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Pareggio di bilancio regioni ed enti locali, le regole sul debito

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Torna il tema del pareggio di bilancio di regioni ed enti locali, per quel che concerne, nello specifico, i meccanismi di distribuzione delle possibilità di indebitamento e, quindi, gli investimenti finanziati per questa via.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 252/2017, ha dichiarato l'illegittimità del passaggio in cui le regole sul pareggio di bilancio assegnano a un decreto di Palazzo Chigi il compito di disciplinare lo scambio di spazi finanziari tra le regioni e gli enti locali del loro territorio e la possibilità per lo Stato di intervenire con il potere sostitutivo in luogo delle Regioni troppo lente.

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Funzioni di competenza statale, le risorse per Unioni e Comunità montane

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Sono state pubblicate sul sito del Viminale le risorse finanziarie spettanti alle Unioni di Comuni e alle Comunità montane per l'anno 2017, per lo svolgimento di funzioni di competenza statale.

Tra le funzioni di competenza statale rientrano i servizi relativi all'anagrafe, stato civile, leva, servizio statistico, che gli enti devono certificare. Le unioni di Comuni e le comunità montane che gestiscono in forma associata il servizio di competenza esclusiva dello Stato devono presentare la dichiarazione.

118 gli Enti appartenenti a 48 diverse Province che otterranno il beneficio per l'anno 2017. Vengono specificati, inoltre, le quote di contributo che spettano alle Unioni di Comuni e alle Comunità montane per i servizi gestiti in forma associata di funzioni comunali. Queste ultime ripartite in base al Dm Interno 318/2000.

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Cultura, da opere quinta edizione "Salva la tua lingua locale" spaccato di storia e tradizioni

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La cerimonia di premiazione si terrà il 14 dicembre nella sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma. 600 gli elaborati pervenuti

I contributi audio entreranno a far parte dell’inventario “Memoria Immateriale”: il canale con oltre 1450 video e che costituisce l’inventario on line delle tradizioni italiane

ROMA - Il premio “Salva la tua lingua locale”, promosso dall’Unione Nazionale delle Pro Loco e Lega Autonomie Lazio, offre ancora una volta uno spaccato di storia e tradizioni di ciascun angolo d’Italia. La giuria ha completato l’enorme mole di lavoro indicando i finalisti delle cinque categorie: prosa edita ed inedita, poesia edita ed inedita e musica; sono oltre 600 gli elaborati pervenuti per la quinta edizione tra libri di poesia, prosa, dizionari, fumetti, poesie e racconti inediti e canzoni. Fra le opere premiate o alle quali è stata conferita una menzione speciale: i dizionari di alcuni dialetti ( con varianti su grammatica ed etimologia dei termini), una piccola enciclopedia dell’ “Antica Ascoli”, una toponomastica dialettale del “Rione Sassi di Matera” ed ancora una raccolta di “Proverbi e detti calabresi”. Riconoscimenti anche per composizioni musicali ispirate a drammatici fatti di cronaca, fra le quali segnaliamo la “Ninna Nanna del Caruso” che ricorda la tragedia della miniera di Gessolungo (in provincia di Caltanissetta) dove trovarono la morte 65 persone, dei quali 19 carusi (era il 12 novembre 1881). L’elenco dettaglio dei vincitori e premiati delle singole categorie verrà ufficializzato durante la la cerimonia di premiazione che si svolgerà nella sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, il 14 dicembre a partire dalle ore 10. Il Premio “Salva la tua lingua locale” è organizzato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia e da Legautonomie Lazio, in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace. Come da tradizione, gli elaborati dei vincitori e dei finalisti delle singole categorie sono stati raccolti in un’antologia che sarà distribuita durante la cerimonia; inoltre è stata realizzata la registrazione audio e l’archiviazione, a futura memoria, di tutti gli elaborati inediti presentati. I contributi audio entreranno a far parte dell’inventario “Memoria Immateriale” il canale youtube con oltre 1450 video e che costituisce l’inventario on line delle tradizioni italiane: un prezioso archivio, unico nel suo genere, voluto ed implementato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco. In questa edizione, a differenza delle precedenti, la cerimonia di premiazione della sezione Scuola si terrà in un momento diverso al fine di meglio valorizzare i lavori svogli dagli alunni: l’appuntamento è stato spostato a febbraio 2018, la data sarà comunicata a breve.

 

Assessment dei livelli di trasparenza: il Decreto Trasparenza nei rapporti tra cittadini e Pa

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Il tema della Trasparenza assume sempre più un ruolo caratterizzante della qualità nella Pubblica Amministrazione. Dall’essere un adempimento di natura Amministrativa, investe con sempre maggior frequenza, sia gli altri ambiti della “Macchina Amministrativa” che il dibattito Politico.

E’ da questi presupposti che prende spunto l’iniziativa di Legautonomie e Leganet di dedicare una giornata di formazione al tema della Trasparenza. “Il nostro obiettivo, è quello di sostenere interamente le necessità degli Enti Locali, interpretando il tema della Trasparenza dall’essere un semplice adempimento, ad un’occasione di crescita della P.A. e nella qualità del rapporto con i Cittadini stessi”, spiega Alessandro Broccatelli, Presidente di Leganet, Società partecipata da Legautonomie.

Il Corso si terrà il prossimo 13 Dicembre, presso la Sede di Legautonomie in Via Degli Scialoja n. 3 Roma e vedrà in Cattedra per entrambi i moduli, il Dott. Michele Vianello, Digital Manager, Consulente di Pubbliche Amministrazioni, Associazioni di Categoria ed Imprese Private.

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Legautonomie Lazio, incontro su ferrovia Roma-Viterbo: "Fondamentali sinergie"

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Pubblico interessato e partecipe ieri all’incontro promosso da Legautonomie Lazio sui lavori per il raddoppio della Ferrovia RM-VT nel tratto compreso tra Riano e Morlupo. La relazione illustrativa del Amministratore Unico di ASTRAL, Ing. Mallamo, ha chiarito dubbi e perplessità degli amministratori locali intervenuti insieme ai numerosi cittadini.

All'interno di un incontro pacato e serio, che ha sviluppato in maniera chiara e comprensibile la progettazione dei lavori che sono stati messi a gara dalla Regione Lazio (i cui termini scadranno il prossimo 2 gennaio, ndr) il Presidente dell'Associazione, Manzi, ha sottolineato come sia fondamentale creare una sinergia tra gli Enti. Infatti un aspetto fondamentale e non eludibile per un miglioramento della qualità della vita dei cittadini del territorio, dovrà anche essere legato al miglioramento della SS3 Flaminia. "La possibilità di fruire dei tracciati dismessi, come viabilità alternativa e complementare all'attuale, è una suggestione che come Associazione vorremmo dare, pur sapendo che dovranno essere le aziende partecipanti alla gara i soggetti promotori di migliorie infrastrutturali al progetto di ASTRAL", ha sottolineato nell'intervento introduttivo Bruno Manzi.

"L'hinterland a nord di Roma è cresciuto esponenzialmente e i servizi non sono corsi di pari passo con le infrastrutture, a partire da quelli della mobilità. Anche per questo il Governo sta investendo ingenti risorse. Purtroppo colmare i ritardi dei nostri territori non è semplice. L'intervento della Regione Lazio apre però uno spiraglio e dobbiamo essere tutti attori di questa svolta. Ricucire i territori, saldare le periferie ed agevolare il trasporto pubblico, deve essere una priorità nelle scelte della politica". Così Emiliano Minnucci, componente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, nel suo intervento.

“Gli investimenti sulla tratta da parte della Regione Lazio – ha detto l’Assessore Civita – devono essere inquadrati in un complessivo quadro di armonizzazione del Trasporto Pubblico Locale che deve vedere i Comuni come protagonisti”. “Agli stessi è demandata la funzione di creare una rete territoriale tra loro, a cui la Regione Lazio esprimerà una premialità in trasferimenti”, ha concluso l’Assessore.

“Dopo anni di promesse, di studi, parole e articoli sui giornali, per il nostro territorio arriva una notizia straordinaria” il coro unanime e soddisfatto degli amministratori locali presenti tra cui i Sindaci di Magliano Romano, Ercole Turchi, e di Riano, Ermelindo Vetrani, nonchè l'ex Sindaco di Castelnuovo di Porto, Fabio Stefoni, che nel corso dei loro interventi, hanno ribadito l’importanza strategica dell'opera promossa dalla Regione Lazio che aprirà i suoi cantieri nel 2018.

"Un’occasione persa per chi non ha partecipato intenzionalmente ad un interessante confronto, utile per comprendere meglio come cambierà il nostro territorio nei prossimi anni" è quanto ha affermato Luca Abbruzzetti (Direttore Legautonomie Lazio, ndr) intervenendo nel congedare il pubblico presente.

Nota dolente invece i lavori che non iniziano nel tratto tra Montebello e Riano che vedono ATAC come committente e che purtroppo a causa della sua gravosa situazione finanziaria non si ha certezza di quando cominceranno, nonostante sia già stata individuata la ditta realizzatrice.

 

Scarica le slide esplicative del Progetto di ammodernamento e potenziamento della ferrovia ex concessa Roma-Viterbo nella tratta extraurbana Riano - Morlupo.

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Riqualificazione Roma - Viterbo Facciamo il punto

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Nei primi mesi del 2018 partiranno i lavori di ammodernamento e potenziamento di 5km della ferrovia Roma - Viterbo nelle tratte Riano - Morlupo e Montebello - Riano.

I lavori per adeguare una tratta ferroviaria strategica e sempre più frequentata per i collegamenti da e verso la Capitale sono attesi da anni dai pendolari che ogni giorno percorrono il tragitto che collega Roma alle zone urbane del quadrante nord della Capitale fino a Viterbo.

Il bando di gara da oltre 100 milioni che si chiuderà il 2 gennaio è stato promosso da Astral (Azienda Strade Lazio).

Il raddoppio rivede tutta la sede ferroviaria esistente realizzando rettifiche di tracciato con un aumento dei raggi di curvatura al di sopra dei 250 metri. Inoltre, è previsto il potenziamento degli impianti di trazione elettrica e la realizzazione dell'impianto di segnalamento e di controllo della circolazione ferroviaria. Le rettifiche di tracciato consentiranno una diminuzione della lunghezza dei binari da 7,213 km a 5,989 km e una diminuzione delle percorrenze da circa 17 minuti a circa 10 minuti.

Ne parleremo il 30 novembre a Morlupo con il Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi, l'on. Emiliano Minnucci, deputato in Commissione Trasporti; il sindaco di Magliano Romano e componente della Direzione regionale di Legautonomie, Ercole Turchi; l'Amministratore Unico Astral, Antonio Mallamo; l'Assessore alle Politiche del Territorio e Mobilità della Regione Lazio, Michele Civita. L'incontro pubblico sarà moderato dal giornalista Daniele Macheda.


Corte dei Conti, condannato il sindaco per danno all'immagine dell'ente

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Se un pubblico funzionario commette comportamenti illeciti, questi sono percepiti dall'opinione pubblica come immediatamente riferibili anche alla istituzione a cui appartiene il funzionario, quindi non solo alla persona fisica. Da ciò ne deriva, inevitabilmente, un danno d'immagine alla Pubblica Amministrazione: definito "danno conseguenza" è un vero e proprio danno all'immagine dell'ente, conseguente ai fatti produttivi della lesione stessa.

Lo ha ribadito la Corte dei Conti con la sentenza n. 686/2017.

Nella sentenza, la Corte specifica: "[...] vanno considerati la gravità del comportamento illecito tenuto dal sindaco, che ha disposto in più occasioni dei fondi comunali, prescindendo da ogni regola e procurando vantaggio a una pluralità di persone, tra cui la propria moglie e un consigliere della maggioranza, così significativamente discostandosi dai canoni ai quali egli avrebbe dovuto obbligatoriamente ispirarsi (cosiddetto criterio oggettivo) [...]". Inoltre: "[...] sulla base del criterio oggettivo, la valutazione del danno arrecato all’amministrazione di appartenenza non può essere limitata all’aspetto prettamente economico dell’utilità effettivamente percepita dal convenuto, ma deve tener conto dell'importanza dei doveri istituzionali dolosamente violati e della gravità delle condotte poste in essere, poiché in funzione di tali connotati si sono determinate le ripercussioni negative sull’immagine dell'amministrazione d'appartenenza".

Il Giudice ha quantificato equitativamente il danno nella misura di  € 32.369,83, come richiesto dal Pubblico Ministero contabile.

Comuni, gli standard che pesano sui bilanci

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Prosegue la discussione sui meccanismi dl distribuzione del fondo di solidarietà comunale per il 2018. I Comuni continuano ad opporsi all'aumento di peso nella distribuzione delle risorse dei parametri standard e ad avanzare la richiesta di rallentare la progressione nell'incidenza degli standard. Relativamente all'aggiornamento di capacità fiscali e fabbisogni standard, secondo gli amministratori locali potrebbe comportare perdite nei bilanci di 4 mila Comuni. A questi comuni verrebbero poi a mancare circa 350 milioni e il peso verrebbe percepito maggiormente in città come Napoli, Firenze e Bologna e, non meno, su amministrazioni medie e piccole.

Nei prossimi giorni si attendono i risvolti, anche relativamente all'ipotesi di proroga dei bilanci preventivi, come da richiesta della Ragioneria Generale dello Stato con una nota inviata alla conferenza Stato-Città.

Legautonomie Lazio riorganizza la Presidenza con i coordinamenti provinciali

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Legautonomie Lazio riorganizza la sua Presidenza con la nomina di due nuovi componenti e la designazione dei responsabili dei coordinamenti provinciali di Frosinone, Viterbo e Rieti.

Nel gruppo di Presidenza dell’Associazione regionale di Enti locali rientra la Vice Presidente, Cristina Maltese, e Giuseppe Pungitore, Presidente di Confservizi Lazio.

Nel corso dell’ultima riunione di Direzione, il Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi, ha comunicato la decisione di “realizzare articolazioni territoriali dell’Associazione con l’obiettivo di essere sempre più vicini agli enti associati e garantirne la presenza e il supporto sul territorio. I Comuni avranno, così, anche il supporto dei coordinatori provinciali, veri e propri punti di riferimento sul territorio ”.

Il coordinamento dell’area della provincia di Rieti è affidata al Sindaco di Ascrea, Dante D’Angeli, mentre per la provincia di Frosinone sarà responsabile il sindaco di Serrone, Natale Nucheli. Per quanto riguarda, invece, i Comuni associati della provincia di Viterbo, punto di riferimento è indicato nella persona dell’Assessore del Comune di Viterbo, Sonia Perà.

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