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Manzi: "buon lavoro a Marta Leonori, neo presidente Aiccre Lazio"

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“Congratulazioni a Marta Leonori, neo presidente di AICCRE Lazio. Le rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro certo che saprà condurre con grande competenza e professionalità il suo nuovo incarico, forte anche della sua lunga esperienza di amministratrice. Auspico una proficua collaborazione tra AICCRE e ALI Autonomie Locali del Lazio nell’interesse non solo dei rispettivi comuni associati, ma, soprattutto, delle comunità dagli stessi amministrati”, lo dichiara in una nota il presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

Manzi: “Auguri neo assessora Corrado e buon lavoro alla nuova Giunta”

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“Auguri di buon lavoro alla nuova Giunta della Regione Lazio presentata questa mattina dal presidente Zingaretti. La nuova squadra, che vede la nomina di assessori del Movimento 5 Stelle, e il documento programmatico posto a base dell’accordo di maggioranza rappresentano un evento di grande rilievo e una grande opportunità per il Lazio. Le sfide aperte e che sono difronte alla comunità laziale per la modernizzazione del sistema territoriale hanno bisogno del più ampio possibile coinvolgimento delle forze politiche che condividono valori e obiettivi”, ha dichiarato in una nota il presidente di ALI - Lega delle Autonomie Locali del Lazio, Bruno Manzi. “Vorrei rivolgere le mie congratulazioni e auguri di buon lavoro alla neo assessora Roberta Lombardi, alla quale è stata affidata la delega alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, e, in modo particolare, all’assessora Valentina Corrado, che assume la delega al Turismo, Enti locali e Semplificazione amministrativa, con l’auspicio che si possa avviare in tempi rapidi una proficua collaborazione nell’interesse degli Enti locali e delle comunità locali del Lazio”.

Il ruolo dei comuni nel piano di vaccinazioni nel Lazio

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Di Bruno Manzi*

 

In questi giorni nel Lazio ha preso il via la fase 3 del piano vaccinale anti-Covid19, che vedrà fino al mese di aprile le vaccinazioni degli anziani over 80 anni e, successivamente, per gli over 70 e i soggetti fragili. Parallelamente, è stata avviata la somministrazione del vaccino Astazeneca al personale medico di libera professione che non appartiene al servizio sanitario per proseguire con gli insegnanti, le forze dell’ordine, gli operatori delle carceri e il personale di altri servizi essenziali come ad esempio gli autisti del servizio pubblico con un età compresa tra i 18 e i 55 anni.

Che si sia in una fase in cui il fattore tempo è determinante lo ha ricordato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, intervenendo in occasione della conferenza “V-day: vaccinarsi è un dovere” organizzata, nei giorni scorsi, da ALI Lazio e trasmessa in diretta sulla pagina Facebook.

Il piano vaccinale del Lazio vede un meccanismo per hub, nel primo trimestre il nostro Paese avrà a disposizione circa 12 milioni di vaccini, tra il vaccino Pfizer, Moderna e Astrazeneca, quindi circa 6 milioni di utenti per la doppia somministrazione. Per la Regione Lazio questo significa che avremo circa 600 mila utenti, quindi 1 milione e 200 mila vaccini.

Il coinvolgimento dei territori e delle comunità locali in questo momento è di fondamentale importanza e il tema è stato menzionato anche dal dott. Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, intervenuto come ospite all’iniziativa di ALI Lazio.

È significativo che Miozzo abbia rivolto un ringraziamento particolare alle amministrazioni comunali che hanno messo a disposizione apposite sedi per consentire le vaccinazioni, a testimonianza che il protagonismo dei territori è fondamentale per rendere il buon esito della campagna di vaccinazioni.

In questa ottica merita, infatti, una riflessione la possibilità implementare l’attuale pianificazione determinata dai governi nazionale e regionale prevedendo una specifica modalità da destinarsi alle piccole realtà territoriali delle zone montane e interne della nostra Regione.

In queste aree prevalgono i comuni medio-piccoli o molto piccoli, quasi sempre a loro volta dispersi in una pluralità di frazioni non sempre collegati da adeguata viabilità e trasporto pubblico. Borghi che contano poche decine di abitanti, per lo più di un’età al di sopra dei 65 anni e, quindi, nella generalità, con scarsa mobilità.

In questi casi sarebbe opportuno prevedere che l’attività di vaccinazione venga svolta direttamente nell’aggregato urbano interessando l’intera popolazione ivi residente, a prescindere dalle categorie, rendendo sempre più protagonisti i medici di base e con l’ausilio di Unità Operative Mobili.

In questa prospettiva il protagonismo degli amministratori locali dovrebbe essere esaltato sia per la fase di sensibilizzazione all’adesione volontaria alla vaccinazione sia per la messa a disposizione delle necessarie infrastrutture.

Con questa integrazione dell’attuale piano sarà certamente possibile raggiungere più facilmente l’obiettivo dell’immunità di collettività e garantire una maggiore capillarità della stessa.

 

*Presidente di ALI Lazio

Al via la V edizione del Corso di Alta Formazione "Politica e amministrazione negli Enti locali"

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Al via la V edizione del Corso di Alta formazione per amministratrici e amministratori locali promosso dalla Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, da ALI – Autonomie Locali Italiane e dalla Rete dei Comuni Sostenibili.

Il Corso, prioritariamente destinato agli amministratori locali ma aperto anche agli altri soggetti interessati, si propone di inquadrare da un punto di vista normativo, giurisprudenziale e pratico l’attività di indirizzo politico e l’attività di gestione all’interno degli enti locali. Il Corso intende approfondire alcune tematiche di sicura rilevanza per il livello locale di governo e si compone di quattro moduli ognuno suddiviso in quattro rubriche:

- Ordinamento delle autonomie locali;

- Attualità;

- Letture;

- Autonomie locali e Agenda 2030.

Il Corso si svolge in modalità e-learning, attraverso apposita piattaforma nei giorni 9, 10, 16 e 17 aprile e 7, 8, 14 e 15 maggio 2021, per un totale di 48 ore di formazione e prevede la partecipazione di un numero massimo di 50 iscritti di cui 15 posti riservati a seguito di accordo di collaborazione con ALI Associazione Autonomie Locali Italiane.

Un aspetto importante è che ai primi 15 amministratrici e amministratori di Comuni aderenti ad ALI o alla Rete dei Comuni Sostenibili, verrà ridotta del 50% la quota di iscrizione: 175 euro anziché 350. Per verificare la disponibilità di posti a quota ridotta, da opzionare comunque non oltre il 15 marzo 2021, potete scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

La domanda di iscrizione dovrà pervenire entro le ore 24.00 del 1 aprile 2021 esclusivamente on-line registrandosi al sito web della Scuola Superiore Sant’Anna nella sezione Alta Formazione

La V edizione del Corso di Alta formazione rappresenta una eccellente opportunità di crescita e di approfondimento per tutte le amministratrici e tutti gli amministratori locali, soprattutto in questa fase di grande trasformazione e di attenzione ai temi della sostenibilità, della qualità della vita e del ruolo degli enti locali.

Per consultare l’avviso, il programma e le modalità di iscrizione vai alla pagina dedicata al Corso di alta formazione “Politica e amministrazione negli enti locali” – v edizione della Scuola Sant’Anna di Pisa

Regione, istituita l'anagrafe dei rifiuti

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"L'istituzione dell'Anagrafe dei Rifiuti approvata oggi dal Consiglio regionale favorirà maggiore trasparenza su tutti i dati relativi al ciclo dei rifiuti nel Lazio, consentendo la piena fruibilità delle informazioni riguardanti la gestione degli impianti e la produzione dei rifiuti. Ringrazio il consigliere Capriccioli, primo firmatario della proposta di legge, e il Consiglio regionale, che con questo provvedimento hanno dotato il Lazio di un ulteriore prezioso strumento per il controllo dell'intero sistema di gestione del ciclo dei rifiuti, anche attraverso una puntuale collaborazione con Ispra, Arpa e l’Osservatorio rifiuti sovraregionale".

È quanto dichiara in una nota Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio.

Vaccini, domani in diretta Facebook ALI Lazio conferenza con il dottor Agostino Miozzo e amministratori locali

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Sarà interamente incentrata sul tema dei vaccini la conferenza organizzata dall'Associazione delle Autonomie Locali del Lazio (ALI Lazio) . L'evento, che andrà in onda domani mattina alle 11.30 sulla pagina Facebook 'ALI Lazio', sarà introdotto dal presidente nazionale di ALI, Matteo Ricci, e vedrà l'intervento del dottor Agostino Miozzo, coordinatore del CTS, e di sindaci e amministratori locali del Lazio. La diretta sarà moderata dal presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

E' stato invitato a partecipare l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

Ecocentri comunali, ALI Lazio chiede chiarimenti al Ministero dell'Ambiente

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L'associazione delle Autonomie locali del Lazio, ALI Lazio, ha presentato al Ministero dell'Ambiente una richiesta di chiarimenti in tema di smaltimento di rifiuti. In seguito alle segnalazioni pervenute da alcuni sindaci nei giorni scorsi, ALI Lazio ha posto un quesito relativamente all'interpretazione delle modifiche introdotte alla l.152/06 che, entrate in vigore il 1° gennaio 2021, stanno arrecando problemi ai privati che conferiscono gli inerti agli ecocentri comunali, con la conseguente preoccupazione di eventuali smaltimenti illeciti.

In allegato il quesito presentato al Ministero.

Allegati:
Scarica questo file (quesito inerti_ecocentri.pdf)quesito inerti_ecocentri.pdf[ ]97 Kb

La campagna Ali dei sindaci per la vaccinazione come una grande campagna di liberazione

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La campagna di vaccinazione come una grande campagna di liberazione. E' questo l'obiettivo dell'iniziativa di informazione e di sensibilizzazione al vaccino “Vaccinarsi è un dovere, liberiamo le città. Io mi vaccino, fallo anche tu" lanciata nei giorni scorsi da ALI – Autonomie Locali Italiane.

A parlarne oggi, in diretta sui canali sociali di ALI Nazionale, il virologo Prof. Fabrizio Pregliasco, con il presidente di ALI, Matteo Ricci, moderati dal presidente del consiglio nazionale e presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.

“Ritengo che sia fondamentale che il sistema delle Autonomie locali faccia propria questa battaglia” ha detto il presidente Bruno Manzi introducendo l'incontro, “una battaglia valida in particolare dal punto di vista della civiltà ed è fondamentale per far intravedere una speranza di vita collettiva”.

In apertura del dibattito il presidente di ALI, Matteo Ricci, ha ricordato l'importanza in questa fase delicata di una collaborazione tra le istituzioni e tra coloro che hanno competenze scientifiche. “Siamo alla vigilia della più grande vaccinazione di massa mai fatta nella storia e, a mio parere, saranno determinanti, sotto l'aspetto sanitario e socio-economico, i primi sei mesi del 2021” ha detto Ricci, che ha sottolineato la difficoltà di una ripresa economica con la circolazione del virus. “Da quando è scoppiata l'emergenza coronavirus” ha ricordato Ricci “abbiamo avuto numerose manovre economiche, come la recente legge di bilancio che stanzia 40 miliardi, che in gran parte ha stanziato risorse per impedire il crollo del sistema socioeconomico e per garantire almeno i livelli essenziali della coesione sociale, oltre alle manovre tese a rafforzare il sistema sanitario. Ma tutto ciò non può continuare all'infinito, così come non possono andare ancora a lungo le limitazioni alla libertà che ci siamo imposti per fronteggiare la pandemia.” ha ammonito il presidente.

E' per questo che la campagna di vaccinazione lanciata da ALI è una grande campagna di liberazione, ha spiegato Ricci: “soltanto attraverso il vaccino potremo liberare le nostre città, i nostri comuni, il nostro Paese da un'emergenza sanitaria, dalle restrizioni che ci siamo imposti e dall'esigenza di rimettere in moto l'economia e l'occupazione. Liberare le persone più fragili e più deboli non è solo un diritto, ma anche un dovere”. 'Liberazione' che non si concretizzerà solo con l'arrivo del vaccino ma sarà fondamentale riuscire a raggiungere il 70% della popolazione vaccinata per ottenere l'immunità di gregge. “Il tema del 2021 sarà la tempistica con cui nelle nostre città arriveremo a tale percentuale di vaccinazione e, quindi, all'immunità di gregge” ha spiegato. Un'altra sfida è, secondo Ricci, quella che gli italiani si vaccinino. “Nell'ambito della campagna di sensibilizzazione e di informazione” - ha detto Ricci - è importante che i sindaci ci mettano la faccia: più un comune è piccolo più il sindaco è un testimonial importante nella propria comunità”.

Si è soffermato sul tema dell'immunità di gregge anche il virologo Fabrizio Pregliasco, secondo il quale il vaccino è uno strumento strategico, l'unica via per rendere la vita difficile al virus. “L'obiettivo” ha spiegato il professore “è rendere l'andamento dei contagi da Covid-19 più gestibile in termini di dolore, sofferenza umana e mortalità”. Ma il problema, secondo il virologo, riguarda l'adesione da parte dei cittadini al vaccino: “ritengo che l'obbligo vaccinale sarebbe la soluzione di sanità pubblica più efficace, c'è un bisogno di tutela della salute, di interesse economico collettivo. I dubbi sul vaccino, anche da parte di alcuni colleghi, sono senz'altro legati alla mancanza di approfondimento e aggiornamento sul tema dell'immunologia e virologia. Questo virus vede la sua forza nella facile e rapida diffusione tra le persone, perciò in questo momento ogni contatto interumano dovremo considerarlo a rischio e il vaccino, a mio avviso, è l'unica soluzione sicura. Ritengo che l'obbligo del vaccino possa essere applicato a chi lavora nel pubblico, nella sanità. Spero che una campagna come quella lanciata da Ali in questi giorni sia davvero utile nell'ottica del dovere civico perché la vaccinazione è qualcosa che serve a me, a proteggere la mia famiglia e protegge la comunità di cui faccio parte”.

Maria Enrica Rubino

Covid, contagi sul posto di lavoro e tutele per vertici e manager

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In questo periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, i datori di lavoro pubblici e privati devono adempiere all'obbligo previsto dall’articolo 2087 del Codice civile con l’applicazione delle prescrizioni contenute nel protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione di infezioni negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 tra il Governo e le parti sociali, e successive modificazioni e integrazioni, e negli altri protocolli e linee guida di cui all’articolo 1, comma 14, del Dl 33/2020, nonché con l’adozione e il mantenimento delle misure qui previste. La validità dei protocolli citati, peraltro, è stata confermata dal Dpcm del 3 novembre.

Utile, a tal fine, sul sito Inail è un documento di informativa sulla salute e sicurezza nello smart working, in base all’articolo 22, comma 1, della legge 81/2017 sul lavoro agile, al quale fa espresso riferimento il Dpcm 8 marzo 2020, articolo 2, comma 1, lettera r), dove si prevede che gli obblighi di informativa di cui all’articolo 22, comma 1, «sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro».

Relativamente ai dirigenti, per quel che riguarda eventi lesivi, in particolare per imputazioni dei reati di omicidio colposo, lesioni colpose derivanti da violazioni di norme contro gli infortuni sul lavoro, le tutele prevedono la manleva economica per responsabilità civili dirette e il rimborso di spese legali, il tutto affiancato dalla sospensione del rapporto con conservazione del posto in casi di detenzione.

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