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Agricoltura, avviato l'iter per il Piano Agricolo Regionale

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“Abbiamo approvato in Giunta l’avvio per l’iter del Piano Agricolo Regionale (PAR), ai sensi della legge regionale 7/2017.

Uno strumento strategico per fotografare la realtà agricola del nostro territorio e poter programmare, sempre meglio e in maniera sempre più efficace, il lavoro a sostegno e supporto del settore, intervenendo man mano sui diversi fabbisogni ed esigenze. Il piano infatti provvederà a: individuare le aree agricole e quelle caratterizzate da vocazione agricola prevalente, comprese quelle temporaneamente non utilizzate per le attività rurali, classificandole in pluralità omogenee per “ambiti rurali”; descrivere le caratteristiche tecniche, economiche e produttive di tali aree; definire le principali linee di sviluppo delle attività rurali, a cui tutte le programmazioni di settore (regionali e PSR) dovranno conformarsi; stabilire le linee programmatiche generali per la ricomposizione fondiaria; individuare, per ciascun ambito rurale, la dimensione del lotto minimo e dell’unità minima aziendale, intesa come superficie minima necessaria all’azienda agricola per lo svolgimento delle attività rurali”. Lo dichiara in una nota l’Assessore all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati.

Nello specifico, l’iter per la redazione del Piano Agricolo Regionale prevede: il confronto con le Associazioni di categoria, gli ordini e i collegi professionali, il settore cooperativistico e tutti i portatori di interesse del settore agricolo e agroalimentare; la costituzione di una apposita Commissione tecnica permanente interdisciplinare; la raccolta e l’elaborazione dei dati; il confronto della matrice agricola con l’uso attuale delle superfici agricole, lo stato della frammentazione fondiaria, i livelli di urbanizzazione e di antropizzazione di carattere urbanistico-edilizio; la predisposizione del PAR da sottoporre alla prima approvazione della Giunta; l’avvio della fase di Valutazione Ambientale Strategica; l’espressione dei pareri vincolanti delle competenti Commissioni consiliari; l’approvazione del PAR da parte del Consiglio regionale. Il PAR dovrà inoltre ricomprendere l’aggiornamento del Piano faunistico venatorio, una pianificazione in materia di pesca delle acque interne, una per l’acquacoltura negli specchi marittimi e ogni altro Piano che sia strettamente legato all’agricoltura.

Salva la tua lingua locale 2018: il bando della VI edizione

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Il Premio “Salva la tua lingua locale” è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in uno dei dialetti o delle lingue locali d’Italia:

SEZIONE A – Poesia Edita – Libro di poesia edito a partire dal 1 gennaio 2016

SEZIONE B – Prosa Edita (storie, favole, racconti, dizionari, rappresentazioni teatrali)

SEZIONE C – Poesia Inedita

SEZIONE D – Prosa Inedita

SEZIONE MUSICA

SEZIONE SCUOLA

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

SEZIONI A – B – C – D

Per partecipare bisogna compilare l’apposito formulario ed in base alla sezione scelta allegare le informazioni e i materiali richiesti. La scheda di adesione per tutte le sezioni può essere scaricata (in allegato) o richiesta via email scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Una volta compilata va rinviata all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , allegando i materiali inerenti la sezione o le sezioni per le quali si partecipa.

Per le sezioni A e B, ogni autore deve inviare n. 5 copie di un solo libro, una breve nota biografica ed eventualmente il pdf del libro con cui si partecipa. Il plico postale dovrà essere inviato a: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”, entro il 7 settembre 2018. Una copia di questi libri sarà conservata presso il “Fondo Salva la tua lingua locale”, a disposizione di studiosi e cultori della materia, presso la sede nazionale dell’UNPLI a Roma. Si consiglia di effettuare, contestualmente all’invio del materiale, la propria adesione tramite l’apposito formulario.

Per la sezione C ogni autore può inviare fino a tre poesie inedite, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. Ogni poesia dovrà essere inviata entro il 7 settembre 2018 tramite l’apposito formulario o all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Per la sezione D, si accettano storie, favole, racconti inediti di massimo 3600 battute (spazi bianchi inclusi), corredate di traduzione. Dovranno essere inviati entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere sono inedite e non già premiate e sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Gli elaborati non verranno restituiti.

GIURIA. Prof. Giovanni Solimine (presidente onorario), Prof. Franco Brevini, Prof. Salvatore Trovato, Prof. Giancarlo Schirru, Prof. Davide Rampello, Plinio Perilli, Luigi Manzi, Angelo Zito.

SEZIONE MUSICA

Il concorrente dovrà far pervenire il materiale audio relativo alle due aree tematiche inserite nella sezione: a) Brani originali in dialetto o lingua locale; b) Canti popolari della tradizione (canti sacri dialettali dedicati a santi, santuari e sagre popolari). I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note sul testo inviato. La selezione sarà curata dalla Giuria della Sezione Musica, composta da: Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Alessandro De Gerardis, Rosario Di Bella, Sonia Meurer, Matteo Persica, Paolo Portone, Elisa Tonelli, Tonino Tosto, Pasquale Menchise. Il materiale dovrà essere inviato entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando oppure, in caso di invio su supporto CD/DVD, inviato all’indirizzo: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”.

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

PREMI. Al primo classificato della sezione A sarà consegnata una targa e un premio in denaro di mille euro (1.000,00). Ai primi classificati delle sezioni B, C, D e MUSICA (presenti alla cerimonia di premiazione) sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito, 2 giorni per 2 persone, a Roma in occasione della premiazione. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione che saranno presenti alla cerimonia di premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli.

PREMIAZIONE

I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della premiazione che avverrà a Roma in data che sarà comunicata in tempo utile a tutti i partecipanti attraverso una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica segnalato al momento dell’iscrizione al Premio. I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e sui siti internet: www.salvalatualingualocale.it – www.unpli.info – www.legautonomielazio.it – www.eipitalia.it. La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di questo regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva inoltre la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando. Gli autori, partecipanti alle sezioni C, D e MUSICA, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno della volume che sarà realizzato a cura del Premio e della propria registrazione audio sul canale YouTube “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare i patrimoni orali costituiti dai dialetti e dalle lingue locali.

La proclamazione dei vincitori è prevista per il 14 dicembre a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite i siti internet www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.eipitalia.it e la newsletter appositamente creata. Per ogni ulteriore informazione sulle sezioni A, B, C, D e MUSICA, ed in generale sul Premio “Salva la tua lingua locale”, contattatare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio): Tel. 06.5812946 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

SEZIONE SCUOLA

L’UNPLI, in collaborazione con l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia promuove la Sezione per le scuole del Concorso “Salva la tua lingua locale”. L’idea che l’UNPLI ha concepito di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale, è sicuramente vincente e, molto interessante, è la proposta di estendere il concorso al mondo della scuola per il sesto anno consecutivo, in collaborazione con l’Associazione E.I.P. Italia-Scuola Strumento di Pace e la LegaAutonomie Lazio.

Il concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’ età della formazione a tutti i livelli scolastici; possono partecipare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie.

Il Concorso è aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, per esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.

Sono previsti i seguenti Premi:

– I primi tre classificati nella Sezione Poesia

– I primi tre classificati nella Sezione Prosa

I vincitori saranno premiati con una targa e la pubblicazione dei lavori nel volume finale.

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola “Testimoni del Genius loci” per i Presidenti delle Pro Loco che si sono distinti per la diffusione del Concorso e la collaborazione con le scuole del loro territorio (saranno selezionati dalla giuria in base alla documentazione allegata ai lavori pervenuti).

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola di “Cultori dei dialetti e delle lingue locali” dell’Unpli e dell’E.I.P Italia che offrono la loro collaborazione alle scuole del territorio per i lavori e gli eventi per partecipare al Concorso (su segnalazione delle scuole e delle Pro Loco che presentano i lavori al concorso).

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola Musica a composizioni musicali – testo e musica, (esecuzione in MP3, durata max 5 m.)

Sono attribuite Menzioni d’onore per le varie Sezioni ai lavori più meritevoli che non sono risultati tra i vincitori.

L’ E.I.P Italia, Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione, ai sensi della D.M 170/2016 rilascerà agli studenti premiati delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M n.49 del 24/2/2000 MIUR (valevole per l’esame di maturità) e un credito professionale ai docenti coordinatori dei lavori premiati.

Regolamento

Ogni scuola può inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione italiana) o lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle, selezionati a cura della scuola stessa tra i lavori degli studenti partecipanti. Lo scopo di questa iniziativa culturale è, in attuazione della Convenzione UNESCO per la tutela del patrimonio immateriale è di mantenere vivo l’uso delle lingue locali che costituiscono la storia e l’identità di un popolo, pertanto il coinvolgimento del territorio nel progetto costituirà un valore aggiunto ai lavori delle scuole, in collaborazione con la Pro Loco locale. I lavori dovranno essere inviati entro il 30 novembre 2018 attraverso l’apposito formulario online (vai al formulario Scuola), con facoltativa registrazione file audio, con lettera di trasmissione del Dirigente scolastico della scuola firmata e timbrata. Il lavoro va inviato in lingua locale con la traduzione italiana seguendo le indicazioni inserite nel Bando. E’ gradita ma non obbligatoria la registrazione audio dei lavori in lingua locale o dialetto in formato MP3.

Una Giuria di specialisti, coordinata dall’EIP Italia, valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori e le eventuali Menzioni d’ onore.
GIURIA SEZIONE SCUOLA: Elio Pecora Presidente, Anna Paola Tantucci Presidente E.I.P., Catia Fierli coordinatore, Danilo Vicca, Teresa Lombardo, Loredana Mainiero, Luigi Matteo, Adele Terzano, Antonio Arrigo, Sara Matteo.

Cerimonia di Premiazione: Giornata della lingua madre, 21 febbraio 2019 dedicata alla Sezione Scuola presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio – Roma

Per ulteriori informazioni: E.I.P Italia – email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 
Tel 06/58332203- Fax 06/5800561 sito www.eipitalia.it.

Salva la tua lingua locale 2018: il bando della VI edizione

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Il Premio “Salva la tua lingua locale” è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in uno dei dialetti o delle lingue locali d’Italia:

SEZIONE A – Poesia Edita – Libro di poesia edito a partire dal 1 gennaio 2016

SEZIONE B – Prosa Edita (storie, favole, racconti, dizionari, rappresentazioni teatrali)

SEZIONE C – Poesia Inedita

SEZIONE D – Prosa Inedita

SEZIONE MUSICA

SEZIONE SCUOLA

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

SEZIONI A – B – C – D

Per partecipare bisogna compilare l’apposito formulario ed in base alla sezione scelta allegare le informazioni e i materiali richiesti. La scheda di adesione per tutte le sezioni può essere scaricata (in allegato) o richiesta via email scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Una volta compilata va rinviata all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , allegando i materiali inerenti la sezione o le sezioni per le quali si partecipa.

Per le sezioni A e B, ogni autore deve inviare n. 5 copie di un solo libro, una breve nota biografica ed eventualmente il pdf del libro con cui si partecipa. Il plico postale dovrà essere inviato a: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”, entro il 7 settembre 2018. Una copia di questi libri sarà conservata presso il “Fondo Salva la tua lingua locale”, a disposizione di studiosi e cultori della materia, presso la sede nazionale dell’UNPLI a Roma. Si consiglia di effettuare, contestualmente all’invio del materiale, la propria adesione tramite l’apposito formulario.

Per la sezione C ogni autore può inviare fino a tre poesie inedite, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. Ogni poesia dovrà essere inviata entro il 7 settembre 2018 tramite l’apposito formulario o all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Per la sezione D, si accettano storie, favole, racconti inediti di massimo 3600 battute (spazi bianchi inclusi), corredate di traduzione. Dovranno essere inviati entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere sono inedite e non già premiate e sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Gli elaborati non verranno restituiti.

GIURIA. Prof. Giovanni Solimine (presidente onorario), Prof. Franco Brevini, Prof. Salvatore Trovato, Prof. Giancarlo Schirru, Prof. Davide Rampello, Plinio Perilli, Luigi Manzi, Angelo Zito.

SEZIONE MUSICA

Il concorrente dovrà far pervenire il materiale audio relativo alle due aree tematiche inserite nella sezione: a) Brani originali in dialetto o lingua locale; b) Canti popolari della tradizione (canti sacri dialettali dedicati a santi, santuari e sagre popolari). I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note sul testo inviato. La selezione sarà curata dalla Giuria della Sezione Musica, composta da: Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Alessandro De Gerardis, Rosario Di Bella, Sonia Meurer, Matteo Persica, Paolo Portone, Elisa Tonelli, Tonino Tosto, Pasquale Menchise. Il materiale dovrà essere inviato entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando oppure, in caso di invio su supporto CD/DVD, inviato all’indirizzo: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”.

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

PREMI. Al primo classificato della sezione A sarà consegnata una targa e un premio in denaro di mille euro (1.000,00). Ai primi classificati delle sezioni B, C, D e MUSICA (presenti alla cerimonia di premiazione) sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito, 2 giorni per 2 persone, a Roma in occasione della premiazione. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione che saranno presenti alla cerimonia di premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli.

PREMIAZIONE

I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della premiazione che avverrà a Roma in data che sarà comunicata in tempo utile a tutti i partecipanti attraverso una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica segnalato al momento dell’iscrizione al Premio. I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e sui siti internet: www.salvalatualingualocale.it – www.unpli.info – www.legautonomielazio.it – www.eipitalia.it. La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di questo regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva inoltre la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando. Gli autori, partecipanti alle sezioni C, D e MUSICA, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno della volume che sarà realizzato a cura del Premio e della propria registrazione audio sul canale YouTube “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare i patrimoni orali costituiti dai dialetti e dalle lingue locali.

La proclamazione dei vincitori è prevista per il 14 dicembre a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite i siti internet www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.eipitalia.it e la newsletter appositamente creata. Per ogni ulteriore informazione sulle sezioni A, B, C, D e MUSICA, ed in generale sul Premio “Salva la tua lingua locale”, contattatare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio): Tel. 06.5812946 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

SEZIONE SCUOLA

L’UNPLI, in collaborazione con l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia promuove la Sezione per le scuole del Concorso “Salva la tua lingua locale”. L’idea che l’UNPLI ha concepito di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale, è sicuramente vincente e, molto interessante, è la proposta di estendere il concorso al mondo della scuola per il sesto anno consecutivo, in collaborazione con l’Associazione E.I.P. Italia-Scuola Strumento di Pace e la LegaAutonomie Lazio.

Il concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’ età della formazione a tutti i livelli scolastici; possono partecipare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie.

Il Concorso è aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, per esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.

Sono previsti i seguenti Premi:

– I primi tre classificati nella Sezione Poesia

– I primi tre classificati nella Sezione Prosa

I vincitori saranno premiati con una targa e la pubblicazione dei lavori nel volume finale.

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola “Testimoni del Genius loci” per i Presidenti delle Pro Loco che si sono distinti per la diffusione del Concorso e la collaborazione con le scuole del loro territorio (saranno selezionati dalla giuria in base alla documentazione allegata ai lavori pervenuti).

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola di “Cultori dei dialetti e delle lingue locali” dell’Unpli e dell’E.I.P Italia che offrono la loro collaborazione alle scuole del territorio per i lavori e gli eventi per partecipare al Concorso (su segnalazione delle scuole e delle Pro Loco che presentano i lavori al concorso).

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola Musica a composizioni musicali – testo e musica, (esecuzione in MP3, durata max 5 m.)

Sono attribuite Menzioni d’onore per le varie Sezioni ai lavori più meritevoli che non sono risultati tra i vincitori.

L’ E.I.P Italia, Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione, ai sensi della D.M 170/2016 rilascerà agli studenti premiati delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M n.49 del 24/2/2000 MIUR (valevole per l’esame di maturità) e un credito professionale ai docenti coordinatori dei lavori premiati.

Regolamento

Ogni scuola può inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione italiana) o lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle, selezionati a cura della scuola stessa tra i lavori degli studenti partecipanti. Lo scopo di questa iniziativa culturale è, in attuazione della Convenzione UNESCO per la tutela del patrimonio immateriale è di mantenere vivo l’uso delle lingue locali che costituiscono la storia e l’identità di un popolo, pertanto il coinvolgimento del territorio nel progetto costituirà un valore aggiunto ai lavori delle scuole, in collaborazione con la Pro Loco locale. I lavori dovranno essere inviati entro il 30 novembre 2018 attraverso l’apposito formulario online (vai al formulario Scuola), con facoltativa registrazione file audio, con lettera di trasmissione del Dirigente scolastico della scuola firmata e timbrata. Il lavoro va inviato in lingua locale con la traduzione italiana seguendo le indicazioni inserite nel Bando. E’ gradita ma non obbligatoria la registrazione audio dei lavori in lingua locale o dialetto in formato MP3.

Una Giuria di specialisti, coordinata dall’EIP Italia, valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori e le eventuali Menzioni d’ onore.
GIURIA SEZIONE SCUOLA: Elio Pecora Presidente, Anna Paola Tantucci Presidente E.I.P., Catia Fierli coordinatore, Danilo Vicca, Teresa Lombardo, Loredana Mainiero, Luigi Matteo, Adele Terzano, Antonio Arrigo, Sara Matteo.

Cerimonia di Premiazione: Giornata della lingua madre, 21 febbraio 2019 dedicata alla Sezione Scuola presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio – Roma

Per ulteriori informazioni: E.I.P Italia – email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 
Tel 06/58332203- Fax 06/5800561 sito www.eipitalia.it.

Regione: fondi ai Comuni per interventi di riqualificazione urbanistica

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Finanziamenti regionali per oltre 3 milioni di euro assegnati ai Comuni di Aprilia, Pomezia e Lariano per programmi di risanamento igienico sanitario e di riqualificazione urbanistica e ambientale. Questa mattina, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, Massimiliano Valeriani, la Giunta regionale ha approvato la delibera per la concessione dei contributi agli Enti locali, che sono stati aggiudicati con bando pubblico secondo quanto previsto dalla legge regionale 6/2007.

In particolare, sono stati assegnati circa 830mila euro al Comune di Pomezia, 1,5 milioni di euro al Comune di Aprilia e 720mila euro al Comune di Lariano per la realizzazione di interventi di urbanizzazione primaria.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Sisma, Manzella: "costituita task force 'cratere sismico' a supporto aree terremoto"

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Rafforzare le azioni già intraprese e consolidare la presenza della Regione nei 15 Comuni colpiti dal sisma del 2016, riaffermando la propria vicinanza nei confronti dei cittadini e delle imprese. Sono gli obiettivi della nuova Task Force “Cratere sismico” che si è costituita oggi presso Lazio Innova e che accompagnerà Pmi e cittadini nella conoscenza e nell’utilizzo ottimale dei vari strumenti di finanziamento, regionali e non, a loro disposizione.

Un’iniziativa che si inserisce nell’ampio programma di interventi che la Regione ha già messo in campo, stanziando complessivamente varie decine di milioni di euro per attività di prevenzione e di supporto al tessuto produttivo locale (56 milioni del Por-Fesr per la prevenzione, 16,5 milioni di finanziamento regionale a sostegno delle imprese, più altre iniziative tese a rilanciare le attività produttive). Oltre agli interventi realizzati attraverso le risorse statali attribuite alla Regione Lazio, a sostegno degli investimenti produttivi (4,9 milioni di euro) e dei contributi a fondo perduto per danni economici indiretti alle imprese (4,6 milioni di euro).

“Con l'istituzione della Task Force ‘Cratere sismico’ a Lazio Innova, a seguito dell’approvazione in Consiglio di un emendamento al suo Piano di Attività, il nostro impegno per la ricostruzione si rafforza ulteriormente. Da domani l’agenzia di sviluppo della Regione Lazio avrà sette persone dedicate a tempo pieno a velocizzare i bandi, esaminare problemi, dare soluzioni. Il processo di rilancio dell'economia del ‘Cratere’ passa anche dall’efficacia con cui saranno ‘messe a terra’ le risorse finanziarie a disposizione e dalla fiducia che la pubblica amministrazione saprà creare in cittadini e imprese. Avere questo strumento aiuterà sicuramente a raggiungere entrambi gli obiettivi”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Al via la quarta edizione della Startupper School Academy

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“Parte la quarta edizione della ‘Startupper School Academy’, il programma della Regione per promuovere i valori dell’imprenditorialità e dell’innovazione nelle scuole. Possono partecipare alle iniziative previste per l’anno scolastico 2018/2019 tutti gli istituti secondari superiori e c’è tempo per rispondere fino al prossimo 15 ottobre.”

Così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella, che ha continuato: “E’ un’iniziativa che nelle passate edizioni, dal 2015 a oggi, ha visto partecipare ogni anno circa 180 scuole e 300 docenti e ha coinvolto migliaia di studenti: quasi 6.500 il primo anno, oltre 4.100 il secondo e 5.500 il terzo. Un’iniziativa con risultati concreti: sono circa 200 i progetti sviluppati dagli studenti, di cui 40 con produzione di prototipi. Non è un gioco, insomma. Tutt’altro. La Startupper School Academy pianta semi, fa crescere la cultura di impresa tra i giovani, li apre a linguaggi e tecnologie nuovi. Proprio per questo è un elemento essenziale per una Regione che da qualche anno ha deciso di essere sempre più territorio dell’innovazione. Con risultati che già si vedono. Se con 1.000 nuove imprese il Lazio è oggi secondo solo alla Lombardia per numero di startup innovative – ha concluso – è anche grazie ad azioni come questa e ai valori che diffondono. Per questo dico agli istituti superiori: partecipate, i vostri studenti vi ringrazieranno.”

Per maggiori informazioni, questo il link della Manifestazione di interesse rivolta agli Istituti Secondari Superiori del Lazio:

http://www.lazioinnova.it/wp-content/uploads/2018/07/SSA_Manifestazione-Interesse-AS-2018_2019.pdf

Albano, Comune: disservizi nel recapito postale, Sindaco scrive a Poste Italiane

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«In seguito a diverse segnalazioni di cittadini circa la drastica riduzione del servizio postale di raccolta e recapito con frequenza a giorni alterni, il Sindaco Nicola Marini ha scritto ai vertici di Poste Italiane Spa per chiedere chiarimenti sulla situazione».

Così in una nota del Comune di Albano Laziale. «Nella missiva - si legge nella nota - il primo cittadino ha richiesto di 'conoscere se sono veritiere le notizie riguardanti le modifiche apportate al servizio e, in caso affermativo, l'immediato ripristino della normale operatività del servizio postalè. Il Sindaco Nicola Marini ha fatto riferimento ai 'notevoli disagi per l'utenza, in relazione soprattutto agli invii prioritari come le raccomandate, gli avvisi dell'Agenzia dei Territori e di Equitalia, i telegrammi (Asl o scuole), con prevedibili ripercussioni negative sulle scadenze, connesse alla corrispondenzà e ha richiamato 'l'obbligo di informativa agli enti territoriali interessatì, in caso di modifiche al servizio, in virtù della 'delibera n. 395/15/Cons. dell'Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni, che prevede il recapito con frequenza a giorni alterni esclusivamente per gli ambiti territoriali a bassa densità abitativa, inferiore a 200 abitanti/kmq. Specificato che il Comune di Albano Laziale è il 19° Comune nel Lazio per popolazione residente, con 41.34 abitanti e con una elevata densità abitativa, pari a 1.736 abitanti/kmq (dati Istat 2018)»

Settore zootecnico, bandi sotto controllo comitato sorveglianza con associazioni categoria

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“Mi preme ricordare che le priorità strategiche del Programma di Sviluppo Rurale regionale sono delineate dall’incrocio tra le strategie nazionali e le informazioni dedotte da una approfondita analisi dei fabbisogni derivanti dal territorio.

La gestione amministrativa, che prevede sia l’adozione dei bandi che l’istruttoria delle istanze – e quindi le graduatorie, per il noto principio di separazione tra indirizzo politico e apparato amministrativo, è in carico alle strutture amministrative.

La dotazione delle misure è stabilita dal Programma, quella dei bandi dagli atti susseguenti; le rimodulazioni finanziarie del programma e i criteri di selezione sulla base dei quali sono definite le graduatorie sono sottoposti all’approvazione del Comitato di Sorveglianza, di cui fanno parte anche le associazioni di categoria, previsto dai regolamenti comunitari 1303/2013 e 1305/2013 per accertare l’effettiva attuazione del PSR e individuare eventuali modifiche necessarie in itinere e tutti gli atti sono reperibili, per il principio di trasparenza amministrativa, sul sito www.lazioeuropa.it

Le strutture amministrative della Regione Lazio lavorano, come sempre, per rispondere agli agricoltori e utilizzare nella maniera più efficace ed efficiente le risorse disponibili con il Programma di Sviluppo Rurale e per mandare avanti tutti i bandi e i pagamenti relativi alle diverse misure.

Il settore zootecnico è strategico, come testimoniato dall’accordo “Filiera del Latte del Lazio”, sostenuto dall’amministrazione regionale, che ha visto per la prima volta, seduti attorno allo stesso tavolo, produttori, trasformatori e organizzazioni agricole impegnate in uno sforzo comune.

L’accordo è stato sottoscritto nel 2017, nella Sala Tevere della Regione Lazio, da quattro importanti stabilimenti di trasformazione laziali (Centrale del Latte di Roma, Fattoria Latte Sano, Ipa Latte di Nepi, Centrale del Latte di Rieti), dalle principali Cooperative di raccolta latte in rappresentanza di 450 aziende agricole, dalle maggiori organizzazioni professionali agricole regionali (Cia, Coldiretti, Confagricoltura) e da Unindustria Lazio, in qualità di soggetto promotore”.

Lo dichiara in una nota l’assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati.

Fiumicino, Di Genesio Pagliuca: firma contratti 19 maestre

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«Oggi si è concluso l'iter di assunzione delle 19 maestre delle scuole materne comunali vincitrici del concorso indetto nei mesi scorsi dal Comune di Fiumicino».

Lo dichiara in una nota il vicesindaco e assessore al Personale del Comune di Fiumicino Ezio Di Genesio Pagliuca. «Questa mattina, infatti, in aula consiliare - prosegue l'assessore - hanno firmato i contratti e dal 3 settembre saranno tutte operative nelle nostre scuole nel loro nuovo ruolo di insegnanti a tempo indeterminato. Si chiude quindi la prima parte di lavoro svolto in questi mesi per superare le condizioni di precariato in cui hanno lavorato in questi anni molte delle nostre educatrici. A settembre proseguiremo anche con le selezioni per l'assunzione di 32 maestre dei nidi comunali, con la speranza di arrivare alla conclusione dell'iter entro la fine dell'anno. Siamo molto soddisfatti di questo risultato. Per noi la stabilizzazioni delle insegnanti e il superamento del precariato erano obiettivi fondamentali. Oggi li abbiamo raggiunti». «Quest'oggi - aggiunge la Presidente del Consiglio comunale Alessandra Vona - abbiamo ringraziato per il lavoro svolto, a nome del sindaco e di tutta l'Amministrazione, il dirigente d'area Giuseppe Galli e gli Uffici, che hanno seguito giorno dopo giorno le procedure che hanno portato alle nuove assunzioni».

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