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Consiglio di Stato: chi si astiene da partecipare a selezione gare non può chiedere l'annullamento

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Legittimazione al ricorso e controversie sulle gare d'appalto. Sul tema si è espresso il Consiglio di Stato, Sez. V, 18/3/2019 n. 1736.

Nella sentenza i giudici spiegano che, sulle controversie relative alle gare d'appalto, il ricorso è legato a una situazione meritevole di tutela ma strettamente legata alla partecipazione alla procedura. Di conseguenza, chi non abbia partecipato alla selezione non può chiederne l'annullamento.

Inoltre, una posizione non può derivare dall'essere stato affidatario del servizio in passato, in quanto tale posizione si estingue con l'estinguersi del contratto.

Legautonomie Lazio e Unitelma Sapienza rinnovano la convenzione: le agevolazioni per gli associati

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Rinnovata la convenzione tra Legautonomie Lazio e 'Unitelma Sapienza' Università degli Studi di Roma.

L'accordo siglato con l'università telematica prevede una serie di agevolazioni per gli associati a Legautonomie Lazio, ma non solo.

I destinatari della convenzione, ovvero tutti gli enti locali associati a Legautonomie Lazio, i dipendenti degli enti stessi e i cittadini residenti nei comuni del Lazio associati, potranno scegliere tra i corsi inclusi nel piano dell'Offerta formativa dell'Università : corsi di laurea triennale, magistrale, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca e master universitari di I e II livello.

Di grande interesse per gli Amministratori e per i dipendenti degli Enti locali e delle Regioni riveste, nell’ambito del corso di Laurea Magistrale in Management delle Organizzazioni Pubbliche e Sanitarie (LM-63), il curriculum “Management delle Autonomie territoriali”. Due i Master che mirano alla specializzazione di professionisti nel settore del lavoro nella Pubblica Amministrazione: il Mater di II livello "La Riforma del Lavoro Pubblico" e il Master di I livello "Management e Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie".

Inoltre nel piano dell’Offerta formativa sono previsti, tra gli altri, corsi di Laurea Triennale in Scienze dell'Amministrazione e della Sicurezza (L-16), in Scienze dell'Economia Aziendale (L-18), in Informatica (L-13) e in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24); il corso la Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG-01) e i corsi di Laurea Magistrale in Economia, Management e Innovazione (LM-77), in Classical Archaeology (LM-2).

Scopri l'Offerta formativa di Unitelma

Scioglimento consiglio comunale, la sentenza del Tar

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Quali sono i presupposti per lo scioglimento di un consiglio comunale? Il Tribunale amministrativo  per il Lazio, nella sentenza 3101/2019, fornisce un chiarimento su tali presupposti ex art. 143 TUEL.

I giudici del Tar chiariscono che lo scioglimento deve risultare quale rimedio di 'extrema ratio' per la salvaguardia dei beni primari della collettività nazionale a rischio compromissione dalla collusione tra amministratori locali e criminalità organizzata o dal condizionamento subito dagli amministratori. Le condizioni eccezionali sono menzionate nell'art. 143 del TUEL, e per cui secondo il legislatore va richiesto il ripristino delle condizioni di legalità, specifica che l'intervento venga posto in essere solo se l'influenza della criminalità organizzata sugli organi elettivi dell'amministrazione locale sia univocamente percepibile.

L'accertamento, che va effettuato ex art. 43 del dlgs 267/2000, deve far emergere l'esistenza di un modello di collegamento diretto o indiretto tra amministratori e criminalità organizzata di tipo mafioso.


Enti locali, approvate linee guida di semplificazione oneri per la gestione amministrativa

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Sono state approvate le linee guida sulla semplificazione degli oneri per la gestione amministrativa degli enti locali. La decisione è arrivata ieri in occasione di un tavolo tecnico-politico per la stesura delle linee guida del Testo Unico degli enti locali, a cui ha partecipato anche il Sottosegretario del ministero dell'Interno, Stefano Candiani, insieme ad esponenti dell'Upi e di Anci.

Tra i temi trattati, anche l’accelerazione della transizione digitale e la razionalizzazione degli adempimenti informativi e delle banche dati esistenti, la differenziazione degli obblighi tra enti locali di grande e piccola dimensione. Avviata anche la discussione in merito alle Città Metropolitane e alle Province.


Ricostruzione, Regione: da Nomisma progetti utili per la ripresa e lo sviluppo delle aree del cratere

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Ieri mattina l’assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino ha partecipato alla presentazione dello studio curato da Nomisma 'Ripartire dopo il sisma'. I progetti presentati riguardano interventi di promozione e valorizzazione dell’area del cratere, territorio con grande presenza di piccoli comuni montani e che da anni – già prima del terremoto del 2016 – era caratterizzato da un sistema economico locale debole e a rischio spopolamento.

“Siamo in presenza di un’area – ha detto l’assessore Claudio Di Berardino - nella quale ragioni di crisi di carattere pregresso si sono sommate alle conseguenze del sisma con un effetto moltiplicativo, generando una nuova condizione di difficoltà a cui abbiamo dato risposta anche attraverso il Patto per lo sviluppo e con impegni concreti coi bandi della Regione Lazio sul Lavoro, Turismo e Attività produttive.

Di Berardino ha sottolineato come la Regione Lazio abbia contribuito fin da subito alla ripartenza dei territori, gestendo prima la fase emergenziale, poi investendo risorse per la tenuta sociale e economica per evitare lo spopolamento, e infine con la Ricostruzione. Secondo l’assessore ‘quest’ultima fase, che negli ultimi mesi è entrata nel vivo, comporta la necessità di delineare compiutamente la strategia di sviluppo nell’ambito delle aree interne, con la realizzazione di interventi specifici, coordinando le iniziative legate alle diverse progettualità. In quest’ottica, vanno coniugati i progetti elaborati prima del sisma alle nuove iniziative, per favore la Rinascita’.

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio.

Comuni, Manzi: riforma testo unico enti locali necessaria per rilancio autonomia

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«Con la recente sentenza della Consulta, che dichiara l'illegittimità della legge regionale della Campania relativa alla individuazione della dimensione territoriale ottimale per svolgere le funzioni fondamentali (n. 16, 7 agosto 2014), si apre un capitolo interessante per i Comuni». Lo dichiara in una nota Bruno Manzi, presidente di Legautonomie Lazio, a proposito della sentenza della Corte Costituzionale, n.33 del 4 marzo. «Come la stessa Corte spiega nella sentenza, ad oggi l'assetto organizzativo dell'autonomia comunale presenta 'gravi limitì e l'esercizio associato delle funzioni dei piccoli Comuni non può essere strumentale a motivi legati alla spending review - continua Manzi - È necessaria, quindi, una riforma del testo unico degli Enti locali per fornire risposte strutturali al problema della polverizzazione dei Comuni e per un rilancio dell'autonomia comunale».

 

Foto: lentepubblica.it

ITB Berlino, 23 le imprese di turismo slow del Lazio

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La Regione Lazio torna anche quest’anno alla ITB, la maggiore fiera internazionale dedicata al turismo che si svolge a Berlino dal 6 al 10 marzo. Presenti per il Lazio, presso il Padiglione Enit-Regioni, 23 imprese del territorio che proporranno ai media, ai tour operator e al pubblico degli appassionati viaggiatori, “il Lazio, la Regione delle Meraviglie”.

“Portiamo a Berlino tante proposte innovative per scoprire il Lazio in modo nuovo e sostenibile – ha dichiarato l’assessore al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi -. Tante esperienze di viaggio per un turismo slow rispettoso dei luoghi e delle loro comunità. Riflettori accesi quindi sulla Rete dei Cammini del Lazio, i Borghi marinari, i Siti Patrimonio Unesco e le attività outdoor. Non poteva mancare, inoltre, un focus sul nostro patrimonio di ville e giardini, ricchi di storia e arte. Il 7 marzo, presso la prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, presenteremo, infatti, la nuova Guida ‘Parchi e giardini di Roma e del Lazio’ realizzata dalla Regione con il Touring Club Italiano. La guida, anche in lingua inglese, è suddivisa in quattro sezioni: Tuscia e maremma laziale, l’area verde della Sabina, i giardini di Roma e dell’area romana, le ville e giardini del Lazio meridionale. Un’occasione importante per rinnovare il forte interesse dei viaggiatori tedeschi verso il Lazio, destinazione turistica molto amata soprattutto per il nostro patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico, la presenza di laghi e borghi marinari, ed anche per l’offerta di un ricco calendario di festival, eventi musicali e folkloristici”.

L’esposizione internazionale del turismo e del viaggio IBT di Berlino offre agli operatori turistici anche un'eccellente opportunità di analisi delle tendenze del mercato internazionale, delle tecnologie del presente e del futuro che a livello globale muovono l’industria. L’evento attrae oltre 180.000 visitatori tra cui 108.000 operatori dal mondo del turismo e 10.000 espositori da 180 paesi.

Consulta: l'obbligo di gestione associata per i piccoli comuni è incostituzionale

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Secondo la Consulta, la disposizione che obbliga i Comuni con meno di 5 mila abitanti a gestire in forma associata le proprie funzioni fondamentali è parzialmente incostituzionale. La sentenza n.33, depositata ieri dalla Corte, stabilisce che l'obbligo imposto ai Comuni ha un'eccessiva rigidità. Nello specifico, in riferimento all’art. 14, comma 28 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, secondo il Giudice esso è illegittimo "nella parte in cui non prevede la possibilità di Comuni obbligati e non, di dimostrare, al fine di ottenere l’esonero dall’obbligo, che a causa della particolare collocazione geografica e dei caratteri demografici e socio ambientali, del Comune obbligato, non sono realizzabili, con le forme associative imposte, economie di scala e/o miglioramenti, in termini di efficacia ed efficienza, nell’erogazione dei beni pubblici alle popolazioni di riferimento".

La Corte ha dichiarato anche l'illegittimità delle norme della legge regionale Campania relativa alla individuazione della dimensione territoriale ottimale per svolgere le funzioni fondamentali, poiché approvate senza una vera e propria quanto indispensabile concertazione con i Comuni interessati.

Ma il tema centrale della sentenza ruota attorno ai "gravi limiti", come definiti dalla stessa Consulta nel testo nella sentenza, "che segnano l'assetto organizzativo dell'autonomia comunale italiana dove le funzioni fondamentali risultano ancora oggi contingentemente definite con un decreto-legge che tradisce la prevalenza delle ragioni economico finanziarie su quelle ordinamentali". Più nello specifico, la Corte spiega che un aspetto fondamentale dell'autonomia municipale viene quasi relegato a una sorta di effetto riflesso di altri obiettivi, mentre l'esercizio associato delle funzioni dei piccoli comuni non può essere strumentale a motivi legati alla spending review. Ma la riforma del Titolo V della Costituzione, e il relativo impianto costituzionale, avrebbe portato alla risoluzione del problema della dotazione funzionale tipica dell'autonomia comunale, quindi non risolto anche a causa dei tentativi falliti di approvazione della cosiddetta Carta delle autonomie locali. E di qui la Corte ricorda come gli ordinamenti di altri Stati europei (Germania, Regno Unito, ma anche Svezia, Danimarca, Belgio, Olanda) siano riusciti a fornire risposte strutturali al problema della polverizzazione dei Comuni, spesso attuando la differenziazione sul piano non solo organizzativo ma anche funzionale. In particolare, nel sistema francese, ricorda la Consulta, il problema è stato risolto "sia con la promozione di innovative modalità di associazione intercomunale, sia attraverso formule di accompagnamento alle fusioni".

 

Carnevale, Manzi: carro Formello diseducativo e discriminante

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NOTA STAMPA

Roma, 4 marzo 2019. “Diseducativo, offensivo e discriminante il carro sugli immigrati al carnevale di Formello” dichiara Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie Lazio. “Sottovalutare la gravità del messaggio che si è voluto veicolare da chi ha messo in scena quel tipo di rappresentazione farsesca del dramma che vivono i migranti” prosegue il Presidente dell’Associazione di Enti locali del Lazio “non può essere patrimonio di un primo cittadino al quale è richiesto di stigmatizzare e condannare tali espressioni di manifesta intolleranza ancor più se mascherata da sberleffo. La non discriminazione e la non violenza in una comunità dovrebbero essere sempre ribaditi quali principi imprescindibili da un sindaco, al di là del suo colore politico".

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