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Ugo Vetere: Sindaco. Martedì 15 ottobre il convegno di ALI Lazio per ricordare l'ex sindaco di Roma

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Martedì 15 ottobre, ALI - Lega delle Autonomie Locali del Lazio ricorda Ugo Vetere, Sindaco di Roma dal 1981 al 1985, in occasione del 38° anniversario della sua elezione a Sindaco e per iniziare un percorso di analisi del suo contributo alla città

Il primo cittadino che, ad oggi, è ricordato non solo per il suo ruolo di amministratore, ma anche per le sue qualità umane di sindaco del popolo, che gli valsero il riconoscimento della Medaglia d'Argento al valor civile per il coraggio e l’abnegazione dimostrati, nel marzo del 1984, nel disarmare chi aveva sparato ed ucciso il bidello Ernesto Chiovini e si era asserragliato, tenendo in ostaggio 18 bambini della prima media, nella scuola “Ignazio Silone” (oggi intitolata in memoria del bidello) di Valmelaina .

L’impegno di Vetere per la Capitale sarà ripercorso e rappresentato attraverso il contributo e la testimonianza di coloro che hanno vissuto quel periodo storico e politico importante per la città.

L’impegno istituzionale di Vetere a favore della Capitale si è svolto in Campidoglio a partire dalla sua prima elezione a consigliere comunale nel 1966, successivamente quale capogruppo del PCI, assessore al bilancio e Sindaco, in Parlamento quale deputato dal 1972 al 1981 e senatore dal 1987 al 1992, ed infine nella Prima circoscrizione di Roma quale presidente dal 1995

Tra i relatori del convegno, interverranno, Pierluigi Severi, vice sindaco della Giunta Vetere; Antonello Falomi e Franca D’Alessandro Prisco, entrambi assessori dall’81 all’85, e Aurelio Misiti, Presidente Acea dall'83 all'87.

A presiedere e moderare il convegno, che si terrà dalle ore 18 nella Sala ‘Laudato Sì’ in Campidoglio, sarà Cristina Maltese, Vice Presidente Vicario di ALI Lazio. Concluderà l'incontro il Presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

In occasione dell'iniziativa, l'Associazione delle Autonomie Locali del Lazio presenterà la proposta di intitolare una strada di Roma a Ugo Vetere.

Festival delle Città, per gli amministratori UNDER35 il soggiorno è gratuito

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Dall'1 al 4 ottobre si terrà a Roma la prima edizione del Festival delle Città organizzata da ALI -Autonomie locali italiane, che rappresenterà un'occasione di confronto, approfondimento e formazione per gli amministratori locali.

Per tutti i giovani amministratori (di età compresa tra i 18 e i 35 anni) che vorranno partecipare alle numerose iniziative, dibattiti e workshop in programma al Festival delle Città, Ali offre la possibilità di soggiornare gratuitamente due notti presso le strutture alberghiere convenzionate.

Tutte le informazioni per aderire alla convenzione UNDER35 promossa da ALI Autonomie locali italiane sono disponibili nella sessione dedicata.

Festival delle città: autonomie locali per l'Italia

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Dall'1 al 4 ottobre Ali - Autonomie Locali Italiane presenta il FESTIVAL DELLE CITTA'. L'evento, che si terrà a Roma nella suggestiva cornice del complesso di San Salvatore in Lauro, sarà occasione di incontro, dibattito e confronto tra gli amministratori locali e il Governo. Tra gli ospiti e i relatori che interverranno all'iniziativa, anche ministri, esponenti del governo e parlamentari, giornalisti, governatori regionali, esponenti del mondo socioeconomico e culturale. Tema centrale sarà il protagonismo delle città per il futuro del Paese.

Arconet: Unioni di Comuni e bilancio consolidato

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Arriva da una recente riunione della Commissione Arconet il chiarimento sulla situazione delle Unioni di Comuni in tema di bilancio consolidato.

La Commissione, richiamato anche l'articolo 2, comma 1 del Dlgs 267/2000 che definisce le Unioni di Comuni "enti locali" e, pertanto, tenuti al rispetto delle regole dell'armonizzazione contabile (quindi la redazione del bilancio consolidato), spiega che esse non sono da considerare enti strumentali secondo l'articolo 11-ter del Dlgs 118/2011. I Comuni, pertanto, non sono tenuti a includere il bilancio dell'Unione nel proprio consolidato.

Nella stessa occasione è stato anche spiegato che quando il Comune nomina soltanto gli amministratori, le ex Ipab non rientrano nel bilancio consolidato. Pertanto, la nomina da parte dell'ente locale del consiglio di amministrazione non è mandato fiduciario. Pertanto, ne deriva che le ex Ipab, non rientrando nel gruppo amministrazione pubblica, non rientrano nel bilancio consolidato dell'ente.


Unitelma Sapienza, al via il corso online sulla protezione dei dati personali

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È stato pubblicato online il corso di formazione "La protezione dei dati personali GDPR (679/2016): le attività ispettive e le sanzioni", realizzato dalla Scuola Nazionale di Amministrazione Digitale (SNAD) Università degli Studi di Roma 'Unitelma Sapienza', d'intesa con il Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza di Roma.

Finalità del corso è contribuire alla migliore attuazione del Regolamento UE 679/2016, alla diffusione di una cultura moderna sulla protezione dei dati personali.

Il corso, introdotto dal docente Donato A. Limone, professore di informatica giuridica e diritto dell'amministrazione digitale e direttore della Scuola Nazionale di Amministrazione Digitale (SNAD), è svolto dal Col. Marco Menegazzo, Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza.

È possibile seguire il corso Open Access, della durata di 1h 30', collegandosi al link dell'Università Unitelma Sapienza.

Tra responsabilità e indennità di dignità: sostenere i sindaci per la crescita del nostro Paese

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Riconoscere le responsabilità che comporta il ruolo degli amministratori locali, anche introducendo un’indennità minima per tutti i Sindaci e per i Presidenti di Provincia e creare le condizioni per svolgere la propria funzione.

È questo il cuore della proposta di legge presentata dall’Associazione delle Autonomie Locali italiane e di cui si discuterà mercoledì 24 luglio presso la Sala consiliare di Monterotondo.

In occasione del convegno incentrato, appunto, sulla realtà degli amministratori locali e sulla figura del sindaco, verrà presentato il libro “Primo, cittadino. Perché l’Italia può (ri)partire dai sindaci” con l’autore Matteo Ricci, Presidente di Ali e Sindaco di Pesaro, che nel volume racconta la sua esperienza personale di primo cittadino e l’incontro con altri dieci sindaci di diversa estrazione politica e geografica.

Nel dibattito moderato da Bruno Manzi, Presidente di Ali Lazio, interverrà il Sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, e gli amministratori che prenderanno parte all’iniziativa.

Salva la tua lingua locale: è online il bando della settima edizione

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Art. 1

L’Unione delle Pro Loco e Legautonomie Lazio indicono la settima edizione del Premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”. Il Premio è aperto a tutti gli autori in uno dei dialetti o delle lingue locali d’Italia.

Art. 2

Il Premio si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero:

PREMIO “TULLIO DE MAURO”

POESIA EDITA

PROSA EDITA

POESIA INEDITA

PROSA INEDITA

TEATRO INEDITO

MUSICA

Le modalità di partecipazione di ogni sezione sono descritte di seguito.

Art. 3

Si può partecipare a più sezioni contemporaneamente. Per partecipare si deve compilare l’apposito formulario e, in base alla sezione scelta, allegare le informazioni e i materiali richiesti. Il modulo può essere:

1. compilato direttamente sul sito, cliccando qui;

2. inviato via email dopo averlo richiesto all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Art. 4

Tutti i materiali devono pervenire entro e non oltre il 2 settembre 2019 al seguente indirizzo: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”. Gli autori che intendono partecipare al premio devono trasmettere una nota biografica. Una copia dei lavori inviati sarà conservata presso il “Fondo Salva la tua lingua locale”, a disposizione di studiosi e cultori della materia, presso la sede nazionale dell’UNPLI.

Art. 5

PREMIO “TULLIO DE MAURO”

Il premio è riservato a lavori scientifici editi o inediti di (saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari). Per i lavori editi devono essere inviate 2 copie della pubblicazione, eventualmente, anche il relativo file in formato .pdf. Per i lavori inediti deve essere inviato il file in formato .pdf. I lavori saranno valutati da un’apposita Giuria.

Sezione POESIA EDITA

Sono ammessi solo i libri stampati a partire dal 1 gennaio 2017. Ogni autore deve inviare 6 copie del libro e, eventualmente, anche il relativo file in formato .pdf.

Sezione PROSA EDITA

Ogni autore deve inviare 6 copie del libro e, eventualmente, anche il relativo file in formato .pdf.

Sezione POESIA INEDITA

Ogni autore può inviare fino a tre poesie, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. I testi devono essere trasmessi con file in formato .doc o .docx. È obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Sezione PROSA INEDITA

Ogni autore può inviare un testo, di massimo 3600 battute (spazi inclusi), di una storia, favola o racconto corredato di traduzione in italiano. I testi devono essere trasmessi con file in formato .doc o .docx. È obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

TEATRO INEDITO

Ogni autore può inviare un testo inedito di una rappresentazione teatrale in dialetto o lingua locale corredato di traduzione in italiano. I testi devono essere trasmessi con file in formato .doc o docx. È possibile far pervenire anche una eventuale registrazione video della rappresentazione oltre che all’indirizzo sopra riportato anche via email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sezione MUSICA

Ogni autore può inviare dovrà far pervenire il materiale audio relativo alle due aree tematiche inserite nella sezione: a) Brani originali in dialetto o lingua locale; b) Canti popolari della tradizione (canti sacri dialettali dedicati a santi, santuari e sagre popolari).

I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note sul testo inviato. La selezione sarà curata da un’apposita Giuria composta da: Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Marco Rho, Rosario Di Bella, Pasquale Menchise, Sonia Meurer, Matteo Persica, Paolo Portone, Elisa Tonelli, Tonino Tosto.

Art. 6

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere non sono già state premiate e, per le sezioni alle quali sono ammesse solo opere inedite, che le stesse sono inedite. L’autore sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Tutti i materiali inviati non verranno restituiti.

Art. 7

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

Art. 8

Ai primi classificati di ogni sezione, che saranno presenti alla cerimonia di premiazione, sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito, 2 giorni per 2 persone, a Roma in occasione della premiazione. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione che saranno presenti alla cerimonia di premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli.

Art. 9

I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e pubblicati sul sito: www.salvalatualingualocale.it. Tutti i concorrenti riceveranno una comunicazione ufficiale delle selezioni all’indirizzo email segnalato al momento dell’iscrizione.

Art. 10

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione del presente regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva inoltre la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando.

Art. 11

Gli autori per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno dell’antologia finale dei vincitori e dei finalisti che sarà realizzata a cura del Premio e della propria registrazione audio (solo per le sezioni che la richiedono) sul canale “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare i patrimoni orali costituiti dai dialetti e dalle lingue locali.

Art. 12

La proclamazione dei vincitori è prevista nel mese di dicembre a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio. La data sarà comunicata ai partecipanti con un congruo anticipo.

Art. 13

I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della premiazione. Eventuali variazioni sulla data della proclamazione saranno rese note in tempo utile a tutti i partecipanti, attraverso una comunicazione all’indirizzo email segnalato al momento dell’iscrizione al Premio.

Art. 14

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite la pagina www.salvalatualingualocale.it e la newsletter appositamente creata.

Art. 15

Gli organizzatori si impegnano a osservare quanto disposto dalle vigenti norme in materia di data protection in relazione ai dati personali eventualmente acquisiti e/o utilizzati per lo svolgimento delle attività di cui al presente regolamento. Ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti in materia di data protection, i partecipanti prestano il consenso al trattamento dei propri dati personali per l’esecuzione di tutte le operazioni e attività connesse al presente regolamento.

Art. 16

La Giuria del Premio per l’edizione 2019 è così composta: Franco Brevini, Patrizia Del Puente, Luigi Manzi, Plinio Perilli, Davide Rampello, Giancarlo Schirru, Giovanni Tesio, Salvatore Trovato (Presidente), Angelo Zito.

Il Presidente onorario del Premio è Giovanni Solimine.

Il Comitato dei Garanti del Premio è composto da: Bruno Manzi, Antonino La Spina, Luca Abbruzzetti, Luigi Manzi, Fernando Tomasello, Giuliano De Giovanni e Silvana Ferreri (membro onorario).

Art. 17

Per ogni ulteriore informazione sulle modalità di partecipazione ed in generale sul Premio “Salva la tua lingua locale”, contattare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio): Tel. 06.5812946 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ali Lazio, serve sistema creditizio enti locali per adeguata gestione amministrazioni

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Roma, 5 maggio 2019. Questa mattina presso la sede di Ali Autonomie Locali Italiane si è tenuto l’incontro di approfondimento “Il sistema creditizio, gli Enti Locali, lo sviluppo dei territori” organizzato da Ali Autonomie Lazio e da Leganet, società di servizi di Ali, e rivolto agli amministratori dei Comuni del Lazio.

«Il quadro ha rappresentato la necessità degli amministratori locali di sviluppare la consapevolezza della centralità del ruolo della finanza e degli istituti di credito per una moderna e adeguata gestione degli Enti Locali, quali protagonisti dello sviluppo dei propri territori» ha detto il Presidente di Ali Lazio, Bruno Manzi, aprendo l’incontro.

«Occorre un piano veloce e straordinario di investimento pubblico per il rilancio dell’economia locale. Pertanto, è necessario che gli istituti di credito italiano accompagnino questo rilancio degli investimenti impiegando forme tradizionali e forme innovative» ha spiegato Alessandro Broccatelli, Presidente di Leganet. «Questa mattina abbiamo parlato di possibili servizi che gli istituti di credito possono sostenere nei territori, tra cui quelli più semplici come la tesoreria evoluta, ma anche infrastrutture per il rilancio di investimenti in ambito territoriale. Uno dei punti cui tener conto per rilanciare queste attività è il partenariato pubblico privato, pertanto uno degli ingredienti fondamentali è il sistema della finanza e il ricorso al credito» ha concluso il Presidente di Leganet a margine dell’iniziativa.

Tra i temi affrontati durante l’incontro: lo stato attuale dell’ indebitamento degli Enti Locali, il ruolo delle tesorerie e i rapporti con gli istituti di credito, il project financing, l’Europa e il sistema del credito italiano degli enti locali.

A conclusione della mattinata di approfondimento è intervenuto il Tesoriere di Ali, Valerio Lucciarini, che ha sottolineato «l’importanza del ruolo degli EELL per uno sviluppo economico sostenuto dagli investimenti, che devono necessariamente trovare una collaborazione attiva degli istituti di credito. Ad esempio, in merito agli accordi in convenzione pubblico-privato, il ruolo di sostegno e di disponibilità degli istituti di credito deve poter trovare fattibilità anche attraverso un’adeguata formazione delle risorse della macchina amministrativa. Ali si farà portatrice di queste traiettorie»

Il sistema creditizio, gli Enti locali e lo sviluppo dei territori

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Il sistema creditizio, gli enti locali e lo sviluppo dei territori. È questo il tema dell’incontro che si terrà mercoledì 5 giugno, ore 11, nella sede di ALI.

Occasione in cui ALI Autonomie Locali Italiane e Leganet, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, proporranno un’analisi sul rilancio delle politiche di investimento sui territori facendo il punto sugli strumenti utili e sostenibili a tal fine.

Verrà presentata un’articolata panoramica dell’evoluzione dei rapporti tra sistema creditizio e Enti Locali per lo sviluppo dei territori, analizzando il complesso delle operazioni di gestione finanziaria degli Enti Locali ed esaminando le novità relative all’avvio di SIOPE+ e dell’ordinativo informatico di incasso e pagamenti (OPI) e gli impatti di PSD2 per i servizi di Tesoreria.

La riforma del sistema di finanza pubblica non ha ancora avuto un effetto generale sul mondo delle autonomie locali; sono pochi i comuni e le province che hanno la possibilità di finanziare la propria attività, facendo leva su proprie risorse. La riduzione dei trasferimenti dall’alto ed una limitata autonomia finanziaria, impediscono, molto spesso, l’attuazione dei piani di investimento; se a questo si aggiunge un elevato grado di rigidità del bilancio, è palese la difficoltà per il reperimento di risorse.

Scegliere lo strumento finanziario più adeguato al finanziamento degli investimenti è oramai divenuto un percorso obbligato per gli amministratori locali. La presenza dei vincoli sull’indebitamento da un lato, la maggiore flessibilità dei prodotti finanziari dall’altro, impongono una precisa valutazione dei costi di indebitamento. È possibile individuare un percorso ideale per la scelta del canale di finanziamento, che non tenga conto solo degli oneri, ma consideri anche i tempi necessari per l’attivazione ovvero la complessità delle procedure in generale.

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