Tuesday, Dec 12th

Last update08:02:28 AM GMT

Sei qui: News giurisprudenza Tar Lazio, il Comune non può ignorare la domanda di permesso di costruire

Tar Lazio, il Comune non può ignorare la domanda di permesso di costruire

E-mail Stampa PDF

Ricorso contro il silenzio-inadempimento del comune. E' stata questa la decisione finale del parere del Tar Roma, con la sentenza del 31 ottobre 2017 n. 10863. Il tema riguarda la richiesta al comune di un pronunciamento sulla richiesta di permesso di costruire.

Nel caso specifico, il fatto riguarda una società e il permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato destinato all'Agenzia delle Entrate, ottenuto dal Comune "M/3 - servizi pubblici di carattere locale". Qualche anno dopo, nel 2013, la società chiede un altro permesso di costruire per edificare un piccolo ampliamento dello stesso fabbricato da destinare a bar ristorante e mensa aziendale per enti pubblici. Al provvedimento di preavviso di diniego emesso dal comune, la società contesta l'interpretazione dell'amministrazione senza ottenere alcuna risposta. Così la società nel 2017 chiede al Tar che venga accertata la illegittimità del silenzio serbato dal comune sulla sua istanza di rilascio di permesso di costruire.

Il nodo da sciogliere riguarda l'interpretazione del silenzio dell'amministrazione: silenzio-assenso o silenzio-inadempimento?

Quindi il Tar Roma, sezione seconda bis, con la sentenza del 31 ottobre 2017, n. 10863, accoglie l'interpretazione della società. Relativamente all'ipotesi di silenzio.assenso, il Tar spiega che la norma è applicabile nel caso in cui l'amministrazione rimane totalmente silente. E l'unica soluzione contro l'inerzia del comune è il ricorso contro il silenzio-inadempimento.