Friday, Mar 22nd

Last update09:36:04 AM GMT

Sei qui: News

News

Migranti, Maltese: contro Dl sicurezza sostegno ad amministratori locali

E-mail Stampa PDF

«Lo smantellamento del Cara di Castelnuovo di Porto, uno dei centri più importanti per esperienza di accoglienza e integrazione, non rappresenta una soluzione a garanzia della sicurezza». Lo afferma in una nota Cristina Maltese, vicepresidente di Legautonomie Lazio. «Il decreto sicurezza del ministro Salvini non potrà che incrementare situazioni di disagio e di insicurezza nelle nostre città, per questo Legautonomie Lazio ha inviato un ordine del giorno a tutti i sindaci del Lazio da approvare nei consigli comunali per contrastare il decreto 113/2018 e chiederne la modifica» spiega Cristina Maltese. «Inoltre, stiamo organizzando un'iniziativa con gli amministratori dei comuni del Lazio prevista per il prossimo 5 febbraio a Roma, a sostegno della battaglia che hanno intrapreso contro un provvedimento che probabilmente non ha legittimità costituzionale».

Enti locali, Manzi: "proposta legge indennità sindaci per svolgere mansioni con serenità"

E-mail Stampa PDF

NOTA STAMPA

 

«È fondamentale dare agli amministratori locali la possibilità di svolgere il proprio servizio a favore delle comunità e attendere alle proprie responsabilità con un'adeguata serenità. Ciò è dato anche dal veder riconosciuto il loro impegno attraverso un'indennità di carica di dignità». Così Bruno Manzi, presidente di Legautonomie Lazio, commenta in una nota la proposta di legge 'per la dignità degli amministratori localì a prima firma del deputato Claudio Mancini e promossa da Legautonomie che prevede un'indennità minima per tutti i sindaci di almeno 1.500 euro e l'indennità per i presidenti di provincia equiparata a quella del sindaco del comune capoluogo. La proposta di legge è stata presentata questa mattina alla Camera dei deputati da Matteo Ricci, presidente di Legautonomie, e dai parlamentari Serse Soverini, Gian Mario Fragomeli e Claudio Mancini. «Con questa proposta di legge si vuole, inoltre, garantire a tutti i sindaci, anche da quelli dei piccoli comuni, l'effettiva possibilità di svolgere il ruolo di Presidente di provincia» conclude Manzi.

Programmazione edilizia scolastica, il Miur finanzia 93 interventi

E-mail Stampa PDF

Con i 50 milioni di euro stanziati dal Miur verranno finanziati 93 interventi. E' stato reso noto nell'elenco pubblicato online il 10 gennaio. Costruzione di nuove palestre e messa in sicurezza di quelle esistenti rientrano nelle 77 idee progettuali che riguardano il restyling (anche antisismico) delle strutture esistenti, le altre 16 iniziative prevedono invece la realizzazione di nuovi edifici.

Le regioni in cui verranno realizzate 16 nuove palestre sono: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana e Umbria. I finanziamenti più ingenti andranno alla Lombardia (oltre 6,6 milioni di euro), alla Campania (5 milioni), alla Sicilia (4,6 milioni), al Lazio (4,1 milioni) e al Veneto (3,8 milioni di euro). Sardegna ed Emilia Romagna, rispettivamente con 16 e 12 piani di lavoro, sono le regioni nelle quali verranno realizzati più interventi; seguite da Basilicata, Campania e Lazio, tutte con 7 interventi ciascuna.

Usi civici, Regione Lazio: Governo intervenga per risolvere problema nazionale

E-mail Stampa PDF

Un passo in avanti per risolvere la questione degli usi civici di Civitavecchia.

Entro fine gennaio l’Università Agraria consegnerà alla Regione una nuova verifica demaniale che coincide, riguardo la perimetrazione, con l’analisi del territorio prodotta dal Comune di Civitavecchia. La nuova perimetrazione svincola vaste aree del territorio di Civitavecchia interessate dagli usi civici. Restano modeste difformità tra le due versioni, che sono oggetto di ricorso dinanzi al Commissario per gli usi civici.

È questo il risultato dell’incontro che si è svolto oggi presso il Gabinetto della Presidenza della Regione Lazio alla presenza dei periti dell’Università agraria e del Comune di Civitavecchia. A promuovere l’incontro è stata la stessa Regione Lazio con l’obiettivo di confrontare le diverse perizie e lavorare per affrontare il tema degli usi civici.

Il confronto tecnico è stato utile e potrà consentire all’Università Agraria e alla Regione Lazio di avviare i necessari procedimenti di competenza volti a ridefinire, nel rispetto delle decisioni giurisdizionali, le criticità sul territorio.

Entro la fine di gennaio, infatti, la Regione si impegna a organizzare un altro incontro a Civitavecchia per fare il punto sulla questione relativa agli usi civici che grava sul territorio di Civitavecchia insieme agli attori coinvolti, Comune e Università Agraria.

Nelle scorse settimane il Lazio è stata la Regione capofila di un documento, votato all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni, che analizza le problematiche connesse all’attuazione della legge 20 novembre 2017, n. 168 in materia di domini collettivi, con il quale è stato chiesto al Governo di aprire un Tavolo di confronto con le amministrazioni centrali. Inoltre, è stato chiesto di mettere mano alle nuove norme nazionali in materia di usi civici per tutelare gli interessi delle popolazioni coinvolte, come quella di Civitavecchia.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Comuni, accordo tra Anci Lazio e Legautonomie Lazio per buone pratiche di amministrazione

E-mail Stampa PDF

Siglato l'accordo tra Anci Lazio e Legautonomie Lazio, le due associazioni del Lazio che abbracciano comuni, regioni e province della regione. Obiettivo dell'accordo-quadro è avviare una collaborazione nell'interesse dei comuni e delle autonomie locali del Lazio, che vedrà la messa a punto di buone pratiche per le amministrazioni locali.

“Anci Lazio, che rappresenta la quasi totalità dei comuni della nostra Regione, vuole trovare soluzioni sempre più innovative e sempre più condivise per migliorare i servizi per i propri associati e, in prospettiva, per i cittadini. Su questo si fonda la sottoscrizione di questo accordo quadro, che il Consiglio direttivo della nostra Associazione ha voluto con convinzione” – spiega Nicola Marini, Presidente di Anci Lazio e Sindaco di Albano Laziale.

Tra i servizi che Anci Lazio e Legautonomie Lazio si impegnano a fornire agli amministratori locali con il supporto tecnico operativo di Leganet srl, grazie al budget messo a disposizione da Anci lazio, rientra l'assistenza ai comuni per la partecipazione a bandi regionali e nazionali, come anche l’accompagnamento dei comuni verso la costituzione di servizi associati nella logica del miglioramento della qualità a costi ragionaevoli. A tal fine, gli Amministratori comunali potranno avere a disposizione il nuovo servizio creato ad hoc 'l'esperto risponde'. Verranno attivate, inoltre, giornate di formazione e aggiornamento e azioni di pianificazione strategica per l'organizzazione associata dei servizi e per l'individuazione di ATO dei servizi locali e regionali.

"Con la firma di questo accordo, Legautonomie Lazio e Anci avviano un lavoro di squadra che porti alla condivisione di un modello operativo per rispondere alle esigenze degli Enti locali. Le associazioni metteranno la propria esperienza a disposizione delle amministrazioni locali per fornire semplificazione nei procedimenti amministrativi, grazie anche al contributo tecnico della nostra società di servizi Leganet" ha spiegato Bruno Manzi, presidente di Legautonomie Lazio, a margine dell'incontro che si è concluso con la sigla dell'accordo.

"Sono certo che la collaborazione tra le due associazioni con la messa in comune delle proprie risorse professionali ed economiche non potrà che garantire i servizi e tutto il supporto tecnico, oltre che politico, cui le amministrazioni nostre associate necessitano per svolgere al meglio la propria attività amministrativa" ha commentato infine Nicola Marini, presidente di Anci Lazio.

Legautonomie, Manzi rieletto Presidente del Consiglio nazionale

E-mail Stampa PDF

Questa mattina in occasione della riunione del Consiglio nazionale di Legautonomie, presso il centro congressi Cavour a Roma, i componenti dello stesso hanno confermato alla presidenza del Consiglio dell'Associazione Bruno Manzi, presidente di Legautonomie Lazio.

Manzi, eletto all'unanimità dai presenti, ha ringraziato il Consiglio e il Presidente di Legautonomie, Marco Ricci, ribadendo il proprio impegno politico, in collaborazione con tutti gli amministratori locali, per il rilancio delle Autonomie locali.

Votati ed eletti all'unanimità anche i tre vicepresidenti: Claudio mancini, vicepresidente vicario; Gianguido D'Albergo, sindaco di Teramo, Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri.

Poteri sostitutivi, la Regione: "i Comuni rispondano entro il 3 dicembre"

E-mail Stampa PDF

"Nel mese di novembre, attraverso una nota a mia firma, ho ricordato ai sindaci dei comuni che ancora non avevano aderito all'Autorità d'ambito per la gestione del servizio idrico integrato, l'avvenuta scadenza dei termini e il protarsi dell'attesa fino al 3 dicembre. Tempo utile per le ultime valutazioni e per procedere all'eventuale esercizio dei poteri sostitutivi. La necessità di definire questa tematica è stata confermata, lo scorso 13 novembre, dal Ministero dell'Ambiente, con una nota a firma del direttore generale dottoressa Gaia Checcucci, nella quale si imponeva alla Regione Lazio di relazionare, entro il 15 dicembre, sullo stato dell'arte del riordino del sistema idrico integrato e sulle ragioni dell'eventuale mancato esercizio dei poteri sostitutivi. È giusto ricordare che, già nel 2015, le prime azioni in tal senso da parte della Regione furono impugnate dai comuni davanti al Tar del Lazio. La sentenza, confermata anche dal Consiglio di Stato, ha ribadito la correttezza degli atti predisposti dalla Regione Lazio. Nel maggio del 2018 sempre la Regione Lazio ha avviato l'iter di definizione della legge di riordino, prevedendo pieno coinvolgimento degli enti locali attraverso l'attivazione di un tavolo istituzionale, con la possibilità da parte dei comuni di presentare osservazioni. Con una delibera del 20 novembre è stata inoltre prorogata la scadenza dei lavori del tavolo istituzionale, al fine di favorire la massima democraticità del processo. Oggi però questo atto è necessario e non più rimandabile. Invito dunque i sindaci a rispondere comunque entro la data del 3 dicembre, con l'adesione o con i circostanziati motivi per cui non intendono aderire, in modo tale da poter acquisire la loro posizione e, nei giorni immediatamente successivi, procedere con le giuste valutazioni. È nostro obiettivo che queste valutazioni si chiudano entro il 15 dicembre in modo da poter relazionare compiutamente al ministero".

Lo dichiara in una nota Mauro Alessandri, assessore ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilità della Regione Lazio

Legautonomie, Manzi: "buon lavoro al neo presidente Matteo Ricci"

E-mail Stampa PDF

«Il mio augurio di buon lavoro al neo eletto Presidente di Legautonomie, Matteo Ricci». Lo dichiara in una nota Bruno Manzi, presidente del Consiglio di Legautonomie, a margine del congresso dell'associazione che si è svolto questa mattina a Viareggio. «Sono certo che il neo Presidente saprà guidare al meglio la nostra associazione riportandola a giocare un ruolo determinante nel panorama del riformismo italiano», conclude.

Matteo Ricci, unico candidato alla presidenza dell'associazione, è stato eletto all'unanimità dai delegati, nel corso del primo giorno di lavori del XVII Congresso nazionale di Legautonomie. Il sindaco di Pesaro succede al presidente uscente, Marco Filippeschi, già sindaco di Pisa.

Regione, da Giunta 2 mln di euro per introduzione Tarip

E-mail Stampa PDF

La Giunta regionale ha approvato questa mattina il Bando per l’introduzione della Tariffazione puntuale dei rifiuti (TARIP) nei Comuni del Lazio entro il 2020: il provvedimento prevede uno stanziamento di due milioni di euro e punta a incentivare la riduzione della produzione di rifiuti urbani e la crescita della raccolta differenziata attraverso un maggiore riciclo delle varie tipologie di scarti.

La Tarip si fonda sul criterio della minimizzazione dei rifiuti e sul principio dell’equità: non sarà più calcolata sulla base della superficie dell’abitazione e del numero dei componenti familiari, ma sarà definita, oltre ad una quota fissa, secondo la quantità dei rifiuti prodotti. Dopo l’approvazione delle linee guida della Tarip nella commissione regionale competente e il nuovo passaggio in Giunta, nei prossimi giorni si procederà con la pubblicazione del bando.

“Vogliamo promuovere un nuovo modello di gestione dei rifiuti con l’obiettivo di giungere a un piano tariffario basato su sconti e agevolazioni per gli utenti che produrranno meno rifiuti: il primo bando regionale con un investimento di circa 2 milioni di euro destinato ai Comuni del Lazio favorirà l'acquisto di sistemi, strumenti e tecnologie utili a tracciare il ciclo dei rifiuti” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

 

Pag 4 di 176