Tuesday, Mar 31st

Last update10:25:08 AM GMT

Sei qui: News Legautonomie

Legautonomie

Coronavirus, ALI Lazio lancia appello contro fake news: "serenità e non odio"

E-mail Stampa PDF

Infodemia o bulimia informativa. È definita così la proliferazione eccessiva di informazioni, il più delle volte caratterizzate da carenza di fonti e, quindi, di dubbia attendibilità. A questo va ad aggiungersi, poi, il problema delle fake news, ovvero notizie false spesso ideate con l'intento di screditare qualcuno o qualcosa. In clima da piena emergenza sanitaria, la circolazione di fake news rischia di causare gravi conseguenze sia dal punto di vista psicologico, sia sociale.

È dei giorni scorsi la segnalazione della circolazione di una serie di messaggi e video fake su Whatsapp, realizzati con lo scopo di innescare sentimenti di rabbia e malcontento in chi li riceve. I mittenti dei messaggi scritti o in formato audio/video sono falsi medici, falsi infermieri, falsi padri di famiglia che criticano i provvedimenti, le disposizioni e, più in generale, la gestione del governo nel fronteggiare la diffusione del contagio. Queste azioni, a nostro avviso molto gravi, andrebbero segnalate. È anche questa una forma di sciacallaggio che sfrutta la situazione di disagio dettata dal momento difficile che ognuno di noi sta affrontando e offende coloro che stanno impiegando le proprie risorse per combattere contro il "nemico invisibile". In primis ci sono i professionisti della sanità, che ogni giorno rischiano di essere contagiati per salvare vite umane. Non sono secondari, poi, i volontari, le forze dell'ordine e tutti coloro che, ogni giorno, si rimboccano le maniche per limitare, il più possibile, la diffusione del virus.

Contribuiamo, allora, tutti insieme, a fermare la diffusione dell'odio. Quello di cui abbiamo bisogno per affrontare insieme questa battaglia è un sentimento positivo di serenità e non di odio.

Coronavirus, ALI Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Eugenio De Crescenzo

E-mail Stampa PDF

ALI Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Eugenio De Crescenzo, vicepresidente di AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiane) persona dal grande valore umano oltre che professionale, stroncato dal Covid-19. "La morte di Eugenio lascia un grande vuoto" ha commentato il presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi, appresa la notizia. "Non dimenticheremo mai il suo impegno stimabile nel mondo del Terzo settore, nonché nel quotidiano per la città di Roma e il volontariato nel Lazio" ha detto Manzi, ricordando anche la collaborazione che negli anni scorsi si era consolidata con l'associazione delle Autonomie Locali Italiane e Leganet per la realizzazione di progetti rivolti al sociale. "Era una persona buona e gentile" - ricorda Alessandro Broccatelli, presidente di Leganet, società di servizi di Ali - "mancherà una figura di livello nel Terzo settore del Lazio"

Coronavirus, Comuni: martedì 31 marzo bandiere a mezz'asta

E-mail Stampa PDF

Bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio osservato dal sindaco davanti al municipio in tutti i Comuni italiani, martedì 31 marzo alle 12, in segno di lutto e di solidarietà. "Per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l'uno all'altro, come sappiamo fare noi sindaci". E' l'appello del presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, rivolto a tutti i sindaci italiani con una lettera. L'obiettivo è unirsi all'iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli. "Come succede sempre nelle grandi emergenze - continua Decaro - noi sindaci, destinatari e custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce, siamo sottoposti alla forte pressione di avere la responsabilità di una comunità intera. Lo sconforto, che pure avvertiamo, non deve prevalere. Reagiamo con forza per trasmettere fiducia e speranza. Osserviamo il minuto di silenzio in segno di lutto per tutte le vittime e in segno di solidarietà per le comunità che stanno pagando il prezzo più alto".

Anche l'Unione Nazionale delle Province D'Italia (UPI) ha fatto sapere di aver accolto l'invito del presidente della provincia di Bergamo: "Sarà un momento di profonda unione, che esprimerà il lutto di tutto il territorio e la vicinanza del Paese intero alle famiglie e ai cari delle vittime del COVID 19" ha concluso il presidente Michele De Pascale nella sua lettera inviata ai presidenti di provincia, ai consiglieri provinciali, ai segretari e ai direttori delle UPI.

Coronavirus, la nuova ordinanza della Regione Lazio per l'emergenza nel comune di Fondi

E-mail Stampa PDF

È stata pubblicata dalla Regione Lazio l’ordinanza in materia di igiene pubblica “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”, relativa al Comune di Fondi. Il provvedimento firmato dal vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, e dall’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, e in accordo con il Prefetto di Latina e il Sindaco di Fondi, stabilisce misure urgenti di tutela della salute pubblica.

Il provvedimento dà mandato alla Direzione regionale salute, con il coordinamento dell’Unità di crisi, di aggiornare costantemente il piano di attivazione dei posti letto al fine di incrementare quelli di Terapia intensiva e nelle unità operative di pneumologia e malattie infettive, individuando anche le strutture da adibire.

In particolare, per quanto riguarda il Comune di Fondi entrano in vigore, fino a nuovo provvedimento, le seguenti misure:

a.    divieto di allontanamento dal territorio del Comune di Fondi da parte di tutte le persone presenti;

b.    divieto di accesso nel Comune di Fondi, salvo che per assicurare attività e servizi consentiti dall’ordinanza e fatta eccezione per il rientro al domicilio o alla residenza di coloro che fossero, per i motivi consentiti al punto 1, fuori dal Comune;

c.     sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;

d.    il divieto di spostamento delle persone fisiche, come previsto dal DPCM dell’8 marzo 2020 e dall’ordinanza, può essere interrotto esclusivamente per il personale impiegato nelle strutture e nei servizi esclusi dalla sospensione dell’ordinanza;

e.    sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti o domiciliati, anche di fatto, nel comune di Fondi, anche dove le stesse si svolgano fuori dal territorio comunale;

f.      sospensione delle attività lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità. Possono essere svolte anche l'attività veterinaria e tutti i lavori che possono essere svolti in modalità domiciliare e a distanza. Sono consentite le attività necessarie esclusivamente a garantire l'allevamento degli animali e le attività non prorogabili perché connesse al ciclo biologico di piante e animali. Sono infine permesse le attività del Mercato ortofrutticolo di Fondi, che deve attenersi alle seguenti prescrizioni:

1.    orario di apertura lunedì e venerdì dalle ore 06.00 alle14.00 e martedì, giovedì e domenica dalle ore 05.00 alle14.00;

2.    sanificazione del mercato da effettuare ogni sabato;

3.    distribuzione a tutti gli operatori e controllo sull’effettivo utilizzo di mascherine e guanti, con divieto di accesso al mercato per chi fosse sprovvisto;

4.    accesso al mercato solo dai tornelli autorizzati, ridotti a numero massimo di 4 e accessibili solo al personale “effettivamente” impegnato nelle operazioni di carico e scarico merce;

5.    contingentamento degli accessi al Mercato, mediante esibizione di autocertificazione giornaliera, circa l’effettiva esigenza di operatività sia per gli operatori che per gli autisti, con divieto per quest’ultimi di scendere dagli automezzi se non previo utilizzo di mascherine e guanti;

6.    controllo giornaliero di tutto il personale mediante termoscanner;

7.    divieto di assembramenti o riunione all’interno del MOF e negli spazi adiacenti;

8.    regolazione degli accessi esclusivamente attraverso i seguenti corridoi: per i mezzi provenienti da sud con percorrenza da strada statale Flacca, e con percorrenza da strada statale 7 Appia uscita obbligatoria provinciale Fondi-Sperlonga fino all’intersezione con via diversivo Acquachiara svolta per viale Piemonte; per i mezzi provenienti dall’autostrada A1, uscita Frosinone, percorrenza della strada statale 156 dei Monti Lepini, percorrenza strada statale 7 Appia uscita obbligatoria provinciale Fondi-Sperlonga fino all’intersezione con via diversivo Acquachiara svolta per viale Piemonte.

g.    sospensione di tutte le attività commerciali ad esclusione di negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, fornai, rivenditori di mangimi per animali, distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, commercio al dettaglio di materiale per ottica, produzione agricola e allevamento, servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli Bancomat e Postamat, attività di trasporto connesse al rifornimento dei beni essenziali; servizio di raccolta e smaltimento rifiuti; servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari per le persone in isolamento domiciliare fiduciario; attività dei presidi sanitari e sociosanitari esistenti;

h.    il personale impegnato nel trasporto finalizzato al rifornimento e alla continuità delle attività consentite ai punti f) e g) nel Comune di Fondi è consentito in ingresso e uscita previa esibizione di idonea documentazione relativa all’attività, alla merce trasportata e alla sua destinazione;

i.      il passaggio in ingresso e in uscita dal Comune di Fondi è comunque consentito al personale militare, protezione civile, delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, del personale medico e sanitario del SSR, farmacisti e veterinari.

j.      sospensione di tutti i cantieri di lavoro;

k.     chiusura dei parchi pubblici, orti comunali, aree di sgambamento cani, aree sportive a libero accesso, servizi igienici pubblici e privati ad uso pubblico e divieto di utilizzo delle relative strutture;

l.      soppressione di tutte le fermate dei mezzi pubblici, ivi compreso del trasporto ferroviario;

m.   chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo, comunque, l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.

n.    obbligo per la struttura “Ce.R.Te.F Galeno di mettere la TAC a disposizione dell’Azienda sanitaria locale, ai sensi dell’articolo 3 comma 3 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, allo scopo di consentirne l’utilizzo per le finalità della ordinanza.

L’ordinanza, valida fino a nuovo provvedimento, è pubblicata sul sito istituzionale della Regione, la pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge, e viene trasmessa al sindaco del Comune di Fondi e al Prefetto di Latina. Il provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Giunta della Regione.

Coronavirus, Manzi: Regione Lazio apporti modifiche a Ordinanza orari esercizi commerciali, decisioni a Sindaci piccoli comuni

E-mail Stampa PDF

“In merito alla recente Ordinanza della Regione Lazio che regola gli orari di apertura degli esercizi commerciali, si fa presente che, al fine di dare risposta alle esigenze dei cittadini dei piccoli comuni dove non ci sono medie e grandi superfici di distribuzione, è necessario che la Regione modifichi l’art. 1 dell'Ordinanza relativa all’apertura delle attività dando il potere ai Sindaci di emanare propri provvedimenti che, ferme restando le condizioni di sicurezza, consentano l’anticipo dell’orario di apertura e quello di chiusura” a chiederlo è Bruno Manzi, Presidente di ALI Lazio.

Coronavirus, come cambiano gli spostamenti dopo il DPCM 'Io resto a casa'

E-mail Stampa PDF

Come cambiano gli spostamenti con l'entrata in vigore del nuovo DPCM "Io resto a casa" sottoscritto il 9 marzo? Le slide in allegato chiariscono i dubbi relativi agli spostamenti sul territorio nazionale.

Allegati:
Scarica questo file (spostamenti_Coronavirus.pdf)spostamenti_Coronavirus.pdf[ ]856 Kb

Coronavirus, la circolare del Ministero dell'Interno ai prefetti

E-mail Stampa PDF

Il Ministero dell'Interno ha diramato nella giornata di ieri una nuova circolare sul contenimento e la prevenzione della diffusione dell'epidemia da Covid-19, contenente le ultime indicazioni per i prefetti.

Il documento, aggiornato a questa mattina, indica le misure da applicare su tutto il territorio nazionale come stabilite dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo.

Nello specifico, riguarda la sospensione di:

- manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro; è tuttavia consentito lo svolgimento di allentamenti all’interno di impianti sportivi senza la presenza di pubblico nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al dPCM 1° marzo 2020, e successive modificazioni;

- servizi educativi per l’infanzia, attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, frequenza delle attività scolastiche di formazione superiore (comprese le università e gli istituti di alta formazione), corsi professionali, master e università per anziani; è consentito lo svolgimento di attività formative a distanza e sono in deroga una serie di attività formative, fra le quali quelle delle scuole di formazione del ministero dell’Interno.

Le disposizioni introdotte dal dPCM 4 marzo 2020 sostituiscono quelle di cui agli artt. 3 e 4 del dPCM del 1° marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Le misure previste dagli artt. 1 e 2 del dPCM del 1° marzo 2020 e successive modificazioni restano in vigore e, se più restrittive, nei territori indicati negli allegati 1, 2 e 3 al dPCM 1° marzo 2020, e successive modificazioni, si applicano anche cumulativamente a quelle previste dal dPCM 4 marzo 2020.

La circolare fa seguito alle indicazioni già diramate ai prefetti.

Enti locali, alla Scuola Superiore Sant'Anna la IV edizione del Corso di Alta formazione in Politica e amministrazione negli enti locali

E-mail Stampa PDF

Al via la IV Edizione del Corso di Alta formazione in Politica ed amministrazione negli enti locali, promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna in collaborazione con ALI Autonomie Locali Italiane.

Il Corso, che si svolgerà dal 6 marzo 2020 al 4 aprile 2020 presso i locali della Scuola Superiore Sant’Anna, è rivolto ad amministratori locali e, relativamente alla disponibilità dei posti, anche a tutti i soggetti interessati ed è articolato in 4 moduli, 8 giornate formative, 48 ore di formazione e 3 Crediti Formativi Universitari (è in corso l'accreditamento del Corso presso l'Ordine degli avvocati).

Gli incontri sono strutturati in una parte teorico-didattica, affidata a docenti universitari esperti del settore, mirata ad approfondire sotto il profilo normativo e giurisprudenziale argomenti di grande rilevanza per il mondo delle autonomie locali, e in una parte pratico-comunicativa, affidata a personalità “interne” alla politica e all’amministrazione dei vari livelli di governo, all’interno della quale favorire un proficuo dibattito anche con e tra i corsisti e, quindi, una condivisione di buone (e cattive) pratiche politico-amministrative.

Allegati:
Scarica questo file (Programma_2020.pdf)Programma_2020.pdf[ ]351 Kb

Buone Feste da ALI Lazio!

E-mail Stampa PDF

Pag 1 di 67