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Regione, Lazio tra le prime tre regioni per numero imprese 'green'

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Il Lazio con 32.545 imprese green che hanno investito o investiranno in tecnologie e prodotti verdi e 45.480 assunzioni previste nell’ambito dei green jobs nel 2018, il 9,6% del totale nazionale, è la terza regione in Italia per numero assoluto di imprese e assunzioni previste in questo settore.

E’ quanto emerge dal rapporto GreenItaly 2018 redatto dalla Fondazione Symbola – Unioncamere.

“Nel 2018 il Lazio si conferma tra le prime regioni della classifica - commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - Un risultato che ci rende orgogliosi e che ci sprona ulteriormente ad investire in un settore, in forte crescita, che rappresenta una straordinaria opportunità per centinaia di migliaia di imprese italiane per innovare, crescere e creare lavoro, le imprese green, infatti, hanno performance migliori rispetto a quelle non green. La sostenibilità ambientale è un tema proiettato sul futuro che deve diventare il fulcro di un nuovo modello di sviluppo che abbia come obiettivo migliorare la nostra qualità della vita, valorizzare il nostro straordinario patrimonio paesaggistico, e creare crescita economica e occupazionale di qualità. Stiamo parlando di un nuovo modello economico su cui la Regione Lazio punta con decisione, solo l’anno scorso la nostra Regione ha speso, tra bandi e interventi ad hoc, oltre 55 milioni di euro per sostenere gli investimenti di imprese ed enti locali in materia di efficienza energetica, economia circolare e sostenibilità”.

Wi-fi e tecnologie emergenti, dal Mise 100 milioni di euro

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Saranno stanziati nuovi fondi per lo sviluppo del Wi-Fi e le tecnologie emergenti (intelligenza artificiale, Blockchain, internet). Nella seduta dello scorso 25 ottobre il CIPE, su richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico, ha deciso di destinare 100 milioni di euro per lo sviluppo di tecnologie emergenti e in favore della diffusione capillare del Wi-fi sul territorio nazionale. Risorse che originariamente erano state destinate con delibera n. 105 del 22 dicembre 2017, alle seguenti linee di intervento:

a) un importo complessivo fino a 60 milioni di Euro per il cofinanziamento di progetti di ricerca, sperimentazione, realizzazione e trasferimento tecnologico aventi ad oggetto l’applicazione della tecnologia 5G a beni e servizi di nuova generazione promossi dalle regioni coinvolte nel progetto di sperimentazione pre-commerciale del 5G posto in essere dal MiSE;

b) un importo complessivo fino a 35 milioni di Euro destinato al cofinanziamento di progetti promossi dalle altre regioni, altri Dicasteri o Enti pubblici di ricerca, per lo sviluppo dei servizi di nuova generazione;

c) un importo complessivo di 5 milioni di Euro destinato allo sviluppo della fase II del progetto wifi.italia.it.

Dimore storiche del Lazio, 72 i siti aperti

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I 72 siti aperti sul territorio hanno registrato il tutto esaurito per un totale di 10 mila visitatori. Presto nuove aperture straordinarie e ampliamento della rete

La prima giornata di apertura della "Rete delle dimore storiche del Lazio" ha avuto un grandissimo successo. I 72 siti aperti sul territorio hanno registrato il tutto esaurito per un totale di 10 mila visitatori. "La partecipazione e l'entusiasmo del pubblico alla giornata odierna ci confermano che sostenere la bellezza e valorizzare il patrimonio culturale della nostra Regione sono gli strumenti giusti per dare impulso allo sviluppo del nostro territorio - dichiara il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - ma l'istituzione della Rete delle Dimore Storiche e la sperimentazione di questa giornata di apertura sono solo l'inizio del percorso che porteremo avanti. Vogliamo organizzare nuove occasioni di visita e scoperta e ripetere ogni anno questa apertura straordinaria per dare la possibilità a sempre più persone di ammirare la grande bellezza di questi luoghi. Già nei prossimi mesi amplieremo anche la Rete delle Dimore Storiche grazie ad un avviso pubblico che, dal 1° novembre al 30 dicembre, aprirà straordinariamente i termini per far aderire nuove dimore".

Autonomia Regione Lazio, Manzi: "occasione per ridisegnare istituzioni locali"

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"Con la decisione assunta dalla Giunta della Regione Lazio il 16 ottobre u.s. e la richiesta di parere al Consiglio delle Autonomie Locali, si avvia il processo per dare attuazione all'art. 116, terzo comma, della Costituzione anche nella nostra Regione affinché siano riconosciute ulteriori specifiche forme di autonomia. Il processo riguarda, più nello specifico, gli ambiti: “Sostenibilità della finanza pubblica territoriale e rilancio degli investimenti”, “Qualificazione dei percorsi di accesso al mercato del lavoro, tutela e sicurezza del lavoro e sostegno previdenziale dei lavoratori svantaggiati”, “Cinema e audiovisivo”, “Ambiente” e “Rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni”.

Partendo dalla proposta della Giunta regionale il confronto tra le istituzioni dovrà essere anche l'occasione per una ridefinizione complessiva della governance locale al fine di una modernizzazione del sistema regionale che tenga insieme la specificità di Roma Capitale e le esigenze dei comuni piccoli, medi e grandi del nostro territorio. Un'occasione da non perdere nell'interesse dei cittadini e del sistema imprenditoriale della nostra regione". Lo dichiara in una nota il Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi.

Politiche sociali, lotta agli sprechi alimentari per combattere la povertà

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“Il contrasto della povertà passa anche per la lotta agli sprechi. È questa la filosofia del progetto di recupero alimentare delle Acli ‘Il cibo che serve’, che ha ottenuto il finanziamento della Regione Lazio per 150mila euro. Oggi, con il lancio dell’app ‘Roma che serve’, ne rafforziamo l’efficacia mettendo la tecnologia al servizio dei più deboli”. Così l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli, che questa mattina ha partecipato alla IV Ottobrata solidale, organizzata dalle Acli di Roma, al Car, il centro agroalimentare di Guidonia.

“Siamo di fronte – ha detto l’assessore Troncarelli – alla dimostrazione di quanto le reti siano efficaci nel raggiungere chi più ha bisogno. La collaborazione tra realtà produttive che mettono a disposizione il cibo in eccedenza, e realtà solidali che, forti della loro esperienza e presenza sul territorio, lo recuperano e lo distribuiscono, è un ottimo esempio da supportare e replicare anche in altri ambiti delle politiche sociali. E oggi, con la nuova applicazione, la comunicazione tra chi mette a disposizione gli alimenti di prossima scadenza e chi li distribuisce sarà ancora più immediata così da aumentare l’efficacia degli interventi”.

“Ringrazio – ha concluso – tutte le volontarie e i volontari della Acli, degli enti caritatevoli, delle parrocchie che ogni giorno mettono il cuore nel fornire un pasto a chi non ha mezzi propri per garantirselo. Ma il mio grazie va anche a quanti, piccoli negozi o grande distribuzione, ristoranti o catering, contribuiscono a questa filiera della solidarietà”

Rischio sismico, Protezione civile: alle Regioni oltre 70 milioni di euro

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70 milioni e 500 mila euro verranno destinati alle Regioni per la messa in sicurezza dei territori. A renderlo noto, la Protezione Civile, precisando che quella appena erogata è l'ultima annualità dei fondi previsti dal piano settennale di prevenzione sismica in attuazione dell’art. 11 del decreto legge n.39 del 28 aprile 2009.

Nella nota divulgata dalla Protezione Civile, la stessa specifica: “La ripartizione dei fondi tra le Regioni segue un criterio di necessità sulla base dell’indice medio di rischio sismico dei territori, a partire dai parametri di pericolosità e rischio sismico determinati dal Dipartimento della Protezione civile e dai Centri di competenza. Una volta ricevuti i contributi, le Regioni – che gestiranno i fondi – dovranno definire il quadro dei fabbisogni e i programmi di attività per la realizzazione degli interventi di prevenzione e riduzione del rischio sismico, in accordo e su indicazione dei Comuni e delle Province interessati, che saranno quindi trasmessi al Dipartimento”.

“Le azioni di intervento – conclude la nota – prevedono studi di microzonazione, analisi della condizione limite per l’emergenza, nonchè interventi sugli edifici di miglioramento o adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione, così da assicurare un complesso di attività di prevenzione non strutturale e strutturale per la tutela della popolazione e la salvaguardia dei beni”.

Rifiuti, Maltese: "bene risorse a Comuni del Lazio per isole ecologiche di zona"

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"Bene l'assegnazione delle risorse del bando regionale ai vari Comuni del Lazio per l'investimento in attività di compostaggio e autocompostaggio e la realizzazione di isole ecologiche. Ad oggi, in assenza di un piano rifiuti regionale, questo provvedimento della Regione Lazio va nella giusta direzione per il sostegno delle politiche ambientali: con la costruzione di piccoli impianti di comunità si va, senz'altro, a disincentivare il convoglio dei rifiuti in mega impianti che avrebbero un impatto negativo sul territorio" lo ha dichiarato in una nota Cristina Maltese, vice presidente di Legautonomie Lazio.

Regione, Valeriani: "Assegnati ai Comuni 50mln per centri compostaggio e isole ecologiche"

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4,6 MILIONI AL CAMPIDOGLIO, 26 MILIONI AI COMUNI DELLA PROVINCIA DI ROMA, 9 MILIONI ALLA PROVINCIA DI LATINA, 9,4 MILIONI A QUELLA DI FROSINONE, 4 MILIONI ALLA PROVINCIA DI VITERBO E 2,3 MILIONI AI COMUNI DELLA PROVINCIA DI RIETI

Assegnate le risorse del bando regionale per la realizzazione degli impianti di compostaggio e delle isole ecologiche nei vari Comuni del Lazio. Si tratta di 50 milioni di euro, di cui circa 28 milioni sono stati investiti per le attività di compostaggio e autocompostaggio destinate alla riduzione della frazione organica e circa 22 milioni di euro per la realizzazione dei centri di raccolta e delle isole ecologiche a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Per quanto riguarda la distribuzione delle risorse fra le varie province del Lazio per gli impianti di compostaggio, circa 14,6 milioni di euro sono stati assegnati ai Comuni della Città metropolitana di Roma, di cui 1,6 al Campidoglio, mentre 5 milioni di euro sono stati attribuiti ai Comuni della provincia di Frosinone, 5 milioni a quelli della provincia di Latina, 2,5 milioni ai Comuni della provincia di Viterbo e 1,2 milioni a quelli della provincia di Rieti.

I fondi per la realizzazione dei centri di raccolta e delle isole ecologiche sono stati ripartiti fra i Comuni della Città metropolitana di Roma, a cui sono andati circa 11 milioni di euro, di cui 3 milioni per il Comune capitolino, mentre ai Comuni della provincia di Frosinone sono stati assegnati 4,4 milioni di euro e a quelli della provincia di Latina circa 4 milioni di euro. Ai Comuni della provincia di Viterbo sono stati attribuiti circa 1,5 milioni di euro e infine a quelli della provincia di Rieti circa 1,1 milioni di euro.

“Con questi provvedimenti si consolida l’impegno dell’Amministrazione regionale per sostenere le politiche ambientali e promuovere la riduzione dei rifiuti urbani e lo sviluppo della raccolta differenziata nei Comuni del Lazio”, conclude Massimiliano Valeriani, assessore regionale alle Politiche abitative, Urbanistica e Ciclo dei Rifiuti.

PA: Legautonomie Lazio, miglioramento tempi pagamento grazie a enti locali

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«Il miglioramento dei tempi di pagamento della Pa, così come monitorati dal Mef nel primo semestre del 2018, esprime il positivo risultato del continuo sforzo delle Amministrazioni locali a supporto della ripresa economica e per il risanamento delle proprie finanze». Lo dichiara in una nota il presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi. «Questa azione virtuosa - aggiunge Manzi - garantisce alle imprese che forniscono beni e servizi agli enti locali di avere risorse in tempi certi, anche se è vero che rimangono, tuttavia, i margini per ulteriori miglioramenti. Per quanto riguarda la Regione il relativo dato conferma gli esiti positivi dell'azione di risanamento dei conti portato avanti in questi anni dalla Giunta Zingaretti». rer 111656 OTT 18

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