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Di Berardino: 'firmato accordo mobilità per aree di crisi complessa'

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“È stato firmato ieri sera con le Parti sociali l'accordo per la gestione degli ammortizzatori sociali dedicati alle aree di crisi complessa della Regione Lazio. Si stima che l’intervento possa riguardare circa 1500 disoccupati di Frosinone e Rieti che sono usciti dal mondo del lavoro e non hanno ancora trovato un’occupazione.

L'accordo riconosce gli assegni di mobilità in deroga e di cassa integrazione per l’anno 2019. Per far fronte al fabbisogno delle due aree, come Regione Lazio avevamo chiesto al Governo lo stanziamento di circa 35 milioni di euro, ce ne sono stati concessi 25; pur con queste ristrettezze, con l’accordo abbiamo cercato di soddisfare le esigenze dei lavoratori per tutelarli al meglio.

Un elemento particolarmente positivo riguarda l'attivazione di percorsi di politiche attive del lavoro per i beneficiari della mobilità in deroga. Fino a 58 anni le persone potranno essere chiamate a svolgere tirocini di lavoro presso le aziende, utili per l’aggiornamento professionale e il rinserimento occupazionale. Anche per questo, entro fine mese la Regione convocherà le associazioni datoriali.

Gli over 58, invece, potranno essere chiamati dagli enti locali per partecipare a lavori di pubblica utilità.

Infine, per tutti, rimane la generale politica attiva del Contratto di Ricollocazione Generazioni a cui possono far riferimento tutti i disoccupati del Lazio con più di 29 anni e che consente di partecipare a un percorso intensivo e personalizzato di reinserimento al lavoro, sia subordinato che in proprio. Al CdR è associato anche il bonus occupazionale alle aziende che assumono”.

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e nuovi diritti della Regione Lazio.

Ali Lazio, serve sistema creditizio enti locali per adeguata gestione amministrazioni

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Roma, 5 maggio 2019. Questa mattina presso la sede di Ali Autonomie Locali Italiane si è tenuto l’incontro di approfondimento “Il sistema creditizio, gli Enti Locali, lo sviluppo dei territori” organizzato da Ali Autonomie Lazio e da Leganet, società di servizi di Ali, e rivolto agli amministratori dei Comuni del Lazio.

«Il quadro ha rappresentato la necessità degli amministratori locali di sviluppare la consapevolezza della centralità del ruolo della finanza e degli istituti di credito per una moderna e adeguata gestione degli Enti Locali, quali protagonisti dello sviluppo dei propri territori» ha detto il Presidente di Ali Lazio, Bruno Manzi, aprendo l’incontro.

«Occorre un piano veloce e straordinario di investimento pubblico per il rilancio dell’economia locale. Pertanto, è necessario che gli istituti di credito italiano accompagnino questo rilancio degli investimenti impiegando forme tradizionali e forme innovative» ha spiegato Alessandro Broccatelli, Presidente di Leganet. «Questa mattina abbiamo parlato di possibili servizi che gli istituti di credito possono sostenere nei territori, tra cui quelli più semplici come la tesoreria evoluta, ma anche infrastrutture per il rilancio di investimenti in ambito territoriale. Uno dei punti cui tener conto per rilanciare queste attività è il partenariato pubblico privato, pertanto uno degli ingredienti fondamentali è il sistema della finanza e il ricorso al credito» ha concluso il Presidente di Leganet a margine dell’iniziativa.

Tra i temi affrontati durante l’incontro: lo stato attuale dell’ indebitamento degli Enti Locali, il ruolo delle tesorerie e i rapporti con gli istituti di credito, il project financing, l’Europa e il sistema del credito italiano degli enti locali.

A conclusione della mattinata di approfondimento è intervenuto il Tesoriere di Ali, Valerio Lucciarini, che ha sottolineato «l’importanza del ruolo degli EELL per uno sviluppo economico sostenuto dagli investimenti, che devono necessariamente trovare una collaborazione attiva degli istituti di credito. Ad esempio, in merito agli accordi in convenzione pubblico-privato, il ruolo di sostegno e di disponibilità degli istituti di credito deve poter trovare fattibilità anche attraverso un’adeguata formazione delle risorse della macchina amministrativa. Ali si farà portatrice di queste traiettorie»

Ambiente, Regione Lazio: da Giunta ok a bando pubblico per contratti di fiume

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La Giunta regionale ha deliberato questa mattina lo stanziamento di 300mila euro per un bando pubblico finalizzato alla promozione e incentivazione per arrivare alla firma dei Contratti di Fiume, Lago, Foce e Costa. Il Contratto di Fiume è strumento di programmazione strategica utile alla tutela e gestione delle risorse idriche e alla valorizzazione dei territori fluviali.

“Con l’approvazione delle delibere di Giunta inizia una nuova fase della Regione Lazio – commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - Dopo il lavoro fatto negli anni scorsi per la definizione e la diffusione di questo strumento, completiamo un percorso che vuole rendere concreto un modello di governo del territorio che parte da ambiente e difesa dei beni comuni e arriva a promuoverne la valorizzazione con un percorso condiviso e partecipato. In attuazione della legge regionale vengono stanziati 300 mila euro, che saranno assegnati con bando pubblico”.

Vengono istituiti il Forum Regionale e il Tavolo Tecnico necessari a svolgere il coordinamento regionale per i diversi contratti e verificare la loro coerenza con le diverse pianificazioni, per individuare successive forme di finanziamento regionali, europee, per promuovere i Contratti di Fiume e per predisporre ed aggiornare l’Atlante degli obiettivi. La delibera prevede anche la “campagna #CdFLazioPlasticFree”, che sarà identificata con un apposito logo, al fine di eliminare i prodotti plastici utilizzati negli incontri, negli eventi e nell’intero processo dei Contratti di Fiume, Lago, Costa e Foce e di promuovere strategie di informazione e sensibilizzazione sul tema anche con l’inserimento nei programmi d’azione di misure, progetti ed azioni specifici. La Regione Lazio in questo modo concretamente lavora per costruire uno sviluppo sostenibile.

Regione Lazio, entro l'anno 20 milioni per interventi su strade provinciali acquisite

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Con l’approvazione della delibera di giunta n. 334 si è concluso l’iter di acquisizione di 654 chilometri di strade provinciali da parte della Regione Lazio.

A seguito di questo passaggio di competenze, Astral spa, in qualità di gestore della rete viaria regionale, ha già provveduto ad inviare le lettere di invito al fine di realizzare, entro il mese di giugno, interventi di rifacimento del manto stradale e ripristino della segnaletica dal valore di circa 3 milioni di euro su tre strade in provincia di Frosinone (SP 20 Piglio - Arcinazzo, SP 30 Filettino – Capistrello, SP 275 allacciamento stabilimento FIAT), tre in provincia di Latina (SP 2 Cisterna – Campoleone, SP3 Velletri – Anzio, SP 128 Taverna 50), tre in provincia di Viterbo (SP 8 Verentana/Marta, SP 141 Variante Ronciglione, SP 8 Verentana/Capodimonte) e due in Provincia di Rieti (Raccordo SR 57 svincolo Soratte, SP 69 Selvapiana).

“Il passaggio di competenze delle strade provinciali, insieme ai circa 680 chilometri di strade regionali già trasferite ad Anas, garantirà una continuità territoriale e di gestione delle infrastrutture viarie presenti sul territorio regionale. Entro la fine dell’anno la Regione Lazio investirà circa 20 milioni di euro per interventi di manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale acquisita”, spiega in una nota Mauro Alessandri, assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio.

Il sistema creditizio, gli Enti locali e lo sviluppo dei territori

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Il sistema creditizio, gli enti locali e lo sviluppo dei territori. È questo il tema dell’incontro che si terrà mercoledì 5 giugno, ore 11, nella sede di ALI.

Occasione in cui ALI Autonomie Locali Italiane e Leganet, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, proporranno un’analisi sul rilancio delle politiche di investimento sui territori facendo il punto sugli strumenti utili e sostenibili a tal fine.

Verrà presentata un’articolata panoramica dell’evoluzione dei rapporti tra sistema creditizio e Enti Locali per lo sviluppo dei territori, analizzando il complesso delle operazioni di gestione finanziaria degli Enti Locali ed esaminando le novità relative all’avvio di SIOPE+ e dell’ordinativo informatico di incasso e pagamenti (OPI) e gli impatti di PSD2 per i servizi di Tesoreria.

La riforma del sistema di finanza pubblica non ha ancora avuto un effetto generale sul mondo delle autonomie locali; sono pochi i comuni e le province che hanno la possibilità di finanziare la propria attività, facendo leva su proprie risorse. La riduzione dei trasferimenti dall’alto ed una limitata autonomia finanziaria, impediscono, molto spesso, l’attuazione dei piani di investimento; se a questo si aggiunge un elevato grado di rigidità del bilancio, è palese la difficoltà per il reperimento di risorse.

Scegliere lo strumento finanziario più adeguato al finanziamento degli investimenti è oramai divenuto un percorso obbligato per gli amministratori locali. La presenza dei vincoli sull’indebitamento da un lato, la maggiore flessibilità dei prodotti finanziari dall’altro, impongono una precisa valutazione dei costi di indebitamento. È possibile individuare un percorso ideale per la scelta del canale di finanziamento, che non tenga conto solo degli oneri, ma consideri anche i tempi necessari per l’attivazione ovvero la complessità delle procedure in generale.

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Amministrative 2019, tutti i Sindaci neoeletti nel Lazio e i Comuni a ballottaggio

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Sono 143 i Sindaci neo eletti nei Comuni del Lazio alle elezioni amministrative 2019. Ma il 9 giugno gli elettori di 9 Comuni del Lazio torneranno alle urne per il ballottaggio a Cassino, Ciampino, Civitavecchia, Monterotondo, Nettuno, Palestrina, Tivoli, Civita Castellana e Tarquinia.

Tutti i Sindaci eletti alle amministrative 2019 nel file in allegato.

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Mobilità, Regione: 240 milioni per il trasporto pubblico di Roma Capitale

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Ammonta a 240 milioni di euro il contributo stanziato dalla Regione Lazio per il servizio di trasporto pubblico urbano di Roma Capitale. E’ quanto stabilito questa mattina dalla giunta Zingaretti con l’approvazione della delibera relativa all’assegnazione a Roma Capitale delle risorse finanziarie a valere sul Fondo Regionale Trasporti per l’anno 2019, che vanno a sommarsi agli 80 milioni di euro per il contratto di servizio con Atac per la gestione delle ferrovie ex concesse. Una parte di questi 240 milioni di euro - più precisamente 22 milioni e 521 mila euro – debbono per ora necessariamente essere accantonati. La legge finanziaria dello Stato, commi 1118 e 1119, articolo 1, ha infatti previsto un taglio di 300 milioni di euro sul Fondo Nazionale Trasporti nel caso di mancato raggiungimento, entro il mese di luglio, di alcuni obiettivi di finanza pubblica. L’eventuale successivo impegno dell’importo rimanente, sempre in favore di Roma Capitale, sarà disposto a seguito del verificarsi delle condizioni previste dalla Legge Finanziaria dello Stato.

“La Regione, come ogni anno, dà il suo contributo per il trasporto pubblico locale dei comuni del Lazio e in particolare a Roma. Una parte importante del bilancio a servizio della mobilità dei cittadini. Malgrado i tagli al Fondo Nazionale dei Trasporti, come Regione ci impegniamo sempre per migliorare la qualità della vita delle persone. Lo facciamo con gli investimenti regionali su Cotral, lo facciamo con il contributo ad Atac”, ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Anche quest’anno la Regione Lazio si dimostra vicina alle esigenze di Roma e dei suoi cittadini, contribuendo a migliorare la mobilità dei tanti romani, pendolari e turisti che ogni giorno utilizzano i servizi del trasporto pubblico. Speriamo di poter contare rapidamente sui 33 milioni di euro attualmente bloccati così da poter distribuire ulteriori risorse per il trasporto pubblico locale sia a favore di Roma Capitale, sia per gli altri comuni del Lazio”, ha spiegato Mauro Alessandri, assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio.

Foto: Roma Capitale

Mobilità, siglato protocollo d'intesa tra Regione Lazio e Osservatorio nazionale trasporti

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Garantire il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini nei processi di miglioramento del servizio di trasporto pubblico. E’ questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa siglato in settimana tra Regione Lazio e Osservatorio regionale sui Trasporti. Un accordo teso a promuovere e a favorire il necessario confronto con l’utenza che quotidianamente utilizza i mezzi pubblici sul territorio regionale. Il documento, sottoscritto presso gli uffici dell’assessorato alla Mobiltà dal presidente dell’Ort, Andrea Ricci e dall’assessore regionale, Mauro Alessandri prevede infatti incontri bimestrali al fine di predisporre annualmente un piano di lavoro congiunto sulle politiche della mobilità e sulla loro implementazione. Saranno inoltre condivise una serie di iniziative e proposte volte a verificare periodicamente la qualità dei servizi erogati dalle aziende di trasporto pubblico e a concertare le linee programmatiche, generali e strategiche, in materia di politiche della mobilità. Il protocollo, immediatamente operativo, rimarrà in vigore sino al termine del mandato dell’amministrazione regionale.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Sociale, la Regione investe per assistenza domiciliare Sla

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La Regione Lazio investe 1 milione di euro per interventi a carattere socio-assistenziale in favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica. Lo stanziamento è stato approvato con delibera di Giunta per garantire un supporto alla domiciliarità, integrando i servizi già previsti nel Piano individuale di assistenza, in modo da sostenere una migliore copertura e un’organizzazione più efficace del sistema di caregiving a tutela della qualità di vita della persona. Come previsto dalla legge regionale 13 del 2018, lo stanziamento verrà confermato anche nel 2020 e nel 2021.

“La Regione Lazio – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – ha voluto potenziare il percorso assistenziale domiciliare che, per il paziente affetto da Sla, costituisce la scelta privilegiata sia a livello personale che terapeutico. Poter ricevere le cure necessarie nella propria abitazione consente alla persona il mantenimento delle relazioni e, soprattutto, una migliore gestione delle inevitabili ricadute di natura psicologica connesse all’evoluzione stessa della malattia”.

“La scelta del percorso domiciliare – ha continuato l’assessore Troncarelli - implica, però, un carico assistenziale crescente per i caregiver familiari a causa delle graduali e rilevanti compromissioni dell’autonomia del paziente. Per questo, la Regione Lazio ha aumentato le risorse a disposizione dei malati con disabilità gravissima al fine di garantire prestazioni sanitarie collegate in rete con i servizi sociali territoriali, così da facilitare la continuità della gestione domiciliare. Un aiuto concreto sia per i pazienti, sia per i loro familiari”.

Il finanziamento sarà ripartito tra i distretti socio-sanitari in base al numero di utenti affetti da Sla in carico ai rispettivi servizi territoriali. Servirà a implementare la spesa già sostenuta per l’assistenza domiciliare e l’assegno di cura fino a un contributo regionale massimo di 1.500 euro mensili per ciascun malato. I fondi potranno essere investiti anche per incrementare il contributo di cura mensile, in caso l’assistenza sia prestata dal familiare caregiver.

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