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Enti locali

Dl fiscale, ai Comuni antievasione il premio resta pieno

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Il decreto fiscale introduce delle novità, anche positive, per i Comuni. Viene confermato, infatti, ai comuni l'attribuzione del contributo che corrisponde al 100% delle somme riscosse dalle entrate in seguito ad accertamenti emessi in base alle segnalazioni dei comuni, caricate su una specifica piattaforma informatica.

Diversamente, senza la disposizione della proroga, la compartecipazione sarebbe tornata alla quota del 50%.

Ma l'introduzione di questa novità riguarda alcuni comuni. Infatti, nel 2019 i contributi sono stati erogati solo a 393 comuni con un importo di 11.406 milioni.

Il decreto fiscale, nel documento correlato contenente la relazione tecnica, si specifica che lo stato stanzia ogni anno 17 milioni di euro. Nel corso di quest'anno, il finanziamento più cospicuo è stato concesso all'Emilia Romagna e alla Lombardia. Al sud, invece, la Calabria.

Regione: da giunta ok a fondo 2019 per dissesto finanziario comuni Lazio

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“La Giunta regionale del Lazio ha approvato questa mattina la delibera che definisce i nuovi criteri e le modalità di accesso al Fondo 2019 per prevenire il dissesto finanziario dei Comuni. Il provvedimento viene trasmesso alla Commissione consiliare competente per il parere. La modifica di accesso al Fondo, che complessivamente ammonta a 2,7 milioni di euro, consiste nell’esclusione degli Enti locali che, alla data di adozione della delibera, abbiano fatto ricorso alla procedura di riequilibrio, per evitare sovrapposizioni con la normativa statale. Erano inoltre già esclusi quegli Enti che si trovano in una situazione di dissesto finanziario. Restano invariate le modalità di accesso, e cioè: gli enti che intendono sottoporsi alla valutazione per l’accesso al fondo ne fanno espressa richiesta agli uffici regionali competenti; gli enti che fanno richiesta devono fornire, nei tempi indicati dalla Regione Lazio, tutta la documentazione necessaria al fine di poter valutare la reale situazione economico-finanziaria. Viene data priorità nell’accesso al Fondo ai Comuni che, negli ultimi tre anni, abbiano perseguito una efficiente razionalizzazione e riqualificazione della spesa pubblica, verificata attraverso il sistema degli indicatori economico-finanziari. I Comuni che possono accedere al Fondo sono quelli che si trovano a rischio di dissesto finanziario e quindi sono quelli che, per ognuno degli ultimi due esercizi finanziari hanno utilizzato in maniera continuativa l’anticipazione di tesoreria; sono in disequilibrio strutturale della parte corrente del bilancio; hanno un disavanzo di amministrazione e presentano debiti fuori bilancio. La scadenza per presentare le domande è il prossimo 15 novembre”.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Festival delle Città, il 1 ottobre l'Italia riparte dalle città. Ospiti i ministri Gualtieri e Bellanova

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Martedì 1 ottobre l'Italia riparte dalle città.

Dall'1 al 4 ottobre, a Roma, nella suggestiva cornice del complesso di San Salvatore in Lauro, Ali - Autonomie Locali Italiane presenta il Festival delle Città. Una quattro giorni di incontri, dibattiti e confronti tra gli amministratori locali e il governo. Tra gli ospiti e i relatori che interverranno all'iniziativa, anche ministri, esponenti del governo e parlamentari, giornalisti, governatori regionali, esponenti del mondo socioeconomico e culturale.

Tema centrale sarà il protagonismo delle città per il futuro del Paese.

Entra nel sito del Festival delle Città e segui tutti gli aggiornamenti sul programma dell'evento.

Comuni, fondo di solidarietà di 10 milioni

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E' stato stanziato un importo complessivo di 10 milioni di euro che sarà ripartito tra 335 Comuni. Si tratta di una cifra compensativa dei tagli dei trasferimenti del Fondo di solidarietà comunale, legate alle disposizioni sul contenimento della spesa pubblica (articolo 16 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012) che vengono applicate alle quote di spesa relative ai servizi idrici integrati e ai servizi socio-sanitari assistenziali.

La ripartizione dei contributi compensativi a favore dei Comuni delle regioni a statuto ordinario e delle regioni Sicilia e Sardegna è stato reso noto dal decreto del 4 settembre del Ministro dell'Interno e del Ministro dell'economia e delle finanze.

In particolare, nell'allegato A sono specificati per ogni comune e regione i contributi loro stanziati.

Piccoli Comuni, via libera agli interventi infrastrutturali

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Per i piccoli Comuni con meno di 3.500 abitanti è arrivato il via libera al decreto che finanzia gli interventi infrastrutturali con oltre 7,5 milioni. Le risorse disponibili rientrano tra i fondi non utilizzati dai precedenti programmi per i piccoli Comuni. L'ok è arrivato dopo la firma del ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, al dm che attua una norma dello Sblocca-cantieri

Tra questi, potranno accedere al finanziamento 1.152 Comuni italiani individuati in base agli indici Istat sul grado di urbanizzazione e sull'indice di vulnerabilità sociale e materiale (Ivsm).

Saranno esclusi, invece, i piccoli enti che hanno partecipato ai programmi "Seimila Campanili" e "Nuovi progetti di intervento".

Foto: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Consiglio Regione Lazio: approvato piano per il Parco del Gran Sasso

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Dopo il passaggio e l’approvazione in VIII Commissione consiliare, oggi è stato approvato dal Consiglio regionale del Lazio il Piano del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, che ha una superficie di circa 143.530 ettari (il terzo in Italia per estensione) e coinvolge quarantaquattro Comuni, due dei quali nel Lazio (Accumoli e Amatrice).

“Un primo importantissimo traguardo – dichiara l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati - perché è la prima volta che la Regione Lazio porta in approvazione al Consiglio regionale un Piano di un parco nazionale. Un Piano che insiste su territori particolarmente a cuore della amministrazione Zingaretti, territori feriti dal terremoto degli scorsi anni, come il comune di Accumoli e Amatrice, contribuendo a dare certezze alla pianificazione dei territori, in modo funzionale alla ricostruzione. Il Parco, infatti, ha tenuto in debita considerazione le indicazioni pervenute dai comuni per la ricostruzione dei centri post sisma”.

I principali obiettivi del Piano sono: garantire la massima salvaguardia alle aree a maggiore naturalità, promuovendo, al contempo, interventi di rinaturalizzazione, “tesi ad assecondare e promuovere fenomeni di successione secondaria caratterizzati dalla affermazione spontanea di specie autoctone tipiche del piano vegetazionale”; valorizzare le peculiarità presenti nel Parco Nazionale, nello specifico, quelle naturalistiche, storico-architettoniche e archeologiche; favorire la relazione e la continuità biologica con i contesti territoriali limitrofi; organizzare e promuovere forme di fruizione turistica e ricreativa con azioni coordinate a livello territoriale, in maniera coerente con la valorizzazione dell’identità e riconoscibilità dell’area naturale protetta.

Regione: ok a tratta urbana Piazzale Flaminio-Montebello della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo

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La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Tutela Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri, ha approvato una delibera riguardante il “contratto di appalto integrato per la progettazione e la realizzazione dei lavori di ammodernamento e potenziamento ai fini dell’efficientamento e del risanamento della tratta urbana ‘Piazzale Flaminio-Montebello’ della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo”. Il documento prevede anche l’individuazione di Astral S.p.A. quale soggetto attuatore dell’intervento che subentra così ad Atac S.p.A.

“Con questa delibera – spiega l’assessore Mauro Alessandri – sblocchiamo i cantieri e l’Amministrazione regionale subentra nel contratto di appalto. Abbiamo valutato la controversia in corso e il contestuale stallo dei lavori, e in accordo con Atac abbiamo così deliberato di procedere con un nuovo affidamento. La decisione è stata presa considerando un aspetto fondamentale: il tempo per l’espletamento di una nuova procedura di gara avrebbe portato a una ulteriore interruzione dei lavori, compromettendo la possibilità per i cittadini di usufruire dell’infrastruttura ferroviaria e determinando l’aumento del costo dell’opera stimato intorno al 40% rispetto al contratto in essere. Quindi l’affidamento ad Astral riduce i tempi di realizzazione dell’opera con risparmi per le casse regionali”.

“La sostituzione del soggetto attuatore – continua ancora l’assessore regionale Alessandri – da Atac S.p.A. ad Astral S.p.A. sulla tratta ‘P.le Flaminio-Montebello’ assicura un presidio diretto della Regione Lazio in sede di esecuzione della restante parte dei lavori da eseguire. La Regione potrà così disporre di un unico interlocutore per la gestione di tutte le opere civili in corso e programmate sulla infrastruttura ferroviaria Roma-Civita Castellana-Viterbo, e per la funzione di alta sorveglianza sugli interventi tecnologici”.

Difesa del suolo, pubblicati gli elenchi dei Comuni ammessi

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Sono stati pubblicati questa mattina sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio gli elenchi dei comuni ammessi ai finanziamenti per interventi in materia di difesa del suolo, per un totale di oltre 12 milioni di euro e 42 comuni finanziati.

Per quanto riguarda il bando pubblico relativo a interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, pubblicato lo scorso gennaio, saranno in tutto 15 le amministrazioni comunali (Configni, Greccio, Pontinia, Ponza, Bracciano, Castro Dei Volsci, Tivoli, Fiano Romano, Petrella Salto, Farnese, Poli, Ladispoli, Civitella D’Agliano, San Vito Romano e Fonte Nuova) tra cui verranno suddivisi circa 7,2 milioni di euro per opere destinate a esondazioni, alluvioni, dissesti di carattere torrentizio, frane e sprofondamenti.

Pubblicata anche la graduatoria provvisoria dei 28 comuni finanziati per mettere in sicurezza versanti interessati da fenomeni franosi (Ascrea, San Biagio Saracinisco, Paganico Sabino, Civitella D’Agliano, Anticoli Corrado, Picinisco, Antrodoco, Capena, Latera, Onano, Contigliano, Ventotene, Arpino, Poggio San Lorenzo, Torri in Sabina, Sambuci, Cellere, Vallemaio, Vallerano, Camerata Nuova, Filettino, Roccantica, Collalto Sabino, Soriano nel Cimino, Gerano, Ferentino, Castel Gandolfo, Cervara di Roma), in seguito all’avviso dello scorso aprile, per un totale di 5 milioni. L’elenco, redatto secondo le autocertificazioni dei comuni stessi, sarà ora verificato dalla Regione Lazio mediante sopralluoghi per l’assegnazione definitiva delle risorse.

Le determinazioni con gli elenchi dei comuni ammessi a finanziamento discendono dal programma regionale di interventi per la difesa del suolo e la sicurezza del territorio approvato nel dicembre 2018 dalla giunta Zingaretti.

“La lotta al dissesto idrogeologico sta procedendo secondo i programmi e nei tempi previsti”, riferisce l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Tutela del territorio, Mobilità Mauro Alessandri. “Una Regione che funziona programma, finanzia e attua, garantendo ai territori tempi certi. Ora sta ai comuni attuare gli interventi: noi siamo già al lavoro per intensificare gli sforzi in vista del prossimo anno di bilancio.”

PTPR, Regione: strumento per regole chiare nella gestione del territorio

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"Con l’approvazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) da parte del Consiglio si chiude un iter iniziato venti anni fa. Il PTPR è uno strumento fondamentale per garantire regole chiare nella gestione del nostro territorio con il quale coniughiamo i due elementi fondamentali citati nell’articolo 9 della nostra Costituzione: paesaggio e patrimonio. E allo stesso tempo portiamo a compimento uno dei punti programmatici più importanti che avevamo prefissato all’inizio di questa legislatura.

La nostra è la quinta regione italiana ad approvare in Consiglio il Piano paesaggistico a dimostrazione dell’impegno di tutti quanti per raggiungere gli importanti obiettivi prefissati in questi cinque anni di governo.

Nel Lazio si volta pagina compiendo un salto di qualità in un settore strategico per lo sviluppo del nostro territorio consentendo di soddisfare le richieste di amministratori locali, operatori economici, associazioni ambientaliste e cittadini”.

Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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