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Comuni, in aumento il bike sharing

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Sarebbe del 9% la percentuale di aumento delle piste ciclabili dal 2015 ad oggi, quindi una crescita del 6,1% dei Comuni con bike-sharing. È quanto stimato nel terzo rapporto Focus2R, promosso da Confindustria Ancma e Legambiente, in collaborazione con Ambiente Italia. Mentre, sarebbero ancora poche le città che promuovono iniziative per garantire la sicurezza di scooter e moto e solo poche città offrono incentivi per l'acquisto di bici tradizionali (9%) o a pedalata assistita (14%).

Il sondaggio, realizzato in base a un questionario inviato a 104 Comuni, segnala una crescita del bike-sharing. Sono disponibili per ogni Comune circa 156 bici, distribuite in 16 stazioni con 2039 abbonati. Un servizio di moto e scooter sharing è stato attivato nelle città di Milano, Brescia e Roma. Mentre, sul mercato viene registrato un lieve calo sulla vendita delle biciclette tradizionali, ma crescono le elettriche del 19% in più rispetto in più rispetto al 2016 (148mila).

Maltempo, Protezione civile Lazio: criticità idrogeologica gialla da tarda mattinata domani per 12 ore

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“Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico a seguito di precipitazioni previste: isolate, anche a carattere di rovescio su Bacini Costieri Nord, Roma, Bacini Costieri Sud, dalla tarda mattinata di domani, mercoledì 30 gennaio, e per le successive 12 ore. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.

Lo comunica in una nota la Protezione Civile del Lazio.

Gioco d'azzardo: Maltese (Legautonomie Lazio), bene investimento Regione Lazio

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NOTA STAMPA

 

«L'investimento di quasi 5 milioni di euro per la lotta al gioco d'azzardo patologico (gap) da parte della Regione Lazio rappresenta indubbiamente un provvedimento di primaria importanza nel contrasto al fenomeno. Legautonomie Lazio, da anni sul campo con la propria rete a supporto dei Comuni per arginare l'emersione del fenomeno, sta portando avanti parallelamente una campagna di prevenzione dello stesso, in cui l'informazione e le giuste politiche sono strumenti imprescindibili». Lo dichiara in una nota Cristina Maltese, vicepresidente di Legautonomie Lazio.

Gioco d'azzardo, le misure della Regione Lazio per il contrasto al fenomeno

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“La Regione Lazio investe quasi 5mln di euro per la lotta al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). Le risorse, derivanti dal Fondo Sanitario Nazionale, sono suddivise tra le Asl laziali sulla base della popolazione residente con oltre 15 anni d’età”. A darne notizia è l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli.

Le risorse sono state così ripartite: 2mln di euro sono destinati al ricovero in strutture specialistiche, residenziali o semiresidenziali; 620mila euro, suddivisi in due annualità, serviranno per la formazione e l’aggiornamento degli operatori sanitari, sociali e del terzo settore; infine, 2.201.815 euro saranno investiti per incrementare il personale specializzato, attivare gruppi di auto mutuo aiuto e sperimentare modalità di intervento innovative.

“Secondo i dati del 2017 – spiega l’assessore – le patologie connesse al gioco d’azzardo sono in continua crescita in Italia. Il Lazio è al secondo posto, dopo la Lombardia, per numero di persone coinvolte che si rivolgono ai servizi sociosanitari locali. Per questo, le risorse sono state ripartite in modo da offrire un trattamento adeguato di cura e riabilitazione nei casi più gravi ma anche per prevenire il fenomeno. Al fine di rendere più efficace il contrasto al Gap vogliamo incrementare il numero degli operatori dei servizi, potenziare la loro competenza professionale nonché la qualità degli interventi con percorsi comuni di formazione e supervisione”.

“La nostra strategia – conclude l’assessore Troncarelli – mira a combattere questa forma di schiavitù, creando sui territori una rete di assistenza capace di intercettare i primi campanelli d’allarme della patologia e di prendersi carico di chi, invece, ne è già vittima. Le Asl, proprio per monitorare l’impatto sociale, invieranno alla Regione una relazione semestrale delle attività svolte, degli obiettivi raggiunti e delle eventuali criticità riscontrate”.

Sicurezza, lunedì 4 febbraio l'incontro con i sindaci dei Comuni del Lazio

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Lunedì 4 febbraio i sindaci dei Comuni del Lazio si incontrano nella sede di Legautonomie Lazio per discutere dell’iniziativa intrapresa dall’Associazione in tema di immigrazione e sicurezza. A partire dall’ordine del giorno con cui Legautonomie ha rivolto un invito a sostenere l’iniziativa intrapresa da molti sindaci italiani per risolvere i conflitti normativi e il contrasto con i principi Costituzionali sollevati dalla entrata in vigore del dl n.113 del 4 ottobre 2018.

L’invito dell’Associazione è volto anche a promuovere ogni iniziativa che il Consiglio delle Autonomie locali vorrà intraprendere sulla legittimità costituzionale di una legge, come stabilisce la L.131/2013.

La difficoltà dei sindaci nell’applicazione del Dl sicurezza, che genera un vero e proprio conflitto tra nuove e vecchie norme, e la battaglia dagli stessi intrapresa per la modifica del provvedimento saranno temi centrali nel dibattito del 4 febbraio. Occasione che sarà il punto di partenza per proseguire insieme l’iniziativa intrapresa.

Parteciperanno tra gli altri Riccardo TRAVAGLINI, Sindaco di Castelnuovo di Porto, Alessio PASCUCCI, Sindaco di Cerveteri – Vice Presidente Legautonomie, Nicola MARINI, Sindaco di Albano Laziale – Presidente CAL – Presidente Anci Lazio e Bruno MANZI, Presidente Legautonomie Lazio.

Firmato accordo Agid-Regione Lazio per accelerare l'attuazione dell'agenda digitale

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La Regione, con il supporto operativo di Agid, realizzerà una serie d’interventi per velocizzare la trasformazione digitale dei servizi ai cittadini e mettere in sicurezza le infrastrutture digitali regionali

Accelerare la trasformazione digitale dei servizi pubblici nella Regione Lazio a vantaggio di imprese e cittadini. Questo l’obiettivo dell’accordo di programma quadro firmato dalla Regione Lazio, dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Agenzia per la coesione territoriale.

L’accordo prevede una serie d’interventi, finanziati attraverso oltre 26 milioni di euro provenienti in gran parte dal Programma operativo regionale 2014-20, che spaziano dai progetti di modernizzazione e messa in sicurezza delle infrastrutture digitali regionali fino ad arrivare al potenziamento di servizi digitali come il Fascicolo sanitario elettronico, lo Spid e ai pagamenti online verso le PA.

Attraverso l’accordo, AgID mette a disposizione della Regione molteplici strumenti tecnici tra cui linee guida, iniziative di formazione mirate, regole d’interoperabilità, ambienti di test e simulazione, toolkit per lo sviluppo di siti e applicazioni allo scopo di facilitarla nel raggiungimento degli obiettivi della strategia nazionale e regionale di Crescita digitale 2014-20 e del Piano triennale per l’Informatica nella pubblica amministrazione.

Tra i principali interventi previsti: la realizzazione dell’infrastruttura Cloud della Regione Lazio, un ampliamento della rete dei servizi accessibili dal cittadino tramite lo Spid, il sistema pubblico d’identità digitale, la promozione di un sempre più massiccio utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico, grazie al quale è possibile avere completa traccia dei propri dati sanitari, la progettazione del nuovo portale istituzionale della Regione secondo le linee guida di Agid per migliorarne l’accessibilità da parte dei cittadini, la diffusione delle piattaforme digitali di pagamento e del loro utilizzo presso le Aziende sanitarie regionali e nell’ambito dei trasporti pubblici.

Uno dei progetti di maggior impatto riguarda la realizzazione del Cloud territoriale della Regione Lazio. Si tratta di un ampio programma che si propone l’adozione del paradigma “cloud-computing” in accordo con le strategie e gli indirizzi nazionali, in modo da superare la attuale frammentazione dei diversi Data Center esistenti nelle strutture regionali, riducendo i costi e migliorando efficienza e sicurezza delle infrastrutture digitali pubbliche.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Sicurezza edilizia scolastica, la Regione proroga i termini

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La Regione Lazio ha prorogato i termini per la rendicontazione dei lavori di recupero e messa in sicurezza dell'edilizia scolastica. Verrà concessa la proroga fino al 31/12/2019 ai Comuni che hanno appaltato i lavori ma che "non possono presentare la documentazione relativa alla rendicontazione finale entro il 31/12/2018", si legge nella determinazione del 4 gennaio (n. G17774) in allegato.

Dissesto idrogeologico nel Lazio, le misure per il contrasto

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Dalla Regione Lazio 12 milioni di euro per interventi di difesa del suolo e sicurezza del territorio. Sono state presentate questa mattina a Subiaco le misure per il contrasto al dissesto idrogeologico recentemente approvate dalla giunta regionale.

L'assessore ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilità, Mauro Alessandri, e il direttore regionale ai Lavori Pubblici, Stazione Unica Appalti, Risorse Idriche e Difesa del Suolo, Wanda D'Ercole, ne hanno illustrato i contenuti nel corso di un partecipato incontro che si è tenuto presso il Monastero di Santa Scolastica.

Delle risorse impegnate 5 milioni di euro saranno destinati alle amministrazioni locali per lavori urgenti di messa in sicurezza dei versanti interessati da fenomeni franosi; i restanti 7 milioni e 221 mila euro saranno invece messi a disposizione tramite un bando rivolto ai Comuni per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e in particolare di esondazioni, alluvioni, dissesti di carattere torrentizio, frane e sprofondamenti. Le amministrazioni avranno trenta giorni di tempo dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio per far pervenire le proprie richieste di finanziamento. Saranno ritenuti ammissibili gli interventi volti a ridurre il rischio diretto per le persone o risolutivi per situazioni di interruzione della viabilità stradale, la cui progettazione sia almeno di livello definitivo e con importo del finanziamento richiesto non superiore ai 500mila euro.

"E’ indispensabile programmare e attuare nuove azioni dirette alla difesa del suolo. Quelle presentate oggi rappresentano misure concrete che la Regione Lazio mette a disposizione dei Comuni: i 12 milioni di euro per interventi di contrasto al dissesto idrogeologico sono un primo, importante passo verso questa direzione, a cui seguiranno ulteriori provvedimenti destinati a garantire la sicurezza del territorio regionale", ha spiegato l'assessore Mauro Alessandri.

Regione, 2,8 mln di euro per tutela e recupero centri storici del Lazio

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Pubblicata la determina regionale per la concessione dei contributi ai Comuni del Lazio, ad esclusione di Roma Capitale, per la realizzazione di opere e lavori pubblici finalizzati alla tutela e al recupero dei centri storici.

In particolare, viene stanziato un fondo di oltre 2,8 milioni di euro, che sarà destinato per il 64% ai Comuni sotto i 5.000 abitanti, mentre il restante 36% ai Comuni con popolazione pari o superiore ai 5.000 abitanti. Verranno poi stilate due distinte graduatorie e sarà attribuito un punteggio premiante a quei Comuni che presentano progetti con rilevante attenzione al tema della sostenibilità ambientale. I Comuni sopra i 5.000 abitanti saranno chiamati a compartecipare alle spese dell’intervento in misura del 20% e fino a un massimo di 500mila euro, mentre gli altri Comuni dovranno farsi carico di una quota del 5% del costo dei lavori per finanziamenti superiori ai 200mila e fino a un massimo di 300mila euro. Per contributi inferiori ai 200mila euro non sarà richiesta alcuna spesa di compartecipazione.

“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Zingaretti per sostenere i Comuni del Lazio negli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio. Con questo investimento vengono assegnate risorse importanti per la salvaguardia e il recupero dei centri storici, che rappresentano anche un prezioso volano turistico e culturale per molte realtà” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative.

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