Ali Lazio, serve sistema creditizio enti locali per adeguata gestione amministrazioni

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Roma, 5 maggio 2019. Questa mattina presso la sede di Ali Autonomie Locali Italiane si è tenuto l’incontro di approfondimento “Il sistema creditizio, gli Enti Locali, lo sviluppo dei territori” organizzato da Ali Autonomie Lazio e da Leganet, società di servizi di Ali, e rivolto agli amministratori dei Comuni del Lazio.

«Il quadro ha rappresentato la necessità degli amministratori locali di sviluppare la consapevolezza della centralità del ruolo della finanza e degli istituti di credito per una moderna e adeguata gestione degli Enti Locali, quali protagonisti dello sviluppo dei propri territori» ha detto il Presidente di Ali Lazio, Bruno Manzi, aprendo l’incontro.

«Occorre un piano veloce e straordinario di investimento pubblico per il rilancio dell’economia locale. Pertanto, è necessario che gli istituti di credito italiano accompagnino questo rilancio degli investimenti impiegando forme tradizionali e forme innovative» ha spiegato Alessandro Broccatelli, Presidente di Leganet. «Questa mattina abbiamo parlato di possibili servizi che gli istituti di credito possono sostenere nei territori, tra cui quelli più semplici come la tesoreria evoluta, ma anche infrastrutture per il rilancio di investimenti in ambito territoriale. Uno dei punti cui tener conto per rilanciare queste attività è il partenariato pubblico privato, pertanto uno degli ingredienti fondamentali è il sistema della finanza e il ricorso al credito» ha concluso il Presidente di Leganet a margine dell’iniziativa.

Tra i temi affrontati durante l’incontro: lo stato attuale dell’ indebitamento degli Enti Locali, il ruolo delle tesorerie e i rapporti con gli istituti di credito, il project financing, l’Europa e il sistema del credito italiano degli enti locali.

A conclusione della mattinata di approfondimento è intervenuto il Tesoriere di Ali, Valerio Lucciarini, che ha sottolineato «l’importanza del ruolo degli EELL per uno sviluppo economico sostenuto dagli investimenti, che devono necessariamente trovare una collaborazione attiva degli istituti di credito. Ad esempio, in merito agli accordi in convenzione pubblico-privato, il ruolo di sostegno e di disponibilità degli istituti di credito deve poter trovare fattibilità anche attraverso un’adeguata formazione delle risorse della macchina amministrativa. Ali si farà portatrice di queste traiettorie»