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Fiumicino, Sartore: con campagna Art bonus prosegue la riqualificazione della Torre di Palidoro

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“Al via le donazioni da parte di cittadini e privati attraverso Art Bonus per rendere totalmente fruibili gli spazi della Torre di Palidoro, a Fiumicino. Grazie all’accordo sottoscritto con l’Arma dei Carabinieri, la Torre medievale di Palidoro è diventato un Museo in memoria del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, aperto al pubblico a partire dallo scorso 23 settembre.

Con la campagna di Art Bonus dedicata, attraverso il portale http://www.regione.lazio.it/rl/artbonus/torre-palidoro-fiumicino/, chiunque può diventare donatore e contribuire alla riqualificazione complessiva del bene, che interesserà gli spazi esterni”.

Lo dichiara in una nota l’Assessore regionale al Bilancio e Patrimonio, Alessandra Sartore.

“Grazie a una sponsorizzazione tecnica per lo Studio di Fattibilità e la Progettazione definitiva, realizzata dallo studio Baffo, è infatti pronto il progetto con gli interventi tecnici che sarà possibile realizzare grazie al mix di risorse dei privati e del bilancio regionale. In questi anni, attraverso le donazioni online, con un sistema automatizzato di ricevute fiscali valide ai fini fiscali di Art Bonus, abbiamo già recuperato importanti beni, ricordo, tra gli altri, il Castello di Santa Severa, WeGil, Palazzo Doria Pamphilj. Proseguiamo quindi nella valorizzazione del patrimonio regionale con il coinvolgimento di imprese e cittadini, con accordi tra istituzioni ed enti locali. La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri è un esempio di questa sinergia efficace e vincente”, conclude l’assessore.

Frascati, il Comune riduce la Tari per utenze commerciali che hanno subito stop attività

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Il 29 dicembre 2020 il Consiglio comunale di Frascati ha approvato la riduzione sulla tariffa sui rifiuti relative alle attività produttive che nei mesi scorsi sono state costrette a chiusure forzate a causa della pandemia. «Le riduzioni da applicare sulla quota variabile sono le seguenti: riduzione puntuale in base al periodo di chiusura per le attività indicate nell'allegato A alla delibera n. 158/2020 di Arera, tabella 1; riduzione del 25 per cento - rapportata all'arco temporale di 12 mesi - per le attività indicate nell'allegato A alla delibera n 158/2020 di Arera, tabella 1b; riduzione puntuale in base al periodo di chiusura per le attività indicate nell'allegato A; alla delibera 158/2020 di Arera, tabella 2, a cui non è stata applicata la riduzione in automatico e che dichiarino di aver sospeso temporaneamente l'attività (rientrano in tale categoria, ad esempio, alberghi, uffici, studi professionali, attività artigianali, officine, ristoranti, pizzerie bar, pasticcerie)».

«L'Amministrazione comunale dimostra nuovamente vicinanza alle attività produttive della nostra città - dichiara Mattia Ambrosio, consigliere delegato Attività produttive -. Abbiamo accolto le richieste di albergatori, ristoratori e degli studi professionali da valutare in funzione dell'effettiva eventuale chiusura delle attività, concedendo una riduzione sulla Tariffa. La riduzione sarà scomputata o valutata in sede di eventuale conguaglio Tari 2020 o in compensazione della Tari 2021». «Le riduzioni di cui ai punti a) e b) saranno determinate in automatico dagli uffici - dichiara Susanna Nicolodi, assessore al Ciclo dei rifiuti -. Ai fini del riconoscimento della riduzione di cui al punto C) le attività interessate dovranno presentare apposita autocertificazione che attesti il periodo di chiusura. L'autocertificazione deve essere indirizzata all'Ufficio Tributi del Comune di Frascati entro il termine perentorio del 31/01/2020. L'autocertificazione di cui al punto C) dovrà essere presentata all'ufficio Protocollo del Comune di Frascati oppure inviata via mail».


Lazio, Pittiglio: bene Parco Nazionale Abruzzo su proposta aree contigue Regione Lazio

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"Un passaggio sicuramente importante per il nostro territorio la presa d'atto da parte del Parco Nazionale della proposta della Regione Lazio sulle aree contigue. Un'opportunità da non sottovalutare che ci inserisce nella possibilità di attrarre nuovi finanziamenti soprattutto dall'Europa. Un lavoro certosino con ogni singolo comune che parte da più di un anno a questa parte. Un ringraziamento particolare al Direttore Vito Consoli, all'assessore Onorati, al Presidente Zingaretti, al Presidente Buschini e al consigliere Battisti che hanno saputo mediare e condividere le perplessità dei vari comuni”.

Così in una nota Enrico Pittiglio, sindaco di San Don Valcomino in merito alla delibera del Presidente del parco nazionale d'Abruzzo che prende atto della proposta della Regione Lazio sulle aree contigue.

"Una svolta storica aggiunge - Carlo Rufo, vicesindaco - su un argomento delicato. Voglio ringraziare il presidente Cannata e il direttore Sammarone per aver recepito le esigenze dei comuni proposte dalla regione. Finalmente abbiamo una situazione chiara che delimita l'area contigua. Tanti possono essere fondi da attrarre in questo momento iniziando dal Recovery. Il mio impegno nel consiglio direttivo del parco andrà proprio nella direzione di sostenere il più possibile il versante laziale”.

Pubblicato il manuale di istruzioni per partecipare al bando regionale 'Ristoro Lazio Irap'

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È stato pubblicato online il manuale di istruzioni per partecipare al bando regionale “Ristoro Lazio Irap”. Un documento che indica con chiarezza, la procedura, i passaggi da seguire e i documenti da allegare per presentare la domanda nel modo corretto.

Il manuale per la compilazione delle domande è disponibile a due indirizzi internet: il primo della Regione Lazio, https://www.regione.lazio.it/ristorolazioirap/ (che è la pagina alla quale a partire da lunedì 11 potranno essere presentate le domande) e il secondo di LazioCrea, la società della Regione che gestisce il bando, https://www.laziocrea.it/laziocrea/gare/avviso-pubblico-ristoro-lazio-irap/

“Il manuale messo a punto da LazioCrea è uno strumento importante per aiutare a presentare la domanda di partecipazione al bando nel modo giusto e senza errori”, così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli. “C’è tempo un mese – ha continuato – e non c’è nessun ‘click day’, le risorse che sono state messe in campo per ‘Ristoro Lazio Irap’, infatti, saranno sufficienti per soddisfare tutte le domande che potranno arrivare. L’avviso infatti è stato calibrato sapendo già a monte quale è la platea dei potenziali aventi diritto e quale l’ammontare necessario per ristorare tutti.”

Il bando “Ristoro Lazio Irap”, ha una dotazione di 51 milioni di euro, ha come scopo quello di sostenere la liquidità delle micro, piccole e medie imprese e dei liberi professionisti titolari di partita Iva del Lazio appartenenti a settori particolarmente colpiti dalla crisi provocata dal Covid-19 e che hanno subito chiusure o limitazioni dell’attività nei mesi scorsi (283 i codici Ateco coinvolti). Verranno concessi dei ristori il cui importo – un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 25.000 euro a impresa – sarà pari alla rata dell’acconto Irap 2020, originariamente dovuta dalle imprese entro il 30 novembre scorso.

La campagna Ali dei sindaci per la vaccinazione come una grande campagna di liberazione

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La campagna di vaccinazione come una grande campagna di liberazione. E' questo l'obiettivo dell'iniziativa di informazione e di sensibilizzazione al vaccino “Vaccinarsi è un dovere, liberiamo le città. Io mi vaccino, fallo anche tu" lanciata nei giorni scorsi da ALI – Autonomie Locali Italiane.

A parlarne oggi, in diretta sui canali sociali di ALI Nazionale, il virologo Prof. Fabrizio Pregliasco, con il presidente di ALI, Matteo Ricci, moderati dal presidente del consiglio nazionale e presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

“Ritengo che sia fondamentale che il sistema delle Autonomie locali faccia propria questa battaglia” ha detto il presidente Bruno Manzi introducendo l'incontro, “una battaglia valida in particolare dal punto di vista della civiltà ed è fondamentale per far intravedere una speranza di vita collettiva”.

In apertura del dibattito il presidente di ALI, Matteo Ricci, ha ricordato l'importanza in questa fase delicata di una collaborazione tra le istituzioni e tra coloro che hanno competenze scientifiche. “Siamo alla vigilia della più grande vaccinazione di massa mai fatta nella storia e, a mio parere, saranno determinanti, sotto l'aspetto sanitario e socio-economico, i primi sei mesi del 2021” ha detto Ricci, che ha sottolineato la difficoltà di una ripresa economica con la circolazione del virus. “Da quando è scoppiata l'emergenza coronavirus” ha ricordato Ricci “abbiamo avuto numerose manovre economiche, come la recente legge di bilancio che stanzia 40 miliardi, che in gran parte ha stanziato risorse per impedire il crollo del sistema socioeconomico e per garantire almeno i livelli essenziali della coesione sociale, oltre alle manovre tese a rafforzare il sistema sanitario. Ma tutto ciò non può continuare all'infinito, così come non possono andare ancora a lungo le limitazioni alla libertà che ci siamo imposti per fronteggiare la pandemia.” ha ammonito il presidente.

E' per questo che la campagna di vaccinazione lanciata da ALI è una grande campagna di liberazione, ha spiegato Ricci: “soltanto attraverso il vaccino potremo liberare le nostre città, i nostri comuni, il nostro Paese da un'emergenza sanitaria, dalle restrizioni che ci siamo imposti e dall'esigenza di rimettere in moto l'economia e l'occupazione. Liberare le persone più fragili e più deboli non è solo un diritto, ma anche un dovere”. 'Liberazione' che non si concretizzerà solo con l'arrivo del vaccino ma sarà fondamentale riuscire a raggiungere il 70% della popolazione vaccinata per ottenere l'immunità di gregge. “Il tema del 2021 sarà la tempistica con cui nelle nostre città arriveremo a tale percentuale di vaccinazione e, quindi, all'immunità di gregge” ha spiegato. Un'altra sfida è, secondo Ricci, quella che gli italiani si vaccinino. “Nell'ambito della campagna di sensibilizzazione e di informazione” - ha detto Ricci - è importante che i sindaci ci mettano la faccia: più un comune è piccolo più il sindaco è un testimonial importante nella propria comunità”.

Si è soffermato sul tema dell'immunità di gregge anche il virologo Fabrizio Pregliasco, secondo il quale il vaccino è uno strumento strategico, l'unica via per rendere la vita difficile al virus. “L'obiettivo” ha spiegato il professore “è rendere l'andamento dei contagi da Covid-19 più gestibile in termini di dolore, sofferenza umana e mortalità”. Ma il problema, secondo il virologo, riguarda l'adesione da parte dei cittadini al vaccino: “ritengo che l'obbligo vaccinale sarebbe la soluzione di sanità pubblica più efficace, c'è un bisogno di tutela della salute, di interesse economico collettivo. I dubbi sul vaccino, anche da parte di alcuni colleghi, sono senz'altro legati alla mancanza di approfondimento e aggiornamento sul tema dell'immunologia e virologia. Questo virus vede la sua forza nella facile e rapida diffusione tra le persone, perciò in questo momento ogni contatto interumano dovremo considerarlo a rischio e il vaccino, a mio avviso, è l'unica soluzione sicura. Ritengo che l'obbligo del vaccino possa essere applicato a chi lavora nel pubblico, nella sanità. Spero che una campagna come quella lanciata da Ali in questi giorni sia davvero utile nell'ottica del dovere civico perché la vaccinazione è qualcosa che serve a me, a proteggere la mia famiglia e protegge la comunità di cui faccio parte”.

Maria Enrica Rubino

Agricoltura, al via oggi la consultazione pubblica sulla nuova politica agricola comune del Lazio

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E’ partita oggi, con la condivisione al Tavolo di partenariato, la consultazione pubblica sulla nuova Politica Agricola Comune (PAC) del Lazio.

Ad annunciarlo l’assessore regionale all’Agricoltura, Enrica Onorati che spiega: “Si tratta di uno strumento dedicato a chi vorrà dare il proprio contributo di idee e di competenze alla nuova programmazione 2023-2027 in materia di investimenti in agricoltura, imprenditoria giovanile, innovazione e sviluppo, benessere animale, sostenibilità e quanto di diretto interesse allo sviluppo rurale della nostra regione”.

Potranno partecipare, infatti, oltre ai soggetti e alle associazioni componenti del Tavolo, tutti i cittadini interessati inviando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per ricevere il questionario e proporre le proprie idee sulle tematiche presentate entro il 30 gennaio 2021.

“La sfida che abbiamo davanti riguarda ognuno di noi: anticipare i cambiamenti, accompagnando i settori della nostra agricoltura nel saperli affrontare e nel cogliere le importanti potenzialità dei fondi europei – aggiunge Onorati - Puntiamo a una agricoltura di qualità, innovativa, moderna ma soprattutto partecipata, per questo abbiamo deciso di proporre una consultazione pubblica e aperta a tutti coloro che saranno interessati a dare il proprio contributo per la costruzione della nuova politica agricola della nostra regione. In questo nuovo momento storico, inatteso e imprevisto, è apparso evidente come l’agricoltura sia non solo centrale nello sviluppo delle comunità ma fonte di benessere, ancora prima che di ricchezza economica. E’ importante ora cogliere questo aspetto per proiettarci in un futuro partecipato e condiviso, in cui ognuno di noi possa essere parte attiva di un sistema che parli di sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.

Arsial racconta 25 anni di vita

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Arsial celebra il venticinquennale dalla sua fondazione lunedì 21 dicembre alle ore 10,30 con il convegno dal titolo “ARSIAL 1995 – 2020: 25 ANNI DI SVILUPPO E INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA”.

Il presidente Mario Ciarla farà gli onori di casa, raccontando storia, attività e prospettive future di Arsial proprio in occasione del 25° anniversario della sua nascita.

L’evento si svolgerà sulla piattaforma ZOOM.

Clicca qui per partecipare.

Agricoltura, nel Lazio impegnate il 95% delle risorse Psr

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La Regione Lazio è riuscita a raggiungere importanti risultati per quando concerne la gestione del PSR 2014-2020 (Programma di Sviluppo Rurale).

Sull’ammontare della dotazione disponibile – circa 820 milioni di euro – sono state impegnate il 95% delle risorse e già nel mese di settembre, con largo anticipo rispetto alla soglia prevista del 31 dicembre, è stato superato il rischio di disimpegno automatico dei fondi attestandosi al 110% del target fissato. Nel dettaglio sono stati erogati ai beneficiari oltre 430 milioni sul totale del budget complessivo.

"Durante la pandemia - dichiara l'Assessore regionale all’Agricoltura, Enrica Onorati – abbiamo lavorato per accelerare e semplificare tutti i pagamenti delle misure del nostro PSR al fine di andare incontro al bisogno di liquidità delle imprese agricole e agroalimentari del Lazio duramente provate dalla crisi economica che è seguita a quella sanitaria. Dal mese di marzo 2020 a oggi abbiamo quindi erogato oltre 80 milioni di euro a circa 7.000 beneficiari sull'intero territorio del Lazio. Sono stati molteplici gli interventi su cui siamo intervenuti con le risorse del PSR: l'insediamento dei giovani agricoltori, gli investimenti nelle aziende agricole, la formazione, informazione e consulenza, la cooperazione, la gestione del rischio, lo sviluppo delle aree rurali, le foreste, l’agricoltura biologica e il benessere degli animali”.

“L'agricoltura del Lazio è fatta di donne e uomini che non si sono mai fermati, anche durante i duri mesi di vigenza delle necessarie misure di restrizione e distanziamento sociale volte a tutelare la salute della cittadinanza. – conclude Onorati - Hanno sempre operato per garantire alla cittadinanza e alla catena della distribuzione l’irrinunciabile approvvigionamento di prodotti agroalimentari. È a tutti chiaro, specialmente dopo il lockdown, quanto sia strategica e vitale l'agricoltura quale settore trainante di una economia essenziale al Pil della nostra regione. I fondi europei sono e rimarranno protagonisti dello sviluppo e dell’innovazione in favore di una agricoltura sempre più orientata alla precisione dei processi produttivi, alla qualità, alla sostenibilità. Proseguiremo, anche per la fase della transizione e per il prossimo settennato, a gestire questo importante strumento con oculatezza, in modo condiviso e partecipato. Proprio domani lanceremo la campagna di consultazione pubblica della prossima Politica Agricola Comune (PAC) del Lazio".

Frascati, via libera del consiglio comunale al bilancio consolidato

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Il Consiglio comunale di Frascati ha approvato nella seduta di oggi il bilancio consolidato 2019. Il risultato d'esercizio esprime un valore positivo di 2,5 milioni di euro. Dal punto di vista finanziario emerge per il Comune e per l'Azienda Sts, un miglioramento della posizione finanziaria netta determinata dall'incremento delle disponibilità liquide di fine anno (+178 mila euro rispetto al 2018) e dalla riduzione dei debiti (- 1,2 milioni di euro). Soddisfazione dal sindaco Roberto Mastrosanti: «Il Bilancio consolidato - spiega in una nota il primo cittadino di Frascati - dimostra che la strada del risanamento intrapresa dalla nostra amministrazione comunale è quella giusta. Il cammino è solo all'inizio, ma i risultati ci danno molta fiducia e ci inducono a non abbassare in alcuna maniera la guardia», conclude. «A seguito di questi risultati - dichiara il vicesindaco e assessore al Bilancio Claudio Gori - esprimo soddisfazione sull'andamento dei conti. È giusto ricordare che il conto economico dell'anno 2016 chiudeva con una perdita di 4,5 milioni di euro e che nel 2017 abbiamo approvato quello del 2015. Quest'anno invece, e ringrazio per questo il personale comunale e dell'azienda Sts, siamo riusciti ad approvare il Bilancio consolidato con la giusta tempistica e con tutti gli indicatori, economici, patrimoniali e finanziari positivi».

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