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Salone del libro: Premio 'Salva la tua lingua locale' , venerdì la presentazione del Bando 2018

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L’appuntamento è alle 12.30 nello stand della Fuis, Federazione Unitaria Italiana Scrittori (padiglione 3, stand T25)

ROMA –Il bando 2018 del premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale” sarà presentato al “Salone del libro di Torino”. L’incontro si terrà venerdì 11 maggio alle ore 12.30 nello stand della Fuis, Federazione Unitaria Italiana Scrittori (padiglione 3, stand T25). Il premio è giunto alla sesta edizione, riscuotendo un crescente successo.

Nell’edizione 2017 per le cinque sezioni (poesia e prosa, edita ed inedita, e musica) la giuria ha valutato più di 600 elaborati. Oltre 500, invece, le opere pervenute per la sola sezione scuola, alla quale hanno partecipato circa 100 istituti.

Alla presentazione interverranno Natale Rossi (presidente di Fuis), Giovanni Solimine (presidente Fondazione Bellonci e presidente onorario del premio nazionale “Salva la tua lingua locale”), Antonino La Spina (Presidente dell’Unpli) e Bruno Manzi (presidente Consiglio nazionale Legautonomie). Nel corso dell’evento sarà presentata anche la pubblicazione contenente le poesie e i racconti dei vincitori e dei finalisti della quinta edizione. La presentazione sarà moderata da Simone Di Conza (Direttivo FUIS). Il premio “Salva la tua lingua locale” è istituito dall’Unione Nazionale delle Pro Loco e Legautonomie Lazio ed è organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”.

Finanziaria, Manzi (Legautonomie Lazio): inserire costi scuola bus tra detrazioni

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"Non è chiaro nella Finanziaria se i cittadini hanno il diritto di riportare come credito d’imposta le spese annuali per il servizio di trasporto scolastico (scuola bus)". Così in una nota Bruno Manzi, presidente di Legautonomie Lazio, in rappresentanza degli Enti locali del Lazio, che in una lettera indirizzata all’Agenzia delle Entrate chiede che si faccia chiarezza sul tema.

«Nella precedente finanziaria era ammissibile portare in detrazione le spese relative ai servizi scolastici, in modo particolare la mensa – spiega Manzi - mentre per l’Agenzia delle Entrate non è possibile portare a detrazione le spese per lo scuola bus. Nella finanziaria di quest’anno viene introdotta, invece, una nuova detraibilità, ovvero il TPL, senza specificare se tra le voci rientrino anche i costi del trasporto scolastico».

"L’interpretazione della norma, secondo i Comuni e i CAAF, sta nell’inammissibilità dell’abbattimento del servizio scolastico. Di qui, secondo il parere di Legautonomie Lazio, potrebbe derivarne un danno ai cittadini", spiega Legautonomie.

«Chiediamo, quindi, all’Agenzia delle Entrate – conclude il presidente di Legautonomie Lazio – di chiarire che anche il servizio di scuola bus venga ammesso a detrazione, tenendo conto che nel 2016, e successivamente, la stessa Agenzia delle Entrate aveva posto una sostanziale equiparazione dei servizi : TPL, trasporto pubblico e trasporto scolastico».

Welfare locale e soluzioni innovative: siglato l'accordo con Fiore

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«Agli Enti locali è richiesto sempre di più di individuare soluzioni innovative di welfare locale al fine di far fronte alle sempre più pressanti richieste dei cittadini amministrati che sono in uno stato di sofferenza a causa della crisi economica. Questo il principale scopo dell’accordo», così in una nota il Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi, in occasione della firma dell’accordo con Fiore, Federazione italiana Organismi e reti educative, e Leganet, società di servizi di Legautonomie.

Studiare e sviluppare, in collaborazione con gli Enti locali e la rete di associati, soluzioni innovative per contrastare fenomeni come l’illegalità e la povertà. Valorizzare nuove conoscenze indirizzate a promuovere l’innovazione sociale e lo sviluppo locale. Sono alcuni degli obiettivi a cui puntano le Associazioni con la sigla della Convenzione. Non sono secondarie le attività che mirano anche alla crescita degli Enti locali su temi centrali nella vita dei cittadini, come l’educazione, la salute, l’alimentazione e la cultura.

«Un accordo importante» ha spiegato Alessandro Broccatelli, Presidente di Leganet «perché finalizzato all’innovazione sociale e alla diffusione del benessere nelle comunità. Progettare e realizzare interventi che possano concorrere allo sviluppo locale è, per Leganet, una delle sue principali missioni di supporto agli Enti locali».

Per Gianni Palumbo, Presidente di Fiore, Federazione nata nel 2001, «è importante dare risposte collettive costruendo ‘comunità educanti’ in cui il ruolo delle istituzioni è fondamentale, come lo è il ruolo del mercato e del Terzo settore. Ma – conclude Palumbo – nel lavoro di promozione di tali realtà, resta determinante la partnership con gli Enti locali».

Allegati:
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MANZI (LEGAUTONOMIE LAZIO): «BUON LAVORO A LEODORI»

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Omniroma-PISANA, MANZI (LEGAUTONOMIE LAZIO): «BUON LAVORO A LEODORI» (OMNIROMA) Roma, 04 APR - «L'elezione a Presidente del Consiglio regionale del Lazio di Daniele Leodori è anche il frutto del lavoro svolto con grande competenza dallo stesso nella precedente consiliatura, nonché il riflesso del suo spessore politico e umano. A lui i miei più sentiti auguri di buon lavoro con la certezza che la sua personalità politica sia indispensabile per tale incarico e per conseguire importanti risultati nell'interesse dei cittadini e delle comunità locali del Lazio.»Llo dichiara in una nota Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie Lazio. red 041333 APR 18

Agricoltura, Regione: più di 1 milione di euro per le zone rurali con il nuovo bando del PSR Lazio

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“La Regione Lazio ha bandito 1.650.000 euro del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 per i servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (misura 7.1.1). Nello specifico, il bando persegue gli obiettivi di: favorire la tutela e la riqualificazione del patrimonio rurale, sostenendo la stesura dei piani di gestione per i siti della rete Natura 2000 e per le aree naturali protette di interesse regionale e statale; stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali con la predisposizione di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi nelle zone rurali e dei servizi comunali di base per la realizzazione di infrastrutture locali, per il rinnovamento dei villaggi rurali, per il restauro e la riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi e dei paesaggi rurali. I destinatari sono: i soggetti gestori dei siti della rete Natura 2000 e delle aree naturali protette, ricadenti nelle aree rurali ad agricoltura intensiva e specializzata (aree B), nelle aree rurali intermedie (aree C), nelle aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (aree D); gli enti pubblici singoli e associati con popolazione residente inferiore a 1500 abitanti delle aree C e D, a esclusione degli enti pubblici facenti parte dei GAL. Il testo del bando e tutti i dettagli saranno pubblicati sul sito lazioeuropa.it”.

Lo dichiara in una nota l’Assessore regionale all’Agricoltura, Ambiente e Politiche della Valorizzazione della Natura, Enrica Onorati.

 

Fonte: Ufficio Stampa Regione Lazio

Nuova Giunta Regione Lazio, Manzi: "squadra all'altezza delle sfide"

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È stata presentata nel pomeriggio di venerdì dal neo presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, la nuova Giunta regionale composta al momento da nove assessori (resta da definire l’assessore indicato da Leu), che si insedierà alla Pisana tra qualche giorno.

«Faccio i miei auguri alla nuova Giunta nominata dal Presidente Nicola Zingaretti – ha dichiarato Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie Lazio – certo che la nuova squadra avrà le giuste competenze e sarà all’altezza delle sfide che dovrà affrontare la Regione. Faccio i miei auguri, in particolare, al neo Assessore all’Agricoltura, Ambiente e Politiche della Valorizzazione della Natura, Enrica Onorati, già componente della nostra Direzione di Legautonomie Lazio».

Dialetto e lingue locali, presentato a Milano il nuovo Bando ‘Salva la tua lingua locale’

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È stato presentato in occasione della Fiera internazionale del libro di Milano “Tempo di libri”, il bando della sesta edizione del premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”, il concorso per opere in dialetto e in lingua locale istituito dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e da Legautonomie Lazio.

Le caratteristiche, le prospettive di evoluzione e le novità dell’edizione 2018 sono state illustrate nel corso del convegno “Dialetti e lingue locali: identità e cultura del territorio”, moderato dal giornalista Rai, Franco Di Mare. L’incontro è stata anche occasione di approfondimento su temi legati alle tradizioni locali.

«La valorizzazione dei dialetti e delle lingue locali – ha dichiarato il Prof. Giovanni Solimine – è un’operazione di grande rilievo perché tutela una componente importante del patrimonio culturale immateriale del nostro Paese. Infatti, come hanno ricordato Andrea Camilleri e Tullio De Mauro, dialogando qualche anno fa, il dialetto è lingua degli affetti, il modo di esprimersi più autentico e intimo, ma non è solo la lingua delle emozioni: i dialetti sono la linfa dell’albero della lingua. Questo successo ci spinge a continuare sulla strada della valorizzazione di queste importanti testimonianze delle culture e delle tradizioni locali e a unire i nostri sforzi a quelli di istituzioni e associazioni che lavorano in questo campo» ha concluso il presidente onorario del premio.

Per il presidente dell’Unione Nazione delle Pro Loco (Unpli), Antonino La Spina, “ l’importante kermesse milanese rappresenta il palcoscenico ideale per l’avvio di una nuova ed ancora più intensa edizione del premio. I dialetti e le lingua locali – ha proseguito – costituiscono il dna dei territori, la loro stessa identità. Con il premio, e con le altre iniziative, contribuiamo a valorizzare e promuovere questo patrimonio culturale immateriale”

A concludere il dibattito il Presidente del consiglio nazionale di Legautonomie, Bruno Manzi, il quale ha illustrato nei dettagli il bando, aggiungendo: «Il punto di forza del premio è il legame con i valori, le tradizioni e con le comunità locali. Sempre di più, tra le altre cose, punteremo a valorizzare i territori, specie nella fase di selezione della sezione opere inedite e di quelle relative alle tradizioni musicali e alla scuola, facendo in modo che il Premio sia vissuto per l’intero anno e non soltanto nelle premiazioni».

Anche in questa edizione il bando comprende sei sezioni: prosa edita ed inedita, poesia edita ed inedita, sezione musica e scuola. Le opere dovranno essere presentate entro il 7 settembre 2018, mentre per la sezione scuola la scadenza per la presentazione dei lavori è prevista per il 30 novembre 2018.

Maggiori informazioni sul bando sono consultabili sui siti: www.salvalatualingualocale.it e www.legautonomielazio.it.

Intervista con Claudio Mancini: “invertire le politiche di autonomia finanziaria degli Enti locali”

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Legge Delrio, gestioni associate, Reddito di inclusione sociale: sono alcuni dei temi che interessano molto da vicino gli Enti locali. Temi su cui il dibattito è ancora aperto e che rientreranno nell’agenda politica nei prossimi mesi. Ne abbiamo parlato con Claudio Mancini, Vice Presidente Vicario di Legautonomie e capolista per il PD nel collegio plurinominale Lazio 2 per l’elezione alla Camera dei deputati.

D. Legge Delrio: buona riforma o legge incompiuta?

R. “Credo che la Legge Delrio necessiti di una revisione per far sì che la riforma sia completa e funzionale. Mi auguro che con il nuovo Governo la riforma venga migliorata e vengano definiti alcuni punti rimasti inattuati, come il finanziamento delle funzioni agli Enti locali, il ruolo delle Province dopo l’esito del Referendum costituzionale, il completamento del processo di costituzione delle Città metropolitane, la gestione associata delle funzioni per i Comuni".

D. Piccoli comuni e obbligo delle gestioni associate, qual è il suo punto di vista?

R. “Come stabilisce la nuova proroga contenuta nella legge di bilancio, l’obbligo di gestione associata dei piccoli comuni slitta al 31 dicembre 2018. Ritengo deve essere superata definitivamente, anche con l’abolizione dell’obbligo, la logica per la quale la gestione associata è legata al criterio demografico, ovvero in base al numero di abitanti dei singoli comuni, acquisendo quella di bacino omogeneo. Pertanto, quei comuni che per motivi morfologici, economici e sociali, sulla base di bacini omogenei, possono mettere insieme funzioni dovrebbero avere adeguati incentivi. La gestione associata delle funzioni, da parte dei comuni a prescindere della loro dimensione, garantirebbe economicità, efficienza ed efficacia: aspetti di fondamentale importanza per le popolazioni amministrate”.

 

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Seminario Legautonomie: i Comuni e l'attuazione del Reddito di inclusione

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Legautonomie, Associazione di Enti locali che fa parte dell’Alleanza contro la povertà, dalla quale è partita l’iniziativa che ha portato all’adozione, nel nostro Paese, del Reddito di inclusione sociale, ha organizzato per la mattina del 23 febbraio p.v., a Roma, una iniziativa di carattere seminariale sul REI, particolarmente incentrata sulle funzioni che competono ai comuni, fondamentali, come da tutti riconosciuto, per il buon esito della riforma.

L'iniziativa, è quindi indirizzata in particolare agli amministratori e operatori sociali, con un focus specifico sulle problematiche attuative del REI.

La partecipazione è gratuita. Di seguito pubblicati il programma dei lavori e la scheda di iscrizione.

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