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Verifica e stipula degli appalti pubblici on line dal 1 gennaio

Cambia la procedura per la verifica degli appalti pubblici. Con la delibera del 27 dicembre 2012 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, infatti, dal 1 gennaio 2013 la verifica dei requisiti di partecipazione avviene solamente on line. La procedura informatica prevede in un primo momento la registrazione dei concorrenti all’Autorità e, tramite la Posta elettronica certificata, l’inserimento dei dati. Al momento il sistema on line, denominato Avcpass (www.avcp.it), è obbligatorio per gli appalti oltre i 20.000 euro; a partire dal 1 luglio 2013 sarà tassativo anche per quelli di importi superiori ai 40.000 euro, ovvero per tutte le tipologie di contratti per i quali è previsto il rilascio del Codice identificativo gara (Cig). Una volta registratosi e inviati i propri i dati il concorrente che intende partecipare ad una gara deve inviare al sistema gli estremi della procedura di affidamento, ricevendo una “Passoe” da inserire nella busta contenente la documentazione amministrativa. Successivamente il Responsabile del procedimento (Rup) dell’ente appaltante richiederà all’Autorità i documenti relativi ai requisiti dichiarati dal concorrente. La nuova procedura on line prevede inoltre che i concorrenti trasmettano all’Autorità anche i certificati dei servizi e delle forniture svolte e, qualora queste non siano disponibili, in via transitoria, la fattura delle prestazioni svolte.

La delibera 27 dicembre 2012 si lega con un’altra significativa novità introdotta dalla legge 221/2012 (Decreto sviluppo bis) che prevede l’esclusivo utilizzo della forma telematica anche per la stipula dei contratti di appalto. Stipula che avviene conseguentemente attraverso un atto notarile informatico, o in modalità elettronica per la forma pubblica amministrativa, secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, attraverso l’Ufficiale rogante dell’ente amministrativo. Ogni amministrazione dovrà quindi adottare, rifacendosi al Codice dell’Amministrazione digitale, le disposizioni regolamentari relative alla stipula dei contratti on line. L’unica alternativa alla procedura telematica, in vigore dal 1 gennaio 2013, è la scrittura privata, utilizzabile tuttavia per i soli contratti di cottimo fiduciario.

 

14 gennaio 2013