Wednesday, Jan 23rd

Last update11:36:56 AM GMT

Sei qui: News

News

Roma-Latina, Zingaretti: "opera pubblica da fare in house"

E-mail Stampa PDF

“La Roma - Latina è un’opera pubblica essenziale per migliorare la mobilità delle persone e delle merci da e verso la Capitale. Se ne inizia a discutere nel 2001. Nel 2008 viene creata una società ad hoc, Autostrade del Lazio Spa di cui sono azionisti paritetici Regione Lazio e Anas. Dopo molti ricorsi vinti presso la giustizia amministrativa in tutti questi anni, Autostrade del Lazio aveva aggiudicato nel luglio del 2016 la gara ad un consorzio di imprese.

Oggi una sentenza del Consiglio di Stato ha annullato la gara accogliendo l’ennesimo ricorso, dopo che nel primo grado il Tar del Lazio (nel marzo del 2017) aveva confermato l'aggiudicazione rigettando lo stesso ricorso. Questi sono i fatti, che dimostrano la difficoltà estrema di fare gare per grandi opere. Ma la Roma-Latina resta per noi un'opera essenziale. Quando si partì, 10 anni fa, si scelse una gara per individuare un concessionario che realizzasse l'opera. Oggi, anche in seguito alla discussione sulle concessioni che si è aperta dopo i fatti di Genova, credo sia giusto puntare a realizzare direttamente l'opera.

E' arrivato quindi il momento di cambiare approccio. Perchè una storia che si trascina da anni, anche alla luce della sentenza odierna della giustizia amministrativa, impone una riflessione su un modello adottato nel passato per la programmazione e la costruzione di opere infrastrutturali. Per questo ho proposto ad Autostrade del Lazio spa di valutare, insieme al socio Anas, soluzioni che consentano alla stessa, attraverso il modello in house, di realizzare e gestire l’autostrada tra la Capitale e Latina”. Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti

Sanità: D'Amato inaugura nuovo consultorio familiare a Rocca Priora

E-mail Stampa PDF

L’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato inaugura a Rocca Priora (via Malpasso D'acqua snc) il nuovo Consultorio familiare dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato la struttura. Partecipano all’evento il Sindaco di Rocca Priora, Damiano Pucci e il Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda.

Gli interventi hanno reso i locali molto più funzionali, aumentando il livello di comfort e di accoglienza: il consultorio, dal piano -1 è stato ricollocato in una porzione nobile dell'edificio, al primo piano. La struttura è composta da sei stanze ampie e luminose, una sala d'attesa e uno spazio per i corsi di accompagnamento alla nascita e i colloqui di gruppo. Inoltre nella zona antistante è presente un punto allattamento, un salottino riservato in cui le mamme possono alimentare comodamente il proprio bambino.

‘Il consultorio ha una posizione strategica – spiega D’Amato nel corso della cerimonia - è infatti limitrofo allo sportello antiviolenza gestito dalle associazioni e questo facilita l'integrazione tra i due servizi. Un nuovo servizio per i cittadini che si integra con la rete sanitaria territoriale per contrastare disparità e violenze. Le donne in difficoltà troveranno in questa struttura un luogo ‘amico’ dove ricevere assistenza, accoglienza e ascolto”.

“Quello di oggi non rappresenta solo un momento istituzionale, ma anche un'occasione di incontro fra gli operatori e l'utenza, una dimostrazione di ulteriore sinergia con l'Assemblea delle donne e un momento di sensibilizzazione sulle questioni di genere", ha concluso il Direttore Mostarda.

CUP, Regione Lazio: 'raggiunto accordo con sindacati'

E-mail Stampa PDF

I LAVORATORI COINVOLTI IN CAMBIO APPALTO CONSERVERANNO IL POSTO DI LAVORO, ANZIANITA’ DI SERVIZIO, LIVELLO RETRIBUTIVO E ART.18

“La Regione Lazio e i rappresentanti regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto in serata un accordo a tutela dei lavoratori del Cup coinvolti nel cambio appalto. La Regione Lazio e le OO.SS. concordano di proseguire i lavori del tavolo tecnico istituto dopo il 31 agosto scorso per il monitoraggio e la garanzia fino al completamento di tutti i cambi appalto in oggetto. Nello specifico le parti prendono atto positivamente che, allo stato attuale, nonostante la complessità del cambio appalto in oggetto, non emergono criticità in merito al mantenimento dei livelli occupazionali che rappresenta il primo obiettivo degli accordi sottoscritti. Regione Lazio e sindacati concordano inoltre sulla necessità di salvaguardare il recupero del divario retributivo determinato dal cambio di contratto, nonché il riconoscimento dell'anzianità di servizio per i fini giuridici e economici. Inoltre al fine di garantire occupazione stabile e di qualità e il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini, le parti convengono che la riassunzione debba essere effettuata garantendo ai lavoratori la tutela dell’art 18 della legge 300/70 come modificata dalla legge 92/2012. Le OO.SS. Cgil, Cisl e Uil accolgono positivamente l’impegno della Regione e chiedono che in tal senso l’amministrazione mantenga un ruolo di indirizzo, controllo e intervento nei confronti delle Asl e le aziende ospedaliere interessate dal cambio di appalto, nonché di verifica, affinché si proceda, nel termine di tempo più breve possibile e comunque prima dell’avvio delle commesse, al raggiungimento di accordi sindacali con le società subentranti”.

Lo dichiarano in una nota congiunta la Regione Lazio e i rappresentanti regionali di Cgil, Michele Azzola, Cisl, Paolo Terrinoni e Uil Alberto Civica.

Vaccini, D'Amato: 'Stop al caos, da oggi nel Lazio parte anagrafe vaccinale'

E-mail Stampa PDF

NELLE PRIME 24 ORE SONO STATE GIA’ 150 LE SCUOLE CHE HANNO EFFETTUATO L’ACCESSO PER CONSULTARE I DATI

“E’ partita oggi nel Lazio l’Anagrafe unica vaccinale a disposizione degli istituti scolastici per consultare lo stato vaccinale degli alunni. Nelle prime 24 ore sono stati già 150 gli accessi dei singoli istituti scolastici all’anagrafe che rappresenta una risposta concreta al vero e proprio caos che si sta generando sulla materia vaccini e che sta creando difficoltà alle famiglie in relazione alla scelta sbagliata dell’autocertificazione. Il Governo anziché cambiare idea creando confusione dovrebbe dire come e in che tempi intende creare l’Anagrafe vaccinale nazionale visto che ha lasciato sole le Regioni a fronteggiare questa materia. Dalla prossima settimana saranno disponibili nell’anagrafe vaccinale regionale anche i dati della coorte di età dai 6 a 16 anni”.

Lo comunica in una nota l’Assessore alla sanità e l’Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato.

Zootecnico, Onorati: "indubbia importanza strategica per la nostra regione"

E-mail Stampa PDF

Si è tenuto ieri pomeriggio, presso la sala Biblioteca Altiero Spinelli della Regione Lazio, il Tavolo del Latte convocato dall’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati, alla presenza di tutte le associazioni di categoria, dei produttori e delle industrie di trasformazione coinvolte nel settore zootecnico.

“E’ indubbia l’importanza strategica del settore zootecnico per la nostra regione – ha dichiarato a margine dell’incontro l’Assessore Onorati – Avere seduti attorno allo stesso tavolo tutti i protagonisti interessati è l’unico modo per poter compiere i passi utili a superare la crisi, dovuta da una parte all’aumento dei costi e della competitività e dall’altra al calo dei consumi. La Regione Lazio conferma oggi il proprio ruolo di istituzione garante della Filiera del Latte, nata - lo ricordiamo - per la prima volta in Italia proprio nel Lazio con la precedente Giunta Zingaretti, sostenendone azioni e finalità”.

“Siamo consapevoli, ovviamente, che il prezzo del latte sia determinato da dinamiche di mercato, nazionali e internazionali, ma siamo altrettanto consapevoli dell’utilità di continuare a metter in campo azioni positive. E’ evidente, infatti, la strategicità degli obiettivi del progetto Filiera: la promozione della qualità e della territorialità, intesa come patrimonio ambientale e paesaggistico, del latte laziale; la sicurezza alimentare, in termini di benessere degli animali da un lato e tracciabilità del prodotto dall’altro; il concetto di “cultura del latte e dei suoi derivati”; la promozione di un rapporto diretto di conoscenza produttore-consumatore – ha concluso Onorati - Ogni singolo obiettivo è un prezioso passo nel percorso compiuto sinora, che continuerà a vederci partecipi con Arsial. Abbiamo condiviso oggi con le associazioni di categoria, i produttori e le industrie di trasformazione l’impegno a rilanciare e veicolare la campagna di comunicazione della Filiera del Latte; organizzare desk informativi all’interno degli spazi istituzionali previsti nelle fiere e negli eventi del piano regionale di promozione agroalimentare; organizzare educational tour per giornalisti di testate nazionali e riviste settimanali e mensili e per gli influencer Instagram, con particolare attenzione ai foodblogger; collaborare all’individuazione di un testimonial per dare particolare efficacia alla campagna; organizzare la Giornata del Latte, durante la quale, con operatori del settore scienziati della nutrizione, sportivi e rappresentanti istituzionali, si affronti in modo completo e dettagliato il tema del latte, della sua qualità e delle sue importanti proprietà nutritive”.

Tivoli e Guidonia, accordo Regione e Comuni per il settore estrattivo

E-mail Stampa PDF

“Oggi ho trasmesso al sindaco di Guidonia Montecelio, Michel Barbet, e all’assessore alle Politiche per l’Ambiente e Sviluppo Sostenibile di Tivoli, Maria Ioannilli, una nuova proposta di Accordo istituzionale per definire i termini della collaborazione tra Regione e Comuni nell’ambito del settore estrattivo. È un testo frutto di un confronto di diversi mesi che ha già visto scambi di documenti tra le parti e che mira a definire un’azione congiunta in questo settore così strategico per il nostro territorio. Più specificamente è un atto che mira a meglio coordinare l’azione dei diversi soggetti amministrativi e a dare una prospettiva di medio periodo al settore: sia dal punto di vista della produzione, sia da quelli del lavoro e della tutela territoriale e dell’ambiente. Attendiamo ora il riscontro delle amministrazioni destinatarie con l’obiettivo di arrivare alla definizione del testo entro il 30 settembre, come da accordi presi nel Tavolo di confronto esplicitamente richiesto dalle amministrazioni comunali.

In questo contesto, e al fine di evitare confusioni, va però chiarito che l’Accordo in questione nulla a che vedere con le iniziative amministrative adottate negli scorsi giorni dall’amministrazione comunale di Guidonia e che sono al centro delle attuali proteste in quel Comune. Si tratta di due piani diversi: l’Accordo, come le parti hanno riconosciuto da sempre, mira a dare una prospettiva al settore e a rafforzare l’azione amministrativa di vigilanza e di impulso, dando certezza alle imprese, ai lavoratori, alle stesse amministrazioni. Le recenti iniziative del Comune di Guidonia hanno, invece, a che vedere con singole fattispecie e sarà la giustizia amministrativa a stabilire torti e ragioni. Confondere i due piani è sbagliato, prima ancora che scorretto e fonte di inutili polemiche. Noi, come detto, siamo qui, attendiamo il riscontro alla nostra proposta, con la piena disponibilità a fare di tutto per arrivare al 30 settembre con un Accordo istituzionale definito tra le parti. E con la consapevolezza del fatto che c’è in gioco l’economia di questo territorio, il posto di lavoro di migliaia di persone, l’avvenire di una comunità”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Ponte Scafa, Regione:dal 24 settembre riaperto a traffico leggero in entrambi i sensi di marcia

E-mail Stampa PDF

“Il Ponte della Scafa sarà riaperto al traffico leggero, ai mezzi di soccorso e al trasporto pubblico locale in entrambi i sensi di marcia da lunedì 24 Settembre”. Ad annunciarlo è il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al termine di una riunione tecnica che si è svolta questa mattina presso gli uffici della Regione con tutti gli enti istituzionali ed i soggetti coinvolti. “Grazie al lavoro messo in campo dai tecnici di Astral – prosegue il presidente della Regione – e da tutti i soggetti istituzionali, siamo in grado di garantire la riapertura di un’infrastruttura strategica per la mobilità di migliaia di cittadini di Fiumicino e Ostia che ogni giorno attraversano il Ponte della Scafa per andare a scuola, al lavoro o per raggiungere l’aeroporto intercontinentale “Leonardo Da Vinci”. La riapertura del ponte consentirà di alleviare i disagi di questi giorni e allo stesso tempo impone un’accelerazione dei tempi di realizzazione del nuovo ponte della Scafa già appaltato dal Comune di Roma”.

“Entro il 24 settembre – spiega Mauro Alessandri, assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità della Regione Lazio – Astral provvederà a portare a termine opere di consolidamento e la posa in opera di micro pali sul lato del ponte che raggiunge il X Municipio di Roma Capitale. Questo consentirà una riapertura in piena sicurezza e il proseguimento dei lavori necessari al completo adeguamento dell’infrastruttura. A questo punto è fondamentale conoscere le tempistiche sui processi di realizzazione del nuovo Ponte della Scafa, che la Regione Lazio ha finanziato con 27 milioni di euro. A tal fine è stato chiesto al Comune di Roma Capitale, che ha già appaltato i lavori per la realizzazione del nuovo ponte, un incontro cui parteciperanno anche il Comune di Fiumicino e il X Municipio per avere una certezza sul cronoprogramma per la nuova infrastruttura di attraversamento del fiume”.

Roma, 4 Settembre 2018

 

Caporalato, Di Berardino: più verifiche e rafforzamento dei centri per l'impiego

E-mail Stampa PDF

“Non vi è dubbio che il settore agricolo sia un ambito particolarmente esposto al lavoro sommerso: in Italia il lavoro irregolare e il caporalato in agricoltura coinvolgono oltre 400 mila lavoratori con un'evasione contributiva che si stima di 1,8 miliardi.

È chiaro, dunque, che il fenomeno del caporalato rappresenti un problema di natura sociale ed economica. Va bene l'idea di una programmazione triennale, ma questa deve essere accompagnata da verifiche periodiche sulla base di una corretta ricognizione del fenomeno che abbiamo richiesto al Ministro. Dobbiamo dare forza anche alle buone pratiche finora avviate nelle diverse regioni e portare a compimento l'attuazione della legge 199/2016 senza passi indietro. A questo riteniamo importante anche associare l'attuazione della rete agricola di qualità.

Tutto questo è possibile se si parte da un tema chiaro: per contrastare il caporalato e lo sfruttamento del lavoro agricolo occorre garantire un corretto incrocio tra domanda e offerta di lavoro attraverso il ruolo attivo dei centri per l’impiego e politiche assunzionali per i lavoratori stagionali. Per fare ciò occorre che si porti presto a compimento il piano di rafforzamento dei CPI, oggetto dei confronti già avviati con il Governo".

Così in una nota l'assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, al termine del tavolo convocato dal Ministro del Lavoro presso la Prefettura di Foggia per la definizione di una strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro in agricoltura.

Cotral, Blera: inaugurato nuovo deposito sostenibile

E-mail Stampa PDF

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme all’Assessore alla Mobilità, Mauro Alessandri e alla Presidente di Cotral, Amalia Colaceci ha inaugurato il nuovo deposito Cotral di Blera.

Un nuovo impianto a disposizione del territorio della Tuscia, integrato nel paesaggio della campagna circostante e autosufficiente da un punto di vista energetico, grazie all’istallazione di pannelli solari. All’interno della struttura, realizzata in legno e acciaio, ci sono uffici, una sala, servizi igienici e spogliatoi a disposizione dei quaranta autisti e del personale di Blera. Ventisei invece sono i bus ospitati nel piazzale, in servizio sulle linee di collegamento per Roma, Viterbo, Civitavecchia, Tarquinia e Vetralla. L’impianto è stato realizzato con un investimento di 1,2 milioni di euro, completamente finanziati dall’azienda e a breve sarà anche dotato di un distributore di benzina e di un arco di lavaggio che permetteranno di ottimizzare tempi di lavoro.

Il Piano impianti. Prosegue il lavoro di riqualificazione dei luoghi di attesa per i passeggeri e di lavoro del personale Cotral. Nell’estate del 2018 è stata completata la riqualificazione del nodo di scambio di Ponte Mammolo con la piantumazione del verde nelle aree esterne, mentre lo scorso febbraio ha aperto al pubblico la nuova sala di attesa. Nel luglio scorso è stata inaugurata anche la sala d'attesa del capolinea di Tivoli con un infopoint e un punto ristoro per i clienti. Sono invece in fase avanzata di progettazione la nuova sala d’attesa e il camminamento coperto tra la stazione ferroviaria di Passo Corese e il piazzale dei bus e i nuovi depositi di Monterotondo e di Minturno.

La rivoluzione del trasporto pubblico continua grazie al rinnovo della flotta dei bus che ha già permesso di mettere su strada 427 nuovi mezzi in tutto il Lazio. È in dirittura d’arrivo la gara per altri 400 nuovi pullman che nel 2019 permetterà di continuare a comprare nuovi mezzi efficienti e confortevoli.

Roma, 3 settembre 2018.

Pag 6 di 173