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MANZI (LEGAUTONOMIE LAZIO): «BUON LAVORO A LEODORI»

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Omniroma-PISANA, MANZI (LEGAUTONOMIE LAZIO): «BUON LAVORO A LEODORI» (OMNIROMA) Roma, 04 APR - «L'elezione a Presidente del Consiglio regionale del Lazio di Daniele Leodori è anche il frutto del lavoro svolto con grande competenza dallo stesso nella precedente consiliatura, nonché il riflesso del suo spessore politico e umano. A lui i miei più sentiti auguri di buon lavoro con la certezza che la sua personalità politica sia indispensabile per tale incarico e per conseguire importanti risultati nell'interesse dei cittadini e delle comunità locali del Lazio.»Llo dichiara in una nota Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie Lazio. red 041333 APR 18

Agricoltura, Regione: più di 1 milione di euro per le zone rurali con il nuovo bando del PSR Lazio

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“La Regione Lazio ha bandito 1.650.000 euro del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 per i servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (misura 7.1.1). Nello specifico, il bando persegue gli obiettivi di: favorire la tutela e la riqualificazione del patrimonio rurale, sostenendo la stesura dei piani di gestione per i siti della rete Natura 2000 e per le aree naturali protette di interesse regionale e statale; stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali con la predisposizione di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi nelle zone rurali e dei servizi comunali di base per la realizzazione di infrastrutture locali, per il rinnovamento dei villaggi rurali, per il restauro e la riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi e dei paesaggi rurali. I destinatari sono: i soggetti gestori dei siti della rete Natura 2000 e delle aree naturali protette, ricadenti nelle aree rurali ad agricoltura intensiva e specializzata (aree B), nelle aree rurali intermedie (aree C), nelle aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (aree D); gli enti pubblici singoli e associati con popolazione residente inferiore a 1500 abitanti delle aree C e D, a esclusione degli enti pubblici facenti parte dei GAL. Il testo del bando e tutti i dettagli saranno pubblicati sul sito lazioeuropa.it”.

Lo dichiara in una nota l’Assessore regionale all’Agricoltura, Ambiente e Politiche della Valorizzazione della Natura, Enrica Onorati.

 

Fonte: Ufficio Stampa Regione Lazio

Nuova Giunta Regione Lazio, Manzi: "squadra all'altezza delle sfide"

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È stata presentata nel pomeriggio di venerdì dal neo presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, la nuova Giunta regionale composta al momento da nove assessori (resta da definire l’assessore indicato da Leu), che si insedierà alla Pisana tra qualche giorno.

«Faccio i miei auguri alla nuova Giunta nominata dal Presidente Nicola Zingaretti – ha dichiarato Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie Lazio – certo che la nuova squadra avrà le giuste competenze e sarà all’altezza delle sfide che dovrà affrontare la Regione. Faccio i miei auguri, in particolare, al neo Assessore all’Agricoltura, Ambiente e Politiche della Valorizzazione della Natura, Enrica Onorati, già componente della nostra Direzione di Legautonomie Lazio».

Dialetto e lingue locali, presentato a Milano il nuovo Bando ‘Salva la tua lingua locale’

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È stato presentato in occasione della Fiera internazionale del libro di Milano “Tempo di libri”, il bando della sesta edizione del premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”, il concorso per opere in dialetto e in lingua locale istituito dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e da Legautonomie Lazio.

Le caratteristiche, le prospettive di evoluzione e le novità dell’edizione 2018 sono state illustrate nel corso del convegno “Dialetti e lingue locali: identità e cultura del territorio”, moderato dal giornalista Rai, Franco Di Mare. L’incontro è stata anche occasione di approfondimento su temi legati alle tradizioni locali.

«La valorizzazione dei dialetti e delle lingue locali – ha dichiarato il Prof. Giovanni Solimine – è un’operazione di grande rilievo perché tutela una componente importante del patrimonio culturale immateriale del nostro Paese. Infatti, come hanno ricordato Andrea Camilleri e Tullio De Mauro, dialogando qualche anno fa, il dialetto è lingua degli affetti, il modo di esprimersi più autentico e intimo, ma non è solo la lingua delle emozioni: i dialetti sono la linfa dell’albero della lingua. Questo successo ci spinge a continuare sulla strada della valorizzazione di queste importanti testimonianze delle culture e delle tradizioni locali e a unire i nostri sforzi a quelli di istituzioni e associazioni che lavorano in questo campo» ha concluso il presidente onorario del premio.

Per il presidente dell’Unione Nazione delle Pro Loco (Unpli), Antonino La Spina, “ l’importante kermesse milanese rappresenta il palcoscenico ideale per l’avvio di una nuova ed ancora più intensa edizione del premio. I dialetti e le lingua locali – ha proseguito – costituiscono il dna dei territori, la loro stessa identità. Con il premio, e con le altre iniziative, contribuiamo a valorizzare e promuovere questo patrimonio culturale immateriale”

A concludere il dibattito il Presidente del consiglio nazionale di Legautonomie, Bruno Manzi, il quale ha illustrato nei dettagli il bando, aggiungendo: «Il punto di forza del premio è il legame con i valori, le tradizioni e con le comunità locali. Sempre di più, tra le altre cose, punteremo a valorizzare i territori, specie nella fase di selezione della sezione opere inedite e di quelle relative alle tradizioni musicali e alla scuola, facendo in modo che il Premio sia vissuto per l’intero anno e non soltanto nelle premiazioni».

Anche in questa edizione il bando comprende sei sezioni: prosa edita ed inedita, poesia edita ed inedita, sezione musica e scuola. Le opere dovranno essere presentate entro il 7 settembre 2018, mentre per la sezione scuola la scadenza per la presentazione dei lavori è prevista per il 30 novembre 2018.

Maggiori informazioni sul bando sono consultabili sui siti: www.salvalatualingualocale.it e www.legautonomielazio.it.

Salva la tua lingua locale 2018: il bando della VI edizione

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Il Premio “Salva la tua lingua locale” è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in uno dei dialetti o delle lingue locali d’Italia:

SEZIONE A – Poesia Edita – Libro di poesia edito a partire dal 1 gennaio 2016

SEZIONE B – Prosa Edita (storie, favole, racconti, dizionari, rappresentazioni teatrali)

SEZIONE C – Poesia Inedita

SEZIONE D – Prosa Inedita

SEZIONE MUSICA

SEZIONE SCUOLA

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

SEZIONI A – B – C – D

Per partecipare bisogna compilare l’apposito formulario (vai al formulario) ed in base alla sezione scelta allegare le informazioni e i materiali richiesti. La scheda può anche essere richiesta via email scrivendo all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Per le sezioni A e B, ogni autore deve inviare n. 5 copie di un solo libro, una breve nota biografica ed eventualmente il pdf del libro con cui si partecipa. Il plico postale dovrà essere inviato a: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”, entro il 7 settembre 2018. Una copia di questi libri sarà conservata presso il “Fondo Salva la tua lingua locale”, a disposizione di studiosi e cultori della materia, presso la sede nazionale dell’UNPLI a Roma. Si consiglia di effettuare, contestualmente all’invio del materiale, la propria adesione tramite l’apposito formulario.

Per la sezione C ogni autore può inviare fino a tre poesie inedite, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale. Ogni poesia dovrà essere inviata entro il 7 settembre 2018 tramite l’apposito formulario o all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Per la sezione D, si accettano storie, favole, racconti inediti di massimo 3600 battute (spazi bianchi inclusi), corredate di traduzione. Dovranno essere inviati entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando. E’ obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

Ogni autore partecipando al Premio attesta che le opere sono inedite e non già premiate e sarà responsabile del contenuto dei materiali inviati. Gli elaborati non verranno restituiti.

GIURIA. Prof. Giovanni Solimine (presidente onorario), Prof. Franco Brevini, Prof. Salvatore Trovato, Prof. Giancarlo Schirru, Prof. Davide Rampello, Plinio Perilli, Luigi Manzi, Angelo Zito.

SEZIONE MUSICA

Il concorrente dovrà far pervenire il materiale audio relativo alle due aree tematiche inserite nella sezione: a) Brani originali in dialetto o lingua locale; b) Canti popolari della tradizione (canti sacri dialettali dedicati a santi, santuari e sagre popolari). I partecipanti dovranno inviare il materiale registrato su file, avvalendosi della sola voce o accompagnato da un qualsiasi strumento musicale. Assieme al file audio dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note sul testo inviato. La selezione sarà curata dalla Giuria della Sezione Musica, composta da: Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Alessandro De Gerardis, Rosario Di Bella, Sonia Meurer, Matteo Persica, Paolo Portone, Elisa Tonelli, Tonino Tosto, Pasquale Menchise. Il materiale dovrà essere inviato entro il 7 settembre 2018 all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. assieme alla specifica scheda di partecipazione allegata al Bando oppure, in caso di invio su supporto CD/DVD, inviato all’indirizzo: “UNPLI – PREMIO SALVA LA TUA LINGUA LOCALE – Piazza Flavio Biondo, 13 – 00153 ROMA”.

La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione non si ammettono pseudonimi, nomi di fantasia o diversi dalla reale identità dell’autore pena l’invalidazione dell’iscrizione.

PREMI. Al primo classificato della sezione A sarà consegnata una targa e un premio in denaro di mille euro (1.000,00). Ai primi classificati delle sezioni B, C, D e MUSICA (presenti alla cerimonia di premiazione) sarà consegnata una targa e sarà offerto un soggiorno gratuito, 2 giorni per 2 persone, a Roma in occasione della premiazione. Una targa sarà consegnata anche ai secondi e terzi classificati di ogni sezione che saranno presenti alla cerimonia di premiazione. Sono previsti inoltre riconoscimenti e menzioni d’onore per le opere che la Giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà particolarmente meritevoli.

PREMIAZIONE

I premi dovranno essere ritirati personalmente nel corso della premiazione che avverrà a Roma in data che sarà comunicata in tempo utile a tutti i partecipanti attraverso una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica segnalato al momento dell’iscrizione al Premio. I risultati saranno resi noti per email a tutti i partecipanti, attraverso i social network, la stampa e sui siti internet: www.salvalatualingualocale.it – www.unpli.info – www.legautonomielazio.it – www.eipitalia.it. La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di questo regolamento e, per i vincitori ed i finalisti, la divulgazione del proprio nome, cognome e premio vinto su qualsiasi pubblicazione. L’organizzazione si riserva inoltre la facoltà di pubblicare i lavori pervenuti per tutte le sezioni inserite in questo Bando. Gli autori, partecipanti alle sezioni C, D e MUSICA, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono il diritto di pubblicazione delle proprie opere, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, all’interno della volume che sarà realizzato a cura del Premio e della propria registrazione audio sul canale YouTube “Memoria Immateriale” allo scopo di contribuire alla costituzione di un archivio nazionale dei dialetti e delle lingue locali sul web e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare i patrimoni orali costituiti dai dialetti e dalle lingue locali.

La proclamazione dei vincitori è prevista per il 14 dicembre a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria. Qualsiasi comunicazione o variazione ufficiale delle disposizioni del presente bando e l’eventuale variazione della data indicata per la premiazione saranno comunicate a tutti gli iscritti tramite i siti internet www.unpli.info, www.legautonomielazio.it, www.eipitalia.it e la newsletter appositamente creata. Per ogni ulteriore informazione sulle sezioni A, B, C, D e MUSICA, ed in generale sul Premio “Salva la tua lingua locale”, contattatare Gabriele Desiderio (Segretario del Premio): Tel. 06.5812946 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

SEZIONE SCUOLA

L’UNPLI, in collaborazione con l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia promuove la Sezione per le scuole del Concorso “Salva la tua lingua locale”. L’idea che l’UNPLI ha concepito di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale, è sicuramente vincente e, molto interessante, è la proposta di estendere il concorso al mondo della scuola per il sesto anno consecutivo, in collaborazione con l’Associazione E.I.P. Italia-Scuola Strumento di Pace e la LegaAutonomie Lazio.

Il concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’ età della formazione a tutti i livelli scolastici; possono partecipare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie.

Il Concorso è aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, per esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.

Sono previsti i seguenti Premi:

– I primi tre classificati nella Sezione Poesia

– I primi tre classificati nella Sezione Prosa

I vincitori saranno premiati con una targa e la pubblicazione dei lavori nel volume finale.

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola “Testimoni del Genius loci” per i Presidenti delle Pro Loco che si sono distinti per la diffusione del Concorso e la collaborazione con le scuole del loro territorio (saranno selezionati dalla giuria in base alla documentazione allegata ai lavori pervenuti).

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola di “Cultori dei dialetti e delle lingue locali” dell’Unpli e dell’E.I.P Italia che offrono la loro collaborazione alle scuole del territorio per i lavori e gli eventi per partecipare al Concorso (su segnalazione delle scuole e delle Pro Loco che presentano i lavori al concorso).

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola Musica a composizioni musicali – testo e musica, (esecuzione in MP3, durata max 5 m.)

Sono attribuite Menzioni d’onore per le varie Sezioni ai lavori più meritevoli che non sono risultati tra i vincitori.

L’ E.I.P Italia, Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione, ai sensi della D.M 170/2016 rilascerà agli studenti premiati delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M n.49 del 24/2/2000 MIUR (valevole per l’esame di maturità) e un credito professionale ai docenti coordinatori dei lavori premiati.

Regolamento

Ogni scuola può inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione italiana) o lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle, selezionati a cura della scuola stessa tra i lavori degli studenti partecipanti. Lo scopo di questa iniziativa culturale è, in attuazione della Convenzione UNESCO per la tutela del patrimonio immateriale è di mantenere vivo l’uso delle lingue locali che costituiscono la storia e l’identità di un popolo, pertanto il coinvolgimento del territorio nel progetto costituirà un valore aggiunto ai lavori delle scuole, in collaborazione con la Pro Loco locale. I lavori dovranno essere inviati entro il 30 novembre 2018 attraverso l’apposito formulario online (vai al formulario Scuola), con facoltativa registrazione file audio, con lettera di trasmissione del Dirigente scolastico della scuola firmata e timbrata. Il lavoro va inviato in lingua locale con la traduzione italiana seguendo le indicazioni inserite nel Bando. E’ gradita ma non obbligatoria la registrazione audio dei lavori in lingua locale o dialetto in formato MP3.

Una Giuria di specialisti, coordinata dall’EIP Italia, valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori e le eventuali Menzioni d’ onore.
GIURIA SEZIONE SCUOLA: Elio Pecora Presidente, Anna Paola Tantucci Presidente E.I.P., Catia Fierli coordinatore, Danilo Vicca, Teresa Lombardo, Loredana Mainiero, Luigi Matteo, Adele Terzano, Antonio Arrigo, Sara Matteo.

Cerimonia di Premiazione: Giornata della lingua madre, 21 febbraio 2019 dedicata alla Sezione Scuola presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio – Roma

Per ulteriori informazioni: E.I.P Italia – email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 
Tel 06/58332203- Fax 06/5800561 sito www.eipitalia.it.

Intervista con Claudio Mancini: “invertire le politiche di autonomia finanziaria degli Enti locali”

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Legge Delrio, gestioni associate, Reddito di inclusione sociale: sono alcuni dei temi che interessano molto da vicino gli Enti locali. Temi su cui il dibattito è ancora aperto e che rientreranno nell’agenda politica nei prossimi mesi. Ne abbiamo parlato con Claudio Mancini, Vice Presidente Vicario di Legautonomie e capolista per il PD nel collegio plurinominale Lazio 2 per l’elezione alla Camera dei deputati.

D. Legge Delrio: buona riforma o legge incompiuta?

R. “Credo che la Legge Delrio necessiti di una revisione per far sì che la riforma sia completa e funzionale. Mi auguro che con il nuovo Governo la riforma venga migliorata e vengano definiti alcuni punti rimasti inattuati, come il finanziamento delle funzioni agli Enti locali, il ruolo delle Province dopo l’esito del Referendum costituzionale, il completamento del processo di costituzione delle Città metropolitane, la gestione associata delle funzioni per i Comuni".

D. Piccoli comuni e obbligo delle gestioni associate, qual è il suo punto di vista?

R. “Come stabilisce la nuova proroga contenuta nella legge di bilancio, l’obbligo di gestione associata dei piccoli comuni slitta al 31 dicembre 2018. Ritengo deve essere superata definitivamente, anche con l’abolizione dell’obbligo, la logica per la quale la gestione associata è legata al criterio demografico, ovvero in base al numero di abitanti dei singoli comuni, acquisendo quella di bacino omogeneo. Pertanto, quei comuni che per motivi morfologici, economici e sociali, sulla base di bacini omogenei, possono mettere insieme funzioni dovrebbero avere adeguati incentivi. La gestione associata delle funzioni, da parte dei comuni a prescindere della loro dimensione, garantirebbe economicità, efficienza ed efficacia: aspetti di fondamentale importanza per le popolazioni amministrate”.

 

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Seminario Legautonomie: i Comuni e l'attuazione del Reddito di inclusione

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Legautonomie, Associazione di Enti locali che fa parte dell’Alleanza contro la povertà, dalla quale è partita l’iniziativa che ha portato all’adozione, nel nostro Paese, del Reddito di inclusione sociale, ha organizzato per la mattina del 23 febbraio p.v., a Roma, una iniziativa di carattere seminariale sul REI, particolarmente incentrata sulle funzioni che competono ai comuni, fondamentali, come da tutti riconosciuto, per il buon esito della riforma.

L'iniziativa, è quindi indirizzata in particolare agli amministratori e operatori sociali, con un focus specifico sulle problematiche attuative del REI.

La partecipazione è gratuita. Di seguito pubblicati il programma dei lavori e la scheda di iscrizione.

Per iscriverti clicca qui

Il Piano BUL - Banda Ultra Larga della Regione Lazio. Presentazione il 16 gennaio

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Prosegue l'Attività di legautonomie e Leganet sull'attuazione del Piano BUL.

Dopo la Regione Liguria è il turno della Regione Lazio e del suo Presidente Nicola Zingaretti, il quale domani incontrerà presso la Sala Tirreno, insieme a Legautonomie Nazionale, Leganet ed Ancitel i Sindaci dei Territori interessati dal Piano.

Sport in/e movimento. Interventi per l'impiantistica sportiva

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Una giornata di approfondimento sul Bando emesso dalla Regione Lazio a supporto di Comuni sia singoli che associati, Federazioni Sportive, Enti di promozione sportiva, Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, mediante la definizione di un programma straordinario di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi esistenti sul territorio.

L'incontro organizzato da Leganet e Legautonomie Lazio, con il supporto della Regione Lazio, affronterà grazie anche alla partecipazione di SCAIS, associazione benemerita del #CONI, con trentennale esperienza di valorizzazione degli impianti sportivi, sia l'Analisi del Bando che tutte le condizioni che i Progetti dovranno rispettare.

 

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