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Enti locali

Bilanci consolidati: le scadenze di settembre

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Tutti gli enti dovranno redigere per il prossimo 30 settembre il bilancio consolidato. Sono esclusi dall'adempimento tutti gli enti che hanno una popolazione inferiore ai 5 mila abitanti e che ne hanno rinviato l'approvazione al 2018.

La tappa probabilmente più impegnativa, ma determinante, sarà l'individuazione da parte della giunta, del Gap: gruppo amministrazione pubblica. A costituire il Gap sarà l'insieme degli enti e organismi strumentali, società controllate e partecipate, a prescindere dalla loro veste giuridica.

Il settimo decreto correttivo dell'amministrazione contabile, approvato ma non ancora entrato in vigore, definisce l'attività nei casi in cui l'ente abbia conseguito nell'anno precedente ricavi e proventi riconducibili all'amministrazione.

Una volta definito il Gap, la giunta deve delineare il perimetro di consolidamento, escludendo i soggetti irrilevanti.

Rientrano nei bilanci definiti irrilevanti quelli che presentano un'incidenza inferiore al 10% del totale dell'attivo, del patrimonio netto e dei ricavi caratteristici rispetto alla posizione patrimoniale, economico e finanziaria della capogruppo.

Premi per i Comuni che rispettano pareggio di bilancio

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Un piccolo premio per l'anno 2017 a quei comuni che si sono distinti per aver rispettato il pareggio di bilancio e aver approvato nei termini il rendiconto 2016: l'eliminazione di alcuni vincoli di finanza pubblica già apposti dall'articolo 6 del Dl 31 maggio 2010, n. 78.

Nello specifico, si tratta di agevolazioni sulle voci relative a: studi, relazioni pubbliche, incarichi e consulenze, pubblicità, sponsorizzazioni e spese per attività di consulenza.

La deroga riguarda però esclusivamente i limiti di spesa previsti dal Dl 78/2010, mentre restano in vigore quelli previsti dal Dl 95/2012.

La sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, con deliberazione 26/2013 ha stabilito che anche relativamente ai limiti introdotti successivamente, i vincoli alle spese locali degli enti locali obbligano al rispetto del tetto complessivo di spesa risultante dall'applicazione dell'insieme dei coefficienti di riduzione della spesa per consumi intermedi.


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Pareggio di bilancio, le sanzioni ai Comuni inadempienti

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Sono 30 i Comuni che non hanno rispettato il pareggio di bilancio 2016 e che saranno presto richiamati al rispetto delle regole. È stato pubblicato, infatti, il decreto del dipartimento degli Affari interni del Viminale contiene l'elenco degli enti e delle somme, pari alla differenza tra l'obiettivo assegnato e il saldo tra le entrate e le spese finali valide ai fini del saldo di finanza pubblica.

Ammontano a 5.507.000 euro le sanzioni dei Comuni irregolari, di cui, fa sapere la Ragioneria, 4.334.372 sono stati recuperati.

Nello specifico, la sanzione prevede la riduzione delle risorse spettanti per l'anno 2017 a titolo di fondo di solidarietà comunale. Infatti, l'ente locale inadempiente (mancato conseguimento del saldo di cui al comma 710 dell'articolo 1) è assoggettato alla riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo di solidarietà comunale in misura pari all'importo corrispondente allo scostamento registrato, secondo quanto stabilito dal comma 723, lettera a), dell'articolo 1, legge 28 dicembre 2015 n.208.

Secondo quanto stabilisce il decreto, anche che in caso di insufficienza di risorse per operare la riduzione, la somma residua dovrà essere versata dai Comuni entro il 31 dicembre 2017, tramite la locale Sezione di tesoreria provinciale dello Stato, all'entrata del bilancio dello Stato.


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Prevenzione della corruzione, obbligo osservanza delle regole per associazioni agrarie

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Tutti gli Enti riconducibili alle Università agrarie e altre associazioni agrarie sono richiamate al rispetto della disciplina sugli obblighi della comunicazione online all’adozione del Piano di prevenzione della corruzione e della  trasparenza (PTPC) ed alla nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Lo ricorda l'Associazione Nazionale Anticorruzione in un comunicato stampa, in cui precisa "Il presente  comunicato si riferisce agli Enti  riconducibili alle Università agrarie ed altre associazioni agrarie  comunque denominate, i quali ai sensi della legge 16 giugno 1927 e  della l. 31 gennaio 1994, siano titolari della  gestione degli usi civici.
A tali Enti, laddove  abbiano natura di enti pubblici non economici, si applica la normativa sulla  prevenzione della corruzione (legge 6 novembre 2012, n. 190) e sulla  trasparenza (d.lgs. 14 marzo 2013).
Pertanto essi sono tenuti al rispetto della disciplina sugli obblighi di comunicazione on-line, all’adozione del Piano di prevenzione della corruzione e della  trasparenza (PTPC) ed alla nomina del Responsabile per la prevenzione della  corruzione e della trasparenza.

Si  invitano i predetti soggetti" conclude il comunicato a firma del Presidente Raffaele Cantone "ad adeguarsi tempestivamente alle previsioni della  l. 190/2012 e dei decreti attuativi".


Semplificazione edilizia e moduli standard: la scadenza per i Comuni

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Sono più della metà le amministrazioni regionali che alla data del 20 giugno hanno adottato, con proprio atto,  la modulistica unica delle attività edilizie ed economiche.

I dati, forniti dal dipartimento della Funzione pubblica, mostrano che sono 13 le regioni ad aver rispettato la scadenza, tra le quali la regione Lazio che, con la determinazione n. G08525 del 19 giugno 2017, ha approvato i nuovi moduli sia per il commercio sia per l'edilizia, disponibili a questo link.

Ma l'attenzione si sposta adesso sui Comuni, che, entro il prossimo 30 giugno, dovranno inviare i moduli ai Suap e Sue comunali. Gli stessi dovranno essere scaricabili dal sito da parte di cittadini e imprese.

Tale adempimento per gli enti locali dovrà avvenire indipendentemente dall'adozione della propria regione.

Referendum annullato, le scadenze per il rimborso spese ai Comuni

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In seguito all'annullamento del referendum sui voucher, il Ministero dell'Interno ha reso noto, con la Circolare F.L. 8/2017, che entro il 28 settembre i Comuni potranno richiedere il rimborso delle spese anticipate per l'organizzazione dello stesso.

Tutti gli oneri sostenuti nel periodo elettorale compreso tra il 55° giorno antecedente la data delle consultazioni e il giorno antecedente l'emanazione dell'ordinanza di sospensione delle operazioni elettorali (20 aprile 2017) verranno rimborsati dal Ministero.

L'importo massimo delle spese da rimborsare sarà stabilito con decreto del Ministero dell'Interno nei limiti delle assegnazioni di bilancio. Per il rimborso spese, si terrà conto delle disposizioni del decreto legge n. 8 del 1993, articolo 15, comma 3. Il rendiconto redatto dai comuni dovrà essere inviato alle Prefetture entro quattro mesi dalla data fissata delle consultazioni.

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Enti locali, dal 14 giugno al via mercato spazi finanziari

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Dal 14 giugno al 15 luglio gli enti locali avranno tempo per avviare il mercato degli spazi finanziari da destinare agli investimenti disciplinato dal Patto di solidarietà orizzontale nazionale. Pertanto, il termine ultimo per chiedere o offrire spazi finanziari necessari a utilizzare per spesa in conto capitale l'indebitamento o gli avanzi di amministrazione degli anni precedenti senza sforare i vincoli del pareggio di bilancio è fissata per il 15 luglio. L'importante è non sforare i vincoli del pareggio di bilancio.

Al momento della certificazione, le quote non utilizzate verranno recuperate dalla Ragioneria, con un peggioramento dell'obiettivo di saldo rispetto a quello 'corretto' grazie agli spazi concessi.

Sanità Regione Lazio: piano per abbattere liste d'attesa

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Un nuovo piano è stato presentato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, per abbattere le liste di attesa nella sanità della regione. Sarà data priorità alle urgenze, ci saranno nuove regole per la trasparenza e condivisione nella gestione delle liste d'attesa: una soluzione per una delle più gravi disfunzioni del sistema sanitario del Lazio.

Nello specifico, ci sarà una separazione tra i controlli non urgenti, le prime visite e le prestazioni, che, ad oggi, sono racchiusi in un unico flusso. Il medico indicherà il grado di urgenza della prestazione richiesta sulla base di criteri clinici condivisi: u = urgente da eseguire entro 72 ore; b = breve 10 giorni; d = differibile 30 giorni per le visite 60 giorni per le prestazioni strumentali; p = programmata 180 giorni.

Nuove regole anche per le liste d'attesa in cui sarà richiesta maggiore trasparenza e tutte le prenotazioni saranno visibili sul Recup.

Conferenza Stato-città: prorogato avvio operativo di contabilità degli enti locali

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È arrivata ieri in Conferenza Stato-città la decisione relativa alla proroga per l'avvio operativo della contabilità economico-patrimoniale negli enti locali. Il termine ultimo per la definizione dei nuovi modelli di conto economico e stato patrimoniale da parte dei Comuni viene spostato al 31 luglio, in luogo della precedente scadenza al 30 aprile.

Un'altra importante decisione deliberata ieri dalla Conferenza riguarda gli enti in pre-dissesto: la scadenza del 30 settembre 2016 riguarda, per legge, l'approvazione dei piani di risanamento rimodulati in seguito all'emergere di nuovi debiti fuori bilancio e non il loro invio alle sezioni regionali della Corte dei conti come indicato dalla delibera 9/2017 della sezione Autonomie della magistratura contabile.

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