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Latina, Comitato produzione: opera strategica non più rinviabile

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«Si è riunito a Latina il Comitato di promozione dell'autostrada Roma-Latina, costituito presso la Camera di Commercio del capoluogo pontino il 14 febbraio con lo scopo di analizzare la situazione dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Il Comitato, che riunisce tutte le associazioni di categoria e datoriali e le organizzazioni sindacali della provincia di Latina, ha ribadito l'assoluta strategicità dell'opera per rilanciare l'economia locale, per evitare un' ulteriore perdita di competitività del territorio a danno delle imprese e dell'occupazione, oltre che dei cittadini e dei lavoratori».

Così in una nota delle stesse associazioni datoritali e sindacali. «Durante l'incontro, molto partecipato - prosegue la nota - si è analizzato il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato che evidenzia come essa annulli una parte dell'articolato processo di aggiudicazione dei lavori, obbligando l'amministrazione a rinnovare le procedure di gara a partire dal momento risultato illegittimo: la lettera di invito alle aziende pre-qualificate. La sentenza infatti, non mette in discussione né il progetto né tantomeno i finanziamenti che servono alla sua realizzazione.

A questo proposito, sottolineano le associazioni all'unisono, occorre che tutti i soggetti interessati, con grande senso di responsabilità, individuino le soluzioni più veloci e funzionali per l'affidamento dei lavori, anche e soprattutto per evitare la perdita del finanziamento deliberato dal Cipe per l'autostrada Roma-Latina. A tale proposito il Comitato chiederà un incontro urgente sia alla Regione Lazio che alla società Autostrade del Lazio. Durante la riunione di oggi, inoltre, tutte le associazioni ed i rappresentanti sindacali hanno voluto sottolineare, con molta forza, lo stato di estremo degrado e pericolosità in cui versa la Pontina, i cui limiti di velocità sono stati ulteriormente abbassati, rendendo ancora più ostica la sua percorribilità ed allungando a dismisura i tempi di percorrenza. Le associazioni tutte insieme chiederanno un incontro all'Azienda Strade Lazio Spa e monitoreranno quotidianamente la situazione per tenere alta l'attenzione su interventi manutentivi urgenti ed non più rinviabili».