opere connesse

3) Strada statale 4 Salaria

4) Linea ferroviaria Roma-Pescara

5) Chiusura anello ferroviario di Roma

6) Metropolitana di Roma Linea C

7) Messa in sicurezza del sistema acquedottistico del Peschiera

8) Riorganizzazione dei presidi interventi di ristrutturazione di alcuni commissariati romani, compresi un immobile comunale a Genzano e l’immobile ‘Tommaso Campanella’ per la realizzazione del Polo Cibernetico.

Per l’autostrada Roma-Latina è stato individuato un percorso normativo e amministrativo che non richiede commissariamento e si è costituito il consiglio di amministrazione della nuova società autostradale, con soci Anas e Regione Lazio, che provvederà alla realizzazione dell’opera.

Appalti pubblici, come cambiano con il Milleproroghe 2021

Con l'approvazione del Decreto Milleproroghe 2021 sono state introdotte una serie di novità per gli appalti pubblici. Una delle novità in materia riguarda la proroga al 31 dicembre 2021 relativa all’importo dell’anticipazione prevista dall’articolo 35, comma 18, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50: può essere incrementato fino al 30 per cento, nei limiti e compatibilmente con le risorse annuali stanziate per ogni singolo intervento a disposizione della stazione appaltante (art. 207, comma 1, D.L. n. 34/2020).

Per gli anni 2019, 2020 e 2021 i soggetti attuatori di opere per le quali deve essere realizzata la progettazione possono avviare le relative procedure di affidamento anche in caso di disponibilità di finanziamenti limitati alle sole attività di progettazione.

Le opere la cui progettazione è stata realizzata ai sensi del periodo precedente sono considerate prioritariamente ai fini dell’assegnazione dei finanziamenti per la loro realizzazione.

Manutenzione ordinaria e straordinaria

Per gli anni 2019, 2020 e 2021, i contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria possono essere affidati sulla base del progetto definitivo costituito almeno da una relazione generale dall’elenco dei prezzi unitari delle lavorazioni previste dal computo metrico-estimativo dal piano di sicurezza e di coordinamento con l’individuazione analitica dei costi della sicurezza da non assoggettare a ribasso.

L’esecuzione dei predetti lavori può prescindere dall’avvenuta redazione e approvazione del progetto esecutivo.

Novità per i subappalti

Con il comma 18 dell’articolo 1 del decreto legge 18 aprile 2019, n. 32 convertito dalla legge 14 giugno 2019, n. 55 per l’anno 2020 era sospesa l’obbligatorietà di indicazione della terna di subappaltatori in sede di gara per gli affidamenti di appalti e concessioni pubbliche ed era anche aumentata l’originaria percentuale del 30% delle opere subappaltabili portandola al 40%.

Ora le deroghe al subappalto sono estese, anche, all’anno 2021.

Acquisto beni e servizi informatici Cloud SAAS (Software as a Service).

Infine, una novità importante arriva anche per le PA, per la rilevanza che l’articolo 75 del “Cura Italia”, regolante gli “Acquisti per lo sviluppo di sistemi informativi per la diffusione del lavoro agile e di servizi in rete per l’accesso di cittadini e imprese” ha assunto per le amministrazioni aggiudicatrici.

In pratica, le amministrazioni aggiudicatrici in deroga ad ogni disposizione di legge sino al 31 dicembre 2021 sono autorizzate ad acquistare beni e servizi informatici, preferibilmente basati sul modello cloud SaaS (software as a service).

Edilizia, approvata la tariffa regionale 2020

E' stata approvata la tariffa dei prezzi dell'anno corrente per le opere pubbliche edili e impiantistiche del Lazio. Nello specifico, la delibera approvata dalla giunta della Regione Lazio riguarda le opere edili, le opere stradali e infrastrutture a rete, sistemazione aree a verde e impianti sportivi, impianti elettrici e impianti tecnologici, opere idrauliche e opere marittime, opere di conservazione e restauro, piccola manutenzione.

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Rifiuti Covid, per il Garante spetta ai Comuni tutelare la privacy dei contagiati

Spetta ai Comuni individuare adeguate soluzioni organizzative per evitare l’esposizione a terzi dei rifiuti Covid raccolti al domicilio di persone contagiate o in isolamento. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali nella Faq sulle problematiche connesse all’emergenza Coronavirus riguardo alla raccolta dei rifiuti urbani, disponibile da oggi sul sito dell’Autorità www.garanteprivacy.it.

La Faq che contiene indicazioni di carattere generale sarà inviata all’Anci affinché sia diffusa a tutti i Comuni d’Italia.

Per quanto non rientri nella stretta competenza dell’Autorità l’indicazione delle esatte modalità differenziate di raccolta dei rifiuti prodotti da persone positive o in isolamento, il Garante invita, in ogni caso, i Comuni ad effettuare scelte organizzative tenendo nella dovuta considerazione l’esigenza di rispettare la riservatezza degli interessati, in un’ottica di proporzionalità e minimizzazione del potenziale impatto sugli stessi.

Tenuto conto delle dimensioni territoriali, delle risorse disponibili, del numero dei contagi, nonché delle modalità ordinarie di raccolta dei rifiuti (cassonetti stradali o condominiali, porta a porta o sistema misto), le scelte organizzative dei Comuni dovranno adeguatamente bilanciare le esigenze sanitarie con il diritto alla riservatezza.

Il Garante suggerisce, tra le possibili modalità per una raccolta dei rifiuti Covid rispettosa della riservatezza, l’adozione di un preavviso telefonico prima del passaggio degli addetti alla raccolta; la previsione di brevi finestre temporali per il ritiro o ritiro in orari notturni; l’individuazione, ove possibile, di punti di raccolta isolati.

Fonte: Garante Privacy

Trasporti, approvato il project review della Roma-Latina e della Cisterna Valmontone

Approvati oggi dalla Giunta della Regione Lazio l’analisi di fattibilità e il project review del corridoio intermodale Roma-Latina e del collegamento Cisterna-Valmontone.

“Al documento approvato oggi in Giunta è necessario premettere che come assessorato ho più volte incontrato le parti interessate, dai Sindaci del territorio ai Comitati ribadendo da una parte la necessità delle due opere e l’attenzione posta su di esse dalla Regione, dall’altra l’opportunità di una revisione del progetto. Il provvedimento è frutto del lavoro del Tavolo Tecnico costituito da Regione Lazio, Ministero, ANAS e Autostrade del Lazio e persegue tre obbiettivi: minor consumo di suolo, razionalizzazione degli investimenti suddividendo ogni fase dell’opera in lotti funzionali, riduzione dei costi di realizzazione per contenere le tariffe di pedaggio”.

Così in una nota Mauro Alessandri, Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio , Mobilità della Regione Lazio.

“Le due opere, come ribadito anche dalla Ministra De Micheli pochi giorni fa, rimangono prioritarie per il Governo e per la Regione Lazio. Per l’autostrada Roma-Latina è stato individuato un percorso normativo e amministrativo che non richiede commissariamento e nei giorni scorsi si è costituito il consiglio di amministrazione della nuova società autostradale, con soci Anas e Regione Lazio, che provvederà alla realizzazione dell’opera. La bretella Cisterna-Valmontone sarà invece commissariata secondo quanto previsto dal decreto Semplificazioni per le infrastrutture complesse sotto il profilo progettuale e con particolari difficoltà sotto i profili dell’esecutività o criticità delle procedure tecnico-amministrative. – conclude l’assessore regionale - Concordiamo inoltre con la decisione del MIT di scorporare le due opere, decisione che eviterebbe l’applicazione di un pedaggio sulla Cisterna-Valmontone che, a questo punto, si qualificherebbe non più come arteria autostradale ma come superstrada.”

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