Wednesday, Jun 23rd

Last update08:04:02 AM GMT

Sei qui: News Legautonomie Ue, dalla nuova piattaforma alla prima sessione plenaria della Conferenza sul futuro dell'Europa

Ue, dalla nuova piattaforma alla prima sessione plenaria della Conferenza sul futuro dell'Europa

E-mail Stampa PDF

È stata creata dalle tre istituzioni europee, ma gestita dalla Commissione, una piattaforma online (https://futureu.europa.eu) per offrire alle cittadine e ai cittadini uno strumento di circolazione di idee, commenti, eventi e condivisioni.

Alla data del 17 maggio 2021 e cioè un mese dopo il suo lancio sono stati creati meno di tredicimila profili largamente individuali (l’accesso delle associazioni è ancora molto problematico anche se il Movimento europeo in Italia è stata la prima organizzazione a creare un suo profilo il 19 aprile seguito dal Movimento Federalista Europeo il 22 aprile) se si considera che mediamente il 78 % della famiglie europee ha accesso a internet e che sono stati per ora creati meno di seicento eventi in tutta l’Unione europea.

Tale piattaforma è considerata dalla Commissione "il cuore della Conferenza".

Non è previsto, tuttavia, un coinvolgimento diretto nella Conferenza dei poteri locali e regionali, al di là della partecipazione del Comitato delle Regioni, affinché all’ipotesi della democrazia partecipativa si affianchi la democrazia di prossimità. Non è stato concepito il coinvolgimento diretto del mondo accademico e dei centri di ricerca, come era invece avvenuto al tempo della Convenzione sulla costituzione europea, o della rete delle fondazioni culturali in Europa   o delle organizzazioni che partecipano a Europa creativa.

La dimensione culturale non era stata compresa del resto fra i temi indicati nella “dichiarazione comune” del 10 marzo ma è stata aggiunta – insieme alla salute – dalla Commissione sulla piattaforma online.

La prima sessione plenaria sarà organizzata il 19 giugno. Il Movimento europeo coinvolgerà altri attori della società italiana che appartengono ai corpi intermedi in una dimensione europea, le organizzazioni che operano nell’economia sociale e i promotori italiani delle iniziative dei cittadini europei (ICE) in collaborazione con EUMANS.

Per mantenere e arricchire la partecipazione a livello italiano e dopo la giornata del 30 aprile - dedicata alle nostre priorità, alla democrazia partecipativa, al ruolo e agli interessi dell’Italia, al cantiere delle riforme - il Movimento europeo ha deciso di promuovere una seconda giornata di riflessione sul futuro dell’Europa il 18 giugno alla vigilia della prima sessione plenaria della Conferenza del 19 giugno.