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Ambiente, pubblicati due progetti per enti locali, enti parco ed enti del terzo settore

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Pubblicato l’Avviso per progetti di educazione ambientale volti alla diffusione e promozione dei temi dei Contratti di Fiume. Potranno partecipare Enti locali, Enti Parco e Riserve ed Enti del Terzo settore, in forma singola o associata, o come processo di Contratto di Fiume attivato.

Ad annunciare la notizia in una nota Cristiana Avenali, Responsabile dei Contratti di Fiume della Regione Lazio.

“Una nuova azione dei Contratti di Fiume, fortemente all’insegna del tema ambientale e delle attività di coinvolgimento dei giovani. I destinatari dell’avviso infatti sono proprio le bambine e bambini, le ragazze e i ragazzi, le Istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, presenti sul territorio regionale. Le risorse pari a 162.000, 00 € sono dedicate a formare, per il futuro, comunità più consapevoli, responsabili e pronte a impegnarsi in prima persona. La pandemia in corso molto legata alle crisi ambientali che da troppo tempo si evidenziano a livello mondiale, dimostrano l’insostenibilità dei modelli fino ad oggi in campo, dobbiamo allora chiedere e consegnare un maggiore protagonismo a strumenti così radicati sul territorio, come lo sono i Contratti di Fiume, che vogliamo siano sempre più attivi anche nella costruzione di un futuro ambientalmente e socialmente sostenibile per le nuove generazioni. Mi auguro che la partecipazione al bando sia numerosa e che i progetti siano belli e innovativi e in grado di raggiungere e superare le aspettative che abbiamo ”, conclude Avenali.

I progetti, che dovranno essere realizzati entro il 30 aprile 2022, potranno lavorare ad un vero e proprio Contratto di Fiume scegliendo di attuare una o più fasi previste: scoperta/conoscenza, visioning, azioni e responsabilità. Il contributo a fondo perduto sarà in misura pari al 100% del costo complessivo del progetto fino a 10.000,00 Euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 gennaio 2021.

Opere pubbliche, nel prossimo triennio risorse per 35 miliardi

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Per la realizzazione di tutte le opere pubbliche in capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alle stazioni appaltanti nazionali, le risorse di competenza ammontano a oltre 35 miliardi per il triennio 2021-2023.

Si tratta di una dotazione finanziaria imponente grazie a risorse stanziate negli anni precedenti, durante il 2020 e nella legge di bilancio 2021, e ovviamente in corso di stanziamento sul piano del Recovery. Al netto delle ulteriori risorse che saranno rese disponibili nei prossimi mesi dal fondo “Sviluppo e coesione” e dai fondi ordinari della programmazione europea.

Saranno quasi 10 miliardi le risorse aggiuntive solo nei primi 3 anni grazie agli interventi dell’Unione Europea, alle quali si aggiungono risorse ulteriori per tecnologie e mezzi di trasporto (autobus, treni e navi). Inoltre, una quota parte sarà finanziata con i mutui più vantaggiosi all’interno del Piano Recovery che determinerà un beneficio immediato per la finanza pubblica, ma garantirà comunque il rifinanziamento dal 2024.

Il fatto che le opere pubbliche oltre a contribuire al PIL possano migliorare anche la situazione generale del bilancio conferma la bontà delle scelte che il governo si appresta a definire.

Altro dato particolarmente rilevante, in un momento di crisi economica, è il cronoprogramma dell’utilizzo di queste risorse: infatti se la dotazione finanziaria complessiva è pari a 35 miliardi, i cronoprogramma attuativi che le stazioni appaltanti realizzeranno nei prossimi tre anni per le opere previste in Italia veloce, a carico della finanza statale, ammontano a oltre 27 miliardi. Si tratta della cifra che nella programmazione delle stazioni appaltanti diventerà stato di avanzamento lavori, con effetti diretti sul sistema economico.

Le principali opere avviate con il Recovery fund e che consentiranno la realizzazione entro il 2026 di lotti funzionali efficaci per la mobilità saranno completati entro il 2030 a valere sulle risorse nazionali.

Fonte: MIT

Lazio, stop restrizioni per megastore e mercati nei festivi

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Da questo fine settimana il Dpcm varato dal Governo in merito alle chiusure commerciali sarà l’esclusiva disciplina di riferimento nel territorio regionale in cui avranno vigore le medesime regole previste a livello nazionale. Non sarà rinnovata infatti l’ordinanza che prevedeva nei festivi e prefestivi la chiusura delle grandi superfici di vendita al dettaglio – ossia sopra i 2.500 mq nelle grandi città e sopra i 1.500 mq nelle città fino a 10mila abitanti – e dei mercati all’aperto nei festivi.

“Grazie all’impegno dei cittadini e soprattutto ai comportamenti virtuosi e di rispetto delle norme, assunti e condivisi da tutti fino ad ora - ha spiegato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - il Lazio è rimasta sempre una regione gialla e oggi il dato di previsione del Valore RT è sceso fino a 0.67. Un risultato incoraggiante senza dubbio ma deve essere chiaro a tutti, e voglio ripeterlo di nuovo, che ciò non vuol dire che il pericolo sia passato. Assolutamente no. Quanto ottenuto deve essere lo sprone per andare avanti nell’affrontare il virus con lo stesso rigore e la stessa attenzione”.

“L’invito resta sempre lo stesso: rispettare le norme anticovid, evitare assembramenti e luoghi affollati, indossare la mascherina e lavarsi le mani, mantenendo la distanza da chi ci sta accanto. Non dobbiamo abbassare la guardia, perché quello che ci ha dimostrato questo nemico subdolo e invisibile è che basta un attimo, una distrazione, una leggerezza per venire travolti dalla pandemia. Ringrazio tutte le Prefetture e i Sindaci del Lazio per l’ottima collaborazione di queste settimane. In ogni Comune si valutino come in altre zone d’Italia i provvedimenti piu’ utili a limitare pericolosi affollamenti in zone delle citta’ a rischio”.

Maltempo, al Comune di Fiumicino un milione di euro per danni tromba d'aria 2019

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«Oggi finalmente riusciamo a dare una risposta importante e concreta al Comune di Fiumicino stanziando un milione di euro per gli ingenti danni causati dalla terribile tromba d'aria che il 28 luglio 2019 colpì diverse località del territorio». Lo dichiara in una nota la consigliera regionale del Pd Lazio Michela Califano. «Un lavoro che arriva a seguito di una mozione, che mi ha visto come prima firmataria, approvata all'unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio fatta poi propria dalla giunta regionale che ad agosto 2019 decretò lo stato di calamità naturale per Fiumicino. I danni derivati dalla la tromba d'aria abbattutasi sulle località di Focene, Maccarese, Torrimpietra e Passoscuro e la messa in atto di provvedimenti, anche finanziari, per far fronte alle emergenze è stata quantificata dall'amministrazione comunale di Fiumicino in 973mila euro di cui 163mila per le spese di prima necessità e il resto per la riparazione dei danni alle strutture e infrastrutture pubbliche. Oggi quindi, dopo un lavoro lungo e tortuoso, riusciamo finalmente a dare al Comune di Fiumicino uno strumento che possa compensare i danni alle cose di pubblica utilità subiti a causa di quel maledetto evento calamitoso», conclude la nota.

Ecco le città del Lazio perfette per il distanziamento sociale secondo CNN Travel

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In un articolo pubblicato dalla testata giornalistica CNN, in seguito alla diffusione della pandemia alcune località italiane sono state riscoperte perché permetterebbero di rispettare il distanziamento fisico, in particolar modo quei villaggi spopolati. "Quest'estate il virus e le relative restrizioni ai viaggi hanno spinto molti italiani a scoprire e apprezzare luoghi vicino casa, nel loro cosiddetto 'cortile', che altrimenti non avrebbero mai visitato", spiega Fiorello Primi, presidente de I Borghi più belli d'Italia. Secondo Primi, è il fascino di scoprire l '"Italia nascosta, sconosciuta e autentica a passo lento" che attira i visitatori. "Le città e le destinazioni popolari sono affollate e rischiose", aggiunge. "I piccoli villaggi garantiscono il distanziamento sociale. "Le persone vogliono un luogo bello, sicuro e tranquillo che racchiuda tutto in un piccolo spazio; non vogliono avere paura dei rischi di contagio e vogliono poter cogliere tutti i vantaggi che un borgo ha da offrire, per viverlo appieno".

Per quel che riguarda i turisti stranieri, Giorgio Palmucci, presidente dell'Ente nazionale italiano per il turismo, ENIT, ha dichiarato a CNN Travel che la perdita prevista per l'Italia nel 2020 dai visitatori stranieri è di 24,6 miliardi di euro.

Tuttavia, la soluzione è a portata di mano, o meglio, di click. L'idea, annunciata dal presidente de I Borghi più belli d'Italia, comprende progetti di smart working, i cosiddetti 'turisti del lavoro': connessioni internet sempre più veloci e spazi di co-working per professionisti stranieri, dotati di computer, stampanti e sale conferenze.

Nell'articolo della CNN Travel vengono riportati i 10 borghi più belli d'Italia in cui è possibile rispettare le distanze, oltre a usufruire di luoghi ricchi di arte, cultura, buon cibo e bei paesaggi.

Tra queste, rientrano due città del Lazio: Bassano in Teverina e Vitorchiano, entrambe situate nel viterbese.

Leggi l'articolo completo su CNN Travel.

Valle Del Sacco: al via gli interventi regionali per la bonifica della discarica 'Le Lame'

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Al via le operazioni di bonifica della discarica “Le Lame”, situata nella piana del fiume Sacco nel Comune di Frosinone, con un investimento di oltre 10,8 milioni di euro. L’intervento rientra nell’Accordo di programma per il ripristino ambientale del Sito di Interesse Nazionale della Valle del Sacco. L’impianto è articolato in più bacini e attualmente il volume complessivo dei rifiuti ospitati è pari a circa 651.000 mc, tra scarti solidi urbani, rifiuti speciali assimilabili agli urbani e fanghi non tossici e nocivi e sovvalli.

Per definire puntualmente il nuovo piano degli interventi, è stata esaminata tutta la documentazione esistente e sono state indicate quattro fasi attuative. In particolare, la prima riguarda le indagini integrative preliminari sulla qualità ambientale della falda e la verifica del corretto funzionamento della barriera idraulica presente. La seconda fase prevede la redazione del documento “Aggiornamento Piano di Caratterizzazione”, mentre successivamente si procederà con la rimozione dei rifiuti e il conferimento in impianti idonei per poi concludere le operazioni di bonifica con la caratterizzazione del sito.

Le indagini integrative sulla verifica della qualità della falda sono in fase di assegnazione, mentre il documento aggiornato sul Piano di Caratterizzazione verrà elaborato dagli uffici tecnici regionali. Nelle prossime settimane, pertanto, verranno predisposti gli atti di gara per l'affidamento delle attività di rimozione e asporto dei rifiuti ospitati nella discarica “Le Lame”.

Nei prossimi giorni, infine, è prevista anche la stipula della convenzione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per la definizione dei valori di fondo di acque e suoli nella Valle del Sacco con uno stanziamento di circa 850.000 euro.

“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione regionale per la bonifica e il ripristino ambientale della Valle del fiume Sacco: sono state stanziate notevole risorse e dopo una prima fase di analisi potranno finalmente partire le operazioni di messa in sicurezza e risanamento di questo territorio. Un obiettivo lungamente atteso dagli amministratori locali e dai cittadini per aprire una nuova stagione nella Valle del Sacco”, dichiara Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio.

Cultura, la rete dei musei del Lazio a portata di click

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Sono 142 i musei che fanno parte dell’Organizzazione Museale Regionale (OMR) del Lazio e ospitano un enorme patrimonio storico-artistico, archeologico, scientifico e naturalistico. Sul sito www.regione.lazio.it/retemusei/ è possibile da questa mattina cercare un museo scrivendone il nome oppure selezionando la provincia, il comune, la tipologia o il sistema museale di appartenenza, con un primo approccio virtuale e descrittivo alla struttura del Lazio.

E’ possibile infatti visualizzare i risultati nell'elenco o sulla mappa e, in particolare, nelle aree dove ci sono più musei, compaiono delle icone circolari. Infine, cliccando su un puntatore della mappa saranno visualizzate le informazioni principali del museo. Tutte le informazioni saranno costantemente aggiornate per permettere al cittadino e al turista in visita nel Lazio di conoscere questo enorme patrimonio culturale che colora i Comuni delle nostra regione.

"Finalmente la rete dei musei del Lazio è a portata di click - dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti -. Basterà infatti collegarsi al sito della Regione per avere tutte le informazioni sul museo che ci interessa o per trovarne di nuovi. I musei sono presidi fondamentali di cultura e bellezza, sia pubblici sia privati, e oltre a raccontare la memoria e i saperi del territorio, sono anche centri di formazione e di ricerca, luoghi di conoscenza e di condivisione, edifici e siti di grande valore presenti in tutte le cinque province del nostro territorio. Come Regione abbiamo sempre investito nella cultura, nei teatri, nei musei e nei cinema delle nostre città che speriamo possano riaprire in sicurezza al più presto, perché siamo convinti che, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, la ripartenza debba passare attraverso una rinascita culturale oltre che economica e sociale".

Ecco alcuni esempi per ognuna delle cinque province del Lazio: Museo civico di Albano "Mario Antonacci" in provincia di Roma, Museo Bonifaciano e del Lazio meridionale ad Alatri in provincia di Frosinone, il Museo delle scritture Aldo Manuzio a Bassiano in provincia di Latina, il Museo del Fiore ad Acquapendente in provincia di Viterbo, il Museo dell'Olio della Sabina a Castelnuovo di Farfa in provincia di Rieti.

Piccoli Comuni, pubblicata la graduatoria "Un Paese ci vuole 2020": ammessi a finanziamento 139 progetti

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Prosegue l’impegno della Regione per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale dei Piccoli Comuni laziali. È stata pubblicata la graduatoria relativa alla seconda annualità dell’Avviso pubblico “Un Paese ci vuole 2020”. Per il biennio 2021/2022, sono ammessi a finanziamento 139 nuovi progetti di valorizzazione in tutte le province della regione di cui i primi 63 finanziati subito con i circa 2,5 milioni di euro della dotazione iniziale; i restanti 76 verranno inseriti nel bilancio 2021.

“I Piccoli comuni del Lazio rappresentano un patrimonio imprescindibile di storia, memoria e tradizioni. Una ricchezza che continuiamo con impegno a tutelare e valorizzare. Anche e soprattutto in un anno difficile come quello che stiamo attraversando è fondamentale sostenere le piccole realtà laziali affinché, quando potremo finalmente ritenere chiuso il capitolo covid-19, si riparta più forti di prima. La Giunta è al lavoro per stanziare nuovi fondi con il bilancio 2021, così da sostenere i restanti 76 progetti risultati ammissibili ma non finanziabili con le risorse attualmente disponibili”, dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

I progetti, in coerenza con le finalità del bando, privilegiano il recupero e la rigenerazione di luoghi e spazi importanti per la vita sociale e culturale delle comunità e in particolare per i giovani. Gli interventi riguardano dunque la sistemazioni delle piazze, dei giardini e dei percorsi dei centri storici, lavori di manutenzione di edifici e ambienti per la collettività e la riqualificazione paesaggistica di parchi, sentieri e aree di pregio naturalistico.

Terzo Settore, per l'assegnazione dei beni confiscati il bando è prorogato al 2021

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L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) ha nuovamente prorogato i termini del bando, pubblicato lo scorso 31 luglio, per l’assegnazione ai soggetti del Terzo settore di beni definitivamente confiscati alla criminalità organizzata.

La proroga è legata al notevole afflusso, anche negli ultimi giorni utili, delle richieste di sopralluoghi negli oltre 1.000 lotti disponibili.

Pertanto, l’Agenzia – al fine di agevolare la piena attuazione di un progetto innovativo che ha avuto notevole seguito – ha stabilito al 14 gennaio 2021 il termine ultimo per la presentazione delle domande, mentre i sopralluoghi – già richiesti entro il termine del 20 novembre scorso – saranno eseguiti entro il prossimo 23 dicembre.

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