Monday, Jun 21st

Last update08:24:04 AM GMT

Sei qui: News Legautonomie

Legautonomie

Enti locali, le proposte di ALI Lazio per la semplificazione amministrativa

E-mail Stampa PDF

ALI Lazio lancia la proposta di istituire, analogamente a quanto si sta realizzando in sede nazionale, una sede tecnico/politica finalizzata a individuare le forme di semplificazione normativa e procedurale più opportune e necessarie al fine di consentire la utilizzazione delle risorse che arriveranno o che potranno arrivare dal PNRR attraverso gli Enti preposti sul territorio laziale. L’idea è stata illustrata oggi dal presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi, in occasione dell’audizione in IV Commissione Bilancio della Regione Lazio del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio.

“La suddetta struttura, dovrà avere la funzione primaria di proporre, alle Autorità preposte, adeguamenti normativi e procedurali volti a consentire, realmente, l’utilizzazione delle risorse nei tempi previsti e permettere le rendicontazioni nelle forme dovute”, ha spiegato Manzi.

A questa esperienza dovrà seguire una normativa a regime con la modifica, nonché l’aggiornamento, della l.r. 14/99 e, non secondario, un lavoro di stesura di testi unici per materia, in modo da rendere più organica la legislazione regionale.

“Detto organismo” – ha proseguito – “che dovrà vedere il protagonismo di tutti gli attori, di volta in volta, coinvolti, a partire dalla Regione e dai rappresentanti degli Enti Locali, potrebbe essere costituito presso il Consiglio delle Autonomie Locali e realizzato attraverso una modifica dell’attuale articolo 12 della legge regionale 1 del 2007, la legge istitutiva del Consiglio delle Autonomie locali”.

Ali Umbria: venerdì 4 giugno webinar 'Immuni: un'app di cittadinanza'

E-mail Stampa PDF

ALI Umbria organizza un webinar dal titolo "immuni: un'app di cittadinanza", venerdì 4 giugno ore 14.30.

All'iniziativa, coordinata dal sindaco di Parrano, Valentino Filippetti, interverrà il presidente di ALI Umbria, Massimiliano Presciutti; il Prof. Andrea Crisanti, docente di Microbiologia all'Università di Padova; il Prof. Michele Mezza, Giornalista e saggista.

In conclusione, interverrà il presidente di ALI, Matteo Ricci.

Ue, dalla nuova piattaforma alla prima sessione plenaria della Conferenza sul futuro dell'Europa

E-mail Stampa PDF

È stata creata dalle tre istituzioni europee, ma gestita dalla Commissione, una piattaforma online (https://futureu.europa.eu) per offrire alle cittadine e ai cittadini uno strumento di circolazione di idee, commenti, eventi e condivisioni.

Alla data del 17 maggio 2021 e cioè un mese dopo il suo lancio sono stati creati meno di tredicimila profili largamente individuali (l’accesso delle associazioni è ancora molto problematico anche se il Movimento europeo in Italia è stata la prima organizzazione a creare un suo profilo il 19 aprile seguito dal Movimento Federalista Europeo il 22 aprile) se si considera che mediamente il 78 % della famiglie europee ha accesso a internet e che sono stati per ora creati meno di seicento eventi in tutta l’Unione europea.

Tale piattaforma è considerata dalla Commissione "il cuore della Conferenza".

Non è previsto, tuttavia, un coinvolgimento diretto nella Conferenza dei poteri locali e regionali, al di là della partecipazione del Comitato delle Regioni, affinché all’ipotesi della democrazia partecipativa si affianchi la democrazia di prossimità. Non è stato concepito il coinvolgimento diretto del mondo accademico e dei centri di ricerca, come era invece avvenuto al tempo della Convenzione sulla costituzione europea, o della rete delle fondazioni culturali in Europa   o delle organizzazioni che partecipano a Europa creativa.

La dimensione culturale non era stata compresa del resto fra i temi indicati nella “dichiarazione comune” del 10 marzo ma è stata aggiunta – insieme alla salute – dalla Commissione sulla piattaforma online.

La prima sessione plenaria sarà organizzata il 19 giugno. Il Movimento europeo coinvolgerà altri attori della società italiana che appartengono ai corpi intermedi in una dimensione europea, le organizzazioni che operano nell’economia sociale e i promotori italiani delle iniziative dei cittadini europei (ICE) in collaborazione con EUMANS.

Per mantenere e arricchire la partecipazione a livello italiano e dopo la giornata del 30 aprile - dedicata alle nostre priorità, alla democrazia partecipativa, al ruolo e agli interessi dell’Italia, al cantiere delle riforme - il Movimento europeo ha deciso di promuovere una seconda giornata di riflessione sul futuro dell’Europa il 18 giugno alla vigilia della prima sessione plenaria della Conferenza del 19 giugno.

Amministrative Lazio: i comuni che andranno al voto

E-mail Stampa PDF

Il 58,2% della popolazione del Lazio sarà chiamata al voto per il rinnovo del proprio consiglio comunale nel prossimo autunno. Sono 103 su 378 i comuni della regione che saranno interessati dalle elezioni amministrative, in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021. Di questi, due sono i capoluoghi di provincia: Latina e Roma, 12 i comuni al di sopra dei 15 mila abitanti e 91 al di sotto.

Scarica il file con l'elenco dei comuni che andranno al voto.

Allegati:
Scarica questo file (comuni_lazio_amministrative.pdf)comuni_lazio_amministrative.pdf[ ]626 Kb

Bracciano Città del Formaggio 2021, il 15 maggio la cerimonia

E-mail Stampa PDF

La neonata Rete dei Comuni del Formaggio, network di Enti locali patrocinato da ALI e ARSIAL, plaude all’iniziativa promossa da ONAF - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi- di conferire a Bracciano, uno dei suoi soci fondatori, il titolo di Città del Formaggio 2021. La cerimonia ufficiale di assegnazione dell’ambito riconoscimento, alla quale parteciperà il Comune di Sacrofano sede della Rete, avrà luogo il prossimo 15 maggio alle ore 17 nel Chiostro degli Agostiniani a Bracciano.

Bracciano, raccogliendo il prestigioso tributo che ONAF ha istituito nel 2020, entra così per le sue specificità produttive ed ambientali nell’Albo delle Città del Formaggio, affiancando il Comune siciliano di Santo Stefano Quisquina (AG), fregiatosi del titolo lo scorso anno solare.

Il Comune laziale, rappresentante d’eccellenza della forte e viva tradizione casearia della campagna romana, è anche uno dei fondatori, insieme ad altri 17 comuni laziali e ad ALI, della Rete dei Comuni del Formaggio, associazione di Enti Locali che, oltre alla promozione e alla tutela di un prodotto d’eccellenza della filiera agroalimentare, condividono buone pratiche e politiche di sviluppo volte a favorire una collaborazione virtuosa e reale tra le istituzioni ed il tessuto economico e sociale.

“Con ruoli diversi, ma con medesimo obiettivo – afferma, quindi, Patrizia Nicolini, prima cittadina di Sacrofano - mi auguro che la Rete dei Comuni del Formaggio ed ONAF si apprestino a siglare un protocollo di intesa che li possa vedere in stretta collaborazione con un unico intento, quello di valorizzare identità locali e produzioni casearie, in una prospettiva di concreto sostegno, sia alla promozione dei territori che alla promozione della qualità e della tradizione del sistema caseario locale.

Assicuro, inoltre, la presenza del Comune di Sacrofano il prossimo 15 maggio a Bracciano e ringrazio il sindaco Armando Tondinelli per l’invito ricevuto a partecipare alla cerimonia. Sarà per l’Associazione occasione per avviare, così, i primi passi di una auspicata e proficua intesa e per definire un percorso condiviso fra ONAF e il nostro network di comuni a forte vocazione lattiero casearia.

Basti pensare al riguardo, e per analogia, alla collaborazione esistente fra Città del Vino, rete di circa 500 Comuni a vocazione vitivinicola, ed ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino-, per comprendere quali e quante possano essere le occasioni di lavoro insieme e i diversi piani, di certo autonomi, d’intervento.”

In conclusione, la neo Presidente della Rete che a breve si appresterà ad assumere carattere nazionale, auspica che si possa a breve chiarire i tratti distintivi dei due percorsi differenti, quello dell’Associazione di Enti Locali e il titolo di Città del Formaggio istituito da ONAF, e l’impegno e la volontà di costruire occasioni di lavoro congiunto in vista di traguardi condivisi.

Rete dei Comuni Sostenibili, la presentazione dei 101 indicatori

E-mail Stampa PDF

E' possibile rivedere il webinar di presentazione dei “101 indicatori dei Comuni Sostenibili” che si è tenuto venerdì scorso collegandosi al sito web dell’Associazione: www.comunisostenibili.eu.

Nella home page del sito, insieme a tutte le sezioni utili per conoscere l’associazione e il progetto, troverai tra le ultime notizie anche le slide di presentazione utilizzate dai relatori per illustrare il “set” di indicatori e per spiegare l’importanza di misurare le politiche comunali di sostenibilità. Inoltre, è stata aperta una nuova sezione “RCS CARD”: la Carta dei Servizi, gratuiti, per i comuni aderenti in cui rientra il supporto per l’accesso a opportunità come i finanziamenti europei e nazionali, strumenti di formazione per amministratori e dipendenti comunali, anche in tema di digitalizzazione delle Pa.

Luciano Romanzi, l'addio di ALI Lazio

E-mail Stampa PDF

L’associazione delle autonomie locali del Lazio, ALI Lazio, appresa la scomparsa del sindaco di Licenza, Luciano Romanzi, esprime cordoglio ai suoi famigliari, alla comunità di Licenza e della comunità montana dell’Aniene e ai suoi collaboratori.

“Ho appreso con sgomento la notizia della prematura scomparsa di Luciano Romanzi, pochi minuti prima, come da quando ci conosciamo, gli avevo inviato gli auguri per il suo sessantaduesimo compleanno”, commenta il presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

“Con Lui ho condiviso l’esperienza di Sindaco, quella di Assessore provinciale, nella Giunta a guida di Enrico Gasbarra, e la lunga militanza nelle associazioni di rappresentanza degli Enti locali anche quale componente della Presidenza di ALI Lazio.

Ho sempre apprezzato la sua determinata pacatezza nell’affrontare le questioni, la sua capacità di ascolto delle posizioni, anche quelle più distanti dalle sue e la costante volontà di ricercare sempre soluzioni di equilibrio che comprendessero anche le posizioni dei suoi interlocutori.

Mi mancherà e mancherà a tutto il mondo delle autonomie locali del Lazio”, conclude Manzi.

ALI Lazio e Arsial: nasce la Rete dei Comuni del Formaggio

E-mail Stampa PDF

Parte dalla Regione Lazio una nuova sfida per lo sviluppo e la valorizzazione territoriale: la costruzione di un sodalizio tra Comuni diversi, per posizione e grandezza, per promuovere la tradizione e la qualità delle produzioni casearie e sostenere un nuovo paradigma di sviluppo locale, che affonda le sua fondamenta nell’enogastronomia e nel “fare rete”.

Su questa scommessa 17 Comuni Laziali, guidati da ALI Lega delle Autonomie, hanno deciso di abbracciare il progetto promosso da ARSIAL e di investire nella forza della rete, sia come strumento di promozione e tutela di un prodotto d’eccellenza della filiera agroalimentare, sia come scambio e condivisione di buone pratiche e di politiche di sviluppo da condividere e attuare in maniera congiunta.

Con 6 formaggi DOP e 47 prodotti caseari PAT, la Regione Lazio è ai primi posti a livello nazionale per diffusione e presenza capillare sui territori di una vocazione lattiero casearia, fatta di formaggi arcinoti (come il Pecorino Romano, la Ricotta Romana, la Mozzarella di Bufala Campana, il Pecorino di Picinisco) e meno noti (ad esempio lo Squarquaglione dei Monti Lepini, il Cacio Magno). Più di un formaggio di qualità è prodotto in almeno 110 Comuni sui 378 della Regione, molti dei quali, con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, collocati in aree interne e/o marginali e/o lontane dai flussi turistici di rilievo.

“Questi primi dati hanno imposto la necessità di individuare nuovi modelli di partecipazione comuni al processo di rigenerazione territoriale, occasioni preziose di sviluppo economico e occupazionale da supportare; crediamo fortemente in questa iniziativa e siamo convinti che possa un nuovo modello di collaborazione virtuosa e concreta tra le istituzioni ed il tessuto economico e sociale”. Con queste parole Bruno Manzi, Presidente di ALI Lazio, ha salutato gli amministratori che, in videoconferenza, hanno costituito la Rete dei Comuni del Formaggio. Il network di Comuni a vocazione lattiero casearia, sostenuto dall’Agenzia per lo sviluppo e l’innovazione dell’Agricoltura del Lazio -Arsial, anche se appena nato è già maturo per espandersi su tutto il territorio nazionale e accogliere i luoghi d’eccellenza del formaggio di qualità italiano.

I Soci Fondatori della Rete sono 18 -compreso ALI Lazio- rappresentativi della ricchezza territoriale e produttiva della regione: nella provincia di Frosinone, il comune di Castrocielo e di San Vittore del Lazio, con i loro ben otto formaggi P.A.T.; nella provincia di Latina, il piccolo comune di Roccagorga, nel cui territorio ricadono due D.O.P. e si produce il raro Squarquaglione dei monti Lepini P.A.T, e il comune di Cori, patria della Ricotta di pecora e capra dei Monti Lepini P.A.T; della provincia di Rieti fanno parte, invece, il comune di Amatrice, nel quale si produce, tra gli altri, il Pecorino che porta il suo nome, e il comune di Poggio Mirteto, simbolo del pregiato Cacio Magno P.A.T. che sembra debba il suo nome da Carlo Magno che ne rimase incantato all’assaggio; della provincia di Viterbo, il Comune di Canino che, già Città dell’Olio, non ha esitato a evidenziare “il ruolo catalizzatore che i prodotti di qualità possono avere per i territori marginali”. Nella provincia di Roma, infine, si trovano i comuni di Ardea, di Cerveteri e di Bracciano, accumunati, oltre che dall’essere più popolosi, anche da essere i tre dei simboli della transumanza e della produzione casearia della campagna romana; il comune di Rocca Priora, famoso, tra gli altri, per il gustoso formaggio “Scottone”; quelli di Sacrofano, di Torrita Tiberina, di Magliano Romano, di Trevignano Romano e di Vicovaro nei quali è possibile assaggiare, ad esempio, il pregiato Pressato a Mano P.A.T., il Caciocavallo di bufala semplice e affumicata P.A.T. o il Caciofiore P.A.T.

La Rete dei Comuni del Formaggio che, come ha sottolineato Nadia Bucci, Sindaca di San Vittore del Lazio, “non è solo uno strumento utile ai produttori e agli allevatori ma anche per gli amministratori che, trovandosi a volte in difficoltà nell’individuare la strada giusta per valorizzare i prodotti enogastronomici, possono in questo modo condividere le buone pratiche e le politiche da intraprendere”, ha eletto il consiglio direttivo, che rimarrà in carica per tre anni; la presidenza è stata affidata alla Sindaca di Sacrofano (Roma), dove sarà ospitata anche la sede del network, Patrizia Nicolini. Gli altri componenti, a rappresentare le altre province regionali, sono: il Sindaco di Castrocielo (Frosinone), Filippo Materiale; la Sindaca del Comune di Canino (Viterbo), Lina Novelli; il Sindaco di Poggio Mirteto (Rieti), Giancarlo Micarelli; l’Assessore del Comune di Cori (Latina), Simonetta Imperia.

La neo Presidente, Patrizia Nicolini, nel ringraziare Arsial e ALI per aver promosso la costituzione del network di identità, ha concluso sottolineando “l’immensa opportunità colta dai comuni laziali che, grazie alla “nuova alleanza” potranno concretamente “darsi da fare” per valorizzare i propri territori, indirizzarne le politiche e promuoverne una cultura gastronomica che sia da traino per lo sviluppo locale a tutto tondo”.

“L’adozione di politiche agroalimentari impegnate nella valorizzazione dei prodotti tipici rappresenta uno degli elementi strategici di valorizzazione del mondo rurale e costituisce una strategia efficace per il conseguimento di molteplici obiettivi, sia di carattere economico e sia socio-culturali. Una strategia, questa, che può trarre ancora più forza dalla sinergia tra le istituzioni, le attività economiche e le realtà sociali dei territori coinvolti. Per questo motivo Arsial ha promosso e supportato la nascita della Rete dei Comuni del Formaggio, un network virtuoso che potrà contribuire alla promozione del settore caseario regionale, favorendo il miglioramento qualitativo dei nostri prodotti e il confronto con le altre produzioni, settori in cui la nostra Agenzia è impegnata in prima linea” aggiunge Mario Ciarla, Presidente di Arsial - Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio.

 

 

Lazio, Manzi: "Auguri di buon lavoro a Marco Vincenzi"

E-mail Stampa PDF

"Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Mauro Vincenzi, neo presidente del Consiglio della Regione Lazio", lo dichiara in una nota il presidente di Ali Lazio, Bruno Manzi. "Ritengo che la sua esperienza di capogruppo Pd in consiglio e la sua carriera politica siano una garanzia della sua affidabilità e autorevolezza nel nuovo importante incarico".

Pag 1 di 73