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Regione: approvato bilancio Astral, entro giugno bandi per manutenzione strade

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“Questa mattina è stato approvato il bilancio di esercizio 2018 di Astral spa: per il quinto anno consecutivo l’azienda della Regione Lazio preposta alla progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione amministrativa della rete viaria regionale chiude i propri conti in utile. Un risultato importante, confermato anche dall’indicatore di tempestività dei pagamenti che vede l’Astral capace di liquidare le ditte con 8 giorni di anticipo rispetto alla scadenza delle fatture. Nella seduta odierna dell’assemblea dei soci è stato inoltre rinnovato il mandato di amministratore unico all’ing. Antonio Mallamo, al quale rivolgo i miei ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto e un in bocca al lupo per le nuove sfide che attenderanno l’azienda nei prossimi anni. A tal proposito, entro la fine del mese di giugno partiranno i bandi per i lavori di manutenzione straordinaria, dal valore di 25 milioni di euro, sulle strade regionali e sulle strade transitate dalle province ad Astral. Circa 12 milioni saranno impiegati per il rifacimento della pavimentazione di via Nettunense con asfalto ecocompatibile. I rimanenti 13 milioni saranno utilizzati per interventi sulle arterie viarie dislocate nelle province del Lazio: anche in questo caso nei lavori di manutenzione straordinaria consistenti saranno utilizzati asfalti ecocompatibili al fine di coniugare gli interventi sulle infrastrutture con il rispetto dell’ambiente”.

Lo comunica in una nota Mauro Alessandri, assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio.

Contabilità, per i piccoli Comuni conti economici al 2020

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Pronta la proroga che permette ai Piccoli Comuni di ignorare la contabilità economica "fino all'esercizio 2019", come stabilito dai viceministri al Mef, Laura Castelli e Massimo Garavaglia. Pertanto, il primo rendiconto a cui si dovrà applicare l'economico-patrimoniale è quello del 2020, che si chiude entro il 30 aprile 2021.

L'approvazione alla Camera dell'emendamento che introduce l'articolo 15-quater al decreto crescita sarebbe risolutivo per migliaia di ragionieri e revisori dei conti relativamente ai rendiconti 2018 dei Comuni.

In questo modo, se ai piccoli Comuni è concesso di superare la contabilità economica, alle ex Province siciliane viene concesso, grazie a un altro emendamento, di violare le regole base della contabilità. Infatti, questi potranno approvare i rendiconti arretrati anche se manca il preventivo e potranno pareggiare i conti con tutto l'avanzo di amministrazione, sia esso libero, destinato o vincolato.

Cassazione, danni provocati dal cartellone che vola sono a carico dei Comuni

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L'ente proprietario di una strada è responsabile, secondo la delibera (n. 289/94) che richiama il regolamento di attuazione del Codice della strada, a vigilare sul corretto posizionamento e sullo stato di conservazione e buona manutenzione di cartelli, insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari.

Così la Cassazione ha accolto, con la sentenza n. 16295 depositata ieri, il ricorso di una donna che era stata colpita da un cartellone pubblicitario caduto a causa delle forti raffiche di vento mentre era in motorino. Secondo quanto avevano stabilito precedentemente il Tribunale e la Corte d'Appello, la responsabilità non poteva ricadere su Roma Capitale in quanto aveva dato in gestione il servizio e, pertanto, avrebbe dovuto rispondere dal danno la società che aveva ottenuto l'appalto.

Ma secondo la Cassazione, l'ente locale è responsabile dei danni cagionati nelle strade di sua competenza, salva dimostrazione del caso fortuito. Nel caso oggetto della sentenza, la raffica di vento non rappresenta un caso fortuito, oltretutto essendo già stata segnalata la precarietà del cartellone.

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Incendi boschivi, il piano 2019 per gli Enti locali

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La campagna estiva antincendio 2019 è stata avviata con la "lettera di raccomandazioni" del 13 giugno indirizzata ai Governatori regionali, all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e all'Unione delle Province.

Nel documento sottoscritto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e che fissa la durata della Campagna Aib annuale dal 15 giugno al 30 settembre 2019, sono fornite tutte le indicazioni da seguire nell'azione sinergica tra tutte le componenti operative (amministratori regionali e locali, forze armate e di polizia, protezione civile e associazioni private).

La campagna estiva antincendio 2018 aveva portato della riduzione del numero di incendi boschivi e di superfici boscate percorse dal fuoco, ma le raccomandazioni per questa estate sottolineano la necessità “che i sistemi regionali e quelli statuali deputati, mantengano un’adeguata capacità di programmazione e risposta, ai diversi livelli di responsabilità, in considerazione della ciclicità delle condizioni predisponenti gli incendi boschivi".

Il Presidente del Consiglio dei Ministri auspica che le Regioni e le Province Autonome si impegnino in "specifiche azioni di verifica delle proprie organizzazioni al fine di programmare le eventuali azioni di medio-lungo periodo che consentano di far trovare preparato il sistema in occasione dei prossimi eventi, attesa la ciclicità del fenomeno.”

Per la stagione 2019 la flotta nazionale sarà coordinata, come da prassi, dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile e composta da 31 mezzi aerei, di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (15 Canadair, 4 elicotteri Erickson S64F e altri 3 velivoli), 7 elicotteri delle Forze Armate e 2 elicotteri dei Carabinieri.

In relazione al progetto europeo “RescEu-IT”, due Canadair presenti su territorio italiano, se non impiegati per altre necessità nazionali, saranno attivati, su richiesta di Bruxelles, in uno degli altri Paesi dell’Unione che dovessero trovarsi in situazioni di criticità.

Sanità Regione Lazio: "oltre 19 mila accessi nei primi sei mesi ospedale dei Castelli"

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Oltre 19 mila accessi al Pronto soccorso, 140 assunzioni fra medici, infermieri e oss, oltre 26 mila prestazioni di specialistica ambulatoriale e l'apertura, nei giorni scorsi, di 10 posti letto di breve osservazione che consentirà di ridurre la pressione sul Pronto soccorso. Sono solamente alcuni dei numeri dell’attività del nuovo ospedale dei Castelli illustrati nel bilancio sui primi sei mesi di attività tracciato questa mattina dall’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato accompagnato dal Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, dal Rettore dell'università Tor Vergata Giuseppe Novelli e dal presidente dell'università Campus Bio-Medico Felice Barella.

Un bilancio positivo della nuova struttura sanitaria in attesa del prossimo aumento di posti letto che porterà il nosocomio a quota 200 posti nei prossimi mesi. Nel corso della cerimonia è stato inoltre inaugurato il nuovo raccordo stradale che faciliterà l’accesso alla Camera Calda del Pronto soccorso da parte dei mezzi di emergenza.

"L’ospedale dei Castelli è il primo ospedale pubblico aperto da moltissimi anni a questa parte – ha commentato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – Il bilancio sui primi sei mesi di attività ci indica che stiamo andando nella direzione giusta: torniamo ad investire su nuovi ospedali, sul personale e potenziamo la rete dell’emergenza. Voglio ringraziare tutto il personale sanitario e gli operatori che stanno contribuendo al raggiungimento di questi risultati. Nel Lazio nei primi 6 mesi del 2019 abbiamo reclutato circa 2 mila nuove unità di personale e stiamo aprendo una nuova stagione di concorsi per il potenziamento degli organici per avere una sanità sempre migliore e vicina alle esigenze dei cittadini”.

"L’Ospedale dei Castelli nasce diversi anni fa per una felice intuizione. Noi l’abbiamo accudito, accarezzato, protetto, completato, fino a dichiararne la piena funzionalità. La preziosa capacità di tutti i professionisti che ci hanno creduto, ma anche la titubanza degli scettici, ci hanno consentito di guardare dritto ai tanti problemi, studiarli, affrontarli e superarli. La squadra che ho avuto l’onore di guidare è straordinaria e l'intento del libro è quello di trasmettere ciò che tutti i protagonisti di questo progetto hanno provato in ogni fase della sua realizzazione. Per questo ho scelto i contributi che vi apprestate a leggere, perché ognuno trasmette un pezzettino di tutto ciò. Ognuno con la propria personalità e la propria sensibilità", ha affermato il Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda.

La cerimonia è stata inoltre l’occasione per presentare il volume curato dal Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, "L'Ospedale dei Castelli, un viaggio tra competenze, professionalità ed emozioni", edito da Aracne editrice che racconta il lungo viaggio che ha portato all’inaugurazione dell’ospedale dei Castelli, la prima struttura sanitaria pubblica nel Lazio dopo i lunghi anni di commissariamento.

Sanità, Regione Lazio: nei primi sei mesi del 2019 assunzione per 1904 unità

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"Nei primi sei mesi del 2019 la Regione Lazio ha avviato le procedure per reclutare 1.904 unità di personale che entrano in servizio presso il Sistema sanitario regionale. Di queste 702 unità derivano dalla mobilità nazionale sono cioè medici ed infermieri che a causa del blocco del turn over erano andati in altre regioni e ora possono tornare nel Lazio e i restanti 996 da procedure concorsuali. Nello specifico stiamo parlando di 851 unità tra medici e sanitari e di 1.053 unità del comparto". Lo dichiara l'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

"Stiamo facendo fatti e non parole mettendo in campo uno sforzo straordinario - ha concluso D'Amato - per implementare gli organici e garantire l'assistenza sanitaria del territorio. Nel Lazio si è aperta una grande stagione caratterizzata da concorsi, stabilizzazioni e grandi investimenti infrastrutturali".

 

Export, Manzella: presto primo bando 5 mln euro per internazionalizzazione imprese

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“Dopo l’approvazione del piano 2019-2021 che stanzia 18 milioni di euro per l'internazionalizzazione del sistema produttivo laziale tra poche settimane uscirà il primo bando, dal valore di 5 milioni di euro, per aiutare le imprese ad aumentare la propria presenza in fiere ed eventi di settore, ad assumere figure professionali adeguate come gli export manager e ad arricchire il proprio bagaglio di conoscenze per prepararsi ad affrontare al meglio le sfide dei nuovi mercati”.

Lo annuncia in una nota l’assessore allo Sviluppo della Regione Lazio Gian Paolo Manzella che aggiunge: “È un bando che abbiamo voluto preparare con un’ottica di riguardo per la semplificazione, dal punto di vista amministrativo, e che promuoveremo fra le imprese per allargare quanto possibile la platea dei partecipanti e dei possibili beneficiari. Siamo convinti che quella dei mercati esteri – spiega l’assessore regionale Manzella – sia una sfida cruciale per le nostre aziende, un volano per rafforzare l’economia del territorio, valorizzare le sue specialità e le sue eccellenze. I dati che ci sono stati consegnati ieri dall’Istat ci dicono infatti che nel Lazio c’è stato un aumento del 21% nei primi tre mesi del 2019 a fronte di una media nazionale del +2%, certificano quindi l’importanza del settore e il fatto che Lazio è regione traino dell’export italiano. In termini assoluti nel primo trimestre dell’anno le esportazioni delle aziende della regione hanno raggiunto la soglia di 6,5 miliardi (1,1 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) facendo salire al 5,7% la quota regionale rispetto all’export nazionale (era il 4,8 un anno fa). Numeri che attestano la bontà delle politiche della Regione, che ha deciso di puntare con forza sulla internazionalizzazione delle aziende del territorio”.

“Ora dobbiamo continuare su questa strada, sia sostenendo le aziende che già oggi fanno export con successo, sia aiutando le piccole e medie imprese a proiettarsi sui mercati internazionali”, conclude Manzella.

Corte Costituzionale, illegittima la trasformazione delle indennità di dirigenza in assegno personale

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In una recente sentenza la Corte Costituzionale dichiara costituzionalmente illegittime le disposizioni della legge della Provincia autonoma di Bolzano e della Regione Trentino Alto Adige che prevedevano la trasformazione delle indennità dei dirigenti in assegni personali pensionabili dopo la cessazione dell'incarico.

La Corte, con la sentenza n. 138 depositata il 6 giugno, ha precisato che la normativa censurata pone in essere una lesione diretta dei principi posti a tutela dell'equilibrio del bilancio e della copertura della spesa. E ha chiarito che l'avanzo di amministrazione non può essere equiparato a un utile di esercizio.

Regione, D'Amato: al via reinternalizzazione servizio emergenza

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La Regione Lazio ha avviato un percorso che porterà alla reinternalizzazione del servizio di emergenza sanitaria territoriale anche nella parte che attualmente è affidata esternamente attraverso gara pubblica. E’ il risultato dell’accordo raggiunto tra l’Amministrazione regionale, l’Ares 118 e CGIL-CISL-UIL FP. Nell’intesa le parti concordano su un percorso graduale di reinternalizzazione dei mezzi e del personale con ambiti territoriali differenziati, da concludere nell’arco di 36 mesi, che si avvii iniziando dalle postazioni di Roma capitale, per poi estenderlo successivamente alla provincia romana e alle quattro province del Lazio.

“Stiamo parlando di un accordo molto importante che va nella direzione giusta di potenziamento del servizio e al tempo stesso dando ai lavoratori le necessarie garanzie di stabilità nel servizio” ha commentato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

La direzione generale dell’Ares 118 si è impegnata a presentare un piano di fattibilità con la previsione dei mezzi e delle risorse umane necessarie e i relativi costi con la contestuale rimodulazione, in proporzionale diminuzione, dell’acquisizione di servizi esterni da privati.

I rappresentanti sindacali, condividendo le linee di azione intraprese, hanno chiesto che il reclutamento di nuovo personale per i mezzi reinternalizzati debba essere ad incremento della spesa del corrispondente costo già sostenuto dall’azienda e che nell’espletamento delle procedure concorsuali venga considerato il curriculum professionale acquisito dai partecipanti anche in applicazione della L.R. 4/2017.

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