Wednesday, Apr 24th

Last update08:25:50 AM GMT

Sei qui: News Enti Locali

Enti locali

Trasporti, completamento anello ferroviario nord e Pigneto finanziato dalla Regione Lazio

E-mail Stampa PDF

L'investimento per la chiusura dell’anello ferroviario di Roma è già previsto all’interno dell’Accordo di Programma da 2,7 miliardi di euro di interventi sulla rete ferroviaria regionale sottoscritto tra Regione Lazio e RFI all’inizio del 2018. Nell’ambito di tale accordo, una misura cardine riguarda proprio la chiusura dell’anello ferroviario della Capitale e siamo molto contenti che sia stato confermato oggi nel protocollo di intesa fra Roma Capitale, RFI e FS Sistemi Urbani. Come evidenziato nel protocollo di oggi, i 547 milioni di euro necessari per l'opera sono ancora da finanziare, ma la Regione condivide la rilevanza di un intervento strategico per la mobilità della capitale e della sua area metropolitana.

Un altro intervento molto positivo per i cittadini romani che oggi il sindaco di Roma ha voluto annunciare riguarda la realizzazione del nodo del Pigneto. Ricordiamo che anche questo intervento è già stato finanziato con 78 mln di euro, dei quali 24 milioni garantiti dalla Regione Lazio, nell’ambito del Patto per lo Sviluppo del Lazio sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nel maggio del 2016. Accogliamo con entusiasmo l’avvio di queste importanti opere, tutto questo è un’ulteriore conferma che la sinergia tra le Istituzioni rappresenta sempre una svolta positiva per i cittadini romani.

Lo scrive in una nota l’assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio della Regione Lazio Mauro Alessandri.

Verso un Lazio circolare, presentazione del nuovo bando

E-mail Stampa PDF

VERSO UN LAZIO CIRCOLARE

Presentazione del bando

“Sostegno alla qualificazione delle APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate)”

VILLA MAZZANTI, ROMA NATURA

Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma

Via Gomenizza 81 – Roma

26 Luglio

ore 9.30

Registrazione ore 9

Per partecipare iscriversi al link: https://verso-un-lazio-circolare.eventbrite.it

Save the date 26 luglio – Verso un Lazio Circolare

Aumentano i Comuni con 'Spighe Verdi', la bandiere blu rurali

E-mail Stampa PDF

Le 'Spighe Verdi', il corrispettivo delle Bandiere Blu per i Comuni rurali, rappresentano il premio all'attenzione al territorio, alla qualità della vita, all'agricoltura e all'ambiente rurale.

Quest’anno il riconoscimento va a 31 località rurali in 12 regioni, una in più rispetto all’edizione 2017 (la Calabria). Marche, Toscana e Campania sono le tre regioni con il maggior numero di certificazioni. La prima con sei località (Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano e Numana), la seconda con cinque (Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castagneto Carducci, Fiesole e Bibbona) alla pari con la Campania (Agropoli, Positano, Pisciotta, Massa Lubrense e Ascea). Seguono, con tre località ciascuna, la Puglia (Castellaneta, Ostuni e Carovigno) e il Veneto (Calalzo di Cadore, Caorle, Montagnana). Vantano invece due località il Lazio (Canale Monterano e Gaeta) e l’Abruzzo (Tortoreto e Giulianova), mentre c’è un comune rurale per ognuna delle restanti regioni presenti nell’elenco: Piemonte (Alba), Liguria (Lavagna), Umbria (Montefalco) e Sicilia (Ragusa).

Il programma 'Spighe Verdì che riconosce a un intero territorio l'impegno a voler trovare e conservare un equilibrio tra ambiente, società ed economia, in particolare agricola, anche in ottica occupazionale registra «un incremento rispetto allo scorso anno - spiega Claudio Mazza presidente Fee Italia - che dimostra l'impegno di tanti Comuni rurali che si sono avviati a questo percorso di sostenibilità».

Così «sarà sempre più importante creare uno stretto legame tra amministrazioni pubbliche e agricoltori, un patto strategico per recupero, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio rurale nazionale». Per Virginia La Mura, commissione Territorio e Ambiente del Senato «Spighe Verdi è importante anche per stimolare i Comuni ad adeguarsi alla sostenibilità dei territori» a partire «dall'importanza dei depuratori delle acque e sul fronte del consumo del suolo e la conservazione». Francesco Postorino, direttore generale Confagricoltura ricorda che «questa iniziativa per noi è un'occasione per valorizzare aree spesso sconosciute della nostra penisola, di grande valore ambientale, culturale e produttivo». «La crescita delle Regioni interessate - specifica - testimonia l'interesse crescente e ci induce ad insistere in questa direzione, aderendo alla logica della sostenibilità delle buone pratiche augurandoci che ci siano sempre altri Comuni italiani virtuosi».

Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema di 'Spighe Verdì, sono stati utilizzati 67 indicatori, che compongono 16 sezioni, indicatori che tra gli altri guardano alla gestione dei rifiuti con attenzione alla raccolta differenziata, agli impianti di depurazione, alla valorizzazione delle aree naturalistiche e del paesaggio, la cura dell'arredo urbano e l'accessibilità per tutti senza limitazioni. (Fonte: ANSA)

Bandiere del Gusto: Zingaretti, Lazio terza in Italia

E-mail Stampa PDF

“Bandiere del Gusto: Lazio al terzo posto in Italia, ottima notizia. È la conferma della forza delle nostre eccellenze e imprese agroalimentari. Un settore strategico per lo sviluppo e il lavoro. Con bellezze e sapori vinciamo le sfide della crescita nel mondo”.

Lo scrive in un tweet il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

Sagre, il ruolo dei sindaci nelle nuove linee guida del Viminale

E-mail Stampa PDF

Una nuova circolare del Viminale, datata 18 luglio 2018, diffonde le linee guida per il contenimento del rischio durante lo svolgimento delle  manifestazioni pubbliche. E, stavolta, saranno i sindaci ad avere maggiori libertà nella fase di valutazione del livello di rischio delle manifestazioni.

Vengono riviste, quindi, le prescrizioni introdotte esattamente un anno fa dal Viminale, che rimandavano alla compilazione di una tabella con parametri molto rigidi la valutazione standardizzata dei rischi e comprendevano prescrizioni severe in materia di antincendio e gestione dell'emergenza. Con la recente direttiva viene introdotta, quindi, una sensibile semplificazione procedurale per gli eventi pubblici.

La novità più rilevante sta nella classificazione dei rischi, non più sulla base di una valutazione tabellare, ma verificando le criticità connesse alla tipologia della manifestazione, al luogo in cui si intende svolgere l'evento e al numero e alle caratteristiche dei partecipanti.

In allegato la circolare del Ministero dell'Interno con le linee guida.

Regione, approvato piano Parco Appia Antica. Zingaretti: 'data storica per Roma'

E-mail Stampa PDF

Ore 13.55 del 18 luglio 2018, una data storica! Il Consiglio regionale del Lazio approva il piano del Parco dell'Appia Antica. Dopo 30 anni si realizza definitivamente il sogno di Antonio Cederna e di un’intera generazione! Un parco unico al mondo, una svolta per Roma!

Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Urbanistica, nel Municipio X il recupero urbanistico Monti San Paolo - Monte Cugno

E-mail Stampa PDF

La Giunta regionale ha approvato nella mattinata di ieri il progetto del toponimo di “Monti San Paolo – Monte Cugno”, nel Municipio X del Comune di Roma, per il recupero urbanistico delle aree periferiche ex abusive. Gli interventi di riqualificazione del nucleo edilizio prevedono un investimento di 2,6 milioni di euro per la realizzazione di opere pubbliche primarie e per la creazione di un parco attrezzato di 1,5 ettari. Questo toponimo non ha ricevuto osservazioni durante la fase di pubblicazione e rispetta integralmente i perimetri indicati nel PRG di Roma Capitale.

Con il toponimo di “Monti San Paolo – Monte Cugno” la Regione ha approvato 8 toponimi, tra cui Monte Migliore, Palazzo Margana, Fosso San Giuliano, Fosso San Giuliano 2, Finocchio Valle della Morte, Colli della Valentina e Trigoria Trandafilo. Siamo invece in attesa della trasmissione degli atti da parte del Comune di Roma di altri 9 toponimi: Fosso dell’Osa, Monte Stallonara, Palmarola, Podere Zara, Casal Monastero, Pantarelli Anguillarese, Radicelli dei Pini, Fosso Petroso e Pian del Marmo. Altri progetti sono attualmente in fase di Valutazione ambientale strategica.

“Si tratta del primo progetto di recupero delle periferie ex abusive nel X Municipio, dopo le vecchie zone O – spiega il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti –. La Regione Lazio offre dunque un contributo economico importante alla riqualificazione dei servizi di quest’area della città, soprattutto per quanto riguarda quelli relativi alla mobilità. In questo modo dimostriamo con fatti e investimenti economici concreti di essere vicini agli abitanti dei quartieri meno centrali della Capitale restituendo diritti e servizi ai cittadini”.

“Appena mi sono insediato ho incontrato il Coordinamento dei consorzi di autorecupero urbano di Roma per continuare il lavoro intrapreso dalla Regione sull'approvazione dei progetti dei toponimi adottati dal Campidoglio. Con il via libera al piano di “Monti San Paolo – Monte Cugno” prosegue quindi il percorso di riqualificazione delle periferie ex abusive della Capitale attraverso gli oneri derivanti dall'attuazione dei piani presentati” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale all'Urbanistica.

Agroalimentare, Onorati: da Regione Lazio e Arsial 150 mila euro per valorizzazione eccellenze laziali

E-mail Stampa PDF

Regione Lazio e Arsial hanno stanziato 150.000 euro per contribuire a progetti di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari ed enogastronomici del Lazio e di promozione turistica e territoriale, laddove connesse ai prodotti tipici e tradizionali laziali.

L’avviso è pubblicato sul sito dell’Arsial al seguente indirizzo: http://www.arsial.it/arsial/avvisi/68. Possono partecipare: Comuni, Enti locali in forma singola o associata, privati in forma singola o associata, Associazioni, Fondazioni, Consorzi, Comitati e Onlus, Organizzazioni professionali agricole, Istituti scolastici e Università agrarie, che abbiano sede legale e operativa nel Lazio.

“Saranno premiati in particolare - dichiara l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati - i progetti che faranno rete sul territorio, attraverso il coinvolgimento di più soggetti, privato/pubblico, che prevedano attività di formazione e informazione sul patrimonio delle eccellenze agroalimentari e territoriali del Lazio, incentivandone e valorizzandone la fruizione, e che siano ‘plastic free’, ossia basati sulla totale assenza di uso della plastica monouso, in ossequio alla memoria di Giunta Lazio Plastic Free con la quale abbiamo pianificato gli interventi per la riduzione del consumo di plastica, il riciclo e la lotta all’inquinamento”.

Lo dichiara in una nota l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati.

Agroalimentare, Onorati: 'a ottobre Regione Lazio e Arsial a Londra con Welcome Italia'

E-mail Stampa PDF

“La Regione Lazio, in collaborazione con Arsial, nel quadro delle attività di promozione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici e agroalimentari laziali, parteciperà a Welcome Italia in programma dal 5 al 7 ottobre, presso la Royal Horticultural Halls di Londra. Volto a promuovere i prodotti, il territorio e la cultura enogastronomica italiana, l’evento rappresenta una preziosa opportunità per tutte le imprese che intendono entrare e rafforzare la propria presenza nel mercato utilizzando un centro di attrazione internazionale come Londra.

E’ prevista, oltre all’attività di promozione, la possibilità di vendita dei prodotti presentati, che ogni azienda interessata gestirà autonomamente attraverso un registratore di cassa o un libretto ricevute.

Possono partecipare le imprese agroalimentari con sede operativa nel Lazio, che non siano in situazione di morosità nei confronti di Regione Lazio ed Arsial, in regola con le vigenti norme in materia fiscale, assistenziale e previdenziale.

La quota di partecipazione a carico della singola azienda è pari a € 300,00 + IVA al 22%, per un importo complessivo di € 366,00.

Le aziende interessate sono invitate a inviare la domanda di partecipazione entro il 23 luglio 2018, attraverso la mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla domanda va allegata la copia del bonifico effettuato per il versamento della quota di partecipazione. In caso di non ammissione, la quota sarà restituita.

Le aziende ricadenti nei territori dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 (Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti e Rivodutri) sono esenti dal pagamento della quota di partecipazione.

La call è pubblicata sul sito Regione Lazio, canale Agricoltura, e sul sito Arsial, sezione Avvisi”.

Lo dichiara in una nota l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati.

Pag 9 di 78