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ALI, Matteo Ricci presenta 'Vincere l'odio' mercoledì 5 agosto al Castello di Santa Severa

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Il 5 agosto, alle 19, nella suggestiva e storica location del Castello di Santa Severa, il presidente di ALI, Matteo Ricci, presenta il suo ultimo libro "Vincere l'odio. Prima e dopo il coronavirus". L'evento rientra nella manifestazione culturale 'Festival Caffeina 2020', quest'anno alla sua 14esima edizione, selezionata da LAZIOcrea per animare l’estate del Castello, straordinario patrimonio sospeso sul mare che affonda le sue radici nella storia etrusco-romana.

ALI Lazio: Luigino Testi, sindaco di Casape, responsabile politiche della montagna

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Il sindaco di Casape (RM) e presidente della IX Comunità Montana, Luigino Testi, è stato indicato responsabile delle politiche delle aree montane di ALI Lazio dal presidente Manzi. “L'imminente riforma delle comunità montane e delle unioni dei comuni montani, insieme alla discussione della normativa in corso sul più ampio tema delle aree interne, comporta l'esigenza per ALI Lazio di designare un amministratore locale, che come il sindaco Testi abbia già competenze ed esperienza nel settore, il quale si occupi di coordinare il lavoro degli amministratori dei territori montani”, ha dichiarato in una nota il Presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

Cultura, è morto Ennio Morricone

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È venuto a mancare la scorsa notte, a Roma, il premio Oscar Ennio Morricone. Il grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale, aveva 91 anni. I funerali si terranno in forma privata "nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza". Lo annuncia la famiglia Morricone.

"La scomparsa di Ennio Morricone ci priva di un artista insigne e geniale" ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Musicista insieme raffinato e popolare, ha lasciato un'impronta profonda nella storia musicale del secondo Novecento. Attraverso le sue colonne sonore ha contribuito grandemente a diffondere e rafforzare il prestigio dell'Italia nel mondo. Desidero far giungere alla famiglia del Maestro il mio profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza".

Impossibile scindere il suo nome da quello di Sergio Leone: insieme hanno infatti compiuto i primi passi verso l’immortalità con la collaborazione nella Trilogia del Dollaro (Per un pugno di dollari; Per qualche dollaro in più; Il buono il brutto e il cattivo) e in quella del Tempo (C’era una volta il West, Giù la testa, C’era una volta in America). Impossibile pensare le immagini di Leone senza le note di Morricone e ascoltare quelle arie senza rivedere davanti agli occhi i volti dei personaggi di Leone.

Morricone ha composto le musiche per tanti altri indimenticabili pezzi della storia del cinema mondiale firmato da Elio Petri (Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto), Giulio Montaldo (Sacco e Vanzetti), John Carpenter (La cosa), Roland Joffé (Mission), Brian De Palma (Gli intoccabili), Barry Levinson (Bugsy), Mike Nichols (Wolf), Oliver Stone (U Turn) e Quentin Tarantino. Grazie a quest’ultimo, che lo aveva già omaggiato in Kill Bill e Bastardi senza gloria, ha avuto la possibilità di vincere un Oscar (per la colonna sonora di The Hateful Eight) nel 2016, dopo che lo aveva ricevuto alla carriera nel 2007, e le cinque candidature collezionate in passato. Ma sono davvero tanti i primi che Morricone ha ricevuto, tra essi il Leone d’Oro alla carriera. Ad esse si affiancano tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri d'argento, due European Film Awards, un Polar Music Prize.

 


ALI, congresso nazionale a Napoli con centinaia di sindaci ed esponenti del governo

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Il 16 e 17 luglio, a Napoli, centinaia di sindaci, amministratori ed esponenti del governo parteciperanno a "Fare Gentile. La casa dei riformisti locali". E' il XVIII Congresso nazionale di ALI - Autonomie Locali Italiane, "un momento molto importante tra Ministri del Governo ed Enti Locali per parlare e trovare soluzioni alla situazione socioeconomica e per la ripartenza dopo la fase emergenziale del Coronovirus”, ha detto in una nota Matteo Ricci, presidente Ali e sindaco di Pesaro.

Hanno confermato: Teresa Bellanova, Ministra per le politiche agricole; Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia e delle Finanze; Francesco Boccia, Ministro per gli affari regionali e le autonomie; Roberto Speranza, Ministro della Salute; Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud e la coesione territoriale; Anna Ascani, Vice Ministra dell’Istruzione; Matteo Mauri, Vice Ministro dell’Interno; Pierpaolo Baretta, Sottosegretario all’Economia e Finanze; Achille Variati, Sottosegretario dell’Interno; Livia Turco, Presidente Fondazione Nilde Iotti; Claudio Martelli, Direttore dell’Avanti; Enrico Giovannini, Presidente ASvIS; Antonio Decaro, Presidente ANCI e sindaco di Bari; Michele De Pascale, Presidente Upi e sindaco di Ravenna; Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna; Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

Ambiente, Onorati:bene convenzione Astral-Consorzio di bonifica litorale nord

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"Bene la convenzione sottoscritta tra Astral e il Consorzio bonifica litorale nord per realizzazione dell'impianto di sollevamento ‘Traiano’, nel comune di Fiumicino, e la predisposizione di una viabilità complementare tra via Lago di Traiano, il Corridoio C5 e la relativa rotatoria.

L'accordo tra i due Enti prevede oltre agli interventi di messa in opera, anche attività di censimento, monitoraggio e rilascio di concessioni, nella predisposizione di mappe georeferenziate e in tutte le operazioni di esproprio che si rendessero necessarie. Un ottimo esempio di sinergia, nell'ottica dell'ottimizzazione della spesa pubblica, che porterà beneficio all'area interessata nella piena tutela del territorio e nella salvaguardia dell'ambiente".

Lo dichiara in una nota l'Assessore Agricoltura, Promozione della filiera e della cultura del cibo, ambiente e risorse naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati

Regione: Sartore: "soddisfatta per ok consiglio a pl variazioni bilancio per misure emergenza covid"

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“Sono molto soddisfatta che il Consiglio regionale abbia accolto con ampio consenso la nostra proposta di legge di Ratifica delle variazioni di bilancio adottate dalla Giunta regionale, in deroga all’articolo 51 del d.lgs. n. 118/2011, come previsto dal Decreto legge di marzo per far fronte all’emergenza Covid-19”.

Lo spiega in una nota l’Assessore regionale al Bilancio, Alessandra Sartore.

“Ringrazio tutti i Consiglieri, di maggioranza e di opposizione e, in particolare, il Presidente della IV Commissione Bilancio e i suoi componenti per l’apporto migliorativo alla Pl durante l’ampio dibattito in Commissione. Le variazioni di bilancio - conclude l’Assessore - sono state necessarie per fronteggiare l’emergenza Covid consentendo alla Regione di adottare tempestivamente misure a sostegno del tessuto socioeconomico, in particolare nei settori della cultura, dello sport, per i comuni del litorale, per il commercio e le PMI”.

Formare la Pa per attuare la riforma del terzo settore

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Per far funzionare i rapporti di collaborazione tra terzo settore e pubblica amministrazione ci vuole una formazione specifica per funzionari e dirigenti sulla riforma del terzo settore in modo da poter parlare un linguaggio comune. Sono parte delle riflessioni emerse dalle interviste realizzate ad alcuni operatori della pa che hanno partecipato al modulo dedicato a co-programmazione e co-progettazione del programma formativo sulla riforma Capacit’Azione. A conclusione del progetto realizzato da Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alcuni partecipanti si sono espressi per valutare l’offerta formativa, tastare le aspettative rispetto alle novità legislative e far emergere i nuovi bisogni della pa. Il progetto è realizzato con la partnership di Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali. Collaboratori di sistema sono Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.

L’articolo 55 del codice del terzo settore, infatti, allarga l’applicazione della co-progettazione a tutte le 26 attività di interesse generale svolte dagli enti del terzo settore e non solo per progetti innovativi. La co-programmazione è poi una novità assoluta. Su questi temi le aspettative sono alte. In primis si chiede chiarezza normativa. “Bisogna regolamentare la relazione tra pa e terzo settore – ha spiegato Maria Giuseppa Divona, funzionario della Regione Lazio – e superare i dubbi interpretativi che hanno frenato l’applicazione di questi istituti dalla valenza culturale e pratica travolgente”. A migliorare, inoltre, sarà soprattutto la valutazione del contesto. “L’analisi condivisa dei bisogni è la chiave di queste nuove esperienze – continua Giuseppina Saccà dell’ufficio servizi sociali dell’Unione dei Comuni del "Versante Ionico" nell’area di Soverato (Cz). Una sinergia ordinata tra pa e terzo settore servirà a individuare quelli emergenti e ampliare i servizi evitando interventi a pioggia”. Crescere insieme, significa far crescere soprattutto le piccole realtà. “Bisogna mantenere un legame con le imprese sociali del territorio perché la continuità dei servizi – spiega Alessandro Venturini, dell’Istituzione Servizi Educativi Scolastici e per le Famiglie di Ferrara – deve essere considerata una ricchezza. Questo non significa evitare la concorrenza o perseguire una modalità lobbistica, ma favorire il lavoro consorziato”. Collaborare, infine, per migliorare l’impatto sociale degli interventi. “È fondamentale assicurare procedure operative snelle e passaggi amministrativi semplificati – spiega Donatella Rossi, coordinatrice dei servizi socio sanitari di LAZIOcrea – che coinvolgano il più possibile le associazioni di rappresentanza. Dovrà essere attuato e potenziato lo strumento della valutazione di impatto sociale per orientare sempre meglio le attività di co-programmazione e co-progettazione”.

Pa, ripartire restituendo alle persone flessibilità e autonomia

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Questa mattina su Italia Oggi è stato pubblicato un interessante articolo di approfondimento che offre spunti di riflessione in tema di ripartenza nel comparto della Pa, con particolare riferimento al comparto degli Enti locali. Il contributo è scritto a quattro mani dal presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi, e Luigi Massa, consulente innovazione PA.

"Pa, ripartire restituendo alle persone flessibilità e autonomia

Come ha scritto nei giorni scorsi sulle pagine de Il Foglio Marco Bentivogli: “se si ripartirà come prima, si ripartirà fragili”. E riferendosi al settore manifatturiero ci ricorda che va superata la contrattualistica basata sul rapporto prestazione lavorativa – salario, andando verso uno scambio costruttivo riassunto nello slogan progetto di lavoro – benessere della persona. E che se per smart working si intende poco più che il classico telelavoro, non si va da nessuna parte. Vero per il rilancio del settore manifatturiero dopo questa fase di “guerra”. A maggior ragione la riflessione va fatta per l’intero comparto pubblico. Se il sistema pubblico italiano - Stato, Regioni, Comuni, Sanità, Scuola, Giustizia, aziende ed enti continua ad essere arretrato e non interconnesso come ora, anche i settori dell’industria, dell’agricoltura, del commercio e dei servizi resteranno al palo. Gli effetti sociali della crisi saranno analoghi a quella di una guerra con la distruzione degli stock economici accumulati nel tempo. Nei grandi Paesi, mentre ancora si combatte al fronte, già si pensa alla ricostruzione. Così dobbiamo fare noi che vogliamo essere un grande Paese. L’emergenza ci ha mostrato le nostre difficoltà. Stiamo pagando anni di ritardi nell’innovazione. Senza una PA efficiente ed efficace, agile e interconnessa sarà sempre più difficile gestire sia le emergenze che l’ordinario. Nel nostro piccolo, noi di ALI-Autonomie Locali Italiane, stiamo provando a farlo. Almeno per il comparto Regioni – Enti Locali. Qui l’innovazione deve essere totale come il cambio di paradigma. Occorre ridefinire le procedure rendendole “native” digitalmente ripensandole per il nuovo sistema insieme garantendo tutti gli elementi di trasparenza e del giusto procedimento che sono alla base del sistema pubblico. Qui la tecnologia blockchain ci viene in aiuto. Abbiamo iniziato ad applicarla nella direzione del lavoro, degli atti e del rapporto tra l’amministrazione e i cittadini (la messa a disposizione, gratuita, di tutte le Amministrazioni locali del servizio di notarizzazione delle sedute degli organi collegiali ne è un esempio). Tecnologia importante, certo, ma solo se accompagnata da un processo di rivoluzione del modo di lavorare nelle PA. L’introduzione della blockchain, degli smart contract nei rapporti tra cittadino e amministrazione, all’interno delle PA e tra le amministrazioni facilita il cambiamento. Servono, insieme, altre cose. Un tavolo con i sindacati per riscrivere da zero il CCNL, orientato al modello dello smart working. Che non è solo il modo di lavorare a distanza. Bensì una filosofia basata sul restituire alle persone – dipendenti pubblici ma anche cittadini o imprese che a questi si rivolgono – flessibilità e autonomia negli strumenti da usare, negli orari e negli spazi. Passando dal badge alla responsabilizzazione individuale e di gruppo per il risultato garantendo un equilibrato rapporto tra tempi di lavoro e tempi di vita. Imponendo automatismi nelle verifiche, nuovi e diversi sistemi di controllo meno basati sulla forma e di più sulla sostanza. Fino al rovesciamento del concetto degli archivi. Non più patrimonio della singola struttura – quasi 24 mila amministrazioni, ognuna con archivi contenenti dati magari ripetuti che ci riguardano, isole non comunicanti nemmeno tra loro. Ma del soggetto che ne è titolare. Azienda o cittadino che sia. Con il suo portafoglio – in cui contenere, oltre alla carta di credito o alla patente, tutta la propria storia personale, strutturata – come la blockchain permette – in fasce di livello di riservatezza. Poi un piano di formazione adeguata. Per le migliaia di futuri dipendenti pubblici che sostituiranno quelli ormai prossimi alla pensione. Immettendo nella PA nuove figure professionali in grado di affrontare la sfida aperta con questa dalla profonda trasformazione organizzativa necessaria. Ma anche per cittadini e imprese che con la PA si rapportano. Serve un nuovo grande piano nazionale, come furono le 150 ore, dedicato a questo nuovo modo di essere di un Paese che vuole tornare all’avanguardia nel mondo moderno, rialzando la testa dalla crisi in cui ci ha cacciati il maledetto virus. Oltre a completare gli investimenti nella rete nazionale, portando ovunque la banda larga e rendendo operativa la rete 5G, così da superare ogni situazione di digital divide territoriale ancora eccessivamente pesante".

Bruno Manzi, dirigente Azienda pubblica, presidente Consiglio nazionale di ALI

Luigi Massa, consulente innovazione PA, già direttore generale del Comune di Napoli

Fase 2, l'ordinanza della Regione Lazio su strutture ricettive e attività economiche

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La Regione Lazio ha emanato l'ordinanza che consente e regolamenta le attività delle strutture ricettive extralberghiere, l'attività escursionistica e, dal 25 maggio, attività economiche e produttive come palestre e piscine, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande in strutture sportive e centri ricreativi e culturali.

A partire dal 29 maggio sono consentite, poi, le attività degli stabilimenti balneari e lacuali, sulle spiagge libere, campeggi e villaggi turistici.

Nell'ordinanza sono allegate tutte le linee guida a cui attenersi.

Allegati:
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