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Uncem, borghi non diventino deserti

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«È mai possibile che nei nostri borghi non esistano più botteghe? Sono borghi senza anima ed è arrivato il momento di fare in modo che i nostri borghi non diventino un deserto».

Il monito arriva dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, che dall'inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto, a Torino, invita a rivitalizzare i piccoli comuni anche attraverso la «bottega multifunzionale con dentro il servizio di parafarmacia, punto di riferimento per la posta, luogo in cui consumare i prodotti del made in Italy.

È il momento - aggiunge - di creare questi luoghi gestiti da giovani, che diano tutti i servizi agli abitanti del posto ma che accolgano anche il turista». Un intervento accolto con favore dall'Uncem e dal suo presidente nazionale, Marco Bussone, che ha immediatamente inviato una lettera aperta a Petrini ringraziandolo «per aver lanciato anche tu un appello al Governo, a tutta la Politica, affinché guardino con attenzione ai borghi e alle botteghe multifunzionali da creare, puntando sulla lotta al consumo di suolo, dunque alla produzione di cibo buono, pulito e giusto, oltre che alla difesa di interi pezzi di Italia evitando diventino un deserto. Il futuro - aggiunge - sta in un nuovo, autentico, vivo e riconoscente legame tra aree rurali, montane e interne del Paese, con le aree urbane, le città. Senza un nuovo patto, i borghi e i paesi tornerebbero a morire, a cadere, a essere dimenticati»

(ANSA)

Latina, Comitato produzione: opera strategica non più rinviabile

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«Si è riunito a Latina il Comitato di promozione dell'autostrada Roma-Latina, costituito presso la Camera di Commercio del capoluogo pontino il 14 febbraio con lo scopo di analizzare la situazione dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Il Comitato, che riunisce tutte le associazioni di categoria e datoriali e le organizzazioni sindacali della provincia di Latina, ha ribadito l'assoluta strategicità dell'opera per rilanciare l'economia locale, per evitare un' ulteriore perdita di competitività del territorio a danno delle imprese e dell'occupazione, oltre che dei cittadini e dei lavoratori».

Così in una nota delle stesse associazioni datoritali e sindacali. «Durante l'incontro, molto partecipato - prosegue la nota - si è analizzato il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato che evidenzia come essa annulli una parte dell'articolato processo di aggiudicazione dei lavori, obbligando l'amministrazione a rinnovare le procedure di gara a partire dal momento risultato illegittimo: la lettera di invito alle aziende pre-qualificate. La sentenza infatti, non mette in discussione né il progetto né tantomeno i finanziamenti che servono alla sua realizzazione.

A questo proposito, sottolineano le associazioni all'unisono, occorre che tutti i soggetti interessati, con grande senso di responsabilità, individuino le soluzioni più veloci e funzionali per l'affidamento dei lavori, anche e soprattutto per evitare la perdita del finanziamento deliberato dal Cipe per l'autostrada Roma-Latina. A tale proposito il Comitato chiederà un incontro urgente sia alla Regione Lazio che alla società Autostrade del Lazio. Durante la riunione di oggi, inoltre, tutte le associazioni ed i rappresentanti sindacali hanno voluto sottolineare, con molta forza, lo stato di estremo degrado e pericolosità in cui versa la Pontina, i cui limiti di velocità sono stati ulteriormente abbassati, rendendo ancora più ostica la sua percorribilità ed allungando a dismisura i tempi di percorrenza. Le associazioni tutte insieme chiederanno un incontro all'Azienda Strade Lazio Spa e monitoreranno quotidianamente la situazione per tenere alta l'attenzione su interventi manutentivi urgenti ed non più rinviabili».


Caccia aree protette, Regione: 'nessun cambiamento'

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“In materia di caccia non cambia nulla per le aree naturali protette, dove l’attività venatoria è vietata e normata da leggi nazionali, tra cui la 394 del 1991, e dalle Linee guida nazionali. Quanto viene previsto nel collegato non riguarda infatti la caccia nelle aree protette, ma il contenimento delle specie di fauna problematiche all’interno dei parchi, prevedendo la possibilità di effettuare prelievi e abbattimenti selettivi per la fauna selvatica, come nel caso dei cinghiali, necessari per ricomporre squilibri ecologici. I prelievi e gli abbattimenti devono comunque avvenire per iniziativa e sotto la diretta responsabilità e sorveglianza dell'ente di gestione dell'area naturale protetta e sono attuati dal personale da esso dipendente o da persone da esso autorizzate, scelte con preferenza tra cacciatori residenti nel territorio dell' area naturale protetta, previ opportuni corsi di formazione realizzati a cura dell'ente stesso.”

Lo comunica in una nota l’Assessore a Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati.

Sanità, agende e strutture private entrano in sistema prenotazione regionale

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La Regione Lazio ha firmato un accordo storico con le principali organizzazioni di categoria interessate all’implementazione delle agende digitali (AIOP, ANISAP, ARIS Lazio, UNINDUSTRIA, FEDERLAZIO, FEDERLAZIO Salute e FEDERLAZIO Sanità Privata). A partire dal novembre prossimo grazie a questo accordo le agende digitali delle principali strutture private accreditate presso il Servizio Sanitario Regionale del Lazio saranno integrate sul ReCup regionale. L’accordo riguarda tutte le principali strutture private accreditate.

“Questo accordo avrà un impatto molto importante per tutto il sistema sanitario regionale poiché si mettono a disposizione circa il doppio delle prenotazioni che già avevamo nel canale del ReCup – ha spiegato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio Sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – le diverse agende digitali saranno integrate e rese omogenee con il ReCup per le diverse prestazioni di primo accesso. Partiamo dalle Risonanze magnetiche per poi passare all’alta specialistica come le visite ambulatoriali e la diagnostica per immagini. Le prestazioni saranno configurate secondo classi di priorità e saranno rese disponibili dalle strutture sanitarie private accreditate nel sistema del ReCup. Questo avrà un positivo impatto sia per quanto riguarda l’offerta e la trasparenza, ma soprattutto nella gestione del governo delle liste d’attesa”.

L’attivazione del servizio avverrà in due fasi: la prima fase di avvio test di integrazione e la seconda fase di Termine Collaudo a partire già da fine novembre. Le Strutture sanitarie private accreditate ora potranno interfacciarsi con il sistema informativo del ReCup e caricare la propria agenda digitale che sarà così resa disponibile nel sistema di prenotazione regionale.

“Ci aspettiamo – conclude D’Amato – un generale miglioramento delle liste di attesa. Oggi per le prescrizioni con classe di priorità l’80% delle prenotazioni viene erogato nel rispetto dei tempi massimi come riportato dal portale Salutelazio.it nella sezione ‘monitoraggio tempi di attesa’. Con questa operazione è credibile arrivare al 90% che è l’obiettivo prefissato”.

Agroalimentare: le eccellenze laziali a 'Terra Madre: Salone del Gusto 2018'

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Da giovedì 20 a lunedì 24 settembre, il Lazio sarà protagonista a Torino della XII edizione di “Terra Madre. Salone del Gusto 2018”, l’evento internazionale più grande dedicato al cibo, che ogni due anni Slow Food organizza nella città piemontese. La Regione Lazio, in collaborazione con ARSIAL, Agenzia regionale del Turismo e Lazio Innova, parteciperà, infatti, alla manifestazione con uno spazio espositivo per le 52 aziende partecipanti e uno stand istituzionale di 200 mq (padiglione 3, spazi B 001- 3C001), ricco di eventi e appuntamenti degustativi, organizzati da AgroCamera, in collaborazione con Slow Food Lazio, che accoglieranno i visitatori guidandoli alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche laziali.

Uno spazio, quello del Lazio, dedicato all’innovazione sostenibile e brandizzato con la campagna “Vieni nel Lazio, fai felici i tuoi sensi”: guarda, tocca, gusta e ascolta per scoprire il Lazio, la regione delle meraviglie. Questo il programma: dalle 11 alle 20, ogni giorno, nello spazio degustazioni, si alterneranno i laboratori dedicati a marmellate e confetture, salumi e carni, formaggi, prodotti da forno, frutta e verdura, piatti tradizionali, legumi, dolci e biscotteria, vini, birre e olii.

Una presenza speciale, per l’edizione 2018 del Salone del Gusto, sarà il “bicibirrificio di Vale La Pena” della Onlus Semi di libertà: un progetto di inclusione che coinvolge i detenuti ammessi al lavoro esterno, provenienti dal carcere romano di Rebibbia, per contrastare le recidive, che scendono al 2% tra coloro che vengono inseriti in progetti produttivi come questo. Non solo verrà servita la birra artigianale prodotta con gli studenti nei locali dell’istituto ITA Sereni di Roma, ma verranno anche esposte le produzioni di altre esperienze di economia carceraria in Italia: i taralli ‘Campo dei Miracoli’ provenienti dal carcere di Trani; i biscotti ‘Cotti in Fragranza’ dall’istituto minorile Malaspina di Palermo e la pasta ‘Gigliolab’ dal carcere Ucciardone di Palermo. Come ormai da tradizione sono stati coinvolti, in stage con ARSIAL, gli studenti degli istituti alberghieri. Per quest’anno la Fondazione Biocampus di Latina e l’istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Roma.

Molte le tematiche che verranno trattate, durante il Salone del Gusto, nell’area istituzionale. Si parte giovedì 20 con due focus, alle 12 e alle 15, su “L’innovazione nei prodotti alimentari”, dedicati ai cibi e ai servizi innovativi nelle esperienze delle imprese del Lazio in collaborazione con Lazio Innova – Food Innovation HUB Spazio Attivo Bracciano e con la partecipazione della chef stellata Iside de Cesare. Quest’anno Terra Madre Salone del Gusto riserva una grande opportunità agli espositori italiani e internazionali e ai buyers.

Giovedì 20 settembre e venerdì 21 settembre si terrà “Food for Change”: un brokerage event internazionale organizzato dalla Camera di Commercio di Torino e Slow Food in collaborazione con Lazio Innova nell’ambito della rete Enterprise Europe Network. Il 20 settembre è previsto un B2B tecnologico aperto a imprese, università e centri di ricerca; il 21 un B2B commerciale con buyers internazionali e agenti di commercio, riservato agli espositori dell’evento.

Venerdì 21 alle 12, si parlerà di “Cibo al femminile: le protagoniste della nuova produzione e del turismo del cibo per una nuova offerta del Lazio”, con gli Assessori all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati, al Turismo e Pari Opportunità, Lorenza Bonaccorsi, allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up, "Lazio Creativo" e Innovazione, Gian Paolo Manzella, il Presidente di ARSIAL, Antonio Rosati, e le imprenditrici laziali presenti in fiera.

Sabato 22, alle 15, l’Assessore Onorati e il Presidente dell’Arsial Antonio Rosati parleranno di “Cultura del Cibo”, con particolare riferimento all’educazione alimentare e al tema della nutraceutica.

Roma-Latina, Zingaretti: "opera pubblica da fare in house"

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“La Roma - Latina è un’opera pubblica essenziale per migliorare la mobilità delle persone e delle merci da e verso la Capitale. Se ne inizia a discutere nel 2001. Nel 2008 viene creata una società ad hoc, Autostrade del Lazio Spa di cui sono azionisti paritetici Regione Lazio e Anas. Dopo molti ricorsi vinti presso la giustizia amministrativa in tutti questi anni, Autostrade del Lazio aveva aggiudicato nel luglio del 2016 la gara ad un consorzio di imprese.

Oggi una sentenza del Consiglio di Stato ha annullato la gara accogliendo l’ennesimo ricorso, dopo che nel primo grado il Tar del Lazio (nel marzo del 2017) aveva confermato l'aggiudicazione rigettando lo stesso ricorso. Questi sono i fatti, che dimostrano la difficoltà estrema di fare gare per grandi opere. Ma la Roma-Latina resta per noi un'opera essenziale. Quando si partì, 10 anni fa, si scelse una gara per individuare un concessionario che realizzasse l'opera. Oggi, anche in seguito alla discussione sulle concessioni che si è aperta dopo i fatti di Genova, credo sia giusto puntare a realizzare direttamente l'opera.

E' arrivato quindi il momento di cambiare approccio. Perchè una storia che si trascina da anni, anche alla luce della sentenza odierna della giustizia amministrativa, impone una riflessione su un modello adottato nel passato per la programmazione e la costruzione di opere infrastrutturali. Per questo ho proposto ad Autostrade del Lazio spa di valutare, insieme al socio Anas, soluzioni che consentano alla stessa, attraverso il modello in house, di realizzare e gestire l’autostrada tra la Capitale e Latina”. Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti

Sanità: D'Amato inaugura nuovo consultorio familiare a Rocca Priora

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L’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato inaugura a Rocca Priora (via Malpasso D'acqua snc) il nuovo Consultorio familiare dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato la struttura. Partecipano all’evento il Sindaco di Rocca Priora, Damiano Pucci e il Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda.

Gli interventi hanno reso i locali molto più funzionali, aumentando il livello di comfort e di accoglienza: il consultorio, dal piano -1 è stato ricollocato in una porzione nobile dell'edificio, al primo piano. La struttura è composta da sei stanze ampie e luminose, una sala d'attesa e uno spazio per i corsi di accompagnamento alla nascita e i colloqui di gruppo. Inoltre nella zona antistante è presente un punto allattamento, un salottino riservato in cui le mamme possono alimentare comodamente il proprio bambino.

‘Il consultorio ha una posizione strategica – spiega D’Amato nel corso della cerimonia - è infatti limitrofo allo sportello antiviolenza gestito dalle associazioni e questo facilita l'integrazione tra i due servizi. Un nuovo servizio per i cittadini che si integra con la rete sanitaria territoriale per contrastare disparità e violenze. Le donne in difficoltà troveranno in questa struttura un luogo ‘amico’ dove ricevere assistenza, accoglienza e ascolto”.

“Quello di oggi non rappresenta solo un momento istituzionale, ma anche un'occasione di incontro fra gli operatori e l'utenza, una dimostrazione di ulteriore sinergia con l'Assemblea delle donne e un momento di sensibilizzazione sulle questioni di genere", ha concluso il Direttore Mostarda.

CUP, Regione Lazio: 'raggiunto accordo con sindacati'

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I LAVORATORI COINVOLTI IN CAMBIO APPALTO CONSERVERANNO IL POSTO DI LAVORO, ANZIANITA’ DI SERVIZIO, LIVELLO RETRIBUTIVO E ART.18

“La Regione Lazio e i rappresentanti regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto in serata un accordo a tutela dei lavoratori del Cup coinvolti nel cambio appalto. La Regione Lazio e le OO.SS. concordano di proseguire i lavori del tavolo tecnico istituto dopo il 31 agosto scorso per il monitoraggio e la garanzia fino al completamento di tutti i cambi appalto in oggetto. Nello specifico le parti prendono atto positivamente che, allo stato attuale, nonostante la complessità del cambio appalto in oggetto, non emergono criticità in merito al mantenimento dei livelli occupazionali che rappresenta il primo obiettivo degli accordi sottoscritti. Regione Lazio e sindacati concordano inoltre sulla necessità di salvaguardare il recupero del divario retributivo determinato dal cambio di contratto, nonché il riconoscimento dell'anzianità di servizio per i fini giuridici e economici. Inoltre al fine di garantire occupazione stabile e di qualità e il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini, le parti convengono che la riassunzione debba essere effettuata garantendo ai lavoratori la tutela dell’art 18 della legge 300/70 come modificata dalla legge 92/2012. Le OO.SS. Cgil, Cisl e Uil accolgono positivamente l’impegno della Regione e chiedono che in tal senso l’amministrazione mantenga un ruolo di indirizzo, controllo e intervento nei confronti delle Asl e le aziende ospedaliere interessate dal cambio di appalto, nonché di verifica, affinché si proceda, nel termine di tempo più breve possibile e comunque prima dell’avvio delle commesse, al raggiungimento di accordi sindacali con le società subentranti”.

Lo dichiarano in una nota congiunta la Regione Lazio e i rappresentanti regionali di Cgil, Michele Azzola, Cisl, Paolo Terrinoni e Uil Alberto Civica.

Vaccini, D'Amato: 'Stop al caos, da oggi nel Lazio parte anagrafe vaccinale'

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NELLE PRIME 24 ORE SONO STATE GIA’ 150 LE SCUOLE CHE HANNO EFFETTUATO L’ACCESSO PER CONSULTARE I DATI

“E’ partita oggi nel Lazio l’Anagrafe unica vaccinale a disposizione degli istituti scolastici per consultare lo stato vaccinale degli alunni. Nelle prime 24 ore sono stati già 150 gli accessi dei singoli istituti scolastici all’anagrafe che rappresenta una risposta concreta al vero e proprio caos che si sta generando sulla materia vaccini e che sta creando difficoltà alle famiglie in relazione alla scelta sbagliata dell’autocertificazione. Il Governo anziché cambiare idea creando confusione dovrebbe dire come e in che tempi intende creare l’Anagrafe vaccinale nazionale visto che ha lasciato sole le Regioni a fronteggiare questa materia. Dalla prossima settimana saranno disponibili nell’anagrafe vaccinale regionale anche i dati della coorte di età dai 6 a 16 anni”.

Lo comunica in una nota l’Assessore alla sanità e l’Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato.

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