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Piccoli comuni: 168 milioni per la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e strade

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Sono 168 i milioni di euro che verranno destinati ai 1.996 comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti per un importo per tutti uguale, pari a 84.168,33 euro.

È quanto previsto nel decreto del ministro dell’interno del 18 gennaio 2022 recante: «Attribuzione ai comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l’anno 2022», con relativo avviso in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Gli Enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2022, a pena di decadenza e, nei casi di mancato rispetto dello stesso termine o di parziale utilizzo, è prevista la revoca del contributo, in tutto o in parte, con successivo decreto ministeriale.

Il decreto, con il relativo allegato A, è pubblicato sul sito del Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Finanza Locale, nel contenuto «I Decreti»,

Fonte: Viminale

Covid: sospesa la sentenza del Tar Lazio che ha annullato la circolare del Ministero della salute sulla gestione domiciliare dei malati

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Deve essere sospesa in via monocratica la sentenza del Tar Lazio che ha accolto il ricorso proposto da alcuni medici avverso le Linee guida dell’Aifa e la circolare del Ministero della Salute “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2” aggiornata al 26 aprile 2021, per la gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Covid-19.

E' quanto chiarito dal decreto che, contrariamente a quanto affermato dal Tar, la circolare del Ministero della Salute “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2” aggiornata al 26 aprile 2021 non ha natura vincolante ai fini delle scelte terapeutiche dei medici di medicina generale, per la cura domiciliare dei pazienti Covid-19.

Il decreto chiarisce che il documento contiene, spesso con testuali affermazioni, “raccomandazioni” e non “prescrizioni”, cioè indica comportamenti che, secondo la vasta letteratura scientifica ivi allegata in bibliografia, sembrano rappresentare le migliori pratiche, pur con l’ammissione della continua evoluzione in atto.

Di conseguenza non emerge alcun vincolo circa l’esercizio del diritto-dovere del Medico di medicina generale di scegliere in scienza e coscienza la terapia migliore, laddove i dati contenuti nella circolare sono semmai parametri di riferimento circa le esperienze in atto nei metodi terapeutici a livello anche internazionale. Ne consegue che la sospensione della circolare, lungi da far “riappropriare” i Medici di medicina generale della loro funzione e delle loro inattaccabili e inattaccate prerogative di scelta terapeutica (che l’atto non intacca), determinerebbe semmai il venir meno di un documento riassuntivo delle “migliori pratiche” che scienza ed esperienza, in costante evoluzione, hanno sinora individuato, e detti medici ben potranno, nello spirito costruttivo della circolazione e diffusione delle informazioni scientifico-mediche, considerare come raccomandabili, salvo scelte che motivatamente, appunto in scienza e coscienza, vogliano effettuare, sotto la propria responsabilità (come è la regola), in casi in cui la raccomandazione non sia ritenuta la via ottimale per la cura del paziente.

Agid, da domani al via nuovi webinar su dati aperti e dati territoriali

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A partire da domani riprendono gli incontri formativi organizzati da AgID e Formez PA nell’ambito del progetto “Informazione e formazione per la transizione digitale Italia Login – la casa del cittadino” a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020”.

I nuovi incontri intendono restituire ai partecipanti una panoramica aggiornata sulle buone pratiche di interoperabilità, in particolare nell’ambito dell’informazione geografica, con un focus sugli obiettivi e la strategia europea e nazionale di apertura e riutilizzo dei dati aperti della Pubblica amministrazione alla luce della nuova direttiva UE 2019/1024. I prossimi due webinar del ciclo “Dati aperti e dati territoriali: pratiche diffuse di interoperabilità e nuovi scenari alla luce della Direttiva Open Data”, saranno incentrati sul racconto dello stato dell’arte dei dati aperti e dati territoriali nel nostro Paese, sulla base delle rilevazioni e dei relativi rapporti.

Nell’incontro del 20 gennaio verranno messe in luce le occasioni di miglioramento delle performance nell’attuazione delle politiche nazionali ed europee sui dati e le migliori pratiche di iniziative e applicazioni, di ispirazione e stimolo per tutta la PA. Nell’ultimo webinar, il 27 gennaio, saranno illustrate le infrastrutture dati territoriali regionali italiane (IDT), tra presente e prospettive future.

Gli incontri si terranno dalle 10:00 alle 11:30 secondo il seguente calendario:

– giovedì 20 gennaio 2022: Dati aperti e dati territoriali: lo stato dell’arte in Italia

– giovedì 27 gennaio 2022: Le infrastrutture dati territoriali regionali italiane: presente e prospettive.

Fonte: Agid

Comuni, pubblicata la circolare del Ministero dell'Interno per l'assegnazione di contributi utili alla manutenzione straordinaria di strade comunali e marciapiedi

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Nei giorni scorsi è stato firmato dal Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali il decreto del Ministero dell’interno recante “Assegnazione ai comuni di contributi per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell'arredo urbano” nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro per l’anno 2023”.

Il provvedimento è previsto dall’articolo 1, comma 407, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”.

Il contributo per l’anno 2022 è stato assegnato nelle seguenti misure:

- ai comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti nella misura di 10.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 5.001 e 10.000 abitanti nella misura di 25.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti nella misura di 60.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 20.001 e 50.000 abitanti nella misura di 125.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 50.001 e 100.000 abitanti nella misura di 160.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione tra 100.001 e 250.000 abitanti nella misura di 230.000 euro ciascuno;

- ai comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti nella misura di 350.000 euro ciascuno.

Il contributo per l'anno 2023 è stato assegnato ai comuni in misura pari alla metà del contributo assegnato per l'anno 2022.

I ministero specifica che gli enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 30 luglio 2022 per i contributi relativi all’anno 2022 ed entro il 30 luglio 2023 per quelli relativi all’anno 2023, a pena di decadenza, e che, nei casi di mancato rispetto degli stessi termini o di parziale utilizzo, verificati attraverso il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) della Banca dati delle pubbliche amministrazioni (BDAP), è prevista la revoca del contributo, in tutto o in parte, con successivi decreti ministeriali.

Scarica la circolare in allegato.

Fonte: Ministero dell'Interno

Sassoli: Nicolini (Ali Lazio), un grande uomo, ci lascia sogno europeo in eredità

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«La scomparsa del presidente David Sassoli è una grande perdita per il nostro Paese e per la comunità europea. Resta il ricordo di una persona dalle rare qualità umane, politiche e professionali, che ha portato avanti le idee di Spinelli e quel sogno di una nazione che unisca i popoli europei». Lo dichiara in una nota la vice presidente di Ali Lazio, Patrizia Nicolini.

Transizione ecologica, nel Lazio fino al 17 gennaio la consultazione pubblica rivolta ai Comuni

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La Regione Lazio lancia una call per idee rivolta a tutti gli attori pubblici e privati, per identificare, con il loro contributo, le priorità d’intervento e le proposte progettuali sui temi connessi alla Transizione Ecologica. Si tratta di un processo di ascolto già sperimentato con successo in altri casi, come per la definizione della programmazione 2021-2027 e la relativa Smart Specialisation Strategy, tenendo in considerazione le istanze e le idee dei portatori d’interesse su particolari ambiti d’intervento. Sono chiamati a proporre il loro contributo le imprese e i Comuni del Lazio, per rispondere in modo coerente alle opportunità emergenti e agli sviluppi del mondo della produzione ma anche alle istanze delle amministrazioni locali.

“Al via la consultazione pubblica rivolta ai Comuni, per indicare i bisogni del territorio, e alle imprese per proporre progetti e soluzioni green e innovative. Un’opportunità per costruire insieme i prossimi bandi regionali da finanziare con i fondi strutturali e di investimento europei e per utilizzare al meglio le risorse straordinarie del PNRR”- ha annunciato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, aggiungendo: “Creando l’assessorato alla Transizione Ecologica abbiamo tradotto nei fatti la nostra volontà di guidare la transizione ecologica dell’Italia. Siamo stati in un certo senso antesignani e di questo siamo molto orgogliosi, perché mai come negli ultimi anni abbiamo capito l’importanza di temi come tutela ambientale, sostenibilità, energia e mobilità green e del loro risvolto pratico anche a livello sociale. Con questo bando vogliamo coinvolgere pubblico e privato raccogliendo e ascoltando proposte, idee, contributi che ci aiutino a correre sulla strada del cambiamento che abbiamo appena intrapreso, un percorso che grazie ai fondi in arrivo dall’Europa potremo realizzare con maggiore velocità”.

È possibile presentare progetti relativi a molti ambiti tematici: Comunità Energetiche Rinnovabili, agrivoltaico, idrogeno, smart-grid, mobilità elettrica e accumuli, gestione della risorsa idrica, economia circolare, patrimonio naturale/ biodiversità, cura del territorio (aree dismesse e aree a rischio) e altro ancora.

Al termine della fase di ricognizione, le informazioni raccolte verranno utilizzate dalla Regione Lazio per identificare i migliori strumenti di impiego delle risorse e per calibrare gli investimenti secondo i principi di massimo impatto ed efficienza, con l’obiettivo di connettere le esigenze dei territori con le competenze e le innovazioni che l’impresa è in grado di offrire.

Imprese e Comuni hanno due mesi di tempo per manifestare i propri fabbisogni e proporre le loro idee: la scadenza per la compilazione del format è il 17 gennaio 2022.

Tutte le informazioni per partecipare alla call sono disponibili nel file in allegato.

Allegati:
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Piccoli Comuni del Lazio, ok alla delibera per l'acquisto di scuolabus elettrici

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“Con il voto di oggi la Giunta regionale del Lazio ha approvato, su proposta del Presidente Nicola Zingaretti, la delibera definitiva per lo stanziamento di 1 milione e 500.000 euro per il finanziamento dell’acquisto di scuolabus elettrici per i Piccoli Comuni del Lazio, cioè i Comuni con meno di 5.000 abitanti. Sono molto soddisfatta di questo risultato, del quale i Piccoli Comuni della nostra Regione si sono mostrati entusiasti. Si tratta infatti di un provvedimento che fornisce un servizio importante per le giovani famiglie ma anche più in generale per tutti gli abitanti dei Piccoli Comuni perché abbiamo previsto che fra i criteri che concorrono alla definizione del punteggio vi sia un criterio di utilizzabilità del bus anche per altri scopi, permettendo così ai Comuni di usarlo per fornire servizi per tutti. Ci tengo inoltre a sottolineare che con questo provvedimento andiamo a rafforzare la collaborazione fra i Comuni: abbiamo infatti previsto un criterio per l’assegnazione di punteggio ai gruppi di Comuni che condivideranno lo scuolabus. Si tratta di un aspetto importante sia a livello di sostenibilità ambientale, già centrale per il provvedimento data la scelta di premiare la rottamazione di vecchi bus inquinanti per sostituirli con mezzi elettrici, sia a livello di costi che risultano così ancora più contenuti nella gestione condivisa, oltre al risparmio rispetto a mezzi alimentati con i combustibili fossili. Con azioni concrete come queste, così partecipate e piene di riflessi positivi, si costruisce un reale futuro di sostenibilità e si partecipa a realizzare la transizione ecologica. Per questo siamo già al lavoro per far uscire il bando prima possibile e per mettere a sistema altre risorse disponibili al fine di raddoppiare i fondi a disposizione”.

Così in una nota Cristiana Avenali, Responsabile Piccoli Comuni della Regione Lazio.

Città metropolitana di Roma, tutti i dati dell'affluenza alle votazioni per il rinnovo del consiglio

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E' pari all'88 per cento l'affluenza alle urne per il rinnovo del consiglio della Città metropolitana di Roma Capitale, che racchiude i 121 Comuni del territorio intorno alla Capitale, con una percentuale complessiva ponderata del 96,38 per cento.

A partire dalle 8.00 di questa mattina è iniziato lo scrutinio dei seggi allestiti a Palazzo Valentini dove sindaci e consiglieri dell'area metropolitana hanno espresso il proprio voto nella giornata di ieri, dalle 8.00 alle 23.00.

Nella fascia A, che comprende i comuni fino a tre mila abitanti, la percentuale dei votanti è stata del 75,91 per cento.

Nella fascia B, ovvero i comuni con popolazione superiore ai tre mila abitanti e fino ai cinque mila abitanti, la percentuale dei votanti è stata del 89,74 per cento.

Hanno votato il 90,38 per cento degli aventi diritto al voto ovvero gli amministratori dei comuni della fascia C, quindi dei comuni che hanno una popolazione compresa tra i cinque e i dieci mila.

Per i comuni con popolazione superiore a dieci mila e fino a trenta mila abitanti, fascia D, la percentuale dei votanti è stata del 95,88 per cento.

Si è recato ai seggi di Palazzo Valentini il 94,13 per cento degli aventi diritto al voto della fascia E: i comuni con popolazione che va dai 30 mila ai cento mila abitanti.

Nei comuni con popolazione superiore ai cento mila abitanti hanno votato tutti gli aventi diritto al voto.


Città metropolitana di Roma, domenica le votazioni per le elezioni del Consiglio

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Domenica si svolgeranno le elezioni del Consiglio metropolitano di Roma, a partire dalle ore 8 alle 23 presso Palazzo Valentini, sede istituzionale della Città metropolitana della Capitale.

Sono tre le liste ammesse che concorreranno all'elezione del Consiglio della Città metropolitana. L'Ufficio Elettorale dell'Ente ha proceduto al sorteggio dell'ordine delle liste: numero 1 Territorio e Partecipazione, numero 2 Movimento 5 Stelle e numero 3 Le Città della metropoli.

Il Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale, composto da 24 consiglieri, è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei Comuni del territorio della Città metropolitana con voto ponderato. Sono eleggibili a consigliere metropolitano i sindaci e i consiglieri comunali in carica. La Città metropolitana di Roma Capitale, in attuazione di quanto previsto dalla normativa vigente e sulla base delle attestazioni per venute dai 121 Comuni del territorio, ha reso noto il numero complessivo degli aventi diritto al voto, al 35esimo giorno antecedente la data della votazione, alle elezioni per il Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale, che è pari a 1,751 elettori. Il numero degli aventi diritto al voto potrebbe subire variazioni, a seguito di cambiamenti nel corpo elettorale dei 121 Comuni del territorio metropolitano che dovessero intervenire entro il 18 dicembre, giorno antecedente la data delle elezioni.

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