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Cambiamo rotta all'Europa

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Un mondo di pace, solidarietà e giustizia esige più Europa di pace, di solidarietà e giustizia. Eppure l’Unione europea può disgregarsi per gravi errori di strategia politica ed economica, per l’inadeguatezza delle istituzioni e la mancanza di democrazia. Sono stati costruiti muri con i mattoni degli egoismi nazionali soffocando l’idea d’Europa che sanciva la libertà di circolazione delle persone. Così rischia di disintegrarsi la comune casa europea, disegnata nel “Manifesto di Ventotene”, che unisce la prospettiva dello stato federale alla democrazia europea, alla pace e alla lotta alle diseguaglianze. E così si cancellano le speranze di milioni di europei.

Negli ultimi dieci anni le politiche di austerità hanno frenato gli investimenti nell’economia reale, esasperato le diseguaglianze, creato precarietà e destrutturato il modello sociale europeo.

L’Europa deve essere terra di diritti, di welfare, di cultura, di innovazione. Dovrebbe aver appreso dalla parte migliore della sua storia e dalle sue tragedie i valori dell’accoglienza, della pace, dell’uguaglianza e della convivenza.

L’Unione europea deve affrontare le grandi sfide della nostra epoca restituendo all’idea d’Europa la speranza nel benessere per l’intera collettività, la forza dei diritti e della solidarietà. E’ indispensabile e urgente ridare senso alla politica per eliminare le disuguaglianze ponendo fine alle politiche di austerità e agli strumenti che le hanno attuate, creare coesione sociale e territoriale, dare priorità all’ambiente come motore dello sviluppo combattendo i cambiamenti climatici, ridurre il divario generazionale e di genere, favorire la partecipazione e la cittadinanza attiva con un welfare europeo, ripudiare le guerre e perseguire il rispetto dei diritti, garantire l’accoglienza dei rifugiati e la libertà di migrare, impegnarsi a risolvere i problemi globali che sono causa delle migrazioni.

Serve una democrazia europea, dove la sovranità appartiene a uomini e donne che eleggono un governo federale responsabile davanti al Parlamento europeo.

Per queste ragioni, intendiamo agire affinché si apra il 25 marzo 2017 una fase costituente che superi il principio dell’unanimità, coinvolga comunità locali, attori economici e sociali, movimenti della società civile insieme a rappresentanti dei cittadini a livello regionale, nazionale ed europeo e si concluda in occasione delle elezioni europee nella primavera 2019. Per queste ragioni abbiamo deciso di promuovere una forte partecipazione popolare il 25 marzo 2017 a Roma e di sollecitare analoghe iniziative in altre città europee.

L’Europa democratica si affermerà solo se i suoi cittadini le faranno cambiare rotta.

Fonte: Consiglio Italiano del Movimento Europeo - C.I.M.E.

I Piani di emergenza e la responsabilità dei Sindaci

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In occasione dell'incontro formativo con i Sindaci per discutere dei Piani di Emergenza Comunali, Marco Incocciati, Agenzia Regionale di Protezione Civile, ha illustrato agli amministratori le normative, i dettagli tecnici e gli obiettivi dei PEC. L'esperto ha approfondito, in particolare, il tema della responsabilità di Protezione Civile.

Scarica le slide dell'intervento.

Legautonomie: le nuove regole in materia di appalti pubblici

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Questa mattina presso la sede nazionale CIA, si è svolto il Seminario Nazionale di Legautonomie in materia di appalti pubblici.

Durante l'incontro sono stati approfonditi tutti gli aspetti normativi del nuovo Codice appalti, che interessano le amministrazioni e il mondo delle Autonomie.

Ad introdurre il dibattito, il Direttore generale di Legautonomie, Loreto Del Cimmuto, che ha sottolineato l'importanza di fare chiarezza sulla normativa al fine di scioglierne i nodi per garantire una corretta applicazione della stessa da parte degli amministratori.

A sottolineare l'importanza del nuovo codice appalti, l'intervento di Antonella Nicotra (MIT) che ha illustrato la normativa, ribadendone gli obiettivi di trasparenza e qualità per la pubblica amministrazione.

Il Consigliere dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Francesco Merloni, con il suo intervento ha chiarito il ruolo dell'Autorità quale guida nei confronti delle amministrazioni, in particolare relativamente agli "errori" nella fase di attuazione della legge. «Compito dell'ANAC è quello di fornire un aiuto alle amministrazioni nell'applicazione della legge, fornendo raccomandazioni cosiddette vincolanti e non vincolanti». Merloni ha specificato, inoltre, che dopo aver adottato atti di indirizzo, l'Autorità garantisce "autonomia autorizzativa" all'amministrazione. Il Consigliere ANAC ha ribadito, infine, il dovere dell'Autorità di presiedere ad una normazione secondaria "più flessibile", così come previsto dalla legge.

«Vi sono alcune parti del Codice che necessitano di una rivisitazione ed è un dovere del legislatore valutarlo e prenderne atto» ha dichiarato il Vice Ministro delle Infrastrutture, Riccardo Nencini, che ha ribadito, inoltre, l'importanza del Codice quale "strumento di supporto alla pubblica amministrazione" per garantire "trasparenza, progettualità e rispetto della normativa".

A conclusione dell'incontro il Presidente di Legautonomie, Marco Filippeschi, ha fatto sapere che l'incontro di questa mattina rappresenta il punto di partenza di un approfondimento e un monitoraggio sul tema, al fine di "promuovere e sostenere le buone pratiche adottate nei territori. "L'argomento è complesso e delicato" ha detto Filippeschi "tanto che andrà a caratterizzare l'attività della pubblica amministrazione nel prossimo futuro". 


Aggiornamento PEC, Legautonomie Lazio incontra i sindaci

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Legautonomie Lazio organizza per venerdì 18 novembre alle ore 15 un incontro formativo dedicato ai sindaci.

L'incontro ha lo scopo di fornire tutte le competenze in materia di gestione delle emergenze, utili ai Comuni per la presentazione del Piano di Emergenza Comunale (obbligatorio come prescritto dalla Legge 100/2012 art. 5) e per poter accedere alle risorse economiche stanziate dalla Regione Lazio, mediante l'Agenzia Regionale di Protezione civile, per la predisposizione dei Piani in seguito agli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia.

Per accedere al beneficio del contributo regionale occorre presentare i Piani entro lunedì 5 dicembre 2016.

Scarica la lettera del Presidente di Legautonomie Lazio e il programma della giornata.

Allegati:
Scarica questo file (Programma_18Novembre.pdf)Programma_18Novembre.pdf[ ]568 Kb
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Manzi, il messaggio di auguri al neo Presidente UNPLI

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Legautonomie Lazio augura un proficuo e produttivo lavoro al neo eletto Presidente dell'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, Antonino La Spina, che succede a Claudio Nardocci, alla guida dell'UNPLI dal 1996 ad oggi.

«Rivolgo al neo Presidente Unpli, Nino La Spina, le mie congratulazioni per il suo nuovo incarico alla guida delle oltre sei mila associate. I miei auguri con l'auspicio che le Associazioni portino avanti con continuità il lavoro intrapreso qualche anno fa con il Presidente uscente Claudio Nardocci e garantendo la mia disponibilità nel raggiungimento degli obiettivi comuni, primo tra tutti la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale» ha dichiarato il Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi.  

Antonino La Spina, già Presidente di UNPLI Sicilia, è stato eletto con 179 preferenze su 275 votanti nell'ambito dell'Assemblea nazionale elettiva che si è svolta presso l'Hotel Ergife Palace di Roma lo scorso sabato 5 novembre.

Riforma Madia, oggi riunione tecnica in Cdm

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Oggi in Consiglio dei Ministri verranno discussi i decreti su servizi pubblici locali e Camere di commercio da approvare. Per quel che riguarda i decreti sui servizi pubblici si tratterebbe dell'approvazione definitiva, poiché il testo preparato in queste ore accoglie le indicazioni poste dal Parlamento, mentre per le Camere di commercio potrebbe esserci un terzo passaggio parlamentare prima dell'approvazione finale.

Nella riunione di questa mattina verranno sciolti gli ultimi nodi tecnici, mentre le novità principali in arrivo con la riforma dei servizi pubblici rispetto al primo testo approvato undici mesi fa sono sostanzialmente due. La prima riguarda l'esclusione del servizio idrico rispetto al primo testo approvato undici mesi fa.

Le procedure per l'in house, poi, saranno in linea con quelle per le gare, per evitare «penalizzazioni» per gli affidamenti diretti come chiesto da una delle condizioni poste dai pareri parlamentari. In pratica, secondo il testo questa mattina all'esame del governo sia gli enti che decideranno di affidare un servizio in house sia quelli che opteranno per la gara dovranno farlo con delibera motivata sulle ragioni economiche della loro scelta. La delibera, se l'impostazione sarà confermata nel testo definitivo, andrà trasmessa all'Antitrust, ma solo in funzione conoscitiva: dovrebbe cadere, quindi, il via libera obbligatorio dell'Authority entro 30 giorni come previsto nella versione iniziale.

Legautonomie 1916-2016. Cento anni di riformismo per il governo locale

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Legautonomie Lazio festeggia il Centenario dalla fondazione dell'Associazione con un convegno, martedì 8 novembre presso la Sala Tevere della Regione Lazio.

Dopo i saluti del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il convegno verrà introdotto con l'intervento di Oscar Gaspari, storico e autore del volume "La Lega delle Autonomie 1916-2016. Cento anni di storia del riformismo per il governo locale", che ripercorrerà le tappe storiche dalla nascita della Lega dei comuni socialisti nel 1916 fino alla sua evoluzione come organizzazione collegata ai partiti della sinistra con l'obiettivo di affermare le comunità locali quali elementi indispensabili per lo sviluppo della nazione.

Una delle tematiche su cui si discuterà in occasione del convegno è, appunto, il nuovo processo di riordino che sta interessando le autonomie locali: argomento al centro dei dibattiti degli ultimi mesi legati alla riforma del Titolo V della Costituzione. «Ciò che andrebbe recuperato è l'impianto unitario e autonomista della repubblica, per cui i comuni sono le fondamenta dell'amministrazione» spiega il Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi, su ItaliaOggi (n. 256 del 28 ottobre). «Cosa che sarà possibile - ha proseguito Manzi - solo in seguito al delineamento di una forma di stato più snella, come prevede la stessa riforma della Costituzione».

Nel corso del dibattito interverranno il Sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, neo responsabile nazionale Pd degli Enti locali, e il Presidente Emerito della Camera dei deputati, Luciano Violante.

Tra i relatori, Fabio Bellini, Presidente della Commissione Affari costituzionali della Regione Lazio; Alessandra Sartore, Assessore Politiche del bilancio; Fabio Refrigeri, Assessore Infrastrutture, Enti locali e Politiche abitative; Nicola Marini, Presidente Cal Regione Lazio e Sindaco di Albano.

A concludere i lavori il Presidente nazionale di Legautonomie e Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.

Legautonomie 1916-2016. Cento anni di riformismo per il governo locale

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Prosegue il calendario delle iniziative di Legautonomie Lazio legate al Centenario dalla fondazione dell'Associazione. Si svolgerà martedì 8 novembre presso la Sala Tevere della Regione Lazio il convegno "Cento anni di riformismo per il governo locale". Protagoniste dell'incontro saranno le Autonomie locali, ad oggi al centro di un dibattito sulla riforma del Titolo V della Costituzione e del nuovo Senato delle Autonomie, su cui saremo chiamati ad esprimerci in occasione del referendum del 4 dicembre. Al riguardo, un passo importante è quello intrapreso in primo luogo con la modifica dell'art. 55 della Costituzione, che all'ultimo comma stabilisce che il Senato della Repubblica in quanto rappresentante delle istituzioni territoriali ha, tra le altre, funzioni quella di raccordo tra Stato ed Enti locali. Il Senato diviene, dunque, un potente strumento politico in virtù del quale gli Enti locali hanno la possibilità di rappresentare le proprie istanze a livello nazionale.

Tra i relatori, il Presidente di Legautonomie Lazio, Bruno Manzi; il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti; L'autore del volume "Legautonomie 1916-2016. Cento anni di riformismo per il governo locale", Oscar Gaspari; Fabio Bellini, Presidente della Commissione Affari costituzionali della Regione Lazio; il Presidente del CAL Regione Lazio, Nicola Marini; il Sindaco di Pesaro, Matteo Ricci; il Presidente Emerito della Camera dei deputati, Luciano Violante; il Presidente di Legautonomie e Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.

Fondo solidarietà 2016, ai comuni 31,3 milioni per coprire tagli Imu/Tasi

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È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 3 ottobre 2016, n. 231 che contiene in allegato che contiene in allegato l'elenco degli enti beneficiari. È stata predisposta una prima integrazione delle somme spettanti ai Comuni per i minori gettiti derivanti dalle agevolazioni Imu e Tasi previste per il 2016 dalla Legge di stabilità 208/2015.

Ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario, della Regione Sicilia e della Sardegna è corrisposta un'ulteriore quota a titolo di Fondo di solidarietà comunale per l'anno 2016 pari complessivamente a 31.274.413,00 euro, a valere sulla quota non ripartita del Fondo di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 maggio 2016, pari a 75.173.143,78 euro.

Con il decreto in esame si procede quindi a una prima integrazione delle somme spettanti, in particolare per ciò che riguarda il ristoro dell'esenzione Tasi sull'abitazione principale, per un importo complessivo di oltre 30 milioni.

La quota rimanente, pari a euro 43.898.730,78, verrà successivamente ripartita al fine di integrare e rettificare il contributo erogato per tutte le fattispecie previste dall'articolo 1, commi da 10 a 16 e commi 53-54, della legge 208/2015. Dopodiché si procederà anche a una verifica finale degli importi già erogati con un conguaglio finale, nell'ambito delle risorse complessivamente stanziate e il recupero delle eventuali somme eccedenti.

 

 

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