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Regione Lazio, semplificazione amministrativa fondamentale per fondi europei

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“Dobbiamo aiutare i Comuni, anche attraverso gli sportelli Europa, ad attuare un progetto che sia strategico anche sotto l’aspetto competitivo. In quest’ultimo periodo i comuni si sono indeboliti nella loro capacità di fare programmazione, mentre il territorio è una delle parole chiave per una strategia di sviluppo. Fondamentali, però, sono le reti di soggetti sul territorio”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Paolo Orneli, intervenendo all’incontro “Le idee di Tutti. La Regione del futuro – Tavolo del partenariato FESR” organizzato dalla Regione Lazio. Incontro in cui il tema della semplificazione amministrativa è stato il leit motiv, cruciale per la partecipazione alle procedure, ai bandi, e agli strumenti per la valutazione dei finanziamenti.

Alla conferenza è intervenuta anche Valentina Corrado, assessora al Turismo, Enti locali, sicurezza urbana e semplificazione amministrativa. “Il turismo- ha detto la Corrado – “è uno dei settori più colpiti dalla crisi, un settore che già prima della pandemia aveva problemi anche relativamente alla sostenibilità economica e ambientale”. L’assessora ha definito un “pilastro” lo sviluppo sostenibile e la riduzione delle disuguaglianze, elementi che ritornano anche nei documenti strategici sul turismo, in cui si ripartirà dai cammini religiosi, i parchi, il turismo culturale identitario. “Nel turismo la sostenibilità è nel piano di resilienza” – ha specificato l’assessora – “nel rispetto delle comunità e dei territori, è importante introdurre interventi infrastrutturali di digitalizzazione a partire dai nostri territori per far conoscere quei luoghi della Regione ancora poco conosciuti. I Fondi di finanziamento Fesr sono indispensabili per rilanciare il brand Lazio anche dopo la pandemia”. In tema di semplificazione amministrativa, l’assessora Corrado ha detto: “credo che il successo delle politiche di bilancio della regione richieda un superamento degli scogli burocratici: una riduzione di tempi e costi delle procedure per i cittadini. Abbiamo sfide importanti davanti, ma che con gli Enti locali possiamo cogliere, realizzare e vincere”.

“Nell’attuale situazione di crisi economica e sociale senza precedenti negli ultimi 70 anni, è indispensabile la collaborazione con altre istituzioni per garantire il sostegno a cittadini, imprese ed Enti locali e elaborare nuove proposte per il post pandemia”. Lo ha detto Daniele Leodori, vicepresidente della Regione Lazio, che nel su intervento ha illustrato la Programmazione ’20-’21, quale uno degli strumenti per uscire dalla crisi. Programmazione che, come ha specificato Leodori, è in linea con l’Agenda 20-30 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

A porre l’accento sul tema della semplificazione amministrativa anche Marietta Tidei, che l’ha definita di fondamentale importanza per garantire l’entrata di risorse ai territori.

Rifiuti Lazio: ok a trasferimento istruttoria autorizzazioni ad Arpa

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“Attribuire all’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) le competenze istruttorie riguardanti i procedimenti amministrativi di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) di competenza regionale; Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e Autorizzazione Unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, che fanno capo alla Direzione Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette del neo Assessorato alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale".

E’ quanto prevede la proposta di legge regionale contenuta nello Schema di Deliberazione approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi, di concerto con l’Assessore alle Politiche Abitative, Urbanistica, Ciclo dei rifiuti e impianti di trattamento, Smaltimento e Recupero, Massimiliano Valeriani. “Attraverso un più ampio e organico coinvolgimento di un ente terzo, quale appunto l’ARPA, nei procedimenti di VIA, di AIA e di Autorizzazione Unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, la proposta di legge si prefigge di conseguire un duplice obiettivo: l'innalzamento dell’attuale livello di tutela dell’ambiente, anche in virtù degli elementi acquisiti dall'Arpa con la raccolta e l’analisi dei dati nell’ambito del monitoraggio dell'inquinamento sui nostri territori, attività già di sua competenza; l'efficientamento dell’azione amministrativa regionale, favorendo così il rispetto dei termini prescritti dalla normativa statale per la conclusione dei procedimenti in questione. – spiegano nella nota congiunta gli assessori Lombardi e Valeriani - Una nuova procedura che consentirà alla struttura amministrativa di adottare le proprie decisioni con maggiore cognizione di causa e in maniera indipendente da altri tipi di istanze che esulino da quelle legate alla tutela dell'ambiente e dei servizi per i cittadini. Un primo passo verso una maggiore trasparenza nella gestione del ciclo dei rifiuti che potrà essere ulteriormente rafforzata con la futura definizione del regolamento attuativo di questa proposta di legge consentendo la più ampia partecipazione delle comunità locali e dei territori interessati dalle scelte in tema di gestione dei rifiuti”, concludono gli assessori.

Piccoli Comuni, la Regione Lazio firma un accordo per la trasformazione digitale

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"La trasformazione digitale del Lazio parte dai Piccoli Comuni. La delibera di oggi, per la quale ringrazio le due assessore Lombardi e Corrado, è una piccola grande rivoluzione che consentirà di colmare un gap informatico dei piccoli centri non più ammissibile, soprattutto oggi in tempi di smartworking e di Didattica A Distanza. Tutti i cittadini del Lazio devono essere messi nelle stesse condizioni. Da parte della Regione, il massimo impegno a supportare i Comuni per migliorare i servizi e quindi la qualità della vita".

Con queste parole il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti annuncia l’approvazione in Giunta dello schema di Accordo di collaborazione tra Regione Lazio e Piccoli Comuni e attivazione del gruppo di lavoro regionale dei responsabili per la Trasformazione Digitale dei Piccoli Comuni di concerto con l’Assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale (Ambiente e Risorse Naturali, Energia, Agenda Digitale e Investimenti Verdi), Roberta Lombardi, e con l’Assessora al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa, Valentina Corrado.

“Questo accordo tra Regione e piccoli comuni, con la definizione di diritti e doveri di ciascuna delle due parti, è un patto per la digitalizzazione di tutti i territori con cui introduciamo in ogni ente locale coinvolto la figura del Responsabile della Trasformazione Digitale, che farà parte di un gruppo di lavoro regionale che riunirà tutti gli altri responsabili. Una figura chiave per garantire il raccordo con la Regione, la quale a sua volta raccoglierà le istanze dei Piccoli Comuni per trasferirle al livello centrale. – dichiara l’assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi – Nel Lazio su un totale di 378 comuni sono ben 254 quelli con meno di 5mila abitanti, per lo più concentrati in territori isolati e marginali, dove la sfida di colmare il gap digitale diventa ancora più impegnativa e doverosa, soprattutto in un periodo in cui buona parte della popolazione è a fasi alterne in smartworking e in Didattica A Distanza. Dopo circa una settimana con questo atto compiamo un ulteriore passo in avanti dopo quello fatto con la mia prima delibera con cui abbiamo esteso il voucher banda ultra larga a tutti i Comuni del territorio regionale: un bonus di 500 euro per le famiglie con ISEE al massimo di 20mila euro per connettività, pc e tablet. Così la trasformazione digitale può essere equa oltre che efficace”.

“La delibera dà il via all’iter che consentirà ai Piccoli Comuni del Lazio, a regime e in base al fabbisogno di ciascuno, di dotarsi di servizi digitali - dichiara l’Assessore al Turismo, Enti locali, Sicurezza urbana, Polizia locale e Semplificazione amministrativa, Valentina Corrado. - È un percorso che richiederà un supporto costante da parte dell’amministrazione regionale anche per il tramite della società Lazio Crea. L’obiettivo, che è anche uno dei punti cardine del #NextGenerationEu, è di creare benessere, migliorare la qualità della vita dei cittadini a partire dai Piccoli Comuni penalizzati dal decentramento. Vogliamo avvicinare la pubblica amministrazione ai territori, ai cittadini, attraverso l’utilizzo delle piattaforme informatiche. Sono obiettivi ambiziosi, ma non più rinviabili che richiedono uno sforzo massimo da parte di tutti i livelli istituzionali coinvolti. E’ per questo che è fondamentale che ci sia un’azione, coordinata e condivisa, tra le Autonomie locali secondo le Linee guida che sono parte integrante della delibera. La sottoscrizione dell’accordo tra la Regione e i Piccoli Comuni del territorio garantirà la collaborazione per portare a termine questa piccola grande rivoluzione”.

 

Amatrice approva il Piano speciale per la ricostruzione: "ad agosto primi cantieri nel centro"

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Nella giornata di ieri, il consiglio comunale di Amatrice si è riunito per ricordare il sindaco Antonio Fontanella scomparso pochi giorni fa e per approvare il Piano speciale di ricostruzione di Amatrice centro (Psr). Piano al quale proprio Fontanella aveva dedicato molte energie negli ultimi mesi. Ad assistere ai lavori del Consiglio del Comune colpito dal sisma del 24 agosto 2016, c'era anche il Commissario del governo alla ricostruzione, Giovanni Legnini.

“Speriamo di poter avviare i nuovi cantieri previsti dal Programma Speciale per la Ricostruzione di Amatrice già dal mese di agosto", ha dichiarato in una nota l'assessore al Lavoro e Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino. Il programma riguarda il centro storico e definisce un quadro organico delle attività di recupero del patrimonio edilizio privato e pubblico e contiene indirizzi, priorità, prescrizioni e ogni altro elemento utile a favorire speditezza, efficacia e qualità della ricostruzione. Il prossimo passaggio amministrativo è a carico dell’Ufficio Speciale per Ricostruzione del Lazio, che, dopo le eventuali integrazioni, curerà la trasmissione all’ufficio del Commissario per la convocazione della Conferenza permanente per la definitiva approvazione con decreto del Vice Commissario.

L’USR verrà individuato Soggetto Attuatore degli interventi pubblici che prevedono in primis la realizzazione dei sottoservizi che saranno avviati immediatamente dopo l’adozione dell’ordinanza dei poteri speciali. L’USR ha infatti già predisposto uno studio di fattibilità su opere primarie su Corso Umberto.

Lo strumento del PSR, grazie anche all’impostazione data dal commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, è particolarmente flessibile. Grazie a un’ordinanza su Amatrice sulla quale stiamo lavorando con il Commissario, inoltre, prevediamo di poter avanzare con una ricostruzione per lotti, curando dunque in modo efficiente e puntuale tutta la catena delle opere, da quelle primarie di urbanizzazione agli edifici. Altri Progetti Speciali per la ricostruzione, su approvazione comunale, sono previsti per le città di Accumoli, Posta, Borbona, Leonessa e Cittareale".

Regione, voucher banda ultralarga estesi a tutti i Comuni

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Sarà esteso a tutti i Comuni del territorio regionale il ‘Piano voucher per le famiglie meno abbienti’, con ISEE fino a 20.000 euro, prive del tutto di servizi di connettività (ovvero connettività inferiore a 30 Mbit/s), la cui applicazione era inizialmente limitata, in via prioritaria, solo a determinate aree montane del Lazio, come disposto dalla precedente delibera (DGR n. 663 del 29/09/2020) che viene così modificata. Ogni famiglia con i requisiti potrà usufruire dell'erogazione di un contributo massimo di 500 euro, che comprende la connettività ad almeno 30 Mbit/s (per una somma non inferiore a 200 euro), dei relativi dispositivi elettronici (CPE) e un tablet o un pc fornito dall'Operatore (per una somma non inferiore a 100 euro e non superiore 300 euro).

E’ quanto previsto dalla prima delibera proposta dell’Assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi, approvata oggi dalla Giunta Regionale del Lazio.

Il progetto ‘Piano voucher per le famiglie meno abbienti’, previsto dalla convenzione sottoscritta tra Regione Lazio, Ministero dello Sviluppo Economico e Infratel S.p.A, società in house del MISE, si inserisce nell’accordo-quadro tra Governo ed Enti locali per lo sviluppo della Banda Ultra Larga sul territorio nazionale come indicato dagli obiettivi europei.

"Ringrazio gli uffici regionali che avevano già introdotto una prima fase di questa misura e per il loro lavoro e la loro collaborazione che mi hanno permesso oggi con questo primo atto di implementarla ed estenderla a beneficio di tutti i territori del Lazio. - dichiara l’assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi - In un momento in cui, a causa della pandemia Covid, buona parte della popolazione italiana lavora da casa in smartworking e 8 studenti su 10 sono alle prese con la Didattica a distanza, assieme alle loro famiglie e alla comunità scolastica, estendere questo provvedimento a tutti i Comuni del Lazio significa attuare una misura di equità sociale che punta a dare a tutti, indiscriminatamente, gli stessi strumenti e le stesse possibilità di accesso a Internet e, nel caso degli studenti in Dad, di vedersi garantito il diritto all’Istruzione nell’attesa di poter ritornare alla didattica in presenza. Mai come ora lavorare per colmare il gap digitale non vuol dire solo fare un passo in avanti verso il raggiungimento degli standard Ue in fatto di digitalizzazione, per rendere le nostre imprese e i nostri territori più competitivi, ma significa soprattutto prevenire e contrastare le diseguaglianze sociali nel rispetto di una democrazia più equa possibile”, conclude Lombardi.

Manzi: "buon lavoro a Marta Leonori, neo presidente Aiccre Lazio"

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“Congratulazioni a Marta Leonori, neo presidente di AICCRE Lazio. Le rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro certo che saprà condurre con grande competenza e professionalità il suo nuovo incarico, forte anche della sua lunga esperienza di amministratrice. Auspico una proficua collaborazione tra AICCRE e ALI Autonomie Locali del Lazio nell’interesse non solo dei rispettivi comuni associati, ma, soprattutto, delle comunità dagli stessi amministrati”, lo dichiara in una nota il presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

Manzi: “Auguri neo assessora Corrado e buon lavoro alla nuova Giunta”

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“Auguri di buon lavoro alla nuova Giunta della Regione Lazio presentata questa mattina dal presidente Zingaretti. La nuova squadra, che vede la nomina di assessori del Movimento 5 Stelle, e il documento programmatico posto a base dell’accordo di maggioranza rappresentano un evento di grande rilievo e una grande opportunità per il Lazio. Le sfide aperte e che sono difronte alla comunità laziale per la modernizzazione del sistema territoriale hanno bisogno del più ampio possibile coinvolgimento delle forze politiche che condividono valori e obiettivi”, ha dichiarato in una nota il presidente di ALI - Lega delle Autonomie Locali del Lazio, Bruno Manzi. “Vorrei rivolgere le mie congratulazioni e auguri di buon lavoro alla neo assessora Roberta Lombardi, alla quale è stata affidata la delega alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, e, in modo particolare, all’assessora Valentina Corrado, che assume la delega al Turismo, Enti locali e Semplificazione amministrativa, con l’auspicio che si possa avviare in tempi rapidi una proficua collaborazione nell’interesse degli Enti locali e delle comunità locali del Lazio”.

Ambiente, approvato il Piano di assetto della riserva naturale Tenuta di Acquafredda

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"È stato approvato oggi dal Consiglio regionale del Lazio il Piano di Assetto della Riserva Naturale della Tenuta di Acquafredda. È il sesto piano, dopo Appia Antica, Insugherata, il nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e Decima Malafede, che approviamo con la Giunta Zingaretti: tutti strumenti importantissimi per attuare le finalità dei parchi e delle riserve naturali regionali. Nel piano di assetto, infatti, vengono individuate le criticità naturali da affrontare e viene pianificata l’utilizzazione delle risorse in base alle finalità del parco stesso. Con esso, i parchi e le riserve naturali prendono corpo, strutturandosi e diventando concretamente un bene pubblico tutelato e una ricchezza per la collettività. Per la Tenuta di Acquafredda è stato fondamentale, nel percorso di approvazione del piano, il rapporto e l’interlocuzione con il territorio, i comitati e le associazioni di cittadini coinvolti come sempre direttamente in un processo partecipativo, per tradurre, nella nostra proposta, le sollecitazioni di tutta la comunità. Un percorso partecipativo che ha visto coinvolti i cittadini, la direzione regionale e il nostro Direttore Vito Consoli, RomaNatura, la Giunta, la Commissione consiliare ambiente e agricoltura e il Consiglio regionale, che ringrazio per il lavoro congiunto e condiviso che ci permette oggi di dotare anche Acquafredda del suo piano di assetto. Il lavoro, svolto in questi anni e conclusosi in questi ultimi mesi così particolari, è stato improntato seguendo degli obiettivi strategici ben chiari: dal potenziamento della rete ambientale alla salvaguardia e al recupero del patrimonio naturalistico e agro-ambientale; dallo sviluppo dell’agricoltura urbana sostenibile alla valorizzazione delle risorse produttive, ambientali e storico-culturali dei sistemi agricoli tradizionali; sino alla riqualificazione dei contesti urbani affacciati sulla Riserva, attraverso la realizzazione di una fascia di spazi attrezzati lungo la borgata di Montespaccato. In definitiva, con il Piano della Riserva naturale dell’Acquafredda abbiamo voluto individuare criteri e metodi per la sua conservazione e tutela, non tralasciando i concetti per noi fondamentali della partecipazione, conoscenza, educazione, valorizzazione e fruizione da parte di tutti. Confermiamo con quest'ulteriore piano il nostro impegno, come Regione Lazio, per la tutela del territorio, la biodiversità e l’agricoltura sostenibile".

Lo dichiara in una nota l'Assessore all’Agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, ambiente e risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati

Roma Lido: dalla Regione 180 mln per infrastruttura e nuovi convogli

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È stato firmato nella giornata di ieri presso l'assessorato regionale ai lavori pubblici, l’accordo di collaborazione tra Regione Lazio e Roma capitale relativo agli interventi di potenziamento infrastrutturale della linea Roma-Lido di Ostia.

Oltre all’investimento della Regione Lazio pari a 180 milioni di euro già stanziati per la riqualificazione della linea grazie a questo accordo si aggiungeranno i contributi di Roma Capitale per l’ammodernamento e la manutenzione della Roma-Lido, realizzando una serie di opere sulla tratta Tor di Valle San Paolo.

"La Regione Lazio, con 180 milioni di euro, potenzierà e modernizzerà la Roma Lido – dichiara l’assessore regionale alla Mobilità Mauro Alessandri - . L'accordo firmato oggi con Roma Capitale, che contribuirà ad alcune delle opere connesse al progetto infrastrutturale complessivo, completa un processo non più procrastinabile di cambiamento, per garantire una maggiore offerta e una maggiore qualità del servizio".

Nel particolare, gli interventi finanziati dalla Regione Lazio con 180 milioni sono:

Interventi di potenziamento/rinnovo linea ferroviaria “Roma – Lido di Ostia”:

Interventi sulle opere civili di linea e nelle stazioni

Costo stimato 2 Mln/€

Completamento delle recinzioni lungo linea e barriere fonoassorbenti

Costo stimato 1 Mln/€

Risanamento e/o sostituzione canaline porta cavi

Costo stimato 9 Mln/€

Rinnovo dell'armamento dell'intera tratta compresi deviatoi

Costo stimato 40 Mln/€

Potenziamento e risanamento della linea elettrica di contatto e realizzazione di un sistema di scattato nelle SSE

Costo stimato 14 Mln/€

Aggiornamento del sistema di segnalamento e telecomando mediante il rinnovamento del posto centrale di Acilia e l'installazione a terra e sui treni che ne sono ancora privi delle apparecchiature del TWC

Costo stimato 8 Mln/€

Implementazione di un sistema di supervisione e telecomando (SCADA) di tutti gli impianti non di sistema, nonché dei sistemi per il controllo dei viaggiatori e l'informazione all'utenza con nuovo posto centrale ad Acilia

Costo stimato 4 Mln/€

Collegamento con cavo in media tensione delle SSE di Colombo e di Lido Centro nonché aumento generalizzato della potenza fornita alle varie SSE da parte di ACEA;

Costo stimato 3 Mln/€

Realizzazione di un nuovo deposito officina a servizio esclusivo della ferrovia “Roma –Lido di Ostia” da ubicare nell’area dello scalo merci di Lido Centro

Costo stimato 40 Mln/€

Fornitura di nuovo materiale rotabile di tipo metropolitano a 6 casse intercomunicanti e interventi di manutenzione straordinaria e di revisione programmata del materiale rotabile esistente (7 MA200).

 

Costo stimato 59 Mln/€

 

 

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