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Segretari comunali, per il 2022 quantificate 167 unità

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È stato approvato all’unanimità dal Consiglio direttivo per l’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali – presieduto dal sottosegretario Ivan Scalfarotto, il fabbisogno per l’anno 2022 dei segretari comunali e provinciali, quantificato in 167 unità.

Nel prossimo mese di luglio poi – al termine del corso di formazione e degli esami finali – saranno immessi in ruolo 291 Segretari comunali della sessione ordinaria del Coa 6. A questi si aggiungeranno poco dopo – non appena terminato il tirocinio obbligatorio e gli esami finali – ulteriori 223 corsisti. Si stanno organizzando, inoltre, le prove preselettive del concorso Co.A 2021 bandito per 448 borsisti a novembre scorso.

Il Consiglio direttivo ha, poi, approvato le modalità operative per lo svolgimento della formazione cosiddetta “suppletiva”, prevista per i segretari neo assunti. La formazione suppletiva è stata inserita, per la prima volta, nel Piano delle attività didattiche 2022. È stato strutturato un modello formativo dedicato ai neosegretari, che consentirà di monitorare l’assolvimento dell’obbligo formativo di 120 ore annue, nell’ambito del biennio successivo alla data di prima assunzione in servizio, prevedendo formazione online.

È stato approvato, infine, anche il piano della formazione 2022, in continuità con quanto previsto dalle direttive ministeriali degli scorsi anni, prevedendo il prosieguo delle attività di aggiornamento a distanza, sia in modalità sincrona e asincrona – mediante contributi videoregistrati pubblicati sul Campus virtuale dell’Albo. Destinatari dei percorsi formativi di aggiornamento, oltre ai segretari comunali e provinciali, anche amministratori, dirigenti e personale degli enti locali.

Fonte: Viminale

Qualità tecnica e contrattuale del servizio rifiuti: il 15 febbraio webinar gratuito

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Martedì 15 febbraio, dalle 10 alle 12.30, ALI-Autonomie Locali Italiane e lentepubblica, con il supporto tecnico-organizzativo di Golem Net e il patrocinio del Coordinamento Regionale delle SRR, terranno un Webinar gratuito sul tema della qualità tecnica e contrattuale del Servizio Rifiuti. L’importanza della tematica di approfondimento è legata alla scadenza Arera del 31 marzo 2022.

Con la Delibera 15/2022, infatti, l’Arera ha approvato il Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF). Un set di obblighi di servizio di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani, minimi ed omogenei per tutte le gestioni del Paese, affiancati da indicatori e relativi standard generali, differenziati a seconda del livello qualitativo effettivo di partenza definito in base alle prestazioni previste nei Contratti di servizio e/o nelle Carte della qualità vigenti.

Nuovi standard minimi tecnici e contrattuali che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2023, ma per i quali la regolazione obbliga gli Enti territorialmente competenti a scegliere, entro il prossimo 31 marzo 2022, uno dei quattro schemi regolatori previsti.

Il webinar gratuito “La qualità tecnica e contrattuale del servizio rifiuti in vista della scadenza Arera del 31 marzo 2022” si svolgerà attraverso la piattaforma online di Lentepubblica.it.

A introdurre i lavori saranno il Dott. Marco Filippeschi – Direttore Ufficio Studi ALI – Autonomie Locali Italiane, e la Dott.ssa Giusy Pappalardo – Coordinatrice editoriale della testata giornalistica lentepubblica.it.

A moderare la giornata formativa, invece, sarà il Dott. Natale Tubiolo, Presidente della Società di Regolamentazione dei rifiuti – Palermo Area Metropolitana e coordinatore regionale delle SRR.

I relatori dell’evento:

Ing. Francesco Iacotucci, Esperto IFEL, Componente ANCI Comitato di verifica accordo quadro CONAI.

Dott. Francesco Ruta, Project manager ed esperto in progetti per la PA.

È possibile iscriversi al webinar da questo link.

Leggi il programma completo dell’evento.

 

Quirinale: Nicolini (ALI Lazio), "Grazie a Mattarella, guida sicura e garanzia di stabilità"

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"Grazie a Sergio Mattarella per la disponibilità dimostrata nel ricoprire nuovamente l'incarico di Presidente della Repubblica.

Il Capo dello Stato continuerà ad essere una guida sicura e preziosa a garanzia della stabilità, grazie al suo alto senso delle Istituzioni, all'equilibrio e alla saggezza che i cittadini hanno già avuto modo di conoscere e apprezzare. Buon lavoro, Presidente!". Lo dichiara in una nota la vicepresidente di ALI Lazio e sindaco di Sacrofano, Patrizia Nicolini.

Piccoli comuni: 168 milioni per la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e strade

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Sono 168 i milioni di euro che verranno destinati ai 1.996 comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti per un importo per tutti uguale, pari a 84.168,33 euro.

È quanto previsto nel decreto del ministro dell’interno del 18 gennaio 2022 recante: «Attribuzione ai comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l’anno 2022», con relativo avviso in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Gli Enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2022, a pena di decadenza e, nei casi di mancato rispetto dello stesso termine o di parziale utilizzo, è prevista la revoca del contributo, in tutto o in parte, con successivo decreto ministeriale.

Il decreto, con il relativo allegato A, è pubblicato sul sito del Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Finanza Locale, nel contenuto «I Decreti»,

Fonte: Viminale

Covid: sospesa la sentenza del Tar Lazio che ha annullato la circolare del Ministero della salute sulla gestione domiciliare dei malati

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Deve essere sospesa in via monocratica la sentenza del Tar Lazio che ha accolto il ricorso proposto da alcuni medici avverso le Linee guida dell’Aifa e la circolare del Ministero della Salute “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2” aggiornata al 26 aprile 2021, per la gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Covid-19.

E' quanto chiarito dal decreto che, contrariamente a quanto affermato dal Tar, la circolare del Ministero della Salute “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2” aggiornata al 26 aprile 2021 non ha natura vincolante ai fini delle scelte terapeutiche dei medici di medicina generale, per la cura domiciliare dei pazienti Covid-19.

Il decreto chiarisce che il documento contiene, spesso con testuali affermazioni, “raccomandazioni” e non “prescrizioni”, cioè indica comportamenti che, secondo la vasta letteratura scientifica ivi allegata in bibliografia, sembrano rappresentare le migliori pratiche, pur con l’ammissione della continua evoluzione in atto.

Di conseguenza non emerge alcun vincolo circa l’esercizio del diritto-dovere del Medico di medicina generale di scegliere in scienza e coscienza la terapia migliore, laddove i dati contenuti nella circolare sono semmai parametri di riferimento circa le esperienze in atto nei metodi terapeutici a livello anche internazionale. Ne consegue che la sospensione della circolare, lungi da far “riappropriare” i Medici di medicina generale della loro funzione e delle loro inattaccabili e inattaccate prerogative di scelta terapeutica (che l’atto non intacca), determinerebbe semmai il venir meno di un documento riassuntivo delle “migliori pratiche” che scienza ed esperienza, in costante evoluzione, hanno sinora individuato, e detti medici ben potranno, nello spirito costruttivo della circolazione e diffusione delle informazioni scientifico-mediche, considerare come raccomandabili, salvo scelte che motivatamente, appunto in scienza e coscienza, vogliano effettuare, sotto la propria responsabilità (come è la regola), in casi in cui la raccomandazione non sia ritenuta la via ottimale per la cura del paziente.

Agid, da domani al via nuovi webinar su dati aperti e dati territoriali

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A partire da domani riprendono gli incontri formativi organizzati da AgID e Formez PA nell’ambito del progetto “Informazione e formazione per la transizione digitale Italia Login – la casa del cittadino” a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020”.

I nuovi incontri intendono restituire ai partecipanti una panoramica aggiornata sulle buone pratiche di interoperabilità, in particolare nell’ambito dell’informazione geografica, con un focus sugli obiettivi e la strategia europea e nazionale di apertura e riutilizzo dei dati aperti della Pubblica amministrazione alla luce della nuova direttiva UE 2019/1024. I prossimi due webinar del ciclo “Dati aperti e dati territoriali: pratiche diffuse di interoperabilità e nuovi scenari alla luce della Direttiva Open Data”, saranno incentrati sul racconto dello stato dell’arte dei dati aperti e dati territoriali nel nostro Paese, sulla base delle rilevazioni e dei relativi rapporti.

Nell’incontro del 20 gennaio verranno messe in luce le occasioni di miglioramento delle performance nell’attuazione delle politiche nazionali ed europee sui dati e le migliori pratiche di iniziative e applicazioni, di ispirazione e stimolo per tutta la PA. Nell’ultimo webinar, il 27 gennaio, saranno illustrate le infrastrutture dati territoriali regionali italiane (IDT), tra presente e prospettive future.

Gli incontri si terranno dalle 10:00 alle 11:30 secondo il seguente calendario:

– giovedì 20 gennaio 2022: Dati aperti e dati territoriali: lo stato dell’arte in Italia

– giovedì 27 gennaio 2022: Le infrastrutture dati territoriali regionali italiane: presente e prospettive.

Fonte: Agid

Comuni, pubblicata la circolare del Ministero dell'Interno per l'assegnazione di contributi utili alla manutenzione straordinaria di strade comunali e marciapiedi

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Nei giorni scorsi è stato firmato dal Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali il decreto del Ministero dell’interno recante “Assegnazione ai comuni di contributi per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell'arredo urbano” nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro per l’anno 2023”.

Il provvedimento è previsto dall’articolo 1, comma 407, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”.

Il contributo per l’anno 2022 è stato assegnato nelle seguenti misure:

- ai comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti nella misura di 10.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 5.001 e 10.000 abitanti nella misura di 25.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti nella misura di 60.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 20.001 e 50.000 abitanti nella misura di 125.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 50.001 e 100.000 abitanti nella misura di 160.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 100.001 e 250.000 abitanti nella misura di 230.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti nella misura di 350.000 euro ciascuno.

Il contributo per l'anno 2023 è stato assegnato ai comuni in misura pari alla metà del contributo assegnato per l'anno 2022.

I ministero specifica che gli enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 30 luglio 2022 per i contributi relativi all’anno 2022 ed entro il 30 luglio 2023 per quelli relativi all’anno 2023, a pena di decadenza, e che, nei casi di mancato rispetto degli stessi termini o di parziale utilizzo, verificati attraverso il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) della Banca dati delle pubbliche amministrazioni (BDAP), è prevista la revoca del contributo, in tutto o in parte, con successivi decreti ministeriali.

Scarica la circolare in allegato.

Fonte: Ministero dell'Interno

Sassoli: Nicolini (Ali Lazio), un grande uomo, ci lascia sogno europeo in eredità

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«La scomparsa del presidente David Sassoli è una grande perdita per il nostro Paese e per la comunità europea. Resta il ricordo di una persona dalle rare qualità umane, politiche e professionali, che ha portato avanti le idee di Spinelli e quel sogno di una nazione che unisca i popoli europei». Lo dichiara in una nota la vice presidente di Ali Lazio, Patrizia Nicolini.

Transizione ecologica, nel Lazio fino al 17 gennaio la consultazione pubblica rivolta ai Comuni

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La Regione Lazio lancia una call per idee rivolta a tutti gli attori pubblici e privati, per identificare, con il loro contributo, le priorità d’intervento e le proposte progettuali sui temi connessi alla Transizione Ecologica. Si tratta di un processo di ascolto già sperimentato con successo in altri casi, come per la definizione della programmazione 2021-2027 e la relativa Smart Specialisation Strategy, tenendo in considerazione le istanze e le idee dei portatori d’interesse su particolari ambiti d’intervento. Sono chiamati a proporre il loro contributo le imprese e i Comuni del Lazio, per rispondere in modo coerente alle opportunità emergenti e agli sviluppi del mondo della produzione ma anche alle istanze delle amministrazioni locali.

“Al via la consultazione pubblica rivolta ai Comuni, per indicare i bisogni del territorio, e alle imprese per proporre progetti e soluzioni green e innovative. Un’opportunità per costruire insieme i prossimi bandi regionali da finanziare con i fondi strutturali e di investimento europei e per utilizzare al meglio le risorse straordinarie del PNRR”- ha annunciato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, aggiungendo: “Creando l’assessorato alla Transizione Ecologica abbiamo tradotto nei fatti la nostra volontà di guidare la transizione ecologica dell’Italia. Siamo stati in un certo senso antesignani e di questo siamo molto orgogliosi, perché mai come negli ultimi anni abbiamo capito l’importanza di temi come tutela ambientale, sostenibilità, energia e mobilità green e del loro risvolto pratico anche a livello sociale. Con questo bando vogliamo coinvolgere pubblico e privato raccogliendo e ascoltando proposte, idee, contributi che ci aiutino a correre sulla strada del cambiamento che abbiamo appena intrapreso, un percorso che grazie ai fondi in arrivo dall’Europa potremo realizzare con maggiore velocità”.

È possibile presentare progetti relativi a molti ambiti tematici: Comunità Energetiche Rinnovabili, agrivoltaico, idrogeno, smart-grid, mobilità elettrica e accumuli, gestione della risorsa idrica, economia circolare, patrimonio naturale/ biodiversità, cura del territorio (aree dismesse e aree a rischio) e altro ancora.

Al termine della fase di ricognizione, le informazioni raccolte verranno utilizzate dalla Regione Lazio per identificare i migliori strumenti di impiego delle risorse e per calibrare gli investimenti secondo i principi di massimo impatto ed efficienza, con l’obiettivo di connettere le esigenze dei territori con le competenze e le innovazioni che l’impresa è in grado di offrire.

Imprese e Comuni hanno due mesi di tempo per manifestare i propri fabbisogni e proporre le loro idee: la scadenza per la compilazione del format è il 17 gennaio 2022.

Tutte le informazioni per partecipare alla call sono disponibili nel file in allegato.

Allegati:
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