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Unitelma Sapienza, al via il corso online sulla protezione dei dati personali

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È stato pubblicato online il corso di formazione "La protezione dei dati personali GDPR (679/2016): le attività ispettive e le sanzioni", realizzato dalla Scuola Nazionale di Amministrazione Digitale (SNAD) Università degli Studi di Roma 'Unitelma Sapienza', d'intesa con il Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza di Roma.

Finalità del corso è contribuire alla migliore attuazione del Regolamento UE 679/2016, alla diffusione di una cultura moderna sulla protezione dei dati personali.

Il corso, introdotto dal docente Donato A. Limone, professore di informatica giuridica e diritto dell'amministrazione digitale e direttore della Scuola Nazionale di Amministrazione Digitale (SNAD), è svolto dal Col. Marco Menegazzo, Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza.

È possibile seguire il corso Open Access, della durata di 1h 30', collegandosi al link dell'Università Unitelma Sapienza.

Tra responsabilità e indennità di dignità: sostenere i sindaci per la crescita del nostro Paese

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Riconoscere le responsabilità che comporta il ruolo degli amministratori locali, anche introducendo un’indennità minima per tutti i Sindaci e per i Presidenti di Provincia e creare le condizioni per svolgere la propria funzione.

È questo il cuore della proposta di legge presentata dall’Associazione delle Autonomie Locali italiane e di cui si discuterà mercoledì 24 luglio presso la Sala consiliare di Monterotondo.

In occasione del convegno incentrato, appunto, sulla realtà degli amministratori locali e sulla figura del sindaco, verrà presentato il libro “Primo, cittadino. Perché l’Italia può (ri)partire dai sindaci” con l’autore Matteo Ricci, Presidente di Ali e Sindaco di Pesaro, che nel volume racconta la sua esperienza personale di primo cittadino e l’incontro con altri dieci sindaci di diversa estrazione politica e geografica.

Nel dibattito moderato da Bruno Manzi, Presidente di Ali Lazio, interverrà il Sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, e gli amministratori che prenderanno parte all’iniziativa.

Salva la tua lingua locale: è online il bando della settima edizione

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Art. 1

L’Unione delle Pro Loco e Legautonomie Lazio indicono la settima edizione del Premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”. Il Premio è aperto a tutti gli autori in uno dei dialetti o delle lingue locali d’Italia.

Art. 2

Il Premio si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero:

PREMIO “TULLIO DE MAURO”

POESIA EDITA

PROSA EDITA

POESIA INEDITA

PROSA INEDITA

TEATRO INEDITO

MUSICA

Le modalità di partecipazione di ogni sezione sono descritte di seguito.

Art. 3

Si può partecipare a più sezioni contemporaneamente. Per partecipare si deve compilare l’apposito formulario e, in base alla sezione scelta, allegare le informazioni e i materiali richiesti. Il modulo può essere:

1. compilato direttamente sul sito, cliccando qui;

2. inviato via email dopo averlo richiesto all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Art. 4

Tutti i materiali devono pervenire entro e non oltre il 2 settembre 2019 al seguente indirizzo: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”. Gli autori che intendono partecipare al premio devono trasmettere una nota biografica. Una copia dei lavori inviati sarà conservata presso il “Fondo Salva la tua lingua locale”, a disposizione di studiosi e cultori della materia, presso la sede nazionale dell’UNPLI.

Art. 5

PREMIO “TULLIO DE MAURO”

Il premio è riservato a lavori scientifici editi o inediti di (saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari). Per i lavori editi devono essere inviate 2 copie della pubblicazione, eventualmente, anche il relativo file in formato .pdf. Per i lavori inediti deve essere inviato il file in formato .pdf. I lavori saranno valutati da un’apposita Giuria.

Sezione POESIA EDITA

Sono ammessi solo i libri stampati a partire dal 1 gennaio 2017. Ogni autore deve inviare 6 copie del libro e, eventualmente, anche il relativo file in formato .pdf.

Sezione PROSA EDITA

Ogni autore deve inviare 6 copie del libro e, eventualmente, anche il relativo file in formato .pdf.

Sezione POESIA INEDITA

Ogni autore può inviare fino a tre poesie, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. I testi devono essere trasmessi con file in formato .doc o .docx. È obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Sezione PROSA INEDITA

Ogni autore può inviare un testo, di massimo 3600 battute (spazi inclusi), di una storia, favola o racconto corredato di traduzione in italiano. I testi devono essere trasmessi con file in formato .doc o .docx. È obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

TEATRO INEDITO

Ogni autore può inviare un testo inedito di una rappresentazione teatrale in dialetto o lingua locale corredato di traduzione in italiano. I testi devono essere trasmessi con file in formato .doc o docx. È possibile far pervenire anche una eventuale registrazione video della rappresentazione oltre che all’indirizzo sopra riportato anche via email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sezione MUSICA

Ogni autore può inviare dovrà far pervenire il materiale audio relativo alle due aree tematiche inserite nella sezione: a) Brani originali in dialetto o lingua locale; b) Canti popolari della tradizione (canti sacri dialettali dedicati a santi, santuari e sagre popolari).

I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note sul testo inviato. La selezione sarà curata da un’apposita Giuria composta da: Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Marco Rho, Rosario Di Bella, Pasquale Menchise, Sonia Meurer, Matteo Persica, Paolo Portone, Elisa Tonelli, Tonino Tosto.

Art. 6

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere non sono già state premiate e, per le sezioni alle quali sono ammesse solo opere inedite, che le stesse sono inedite. L’autore sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Tutti i materiali inviati non verranno restituiti.

Art. 7

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

Art. 8

Ai primi classificati di ogni sezione, che saranno presenti alla cerimonia di premiazione, sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito, 2 giorni per 2 persone, a Roma in occasione della premiazione. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione che saranno presenti alla cerimonia di premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli.

Art. 9

I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e pubblicati sul sito: www.salvalatualingualocale.it. Tutti i concorrenti riceveranno una comunicazione ufficiale delle selezioni all’indirizzo email segnalato al momento dell’iscrizione.

Art. 10

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione del presente regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva inoltre la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando.

Art. 11

Gli autori per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno dell’antologia finale dei vincitori e dei finalisti che sarà realizzata a cura del Premio e della propria registrazione audio (solo per le sezioni che la richiedono) sul canale “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare i patrimoni orali costituiti dai dialetti e dalle lingue locali.

Art. 12

La proclamazione dei vincitori è prevista nel mese di dicembre a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio. La data sarà comunicata ai partecipanti con un congruo anticipo.

Art. 13

I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della premiazione. Eventuali variazioni sulla data della proclamazione saranno rese note in tempo utile a tutti i partecipanti, attraverso una comunicazione all’indirizzo email segnalato al momento dell’iscrizione al Premio.

Art. 14

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite la pagina www.salvalatualingualocale.it e la newsletter appositamente creata.

Art. 15

Gli organizzatori si impegnano a osservare quanto disposto dalle vigenti norme in materia di data protection in relazione ai dati personali eventualmente acquisiti e/o utilizzati per lo svolgimento delle attività di cui al presente regolamento. Ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti in materia di data protection, i partecipanti prestano il consenso al trattamento dei propri dati personali per l’esecuzione di tutte le operazioni e attività connesse al presente regolamento.

Art. 16

La Giuria del Premio per l’edizione 2019 è così composta: Franco Brevini, Patrizia Del Puente, Luigi Manzi, Plinio Perilli, Davide Rampello, Giancarlo Schirru, Giovanni Tesio, Salvatore Trovato (Presidente), Angelo Zito.

Il Presidente onorario del Premio è Giovanni Solimine.

Il Comitato dei Garanti del Premio è composto da: Bruno Manzi, Antonino La Spina, Luca Abbruzzetti, Luigi Manzi, Fernando Tomasello, Giuliano De Giovanni e Silvana Ferreri (membro onorario).

Art. 17

Per ogni ulteriore informazione sulle modalità di partecipazione ed in generale sul Premio “Salva la tua lingua locale”, contattare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio): Tel. 06.5812946 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ali Lazio, serve sistema creditizio enti locali per adeguata gestione amministrazioni

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Roma, 5 maggio 2019. Questa mattina presso la sede di Ali Autonomie Locali Italiane si è tenuto l’incontro di approfondimento “Il sistema creditizio, gli Enti Locali, lo sviluppo dei territori” organizzato da Ali Autonomie Lazio e da Leganet, società di servizi di Ali, e rivolto agli amministratori dei Comuni del Lazio.

«Il quadro ha rappresentato la necessità degli amministratori locali di sviluppare la consapevolezza della centralità del ruolo della finanza e degli istituti di credito per una moderna e adeguata gestione degli Enti Locali, quali protagonisti dello sviluppo dei propri territori» ha detto il Presidente di Ali Lazio, Bruno Manzi, aprendo l’incontro.

«Occorre un piano veloce e straordinario di investimento pubblico per il rilancio dell’economia locale. Pertanto, è necessario che gli istituti di credito italiano accompagnino questo rilancio degli investimenti impiegando forme tradizionali e forme innovative» ha spiegato Alessandro Broccatelli, Presidente di Leganet. «Questa mattina abbiamo parlato di possibili servizi che gli istituti di credito possono sostenere nei territori, tra cui quelli più semplici come la tesoreria evoluta, ma anche infrastrutture per il rilancio di investimenti in ambito territoriale. Uno dei punti cui tener conto per rilanciare queste attività è il partenariato pubblico privato, pertanto uno degli ingredienti fondamentali è il sistema della finanza e il ricorso al credito» ha concluso il Presidente di Leganet a margine dell’iniziativa.

Tra i temi affrontati durante l’incontro: lo stato attuale dell’ indebitamento degli Enti Locali, il ruolo delle tesorerie e i rapporti con gli istituti di credito, il project financing, l’Europa e il sistema del credito italiano degli enti locali.

A conclusione della mattinata di approfondimento è intervenuto il Tesoriere di Ali, Valerio Lucciarini, che ha sottolineato «l’importanza del ruolo degli EELL per uno sviluppo economico sostenuto dagli investimenti, che devono necessariamente trovare una collaborazione attiva degli istituti di credito. Ad esempio, in merito agli accordi in convenzione pubblico-privato, il ruolo di sostegno e di disponibilità degli istituti di credito deve poter trovare fattibilità anche attraverso un’adeguata formazione delle risorse della macchina amministrativa. Ali si farà portatrice di queste traiettorie»

Il sistema creditizio, gli Enti locali e lo sviluppo dei territori

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Il sistema creditizio, gli enti locali e lo sviluppo dei territori. È questo il tema dell’incontro che si terrà mercoledì 5 giugno, ore 11, nella sede di ALI.

Occasione in cui ALI Autonomie Locali Italiane e Leganet, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, proporranno un’analisi sul rilancio delle politiche di investimento sui territori facendo il punto sugli strumenti utili e sostenibili a tal fine.

Verrà presentata un’articolata panoramica dell’evoluzione dei rapporti tra sistema creditizio e Enti Locali per lo sviluppo dei territori, analizzando il complesso delle operazioni di gestione finanziaria degli Enti Locali ed esaminando le novità relative all’avvio di SIOPE+ e dell’ordinativo informatico di incasso e pagamenti (OPI) e gli impatti di PSD2 per i servizi di Tesoreria.

La riforma del sistema di finanza pubblica non ha ancora avuto un effetto generale sul mondo delle autonomie locali; sono pochi i comuni e le province che hanno la possibilità di finanziare la propria attività, facendo leva su proprie risorse. La riduzione dei trasferimenti dall’alto ed una limitata autonomia finanziaria, impediscono, molto spesso, l’attuazione dei piani di investimento; se a questo si aggiunge un elevato grado di rigidità del bilancio, è palese la difficoltà per il reperimento di risorse.

Scegliere lo strumento finanziario più adeguato al finanziamento degli investimenti è oramai divenuto un percorso obbligato per gli amministratori locali. La presenza dei vincoli sull’indebitamento da un lato, la maggiore flessibilità dei prodotti finanziari dall’altro, impongono una precisa valutazione dei costi di indebitamento. È possibile individuare un percorso ideale per la scelta del canale di finanziamento, che non tenga conto solo degli oneri, ma consideri anche i tempi necessari per l’attivazione ovvero la complessità delle procedure in generale.

Allegati:
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Ali autonomie Lazio, iniziativa per supporto a enti locali in progetti di assistenza disabili

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L'associazione delle Autonomie locali del Lazio (Ali) ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il Comune di Terracina in cui si impegna a fornire il proprio supporto in un lavoro di co-progettazione per creare una rete territoriale che possa contribuire a superare le difficoltà degli Enti locali legate all'integrazione tra servizi sanitari e socio-assistenziali.

Tali difficoltà, come è specificato nell'accordo siglato tra i due enti, hanno spesso ripercussioni sia sulla presa in carico da parte dei Comuni dei soggetti con fragilità, sia sulla erogazione dei servizi che devono essere sempre più pensati intorno alla persona e nei luoghi dove si esprime la sua personalità.

«L'associazione delle Autonomie Locali del Lazio garantisce l'assistenza e il supporto tecnico per la formazione di reti territoriali tra comuni, terzo settore e forme di volontariato sociale - dichiara la vicepresidente, Cristina Maltese - Gli enti locali nostri associati avranno anche a disposizione le linee guida per la coprogettazione di servizi innovativi, con l'obiettivo di garantire il giusto sostegno e l'autonomia alle persone affette da disabilità grave e prive del sostegno familiare». Nell'ambito dell'iniziativa intrapresa da Ali Lazio ai comuni verranno seguiti anche sotto il profilo tecnico nelle fasi di attuazione della legge 'Dopo di noi' (l. n. 112/2016), che ha l'obiettivo di favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità grave.

L'accordo prevede il supporto gratuito alle amministrazioni locali associate nella elaborazione di progetti innovativi finalizzati all'assistenza, così come ha previsto la Regione Lazio al fine di consentire la realizzazione di un «programma di vita» del disabile grave, idoneo a soddisfare le sue necessità e bisogni.

Salva la tua lingua locale: istituito il Premio 'Tullio De Mauro'

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Le principali novità della settima edizione del concorso sono state presentate a Torino, nell'ambito del “Salone Internazionale del Libro”.

Il premio è istituito da Ali Autonomie Lazio, l'Associazione degli Enti locali del Lazio, e dall'Unione Nazionale delle Pro Loco ed è organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”. Alle cinque categorie di opere (poesia e prosa, edita ed inedita, e musica) si aggiunge la nuova sezione ”Premio Tullio De Mauro”. La premiazione si terrà il 13 dicembre a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, e il termine per l’invio degli elaborati è fissato al 2 settembre 2019. Alle prime sei edizioni della manifestazione hanno preso parte oltre 3400 partecipanti, con un costante aumento degli iscritti, della qualità e dalla varietà delle opere.

Sul tavolo l’introduzione della il premio speciale intitolato alla memoria del linguista e già presidente onorario del premio “Tullio De Mauro” e dedicata a testi editi o inediti di lavori scientifici (saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari); fra le novità introdotte anche l’intesa con il Miur che consentirà di coinvolgere un sempre maggiore numero di istituti per la sezione “Scuola”. La presentazione si è tenuta nello stand della Federazione unitaria italiana scrittori.

Anche nell’edizione 2019, la sezione “Scuola” si svilupperà con un percorso a parte al fine di valorizzare la crescente partecipazione: gli elaborati potranno essere inviati entro il 30 novembre 2019, la premiazione si terrà il 21 febbraio 2020, in occasione della “Giornata internazionale della lingua madre” istituita dall’Unesco. Nelle prime sei edizioni del premio sono oltre 550 gli istituti ad avervi preso parte.

“Con l’istituzione di nuova sezione dedicata agli studi e alle tesi di laurea sui temi del dialetto, delle lingue locali il premio valorizza sia chi coltiva e pratica il dialetto, ma anche chi studia questi aspetti importanti della nostra identità storica e linguistica” ha affermato nel corso della presentazione, Giovanni Solimine, docente universitario e presidente onorario del Premio e della fondazione Bellonci.

Per Bruno Manzi presidente di Ali Autonomie Lazio “il Premio è in continua crescita, in termini di partecipazione e di interesse. Con l'istituzione della sezione speciale intitolata a Tullio De Mauro, si punta a valorizzare la ricerca universitaria, in ricordo di colui che fu il primo Presidente Onorario del Premio".

“L’inserimento della sezione dedicata agli studi scientifici, l’intesa con il Miur per la sezione scuola rappresentano due importanti novità e sono in perfetta linea con l’impegno profuso dall’Unione nazionale delle Pro Loco per far crescere il premio. Salvaguardare e tramandare dialetto e lingue locali significa tutelare un inestimabile patrimonio culturale immateriale” ha sottolineato il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina.

Maria Costanza Cipullo, dirigente del Miur, intervenendo sul tema delle novità introdotte per la sezione “Scuola”, a seguito del protocollo siglato tra Miur ed Unpli, ha evidenziato che “è partito il primo bando frutto della collaborazione e il MIUR ha divulgato nelle scuole il bando a supporto degli obiettivi culturali e di salvaguardia delle diversità linguistiche in armonia con la Convenzione Unesco del 2003”.

La supervisione della sezione “Scuola” è curata dall’ente di formazione E.I.P rappresentato a Torino da Catia Fierli (coordinamento ufficio studi EIP). “ L’ E.I.P. Italia collabora anche alla settima edizione del Premio, sottolineando con orgoglio la peculiarità ed il valore sempre crescente della sezione Scuola. La partecipazione delle Istituzioni scolastiche di gran parte delle regioni italiane e l’alto valore dei testi in prosa, poesia e delle musiche, presentati dagli studenti e studentesse e molto apprezzati dalla Giuria del Premio, sono il frutto della collaborazione tra la scuola, agenzia per l’educazione e per la conservazione delle identità locali, in collaborazione e sinergia con le Pro Loco presidi della valorizzazione del patrimonio culturale immateriale”.

"Riteniamo assolutamente interessante dedicare una sezione del premio “Salva la tua lingua locale” alla ricerca tematica e critica di testi che volessero interpretare l'espressione dialettale” ha evidenziato Natale Antonio Rossi co-presidente di FUIS.

Tutte le info per partecipare al premio sono disponibili nel sito salvalatualingualocale.it.

Sicurezza: Ali Lazio, necessaria collaborazione tra Sindaci e Prefetti, non 'superpoteri'

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Roma, 19 aprile . «La nuova direttiva sulla sicurezza e decoro urbano voluta dal Ministro Salvini non risolve i problemi e crea un grave conflitto istituzionale tra Prefetture e Sindaci» lo dichiara il Presidente di ALI Lazio – Autonomie Locali Italiane del Lazio- Bruno Manzi. «Conferire ai Prefetti dei "superpoteri", commissariando di fatto i Sindaci, è l’ennesima trovata elettorale del Ministro degli Interni» prosegue Manzi.

«Il Governo deve destinare più risorse ai Sindaci per il recupero e la rigenerazione urbana» interviene la vice presidente di ALI Lazio, Cristina Maltese, che spiega: «Il decoro e la sicurezza urbana non si garantiscono solo con gli sgomberi forzati e la rimozione dei giacigli dei senza fissa dimora o sopprimendo l'accattonaggio, occorrono misure strutturali di coesione sociale, politiche di contrasto alla povertà e alla criminalità. Invece di creare conflitti tra poteri e tra istituzioni bisogna favore la collaborazione tra forze dell'ordine e enti locali».

«Chiediamo, pertanto, al Ministro Salvini di rivedere la direttiva creando un tavolo di pianificazione con le associazioni di rappresentanza degli Enti locali»

ALI Lazio presenta il primo corso di Laurea per funzionari e amministratori delle Autonomie Territoriali

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Roma, 3.04.19 - È stato presentato questa mattina nella sede di ANCI il primo corso di Laurea Magistrale per la formazione di figure professionali a servizio delle Autonomie Territoriali: “Management delle Autonomie Territoriali”. Il corso di Laurea è stato istituito dall’Università ‘Unitelma Sapienza’ nell’ambito della collaborazione con ALI Lazio e ANCI Lazio, sulla base di apposite convenzioni.

«Formare funzionari e amministratori che abbiano non solo la capacità di interpretare le norme, ma anche di saperle inquadrare nell’attuale contesto di trasformazione strutturale e normativa degli Enti locali, con l’obiettivo di rendere i migliori servizi ai cittadini. È questa l’ambizione del corso di Laurea, progettato dopo un’interlocuzione incessante tra Università e Associazioni» ha spiegato il Presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

Destinatari della convenzione sono tutti gli Enti Locali associati a ALI Lazio, i dipendenti degli enti stessi e i cittadini residenti nei Comuni del Lazio associati, che potranno scegliere tra i corsi inclusi nel piano dell'Offerta formativa dell'Università: corsi di laurea triennale, magistrale, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca e master universitari di I e II livello.

Alla presentazione del Corso di Laurea sono intervenuti, oltre al Presidente di ALI, il Presidente di ANCI Lazio, Nicola Marini, il Prof. Giulio Maggiore, Presidente del Corso di Laurea in Management delle Organizzazioni Pubbliche e Sanitarie, e il Prof. Donato Limone, Direttore della Scuola Nazionale di Amministrazione Digitale (SNAD).

 

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