Thursday, Oct 01st

Last update07:08:36 AM GMT

Sei qui: News Enti Locali Comuni, Uncem: serve proroga su risorse per messa in sicurezza

Comuni, Uncem: serve proroga su risorse per messa in sicurezza

E-mail Stampa PDF

Il Ministero dell'Interno non deve revocare i contributi ai Comuni per la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, previsti dalla legge di bilancio 2020, nel caso gli Enti non riuscissero a partire il 15 settembre 2020»: lo sollecita l'Uncem in una nota stampa, segnalando che oggi ha ribadito l'istanza ai ministri dell'Interno e dell'Economia e Finanze, «di fatto chiedendo una 'proroga postuma' visto che fino a stamani sono arrivate solo 'promesse' relative al prolungamento dei termini».

Molti Enti italiani, segnala l'Uncem, «sono preoccupati perché entro stasera non riusciranno ad avviare i lavori previsti grazie a 50.000 euro per i Comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti; 70.000 per i Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti; 90.000 euro per i Comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti; 130.000 per i Comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti; 170.000 euro per i Comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti; 210.000 per i Comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti e 250.000 euro per i Comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti.

In particolare l'Uncem, per evitare perdite di risorse per gli Enti che hanno difficoltà a partire nelle opere, chiede almeno un mese di bonus. Un rinvio del termine ultimo che permetterà l'avvio degli interventi. »Non bastano le promesse - sottolinea il presidente Uncem Marco Bussone - bensì servono atti. E la norma con la scadenza del 15 settembre, si modifica con una norma. In ritardo e postumo rinvio, ma comunque utile