Sunday, Sep 15th

Last update09:51:52 AM GMT

Sei qui: Camminitaliani.it Eventi e Convegni Convegni Monitoraggio e gestione del Lupo nella provincia di Roma

Monitoraggio e gestione del Lupo nella provincia di Roma

E-mail Stampa PDF

Lunedì 15 dicembre a Subiaco, presso il centro Polifunzionale Porta del Parco, a partire dalle ore 9.30, verranno presentati i risultati del progetto “Monitoraggio e gestione del Lupo nella provincia di Roma” finanziato dall’Amministrazione provinciale di Roma e realizzato con la collaborazione del personale tecnico del Servizio Aree protette e parchi regionali, del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” Università Sapienza Roma e del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

Scopo del progetto è stato quello di descrivere, caratterizzare e quantificare, in modo accurato e rigoroso, il fenomeno del conflitto lupo-zootecnia ed acquisire gli elementi conoscitivi essenziali: dal monitoraggio delle popolazioni di lupo alla quantificazione dei danni alla zootecnia su scala provinciale; dall’elaborazione di piani di monitoraggio allo sviluppo di modelli predittivi di idoneità ambientale, fino ad arrivare alla sperimentazione della Task force per il Lupo ed all’elaborazione di una strategia gestionale. Obiettivo dell’incontro, rivolto ad amministratori locali, Regione Lazio, Aree protette, Aziende Sanitarie Locali, Corpo Forestale dello Stato ed altri Enti con competenza in gestione territoriale e faunistica, è la presentazione dei risultati acquisti dal progetto e l’illustrazione delle nuove prospettive gestionali per rispondere all’esigenza del territorio: maggiore informazione e necessità di coordinamento tra Soggetti diversi (Amministrazioni, Aree protette, Polizia Provinciale, Aziende Sanitarie Locali, Corpo Forestale e Istituto Zooprofilattico), dialogo più ravvicinato tra allevatori, comunità locali ed istituzioni. Dato il carattere innovativo del progetto e l’attualità economica e sociale del “problema lupo” su scala non solo provinciale ma anche regionale e nazionale, si ritiene che i risultati conseguiti, se opportunamente valorizzati, possano rappresentare un modello valido anche in altri ambiti, possibilmente su scala più ampia, per arrivare a soluzioni di monitoraggio e gestione del lupo più affidabili e razionali. (fonte: www.provincia.roma.it)

 

10 dicembre 2014